SPORT

Grugliasco: 40 associazioni alla 14ª edizione dello Sport Day

DURANTE LO SPORT DAY DEL 13/09

SI INAUGURA ANCHE IL NUOVO CAMPO DA BASKET

 

Sono oltre 40 le associazioni del territorio che hanno aderito alla 14ª edizione dello Sport Day, in programma domenica 13 settembre, dalle 10.00 alle 19.00, a Grugliasco. L’appuntamento si terrà presso Parco Porporati, in un’area che, rispetto allo scorso anno, verrà ampliata per permettere una migliore distribuzione dei vari stand e un’accoglienza ottimale del pubblico.

Qui, per tutta la giornata, sarà possibile divertirsi provando gratuitamente decine di discipline sportive e conoscere realtà del territorio che promuovono il movimento, l’arte e il benessere, confrontandosi con istruttori, tecnici e volontari delle varie associazioni.

Con l’occasione il sindaco Emanuele Gaito e l’assessore allo Sport Luciano Lopedote inaugureranno il nuovissimo campo da Basket realizzato all’interno del parco Porporati.

Il campo da basket 3vs3 è stato costruito preparando un massetto in cemento con rete elettrosaldata al fine di avere un basamento solido e duraturo. Sul basamento è stata realizzata una pavimentazione in resina acrilica colorata che permette il miglior gioco del basket in stile playground. L’impianto basket è dotato di un tabellone regolamentare in resina melaminica idonea per l’esterno e la tracciatura rispetta tutte le prescrizioni della federazione di riferimento.

Per accedere liberamente a tutte le attività previste e saltare la coda all’accredito, è possibile iscriversi sul sito https://www.incontridisport.it

Stand dopo stand, prova dopo prova e timbro dopo timbro, ogni partecipante dello Sport Day potrà completare il “Passaporto dello sportivo”. Chi riuscirà a raccogliere più punti movimento possibili, oltre a ricevere un attestato da vero sportivo, potrà usufruire di uno sconto del 10% da utilizzare presso il punto vendita Decathlon di Grugliasco.

Tanti gli appuntamenti in programma. Tra le novità, la parata delle associazioni e la consegna degli attestati, che si terrà dalle 16.15 alle 17.30. Sul palco ci saranno gli speaker Devis Maidò e Davide Pomponi, che accompagneranno le esibizioni e i momenti più significativi dell’intera manifestazione.

«Lo Sport Day racconta il volto più autentico di Grugliasco: una città fatta di associazioni, volontari e persone che ogni giorno costruiscono occasioni di crescita e aggregazione – sottolineano il Sindaco di Grugliasco, Emanuele Gaito, e l’Assessore allo Sport Luciano Lopedote –. In questa giornata vogliamo ringraziare e dare visibilità a tutte queste realtà, offrendo ai cittadini la possibilità di provarle, conoscerle e magari trovare una nuova passione. È un invito a vivere la città partecipando attraverso lo sport, il più grande strumento di unione e benessere per tutte le età».

Lo Sport Day è organizzato dalla Società Le Serre e dal Comune di Grugliasco in collaborazione con Wellink. L’iniziativa è realizzata con il contributo del title sponsor Decathlon e di CAAT (Centro Agro Alimentare Torino), Natù e Smat (Società Metropolitana Acque Torino).

L’evento sarà cancellato in caso di maltempo.

Champions League, l’esordio delle quattro italiane: Como da favola!

 

La prima giornata della Champions League 2026/27 regala emozioni forti alle quattro italiane in campo. Il bilancio è di una vittoria, un pareggio e due sconfitte, ma soprattutto di una prestazione destinata a rimanere nella storia.
L’Inter parte con il piede sbagliato al Santiago Bernabéu: il Real Madrid vince 2-1 e costringe i nerazzurri a inseguire già dalla prima giornata.
Il Napoli cade invece al Maradona contro l’Arsenal. Gli inglesi passano 1-0 in una sfida equilibrata, lasciando agli azzurri l’amaro di un debutto senza punti.
Buon punto per la Roma, che a Istanbul pareggia 1-1 contro il Fenerbahçe. Una trasferta complicata gestita con carattere, per iniziare il percorso europeo con un risultato positivo.
Como, una notte da meraviglia
La copertina, però, è tutta del Como. Al debutto assoluto nella massima competizione europea, la squadra di Cesc Fàbregas travolge 4-1 il Lipsia e firma una delle imprese più sorprendenti della prima giornata.
Il successo non è soltanto storico per il club: è un messaggio all’intera Champions. Il Como affronta una delle competizioni più prestigiose d’Europa senza timori reverenziali, giocando con personalità e qualità.
La squadra lariana si presenta così nel modo migliore possibile: non come semplice comparsa, ma come una delle realtà più interessanti da seguire. E dopo una notte tanto spettacolare, il termine “Como meraviglia” non sembra affatto esagerato.
La Champions italiana riparte dunque con una certezza: tre squadre devono già reagire, una ha invece iniziato a sognare.

Enzo Grassano

“Tennis & Friends – Salute e Sport”:  Torino accoglie per la sesta volta l’evento di prevenzione e benessere

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Da venerdì 11 a domenica 13 settembre, il Parco del Valentino e Villa Glicini ospiteranno la terza tappa del tour 2026 di “Tennis & Friends – Salute e Sport”, Official Charity delle Nitto ATP Finals di Torino. Per tre giornate, sport, salute e prevenzione saranno protagonisti di un grande appuntamento aperto a tutta la cittadinanza, con esibizioni di tennis, incontri con volti noti dello sport, dello spettacolo e della cultura e numerose attività dedicate al benessere.

Il cuore della manifestazione saranno ancora una volta gli screening sanitari gratuiti realizzati sotto il coordinamento della Regione Piemonte e dell’ASL Città di Torino, con il coinvolgimento anche delle strutture sanitarie militari. Un’occasione per avvicinare le persone alla prevenzione e rendere la salute accessibile a tutti, attraverso visite, consulti, informazioni e attività di sensibilizzazione.

Anche nel 2026 la manifestazione sarà il palcoscenico del lancio ufficiale di #BeActive – Settimana Europea dello Sport, in programma dal 23 al 30 settembre. L’iniziativa, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e co-finanziata dalla Commissione europea attraverso il Dipartimento per lo Sport, è attuata da Sport e Salute S.p.A. Il lancio è previsto sabato mattina alla presenza di due ambassador d’eccezione: il judoka Giuseppe Maddaloni e la pattinatrice Francesca Lollobrigida. Al centro della campagna i valori di benessere, inclusione e appartenenza, con l’obiettivo di avvicinare sempre più cittadini di tutte le età alla pratica sportiva e promuovere uno stile di vita attivo e salutare.

La giornata di venerdì 11 settembre sarà dedicata ai giovani, in collaborazione con la FITP, all’insegna del tema “La prevenzione è giovane, il Tennis come esempio di vita”. Centinaia di ragazze e ragazzi avranno la possibilità di cimentarsi sul campo da tennis delle Nitto ATP Finals, allestito all’interno del Parco del Valentino, dove si alterneranno esibizioni e momenti dedicati allo sport, insieme a tornei di tennis giovanili, attività di pickleball e sessioni informative per avvicinare le nuove generazioni allo sport e alla cultura della prevenzione.  Sempre nella giornata di venerdì, il pubblico potrà assistere al raduno “Wheelchair”, progetto dedicato alle persone con disabilità motoria. Per tutta la durata della manifestazione, inoltre, il Villaggio Interforze proporrà attività ludico-educative rivolte ai giovani e alle loro famiglie, con il coinvolgimento di Forze Armate, Guardia di Finanza e Polizia di Stato. Nel pomeriggio spazio al progetto “Tennis and Friends in CORSIA” per l’occasione i maestri della FITP si recheranno nel Reparto di Pediatria dell’Ospedale Regina Margherita di Torino per testimoniare il valore terapeutico dello sport come strumento di sollievo e resilienza per i pazienti più giovani e fragili.

Il sabato entrerà nel vivo il programma dedicato alla salute e al benessere. Dopo la cerimonia inaugurale alla presenza delle autorità, aprirà il Villaggio dello Sport e della Salute, dove professionisti e strutture sanitarie saranno a disposizione della cittadinanza con consulti gratuiti, prestazioni specialistiche, screening e informazioni sulla prevenzione. Madrina dell’evento, Veronica Maya. Proseguiranno inoltre le attività sportive e i tornei di tennis, insieme agli incontri con esperti e agli appuntamenti con gli Ambassador della manifestazione.

La domenica proseguiranno le visite, gli screening e i consulti gratuiti per oltre 30 aree specialistiche sotto il coordinamento della ASL Città di Torino e della Regione Piemonte, all’insegna della prevenzione e della divulgazione. Proseguiranno anche i momenti di confronto e divulgazione all’interno della cornice di “Tennis and Friends INCONTRA”, dedicati ai temi della prevenzione, della sostenibilità e della salute, con il coinvolgimento dei partner della manifestazione e degli Ambassador dello sport, dello spettacolo e della cultura.  La tre giorni si concluderà con la cerimonia di ringraziamento e le premiazioni, oltre alla possibilità per il pubblico di incontrare i protagonisti e gli Ambassador di Tennis and Friends.

Accanto alla prevenzione, ampio spazio sarà dedicato allo sport e all’intrattenimento, anche grazie alla presenza degli ambassador, alcuni dei quali si contenderanno il trofeo “Una volée per la salute” nei campi di Villa Glicini sfidandosi con il personale sanitario delle varie strutture.

Il Tour di Tennis and Friends proseguirà a Roma dal 2 al 4 ottobre per la main edition al Foro Italico. In qualità di Official Charity delle Nitto ATP Finals e della Davis Cup, Tennis & Friends farà poi tappa ancora a Torino e Bologna nel mese di novembre, consolidando un percorso nazionale dedicato alla promozione della salute e della prevenzione.

L’evento si svolge in collaborazione con il Ministero della Salute, il Ministero per lo Sport e i Giovani, la Federazione Italiana di Tennis e Padel, la Regione Piemonte, Città di Torino e la ASL Città di Torino. Il progetto “Tennis and Friends – Salute e Sport” ha ricevuto il patrocinio del Parlamento Europeo, Commissione Europea, Ministero della Difesa, Ministero del Turismo, Polizia di Stato, Guardia di Finanza, Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Stato Maggiore della Difesa, Ordine di Malta, Nitto ATP Finals, INPS, Sport e Salute, CONI, AIOM e Croce Rossa Italiana. Partecipano inoltre ASI, FOFI, ICSC, FIASO, UNICEF, ANIA, LILT e FEDER SANITÁ.

TorinoClick

Torna la Sebago Rowing Cup sul fiume Po

 

C’è un filo sottile che unisce le rive del fiume Po a quelle del Charles River. È lungo questo filo che Sebago torna alle sue radici, celebrando lo spirito autentico delle università americane della Ivy League e portandolo a Torino, città d’adozione del brand dal 2017, che torna ad essere la cornice della seconda edizione della Sebago Rowing Cup. La gara, patrocinata dalla Città e dal Coni, è in programma sabato 19 settembre e sarà accompagnata da alcuni appuntamenti il giorno stesso e il giorno precedente, come la cerimonia di presentazione delle squadre, delle divise ufficiali e del concept della regata allo store Sebago.

Torino, con la sua storia remiera secolare e il suo forte legame con il Po, torna ad essere la cornice perfetta per ospitare l’evento. Qui operano alcune delle più antiche società di canottaggio italiane e proprio qui, lungo i suoi Murazzi, Sebago dà vita a un appuntamento che guarda alle proprie radici, ma anche al futuro. L’evento, inoltre, è stato presentato alla stampa negli spazi del River Center dei Murazzi, il nuovo hub multifunzionale dalla Città di Torino, di recente realizzazione, dedicato ai temi dell’acqua, del fiume e della sostenibilità ambientale. “Uno spazio che – ha sottolineato il sindaco Stefano Lo Russo durante la presentazione dell’evento – che i lavori restituiscono alla città rinnovato e in una nuova funzione, all’interno di una più ampia attività di valorizzazione e rilancio dei Murazzi, un luogo iconico di Torino. Una delle cose di cui siamo davvero contenti – ha aggiunto – è vedere imprenditori del territorio credono nella città. Torino ha le potenzialità di creare iniziative, di innovare, di rafforzarsi e se lo facciamo insieme, pubblico e privato, va nell’ottica di quello che vogliamo essere, una città viva e vivace, che ha voglia di fare e trova un’amministrazione presente”.

La II Sebago Rowing Cup vedrà sfidarsi equipaggi misti, maschili e femminili, provenienti da alcuni tra i più prestigiosi atenei europei: BSP RZ/HH (Germania), Escuela de Ingeniería de Bilbao (Spagna), Club Aviron ESCP BS (Francia), Oxford (UK), e per l’Italia le squadre di LUISS, Bocconi Sport Team – Canottaggio, Società Canottieri Firenze, CUS Bari e Young Stars Torino.

“Vogliamo contribuire – ha spiegato Lorenzo Boglione, ceo di BasicNet – ad aumentare la visibilità del fiume, con uno dei tanti eventi che creano valore per la città. Una città in cui noi crediamo tantissimo, in cui continuiamo a investire e di cui vogliamo essere un attore importante. Quello fra Sebago e il canottaggio – aggiunge – è un legame naturale, per questo abbiano deciso di fare qui questa regata e di tenerla fissa a Torino con l’obiettivo di farla diventare una tradizione”.

L’evento si aprirà venerdì 18 settembre presso lo store Sebago di via Carlo Alberto 11, con una cerimonia accessibile tramite invito di presentazione delle squadre, delle divise ufficiali e del concept della regata.

Il giorno successivo, sabato 19 settembre, il lungo Po diventerà protagonista della manifestazione sportiva che mira a raccogliere un pubblico sempre più internazionale. Alla mattina si terranno gli allenamenti ufficiali sul fiume, mentre dalle ore 15 sarà dato il via alla regata. Sulle rive, tra sdraio e dettagli in stile regata inglese, il pubblico potrà vivere lo spettacolo e l’atmosfera in prima fila. La giornata proseguirà lungo i Murazzi con il Sebago Village, uno spazio pensato per immergersi nell’universo del brand con food truck ispirati alla tradizione gastronomica statunitense e momenti di convivialità. A fare da cuore dell’hospitality sarà il Capodoglio, storico locale affacciato sul Po, che ospiterà l’aperitivo e la cerimonia di premiazione al termine della regata.

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Coppa Europa Giovanile di arrampicata sportiva Lead a Imst, arrivano i piemontesi

Seconda e conclusiva tappa 

Nella categoria U19 la torinese Margherita Pernigotti ha conquistato uno splendido bronzo, raggiungendo la presa 47+ come la spagnola Allende Lopez, 2° classificata, che l’ha preceduta solo per il miglior piazzamento in qualifica. Si è aggiudicata l’oro l’austriaca Deubler. Con i punti conquistati fra Dornbirn e Imst Margherita ha raggiunto la 4° posizione nel ranking assoluto.

Nella finale maschile 6° posto per il segusino Gianluca Vighetti, che non ha raggiunto il podio ma ha accumulato punti utili nel ranking di Coppa: grazie a questo piazzamento e all’argento conquistato nella tappa di Dornbirn, si è infatti aggiudicato un prestigioso argento in Coppa Europa Giovanile assoluta, dopo il britannico Sutton e a pari merito con l’austriaco Leintner.

Vighetti ha da poco conquistato anche un prestigioso oro in Coppa Europa Senior a Zilina e tutti questi risultati raccontano il suo ottimo momento di forma.

SEM, mobilità per tutte le età

Dalla centralissima Piazza Castello fino al Lago di Orestilla, a Gassino Torinese, attraversando alcuni dei luoghi più verdi dell’area torinese: Parco Colletta, Meisino, San Mauro e il Canale Cimena.

Mercoledì 16 settembre FIAB Torino Pedaliamo Insieme inaugura così sul territorio la Settimana Europea della Mobilità 2026, con una pedalata aperta alla cittadinanza che partirà alle 9.30 da Piazza Castello.

Un itinerario che diventa anche un modo concreto per raccontare il tema scelto quest’anno dalla Commissione Europea, “Mobility for Everyone”: una mobilità accessibile a tutte le età e città in cui muoversi a piedi e in bicicletta possa diventare una scelta semplice e sicura.

È proprio su questo tema che FIAB dedica la SEM 2026 alla mobilità inclusiva, dai bambini agli over 65, affiancando alle iniziative locali in tutta Italia anche il nuovo contest nazionale “Strade Aperte”, che invita le associazioni a proporre alle amministrazioni interventi concreti per restituire spazio urbano alle persone.

Qui trovate i dettagli della pedalata Torino–Lago di Orestilla:
https://www.andiamoinbici.it/show/lago-di-orestilla-2

L’88% degli alunni europei vive a meno di 15 minuti di bicicletta dalla scuola. In Italia, però, solo il 2,7% degli studenti la raggiunge pedalando. Non è la distanza a scoraggiare la mobilità attiva, ma la percezione – e troppo spesso la realtà – di strade non abbastanza sicure e di uno spazio urbano ancora progettato prevalentemente per i mezzi motorizzati. Un problema che trova conferma anche nei dati sulle collisioni stradali con vittime: queste ultime nel 2025 sono aumentate del 75% tra i bambini fino a 4 anni, e dell’11,5%  tra i ragazzi di 18 e 19 anni.

A offrire uno spunto di riflessione sul problema è la Settimana Europea della Mobilità, in programma dal 16 al 22 settembre, che la Commissione Europea dedica al tema “Mobility for Everyone”, con un focus intergenerazionale: una visione che invita a progettare città capaci di rispondere alle necessità di bambini, giovani, adulti e anziani, garantendo a tutti il diritto di muoversi in modo sicuro e accessibile. “Diversi sono gli aggettivi che caratterizzano la bicicletta: da “salutare” a “economica”, da “divertente” a “ecologica”. Quest’anno con la SEM facciamo scoprire un altro importante ruolo: la bicicletta come strumento di inclusione, non solo nel senso di essere accessibile a tutti, senza distinzione sociale o economica, ma anche – e direi soprattutto – come mezzo efficace per sviluppare rapporti sociali. FIAB ha da sempre assunto un ruolo importante agevolando l’uso della bicicletta in tutti i momenti della vita: dall’infanzia, come strumento di formazione dei cittadini di domani, fino all’età matura, come valido antidoto a una vita inattiva sia da un punto di vista fisico che sociale”, dichiara Luigi Menna, Presidente Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta.

La bicicletta può essere una risposta alle esigenze di mobilità in tutte le fasi della vita. Perché il potenziale di questa modalità di spostamento trovi piena applicazione, non basta incentivarne l’uso: occorre ripensare gli ambienti urbani a vantaggio delle persone. Da questa idea nasce la novità FIAB dell’edizione 2026: il contest nazionale “Strade Aperte”, con cui la Federazione invita le associazioni locali a prendere parte attivamente alla promozione di nuovi modi di vivere lo spazio pubblico, presentando alle amministrazioni comunali progetti concreti da sperimentare nel corso dell’anno: dalla trasformazione temporanea di strade normalmente destinate al traffico automobilistico in percorsi pedonali e ciclabili, sul modello delle Ciclovías sudamericane, alle strade scolastiche e agli interventi di urbanistica tattica. Saranno premiate le migliori proposte in base ai risultati ottenuti nel corso dell’anno in termini di fattibilità, efficacia e consenso.

Ping pong in piazza Arbarello: una promessa che diventa realtà

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Due tavoli da ping pong potrebbero arrivare già a ottobre in piazza Arbarello, trasformando una semplice promessa familiare in un nuovo spazio pubblico dedicato allo sport, al gioco e all’incontro per tutti i cittadini in un’area carente di impianti sportivi.
Il progetto, promosso dall’associazione A Tutto Tondo e sostenuto dalla Circoscrizione 1, è nato nel 2024 da un’idea di Cristina Rondolino, partita da una promessa fatta al figlio: portare il ping pong in piazza. Da quel desiderio è nata una raccolta fondi che ha in primis coinvolto cittadini e tutte le scuole del quartiere. In un secondo tempo, la Fondazione Vialli Mauro, che ha gestito il progetto rivolto alle associazioni del territorio  con i fondi della Compagnia di Sanpaolo, ha reso possibile coprire una parte importante dell’investimento con un bando a sostegno delle attività sportive.
Ora manca solo un’ultima quota per completare il finanziamento e il crowdfunding resta aperto. E’ possibile partecipare direttamente dalla pagina della campagna: https://bit.ly/pingpong-arbarello
Nelle prossime settimane è prevista una festa dedicata al progetto, per coinvolgere ancora una volta il quartiere e raccogliere ciò che serve per arrivare al traguardo.
Nel frattempo, anche il lungo percorso tecnico e amministrativo con la Circoscrizione 1 durato due anni, è ormai alle battute finali. Dopo aver escluso l’ipotesi iniziale di installare i tavoli sul prato, per tutelare l’area verde di Piazza Arbarello, il progetto è stato ripensato insieme agli uffici competenti. Restano gli ultimi dettagli, il tracciamento dell’area e il passaggio finale con la Soprintendenza per la data di installazione dei tavoli.
I due tavoli, in calcestruzzo e acciaio, saranno pensati per durare nel tempo e saranno gestiti nella manutenzione e nella pulizia da Amiat.
Ma l’obiettivo va oltre due semplici tavoli. L’idea è portare nel cuore della città un’occasione gratuita di movimento e socialità, soprattutto per bambini, ragazzi e famiglie. Racchette e palline potranno essere messe a disposizione gratuitamente anche grazie alla collaborazione con i locali della zona, così che chiunque possa fermarsi e giocare.
Se gli ultimi passaggi andranno come previsto, a ottobre piazza Arbarello potrebbe quindi avere un nuovo punto di incontro per tutta la cittadinanza!
Quella che era iniziata come una promessa fatta a un figlio potrebbe così diventare una piccola conquista di tutto il quartiere.

Link: https://www.gofundme.com/f/portiamo-il-ping-pong-in-piazza-arbarello

Dodecarun, giallo alla Palazzolo-Trino: Carrera secondo ma vince a tavolino

Trino Vercellese (VC), 5 settembre 2026

Piccolo giallo all’arrivo della Palazzolo-Trino, la prova sui 5 km valida come quattordicesima tappa del circuito Dodecarun. Il via è stato dato con qualche minuto di ritardo per attendere l’arrivo di Abdelkarim Ezzouhti, brillante mezzofondista dell’Atletica Mondovì- Acqua San Bernardo. Ezzouhti, partito senza indossare il pettorale, si è presentato per primo sul traguardo di Trino, ma è stato successivamente squalificato dai giudici proprio per l’assenza del numero di gara.

Il successo è così andato a un nome noto del circuito, il valsesiano Francesco Carrera, che ha chiuso la prova in 14’15”, appena due secondi in più del rivale. «Mi sono messo in testa fin dall’inizio – ha detto Carrera dopo l’arrivo – Non mi sono mai voltato e non mi sono accorto che Ezzouhti era alle mie spalle. A settecento metri dal traguardo mi ha superato, non ho capito bene chi fosse. Non aveva il pettorale e ho pensato che non fosse in gara. Mi è sembrato molto fresco, secondo me aveva ancora molte energie».

Carrera, vincitore del Dodecarun 2025, quest’anno ha frequentato poco il circuito. Ma quando lo ha fatto non ha mancato l’appuntamento con la vittoria. «Gareggerò anche venerdì sera a Ghemme – ha continuato – Poi penserò a preparare la maratona di Torino in novembre: sui 42 km ho già gareggiato tre volte e ho un primato di 2 ore e 20’ che credo di poter migliorare».

Tra le donne successo agevole per Nicole Reina, ex bimba prodigio dell’atletica azzurra (a 16 anni, da allieva, vinse il titolo italiano assoluto sui 3000 siepi). Reina, ancora seguita da coach Giorgio Rondelli, presente sul percorso a Trino, ha vinto in 16’40”, lasciando a mezzo minuto esatto Federica Cerutti. «Volevo testare la mia condizione dopo un’estate non facile – ha detto Reina – Non sono in un gruppo militare e devo conciliare lavoro e allenamenti, e il caldo degli ultimi mesi non mi ha aiutato. Nel complesso sono soddisfatta della gara di oggi».

Dodecarun in attività anche sabato a Ivrea, con le gare anticipate in extremis a metà pomeriggio nonostante il caldo. Sui 1500 metri validi per il Trofeo Piemonte di Mezzofondo vittoria – con tempi non eccezionali – per Giorgio Comino (4’05”17) e Myriam Rossi De Giuli (4’45”61).

Il circuito avrà un doppio appuntamento anche la prossima settimana, con la Ghemme di Notte (10 km certificati Fidal) in programma venerdì sera e la Stramarentino (8,6 km) domenica mattina.

Risultati

Palazzolo-Trino, 5 km certificati Fidal. Uomini. 1. Francesco Carrera (Casone Noceto) 14’15”; 2. STefano Mouhssine Benzoni (Atl. Valle Brembana) 14’25”; 3. Hafid (Atl. Alessandria) 14’50”; 4. Marazzoli (Calcestruzzi Corradini Excels.) 14’53”; 5. Bonino (Futuratletica) 15’02”; 6. Poletto (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) 15’05”; 7. Scartazzini (Atl. Santhià) 15’31”; 8. El Azzouzi (Cus Pro Patria Milano) 15’34”; 9. Busato (Atl. Canavesana) 15’59”; 10. Arseniato (Bio Correndo Avis) 16’24”. Donne. Nicole Svetlana Reina (Caivano Runners) 16’40”; 2.  Cerutti (Casone Noceto) 17’10”; 3.  Cafasso (Calcestruzzi Corradini) 17’34″; 4.  Negro (Atl.  Civitanova) 18’14”; 5. Giaccone (Borgaretto ’75) 18’14”; 6.  Azeroual (Atl. Alessandria) 18’28”; 7.  Cantoni (Atl. Vigevano) 18’29”; 8.  Viola (Avis Pavia) 18’57”; 9. Tomasova  (Atl. Santhià) 19’02”; 10.  Cavalieri (Sisport) 19’07”.

Trofeo Piemonte di Mezzofondo, terza prova, 1500 metri. Uomini. 1. Giorgio Comino (Atl. Mondovì Acqua San Bernardo) 4’05”17; 2. Piazza (Futuratletica) 4’06”23; 3. Diabate (GAV Verbania) 4’09”79; 4. Cataudella (Atl. Valsesia) 4’14”86; 5. Riccio (Atl. Canavesana) 4’22”42; 6. Didonè (Splendor 1922) 4’25”04: 7. Ceretti (GAV Verbania) 4’27”87; 8. Zino (GAV Verbania) 4’32”16; 9. Salemi (Goal and Brain) 4’40”31. Altra serie: 1. Rossi (Atl. Canavesana) 4’40”98. Donne. 1. Myriam Rossi De Giuli (Mercurio Novara) 4’45”61; 2. Mazzolini (GAV Verbania) 4’50”57; 3. Giorda (Giò 22 Rivera) 4’57”17; 4. Laino (Brancaleone Asti) 5’43”37; 5. Chiabrera (Brancaleone Asti) 5’44”79; 6. Rabbia (Brancaleone Asti) 6’43”52; 7. Sulis (Brancaleone Asti) 7’23”71; 8. Pejrani (Durbano Gas Energy Rivarolo) 12’25”71.

Juventus-Milan 1-1: Gatti salva i bianconeri nel finale!

 

All’Allianz Stadium finisce 1-1 il big match della terza giornata di Serie A tra Juventus e Milan. Una sfida equilibrata e combattuta, decisa soltanto nei minuti finali.
Dopo un primo tempo senza reti, il Milan sblocca la partita al 68’: Alphadjo Cissé trova il gol che sembra poter regalare ai rossoneri una vittoria pesante.
La Juventus reagisce e insiste fino all’ultimo. Quando il pareggio sembra ormai sfuggire, arriva la giocata decisiva: al 92’ Federico Gatti, sugli sviluppi di un cross di Koopmeiners, firma di testa l’1-1 e fa esplodere l’Allianz Stadium.
Un punto per parte, dunque, al termine di una partita intensa. Juventus e Milan restano imbattute dopo tre giornate, ma devono accontentarsi del pareggio nel primo grande confronto della stagione.

Enzo Grassano

Una giornata di sport in memoria di don Aldo Rabino

È dedicata alla memoria di don Aldo Rabinosacerdote salesiano e storico cappellano del Torino Calcio, la gara che l’associazione sportiva OASI Laura Vicuña di Rivalta di Torino organizza domenica 13 settembre in collaborazione con la Fondazione OASI OMG e con la Federazione Italiana Triathlon. La giornata di sport, patrocinata dalla Città metropolitana di Torino e dalla Città di Rivalta, inizierà alle 9,30 al centro sportivo OASI di via Laura Vicuña 8 con il ritrovo dei partecipanti. Alle 11 sarà aperta l’area cambio, alle 11,30 saranno consegnati i pacchi gara, alle 12,15 si terrà il briefing con i concorrenti e alle 12,30 inizieranno le partenze delle batterie femminili e maschiliGli arrivi dei primi concorrenti sono attesi per le 13,30, e alle 14,15 inizierà il pasta party. Le premiazioni sono in programma a partire dalle 15,30. I dettagli e le modalità di iscrizione sono consultabili nella pagina ufficiale della manifestazione nella piattaforma ENDU all’indirizzo www.endu.net/it/events/triathlon-sprint-citta-di-rivalta-memorial-don-aldo-rabino

Don Aldo Rabino, insignito nel 2015, lo stesso anno della sua scomparsa, della cittadinanza onoraria di Torino, da giovane sacerdote salesiano, a seguito di un periodo di missione in Bolivia, fondò il gruppo Operazione Mato Grosso San Paolo, oggi Fondazione OASI OMG. Dal 1971 alla sua prematura dipartita fu cappellano del Torino Calcio: una figura carismatica per la società granata, sia come guida spirituale che come appassionato e instancabile tifoso. Oltre ad aver ricoperto diversi incarichi nella FIGC, nel CONI e nelle Polisportive Giovanili Salesiane, don Rabino è stato presidente onorario della Fondazione Stadio Filadelfia. La sua vocazione missionaria si è concretizzata nell’associazione OASI, da lui fondata nell’ambito dell’Operazione Mato Grosso. Il giovane Aldo Rabino era una promessa del calcio, ma, prima della convocazione in una grande squadra, arrivò la vocazione religiosa. Diventato prete partì per l’America Latina: un viaggio che gli cambiò la vita, nell’incontro con i malati di lebbra. Tornato in Italia, don Aldo continuò la sua missione da Torino, in un lavoro ininterrotto a sostegno delle opere realizzate in Brasile. Senza dimenticare i giovani e i ragazzi degli oratori del capoluogo subalpino. Per loro rilanciò il Centro Laura Vicuña fra Rivalta e Orbassano e realizzò l’Oasi di Maen, in Valle d’Aosta, dove chiuse la sua vicenda terrena nell’agosto del 2015.