Cosa succede in città

L’importanza del centro in politica

Merlo, Nallo e Giachino a confronto

Bel convegno al Diplomatic di Torino organizzato dalla UDC torinese il partito che vede l’impegno di ex democristiani come Mino Giachino, Vito Bonsignore che negli anni della seconda Repubblica hanno avuto incarichi importanti nell’ultimo Governo Berlusconi o nel Parlamento europeo . Nel dibattito politico le novità sono sia alla estrema destra come alla estrema sinistra dove AVS sempre più in sintonia con i Centri sociali  di Askatasuna . Estreme però che hanno molta meno attitudine a governare i tanti problemi economici e sociali di questi tempi dalla crisi dell’auto . Un conto è alzare i toni sui problemi della sicurezza , della immigrazione clandestina, della cassa integrazione e del forte aumento del lavoro a tempo parziale o precario . La analisi storica dice Giachino nella introduzione ci dimostra come i governi centristi sono stati nel dopoguerra i migliori nell’affrontare i problemi e a dare risposte concrete e positive. Non a caso i governi De Gasperi diedero luogo al Boom economico, seppur costruire la seconda rete autostradale europea, col Piano Casa di Fanfani diedero una risposta importante al grande problema della abitazione e con l crescita forte della FIAT e della industria dell’auto seppero dare una risposta sostanziale al problema del lavoro.
Per Vittoria Nallo, la consigliera regionale di Italia Viva, il centro deve allearsi con la sinistra. Per l’ex parlamentare della Margherita Giorgio Merlo invece occorre puntare ad un Centro autonomo citando i risultati importanti ottenuti nelle varie elezioni prima dalla UDC, poi dalla Lista Monti e infine dal Centro di Calenda e Renzi.
Stimolati dall’esperto Vice Direttore di Torino cronaca, Marco Bardesono, Nallo, Merlo e Giachino hanno risposto agli interventi di Giampiero Leo, della consigliera comunale Marina Arduino di Chieri e del Vice presidente della quinta Circoscrizione, Antonio Cuzzilla. Mino Giachino, organizzatore della grande Manifestazione SITAV che portò quasi 40.000 torinesi in piazza Castello, ha parlato della situazione della TAV che insieme alla Metropolitana e alla Linea 12 saranno temi importanti delle prossime elezioni comunali di Torino. Secondo Giachino la sinistra di AVS molto vicina a Askatasuna sarà sempre più decisiva per il risultato di Lo Russo e questo imbarazzerebbero molto i cittadini torinesi e i gruppi centristi che guardano a sinistra. Accelerare i lavori della TAV, difendere il settore dell’auto lo sviluppo delle Fiere e dei Congressi renderanno il Centro del Centro destra più determinante.
Il gruppo ha dato appuntamento a settembre per approfondire i lavori della formazione delle liste dei gruppi centristi e in vista della nuova Manifestazione SITAV in piazza Castello domenica 27 settembre .

Dehors più “facili”. Nuove regole per sburocratizzare l’allestimento

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 il Comune approva le modifiche al Regolamento: concessioni a tempo indeterminato e meno vincoli per le imprese

Torino — Cambia volto la disciplina che regola l’installazione dei dehor nel capoluogo piemontese.

La Giunta comunale, su proposta dell’assessore al Commercio Paolo Chiavarino, ha approvato una proposta di modifica del Regolamento che disciplina l’allestimento dei dehor su suolo pubblico o privato attrezzato per il consumo di alimenti e bevande. 

Un provvedimento atteso da tempo dagli operatori del settore, frutto di un confronto con le associazioni di categoria, gli uffici comunali e gli enti competenti, e pensato per alleggerire il carico burocratico che finora ha accompagnato la gestione di questi spazi, sempre più centrali nella vita commerciale della città.

Addio al rinnovo annuale

La novità più significativa riguarda senza dubbio la durata delle concessioni. Gli esercenti potranno infatti richiedere la concessione del dehor a tempo indeterminato, superando l’obbligo di rinnovo annuale che finora costringeva le imprese a ripetere periodicamente l’iter autorizzativo.

Non solo: viene meno anche l’obbligo di presentare una nuova comunicazione o istanza per la semplice sostituzione di arredi, elementi o ombrelloni con altri dalle medesime caratteristiche, purché conformi al Regolamento.

Più flessibilità per padiglioni e nuove tipologie

Il nuovo testo apre inoltre alla trasformazione di strutture già autorizzate in padiglioni: chi gestisce un dehor continuativo potrà chiedere la conversione senza dover prima smontare la struttura esistente, a condizione che siano già presenti le caratteristiche tecniche richieste.

Per dehor e padiglioni, inoltre, sarà possibile presentare progetti in deroga in presenza di particolari esigenze di interesse pubblico o di oggettiva necessità.

Il Regolamento introduce anche categorie inedite, tra cui il padiglione e il dehor su terrazza fissa in prossimità dei corsi d’acqua, con uno sguardo particolare rivolto all’area dei Murazzi del Po, storico affaccio fluviale della città.

Sì alla semplificazione per i piccoli dehor

Un capitolo a parte è dedicato alle installazioni di dimensioni ridotte.

Per i dehor composti da non più di due tavolini e quattro sedie, con un’occupazione complessiva fino a quattro metri quadrati, non sarà più necessario né allegare una planimetria né rivolgersi a un professionista abilitato — un alleggerimento pensato soprattutto per i piccoli esercizi di vicinato.

Più controlli e sanzioni più severe

A fronte delle semplificazioni, il Comune ha scelto di inasprire i controlli. Il nuovo Regolamento amplia infatti le ipotesi che possono portare alla revoca dell’occupazione: alle violazioni già previste si aggiungono quelle relative a impatto acustico, ordine pubblico e sicurezza, vendita di alcolici e inosservanza delle ordinanze sindacali.

Chi incorre in violazioni reiterate rischia grosso: l’operatore non potrà occupare nuovamente il suolo pubblico con dehor o padiglioni per un anno, per il medesimo locale.

Tra le condizioni ostative al rilascio delle concessioni figurano infine anche i debiti verso la Città relativi alla monetizzazione del fabbisogno parcheggi.

L’iter e i tempi

Il provvedimento non è ancora definitivo. Dopo il via libera della Giunta, la proposta dovrà infatti passare al vaglio delle Circoscrizioni, per poi essere esaminata dalla Commissione comunale permanente e infine approvata dal Consiglio comunale.

Stando alle previsioni, l’approvazione definitiva e l’entrata in vigore delle nuove disposizioni sono attese, indicativamente, entro ottobre.

 

CRISTINA TAVERNITI

Fonte: ascomtorino.it

Sulla Mole: “Questo caldo è una scelta politica”

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La notte scorsa gli attivisti di Extinction Rebellion hanno  proiettato sulla cupola della Mole lo slogan “Questo caldo è una scelta politica”, già diffuso nelle settimane scorse nei quartieri della città. 

“Un modo per sottolineare le responsabilità di Regione e Governo nello smantellamento delle politiche europee di contrasto alla crisi climatica, che proprio in queste settimane mostra la sua gravità.   Spagna, Francia e Italia sono devastate da terribili incendi e il Piemonte, come tutto il territorio della pianura padana, vive una nuova crisi idrica, dopo quella terribile del 2022″, dicono gli attivisti

Baldissera, sgravi fiscali per i commercianti di via Chiesa della Salute

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Gli assessori al Commercio, alla Viabilità e al Bilancio Paolo Chiavarino, Chiara Foglietta e Gabriella Nardelli hanno ricevuto il presidente dell’associazione dei commercianti di via Chiesa della Salute Giovanni Scolaro che si è fatto portavoce delle attività economiche della zona nel rappresentare le criticità che il cantiere e le conseguenti modifiche alla viabilità – riduzione del passaggio, deviazione del trasporto pubblico, chiusura dell’incrocio con via Stradella – hanno comportato. Allo stesso tempo la riunione è stata l’occasione per l’amministrazione per fare il punto sul lavoro messo in campo per accompagnare il quartiere durante questa fase e per rafforzarne l’attrattività nel medio periodo.

L’assessora Nardelli ha annunciato che a settembre arriverà all’approvazione della giunta comunale la delibera che conferma gli sgravi fiscali già concessi per lo scorso anno – previsti per tutte le attività interessate da cantieri della durata superiore a sei mesi allo scopo di compensare economicamente, almeno in parte, i disagi provocati dai lavori – e che riguarderà anche il tratto di via Chiesa della Salute fino a via del Ridotto.

Oltre all’intervento di riassetto della viabilità di piazza Baldissera, volto a rendere più fluido il transito dei veicoli in questo snodo, l’amministrazione ha approvato proprio questa mattina un importante intervento di rinnovo e potenziamento dell’illuminazione pubblica a Borgo Vittoria, un intervento da 120mila euro affidato a Iren Smart Solutions e finanziato con fondi straordinari di bilancio. L’intervento riguarderà nello specifico anche via Chiesa della Salute, con un investimento di 41mila euro. Nel tratto compreso tra corso Grosseto e via Massari saranno installati sette nuovi lampioni a LED, con i relativi pali e un nuovo quadro di alimentazione elettrica. Nei giardini di via Stradella verranno invece posati 25 nuovi apparecchi LED a basso consumo energetico. L’inizio dei lavori è previsto entro la fine dell’anno.
Questi interventi si inseriscono in un più ampio percorso di rigenerazione urbana avviato negli ultimi anni tra via Stradella e via Chiesa della Salute, con interventi che hanno l’obiettivo di migliorare la qualità dello spazio pubblico, aumentare il verde, contrastare gli effetti del cambiamento climatico e restituire nuovi luoghi di aggregazione ai residenti.

Il primo intervento, inaugurato nel novembre 2023, ha riguardato la riqualificazione del parcheggio di via Stradella, realizzata nell’area dell’ex ferrovia Torino-Ceres. L’opera ha trasformato una grande superficie asfaltata in uno spazio più resiliente attraverso la piantumazione di circa 80 nuovi alberi, l’impiego di pavimentazioni più permeabili e sistemi di drenaggio delle acque meteoriche in grado di mitigare gli effetti delle piogge intense e ridurre il fenomeno delle isole di calore estive. L’area ha mantenuto la funzione di parcheggio, ma diventando più sostenibile e confortevole.

Su questa trasformazione si innesta un secondo importante investimento da 900mila euro, approvato nel 2025 e in partenza a fine estate (l’impresa è già stata individuata), che interesserà oltre 6.700 metri quadrati tra la copertura della ex ferrovia e i giardini in corrispondenza di via Chiesa della Salute. Il progetto prevede la realizzazione di una nuova area giochi, nuovi alberi, ampie superfici verdi, percorsi pedonali, aree di sosta e la riduzione delle superfici asfaltate, proseguendo il recupero di uno spazio che per molti anni era rimasto un semplice parcheggio privo di qualità urbana.

Nel luglio 2026 la Giunta ha inoltre approvato un ulteriore progetto per la realizzazione di un nuovo giardino pubblico attrezzato nell’area tra via Stradella e corso Venezia, frutto di un percorso di progettazione partecipata con cittadini e associazioni del quartiere. L’investimento, di circa 540 mila euro finanziati dal programma PN Metro Plus, consentirà di trasformare un’area degradata in uno spazio completamente accessibile e ricco di funzioni. Sono previsti 27 nuovi alberi, l’aumento della superficie permeabile dal 10% al 90%, un sistema di raccolta e gestione naturale delle acque piovane attraverso un rain garden, il recupero della storica bialera di Lucento, percorsi ciclopedonali continui, isole fitness, arredi urbani e pannelli informativi accessibili anche alle persone con disabilità. L’avvio dei lavori è previsto nel 2027.

Agli interventi materiali si affiancano la presenza sul territorio di attività e progetti sociali e culturali. Un elemento importante è il Presidio di Comunità di via Foligno, che rappresenta oggi uno dei principali punti di riferimento del quartiere. Al suo interno operano numerosi enti e associazioni che promuovono attività sociali, culturali ed educative rivolte a bambini, famiglie, giovani e anziani. Lo spazio resterà aperto per tutta l’estate, anche grazie al programma Cultura Dietro l’Angolo, offrendo un calendario di iniziative che contribuisce a mantenere vivo il quartiere e a favorire la frequentazione dell’area.

“L’amministrazione – hanno sottolineato gli assessori – è pienamente consapevole dei disagi prodotti da un cantiere di questa portata e continuerà a monitorarne l’evoluzione insieme agli assessorati competenti. Parallelamente, gli investimenti sullo spazio pubblico, sulla sicurezza urbana, sui servizi di comunità e sulla programmazione culturale testimoniano la volontà di non lasciare solo il quartiere durante questa fase di trasformazione, ma di accompagnarlo verso una riqualificazione che possa produrre benefici duraturi anche per il tessuto commerciale locale”.

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Ecco gli orari estivi delle biblioteche torinesi

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A causa delle elevate temperature e a tutela del benessere del pubblico, del personale e dei volontari, a partire dal 15 luglio e fino a nuova comunicazione, le seguenti sedi, sprovviste di impianto di condizionamento, osserveranno un orario rimodulato, con aperture garantite al mattino: 

  • Biblioteca civica Cascina Marchesa: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Biblioteca musicale Andrea Della Corte: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario;
  • Punto di servizio bibliotecario del Mausoleo della Bela Rosin: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  (lunedì 20 luglio chiuso, come previsto dal calendario delle aperture estive).
  • Bibliobus 2:  Sospensione delle sostepomeridiane dal martedì alla domenica fino al 31/07/2026 con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio del B2 di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

La rimodulazione degli orari consentirà di evitare l’apertura nelle fasce della giornata caratterizzate dalle temperature più elevate, garantendo al tempo stesso la continuità dei servizi essenziali. 

 

Variazioni degli orari nel periodo estivo  

 

Centrale 

(via della Cittadella 5 – tel. 01101129812)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 3 agosto per attività di trasloco nella Nuova sede di Torino Esposizioni. Seguiranno aggiornamenti

 

Andrea Della Corte

(corso Francia, 186 – tel. 01101138350)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i lunedì 29 giugno, 13 e 27 luglio, 10 e 24 agosto e 7 settembre e sabato 11 e 25 luglio, 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

Rita Atria

(strada San Mauro 26/a – 01101129170)
Lunedì, mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; sabato: chiusa 

📆 Chiusa dal 6 luglio al 31 agosto

 

Dietrich Bonhoeffer

(corso Corsica 55 – tel. 01101135990)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 28 luglio al 29 agosto: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00   – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 3, 17 agosto e sabato 1, 15, 29 agosto

 

Italo Calvino

(lungodora Agrigento 94 – tel. 01101120740)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 .

📆 Chiusa: sabato 22 agosto e 5 settembre

 

Luigi Carluccio

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 1° SETTEMBRE Via Monte Ortigara 95 -011 01126720 – biblioteca.carluccio@comune.torino.it )

I libri prenotati saranno ritirabili presso il punto di servizio bibliotecarioCarluccio+” di corso Peschiera 193 (primo piano) con il seguente orario: Lunedì: 14.00 – 17.30; martedì: 9.00 – 15.00; mercoledì: 13.00 – 17.30; giovedì: 13.00 – 17.30; venerdì: 9.00 – 15.00. 

📆 Chiuso dal 3 al 7 agosto.

 

Cascina Marchesa

(corso Vercelli 141/7 – tel. 01101129230)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.00 (a sabati alterni in occasione di eventi culturali – vedi quali sulla pagina web della sede) .

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 15.30, con lunedì e sabato alterni secondo il calendario ordinario; 

📆 Chiusa i sabati di agosto e dal 14 al 21 agosto

Centro Interculturale

(corso Taranto, 160 – tel. 01101129721/23/25 biblioteca.interculturale@comune.torino.it)

Da lunedì a venerdì: 9.00 – 19.00

📆Nel mesi di Agosto Lunedì e giovedì 8.00 – 16.00 e venerdì 8.00 – 14.00

📆 Chiusa dal 10 al 23 agosto

Francesco Cognasso

(CHIUSA PER LAVORI FINO AL 7 SETTEMBRE corso Cincinnato 115 – tel. 01101138526)

È possibile ritirare libri prenotati, effettuare restituzioni e iscrizioni e leggere i periodici nel punto di servizio presso la biblioteca del Centro di documentazione storica della Circoscrizione 5 (via Stradella 192), con il seguente orario: 

Lunedì: 12.30 – 18.00; martedì e giovedì: 9.30 – 18.00; venerdì: 9.30 – 15.00

📆 Chiusa dal 10 al 21 agosto

 

Alberto Geisser 

(corso Casale 5  – 011 01137570)

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30
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Natalia Ginzburg

(via Cesare Lombroso, 16 – tel. 01101137671)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì e venerdì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30 (a sabati alterni – vedi quali sulla pagina web della sede)

📆 Chiusa dal 14 agosto al 4 settembre

 

Bianca Guidetti Serra 

(p. Università dei Mastri Minusieri 2 – tel. 01101131891)
Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Chiusa dal 14 al 17 agosto

 

Primo Levi

(via Leoncavallo 17 – tel. 01101131262)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 13 luglio al 22 agosto:  aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 – martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 13 e 27 luglio, 10 agosto e sabato 25 luglio, 8 e 22 agosto

 

Mausoleo della Bela Rosin

(strada Castello di Mirafiori 148/7 – tel. 01101139010)

Da marzo a ottobre: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 15.00 – 19.00. Da novembre a febbraio: lunedì, mercoledì e giovedì 9.00 – 13.00; mercoledì, sabato e prima domenica del mese 14.30 – 17.00

📆 Dal 15 luglio fino a nuova comunicazione: lunedì, mercoledì e giovedì dalle 9.00 alle 13.00  

📆 Chiuso lunedì 6 e 20 luglio; dal 14 al 30 agosto 

 

Don Lorenzo Milani

(via dei Pioppi 43 – tel. 01101132619)
Lunedì chiuso; martedì 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì 12.30 – 19.00; venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa 8 agosto

 

Negarville

via Celeste Negarville 30/8 – 011 01139780 puntobibliotecario.negarville@comune.torino.it

Lunedì chiuso; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì e sabato: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa dal 10 al 24 agosto

 

Alessandro Passerin d’Entrèves

(Via Guido Reni 102 – 01101135290)

Lunedì: 12.30 – 19.00; martedì: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00; venerdì: 9.00 – 15.30 

📆 Chiusa 10 e 24 agosto.

 

Cesare Pavese

(via Candiolo 79 – tel. 01101137080)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 3 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 10 e 24 agosto, sabato 8 e 22 agosto e 5 settembre

 

I ragazzi e le ragazze di Utøya

(via Zumaglia 39 – tel. 01101128485)

Lunedì chiuso; martedì, venerdì e sabato: 9.00 – 15.30; mercoledì e giovedì: 12.30 – 19.00 .

📆 Chiusa: sabato 1° agosto e dal 08 al 24 agosto

 

Villa Amoretti

(corso Orbassano 200 – tel. 01101138604)

Lunedì: 12.30 – 19.00; da martedì a venerdì: 9.00 – 19.00; sabato: 9.00 – 15.30

📆 Dal 10 agosto al 5 settembre: aperta lunedì, mercoledì e giovedì dalle 12.30 alle 19.00 martedì, venerdì e sabato 9.00 – 15.30

📆 Chiusa i lunedì 17 e 31 agosto e sabato 15, 22, 29 agosto

 

 

Bibliobus

 

Bibliobus 1

📆 Chiuso dal 1° al 16 agosto

 

Bibliobus 2

📆 Dal 15 al 31 luglio sospensione delle soste pomeridiane dal martedì alla domenica, con riduzione dell’orario del mattino dalle 08:30 alle 12:30. La sosta del lunedì pomeriggio di via Scialoja verrà effettuata con il Bibliobus 1.

📆 Chiuso dal 14 al 31 agosto

 

Bibliobus 3

Nel mese di luglio il Bibliobus 3 sarà presente sul territorio con una serie di appuntamenti speciali di lettura per bambine e bambini dedicati ai temi della cittadinanza consapevole, della partecipazione e della vita della comunità. Se io fossi il sindaco – Letture per bambine e bambini a partire dai 6 anni, a cura delle bibliotecarie dei Bibliobus.

  • 6 luglio, ore 10.00 – via Arquata
  • 22 luglio, ore 10.00 – Parco Pietro Colletta
  • 22 luglio, ore 17.00 – piazza Giuseppe Cesare Abba
  • 23 luglio, ore 10.00 – piazza Santi Apostolii

📆 Chiuso dal 1° al 31 agosto.

Le attività del Bibliobus 3 riprenderanno a settembre. Per conoscere il calendario aggiornato delle soste e delle iniziative in programma si invita a consultare il sito delle Biblioteche civiche torinesi.

Musei, biblioteche, centri climatizzati, piscine e parchi: ecco la rete dei rifugi climatici della città

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Per garantire sollievo durante i giorni in cui il caldo è più opprimente, la Città di Torino ha mappato una serie di spazi pubblici accessibili e climatizzati, rivolti soprattutto ai soggetti più fragili – come bambini e anziani – che con simili e persistenti condizioni di disagio sono più vulnerabili: musei civici, biblioteche, centri climatizzati. Mentre l’ampia offerta di piscine pubbliche e giochi d’acqua presenti in alcuni parchi cittadini unisce la necessità di mitigare gli effetti dell’isola di calore urbana all’offerta di luoghi di svago e divertimento accessibili a tutti.

Musei civici gratuiti per gli over 65 e gli under 12

La Fondazione Torino Musei, in accordo con la Città di Torino, ha attivato anche quest’anno, per tutto il mese di luglio, una promozione speciale per agevolare l’accesso alla Gam – Galleria d’Arte Moderna, al Mao – Museo d’Arte Orientale e a Palazzo Madama – luoghi sicuri, climatizzati e accoglienti – in particolare delle persone più fragili. Per gli over 65 è previsto ingresso gratuito alle collezioni permanenti e biglietto ridotto per le mostre temporanee; per i bambini fino a 12 anni ingresso gratuito sia alle collezioni permanenti sia alle mostre temporanee. Il Mao, chiuso per il disallestimento della mostra temporanea, riaprirà il 23 luglio e sarà quindi coinvolto nella promozione solo per l’ultima settimana del mese.

Biblioteche civiche

Le Biblioteche civiche rappresentano una rete capillare di spazi pubblici gratuiti e accessibili distribuiti in tutti i quartieri della città. In un’estate caratterizzata da temperature elevate questi luoghi confermano anche una funzione di presidio di prossimità, offrendo ambienti dove leggere, studiare, lavorare o semplicemente trascorrere alcune ore in condizioni di maggiore comfort.

Negli ultimi anni la Città di Torino, anche grazie agli investimenti del PNRR, ha avviato un importante programma di riqualificazione delle biblioteche che comprende anche l’adeguamento degli impianti di climatizzazione. Gli interventi già conclusi e quelli in corso stanno progressivamente migliorando il comfort ambientale delle sedi, con i primi risultati già evidenti: le biblioteche Pavese e Natalia Ginzburg, che fino a pochi anni fa erano prive di climatizzazione, dispongono oggi di impianti di raffrescamento pienamente funzionanti grazie agli interventi di riqualificazione.

Attualmente la maggior parte delle biblioteche aperte al pubblico dispone di sistemi di raffrescamento regolarmente funzionanti. Oltre alle sedi recentemente riqualificate, garantiscono ambienti climatizzati anche le biblioteche Geisser, Bianca Guidetti Serra e Primo Levi. Presso la Biblioteca civica Centrale di via della Cittadella la climatizzazione è assicurata negli spazi attualmente aperti al pubblico.

Piscine pubbliche

Sono in totale 13 le piscine comunali aperte in questo periodo, di cui sette a gestione comunale diretta o circoscrizionale:

  • Piscina Colletta (via Ragazzoni 5): aperta dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 18, sabato e festivi dalle 11 alle 18
  • Piscina Franzoj (strada Antica di Collegno 211): aperta fino al 6 settembre, dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18; sabato, domenica e festivi e dalle 10.30 alle 18
  • Piscina Lido (via Villa Glori 21): aperta fino al 18 luglio dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19, sabato dalle 12.20 alle 19 e domenica dalle 9 alle 19; dal 19 luglio al 30 agosto il lunedì dalle 13 alle 19 e dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19; dal 31 agosto all’11 settembre dal lunedì al venerdì dalle 13 alle 19, sabato e domenica dalle 9 alle 19; dal 12 al 27 settembre lunedì dalle 13 alle 19, dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19
  • Piscina Lombardia (corso Lombardia 95): aperta a luglio dal martedì alla domenica dalle 12 alle 18, ad agosto dal martedì alla domenica dalle 10 alle 18
  • Piscina Parri/Aversa (via Vecellio 39): aperta fino al 25 luglio dal lunedì al venerdì dalle 12.30 alle 14.30
  • Piscina Cecchi (via Cecchi 14): aperta fino al 31 luglio dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 14.20, sabato dalle 10.30 alle 13.30 (bambini) / dalle 10.30 alle 15.30 (adulti)
  • Piscina Trecate (via Vasili Alecsandri 29): aperta fino al 31 luglio dal mercoledì al venerdì dalle 12 alle 18.30; sabato, domenica e festivi dalle 10 alle 18.30
  • Piscina Pellerina (corso Appio Claudio 110, piscina comunale gestita da privato): aperta fino al 6 settembre dal lunedì al venerdì dalle 10.30 alle 19.30, sabato domenica e festivi dalle 10 alle 19. Nuoto libero con tariffe comunali martedì e venerdì dalle 19 alle 21
  • Piscina Sisport (via Olivero 40, impianto gestito da Sisport) aperta fino al 30 agosto dal lunedì al venerdì dalle 17 alle 18.45, sabato e festivi dalle 17 alle 19.30
  • Piscina Sospello (via Sospello 118, impianto gestito da Rari Nantes): aperta fino all’11 luglio lunedì mercoledi venerdì dalle 12.30 alle 16.30 e dalle 19:30 alle 20.30, martedì e giovedì dalle 12:30 alle 18 e dalle 19:30 alle 21.30, sabato dalle 12.30 alle 14.30
  • Piscina Galileo Ferraris (corso Galileo Ferraris 290, impianto gestito da Aquatica Torino): aperta fino al 6 settembre dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 16, sabato e domenica dalle 8.30 alle 10
  • Piscina Torrazza (via Torrazza Piemonte 14, impianto gestito da UISP): aperta fino al 1 agosto lunedì dalle 7 alle 13 e dalle 19:20 alle 21; martedì, giovedì e venerdì, dalle 7.40 alle 9.20, dalle 12.40 alle 17.40 e dalle 19.20 alle 21; mercoledì dalle 7 alle 9.20 e dalle 19.20 alle 21; sabato dalle 9 alle 15
  • Piscina Massari (via Massari 114, impianto gestito da A.S.D. Progetto Sport di Borgata): aperta fino al 25 luglio lunedì e venerdì dalle 12.40 alle 19.20 e dalle 19.20 alle 21 (su prenotazione), mercoledì dalle 16 alle 19.20 e dalle 19.20 alle 21 (su prenotazione), martedì e giovedì dalle 12.40 alle 16 e dalle 19.20 alle 21 (su prenotazione), sabato dalle 10-10 alle 12.40

GIochi d’acqua nei parchi cittadini

In quattro parchi cittadini sono attivi tutti i giorni, dalle ore 10 alle 19, le aree con giochi d’acqua innovativi realizzate nell’ambito di interventi di riqualificazione con fondi PON METRO REACT-EU. Fin dalla loro apertura sono state una delle novità più apprezzate da bambini e famiglie durante la stagione estiva, offrendo occasioni di svago e refrigerio soprattutto durante le giornate più calde.

  • Parco Di Vittorio (viale Monti), area attrezzata con 37 giochi d’acqua dinamici
  • Parco Carrara (corso Appio Claudio 106-110), area attrezzata con 41 giochi d’acqua dinamici
  • Giardino Don Gnocchi (via Sospello), area attrezzata con 11 giochi d’acqua dinamici
  • Giardino Madre Teresa di Calcutta (corso Vercelli 10), area attrezzata con giochi d’acqua dinamici

Centri climatizzati

Nelle Circoscrizioni sono attualmente attivi 16 Centri di accoglienza climatizzati, attrezzati con condizionatori o ventilatori, ad accesso libero nei giorni e negli orari di apertura:

  • CENTRO D’INCONTRO MANDALA (corso Orbassano 327/A): aperto dal lunedì al sabato 15/18; chiuso ad agosto. Mezzi GTT linee 5, 12, 71
  • CENTRO D’INCONTRO CIMABUE (via Cimabue 6/C, ingresso via Rubino 86/a): aperto dal lunedì alla domenica 15/18.30; chiuso il 15 agosto. Mezzi GTT linee 58, 55, 40
  • CENTRO D’INCONTRO GIOVANNI XXIII (via Giacomo Dina 45/B): chiuso dal 1 luglio
  • CENTRO DI INCONTRO PLAVA (via Plava 66): aperto dal lunedì al venerdì 14/18.30; chiuso il 15 agosto. Mezzi GTT linee 71, 34
  • CENTRO D’INCONTRO NEGARVILLE (via Negarville 8/3): aperto dal lunedì alla domenica 14.30/19.30; chiuso ad agosto. Mezzi GTT linee 71, 34
  • SPAZIO ANZIANI – ASS. VENCHI UNICA (via De Sanctis 12): aperto dal lunedì al sabato 14.30/19.30; chiuso ad agosto. Mezzi GTT Metro Massaua, linee 62, 40
  • ASD ANZICHÈ ANZIANO (via Millio 20): aperto dal lunedì al venerdì 15/18. Mezzi GTT linea 58
  • SPAZIO ANZIANI – ASS. NON PIU’ DA SOLI EDERA (via Osasco 80): chiuso luglio e agosto
  • SPAZIO ANZIANI (via Pilo 50): aperto dal lunedì al venerdì 14/19. Mezzi GTT Metro Racconigi o Rivoli, linee 2, 65;
  • CENTRO D’INCONTRO (via Ponderano 20): aperto dal lunedì alla domenica 15/19. Mezzi GTT linee 72, 72/
  • CENTRO D’INCONTRO (piazza Stampalia 85): aperto dal lunedì alla domenica 15/18.30. Mezzi GTT linee 11, 9, 77, 62
  • CENTRO D’INCONTRO (via Lanzo 144): aperto dal lunedì alla domenica 14/19.30. Mezzi GTT linee 21, 60, 77, 9, 11, 69
  • CENTRO ANZIANI (via Cavagnolo 7): aperto 9/19. Mezzi GTT linea 51
  • CENTRO D’INCONTRO (via Cuneo 6 bis): aperto dal lunedì al sabato 15/18. Mezzi GTT linee 4, 51
  • CENTRO D’INCONTRO (corso Belgio 91): aperto dal lunedì alla domenica 14.30/19. Mezzi GTT linee 15, 77, 68
  • CENTRO DI INCONTRO (corso Casale 212): aperto dal lunedì al sabato 14.30/18.30
  • CENTRO D’INCONTRO LA CASETTA (viale Monti 21 interno parco Di Vittorio): aperto dal lunedì al sabato 14.45/18.15, il mercoledì anche 10/11; chiuso ad agosto. Mezzi GTT linee 2, 41, 63, 18
  • CENTRO DI INCONTRO CAVORETTO (piazza Freguglia 6): chiuso luglio e agosto

L’accesso ai centri è gratuito; in alcuni casi può essere prevista una quota di iscrizione in caso di partecipazione alle attività proposte, che restano facoltative e non precludono l’accesso alla struttura.

Piano Estate 2026

La Città di Torino ha rinnovato l’impegno a favore delle persone anziane e fragili con il “Piano Estate 2026”, frutto della collaborazione tra il Dipartimento Servizi sociali, l’ASL Città di Torino, la Protezione Civile e la Polizia Municipale.

L’iniziativa mira a prevenire e contrastare gli effetti negativi degli eventi climatici estremi, in particolare le ondate di calore, sulla popolazione anziana più vulnerabile, attraverso un piano operativo che, attivo dal 1° giugno al 30 settembre, prevede un insieme coordinato di azioni di monitoraggio, vigilanza e assistenza domiciliare a favore di cittadini e cittadine over 65, residenti a Torino e generalmente autosufficienti, ma che si trovano in condizioni di fragilità sociale, economica o sanitaria.

I destinatari del Piano sono identificati dai servizi sociali comunali, anche su segnalazione del medico di medicina generale (MMG), in base a criteri quali difficoltà economiche, isolamento sociale o assenza di una rete di supporto familiare. Le prestazioni domiciliari previste includono interventi di operatori socio-sanitari (O.S.S.) e assistenti familiari, accompagnamenti per visite sanitarie o esigenze sociali, consegna di spesa e farmaci, servizi di telesoccorso e teleassistenza, pasti a domicilio o in esercizi convenzionati. Dopo la predisposizione di un progetto assistenziale personalizzato da parte dei servizi sociali, la persona beneficiaria viene contattata da un fornitore accreditato, che concorda una visita domiciliare per l’attivazione degli interventi.

Tassello fondamentale del piano operativo è il Servizio Aiuto Anziani che, dotato di un call center operativo tutto l’anno, nel periodo estivo registra generalmente un incremento delle richieste da parte di cittadine e cittadini che si rivolgono tramite mail (aiutoanziani@comune.torino.it) o telefonicamente al numero 011.01133333 (dalle 8.30 alle 16 dal lunedì al venerdì; dalle 16 alle 8.30 di ogni giorno e nei festivi le chiamate vengono inoltrate alla Polizia Municipale). Un servizio che rappresenta un punto di riferimento importante per le persone anziane e le loro famiglie, offrendo supporto, ascolto e orientamento ai servizi disponibili sul territorio.

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AI, Master PoliTo per la classe dirigente internazionale del futuro

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Le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale stanno trasformando il modo in cui imprese e pubbliche amministrazioni creano valore e competono, incidendo anche sulla capacità di perseguire obiettivi di sostenibilità e ottimizzazione delle risorse energetiche. La trasformazione digitale è soprattutto una questione di capacità organizzativa e manageriale, in cui competenze, governance e processi decisionali determinano la reale capacità di adottare e scalare l’IA. Sul piano infrastrutturale, l’Italia ha colmato parte del divario, con una copertura in fibra ottica FTTH superiore al 70%, in linea con la media UE. Tuttavia, questo progresso non si riflette ancora in un adeguato livello di maturità digitale: nelle imprese con meno di 50 addetti, solo il 14% ha adottato soluzioni basate su intelligenza artificiale1.

Il limite principale risiede nel capitale umano. Circa il 60% dei lavoratori italiani intervistati in una ricerca del Politecnico di Torino per Anitec-Assinform non ha competenze digitali adeguate per affrontare le attività quotidiane e professionali, né riesce a svolgerle con rapidità. Questo deficit di competenze rappresenta oggi il principale fattore di freno alla diffusione dell’intelligenza artificiale, più ancora della disponibilità delle tecnologie.

La sfida del post-PNRR si sposta quindi con decisione dal potenziamento delle infrastrutture alla costruzione di competenze, modelli di governance e capacità organizzative in grado di abilitare un’adozione efficace dell’innovazione. In questo contesto, la Scuola di Master e Formazione Permanente del Politecnico di Torino, in collaborazione con l’ITCILO (International Training Centre dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), promuove la quinta edizione del Master in Technology and Public Policy – Achieving Social Impact, con l’obiettivo di formare decisori pubblici e privati capaci di comprendere l’impatto delle tecnologie, dall’intelligenza artificiale all’osservazione satellitare, dalle tecnologie digitali a quelle energetiche al quantum computing, nel processo di produzione delle politiche pubbliche. Il percorso fornisce infatti le competenze necessarie per utilizzare l’innovazione tecnologica come leva per migliorare la qualità delle politiche e dei servizi offerti, rendere più efficiente la gestione delle risorse e sviluppare risposte più efficaci alle sfide economiche, sociali e ambientali.

“La trasformazione in atto richiede un cambio di paradigma nella formazione della classe dirigente pubblica e privata. Per governare efficacemente società e processi decisionali complessi oggi non è più sufficiente una preparazione esclusivamente giuridica, economica o amministrativa: è necessario integrare competenze avanzate sulle tecnologie e in particolare sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di saperle impiegare in modo competente quando si prendono decisioni, e quindi nella progettazione e nell’implementazione delle politiche pubbliche”, commenta Stefano Sacchi, Vice Rettore del Politecnico di Torino, Professore di Scienza Politica, ideatore e Direttore scientifico del Master. “Al cuore del programma si situa la capacità di comprendere il rapporto tra innovazione tecnologica e regolazione, di valutare gli effetti economici, sociali, giuridici e istituzionali delle nuove tecnologie e di progettare interventi pubblici basati su evidenze. ll Master in Technology and Public Policy nasce proprio con questo obiettivo. È un percorso che ha anticipato in modo pionieristico una direzione oggi condivisa anche da alcune fra le più importanti università internazionali, ma che trova in questa iniziativa, giunta alla quinta edizione, la sua espressione più strutturata”.

Tecnologia come strumento per favorire l’impatto sociale, il piano di studi del Master – Il Master si fonda sull’idea che la tecnologia rappresenti uno strumento abilitante per l’impatto sociale e per il miglioramento delle politiche pubbliche. Il piano formativo integra competenze tecnologiche e di policy design, con vari moduli dedicati tra gli altri temi a intelligenza artificiale, tecnologie digitali e fisiche per l’inclusione, sostenibilità e governance pubblica, affiancati da attività laboratoriali, case study e il project work finale applicati a contesti reali. L’approccio didattico è fortemente interdisciplinare e combina formazione online, fase residenziale e lavoro progettuale finale, con l’obiettivo di sviluppare competenze operative immediatamente spendibili nei contesti istituzionali e organizzativi. Per questo sono particolarmente importanti i contenuti relativi alla valutazione rigorosa degli effetti e degli impatti delle politiche e degli interventi pubblici.

Il programma accoglie professionisti provenienti da tutto il mondo che operano ai più alti livelli della pubblica amministrazione, delle organizzazioni internazionali e dei governi nazionali. Le precedenti edizioni hanno visto la partecipazione di consiglieri ministeriali, advisor strategici per governi e istituzioni internazionali, dirigenti di sindacati e associazioni degli imprenditori nazionali e internazionali, responsabili delle politiche per lo sviluppo economico di livelli di governo nazionali e sovranazionali, di servizi statistici nazionali e di dipartimenti per la regolazione e la competitività di governi e imprese, confermando la vocazione internazionale del percorso e il suo posizionamento come programma di alta formazione per i decision maker pubblici.

Il Master apre a sbocchi professionali nei settori della governance pubblica, delle organizzazioni internazionali, della consulenza strategica e delle istituzioni impegnate nei processi di trasformazione digitale e innovazione delle politiche pubbliche, così come nei dipartimenti di regolazione e governance di imprese transnazionali.

Dalla sostenibilità alle sfide sociali, le competenze della nuova classe dirigente – I trend globali mostrano come l’avanzamento tecnologico, la digitalizzazione e l’evoluzione dell’intelligenza artificiale stiano ridefinendo i modelli di sviluppo, generando scenari sempre più complessi per sistemi economici e istituzionali. In questo contesto, i processi decisionali pubblici sono chiamati a evolvere per garantire risposte efficaci e tempestive alle nuove sfide economiche, sociali e ambientali.

Su queste direttrici si sviluppa il Master, che propone un percorso formativo orientato alla costruzione di competenze avanzate per la nuova classe dirigente pubblica. Il programma integra innovazione tecnologica, trasformazione digitale e intelligenza artificiale con la progettazione e l’attuazione di politiche pubbliche in contesti di cambiamento, dedicando particolare attenzione al ruolo della tecnologia nella transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili. Il piano di studi approfondisce infatti temi come la transizione energetica, l’economia circolare, le città sostenibili, le politiche climatiche e l’innovazione per l’inclusione sociale, affiancandoli agli strumenti per la valutazione delle politiche pubbliche, all’analisi degli impatti, alle transizioni socio-tecniche e all’economia dell’innovazione e del lavoro, con l’obiettivo di fornire competenze integrate e immediatamente applicabili nei contesti decisionali.

Dall’Economia circolare al Quantum tech: i progetti dei partecipanti al master – Project Work rappresentano uno degli elementi centrali del Master e il principale momento di applicazione delle competenze acquisite. I partecipanti sono chiamati a sviluppare interventi concreti di politica pubblica su sfide economiche, sociali e ambientali, con l’obiettivo di elaborare soluzioni operative e verificabili a livello nazionale o internazionale e potenzialmente applicabili nei contesti istituzionali identificati.

Dalla transizione energetica alle tecnologie quantistiche, i lavori realizzati nelle precedenti edizioni testimoniano l’approccio concreto del Master. Tra questi, un progetto dedicato alla riconversione dell’area di Bełchatów (Polonia), focalizzato sul rapporto tra economia circolaredata center e nuove infrastrutture nucleari, e uno dedicato al quantum computing, che propone un modello per rafforzare le partnership internazionali in materia di ricerca, competenze e sviluppo tecnologico. Altri hanno affrontato la digitalizzazione della fiscalità immobiliare in Senegal, utilizzando intelligenza artificiale e dati satellitari per migliorare il censimento degli immobili e l’efficienza della riscossione tributaria; la progettazione di un framework regolatorio per la connettività satellitare nelle comunità indigene di Panama, con l’obiettivo di favorire l’accesso a istruzione, telemedicina e turismo sostenibile; e lo sviluppo di un sistema digitale di protezione sociale per i lavoratori informali, basato su identità biometrica e piattaforme integrate per garantire la portabilità dei benefici e un accesso più semplice ai servizi pubblici. I Project Work funzionano come un vero laboratorio di policy design applicato: sono seguiti da tutor dedicati e permettono di trasformare le conoscenze teoriche in soluzioni operative, con un impatto diretto sui processi di governance pubblica e innovazione.

Le iscrizioni al Master in Technology and Public Policy sono aperte fino alle ore 14.00 del 18 settembre 2026. Maggiori informazioni su requisiti di iscrizione, modalità del bando e scadenze sono disponibili sul sito ufficiale del Politecnico di Torino.

Città della Salute: il gemello digitale che aiuta a scegliere la cura del tumore 

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La medicina di precisione non è più soltanto una prospettiva futura. All’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino, e in particolare all’ospedale Molinette, la ricerca sta sviluppando strumenti innovativi capaci di supportare medici e pazienti nella scelta del percorso terapeutico più adatto per il tumore del retto.

Un contributo importante è arrivato dal progetto europeo CLASSICA, finanziato dalla Commissione Europea nel programma Horizon Europe e ormai prossimo alla conclusione, che ha validato l’uso dell’intelligenza artificiale abbinata all’imaging a fluorescenza in sala operatoria per analizzare in tempo reale la vitalità dei tessuti durante l’intervento. Su queste basi si apre ora una nuova linea di ricerca, dedicata al gemello digitale del paziente: un modello virtuale che integri dati clinici, immagini diagnostiche, informazioni genetiche e funzionali per simulare gli effetti delle diverse strategie terapeutiche prima ancora che vengano applicate.

L’obiettivo è superare un limite ancora presente nella pratica clinica. Pazienti con tumori apparentemente identici possono, infatti, rispondere in modo molto diverso ai trattamenti: alcuni necessitano di un intervento chirurgico radicale, altri possono ottenere gli stessi risultati con procedure più conservative o, in casi selezionati, con la sola chemio-radioterapia seguita da un attento monitoraggio.

Oggi non esiste ancora uno strumento in grado di prevedere in modo affidabile quale sia il percorso migliore per ciascuna persona, ma il gemello digitale nasce proprio per rispondere a questa esigenza.

Il modello verrebbe costruito combinando quattro grandi categorie di informazioni: la morfologia del tumore ricostruita attraverso la risonanza magnetica, le caratteristiche biologiche e genetiche della neoplasia, le condizioni generali del paziente e i dati raccolti durante l’intervento chirurgico, anche attraverso sistemi di intelligenza artificiale. L’integrazione di questi elementi permetterebbe di simulare i possibili esiti delle diverse opzioni terapeutiche, stimandone benefici e rischi.

Uno degli aspetti più innovativi riguarda il rapporto tra medico e paziente. Il gemello digitale non sostituirebbe il giudizio clinico né deciderebbe in autonomia: sarebbe uno strumento di supporto, trasparente e spiegabile, per aiutare il team multidisciplinare a confrontare scenari diversi e consentire al paziente di partecipare più consapevolmente alle scelte terapeutiche.

Una parte di questa visione è già realtà nelle riunioni multidisciplinari dedicate ai tumori del retto che si svolgono regolarmente alle Molinette, dove chirurghi, oncologi, radiologi e radioterapisti discutono insieme ogni singolo caso, e in sala operatoria con le tecnologie validate da CLASSICA. Il passo successivo, allo studio di Alberto Arezzo, Professore Ordinario di Chirurgia nella struttura di Chirurgia Generale 1U diretta da Mario Morino, è integrare in un unico ecosistema digitale imaging avanzato, genetica e parametri funzionali, per rendere la medicina di precisione sempre più personalizzata e predittiva.

La ricerca sviluppata dall’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino conferma così il ruolo delle Molinette come centro di riferimento nell’innovazione chirurgica e oncologica, dimostrando come l’integrazione tra ricerca, tecnologia e pratica clinica possa tradursi in cure sempre più personalizzate, efficaci e condivise con il paziente.

Liste d’attesa, il Piemonte in recupero: risultati positivi ma la partita non è ancora chiusa

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Cirio e Riboldi: « vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta»

Il sistema messo a punto dalla Regione Piemonte per rendere più efficiente la gestione delle prenotazioni sanitarie e l’utilizzo delle agende è stato inserito da Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, tra le buone pratiche nazionali considerate efficaci e replicabili anche in altri territori.

«Il problema delle liste d’attesa non è risolto, ma vedere certificato un miglioramento ci aiuta ad andare nella direzione giusta – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Sanità Federico Riboldi –Agenas, infatti, certifica la qualità del lavoro che il Piemonte sta portando avanti attraverso l’innovazione e una gestione sempre più efficiente delle risorse disponibili. Il nostro sistema di gestione delle agende viene indicato a livello nazionale come una buona pratica efficace e replicabile: è un risultato importante, ottenuto grazie al lavoro della Direzione regionale, delle aziende sanitarie e di tutti i professionisti coinvolti».

Il riconoscimento è contenuto nel primo Bollettino Liste d’attesa, aggiornato al 30 giugno 2026, che dedica al Piemonte un approfondimento sulle soluzioni organizzative adottate per migliorare l’impiego degli appuntamenti disponibili e garantire maggiore attenzione alle richieste con priorità più elevate.

Secondo Agenas, il modello piemontese rappresenta un’esperienza in grado di produrre risultati concreti e con caratteristiche tali da poter essere applicata anche in altri sistemi sanitari regionali.

Tra gli strumenti introdotti dalla Regione c’è la cosiddetta equiparazione delle priorità, una funzione che permette alle richieste più urgenti di accedere agli spazi rimasti liberi nelle agende, anche quando questi erano inizialmente destinati a prestazioni con priorità meno elevate. Il meccanismo opera in modo automatico ed è oggi attivo sul 97% delle agende sanitarie.

A questo si aggiunge il rilascio automatico delle fasce orarie: gli appuntamenti non utilizzati vengono rimessi a disposizione degli assistiti 72 o 48 ore prima della data prevista, riducendo il rischio di posti vuoti e aumentando le possibilità di risposta per le prestazioni più urgenti.

Proprio grazie a queste misure, rileva Agenas, la capacità del sistema piemontese di garantire le prenotazioni con priorità B è cresciuta in tre anni da valori intorno al 50% a percentuali superiori al 95%.

Il rapporto evidenzia inoltre un miglioramento sul fronte delle prime visite. Nel primo semestre del 2026 il rispetto dei tempi di garanzia in Piemonte è passato dal 69,4% al 71,5%. La Regione viene indicata tra le tre realtà che, pur non avendo ancora raggiunto la soglia dell’80%, registrano un andamento positivo rispetto allo stesso periodo del 2025.

Un segnale di miglioramento che indica una progressione nella gestione delle attese, ma che non cancella la necessità di ulteriori interventi per raggiungere livelli più elevati di risposta ai cittadini.

Per quanto riguarda gli esami diagnostici, invece, il Piemonte mantiene una percentuale superiore all’80%, con l’81,7% delle prenotazioni garantite entro i tempi previsti, rispetto all’82,5% registrato nel primo semestre del 2025.

«Leggiamo tutti i dati con grande serietà e senza nascondere le criticità – prosegue Riboldi – Il miglioramento delle prime visite dal 69,4% al 71,5% conferma che la direzione intrapresa è quella corretta, ma il livello raggiunto non è ancora quello che vogliamo garantire ai piemontesi. Dobbiamo quindi accelerare ulteriormente. Allo stesso tempo, il riconoscimento di Agenas e il risultato ottenuto sulle prenotazioni in priorità B dimostrano che le soluzioni organizzative introdotte stanno funzionando e rappresentano una base concreta sulla quale continuare a costruire».

Estate in città: per chi resta a Torino 300 appuntamenti nei punti estivi

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L’estate torinese offre oltre 300 appuntamenti tra giugno e settembre grazie al palinsesto “Che Bella Estate!”.

Il programma si articola in dieci punti estivi Torino, Che Bella Estate! 2026 – PiemonteItalia.eu e comprende cinema all’aperto, concerti e spettacoli distribuiti nei parchi e nelle piazze della città Eventi di “Che bella estate!” | Città di Torino.
Tra gli appuntamenti principali in città e provincia ci sono:
  • Cinema all’aperto a ingresso libero: Nei Giardini Artiglieri da Montagna (corso Ferrucci), lo spazio Comala propone proiezioni serali gratuite fino a esaurimento posti Cinema all’aperto gratis a Torino con le rassegne di Comala: il programma e le date.

 

Estate 2026