SPORT

Buongiorno va al Napoli

La notizia è ufficiale: Alessandro Buongiorno va al Napoli per 35 milioni. La sua storia nella squadra granata era incominciata nel 2007, quando aveva solo otto anni.

Le finali del Torneo Nazionale degli Oratori 2024



Un’estate TUTTINGIOCO

 

Lecce, Genova, Reggio Emilia, Pesaro e Foligno ospitano gli eventi finali della seconda edizione del Torneo Nazionale estivo degli Oratori, promosso da Fondazione Conad ETS e Centro Sportivo Italiano, nell’ambito del progetto “TUTTINGIOCO”. Fondazione Conad ETS ha donato 1.800 voucher a ragazzi con limitata disponibilità economica per consentire loro di praticare sport insieme ad altre migliaia di giovani, in 50 centri estivi di oratori e società sportive dislocati in ben 21 città italiane

 

Si avvicinano le fasi finali del progetto “TuttInGioco”, arrivato alla sua seconda edizione e sostenuto anche quest’anno da Fondazione Conad ETS. Organizzato dal Centro Sportivo Italiano, ha visto svolgersi nelle scorse settimane un programma di attività sportive in tutta Italia, con la finalità di rendere lo sport accessibile a tutti, in particolare ai ragazzi che vivono difficoltà economiche: un modo efficace per promuovere, attraverso lo sport, i valori dell’inclusione e dell’attenzione all’altro.

Il CSI ha infatti organizzato, con alcune tra le sue società sportive affiliate ai vari Comitati territoriali, dei camp estivi in 21 città in tutta Italia, per un totale di circa 50 oratori e 9.000 ragazzi coinvolti, tra i quali 1.800 con limitate risorse economiche, che hanno potuto beneficiare dei voucher di Fondazione Conad ETS e accedere gratuitamente alle attività.

«Dopo l’entusiasmante esperienza dello scorso anno, siamo felici di ribadire il nostro sostegno al progetto “TuttInGioco” e partecipare attivamente agli appuntamenti in tutta Italia, grazie all’impegno delle nostre Cooperative e dei Soci sul territorio – ha dichiarato Maria Cristina Alfieri, Direttrice di Fondazione Conad ETS –. L’attività filantropica della Fondazione mette al centro i giovani, la loro formazione e il loro benessere psicofisico. Siamo convinti che lo sport sia per eccellenza un veicolo di aggregazione, capace di trasferire in modo immediato e concreto alle generazioni più giovani i valori della socialità e dell’inclusione. Per questo ci sentiamo così vicini all’iniziativa, che mette in pratica i valori più alti dello sport, rendendo protagonisti di attività coinvolgenti bambini e ragazzi che vivono situazioni di fragilità e trasmettendo loro un messaggio di solidarietà e uguaglianza», ha concluso Alfieri.

Gli oratori di ogni città, durante le settimane del camp estivo, nel periodo di giugno e luglio, hanno disputato gare sportive e ludiche a tema, tra pallavolo, pallacanestro, calcio, atletica leggera e altre discipline, che hanno contribuito a realizzare un punteggio finale. Gli oratori che hanno totalizzato più punti si sono aggiudicati la possibilità di ospitare uno degli eventi finali del progetto e adesso, nella terza settimana di luglio, organizzano un’ulteriore giornata di gare finali, in programma in cinque concentramenti su tutto il territorio nazionale e in cui i ragazzi, suddivisi in squadre, scenderanno in campo in attività multisport per conquistare il titolo di vincitori.

Sono previste cinque finali, organizzate dai cinque oratori e società vincitori di Lecce, Genova, Reggio Emilia, Pesaro e Foligno. In ognuno dei concentramenti, i 20 ragazzi di ogni squadra arrivata alla vittoria (per un totale di 100 premiati) si aggiudicheranno ciascuno una carta prepagata Fondazione Conad ETS del valore di 50 euro, mentre tutti gli altri riceveranno un piccolo gadget a ricordo dell’iniziativa. A tutti gli oratori del progetto, inoltre, Fondazione Conad ETS ha donato del materiale ludico-sportivo per lo svolgimento delle attività prescelte.

Ad aprire il sipario sulle dispute finali, gestite da personale qualificato del CSI, sarà la città di Lecce, dove il 15 luglio i ragazzi si incontreranno per l’atto conclusivo. La seconda tappa è in programma il giorno successivo a Genova, mentre Reggio Emilia, Pesaro e Foligno ospiteranno rispettivamente la terza, quarta e quinta tappa il 17, 18 e 19 luglio.

«Siamo felici di portare avanti questo progetto insieme a Fondazione Conad ETS, che ringraziamo per il sostegno e la vicinanza al territorio. Grazie a “TuttInGioco” abbiamo coinvolto per il secondo anno consecutivo migliaia di ragazze e ragazzi all’interno dei centri estivi organizzati in tutta Italia, con l’aiuto dei nostri oratori e società sportive, che da sempre si impegnano ad essere vicini alle famiglie con un’offerta sportiva che abbracci anche il periodo estivo ha affermato Vittorio Bosio, Presidente nazionale del Centro Sportivo Italiano . Questo progetto sviluppato in collaborazione con Fondazione Conad ETS consente di sostenere concretamente chi ha più bisogno e di diffondere, attraverso la pratica dello sport, l’importanza della collaborazione, della solidarietà e dell’inclusione, portando in primo piano quei valori positivi di cui lo sport è portavoce».

Torino 2025 prende forma e colori

Torino 2025 prende forma e colori, e finalmente svela il design delle sue Medaglie e il Manifesto ufficiale che caratterizzerà il Look of the City. Il Comitato Organizzatore dei Giochi Mondiali Universitari di Torino, in programma il 13-23 gennaio 2025 in sei località piemontesi (Torino, Torre Pellice, Pinerolo, Bardonecchia, Pragelato e Sestriere), ha presentato oggi il frutto dell’importante collaborazione con l’Accademia Albertina di Belle Arti per la creazione delle sue medaglie d’oro, d’argento e di bronzo che andranno al collo dei migliori studenti atleti della neve, del ghiaccio e della mente in arrivo da ogni angolo del pianeta.

ℹ️ Segui le prossime tappe che ci avvicinano al grande evento https://www.turismotorino.org/it/esperienze/eventi/torino-2025-la-citta-delle-universiadi

 

“Ayrton Senna forever”, più di 100mila visitatori

LA MOSTRA AL MAUTO PROROGATA FINO A DOMENICA 3 NOVEMBRE

Torino, 10 luglio 2024. Inaugurata al Museo Nazionale dell’Automobile lo scorso 24 aprile, la mostra AYRTON SENNA FOREVER ha superato i 100.000 visitatori, con una media giornaliera di 1250 visitatori persone al giorno. 

I picchi di affluenza si sono registrati sabato 27 aprile con 5013 ingressi e mercoledì 1° maggio  con 4000 presenti in occasione del collegamento in live streaming dall’Autodromo di Imola per le celebrazioni commemorative sulla curva del Tamburello. 

A questo dato si aggiungono gli ottimi risultati di affluenza ai Senna Talks, gli incontri in presenza a corollario dell’esposizione che coinvolgono piloti, giornalisti, amici e collaboratori del campione paulista: il 30 maggio erano in 200 ad ascoltare i racconti di quattro ospiti d’eccezione – il pilota Riccardo Patrese, il giornalista sportivo Pino Allievi, l’ex coordinatore e manager del team McLaren Jo Ramirez e l’ex manager della Ferrari Cesare Fiorio; 300 persone hanno preso parte all’incontro del 20 giugno che ha visto protagonisti Giorgio Ascanelli, ingegnere di pista di Ayrton, e Emanuele Pirro, pilota e collaudatore Mc Laren. Molto buoni anche i dati di partecipazione alle proiezioni del GP di Formula 1 sul maxischermo nella grande Piazza del Museo: 236 appassionati hanno assistito alla gara che si è corsa in Spagna, 300 al GP di Monaco che ha visto trionfare la Ferrari e oltre 500 alla gara in Canada commentata in diretta da Davide Valsecchi

Grazie a questa risposta del pubblico il MAUTO ha pertanto deciso di prorogare la data di chiusura della mostra dal 13 ottobre al 3 novembre 2024

Un grande successo espositivo reso tale dall’importanza e dalla varietà dei materiali esposti e dalla competenza e sensibilità del curatore e della squadra che li ha messi insieme. I feedback positivi dei visitatori, l’entusiasmo e le tante prenotazioni già ricevute per i prossimi mesi ci hanno indotto a posticipare la data di fine della mostra, nella speranza di coinvolgere quanti più appassionati possibile. Anche la grande affluenza registrata nei Talk condotti da Carlo Cavicchi è ulteriore testimonianza di quanto la storia di Ayrton Senna e del suo incredibile talento tuttora appassioni. Abbiamo in programma molti appuntamenti per l’autunno, incontri che si aggiungono al calendario di quelli già comunicati e qualche sorpresa. Di sicuro molte emozioni, come quelle che la mostra ha regalato ai visitatori che l’hanno visitata finora e che quegli stessi visitatori ci hanno restituito, con le loro attestazioni di stima per il nostro lavoro e di affetto per il grande campione” commenta Lorenza Bravetta, DIRETTORE Museo Nazionale dell’Automobile 

Prossimi SENNA TALK in programma:

giovedì 19 settembre / ore 18.30

giovedì 10 ottobre / ore 18.30

Un’altra serata ‘olimpica’ a Bardonecchia con la Nazionale di Spada

 

Ancora un appuntamento olimpico a Bardonecchia che, in questi giorni, sta ospitando l’allenamento collegiale della Nazionale di Spada.

Lunedì  sera, nel foyer del Palazzo delle Feste, gli atleti azzurri con il Commissario Tecnico Dario Chiadò hanno incontrato l’Amministrazione Comunale, residenti e turisti.

Un bellissimo momento ‘a tu per tu’ con i big della specialità: a cominciare dal quartetto femminile, neo campione d’Europa, composto da Rossella Fiammingo, Alberta Santuccio, Giulia Rizzi e Mara Navarria e dai quattro convocati olimpici, tra gli spadisti, Davide Di Veroli, Federico Vismara, Andrea Santarelli e Gabriele Cimini.

“Grazie per essere qui – ha detto il vice sindaco Vittorio Montabone, incontrando gli Azzurri – è un privilegio ed un onore per noi ospitarvi. Speriamo davvero che vi piaccia essere qui a Bardonecchia”. “Sta diventando per noi una piacevole tradizione ospitare le squadre olimpiche” ha aggiunto Montabone, ricordando la presenza, nelle settimane scorse, della Nazionale femminile di Judo e di quella del Pentathlon. “Grazie a tutti voi e speriamo davvero che da Bardonecchia arrivi un grande in bocca al lupo”.

Anche il Commissario Tecnico della Nazionale Dario Chiadò ha ringraziato Bardonecchia per l’ospitalità di “un territorio capace di ospitarci con strutture sportive ottime”.

Gli atleti, sollecitati dalle domande di Alessia Timon, consigliere comunale ed ex atleta della Nazionale di sci alpino, hanno raccontato le loro emozioni per l’Olimpiade che li attende ed anche la forza che arriva dall’essere “una squadra solida, un gruppo molto coeso, dove si vive in uno splendido clima”.

Al termine tante foto ed un grande in bocca il lupo a tutti gli atleti dal pubblico presente.

 

A settembre World Plogging Championship 

Fino al 31 luglio si può aderire alla virtual challenge per aggiudicarsi il pettorale per il campionato mondiale di corsa & raccolta dei rifiuti abbandonati, al via il prossimo 28 settembre nei sentieri della Val Gandino. Inoltre, è possibile qualificarsi per la prima edizione della gara di Urban Plogging del 29 settembre a Bergamo.

Correre raccogliendo i rifiuti abbandonati che si incontrano lungo il percorso, facendo incetta di residui del cosiddetto fenomeno del “littering”, ovvero la dispersione nell’ambiente di piccoli (e a volte grandi) rifiuti. Si tratta del plogging, una disciplina che negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede tra gli appassionati di running e trail running e che l’istituzione del World Plogging Championship ha trasformato in una vera e propria competizione internazionale, con atleti provenienti da ogni parte del mondo.

PH Stefano Jeantet – World Plogging Championship

La quarta edizione del World Plogging Championship si terrà dal 27 al 29 settembre 2024 nei boschi della Val Gandino, nella media Val Seriana in provincia di Bergamo. La tradizionale cerimonia di inaugurazione, in programma venerdì 27 settembre, sarà seguita dal briefing pre-gara in cui si sveleranno gli ultimi dettagli sul territorio destinato alla sfida. Il giorno successivo, sabato 28, gli atleti che avranno superato le prove di qualifica nel corso dell’anno 2024 si confronteranno in una competizione di trail plogging della durata massima di sei ore sui sentieri della Val Gandino.

 

È l’algoritmo che decide il mondiale

Una notte per fare il conteggio di quanti e quali rifiuti gli atleti avranno raccolto, a cui sommare la distanza e il dislivello di percorrenza: tutti i dati verranno elaborati da un collaudato algoritmo che decreterà il campione e la campionessa mondiali di plogging 2024. A mettere in palio il titolo iridato saranno l’italiana Elena Canuto e lo spagnolo Manuel Jesús Ortega García, che vinsero il mondiale lo scorso anno a Genova, edizione (con oltre 80 atleti in rappresentanza di 16 nazioni) passata alla storia perché i plogger in gara hanno recuperato un totale di 3.000 kg di rifiuti abbandonati, di cui il 71% è stato differenziato e avviato al riciclo. La domenica 29 settembre non si terranno solo le premiazioni, ma in programma c’è anche la prima edizione della gara di Urban Plogging che si svolgerà a Bergamo.

PH Stefano Jeantet – World Plogging Championship

Adesione gratuita, dopo una accurata selezione

L’iscrizione al World Plogging Championship è completamente gratuita per i plogger così come l’ospitalità, a carico dell’organizzazione stessa. Trattandosi però di un Campionato mondiale è necessario passare attraverso una fase di qualificazione virtuale che coinvolgerà atleti e atlete da tutto il mondo. Come funziona? Basta registrarsi sulla web-app www.ploggingchallenge.com, selezionando il percorso “Plogging Challenge”. Tramite le proprie sessioni personali, svolte individualmente attorno a casa, in montagna o in vacanza è possibile accumulare punti e difendere le prime posizioni in classifica. Il punteggio è calcolato automaticamente dal sistema, inserendo le specifiche di quantità e qualità dei rifiuti raccolti, nonché i dettagli atletici, segnalati tramite apposite app per smartphone o smartwatch, oltre a due foto che comprovino la performance realizzata. L’ufficio tecnico di E.R.I.C.A. soc. coop. si occuperà di effettuare controlli a campione per monitore la correttezza dei risultati, aggiornando periodicamente la classifica!

 

Tutte le adesioni ricevute entro la data limite del 31 luglio otterranno punteggi che saranno conteggiati dall’algoritmo, il quale stabilirà chi sono i migliori plogger del mondo selezionati per le finali del World Plogging Championship 2024. La novità di quest’anno sarà la duplice classifica: per la prima volta ci si potrà qualificare attraverso la virtual challenge non solo per la specialità Trail di sabato 28 settembre ma anche per l’Urban plogging di domenica 29. A passare la selezione saranno le prime 40 persone in classifica per il Trail (le restanti 40 saranno invece selezionate tramite la rete di gare qualificanti) e le prime 50 per l’Urban.

PH Stefano Jeantet – World Plogging Championship

«Sempre più praticanti in giro per il mondo animano il popolo del plogging! Non più solo attivisti attenti alle tematiche ambientali, ma anche veri e propri atleti pronti a sfidarsi a colpi di chilometri e affondi sulle gambe! È per questo che, oltre alle gare qualificanti, vogliamo promuovere sempre più la possibilità di qualificarsi attraverso una virtual challenge, così che atleti e appassionati  plogger da tutto il mondo possano confrontarsi e aspirare a staccare  il biglietto per le finali dei campionati mondiali. Una cosa è certa: più concorrenti si sfidano con le qualificazioni più il mondo sarà pulito!»,  Roberto Cavallo, ideatore e direttore di gara del World Plogging Championship.

 

Per informazioni aggiuntive e per scoprire tutti gli aggiornamenti, si può consultare il sito ufficiale www.worldploggingchampionship.com e i profili social Facebook e Instagram.

Il Campionato Mondiale di Plogging è organizzato dal Comitato Internazionale di Plogging, composto da AICA – Associazione Internazionale per le Comunicazione AmbientaleERICA soc. coop.ACEA Pinerolese IndustrialeErik Ahlström – PloggaCarlo Degiovanni – Podistica Valle Infernotto e Sandro Fioravanti – RAI Sport.

Primo titolo per la ValleBelbo Sport ai Regionali Assoluti

 Tassinario e Randi sul podio, Bertelli si qualifica agli Italiani

“E se un angelo a Lisbona…”: Gabetto – Di Mauro, la leggenda del Grande Torino continua

Cosa sarebbe successo se uno dei componenti la comitiva del Grande Torino in quel lontano maggio del 1949, seguendo dei ‘segni’ non fosse salito a bordo dell’aereo, e con lui altri due compagni di squadra, e fosse tornato in Italia con un lungo e faticoso viaggio in auto via Francia ? Questo è il filo conduttore di ‘E se un angelo a Lisbona  …’ libro scritto a quattro mani di Orazio Di Mauro, già autore di diverse pubblicazioni (ultima in ordine di tempo il giallo calcistico ‘Rosso diretto’) e Sergio Gabetto, figlio di Guglielmo, il calciatore del Toro caduto con la squadra a Superga, L’editore è Neos Edizioni.Abbiamo incontrato Sergio Gabetto alla Cremeria Dolcearea di Alessandro Ledda in via Mercadantea Torino per parlare della sua prima produzione letteraria. L’autore, nato nel 1947, laureato in matematica, ha insegnato negli istituti superiori ed è stato assistente universitario alla facoltà di Fisica a Torino. Ha, però, vissuto una parte notevole della sua vita lontano dalla città natale.

Gabetto, come è nato questo libro ?

Guardando dei vecchi ricordi dopo che ero tornato da Cuba. Qui, però, è necessario che faccia una precisazioni. Mi piaceva il mondo caraibico, avevo già vissuto un paio d’anni in Repubblica Dominicana e dal 1995 al 2020 ho vissuto a Cuba, dove mi sono sposato e ho avuto due figlie. E là con alcuni amici ho fondato il Toro Club Cuba. Il tifo la si fa al ritmo bailato. Al tempo del Covid con la mia famiglia sono tornato in Italia e ho seguito mio fratello sino a quando è mancato. Mio nipote mi diede un paio di scatoloni pieni di ricordi, così è nata l’idea di questo libro.

Che presenta una particolarità ….

Non volevo scrivere un qualcosa che riportasse dati, statistiche, risultati. Ne sono stati scritti tantissimi. Volevo che fosse un racconto di fantasia e avesse Lisbona sullo sfondo.

Ma c’è un fondo di verità ?

Mio padre, effettivamente, credeva nei segni, era abbastanza superstizioso.

In quanto tempo ha scritto il libro ?

Il libro è stato scritto a quattro mani con l’amico Orazio Di Mauro, che è tifoso del Torino, da gennaio a marzo circa, poi Neos ha provveduto a stamparlo ed era pronto prima del 75esimo anniversario della tragedia.

Il libro però non è stato l’unico modo per ricordare il Papà ?

Per celebrare questo anniversario ho voluto creare un oggetto da collezione: una bottiglia di quel Barbera che Giovanni Arpino legò a loro, ‘Il Vino del Barone’.

Che accoglienza ha avuto il libro ?

Buona. E ha anche vinto il primo premio alla Fiera del Libro di Orbassano. Adesso abbiamo anche in programma alcune presentazioni.

Che rapporto ha con suo Padre ?

Quando se n’è andato avevo solo venti mesi. Ne ho soltanto sentito parlare e ho ricevuto degli aneddoti e ricordi da mia mamma Anita e dai tifosi del Bar Vittoria che aveva con Ossol in via Roma, dove oggi c’è Zara. Quel far dove i tifosi chiamavano ‘Gabos’ con le iniziali di entrambi.

Cosa vuole dire essere Granata ?

E’ più di una fede, è un modo di vivere, l’interesse è che il giocatore abbia senso di appartenenza, che si impegni sul campo, che giochi e non vivacchi.

Il libro, che si legge velocemente, tanto è avvincente e pieno di significato si chiude con una riflessione di Guglielmo, bellissima: ‘Potrò giocare bene o male, vincere o perdere le partite, ma loro, soltanto loro rimarranno i granata che vincono sempre. Il Toro non perde mai”.

MASSIMO IARETTI

Centro nuoto Torino vince classifica per società

Si conclude al Palazzo del Nuoto di Torino la terza giornata del Campionato Regionale Assoluto: un week end di emozioni e competizione!
È il Centro Nuoto Torino a vincere il campionato con 449,75 punti, a completare il podio c’è la Rari Nantes Torino (seconda con 293 punti) e la Sisport (terza con 270,50 punti).
L’appuntamento si sposta ai week-end 19 – 21 luglio e 26 – 28 luglio per il Campionato Regionale di Categoria.
Ecco i podi della giornata di oggi:
800m Stile Libero F:FRESIA Francesca (Aquatica), VARENGO Matilde (CSR), DE ROSA Rebecca (Aquatica).
1500m Stile Libero M:ROMEO Andrea (Sisport), IGNAT Matteo Federico (Libertas Nuoto Novara), PIERDOMENICO Matteo (Sisport).
50m Dorso F:BIASIOLI Martina (Centro Nuoto Torino), GORLIERI Giada (Aquatica), TASSINARIO Lucia (Team Dimensione Nuoto).
50m Dorso M:ACTIS DATO Lorenzo (Sisport), CORINO Alessandro (Rari Nantes Torino) e UBERTALLI Pietro Giuseppe (Centro Nuoto Torino) secondo posto a pari merito.
100m Stile Libero F:ROSSI Sabrina (VO2 Nuoto), TASSINARIO Lucia (Team Dimensione Nuoto), PIACENTINI Angelica (Libertas Nuoto Novara).
100m Stile Libero M:ACTIS DATO Lorenzo (Sisport), LISI Nicolò (Sisport), LUCCARELLI Simone (Centro Nuoto Nichelino),
200m Rana F:CREPALDI Emma (Libertas Nuoto Novara), FERRARA Angelica (Rari Nantes Torino), CANI Francesca (Sisport).
200m Rana M:PLANCHON Tommaso (Libertas Nuoto Chivasso), ONGARO Matteo (Libertas Nuoto Chivasso), RUVOLO Nicolò (Rari Nantes Torino).
100m Farfalla F:CARUSO Cristina (CSR), BIASIOLI Martina (Centro Nuoto Torino), RUVOLO Aurora (Rari Nantes Torino).
100m Farfalla M:CAVEDINI Lorenzo (Centro Nuoto Torino), FRANCAVILLA Massimo (Centro Nuoto Torino), LINTY Stefano (Centro Nuoto Torino).
4x100m Misti F:Aquatica Torino (GORLIER, MURANO,DE ROSA, GHISLA), Centro Nuoto Torino (BIASIOLI, LOUVIN, CALERVO, ANZANELLO), Rari Nantes Torino (SANDRONE, MARRA, RUVOLO, PELISSERI).
4x100m Misti M:Centro Nuoto Torino(UBERTALLI, ZAGAROLO, FRANCAVILLA, ALTINI), Centro Nuoto Torino (LUCCARELLI, MANGIAMELE, FEBBRARO, CAVEDINI), Sisport (ACTIS DATO, ROSSETTO, MAGGIA, LISI N.).
Foto LC Zone Fotografia&Comunicazione

Salvamento agonistico: il medagliere piemontese

Si concludono in Germania i campionati europei Youth Lifesaving e Surflifesaving: Tommaso Chiadò Viret (Sa-Fa 2000) e Carlo Casanova Borca (Nuotatori Canavesani) campioni europei con la nazionale giovanile!
Gli azzurrini piemontesi contribuiscono al medagliere e sono grandi protagonisti con la staffetta manichino dove, insieme e Giovanni Mastrorilli e a Diego Ferrari, frantumano il record del mondo giovanile con 1’08’’96.
Sono ventisette le medaglie conquistate dalla nazionale in piscina a Riesa (16 d’oro, 5 d’argento e 6 di bronzo) e 18 nel lago di Geiseltalsee, a 120 chilometri di distanza (11 d’oro, 4 d’argento e 3 di bronzo). Gli azzurri del tecnico responsabile Gianni Anselmetti, tecnico piemontese dei Nuotatori Canavesani, vincono i campionati europei Youth Lifesaving e Surflifesaving in Germania.
Il medagliere piemontese in piscina:
ORO
Tommaso Chiadò Viret 100 manichino con pinne 47″35
4×25 manichino M 1’08″96 WJR
Ferrari, Tommaso Chiadò Viret, Carlo Casanova Borca, Mastrorilli
4×50 mista M 1’31″57
Mastrorilli, Tommaso Chiadò Viret, Casanova Borca, Patuto
4×50 mixed pool lifesaver 1’52″11
Mastrorilli. Giordano, Carlo Casanova Borca, Cipolletti
ARGENTO
Tommaso Chiadò Viret 200 ostacoli 1’58″51
Carlo Casanova Borca 200 Super Lifesaver 2’14″25
4×50 ostacoli M 1’42″73
Casanova Casanova Borca, Tommaso Chiadò Viret, Ferrari, Mastrorilli
BRONZO
Tommaso Chiadò Viret 100 percorso misto 1’05″39
Il medagliere piemontese al mare:
ORO
Carlo Casanova Borca e Ferrari staffetta ocean M
ARGENTO
Monti, Moretti, Carlo Casanova Borca, Tommas Chiadò Viret staffetta ocean mixed
BRONZO
Carlo Casanova Borca frangente