SPORT

Il Canavese va veloce. Sport, territorio e grandi eventi

l’Anfiteatro Morenico fa squadra per promuovere un nuovo modello di sviluppo.
Per la prima volta i principali eventi sportivi dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea vengono presentati con un’unica regia e una visione condivisa. Non soltanto un calendario di manifestazioni, ma l’espressione concreta di un progetto che riconosce nello sport uno straordinario strumento di promozione del territorio, attrazione turistica e sviluppo sostenibile.
È questo il percorso avviato da Morenic Sport Commission che, nella Sala Trasparenza del Grattacielo della Regione Piemonte, ha presentato il calendario degli appuntamenti in programma tra settembre e ottobre 2026, dando forma a una strategia che unisce istituzioni, associazioni sportive e organizzatori con l’obiettivo di valorizzare l’Anfiteatro Morenico e l’intero Canavese attraverso i grandi eventi.
Alla conferenza stampa sono intervenuti l’Assessore regionale al Commercio, Agricoltura e Cibo, Turismo, Sport e Post-olimpico, Caccia e Pesca, Parchi Paolo Bongioanni, il Sindaco della Città di Ivrea Matteo Chiantore, il Presidente di Morenic Sport Commission On. Mauro Berruto – in collegamento -, la Consigliera delegata della Città Metropolitana di Torino Sonia Cambursano, l’Assessora alle Pari opportunità del Comune di Ivrea Gabriella Colosso e i rappresentanti delle associazioni sportive promotrici delle manifestazioni.
Il calendario propone appuntamenti ormai consolidati e nuove iniziative di respiro internazionale, accomunate dalla capacità di offrire esperienze autentiche nelle quali sport, paesaggio, cultura e accoglienza si fondono in un’unica proposta.
  • Ad aprire il programma sarà la 49ª Corsa 5 Laghi, in programma il 5 e 6 settembre, una delle competizioni podistiche più rappresentative del panorama nazionale. L’edizione 2026 segna un importante salto di qualità grazie alla partnership con RunThrough Europe, che proietta la manifestazione in una dimensione internazionale. Tra le principali novità figura anche la nascita della 5 Laghi XL, trail di 47 chilometri e 1.800 metri di dislivello positivo, inserito nei circuiti ITRA e UTMB Index, che consentirà agli atleti di scoprire alcuni degli scenari più suggestivi della Serra e dell’Anfiteatro Morenico.
  • Il 12 e 13 settembre sarà protagonista Nova Eroica Ivrea, evento internazionale che interpreta il ciclismo come esperienza di viaggio e di scoperta. Un format che unisce agonismo e convivialità attraversando strade bianche, vigneti, borghi storici e paesaggi morenici, trasformando ogni pedalata in un’occasione per conoscere il patrimonio storico, naturalistico ed enogastronomico del Canavese.
  • Il 20 settembre Sportcity Day 2026, evento promosso dalla Fondazione Sportcity, una giornata nazionale dedicata allo sport e al benessere nei territori. Un’iniziativa che trasforma strade, parchi e spazi urbani in luoghi di benessere, inclusione e Cultura del Movimento.
  • Il 27 settembre si svolgerà la storica Ivrea–Mombarone, una delle competizioni di corsa in montagna più prestigiose del Piemonte, che conduce gli atleti dal centro storico di Ivrea alla Colma del Mombarone lungo un percorso capace di coniugare tradizione sportiva e straordinaria bellezza paesaggistica.
  • A chiudere il calendario sarà, il 4 ottobre, 100×100 Donne, l’iniziativa ideata dalla campionessa e divulgatrice Paola Gianotti, che promuove la bicicletta come simbolo di libertà, autonomia e inclusione femminile, confermando come lo sport possa essere anche uno straordinario strumento di partecipazione e crescita sociale.
Più che una semplice successione di appuntamenti, il calendario rappresenta una visione condivisa: utilizzare i grandi eventi come occasione per raccontare un territorio, rafforzarne l’identità e generare valore per le comunità locali, favorendo un turismo sempre più attento alla qualità dell’esperienza, del paesaggio e dell’accoglienza.
Il Presidente di Morenic Sport Commission, On. Mauro Berruto, dichiara:
«Nello sport il talento è fondamentale, ma sono le squadre che vincono. Vale anche per i territori. Morenic Sport Commission nasce dalla convinzione che mettere in relazione eventi, associazioni e istituzioni significhi aumentare il valore di ciascuna iniziativa. Quando si condivide una visione, ogni manifestazione diventa ambasciatrice di un territorio e contribuisce a costruirne l’identità. È questo il percorso che vogliamo consolidare nell’Anfiteatro Morenico: fare dello sport una leva di crescita, di attrattività e di sviluppo sostenibile
L’Assessore regionale allo Sport Paolo Bongioanni dichiara:
«L’intuizione della Morenic Sport Commission e del Comune di Ivrea dà corpo a un’idea innovativa: quella che un territorio, una comunità si possano identificare e aggregare attorno a un’identità capace di svilupparsi e caratterizzare un modello di sviluppo tematico e trasversale al tempo stesso com’è quello del “distretto dello sport”, analogamente a quanto già accade per i Distretti del Cibo e i Distretti del Commercio. Lo straordinario scenario morenico della Serra, gli specchi d’acqua dei laghi, il corso della Dora Baltea che ospiterà a settembre uno dei più grandi eventi sportivi del Piemonte come i Campionati Europei di Canoa e Kayak sono risorse capaci di unire sport, turismo, salute e socialità in un modello capace di generare sviluppo, qualità della vita e attrattività. Per questo la Regione Piemonte sosterrà attraverso i nuovi bandi 2026 gli eventi sportivi che meglio presentano queste caratteristiche».
Il Sindaco della Città di Ivrea, Matteo Chiantore, afferma:
«Non vogliamo che le persone vengano nel Canavese soltanto per assistere a una gara: vogliamo che tornino perché hanno scoperto un territorio. È questa la sfida che abbiamo davanti. Il valore di questa iniziativa non risiede soltanto nella qualità delle manifestazioni che presentiamo oggi, ma nella capacità di costruire una prospettiva comune, nella quale ogni evento diventa l’occasione per raccontare il paesaggio, la cultura, l’accoglienza e l’identità dell’Anfiteatro Morenico. Morenic Sport Commission nasce proprio con questo obiettivo: mettere in relazione energie, competenze ed esperienze affinché lo sport diventi uno strumento di promozione e di sviluppo sostenibile per l’intero Canavese. Quando un territorio riesce a fare squadra, ogni iniziativa cresce di valore e contribuisce a costruire un’identità più forte e più riconoscibile
La presentazione congiunta del calendario 2026 rappresenta il primo passo di un percorso destinato a crescere negli anni. L’obiettivo è consolidare una collaborazione stabile tra
istituzioni, associazioni e organizzatori affinché ogni manifestazione contribuisca a rafforzare l’identità dell’Anfiteatro Morenico e a renderlo sempre più riconoscibile come destinazione nella quale sport, paesaggio, cultura e qualità dell’accoglienza si incontrano. Lo sport diventa così non soltanto il motivo di una visita, ma l’occasione per scoprire un territorio e scegliere di tornarvi.

Nazionale, riparte l’era Mancini: Ranieri sarà il direttore tecnico!

La Nazionale italiana volta pagina e riparte da Roberto Mancini. Nel corso del Consiglio federale, il presidente della FIGC Giovanni Malagò ha annunciato la scelta dell’ex commissario tecnico, che torna sulla panchina azzurra per guidare il rilancio del calcio italiano dopo le recenti turbolenze federali.

Accanto a Mancini ci sarà Claudio Ranieri, destinato a ricoprire il ruolo di direttore tecnico. Una coppia di grande esperienza chiamata a ricostruire il progetto azzurro e a restituire entusiasmo e competitività alla Nazionale Azzurra.

Enzo Grassano

Maldini e Leonardo si dimettono: terremoto in FIGC!

 

Si chiude dopo appena sedici giorni l’esperienza di Paolo Maldini e Leonardo ai vertici della FIGC. I due dirigenti hanno rassegnato le dimissioni rispettivamente dagli incarichi di direttore tecnico e advisor del Club Italia, aprendo una nuova fase di incertezza per la Nazionale.
Alla base della decisione ci sarebbe la profonda divergenza emersa dopo il fallimento del progetto legato alla scelta del nuovo commissario tecnico, con il caso Andrea Pirlo che ha accelerato la rottura tra le parti.
La FIGC è ora chiamata a ricostruire il proprio assetto tecnico e a individuare rapidamente una nuova guida per rilanciare la Nazionale in vista dei prossimi impegni internazionali.
Probabile Direttore Tecnico Giorgio Chiellini con Commissario Tecnico il ritorno di Antonio Conte

Enzo Grassano

Nazionale, caos Ct: Pirlo si allontana, Malagò chiamato alla scelta decisiva. Mancini torna in corsa?

La panchina della Nazionale italiana resta senza padrone e il clima in FIGC è sempre più teso. Andrea Pirlo, fino a pochi giorni fa favorito per la successione, avrebbe visto ridursi sensibilmente le proprie possibilità dopo le polemiche legate al suo ruolo di ambasciatore del bookmaker russo Fonbet, una vicenda che ha acceso il dibattito dentro e fuori la Federazione.

Nel frattempo cresce l’attesa per la decisione di Giovanni Malagò, chiamato a gestire uno dei momenti più delicati del calcio italiano. Il presidente della FIGC è atteso da scelte decisive per chiudere il capitolo del nuovo commissario tecnico e riportare serenità in un ambiente attraversato da tensioni e divisioni.
Secondo le indiscrezioni, anche Paolo Maldini e Leonardo starebbero riflettendo sul proprio futuro qualora il progetto tecnico da loro sostenuto venisse definitivamente accantonato. Al momento non risultano dimissioni ufficiali, ma il confronto ai vertici resta acceso.
Intanto prende quota anche l’ipotesi di un clamoroso ritorno di Roberto Mancini. L’ex Ct, protagonista del trionfo a Euro 2021, viene indicato tra i possibili candidati qualora la pista Pirlo dovesse definitivamente tramontare. Per ora si tratta di indiscrezioni, ma le prossime ore potrebbero risultare decisive per il futuro della Nazionale.

Enzo Grassano

Arco: bronzo fantastico di Matteo Reusa

L’azzurro sale sul terzo gradino del podio nel Boulder U19. È la seconda medaglia italiana dopo l’argento conquistato da Andrea Ludovico Chelleris nella Lead U19.

Si conclude nel migliore dei modi l’edizione 2026 dei Campionati Mondiali Giovanili di arrampicata sportiva, ospitati al Climbing Stadium di Arco, in provincia di Trento, e organizzati dalla Federazione Arrampicata Sportiva Italiana, in collaborazione con World Climbing, la Federazione internazionale di arrampicata sportiva.

Nell’ultima giornata di competizioni è arrivata una splendida medaglia di bronzo per la squadra italiana grazie a Matteo Reusa, salito sul terzo gradino del podio nella finale Boulder Under 19.

Davanti a circa 1.500 spettatori, il Campione Italiano Boulder Senior e Giovanile ha affrontato con grinta, tecnica e grande determinazione i quattro blocchi decisivi, riuscendo a conquistare una meritatissima medaglia mondiale e a regalare al pubblico di casa un’ultima, straordinaria emozione.

UN PERCORSO IN CRESCENDO FINO AL PODIO

Reusa aveva superato la lunga fase di qualificazione con tre top, due dei quali realizzati al primo tentativo, e due zone, ottenendo il pass per la semifinale.

Nel turno successivo, estremamente selettivo, l’azzurro aveva incontrato alcune difficoltà sui primi due blocchi, senza però smettere di credere nella qualificazione. Dopo aver conquistato la zona sul terzo problema, aveva trovato uno splendido top sull’ultimo blocco, facendo esplodere il pubblico del Climbing Stadium.

Con il sesto posto in semifinale, Matteo si era così assicurato uno degli otto pass disponibili per la finale mondiale.

Un pizzico di rammarico invece per Giovanni Bagnoli, che ha accarezzato il sogno della finale fino all’ultimo, chiudendo al 9° posto. Una prestazione di grande spessore, affrontata con cuore, coraggio e determinazione, che gli è valsa comunque un prestigioso piazzamento nella top 10 mondiale e conferma il suo valore a livello internazionale.

DOPPIETTA COREANA, REUSA TERZO

Nell’ultimo atto della competizione Matteo ha mantenuto concentrazione e lucidità, dopo un primo blocco rimasto irrisolto, ha flashato il secondo e risolto con abilità gli ultimi due, fra le ovazioni del pubblico. Mettendo in parete tutto il proprio bagaglio tecnico ha conquistato un fantastico bronzo mondiale nel Boulder U19.

Il titolo di Campione del Mondo Giovanile è stato conquistato dal coreano Beomjin Park, seguito dal connazionale Chanjin Jung, medaglia d’argento.

Matteo Reusa ha completato il podio, riportando l’Italia tra le prime tre nazioni al mondo nell’ultima gara del programma iridato.

Il suo bronzo rappresenta la seconda medaglia conquistata dalla squadra azzurra in questa edizione dei Campionati Mondiali Giovanili, dopo lo splendido argento ottenuto da Andrea Ludovico Chelleris nella Lead Under 19.

UN FINALE PERFETTO PER ARCO 2026

La medaglia di Matteo Reusa corona un’edizione da record dei Campionati Mondiali Giovanili, che per otto giornate ha portato ad Arco i migliori giovani interpreti internazionali di Lead, Speed e Boulder.

Atleti, tecnici e delegazioni provenienti da tutto il mondo hanno animato il Centro Tecnico Federale e il Climbing Stadium, dando vita a un evento di altissimo livello sportivo e organizzativo.

Il bronzo conquistato nell’ultima finale rappresenta il modo migliore per chiudere una manifestazione che ha regalato spettacolo, partecipazione ed emozioni, confermando ancora una volta Arco come uno dei luoghi simbolo dell’arrampicata sportiva mondiale.

 

Dodecarun, Aimar ed El Kannoussi a Osasco

 

Caresio e Chiabrera sempre primi in classifica                             

Torino, 25 agosto 2026

Nella prima gara del circuito Dodecarun organizzata dall’Atletica Pinerolo (il Cross della Pace dell’11 gennaio) era rimasto ai piedi del podio per una manciata di secondi, ma nella replica di sabato sera a Osasco Giacomo Aimar si è preso una bella rivincita, staccando di oltre mezzo minuto l’esperto marocchino dell’Olimpiatletica Youness Bourouk, l’unico a tenergli testa sui sette chilometri del percorso: 21’53” e 22’24” il responso del cronometro.

Con questo successo Aimar sale al quinto posto della classifica del circuito, al cui vertice rimane il canavesano Giuliano Caresio, assente a Osasco. Alle sue spalle, però, si fanno sempre più vicini Massimo Bono e Luca Laratore, rispettivamente ottavo e settimo sul traguardo. In campo femminile vittoria per Mina El Kannoussi (Atletica Saluzzo) che ha preceduto la torinese della Sisport Giulia Sara Cavalieri, che ha rosicchiato qualche punto alla leader della classifica Nadia Chiabrera. 

La prossima tappa del circuito sarà il 18 agosto, con la trentesima edizione del Tour di Carcoforo, nel comune della Val d’Egua (Vercelli) a 1300 metri di altitudine premiato dalla rivista Airone come “villaggio ideale d’Italia”.

Ordine d’arrivo (7 km). Uomini. 1. Giacomo Aimar (Atl. PInerolo) 21’53”, 2. Bourouk (Olimpiatletica) 22’24”; 3.  Scuro Vincenzo (Applerun Team) 23’35”; 4. Falco (Pod. Valle Infernotto) 24’18”, 5. Imperiale (Pod.Torino) 24’39”, 6.  Peyran (Applerun) 24’48”; 7. Laratore (Roata Chiusani) 25’00”; 8. Bono (Pod. Robbiese) 25’55; 9. Malano (Applerun) 26’01”; 10. De Masi (Runcard) 26’04”; 11. Cardetti Applerun) 27’04”; 12. Arezzi (Atl. PInerolo) 27’45”; 13. Assom (Ranarunner Villastellone) 26’47”, 14. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 27’54”; 15. Giva (Pod. Torino) 28’26”. Donne. 1. Mina El Kannoussi (Atl. Saluzzo) 26’52”; 2. Cavalieri (Sisport) 27’04”; 3. Laino (Brancaleone Asti) 28’09”; 4. Chiabrera (Brancaleone Asti) 29’18”, 5. Giovine Brancaleone Asti) 29’19”, 6. Conte (Fun for Sports) 21’21”; 7. Mates (Giannonerunning) 31’44”; 8. Plavan (Baudenasca) 32’00”; 9.Di Salvo (Roata Chiusani) 32’27”; 10. Rabbia. (Brancaleone Asti) 33’15”; 11. Brunchi (Brancaleone Asti) 33’39”; 11. Solaro (Vignonechecorre) 34’32”; 12. Bongiovanni (Vigonechecorre) 34’32”; 13. Buscema (Pod. None) 36’03”; 14. Sulis (Brancaleone Asti) 36’03”; 15. Giusto (Atl. PInerolo) 36’06”.

Questa la classifica ufficiosa del circuito Dodecarun

Uomini. 1. Giuliano Caresio (Durbano Gas Energy Rivarolo) 486 punti; 2. Bono (Pod. Robbiese) 447; 3. Laratore (Roata Chiusani) 420; 4. Arnaudo (Cambiaso Risso Genova) 401; 5. Aimar (Atl. Pinerolo) 304; 6. Zamuner (Atl. Santhià) 175. 7. Roselli (Atl. Novese) 190; 8. Agoglia (Brancaleone Asti) 178; 9. Chiabrera (Brancaleone Asti) 175; 10. Castellino (Roata Chiusani) 169. Donne. 1. Nadia Chiabrera (Brancaleone Asti) 516 punti; 2. Cavalieri (Sisport) 414; 3. Rabbia (Brancaleone Asti) 410; 4. Di Salvo (Roata Chiusani) 370; 5. Laino (Brancaleone Asti) 316; 6. Mocci (Bio Correndo Avis) 271; 7. Gagliardi (Atl. Saluzzo) 225; 8. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 229; 9. Sulis (Brancaleone Asti) 226. 10. Azeroual (Atl. Alessandria) 191. Categorie. Uomini. JPSM: 1. Aimar 220;  Magagna (Atl. Alessandria) 186; 3. Celestre (Atl. Alessandria) 126. SM35: 1. Zottarelli (Atl.Alessandria) 214; 2. Roselli 186; 3. Rendine (Pod. None) 140. SM40: 1. Caresio 570; 2. Martinotti (Run of Made) 206; 3. Russo (Iinternational Security) 150. SM45: 1. Laratore 582; 2. Arnaudo 486; 3. Salavastru (Brancaleone Asti) 162. SM50: 1. Bono 772; 2. Agoglia 482; 3. Cena (Durbano Gas Energy Rivarolo) 326; SM55: 1. Zamuner 350; 2. Bocchio (Atl. Novese) 280; 3. PIras (Cogne Aosta) 276. SM60: 1. Murgia (Bio Correndo Avis) 410; 2. Ventrice (Sant’Orso Aosta) 226; 3. Crivellari (Accademiatletica) 176. SM65: 1. Castellino (Roata Chiusani) 502; 2. Chiabrera 488; 3. Martignetti (Bio Correndo Avis) 284. SM70: 1. Comuzio (Pod. Robbiese) 424; 2. Molinari (Trinese) 354; 3. Forzan (Bio Correndo Avis) 296. SM75+: 1.  Gioffrè (Atl. Novese) 178; 2. Ceccarelli (Dant’Orso Aosta) 70; 3. Marquis (Atl. Monterosa) 68. Donne. JPSF: 1. N.Chiabrera 606; 2. Cavalieri 392; 3. Gagliardi 178. SF35: 1. Lenti (Frecce Bianche) 170; 2. Chirila (Tapporosso)120; 3. Salzani (Atl. Novese) e El Kannoussi (Atl. Saluzzo) 118. SF40: 1. Mates (Giannonerunning) 172; 2. Ricaldone (Bio Correndo Avis) 158; 3. Marchisa (Atl.Alessandria) 136. SF45: 1. Laino 364; 2. Brunchi (Brancaleone Asti) 168; 3. Tomasova (Atl. Santhià) e Zavanone (Brancaleone Asti) 120. SF50:1. Giusto (Atl.Pinerolo) 360; 2. Busa (Sant’Orso Aosta) 128; 3. Ferro (Vittorio Alfieri) 120. SF55: 1. Rabbia 630; 2. Mocci 376; 3. Bruno (Runcard) 256. SF60: 1. Di Salvo 612; 2. Re (Azalai) 116; 3. Semprini (Vittorio Alfieri) 112. SF65: 1. Pejrani 702; 2. Sulis 612, 3. Villabruna (Trinese) 416. SF70:1. Carchedi (Brancaleone Asti) 180; 2. Gallia (Verdenero)118; 3. Borretta (Vittorio Alfieri) e Frontespezi (Roata Chiusani) 60. SF75+. 1. Stefani (Atl. Baudenasca) 68; 2. Crivellaro (Run of Made), Monasterolo (Borgaretto ’75) e Vaccari (Atl.Santhià) 60.

 

 

Massimo Boidi: la leadership che nasce dalla passione, per divenire appartenenza

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Ci sono passioni che uniscono. E poi ci sono passioni che diventano una cultura, uno stile di vita, un modo di guardare il mondo. È questo lo spirito che anima il Porsche Club Piemonte e Liguria, una realtà che oggi riunisce circa 122 soci, accomunati non soltanto dall’amore per uno dei marchi automobilistici più prestigiosi al mondo, ma soprattutto dal desiderio di condividere esperienze, amicizie e valori.

ll Porsche Club Piemonte e Liguria, fondato nel 2001 con la denominazione Porsche Club Piemonte e Valle d’Aosta, si è da tempo affermato come una delle realtà più attive e partecipate del panorama nazionale.

Nel corso degli anni ha saputo consolidare la propria identità, proponendo un ricco calendario di iniziative pensate per coinvolgere tutti gli appassionati del marchio, indipendentemente dal modello Porsche posseduto. Le attività spaziano dai tour turistici ed enogastronomici alle esperienze di guida, sempre all’insegna della sicurezza, della convivialità e del piacere di condividere una passione comune. Per gli amanti della guida sportiva, il Club organizza, in collaborazione con Track4Fun, giornate dedicate alla pista nei principali autodromi italiani e internazionali. Si tratta di eventi non competitivi, privi di classifiche, durante i quali ogni partecipante può approfondire le potenzialità della propria vettura in un contesto sicuro e controllato, con la possibilità di essere affiancato, su richiesta, da istruttori qualificati.

La sede ufficiale del Porsche Club Piemonte e Liguria è ospitata presso il Centro Porsche Torino, punto di riferimento per i soci e fulcro delle attività associative.

Grazie alla qualità delle iniziative proposte, all’elevata partecipazione e al forte spirito di appartenenza che contraddistingue i suoi iscritti, il Club si è affermato come una delle realtà Porsche più dinamiche e apprezzate d’Italia.

 

Alla presidenza del Club c’è Massimo Boidi, dottore commercialista e professore di Diritto Commerciale alla Facoltà di Economia e Management dell’Università di Torino. Tre percorsi apparentemente diversi, ma accomunati da un’unica parola: passione.

Durante gli incontri con i soci emerge subito ciò che, secondo Boidi, rappresenta il vero segreto della crescita del Club: «fare squadra!»

Una frase semplice, ma capace di raccontare un’intera filosofia.

Massimo Boidi dice: «Nessuno è superiore a nessuno, nessuno è inferiore a nessuno. Si lavora e si organizza, purché si partecipi tutti insieme.»

È questo il principio che guida ogni iniziativa del Porsche Club Piemonte e Liguria. Una comunità nella quale ogni socio viene coinvolto e valorizzato, perché il successo di un’associazione nasce dalla partecipazione di tutti e non dal protagonismo di pochi.

Per Massimo Boidi la leadership non coincide con l’autorità. È qualcosa di molto più profondo. «La leadership non basta esercitarla: bisogna avere la passione per esercitarla.»

Una visione che racconta perfettamente il suo modo di vivere questo incarico: guidare significa mettere la propria esperienza e parte del proprio tempo al servizio degli altri, creare entusiasmo, costruire relazioni e far sentire ogni socio parte integrante di una grande famiglia.

Ed è forse proprio questo il motivo per cui il Porsche Club Piemonte e Liguria continua a crescere anno dopo anno.

Entrare nel Porsche Club, infatti, significa molto più che iscriversi a un’associazione di appassionati di un brand.

Significa entrare a far parte di una comunità unita da una passione autentica, da un gusto raffinato per la qualità e da uno stile di vita distintivo.

Essere soci del Porsche Club Piemonte e Liguria consente di contribuire attivamente alla vita associativa del Club, essere continuamente aggiornati su eventi e manifestazioni, partecipare alle iniziative organizzate annualmente dal Club, prendere parte alle manifestazioni promosse dai Porsche Club anche a livello internazionale.

Il Porsche Club Piemonte e Liguria è ufficialmente riconosciuto da Porsche AG, la Casa Madre, ed è parte di una delle più prestigiose reti automobilistiche del mondo: oltre 700 Porsche Club ufficiali, circa 240.000 soci distribuiti in più di 70 Paesi, una comunità internazionale che condivide gli stessi valori di qualità, eleganza, rispetto e passione.

Scegliere quindi di associarsi al Porsche Club è molto più di una decisione. È un modo di essere.

Ed è proprio questa scelta a creare connessioni, amicizie e rapporti destinati a durare nel tempo, vivendo oltretutto un calendario ricchissimo di iniziative.

Giornate in circuito per conoscere fino in fondo le straordinarie qualità delle vetture Porsche, tour lungo alcuni degli itinerari più suggestivi d’Italia e d’Europa, incontri culturali, momenti conviviali e manifestazioni organizzate durante tutto l’anno.

Un valore aggiunto particolarmente apprezzato è rappresentato dalla possibilità, per ogni socio del Porsche Club Piemonte e Liguria, di partecipare anche agli eventi organizzati dagli altri Porsche Club italiani. Dal Piemonte alla Liguria, fino alle numerose sezioni presenti sul territorio nazionale, andando così a creare una rete di relazioni che amplia continuamente le occasioni di incontro e di condivisione.

La passione, però, non racconta soltanto il Club. Racconta anche il suo presidente.

Massimo Boidi è un professionista affermato che potrebbe dedicarsi esclusivamente alla propria attività di commercialista. Eppure, continua a investire tempo ed energie in due grandi passioni che rappresentano una vera scelta di vita, più che un’opportunità professionale: l’insegnamento universitario e la gestione a 360° del  Porsche Club Piemonte e Liguria. Due mondi nei quali mette a disposizione competenze, entusiasmo e una straordinaria capacità organizzativa. A tutto questo si affianca una cultura ampia e trasversale, maturata in anni di esperienza professionale e accademica, oltre a una solida rete di relazioni istituzionali e professionali che gli consente di creare occasioni di particolare prestigio per il Club.

Grazie a questa autorevolezza, i soci hanno spesso l’opportunità di accedere a eventi, incontri, luoghi ed esperienze esclusive, difficilmente raggiungibili attraverso i tradizionali circuiti, arricchendo così il valore dell’appartenenza al Porsche Club Piemonte e Liguria

Come docente all’Università di Torino forma ogni anno nuove generazioni di studenti, trasmettendo competenze, metodo e cultura del lavoro.

Come presidente del Porsche Club Piemonte e Liguria mette invece a disposizione tutta la sua esperienza e qualità per far crescere una realtà che considera, prima di tutto, una comunità di persone.

Ed è forse proprio questa la vera forza del Club, perché le Porsche, come i protagonisti appartenenti allo stesso fanno sognare! 

Dietro ogni raduno, ogni viaggio, ogni giornata in pista e ogni momento di condivisione non ci sono soltanto automobili straordinarie, ma relazioni autentiche costruite nel tempo, amicizie nate chilometro dopo chilometro e una filosofia che mette sempre l’essere umano al centro.

In un’epoca in cui spesso prevalgono individualismo e competizione, Massimo Boidi dimostra che la leadership più autentica è quella che unisce, coinvolge e fa crescere gli altri. Ci sono poi passioni come questa che non si possono spiegare a chi guarda soltanto la carrozzeria. Una Porsche, per chi la ama davvero, non è un trofeo da esibire, ma un’emozione da vivere. E’ il rumore della libertà , la forza di scegliere la propria strada, la determinazione di non smettere mai di inseguire l’orizzonte. 

Perché  la vera velocità non è quella che misura il tachimetro ma quella con cui un sogno riesce a superare i limiti della paura e a raggiungere l’anima.

 

Monica Di Maria di Alleri Chiusano

 

54esima Traversata a nuoto del Lago di Viverone

 

 Circuito Nobile dei Laghi

01 Agosto 2026

Il prossimo 01 Agosto 2026 alle ore 14,30, avrà luogo la 54esima edizione de La Traversata a Nuoto del Lago di Viverone.

Piero Sarasso, Presidente dell’ASD Lago di Viverone,  porta avanti questa tradizione che ormai ha un carattere nazionale, senza però dimenticare il principio amatoriale dell’evento.

Ancora oggi, da una parte c’è lo spirito agonista in sfida coi propri limiti e dall’altra lo spirito del turista in cerca di splendidi paesaggi e momenti emozionanti.

La tradizione di un luogo ne garantisce la memoria storica, e soprattutto oggi è necessario ricordare la tradizione che, però, cresce e si consolida negli anni.

Anche quest’anno, grazie al patrocinio del Consiglio Regionale del Piemonte  e Comune di Viverone  ,si è potuto garantire una giornata di sport e svago, assicurando tranquillità ai partecipanti ed agli ospiti con un adeguato supporto alla sicurezza del nuotatore.

E’ proprio nell’ottica di queste tradizioni e della passione per lo sport soprattutto a livello amatoriale che, nel 2011 fu inserita nel circuito “Nobile dei Laghi” rientrando così nelle 11 traversate più importanti d’Italia oggi divenute 17. E quindi anche a Viverone: “Acque libere e Nuoto per tutti!”

 “Le traversate a nuoto in acque libere stanno diventando un appuntamento ormai presente in tutti i laghi e per Viverone deve rappresentare un momento di incontro dove competizione, solidarietà, storia e tradizione di una comunità si fondono da 54 anni” così a Piero Sarasso, presidente del sodalizio, piace esternare. Al tempo stesso riconosce l’importanza dell’inserimento nel circuito “Nobile dei Laghi” per dare visibilità ai luoghi e a quasi mezzo secolo di competizioni a bracciate in questo lago.

La distanza prevista è  di circa 4 km. La partenza avverrà alle 14,30 dal Molo di Anzasco di Piverone e l’arrivo in frazione Masseria presso il Rist. Pescatori,

Il tempo massimo di percorrenza, per l’intera traversata è valutato in due ore e trenta minuti. 

La premiazione di tutti i partecipanti è prevista per le ore 18.00.

Nell’attesa della premiazione un aperitivo per celebrare tutti i partecipanti.

Le iscrizioni sono già iniziate, a oggi si contano gia’ piu’ di 40 atleti aderenti  provenienti da piu’ parti del nord e centro Italia, diverse le adesioni anche da atleti stranieri. Ci si può iscrivere on line sino  alle ore 18.00 del giorno 31 Luglio.

Si vorrebbe consigliare di iscriversi on line entro tale data perche’  con il nuovo sistema di accreditamento già collaudato lo scorso anno si potrebbe non avere garantita l’iscrizione oltre tale data,

Sole e  voglia di lasciare il segno nella più storica delle traversate fanno auspicare di toccare, anche in questa edizione, una  straordinaria quota di nuotatori.

La macchina organizzativa è in fase di ultimazione e puo’ contare su 1 idroambulanza con medico a bordo,2 moto d’acqua con operatori, 2 pedalo per assistenza e 2 mezzi a riva della Croce Rossa Italiana con 12 persone addette, un squadra della Protezione Civile di Viverone, 2 imbarcazioni dell’organizzazione e un gruppo di una decina un di volontari con canoe al seguito e per i servizi a terra, il  sistema di accreditamento e staff di cronometristi, il tutto seguito e diretto da Piero Sarasso coadiuvato dall’intero consiglio dell’associazione: Busca Roberto e Daniela, Busca Mauro, Pastoris Michela, Cristina Francios, Fausto Zola, Cavagnetto Franco (protezione civile locale).

Sponsor tecnici saranno Biverbanca come sempre al fianco delle iniziative locali, Tenute Stefano Farina importante polo vinicolo tra Piemonte, Toscana e Puglia per proporsi in un territorio particolare come il Canavese e main sponsor per le premiazioni,  Acqua del Gruppo San Benedetto.

 Altri sponsor sono in fase di conferma e presto verranno annunciati.

Per avere informazioni a riguardo, procedere con iscrizione e pagamento, invio documenti si invita a visitare il sito www.asdlagodiviverone.com   oppure mandare mail a info@asdlagodiviverone.com 

Pirlo nuovo Ct dell’Italia, parte la nuova era azzurra!

 

Andrea Pirlo è pronto a raccogliere la sfida più importante della sua carriera da allenatore. Dopo il rifiuto di Pep Guardiola, la Federazione ha deciso di puntare sull’ex regista campione del mondo del 2006 per guidare la Nazionale italiana, con un accordo fino al 2030 ormai definito e l’annuncio ufficiale atteso nei prossimi giorni.
Per Pirlo si tratta di un ritorno in azzurro con un ruolo diverso, dopo le esperienze sulle panchine di Juventus, Fatih Karagümrük, Sampdoria e Dubai United. L’obiettivo sarà rilanciare un’Italia chiamata a ritrovare competitività e identità dopo gli ultimi anni difficili.
La scelta della FIGC rappresenta una scommessa sul talento e sulla visione calcistica di Pirlo, che ora dovrà trasformare il prestigio della sua carriera da calciatore in risultati concreti alla guida della Nazionale.

Enzo Grassano

I giovani campioni italiani di taekwondo premiati dall’assessore Carretta

 

L’assessore allo Sport Domenico Carretta ha incontrato i giovanissimi atleti torinesi della Taekwondo Greco Academy, campioni nazionali under 15 di taekwondo.

Alessandro Borda e Alessandro Ieluzzi, entrambi classe 2012, hanno conquistato la medaglia d’oro al Campionato italiano Cadetti Nere under 15, rispettivamente nelle categorie <45 e <41 kg.

Ad accompagnarli Domenico Greco, direttore tecnico della società torinese, sempre più punto di riferimento a livello nazionale e internazionale per la disciplina, con un palmarès che si arricchisce di anno in anno di trofei. Grazie ai risultati ottenuti dai suoi atleti, la società si è laureata campione d’Italia 2026 nella categoria Cadetti Nere maschile. Nei prossimi mesi, inoltre, diversi atleti saranno protagonisti ai campionati europei di Budapest.

L’assessore ha consegnato ai due giovani atleti una medaglia e si è complimentato a nome della Città con i giovani atleti per l’impegno e gli importanti risultati raggiunti.

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