Mancano solo tre giorni all’inizio della Serie A 2026/27 e Torino e Juventus si preparano al debutto con due squadre profondamente rinnovate.
TORINO, IL NUOVO PROGETTO DI ABATE
Il Toro riparte da Ignazio Abate e da un mercato che ha puntato soprattutto su giovani di prospettiva. I nuovi arrivi sono Gaetano Oristanio, Diego Mascardi, Pietro Comuzzo, Eray Cömert e Kian Fitz-Jim. A questi si aggiunge Niccolò Fortini, arrivato dalla Fiorentina per le visite mediche dopo l’accordo tra i club: prestito oneroso con diritto di riscatto.
La prima uscita ufficiale ha dato subito una risposta positiva. Il Torino ha battuto 1-0 la Carrarese in Coppa Italia, grazie al gol di Giovanni Simeone, mostrando solidità e concedendo pochissimo agli avversari.
Il nuovo Toro sembra quindi avere già una propria identità: intensità, verticalizzazioni e grande attenzione agli equilibri. Ora arriva però il primo vero esame.
JUVENTUS, SPALLETTI CERCA GLI EQUILIBRI
La Juventus di Luciano Spalletti arriva al campionato dopo una preparazione intensa e una rosa rinforzata in diversi reparti. Tra i nuovi acquisti figurano Randal Kolo Muani, Kerim Alajbegović, Jeff Ekhator, Zeki Çelik, Jhon Lucumí e Guglielmo Vicario. Kolo Muani e Alajbegović sono arrivati a titolo definitivo, mentre Vicario è approdato in prestito dal Tottenham e Lucumí è stato acquistato dal Bologna.
I bianconeri hanno affrontato una serie di test importanti durante l’estate, compresi quelli contro Chelsea, Inter e Palermo. Nell’ultima amichevole contro il Palermo è arrivato un successo per 2-0, con reti di Yildiz e Milik.
DOMENICA SI COMINCIA
Il primo appuntamento ufficiale è fissato per domenica 23 agosto.
Frosinone-Juventus, ore 18:30.
Torino-Milan, ore 20:45.
Per il Toro sarà subito una sfida di grande prestigio davanti al proprio pubblico. La Juve, invece, dovrà partire con il piede giusto in trasferta. Dopo settimane di mercato e preparazione, finalmente parlerà il campo.
Enzo Grassano
