La stagione disputata dalla Juventus è uno dei temi trattati da Lorenzo Amoruso in un’intervista rilasciata in esclusiva alla testata sportiva News.Superscommesse.it. Nel seguente estratto, l’ex calciatore ha condiviso la sua personale opinione in merito al rendimento e ai risultati della squadra bianconera, esclusa dalla partecipazione alla prossima Champions League, e al lavoro di Luciano Spalletti. Ecco le sue parole.
Sono passati 41 anni dalla drammatica finale di Coppa dei Campioni del 1985 tra Juventus e Liverpool quando, poco prima del fischio di inizio, 39 tifosi persero la vita sugli spalti dello stadio Heysel di Bruxelles. Quella che avrebbe dovuto essere una festa sportiva si trasformò in uno degli eventi più tragici della storia del calcio italiano ed europeo.
Torino ha reso omaggio alle vittime con una serie di iniziative. In mattinata si è tenuta la cerimonia della Juventus FC nel memoriale “Altrove” in strada della Continassa, inaugurato nel 2025 per il quarantennale della tragedia. Per la Città era presente l’assessore allo Sport Domenico Caretta.
Alle 18 si è tenuta la commemorazione pubblica seguita dallo scoprimento del nuovo monumento dedicato alla tragedia, posizionato nella piazzetta intitolata proprio alle “Vittime dello stadio Heysel”, tra lungo Dora Agrigento e strada del Fortino.
La cerimonia si è aperta con il toccante momento della lettura dei nomi delle 39 vittime, 32 delle quali italiane. Sono intervenuti il presidente della Circoscrizione Sette Luca Deri, il presidente della Juventus FC Gianluca Ferrero, i rappresentanti delle associazioni “Quelli di…Via Filadelfia” e “Familiari Vittime dell’Heysel” – ai quali si deve la proposta congiunta per la realizzazione del monumento -, l’assessore allo Sport della Città di Torino Domenico Carretta, il vicepresidente della Regione Piemonte Maurizio Marrone e il sindaco Stefano Lo Russo cui è stato affidato l’intervento di chiusura. “Proprio in questi giorni – ha ricordato il Sindaco – la data del 29 maggio è diventata ufficialmente Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime dell’Heysel e noi siamo qui oggi per ricordare le vittime innocenti di quella che doveva essere una serata di calcio e di festa e che, invece, si è trasformata in una tragedia che ha segnato per sempre il mondo dello sport. Questo sarà un luogo permanente in cui custodire il loro ricordo, stimolando, soprattutto tra le nuove generazioni, una riflessione sui valori più autentici dello sport”.
È seguito quindi lo scoprimento dell’installazione, realizzata dalla Città di Torino grazie a un contributo di 100mila euro della Regione Piemonte. La scultura, alta cinque metri e realizzata in acciaio CorTen, raffigura un grande cuore con la scritta “Heysel, +39, per non dimenticare”. Alla base è presente un piedistallo a forma di “Z”, un simbolico richiamo al settore dello stadio in cui persero la vita i tifosi juventini.
TorinoClick












Auto storiche, torna la Susa – Moncenisio
SABATO 30 E DOMENICA 31 MAGGIO
Da venerdì 29 a domenica 31 maggio torna la Susa-Moncenisio, la corsa automobilistica più antica del mondo, valida per la Coppa Italia Slalom di Prima Zona e patrocinata dalla Città metropolitana di Torino. Disputata a partire dal 1902, la Susa-Moncenisio ha scritto pagine memorabili della storia dell’automobilismo sportivo italiano. La Susa-Moncenisio si prepara a scrivere un nuovo capitolo della propria storia. L’edizione 2026 segna il ritorno della velocità in salita accanto allo storico Slalom, riportando così la manifestazione alle sue radici più autentiche. Dopo il completamento delle verifiche sul percorso e l’apertura ufficiale delle iscrizioni, cresce l’attesa attorno a una gara che rappresenta da oltre un secolo uno degli appuntamenti simbolo del motorsport italiano.
L’edizione 2026, oltre che per la velocità in salita è valida per la Coppa Italia Slalom di Prima Zona, e vedrà sfidarsi i protagonisti delle due specialità lungo un tratto di 4,2 km della Statale 25 del Moncenisio, che attraversa l’abitato di Giaglione, con un dislivello di 305 metri (da 675 a 980 metri sul livello del mare), una pendenza media dell’8,3%, una larghezza media della carreggiata di 7,5 metri e 15 postazioni di birilli previste per la prova Slalom che non saranno presenti nella salita. Il percorso riprende il tratto iniziale dello storico tracciato originale di 22,5 chilometri, che da Susa conduceva fino al Lago del Moncenisio, oggi in territorio francese.
La collocazione della gara a fine maggio riporta la manifestazione in un periodo particolarmente favorevole, alle porte della stagione estiva, contribuendo a valorizzare ulteriormente il territorio valsusino e il richiamo turistico dell’evento. Venerdì 29 maggio dalle 15 alle 20 si svolgeranno le verifiche sportive e tecniche nella Legends Arena di corso Couvert 31 a Susa, che proseguiranno il giorno successivo dalle 10 alle 12. Le prove ufficiali in due manche della categoria Velocità Auto Storiche scatteranno alle 12 di sabato 30 maggio e, a seguire, è prevista la ricognizione per i concorrenti della gara di Slalom. Domenica 31 maggio alle 9 è in programma la prima manche della Velocità Autostoriche, mentre alle 13 si disputerà la prima manche dello Slalom ed a seguire le successive. Le premiazioni della categoria Auto Storiche sono in programma alle 15,30 alla Legends Arena, quelle della gara di Slalom alle 19.
Per consentire il regolare svolgimento della competizione, la Strada Statale 25 del Moncenisio resterà chiusa sabato 30 maggio dalle 8 alle 20 e domenica 31 maggio dalle 7 alle 20.
Nel corso della sua lunga storia, la Susa-Moncenisio ha visto imporsi alcuni dei più importanti protagonisti delle cronoscalate italiane, tra cui Mauro Nesti, Pasquale Irlando, Ezio Baribbi e Giuseppe Tambone. Il primo storico vincitore fu invece Vincenzo Lancia. Nel 2025 il successo assoluto era andato ad Emanuel Traina, assente nell’edizione 2026 per concomitanti impegni agonistici in altri campionati. L’edizione 2026 rappresenta inoltre ulteriore tassello di un progetto triennale di rilancio promosso dagli organizzatori, Supergara e Legends Arena, con l’obiettivo di riportare la storica competizione piemontese ai livelli di alto prestigio che l’hanno resa celebre nel panorama automobilistico internazionale. Un percorso di crescita che punta a consolidare la Susa-Moncenisio come evento di riferimento per il motorsport storico e moderno, valorizzando al tempo stesso il territorio e la tradizione sportiva della Valle di Susa.
Il rilancio della Carta Etica
L’Associazione Etica e Sport presenta la riedizione della Carta Etica dello Sport venerdì 29 maggio 2026 alle 18 a Torino, presso il Sermig in un evento aperto a tutti.
La Carta fu redatta dall’associazione, in prima stesura nel 2012. Ha accompagnato in questi anni la individuazione di esperienze positive e buone pratiche nell’ambito della cultura dello sport. Esperienze riconosciute con la consegna annuale dei premi titolati a Rinaldo Bontempi e Maurizio Laudi.
All’evento saranno presenti Maria Grazia Grippo presidente del Consiglio comunale della Città di Torino, Jacopo Suppo vicesindaco metropolitano, Valentina Cera consigliera regionale. I testimoni che racconteranno la carta sono: il fondatore del Sermig Ernesto Olivero, l’on. Mauro Berruto, l’ex procuratore Marcello Maddalena, la prof.ssa Franca Fagioli direttrice del Dipartimento di Patologia e cura del bambino dell’ospedale Regina Margherita, l’ex arbitro Alfredo Trentalange, l’ex calciatrice della nazionale Sara Gama, l’atleta paralimpico Fabrizio Bich, la psicologa dello sport Giorgia Rocchetta, il Presidente dell’USSI subalpino Federico Calcagno, la prof.ssa Isabella Dalbesio dell’ufficio scolastico regionale, Patrizia Alfano vicepresidente della Consulta dello sport della Città di Torino, l’Amministratore delegato di Ascot Ascensori Luca Cotterchio. L’incontro sarà moderato e coordinato dai giornalisti Luca Rolandi e Stefano Tallia presidente dell’Ordine del giornalisti del Piemonte.
Centinaia sono state le adesioni alla Carta da parte di enti locali, istituzioni varie, associazioni sportive e scuole, singoli cittadini, molte di Comuni del Piemonte. L’evoluzione della società e del fenomeno sportivo, non ultimo l’inserimento nella Costituzione che riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico dell’attività sportiva in tutte le sue forme, ha indotto l’Associazione a introdurre nella Carta del 2012 nuovi punti che riconoscessero sensibilità e nuove esigenze di tutela e di diritto.
Tra le novità del nuovo testo più spazio alle nuove sensibilità culturali quali: parità di genere, tutela dei minori, contrasto alle dipendenze, attenzione alla sostenibilità ambientale, sport e impresa e infine sport e pace.
La Carta vuole essere una sorta di “bussola morale” per quanti si occupano di sport dal punto di vista della messa in campo di politiche pubbliche atte a garantire il diritto alla pratica sportiva. Per quanti praticano lo sport ai vari livelli o si occupano di preparare chi pratica, per chi educa e può considerare lo sport una importante opportunità educativa, per chi si occupa di salute, organizza e sostiene lo sport in vario modo e chi comunica lo sport: pulito, inclusivo, sostenibile, accessibile a tutti, che superi ogni barriera.
La sottoscrizione della Carta è libera e non comporta nessun obbligo se non quello di impegnare chi la firma ad applicarla in tutte le sue forme. Sarà anche possibile sottoscriverla digitalmente.
L’Associazione si impegna nel corso dei prossimi anni a divulgarla in tutto il territorio regionale, sensibilizzando tutti coloro che hanno in vario modo a che fare con questo importante fenomeno del vivere collettivo.
A Moriondo Torinese una corsa per… coraggiosi
Dopo una profonda esperienza accumulata anche nel mondo delle OCR, le corse a ostacoli, il Team Garbin lancia la prima edizione della Braveheart Run, in collaborazione con il Comune di Moriondo Torinese. Una corsa senza l’assillo del cronometro (anche se a fine gara un riconoscimento verrà consegnato ai primi 3 uomini e donne), non ci saranno classifiche ma solo il sapore della sfida con se stessi, per completare un tracciato alla portata di tutti ma che diventa teatro di un confronto podistico con le proprie capacità.
L’appuntamento è fissato per il prossimo 14 giugno e si potrà scegliere su due distanze, il lungo di 7,2 km oppure il medio di 4,5 entrambi con un dislivello quasi nullo, di 60 metri appena. Il tracciato è tutto disegnato su strade comunali, sterrate e sentieri nella piccola città torinese e nei suoi dintorni, sempre presidiati da personale dell’organizzazione. Previsti lungo il percorso punti di ristoro con acqua e integratori.
La partenza della prova è fissata per le ore 9:00 in Piazza Vittorio Veneto a Moriondo Torinese. Per partecipare il costo è di 10 euro per il percorso lungo e 6 per il corto. A tutti andrà un ricco pacco gara comprendente anche la T-shirt personalizzata dell’evento. E’ un evento per tutta la famiglia, un modo diverso per condividere una giornata di sport e benessere con un pizzico di epicità…
Per informazioni: Functional Cross Training Chieri, www.teamgarbin.it
FINALE SFIORATA PER MORONI, SEMIFINALE DI ALTO LIVELLO PER BOLDRINI
Si aggiunge un altro tassello all’esperienza internazionale del nostro Italian Team. Nella seconda prova di Coppa del Mondo Boulder i nostri 7 alfieri hanno affrontato una qualifica composta di tracciati impegnativi, cercando di dare il meglio ad ogni blocco. Ottima prova per Camilla Moroni, che ha conquistato un posto in semifinale con la consueta grinta e con l’abilità tecnica che la supporta, piazzandosi in 11° posizione, con 5 top, di cui 2 flash (124,5 punti). Buona prova per le altre azzurre, che però non sono riuscite a rientrare nelle top 24: Francesca Matuella ha chiuso in 31° posizione, Leonie Hofer in 51°, Giorgia Tesio in 53° e Irina Daziano in 55°. In semifinale Camilla ha lottato come una leonessa, e dopo aver raggiunto 2 zone nei primi due blocchi ha conquistato caparbiamente il 4° blocco, scalando numerose posizioni in classifica. Purtroppo però le è sfuggito di pochissimo il pass per la finale, chiudendo in 10° posizione. Al comando della top 8 si è posta la statunitense Sanders, unica con 4 top, seguita dalla compagna di squadra Raboutou e dalla giapponese Nakamura. In finale ha avuto la meglio l’australiana Mackenzie, che ha scalato posizioni dal bronzo di Keqiao fino all’oro svizzero, suo primo titolo in Coppa del Mondo. Argento per la britannica McNeice e bronzo per la statunitense Sanders, protagonista di una strepitosa semifinale. Nella qualifica maschile grandissima prova anche per l’azzurro Luca Boldrini, che è riuscito, con tenacia e concentrazione, a conquistare il pass per la semifinale, grazie a 2 top e 2 zone. Dopo l’esordio a Keqiao, che lo ha visto sfiorare la top 24 dei semifinalisti, stavolta è riuscito nell’impresa piazzandosi al 21° posto. Si è posizionato al comando del gruppo il francese Schalck, seguito dai nipponici Kawamata e Amagasa. L’altro azzurro Niccolò Antony Salvatore purtroppo non ha trovato la chiave risolutiva per gli ultimi due problemi e ha terminato la sua qualifica al 45° posto. In semifinale la tracciatura ha imposto blocchi super impegnativi. Boldrini li ha affrontati col massimo impegno e concentrazione, non lasciando nessun problema intentato e raggiungendo la zona in tutti e 4 i boulder. Il punteggio finale lo ha posizionato al 19° posto in classifica. Si è piazzato al comando della top 8 il campione nipponico Anraku, seguito dal compagno di squadra Amagasa e dal belga Van Duysen. Dopo la vittoria di Keqiao Anraku ha ribadito la sua supremazia anche sulle pareti elvetiche, unico a chiudere tutti e 4 i blocchi di finale. Argento per il francese Schalck e bronzo per il belga Hannes van Duysen. PROSSIMI APPUNTAMENTI DI COPPA DEL MONDO: 28-31 maggio Madrid World Cup Boulder e Speed 3-7 giugno Praga World Cup Boulder e Lead 17-21 giugno Innsbruck World Cup Boulder e Lead 3-5 luglio Cracovia World Cup Speed 10-12 luglio Chamonix World Cup Speed e Lead 4-5 settembre Koper World Cup Lead 11-13 settembre Guiyang World Cup Speed 18-20 settembre Chongqing World Cup Speed 16-18 ottobre Salt Lake City World Cup Boulder 23-25 ottobre Santiago World Cup Speed e Lead Per consultare i risultati: https://ifsc.results.info/event/1478/
Appuntamento internazionale per Lucia Tassinario: nel fine settimana sale sui blocchi di Barcellona per il Mare Nostrum Si avvicina un fine settimana di grande prestigio per i colori del Team Dimensione Nuoto. In occasione della terza tappa del Mare Nostrum, la più importante manifestazione a livello globale in vasca lunga dopo la World Cup, Lucia Tassinario affronterà il suo primo impegno internazionale della stagione estiva salendo sui blocchi dell’importante e storico trofeo di Barcellona (Spa). Nella vasca catalana, Lucia prenderà parte ai 50 e ai 100 farfalla, inseguendo la possibilità di entrare in finale che le consentirebbe di acquisire grande visibilità internazionale, sfidando le migliori specialiste del pianeta. Per la trasferta internazionale di Barcellona, Lucia sarà accompagnata dal suo tecnico Pino Palumbo. Alla selezionata delegazione del Team Dimensione Nuoto si unirà anche Matteo Ongaro, giovane promettente già convocato per gli EuroJunior che difende i colori della Libertas Nuoto Chivasso, il quale affronterà questa avventura al Mare Nostrum con il supporto del nostro club.
Nell’anniversario dei 50 anni dello storico settimo scudetto granata, un podcast, permette a tutti gli appassionati di sport e del Toro in particolare, di rivivere le gesta di Paolo Pulici, uno dei principali protagonisti di quell’impresa sportiva ormai leggendaria.
Con i contributi audio sarà anche possibile rivivere le emozioni delle reti di Pulici, nel derby di andata e della partita scudetto con il Cesena, che permise al Toro di vincere il testa a testa con la Juventus, nell’ultima giornata del campionato 1975/1976. Ampio spazio nel racconto è riservato agli inizi della carriera del futuro campione, noto come Puliciclone. Partendo dal provino fallito con l’Inter di Herrera e dalle difficoltà realizzative affrontate nei primi anni nel Toro, legate al cambio di piede forte con cui colpire il pallone, suggeritogli da Oberdan Ussello, leggendario responsabile delle giovanili granate. Pulici un campione, che dopo il ritiro si è allontanato, senza rimpianti dal mondo del calcio che non riconosceva più, perché privo di quella umanità, umiltà e voglia di sacrificarsi e dare tutto in campo, provate quando giocava nel Toro. Valori veri che lo avevano reso un beniamino della tifoseria granata e che adesso non rivede più nel calcio di alto livello, tenendosi occupato, nel piccolo paese dove vive, in riva all’Adda, ad insegnare gratuitamente calcio ai bambini. Ricordando loro, prima di tutto, che il calcio è solo un gioco e tale deve rimanere. Pulici sta bene così, respirando aria pura, la stessa che respirava da ragazzino al Filadelfia, lontano da una serie A, dove tutto è diventato business, anche se chi ci gioca adesso, spesso commette errori tecnici, per lui imperdonabili. Il Podcast è disponibile gratuitamente su Spotify sul canale Calcio Nostalgia, una collana di racconti audio dedicati alle bandiere delle squadre di calcio anni ’70,’80 e ’90, che contengono estratti di radio/telecronache dell’epoca e di interviste ai protagonisti delle storie. Attualmente sono disponibili anche gli episodi dedicati a Gigi Cagni, Igor Protti ed ai Gemelli Filippini, bandiere rispettivamente di Sambenedettese, Livorno e Brescia.
Partendo dal podcast sono stati pubblicati degli articoli dal magazine online “Il Catenaccio”:
https://il-catenaccio.it/amarcord/igor-protti-lo-zar-romantico-livorno.html
Francesco Ruggieri per Calcio Nostalgia
Email: calcionostalgia@proton.me
Instagram: https://www.instagram.com/calcionostalgia8090/#
Spotify: https://open.spotify.com/show/1Jw5ihX4IKi6PlhmPqcAnA?si=e08cc27c8ca2460d
|
|
|
|
Derby, finisce 2-2 dopo una giornata difficile
La Serie A si chiude con una serata piena di colpi di scena e verdetti inattesi. A far rumore soprattutto il crollo del Milan, sconfitto a San Siro dal Cagliari e clamorosamente fuori dalla prossima Champions League dopo una stagione passata quasi sempre nelle prime posizioni della classifica.
Delude anche la Juventus, fermata sul 2-2 nel derby contro il Torino al termine di una gara intensa e ricca di emozioni,cominciata 1 ora dopo per il ferimento grave di un tifoso bianconero al termine di scontri al di fuori dello stadio. Un pareggio che non basta ai bianconeri, esclusi dall’Europa che conta.
A festeggiare sono invece Roma e Como, le vere sorprese di questo finale di campionato. I giallorossi hanno conquistato la qualificazione vincendo sul campo del Verona, mentre il Como ha completato la sua straordinaria stagione battendo la Cremonese in trasferta e centrando uno storico accesso alla Champions League.
Con Inter e Napoli già sicure del posto, il quadro delle italiane nella prossima Champions è quindi completo,Juve e Milan in Europa League, Atalanta in Conference League,retrocedono Cremonese,Verona e Pisa.Tra conferme e incredibili ribaltoni, la Serie A saluta una delle ultime giornate più sorprendenti degli ultimi anni.
Enzo Grassano