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Figura, Weekend spettacolare al PalaVela: ecco i Campionati Italiani Giovanili

Un altro grande appuntamento a Torino per il pattinaggio di figura che nel fine settimana assegnerà i titoli dei Campionati Italiani Giovanili. Sarà il ghiaccio del PalaVela a tingersi di tricolore da venerdì 24 a domenica 26 marzo, ospitando i migliori talenti del panorama nazionale di artistico, danza e sincronizzato grazie alla puntuale organizzazione targata CUS Torino.

Inaugurazione nel pomeriggio di venerdì, quando tra le 16 e le 19 scenderanno in pista con lo short program femmine e maschi dell’artistico nella categoria Advanced Novice, mentre sabato l’apertura sarà alle 12.30 con il free skating. A seguire il resto della programmazione (domenica inizio gare alle 10.30) con le categorie di danza singole (Under 15 e Over 15) e a coppie (Advanced, Basic, Intermediate e Open). A chiudere il weekend saranno invece gli atleti del sincronizzato nelle categorie Advanced e Basic.

Sport dilettantistico si cambia, Malagò: “bisogna sostenerlo”

Convegno a Torino dei commercialisti

 

ll 1 luglio prossimo entrerà in vigore la Riforma dello Sport, dopo un lungo iter iniziato nel 2019. Una svolta epocale per le decine di migliaia associazioni e società sportive dilettantistiche italiane. Comporta un profondo riordino di questi enti e affronta, in particolare il tema dei diritti di chi lavora in queste realtà. Se n’è parlato al convegno “La Riforma dello sport, prospettive attuali e future”, che si è svolto oggi al Dipartimento di Management dell’Università di Torino. Vi ha partecipato in collegamento video il Presidente del Coni, Giovanni Malagò: “Le società sportive dilettantistiche – ha detto – ritengono che sia giusto affrontare il tema dei diritti, ma bisogna vedere se hanno i mezzi per sostenerli, ci vuole qualcosa che le aiuti, ad esempio sgravi fiscali, incentivazioni in caso di assunzione, così come avviene per altri comparti”.

Ad organizzare l’evento, che ha avuto il patrocinio del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Commercialisti e degli Esperti Contabili, l’Ordine dei Commercialisti di Torino, la Fondazione Piero Piccatti e Aldo Milanese, il Dipartimento di Management. “Non parliamo di società di capitali, salvo poche – ha proseguito Malagò – e il timing con cui ci stiano confrontando è il peggiore possibile: arriviamo da due anni di Covid e un anno di guerra, con l’aumento dei costi dell’energia e di quant’altro”. Il Presidente del Coni ha concluso ricordando che “il meraviglioso mondo dello sport italiano che fa dei risultati strabilianti è tutto basato sulle associazioni e società sportive dilettantistiche”.

All’evento, aperto dai saluti di Luca Asvisio, Presidente ODCEC Torino, di Francesca Culasso, Direttore Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Torino, di Fabrizio Ricca, Assessore allo Sport Regione Piemonte, sono intervenuti fra gli altri il consigliere nazionale dell’ Ordine, David Moro, referente dell’Area Diritto societario, Enti del Terzo settore, Politiche giovanili e di genere, e Ivo Ferriani, membro del Board del CIO (Comitato Olimpico Internazionale), Presidente della Federazione internazionale Bob e Skeleton (IBSF) e dell’Associazione Federazioni Internazionali di Sport invernali Olimpici (AIOWF) e di SportAccord.

“Abbiamo cercato di chiarire – spiega Enrico Vidali, Referente dell’Ordine dei Commercialisti di Torino per l’Area Sport e Fisco e moderatore del convegno insieme con il collega Andrea Gippone – le tante novità e i tanti interrogativi legati alla riforma, che non solo richiede maggiori professionalità ai dirigenti sportivi, ma apre anche nuove opportunità lavorative. Si è parlato della nuova legge, che ha ancora delle parti in sospeso, in attesa dei relativi decreti attuativi, di come dovranno essere redatti i bilanci, proponendo uno schema di rendicontazione messo a punto dal Dipartimento di Management, dei nuovi obblighi statutari e della nuova modalità di acquisizione della personalità giuridica, della possibilità di distribuzione dei dividendi e della restituzione del capitale investito. Sono stati affrontati altri due temi importanti: come si deve evolvere la figura del dirigente sportivo, cui vengono richieste competenze tecniche, amministrative e gestionali adeguate, e il modo nuovo di inquadrare il rapporto di lavoro, che prevede anche per il mondo sportivo dilettantistico l’instaurazione di contratti di collaborazione coordinata e continuativa, con tutti gli obblighi contributivi e fiscali conseguenti. Insomma, una piccola rivoluzione”.

Il Motoraduno di Primavera torna a ruggire tra le mura di Fossano

ELF e Cuneo Lube  main sponsor dell’edizione 2023

 Elf, lo storico marchio di TotalEnergies, approda a Fossano (CN) per la 40^ edizione del Motoraduno di Primavera, insieme alla società Cuneo Lube, Società che da oltre mezzo secolo opera nel settore dei lubrificanti. 

Torna, dunque, l’attesissimo evento per amanti delle due ruote per festeggiare l’inizio della stagione motociclistica a Fossano, nel cuneese. L’appuntamento, previsto per le giornate di sabato 25 e domenica 26 marzo e organizzato dal Motoclub Fossano e la Federazione Motociclistica Italiana, ha in serbo, anche per questa edizione, numerose iniziative per i centauri e gli appassionati, che non aspettano altro di saltare di nuovo in sella ai loro motori per rincontrarsi e celebrare insieme ad amici e familiari.

Il leggendario marchio ELF, garanzia di competitività ed elevate performance unisce all’interno dei suoi prodotti tecnologia e modernità per garantire prestazioni ad altissima affidabilità. 

L’innovativo lubrificante per motori non poteva quindi mancare all’edizione del Motoraduno di primavera 2023, a cui partecipa insieme a Cuneo Lube come main sponsor, accompagnando tutti i motociclisti che parteciperanno a questo imperdibile evento.

Torna l’Italia! Qualificazione europei Germania 2024

23 marzo 2023
Napoli ore 20.45
Italia-Inghilterra

26 marzo 2023
Ta’Qali(Malta)
Malta-Italia

Torna la Nazionale Italiana campione d’Europa con le prime 2 partite di qualificazione al campionato europeo del 2024 in Germania.La fase finale si giocherà dal 14 giugno al 14 luglio del 2024.
Gli Azzurri di Mancini proveranno a difendere il titolo di campioni d’Europa conquistato nel 2021 in finale proprio contro gli inglesi.L’Italia è inserita nel girone C con Malta, Inghilterra,Ucraina e Macedonia del Nord.Le gare da disputare sono in totale 8,andata e ritorno.
I gironi sono in tutto 10 e si qualificano direttamente le prime 2 più la Germania padrona di casa.Gli ultimi 3 posti saranno assegnati dai palyoff tra le 6 migliori terze.

Enzo Grassano

Entusiasmo a Bardonecchia per il #TO25 Snow Volley Festival

Grande entusiasmo a Bardonecchia per il #TO25 Snow Volley Festival. Il Comitato organizzatore di Torino 2025, con il supporto tecnico di Snow Volley Italia, ha portato questa declinazione invernale della pallavolo nel comune valsusino che tra meno di due anni sarà una delle sedi di gara dei Giochi Mondiali Universitari invernali, assegnati dalla FISU alla FederCUSI.
Dal 13 al 23 gennaio 2025, Bardonecchia ospiterà lo sci alpino, lo snowboard e i funambolici atleti di freestyle e freeski. In questo weekend, ha cominciato a prepararsi all’appuntamento con la due giorni della divertente variante del volley che da qualche inverno ormai spopola anche sulla neve.
Schiacciate, tuffi sul manto bianco, recuperi spettacolari e musica a palla per uno spettacolo che ha radunato tanti curiosi a Campo Smith sia sabato sia domenica, con tanto di après-ski al limitrofo Harald’s Ski Restaurant. Il torneo maschile del #TO25 Snow Volley Festival si è concluso con il trionfo in due set (15-12, 21-19) per i polacchi Piotr Groszek, Karol Szczepanik e Michal Matyia contro la squadra della Repubblica Ceca composta da Jan Mrkous, Filip Stastny e Frantisek Pihera. Questi ultimi però si consolano col successo ottenuto nel King of the Court, un format molto accattivante e continue rotazioni sul campo: chi fa punto comanda, chi sbaglia è fuori.
Tra le donne doppio successo per Sara Breidenbach, la piemontese Anna Dalmazzo e Sofia Arcaini, vincitrici in tre set (15-8, 6-15, 15-10) nella finale del #To25 Snow Volley Festival contro Andrea Giudici, Monica Pastorino e Cristiana Parenzan, poco dopo essersi imposte anche come Queen of the Court.
Lo snow volley, che negli ultimi anni è diventato sempre più popolare grazie alla spinta di Snow Volley Italia e del suo presidente Matteo Carlon, della FIPAV (Federazione Italiana Pallavolo che l’ha riconosciuto nel 2018 e fatto un primo evento nel 2022 con Snow Volley Italia), a quella europea della CEV e a quella internazionale della FIVB, sogna di ritagliarsi uno spazio come disciplina opzionale dei FISU Games in programma dal 13 al 23 gennaio 2025 e il #TO25 Snow Volley Festival di questo weekend è stato il primo passo per valutarne le potenzialità.
Ancora una volta, il Piemonte si è confermato Land of Sport, ovvero terra di sport e ora si prepara già ai prossimi appuntamenti del Road To 2025.
Ecco gli interventi delle autorità:
Alessandro Ciro Sciretti (presidente Torino 2025 ed Edisu Piemonte): «Il #To25 Snow Volley Festival è stato il primo evento sportivo organizzato dal Comitato di Torino 2025 in vista dei Giochi che ci aspettano tra meno di due anni e siamo entusiasti della risposta avuta sia in termini di partecipazione di atleti internazionali sia di pubblico, che ha potuto scoprire una nuova disciplina sulla neve. Bardonecchia ha risposto alla grande alla nostra chiamata e sono convinto che così faranno anche Pinerolo, Pragelato e Torre Pellice che, insieme a Torino, vogliono arricchire l’offerta di eventi, sportivi e culturali, sul cammino verso i Giochi Mondiali Universitari invernali del 2025».
Riccardo D’Elicio, (vicepresidente vicario Torino 2025 e presidente Cus Torino): «Lo snow volley è uno sport molto legato al settore universitario, che rappresenta una grande opportunità da fare anche in una località a forte vocazione sciistica come Bardonecchia, portando turismo giovanile, con esperienze sportive che qualificano anche una formazione grazie a una disciplina di squadra».
Fabrizio Ricca (assessore allo Sport della Regione Piemonte e presidente del Comitato d’onore di Torino 2025): «Un evento straordinario che ci mostra chiaramente che la montagna si può vivere a 360 gradi tutto l’anno. Come Regione, pensiamo che puntare sullo sport voglia dire puntare sulla crescita del territorio».
Chiara Rossetti (sindaca di Bardonecchia): «Due belle giornate di sport, divertimento e condivisione. A due anni dall’appuntamento, Bardonecchia entra più che mai nel vivo dell’atmosfera di Torino 2025. Da qui al gennaio 2025, quando Bardonecchia tornerà nuovamente sotto i riflettori di tutto il mondo, a diciotto anni di distanza dalle Universiadi del 2007 saranno diversi gli appuntamenti sportivi e culturali che ospiteremo ed organizzeremo, per prepararci al meglio ad accogliere i tanti giovani e sportivi che parteciperanno ai prossimi Giochi Mondiali Universitari. Sport e cultura sono per Bardonecchia un binomio imprescindibile, siamo più che mai pronti per il 2025 e la buona riuscita di queste due giornate, che hanno visto protagonista lo snow volley lo dimostrano e sono certamente un ottimo punto di partenza».
Ary S. Graça F° (presidente FIVB, Federazione Internazionale Pallavolo): «La FIVB è impegnata a sviluppare lo sport della pallavolo sulla neve in tutto il mondo, e siamo sempre a favore di iniziative che offrono opportunità alle persone di avvicinarsi a questo sport. Il festival della pallavolo sulla neve di Bardonecchia ha davvero abbracciato l’universalità del nostro sport, così come il divertimento e lo spirito unico della pallavolo sulla neve».
Aleksandar Boričić (presidente CEV, Confederazione Europea Pallavolo): «Accogliamo sempre con favore qualsiasi azione che aiuti a promuovere lo snow volley e ad attirare l’attenzione sulla versione più giovane e cool del gioco della pallavolo. Dalla sua introduzione nel 2016, lo snow volley ci ha aiutato a portare la pallavolo in luoghi davvero iconici e ha fornito un’esperienza da godere per giocatori e fan. Sono certo che l’evento di Bardonecchia contribuirà all’ulteriore sviluppo dello Snow Volley in Italia, così come in Europa, gettando le basi per l’organizzazione di altre competizioni di questo tipo nel prossimo futuro».
Giuseppe Manfredi (presidente FIPAV, Federazione Italiana Pallavolo): «Siamo molto contenti che un evento internazionale di snow volley così importante sia stato ospitato in Italia, a Bardonecchia, perché rappresenta un’ottima vetrina per questa disciplina, su cui la Federazione sta investendo importanti risorse. Dopo la scorsa stagione, infatti, durante la quale si è svolta la prima edizione del Campionato Italiano, composto da due tappe, quest’anno il circuito tricolore sulla neve è salito a quattro eventi. Mi auguro che tutti i partecipanti si siano divertiti e ringrazio gli organizzatori del Festival».

Juventus cinica! Inter-Juventus 0-1

27esima giornata serie A

Kostic

La Juventus vola anche in campionato, nonostante la pesante penalizzazione di 15 punti:i bianconeri battono l’Inter e conquistano tre punti fondamentali contro i nerazzurri,salendo a -4 dall’Atalanta sesta e -7 dal quarto posto. Decide una rete di Kostic nel primo tempo. Seconda sconfitta di fila in campionato per l’Inter che resta al terzo posto della classifica, dietro alla Lazio e davanti al Milan.Per i bianconeri di Max Allegri è la sesta vittoria nelle ultime sette giornate.Ancora problemi per Chiesa: entra al 66′ ma poi esce nel finale per il riacutizzarsi di un infortunio. Dopo il triplice fischio finale cartellino rosso per lo juventino Paredes e per il nerazzurro D’Ambrosio.Senza la pesante penalizzazione i bianconeri occuperebbero il secondo posto in classifica:ora il campionato si ferma, c’è la sosta per le gare qualificazione campionato Europeo della Nazionale italiana.

Enzo Grassano

Sprofondo Toro: Torino-Napoli 0-4

27esima giornata serie A

Osimhen(2)
Kvara
Ndombele

Vola verso lo scudetto il Super Napoli di Spalletti e passeggia anche in casa di un timoroso ed irriconoscibile Torino,lento ed in totale confusione.Gli azzurri hanno dominato la gara giocando un calcio stellare,il solito di quest’anno visto su tutti i campi di serie A e Champions League. Uomini copertina i soliti Osimhen e Kvaratskhelia,la coppia da sogno di una squadra praticamente perfetta e che oggi ha patito solo una decina di minuti l’arrembaggio del Toro,che ha sfiorato il pareggio con un palo di Sanabria quasi alla fine del primo tempo.Con la pesante sconfitta odierna,i granata abbandonano,quasi del tutto,ogni sogno europeo ed ora approfitteranno della sosta a favore della Nazionale Italiana,per recuperare gl’infortunati Zima,Lazaro,Vieira,Karamoh e Miranchuk per poter fare più punti possibili nelle restanti undici giornate di campionato.

Enzo Grassano

Il trotto torna a Vinovo

L’attesa per il Gran Premio Costa Azzurra 2023, prima classica dell’anno sulla pista di Vinovo in programma lunedì 10 aprile, cresce settimana dopo settimana. Ma intanto domenica 19 marzo il trotto torna nell’impianto torinese e sarà anche un modo originale per celebrare la Festa del Papà di corsa.

Sette le corse, al via con ingresso libero e gratuito per tutto attorno alle 14.20. La più importante sarà riservata ai cavalli anziani, con partenza fra i nastri sulla distanza del doppio km. Quattro soggetti al primo nastro dei 2.040 metri e tra questi spicca Click Starlight, allievo di Jonathan Benfenati, che arriva da tre successi consecutivi. Tre cavalli al secondo nastro, dei 2.060 metri, con Crystal Ross e Andrea Guzzinati che proveranno ad andare a caccia di Click Starlight. In fondo invece Corallo Pisano con il suo proprietario, Carlo Hudorovich. Quarto incomodo Boleo Bar che in mano a Santo Mollo potrebbe anche ritornare al successo.

La corsa di contorno più importante vedrà protagonisti i tre anni e tra loro si segnale Esterel Gi. Figlia del campionissimo Vivid Wise As, sta dimostrando nelle poche corse fatte al momento, una certa classe unita. Per questo si annuncia una bella sfida con Elite Pink, anch’essa reduce da una bella affermazione.

Spazio poi come al solito per i gentlemen. I migliori hanno numeri scomodi, come Abigail che partirà con il sette, e Chicca Ross, relegata in seconda fila con il numero otto e accanto a lei Vicky Cup, con l’ultimo numero. In pista anche gli eterni Singapore e Troy Holz che in passato a Vinovo hanno offerto ottime prove.

E per tutti sarà aperto il ristorante panoramico “La Scuderia”, per assistere comodamente alle corse. Propone un menù dedicato ad un prezzo lancio di 15 €.

Una domenica bestiale per Toro e Juve

27esima giornata serie A
Ore 15
Torino-Napoli
Ore 20.45
Inter-Juventus

Granata e bianconeri protagonisti di due gare che promettono spettacolo!
Il Torino affronta il Napoli capolista,vero rullo compressore in campionato ed anche in Champions League.La squadra di Spalletti pare inarrestabile ma i granata di Juric sono in salute,saldi a metà classifica e desiderosi di sgambettare i partenopei.
La Juve è di scena a Milano contro l’Inter,in una delle gare più classiche ex importanti del campionato italiano.I bianconeri di Max Allegri sono in splendida forma sia in campionato che in Coppa Europa League.Sul versante nerazzurro gli uomini di Inzaghi sono euforici dopo la qualificazione ai quarti di finale della Champions League:sipreannuncia una gara spettacolare.

Formazioni
TORINO (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Gravillon, Schuurs, Buongiorno; Singo, Ricci, Ilic, Rodriguez; Radonjic, Miranchuk; Sanabria.
All.Juric
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Kim, Mario Rui; Anguissa, Lobotka, Zielinski; Lozano, Osimhen, Kvaratskhelia.
Allenatore: Spalletti.

INTER (3-5-2): Onana; Darmian, De Vrij, Acerbi; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Mkhitaryan, Dimarco; Lukaku, Lautaro. Allenatore: Inzaghi
JUVENTUS (3-5-1-1): Szczesny; Danilo, Bremer, Gatti; De Sciglio, Fagioli, Locatelli, Rabiot, Kostic; Chiesa; Vlahovic. Allenatore: Allegri. 

Enzo Grassano

Campionati mondiali tiro alla fune indoor, brilla Figest

In rappresentanza dell’Italia, i 16 tesserati della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali hanno ottenuto un quarto posto nella categoria 580 kg mista senior e un sesto nella categoria 600 kg. Un nostro connazionale conquista il bronzo nell’under 23

Si è conclusa tra gli applausi l’esperienza ai recenti Campionati mondiali indoor di tiro alla fune svoltisi a Belfast, in Irlanda del Nord, per i portacolori della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali. Gli atleti azzurri hanno infatti collezionato buonissimi risultati ottenendo un quarto posto assoluto nella categoria dei club 580 kg misti senior e un sesto posto nel girone assegnato al team di casa nostra per la categoria 600 kg. L’atleta tricolore Michele Paradiso, marchigiano in prestito al club basco Sokatira, è arrivato addirittura terzo, conquistando dunque il bronzo, nell’under 23 categoria 560 kg.

Molto intense le giornate irlandesi per gli atleti Figest che, in apertura dei Campionati, hanno gareggiato nella sezione Club e hanno cercato di rispondere nel migliore dei modi ad un sorteggio sfortunatissimo nel girone di ferro dove due delle squadre in gara sono poi risultate finaliste. Il Club Figest ha partecipato nella categoria 600 kg incassando una sola vittoria contro i baschi e classificandosi, dunque, penultimo.

Con i colori del club basco Sokatira un nostro connazionale, il marchigiano Michele Paradiso ha però contribuito a conquistare il bronzo nell’under 23 categoria 560 kg. Medaglia sfiorata, dai colleghi che vestivano la nuova divisa della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, presentata per l’occasione dei Mondiali, nella categoria 580 km misti senior. Al termine delle gare il team Figest è risultato quarto su 13 club partecipanti dopo aver perso la finalina con la Cina.

Nelle ultime due giornate di presenza a Belfast i ragazzi hanno indossano la maglia tricolore rappresentando la Nazionale italiana. Da azzurri hanno disputato la sfida nella categoria 600 kg maschile arrivando però penultimi nel girone dopo aver comunque resistito alle formazioni che si sono poi rivelate vincitrici. Nella gara 580 kg della giornata conclusiva la classifica finale ha visto gli Azzurri piazzarsi quinti davanti a Cina e Usa. Rispetto all’ultimo Mondiale in questa classifica gli atleti di casa nostra hanno conquistato una posizione in classifica.

Sotto le insegne della Figest, la Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali, in questa edizione dei Mondiali sono state ben sei le rappresentative italiane partite alla volta di Belfast. “Mi sento in dovere di ringraziare le associazioni sportive dilettantistiche Alionti di Torino, Cerberus di Camaiore, Black Bull di Camaiore, Valtellina di Morbegno, Bellatores di Fermo e Cavalcata, sempre di Fermo, che hanno permesso di mettere insieme una bella squadra con i colori della nostra Federazione” – sottolinea Enzo Casadidio, presidente Figest.

La delegazione azzurra è stata guidata dal coach Matteo Spaziale di Morbegno, in provincia di Sondrio, e dal presidente della specialità, Fabio Marongiu. Insieme a loro il responsabile della Nazionale indoor, Alfredo Dalle Luche, il responsabile del team del tiro alla fune indoor, Matteo Capeccia, il collaboratore tecnico, Devis Pennesi, e la segretaria di specialità, Stefania Pessotto.

Questi i nomi degli atleti di casa nostra che hanno preso parte ai Mondiali di Belfast: i lombardi Carlo Bertarini, Davide Bottani, Rudy Quaini e Matteo Ronconi di Sondrio, i marchigiani Rossano Biondi, Michele Paradiso, Devis Pennesi, Alex Petrini ed Alessandro Quinzi di Fermo, i toscani Angela D’Angelo, Sophia Gabsi, Chiara Moriconi, William Palmierini e Luna Bonuccelli di Lucca, i piemontesi Federico Marongiu e Claudia Perino di Torino.

Sono stati ragazzi straodinari che hanno difeso i colori dell’Italia e della Figest in modo unico – commenta ancora Casadidio, che aggiunge – Adesso l’impegno da parte di tutti prosegue nella convinzione di poter fare sempre meglio e di poter raggiungere i traguardi sperati. Quella del tiro alla fune è una delle discipline della Federazione Italiana Giochi e Sport Tradizionali che merita di crescere. E’ anche per questo che, forti dei risultati ai campionati del mondo, abbiamo deciso di portarla anche nelle scuole perchè è tra i giovani che vogliamo andare a cercare nuove leve per una disciplina unica che unisce forza, tenacia, spirito di sacrificio e il saper fare squadra”.