ilTorinese

Masterclass di Aurora Ruffino alla Gypsy Academy

Il 25 marzo protagonista il celebre volto dell’attrice piemontese

Il 25 marzo Gypsy Academy è  in programma la masterclass con Aurora  Ruffino, uno dei volti più amati nel panorama cinematografico italiano.

Era soltanto una ragazzina quando entrò a far parte della famiglia Gypsy . Originaria del 1989 di Druento, è  stata destinata a diventare uno dei volti più noti e amati della fiction italiana.

Dalle aule della Gypsy è passata direttamente al grande schermo esordendo nel 2010 nel film “La solitudine dei numeri primi”, tratto dall’omonimo romanzo del torinese Genovese.

Aurora tornerà  sabato 25 marzo laddove tutto è iniziato, per raccontare attraverso una masterclass i segreti del suo percorso di continua crescita.

Dopo la partecipazione a la Solitudine dei numeri primi  il cinema italiano la vede protagonista di un successo consacrato con il film Bianca come il latte, rosso come il sangue”, entrando  a far parte del cast  dei Bracialetti Rossi che le valse i primi premi all’Explosive Talent Award e il premio alla Giuria al Roma Fiction  73esima edizione.

MARA MARTELLOTTA

 

Gypsy Musical Academy

Via Pagliani 25

Tel p11p968343

Si consolida il progetto “Chieri Sul Serio”

Sabato 18 marzo si è tenuto il secondo appuntamento con i cittadini chieresi per illustrare il progetto “Chieri Sul Serio”.

Nel corso del pomeriggio sono state raccolte varie iscrizioni ad Italia Viva e numerose sono state le manifestazioni di interesse verso l’iniziativa. Inoltre, l’indirizzo email “terzopolo.chieri@gmail.com” ha già raccolto suggerimenti, proposte ed apprezzamenti, che saranno la base di partenza per la costruzione del programma elettorale in vista delle prossime elezioni comunali.

In merito al comunicato rilasciato dalla deputata Daniela Ruffino, sostenuta anche dai nostri sforzi nell’ultima campagna elettorale, intendiamo affermare che la costruzione del partito unico è il nostro obiettivo primario.

Il gruppo “Chieri Sul Serio”, composto da iscritti ad Azione ed Italia Viva, non si sente rappresentato dalla consigliera Rachele Sacco; non condividendone il modo di fare politica tutt’altro che “sobrio”, che non arricchisce il dibattito pubblico, ma crea inutili divisioni, allontanando le possibili soluzioni condivise. In base alle tante osservazioni ricevute questo è un sentire comune a molti cittadini, operatori economici ed esponenti politici delle varie opposizioni.

Il gruppo “Chieri Sul Serio” ha già avviato diverse iniziative di dialogo e confronto con la cittadinanza, a partire dalla drammatica condizione in cui versa il Sistema Sanitario Regionale, rispetto alle quali non ha avuto il piacere di conoscere le idee, i progetti e le soluzioni proposte dalla consigliera Sacco.

 

Gruppo “Chieri Sul Serio”

 

Gruppo Italia Viva Chierese-Carmagnolese

Semaforo antismog, prosegue il livello 0 fino a venerdì 24 marzo

Sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti  da Arpa Piemonte è stato confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog. Fino a venerdì 24 marzo 2023 compreso – prossimo giorno di controllo – resteranno pertanto in vigore le sole misure strutturali di limitazione al traffico.

 

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e del percorsi stradali esclusi dai blocchi è disponibile alla pagina www.comune.torino.it/emergenzaam

Ambrogio (Fdi): “I Comuni non usino Iren come Bancomat”

AMBROGIO (FDI) – IREN: DEBITO ELEVATO. IL CONTESTO AVREBBE SUGGERITO POLITICA DIVIDENDI PIU’ PRUDENTE

“A leggere il bilancio 2022 di Iren, che registra un indebitamento pari a 3,35 miliardi di euro, in crescita di quasi mezzo miliardo in un anno, sembra improcrastinabile una riflessione: i Comuni, nel vivere la multiutility come un bancomat per dare respiro ai propri bilanci, corrono il rischio di spolpare una realtà solida e preziosa per i nostri territori. Sono convinta che il contesto operativo attuale avrebbe suggerito una politica di dividendi più prudente, magari proprio in ottica di contenimento e riduzione del debito.

Pur rendendomi perfettamente conto come 27 milioni di euro in cedole per Genova, 20 milioni per Torino e altri 13,5 milioni tra Reggio Emilia e Parma facciano gola e siano ossigeno per le casse comunali, occorre sempre tenere a fuoco l’obiettivo di assicurare l’equilibrio finanziario di lungo termine. Equilibrio che, per motivi che ritengo necessario approfondire, è evidentemente venuto meno. Chiederò al Comune di Torino di audire i vertici Iren per fare luce su numeri e dinamiche”. Ad affermarlo Paola Ambrogio, Senatrice di Fratelli d’Italia e Consigliere Comunale di Torino.

Weekend goloso a Torino con “Dolci portici”

Dolci Portici giunge alla terza edizione. Dal 24 al 26 marzo Torino ritorna capitale del cioccolato, della pasticceria e della gelateria.
Stand espositivi, incontri, degustazioni e tour tematici per raccontare i luoghi, i prodotti e i protagonisti dell’arte dolciaria. La manifestazione vuole valorizzare non solo gli aspetti culturali insiti nella creazione delle specialità gastronomiche tipiche, ma anche i metodi di lavorazione e la storia delle attività che a Torino hanno radici secolari. L’evento inoltre si inserisce nel contesto di valorizzazione e rilancio dei 12 km di portici e gallerie cittadine, sia a livello culturale che turistico. Per questo motivo, insieme all’attività espositiva in via Roma, a Palazzo Birago di Borgaro, sede aulica della Camera di commercio di Torino, si terranno workshop e degustazioni mentre per le vie del centro si snoderanno tour organizzati per approfondire la conoscenza dei portici, delle gallerie e dei locali storici esistenti. Le attività saranno gratuite previa prenotazione.

Italia: male la prima!

Qualificazione europei 2024
Italia-Inghilterra 1-2

È stata una gara con tante emozioni quella vista al Maradona:gran brutto primo tempo degli azzurri di Mancini con l’Italia che soffre tanto e subisce due gol. Il primo di Rice complice una mischia in area, il secondo del bomber inglese Kane su rigore. Cambia tutto nella ripresa dove proprio Retegui (al debutto assoluto in nazionale e subito titolare) riapre la partita. Nonostante il rosso per Shaw nel finale, gli inglesi resistono in dieci e vincono 2-1.

Tabellino
ITALIA-INGHILTERRA 1-2

13′ Rice (IN), 44′ rig. Kane (IN), 56′ Retegui (IT)

ITALIA (4-3-3): Donnarumma; Di Lorenzo, Acerbi, Toloi, Spinazzola; Barella (62′ Cristante), Jorginho (69′ Tonali), Verratti (88′ Scamacca); Berardi (62′ Politano), Retegui, Pellegrini (69′ Gnonto). Ct. Mancini

INGHILTERRA (4-3-3): Pickford; Walker, Maguire, Stones, Shaw; Phillips, Rice, Bellingham (85′ Gallagher); Saka (85′ James), Kane, Grealish (69′ Foden, 81′ Trippier). Ct. Southgate

Enzo Grassano

Bilancio: più servizi e manutenzioni in città, nonostante l’inflazione

Più risorse per manutenzione, welfare, servizi educativi, cultura, turismo, commercio, nonostante la complessa situazione finanziaria dell’ente e la congiuntura economica negativa del periodo con la crisi energetica che ha portato ad un’impennata dell’inflazione.

 

Questa in estrema sintesi la fotografia del bilancio previsionale 2023-2025 che il Sindaco di Torino, Stefano Lo Russo e l’assessora al Bilancio Gabriella Nardelli hanno presentato ai principali interlocutori della società civile: organizzazioni sindacali, rappresentanti del mondo economico e industriale, fondazioni, associazioni sportive e del terzo settore.

Alle pregresse e già note criticità del bilancio della Città, ovvero la copertura del disavanzo e il rilevante indebitamento, si aggiunge un aumento di spesa nel triennio per interessi passivi di 36,9 milioni. A incidere sulle spese in modo consistente sono anche le utenze energetiche: se nel 2020 e nel 2021, con la pandemia, la spesa era rimasta sostanzialmente invariata intorno a 30 milioni, per il 2022 è stata di 81 milioni e per il 2023 è stimata a 78.

A garantire l’equilibrio finanziario dei conti sono anche le risorse straordinarie chieste e ottenute dalla Città attraverso il “Patto per Torino” siglato nel 2022 con il Governo Draghi per il periodo 2022-2042, che, per il 2023, porterà nelle casse di Palazzo Civico 141,6 milioni di euro.

Pur a fronte di un aumento Istat dell’11,3% (su base mensile del dicembre 2022) e di un’inflazione media su base annua dell’8,1%, che comporteranno un lieve adeguamento del 4% del canone unico patrimoniale, resteranno invariati canoni e tariffe per servizi educativi, aree mercatali, concessioni patrimoniali per associazioni e terzo settore, impianti sportivi. Saranno mantenute tutte le agevolazioni Isee per le famiglie su tassa rifiuti, mense scolastiche, servizi sociali e trasporti. Per assicurare il buon funzionamento della macchina comunale sarà garantito il turn over e confermati i piani d’assunzione con un tasso di ricambio del personale dipendente del 23% sul periodo 2022-2025.

Aumentano gli stanziamenti per il trasporto delle persone con disabilità (+4%) e quelli per i servizi sociali e l’edilizia abitativa pubblica (+3%). Con i 179,4 milioni di quest’ultima voce di spesa verranno ampliate le accoglienze solidali per famiglie, persone fragili, anziani, migranti e assicurata la continuità delle prestazioni sociali e socio-sanitarie. Previsti anche tre interventi di nuove costruzioni di edilizia abitativa sociale nell’area Veglio, in piazza della Repubblica e via Vagnone e numerosi cantieri di riqualificazione.

+11% per i servizi educativi e l’edilizia scolastica che permetterà l’avvio di un nuovo sistema di ristorazione con migliore qualità dei pasti forniti agli alunni, il mantenimento dell’offerta già prevista per nidi, scuole per l’infanzia, inclusione dei disabili e numerosi interventi edilizi, con la messa in sicurezza e riqualificazione di 95 edifici scolastici in tutta la Città e la costruzione di 3 nuovi plessi (via Verolengo, via Pietro Giuria, via Santhià).

+9% di stanziamento per cultura, eventi, sport, turismo e commercio. Tra i principali interventi in programma, nel 2024 si interverrà nell’area del Parco del Valentino con la riqualificazione del Teatro Nuovo, la creazione della nuova biblioteca civica e il restauro del Borgo Medievale.

In previsione anche il mantenimento del sostegno economico agli enti culturali con un rafforzamento del coinvolgimento delle periferie, il potenziamento dell’attività di promozione turistica della Città, la riqualificazione di numerosi impianti sportivi (Cecchi, Colletta, Passo Buole, Stadio Primo Nebiolo, piscine comunali) e il restyling di diversi mercati cittadini, tra cui Porta Palazzo, corso Racconigi e piazza Bengasi.

In aumento significativo (+42%) anche lo stanziamento destinato alle manutenzioni ordinarie per manutenzione degli edifici pubblici, del verde, del suolo.

Dichiara il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo: “Gli incontri di questa mattina, per il secondo anno, confermano la volontà dell’amministrazione di coinvolgere i corpi intermedi e le rappresentanze delle diverse categorie sul tema del bilancio comunale. Il triennio 2023-2025 sarà un periodo di grandi trasformazioni urbane secondo le quattro principali priorità che questa amministrazione ha individuato: sviluppo, coesione, sostenibilità, cura. Questo è il progetto di Città che abbiamo in mente, che prevede una forte sinergia e una coprogettazione tra pubblico e privato e traccia una rotta di crescita per Torino“.

Aggiunge l’assessora al Bilancio, Gabriella Nardelli: “Impostare e chiudere il bilancio quest’anno è stata una sfida ancora più ardua di quella dello scorso. Abbiamo infatti dovuto assorbire i pesanti rincari di utenze e caro materiali dovuti alla perdurante crisi energetica, gli aumenti degli interessi passivi e l’aumento della copertura della quota del disavanzo. Tutto questo continuando la politica del risanamento dei conti, senza creare ulteriore debito, senza utilizzare la leva fiscale, senza ricorrere a dismissioni societarie.”

Dopo il confronto con i rappresentanti politici della maggioranza e i presidenti delle Circoscrizioni cittadine avvenuto ieri e quello con le categorie di questa mattina, il documento arriverà alla Giunta comunale per l’approvazione mercoledì 22 marzo. Lunedì 27 avrà invece inizio l’iter in Consiglio Comunale con il passaggio nelle varie Commissioni mentre lunedì 17 aprile sarà il momento della discussione e del voto in Sala Rossa.

Sicurezza in Barriera di Milano, Giachino: “Deo gratias”

DEO GRATIAS , dopo 15 mesi della mia lettera da ex sottosegretario al Signor Prefetto nella quale evidenziavo la mancanza di sicurezza in Barriera di Milano accentuatasi dopo lo spostamento del Presidio di Largo Giulio Cesare e dopo le ripetute denuncia del Parroco della Madonna della Pace, il Sindaco di Torino ha posto il problema ufficialmente nel Comitato di Sicurezza provinciale di cui è il Vice Presidente e presieduto dal Prefetto di Torino.
La situazione di Barriera dimenticata da tutti ma per fortuna non da Dio rappresentato benissimo da Don Stefano Votta, il Parroco della Madonna della Pace, non è come quella di S. Rita come si disse in Prefettura il 7 gennaio 2022. I controlli di questo anno lo hanno dimostrato. Barriera di Milano ha bisogno di maggiore sicurezza ma anche di interventi per il lavoro, l’unico concorrente vero degli spacciatori. Invece sì continua a investire in altre parti della Città e l’investimento della Linea 2 della Metropolitana ritarda.
Propongo al Sindaco Lorusso un incontro con le categorie economiche , Fondazioni Bancarie e Istituti di Credito per discutere interventi economici e sociali in Barriera.
 
Mino GIACHINO 
Responsabile logistica FDI

Infermiera appena pensionata muore bruciata dalle fiamme di una stufa

Dramma per un incidente domestico  che ha causato la morte di Anna Marmello, un’infermiera di Casale Monferrato, andata da poco in pensione. E’ stata trovata senza vita nella sua casa di Mirabello. A dare  l’allarme è stato il figlio, che abitava  con lei. I vicini di casa hanno detto di aver sentito nelle scorse ore delle urla di donna. A causare la morte sono state  ustioni di secondo grado dovute alle fiammate di una stufa domestica.
NOTIZIE DAL PIEMONTE