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Basket, Final Eight. Napoli trionfa in finale

Generazione Vincente Napoli trionfa alla Frecciarossa Final Eight 2024 di Torino, ribaltando il pronostico della vigilia che la vedeva sfavorita nei confronti della EA7 Milano. Per i partenopei si tratta del secondo successo in coppa Italia, a 18 anni di distanza dal titolo del 2006.

Tutto esaurito sugli spalti dell’Inalpi Arena, in un’edizione da record della Finals che ha fatto registrare più di 40mila spettatori in totale nelle partite del torneo maschile, quasi il 10% in più rispetto all’edizione 2023 che si era svolta sempre a Torino.

Sugli spalti per assistere alla finale anche il Sindaco Stefano Lo Russo, che ha commentato: “Con l’avvincente finale di questa sera si concludono le Final Eight della Coppa Italia LBA che hanno fatto della nostra città nuovamente la capitale del basket italiano. Complimenti a Napoli, campione di questa edizione. Le Final Eight sono state anche quest’anno un spettacolo di grande sport e di pubblico, con un record di presenze sugli spalti. Vedere la grande passione delle tante tifose e dei tanti tifosi conferma la vocazione di Torino come città dello sport, sempre più attrattiva per i grandi eventi sportivi e ci fa guardare alla prossima edizione desiderosi di fare ancora meglio”. 

Dopo il rocambolesco finale di partita della semifinale di ieri con Reggio Emilia, i partenopei si ripetono con una prestazione di grande carattere e non si lasciano intimorire dal recupero nel finale di Milano, che sfiora l’impresa effettuando il sorpasso a 28 secondi dal termine. Ma una tripla di Jacob Pullen, grande trascinatore della GeVi durante il torneo, riporta immediatamente la partita verso gli azzurri, che si impongono con il punteggio finale di 77-72.

La cronaca della partita

Napoli parte forte, portandosi dopo quasi cinque minuti sul 15-8, con il time out richiesto dal coach Messina che però non riesce a cambiare l’inerzia del match, con Milano condizionata dai troppi errori al tiro (6/16 nelle conclusioni). Il primo quarto si chiude con la GeVi Napoli in vantaggio 24-19. Nel secondo quarto Napoli si conferma padrone del match, con le due squadre che vanno a riposo con il punteggio di 43-36 (secondo quarto 19-17). Due tiri liberi segnati da Pullen e una tripla di Zubcic portano la GeVi sul +12 in avvio di ripresa (massimo distacco della partita), ma Milano si rifà sotto a -3, con una tripla di Hall e Melli che in contropiede non fallisce e va a schiacciare. Alla fine del terzo quarto il divario tra le due squadre non cambia, punteggio fissato sul 60-53 (parziale di 17-17). L’ultimo quarto riserva grandissime emozioni, con la EA7 che tenta il disperato recupero, con un incredibile sorpasso grazie alla tripla di Shields (71-70) a cui fa seguito il decisivo controsorpasso di Napoli, con una tripla di Pullen: + 2 a 13 secondi dalla fine con palla persa da Milano nell’attacco successivo e due tiri liberi segnati da Sokolowski per Napoli. I partenopei trionfano per 77-72 in un match memorabile.

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Basket, Final Eight, la finalissima sarà Milano – Napoli

Tutto esaurito sugli spalti dell’Inalpi Arena (12207 spettatori) e grande spettacolo nelle due semifinali che si sono disputate ieri, con EA7 Emporio Armani Milano e Generazione Vincente Napoli che hanno avuto la meglio su Umana Reyer Venezia (100-77) e UNAHOTELS Reggio Emilia (87-78).

Le due squadre si affronteranno oggi alle 18 nell’ultimo capitolo della Frecciarossa Final Eight 2024, che ha fatto vivere a Torino una settimana da capitale del grande basket italiano.

EA7 Emporio Armani Milano – Umana Reyer Venezia 100-77

Una partita a senso unico quella della prima semifinale tra EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia. Milano si è portata in vantaggio sin dai primi canestri, con una tripla di Stefano Tonut sul filo della sirena che ha tenuto Venezia lontana di 11 punti alla fine del primo quarto, chiuso 31-20. Nel secondo quarto l’Olimpia riparte forte con un parziale di 9-0 e la Reyer appare in seria difficoltà; dopo un parziale di 29-17 le due squadre vanno negli spogliatoi con il punteggio di 60-37, con i punti segnati nel primo tempo da Milano che sono il nuovo record nella storia delle Final Eight. Nel terzo quarto la Umana tenta il recupero, con un parziale di 9-0 che porta il risultato sul 60-46 e il time out chiesto dal coach Messina per strigliare la sua squadra, tornata in campo un po’ troppo rilassata. La Reyer non approfitta di qualche errore di troppo degli avversari, conquista il terzo quarto (21-14) ma Milano rimane lontana 16 punti: 74-58. Il divario tra le due squadre aumenta nell’ultimo quarto (parziale di 26-19) con Venezia che perde troppi palloni e Milano che conquista con merito la sua dodicesima finale di coppa Italia con il punteggio finale di 100-77.

Generazione Vincente Napoli – UNAHOTELS Reggio Emilia 87-78

Spettacolo incredibile in campo e anche sugli spalti, nella seconda semifinale giocata alle ore 20.45, con i tifosi di Reggio Emilia e di Napoli che si sono fatti decisamente sentire con i cori per i loro beniamini, in una vera e propria “sfida nella sfida” che è terminata, al termine di un finale incredibile, solo dopo i tempi supplementari.

Nel primo quarto Reggio Emilia indirizza subito la partita dalla propria parte, Napoli non molla ma sbaglia troppo (1/10 nei tiri da 3): al termine dei primi dieci minuti il parziale è di 24-10. Napoli si riavvicina a Reggio con un gran secondo quarto, caratterizzato da molti errori da ambo le parti e da un finale canestro a canestro in cui le due squadre di avvicinano a due soli punti di distanza. 29-17 il parziale a favore dei partenopei, con le due squadre che vanno negli spogliatoi con il punteggio di 41-39 per Reggio Emilia. Squadre contratte alla ripresa, con tanti errori al tiro e primo canestro segnato da Napoli dopo un minuto e mezzo che porta per la prima volta la gara in parità: 41-41. Sul momento più bello i partenopei si perdono e non trovano più il canestro per oltre cinque minuti, Reggio Emilia ne approfitta e, nonostante i troppi errori, conserva la testa del match e chiude il terzo quarto (parziale 17-14) sul punteggio di 58-53 a suo favore. Nell’ultimo quarto la grande intensità agonistica va di pari passo con i troppi errori tecnici commessi dalle due squadre. La UNAHOTELS sembra ritrovare un po’ di precisione al tiro e due triple segnate da Langston e Chillo tengono a distanza di sicurezza la GeVi, che però non demorde e con un sussulto finale si porta a -1 a 1:28 minuti dalla fine. Incredibile e ricco di emozioni il finale: Owens riporta gli emiliani a tre punti di vantaggio ma a 17 secondi dalla fine una tripla di Sokolowski porta il match in parità. Si va ai tempi supplementari sul punteggio di 73-73, con un ultimo quarto a favore di Napoli (20-15). Sorpasso GeVi con due tiri liberi segnati da Pullen a 2:51 dalla fine, che si ripete subito dopo con una tripla che porta la sua squadra a  +5. Finale al cardiopalma, con Reggio che non riesce a recuperare il distacco e Napoli che si aggiudica questa incredibile partita con il risultato finale di 87-78.

La squadra partenopea, grande sorpresa delle Final Eight 2024, domani avrà la possibilità di vincere la Coppa Italia 18 anni dopo lo storico successo del 2006.

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Continua la fase negativa della Juve: pareggio a Verona

Finisce 2-2 la partita della Juventus al Bentegodi nell’anticipo della 25/a giornata di serie A contro il Verona. Non è un bel periodo per la Juve: i bianconeri nelle ultime quattro partite hanno racimolato solo due punti e  si piazzano a -9 (-12 virtuale) rispetto alla capolista, l’Inter. E oggi anche il secondo posto è a rischio a favore del Milan.

Torino – Lecce 2-0

Primo tempo fiacco, nella ripresa il Torino  sblocca la partita con una rete da fuori area di Bellanova.  Lecce  in 10 per il doppio giallo di Pongračić, Zapata  raddoppia su un calcio d’angolo ed è 2 a 0 per i Granata, “invitti” dal 29 dicembre con  la Fiorentina.  Il Torino supera il Napoli e conquista la  9ª posizione con 36 punti, uno in meno di Lazio e Fiorentina.

Il Toro sarà di nuovo campo giovedì 22 per il recupero della 21ª giornata di Serie A contro la Lazio, poi giocherà  all’Olimpico nel posticipo di lunedì contro la Roma.

Basket, Coppa Italia: Venezia e Schio staccano il pass per la finale femminile

 

Sarà un derby veneto a decidere quale squadra iscriverà il proprio nome nell’albo d’oro della Coppa Italia femminile di pallacanestro. A raggiungere l’ultimo atto della manifestazione in programma domenica dalle 14.15 all’Inalpi Arena Umana Reyer Venezia e Famila Wuber Schio capaci di superare rispettivamente Allianz Geas Sesto San Giovanni e Passalacqua Ragusa.

Umana Reyer Venezia – Allianz Geas Sesto San Giovanni = 56/52 (20/4; 30/25; 40/45)

Otto lunghezze avevano separato Venezia e Sesto nell’ultimo scontro diretto in campionato terminato 65 a 57, questo pomeriggio nel solo primo quarto di gioco le venete, pur con una rosa piuttosto corta, grazie a un ottimo ritmo ne hanno messi il doppio tra loro e le lombarde, a segno soltanto con Gwathney e Trucco.

Avanti 20 a 4, la pressione del venete si è allentata e le lombarde con un parziale di 21 a 10 hanno ripreso in mano una partita che nella frazione precedente sembrava fuori della loro portata. Sull’onda dell’entusiasmo e della miglior percentuale al tiro le ragazze di Sesto San Giovanni hanno allungato nel terzo quarto su Venezia di cinque punti.

Ma alla fine sarebbe stata Venezia a staccare il pass per la finale di domenica vincendo per 56/52, suggellando così una rimonta quasi impensabile visto la bassa percentuale al tiro nel secondo e terzo quarto.

“E’ stata una bella partita nella quale abbiamo speso parecchie energie emotive – ha sottolineato a fine gara il coach di Venezia Andrea Mazzon-. Credo che abbiamo fatto delle buone scelte di tiro nei momenti
importanti della gara. Dopo 13 giorni senza giocare una partita ufficiale non è stato facile, non volevamo accettare la sconfitta e alla fine siamo contenti di giocarci la finale di domenica”.

Famila Wuber Schio – Passalacqua Ragusa = 67/58 (10/20; 36/43; 55/53)

Nella seconda semifinale di giornata si sono quindi affrontate le compagini di Schio e Ragusa con quest’ultime in vantaggio di dieci punti (10/20) nella prima frazione anche grazie ai canestri da tre di Jasmine Thomas (2 su 2), Laura Juskaite, Maria Miccoli e Ivana Jakubcova. Siciliane ancora con la testa avanti di sette lunghezza (36/43), in attesa del rientro elle due squadre sul terreno di gioco.

Nel terzo quarto il ruggito di Schio si è fatto sentire e le venete canestro dopo canestro hanno completato la rimonta andando in vantaggio di due punti (55/53). I troppi errori sotto canestro e le palle perse sono state fatali a Ragusa che ha dovuto cedere il passo a Schio per 67/58. Il derby veneto si giocherà domenica alle 14.15.

“Nei primi due quarti non abbiamo giocato al nostro solito ritmo e il loro schieramento a zona ci ha dato un po’ fastidio – ha detto la giocatrice di Schio Costanza Verona-. Poi ci siamo riprese e abbiamo portato a casa una gara importante. Domenica sarà una finale tosta dove ce la giocheremo punto a punto. Tra Schio e Venezia c’è sempre grande competizione”.

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Presentati a Torino i XXXV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Italia

Lunedì 19 Febbraio, alle ore 10.00, un luogo di eccezionale bellezza ed interesse storico-culturale sarà la cornice ideale per presentare un evento sportivo d’eccezione. Infatti, nello Spazio Conferenze della Mole Antonelliana al Museo Nazionale del Cinema in Via Montebello, 20 alla presenza del Ministro per lo sport e i giovani  Andrea Abodi e delPresidente Nazionale Angelo Moratti, avrà luogo laConferenza stampa di presentazione dei  XXXV Giochi Nazionali Invernali Special Olympics Italia, in programma in Piemonte tra Sestriere, Pragelato, Entracque e Borgo San Dalmazzo dal 4 all’8 marzo 2024.

Mai come in occasione di questa XXXV edizioneGiochi Nazionali Invernali Special Olympics, sono attesissimi dagli Atleti e dalle famiglie dal momento che faranno da apripista ai prossimi Giochi Mondiali invernali organizzati per la prima volta in Italia dall’8 al 16 marzo 2025.

I protagonisti dei Giochi Nazionali saranno oltre 500 atleti con e senza disabilità intellettive che si cimenteranno nelle seguenti discipline: sci alpino, sci nordico, snowboard, corsa con le racchette da neve, floorball e danza sportiva. Provenienti da ogni parte d’Italia, saranno pronti a dare prova di capacità e talento nello sport e nell’offrire, attraverso di esso, punti di vista diversi da cui osservare le persone con disabilità, ora portatrici di autonomia ed inclusione. Un Test Event, quindi,  per i Giochi Mondiali che coinvolgerà anche alcune delegazioni straniere –  Austria, Germania, Lettonia ed Ungheria- nella disciplina del floorball, prevedendo una costante collaborazione con l’organizzazione internazionale di Special Olympics.

Sempre dal 4 all’8 Marzo 2024, in occasione dei Giochi, la località di Entracque (CN) ospiterà le competizioni di corsa con le racchette da neve mentre a  Borgo San Dalmazzoandrà in scena la danza sportiva.

Doha: Miressi Argento nella gara regina

Si conclude un’altra giornata di gare all’Aspire Dome di Doha: Alessandro Miressi scrive la storia!

Il gigante piemontese tesserato per il GS Fiamme Oro ed il Centro Nuoto Torino si prende un fantastico argento nei 100 stile libero, battuto solamente dal formidabile cinese e neo primatista del mondo (46″80 nella prima frazione della 4×100 stile libero) Pan Zhanie, che vira in testa e poi lo risorpassa negli ultimi dieci metri chiudendo in 47″53.

Il 25enne e primatista italiano (47″45) nuota in 47″72, con un passaggio trattenuto da 22″82 e un ritorno con il turbo in 24″90, per la prima medaglia individuale iridata.

“Sono contento per la medaglia, la mia prima mondiale individuale – commenta il velocista azzurro – Lo sono un po’ meno per il tempo. Perché se devo fare il pignolo volevo qualcosa in meno. Col record italiano vincevo anche. Però, alla fine, ci sta: dopo un mese di lavoro, fare un mondiale a febbraio e nuotare 47” è comunque un bell’allenamento in vista dell’obiettivo più grande che sarà quello olimpico a Parigi”.

Per l’Italia si tratta della quarta medaglia nella gara regina (2-1-1): l’ultima fu l’oro di Filippo Magnini a Melbourne 2007 (in ex aequo col canadese Brent Hayden) che seguì quello di Montreal 2005, la prima il bronzo di Giorgio Lamberti a Perth 1991, mancava l’argento per completare il tris.

Da segnalare anche le ottime prestazioni dell’altro piemontese in gara in Qatar, Ludovico Viberti Blu Art (Centro Nuoto Torino), che compie la missione di qualificare nelle batterie della giornata di ieri la 4×100 mista mixed in finale, garantendo il pass per le Olimpiadi di Parigi 2024. Una frazione da 59″63 con un crono di staffetta da 3’47″65 che vale l’ottavo ed ultimo tempo d’ingresso. Gli azzurri sfruttano la squalifica dell’Olanda, per cambio irregolare tra la frazione a farfalla e quella a stile libero, che aveva chiuso davanti a loro.

Un mondiale che continua a regalare soddisfazioni, non ci resta che continuare a tifare i nostri azzurri che, con la giornata di oggi, chiudono a quota 8 medaglie.

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Foto Deep Blue Media

Basket, Frecciarossa Final Eight 2024: Milano e Venezia le prime semifinaliste

 

EA7 Emporio Armani Milano e Umana Reyer Venezia sono le prime semifinaliste delle Frecciarossa Final Eight di basket, iniziate oggi pomeriggio all’Inalpi Arena.

Il primo quarto di finale ha visto prevalere nettamente la EA7 Emporio Armani Milano su Dolomiti Energia Trentino, con il punteggio finale di 80-57 che ha confermato quello che era il pronostico della vigilia.

La vittoria di Milano non è mai stata in discussione, con la squadra del coach Messina capace di prendere il largo già nel secondo quarto, dopo un inizio di gara piuttosto equilibrato: 20-17, 20-6, 26-12, 15-22 i parziali della partita.

Dopo la clamorosa uscita al primo turno delle Final Eight 2023, inizia quindi con il piede giusto il cammino della squadra milanese, che si conferma tra le favorite alla vittoria finale, insieme a Bologna.

L’altra sfida di giornata (ore 20.45) ha messo di fronte due squadre che si sono affrontate in campionato pochi giorni fa con lo stesso esito: tra Umana Reyer Venezia e Estra Pistoia ci sono stati 15 punti di differenza, con risultato finale 86-71.

19-16, 17-18, 25-16, 25-18 i parziali della partita, con Venezia che fatto il break decisivo nel terzo quarto (+10 al minuto 24) in quella che era una prima assoluta tra le due squadre, rispettivamente teste di serie numero 1 e numero 8 del tabellone, nelle Final Eight.

Il quadro delle semifinali si completerà domani con le sfide Virtus Segafredo Bologna-Unahotels Reggio Emilia (ore 18) e Germani Brescia-Generazione Vincente Napoli (20.45).

E’ calato il sipario su SWIM-TO

Un trofeo che è partito sottovoce e che ora è un punto di riferimento importante per atleti e società. E alle spalle di SWIM-TO c’è una grande famiglia, quella del Centro Nuoto Torino. 

È un’altra dimostrazione di come il nuoto sia uno sport di squadra: non tanto nella gara, dove l’atleta ovviamente nuota da solo, bensì in tutto quello che sta intorno a quei pochi minuti, a volte pochi secondi, di prestazione.

Ne abbiamo parlato con la Presidente del Centro Nuoto Torino Caterina Voglino Vergnano, che durante la manifestazione stava in mezzo ai ragazzi, guardava le gare e faceva il tifo per i suoi ragazzi:

Il Centro Nuoto Torino è un pezzo importante della mia vita e della vita della mia famiglia. Siamo nel mondo del nuoto dal 1976, e ufficialmente, dal 1984 gestiamo la società. Quando mio marito è mancato, i figli non hanno avuto dubbi sul portare avanti il lavoro del papà. Potrebbe sembrare una scelta un pò avventata: lo sappiamo tutti che la gestione degli impianti non è qualcosa di semplice, soprattutto in questi ultimi anni. Ma quando c’è la passione, fai fatica a dedicarti ad altro.

Ho amato e odiato questo ambiente, allo stesso tempo. L’ho amato perché i miei figli hanno nuotato e sono cresciuti con sani valori che solo lo sport può dare. Ho visto nascere e crescere generazioni di ragazzi e noi, attraverso questa attività, siamo stati parte integrante della loro vita. Sono soddisfazioni importanti, che cancellano tante fatiche con un colpo di spugna. L’ho odiato allo stesso tempo, perché di fatto il giorno di riposo non c’era mai; non esistevano festività; è qualcosa di totalizzante. Ora sono nella fase che lo amo e basta. Posso godere della soddisfazione di vedere dei piccolini che vengono in piscina a fare i primi bagnati crescere e diventare atleti. Qualcuno riesce a togliersi delle grandi soddisfazioni, qualcuno soddisfazioni più piccole, ma la cosa bella è che crescono uomini e donne di sani principi e di forti valori. E loro sono il nostro futuro. Sono un pochino tutti figli miei.

Credo moltissimo nei valori che lo sport trasmette: non si tratta solo di fare attività e gare. Lo sport ha un valore educativo incredibile. I ragazzi che praticano sport sono lontani da brutti vizi e ambienti poco virtuosi. Ancora oggi faccio fatica a non guardare una gara: devo viverla, devo esserci. I questi giorni di Trofeo si è visto!

Questo trofeo mette in evidenza che siamo una famiglia: chi smette di nuotare comunque non lascia il Centro Nuoto Torino. Semplicemente ci torna in altra veste: bagnino, istruttore, volontario, e chi più ne ha più ne metta. SWIM-TO è una manifestazione impegnativa: è nata quasi per gioco e oggi abbiamo i numeri che sono sotto gli occhi di tutti. Per noi significa che siamo sulla strada giusta. Ma non realizzi tutto questo se non hai una grande “famiglia” che ti supporta, come quella del Centro Nuoto Torino.

Foto di LC Zone

Miressi argento e Viberti in semifinale a Doha

Si chiude la prima giornata di nuoto ai mondiali di Doha: in Qatar è argento per i califfi della velocità azzurra e ottimo esordio di Ludovico Blu Art Viberti.

La 4×100 Stile Libero si conferma d’argento, i quattro velocisti azzurri, tra cui il nostro Alessandro Miressi, chiudono in 3’12″08 e non scendono giù dal podio iridato, si confermano vice campioni del mondo, battuti solo dalla Cina con il record asiatico in 3’11″08 e una prima frazione monstre di Pan Zhanle che nuota il primato del mondo in 46″80, cancellando il 46″86 siglato dal romeno David Popovici agli europei di Roma 2022.

“Ancora una volta secondi – dice il moncalierese tesserato per Fiamme Oro e CN Torino – è una medaglia mondiale importante e ce la teniamo stretta. Siamo contenti per il grande Conte Bonin, che ha nuotato una bella prestazione all’esordio iridato. Riusciamo ad essere competitivi ed inserirci tra le migliori nazioni al mondo anche inserendo un elemento nuovo”.

Eliminato in semifinale un bravissimo Ludovico Blu Art Viberti con il decimo crono, secondo degli esclusi. Il 22enne piemontese – tesserato per CN Torino ed anche lui preparato da Antonio Satta – chiude con la seconda prestazione personale di sempre in 59″61.

“Il primo obiettivo era quello di qualificarsi alla semifinale – dice Viberti– il sogno era quello di arrivare in finale. Stamattina non era facile, bisognava rompere il ghiaccio e l’emozione era tanta, però ero anche molto fiducioso. Da quando è uscita la convocazione ho passato un paio di mesi ad immaginare come sarebbe stato, però poi è sempre difficile immaginare come è realmente. E’ stato molto bello, il gruppo è molto unito, siamo in tanti e mi sono trovato subito bene. Non vedevo l’ora di gareggiare”.

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Foto Deep Blue Media