Il blackout di questa mattina a Torino ha rischiato di portare a interruzioni nell’erogazione di acqua potabile. Smat – Società Metropolitana Acque Torino rassicura sul fatto che il rischi e’ stato scongiurato. Alle 10.35 si è verificato il problema alla rete elettrica che ha coinvolto l’impianto di potabilizzazione del Po in corso Unità d’Italia. Le linee di alimentazione che forniscono l’impianto si sono disattivate e Smat – comunica l’azienda in una nota – ha adottato il Piano di emergenza con l’inserimento di due gruppi elettrogeni, aumentando le portate dai campi pozzi esterni e concordando con i tecnici Ireti la riattivazione delle linee elettriche. Alle 13 Smat ha messo in funzione i gruppi elettrogeni che hanno garantito l’erogazione di ulteriori 400 litri al secondo. Grazie alle procedure adottate non vi è stata alcuna interruzione nell’erogazione dell’acqua.
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Jonathan Milan campione italiano 2026, by Lega Ciclismo
CUNEO: Il friulano Jonathan Milan vince la maglia tricolore ed è campione italiano 2026, by Lega Ciclismo, al termine di una gara tirata, caldissima e selettiva con il percorso Asti Cuneo. Al 2° posto si piazza Tommaso Dati (Team Ukyo) che precede Alessandro Romele (XDS Astana) e completa così il podio. Milan che ha coperto i 225 km in 4:52:40 alla media di 40,206 km/h con 71 corridori che hanno terminato la prova che è stata organizzata grazie al sostegno di Regione Piemonte. L’evento era prova della Coppa Italia delle Regioni 2026.
Il neo campione italiano ha sfruttato un grande lavoro di squadra della Lidl Trek sin dai primi chilometri. Per lui una volata possente lanciata a meno di 200 metri con Alessandro Romele che ha provato ad anticipare lo sprint.
MILAN. Raggiante Milan dopo l’arrivo: “Ancora non ci credo, era un sogno fin da bambino. Dedico la maglia ai miei compagni che ci hanno creduto più di me. È stata una giornata durissima con le prime salite che mi hanno messo in difficoltà seria. Poi questo caldo e il finale con diversi tentativi di attacco”.
Il neo campione indosserà per la prima volta questa maglia il Giro di Polonia. “Sarà un onore portarla per un anno. Credo di aver lavorato tanto per arrivare sì qui”. Milan che ha vinto ori olimpici, mondiali ed europei in pista in aggiunta. “Tagliare il traguardo mi ha regalato un’emozione speciale, devo ancora realizzare”.
DATI E ROMELE: Il secondo è Tommaso Dati. “A un certo punto ci ho creduto fortemente, la strada era in leggerissima salita e mi si addiceva. Per questo c’è un pizzico di rammarico, ma ha vinto un grande corridore. Personalmente credo di essere maturato molto e sento di essere un altro atleta rispetto al passato”.
Alessandro Romele: “Questo è il mio 2° anno di professionismo, oggi forse non mi aspettavano in molti ma ho avuto la prontezza di trovare uno spazio, a quel punto ho provato ad anticipare tutti ma Milan ha dimostrato di essere superiore”.
LA GARA: Gara durissima sotto il caldo sui 232 km: fuga iniziale dopo pochi km con Bais, Tarozzi, Oioli, Vergallito e Cantoni; al 40° si aggiungono Bessega, Ferraro, Marcellusi, Regnanti, Palomba, Ginestra, D’Aiuto e Garibbo. Al 50° entrano anche Cretti, Fancellu, Zoccarato, Nespoli e Gaffuri (Ginestra perde contatto). I fuggitivi tengono circa 1′ sul gruppo, poi Ciccone e Lorenzo Mark Finn raggiungono per controllare la corsa. Intorno al 70° in 18 tengono il ritmo, ma dopo un lungo inseguimento il gruppo si ricompone a 84 km dall’arrivo. Nel finale il trio Ciccone–Bagioli–Zana guida la corsa; a 10 km dall’arrivo, nel circuito finale di Cuneo, Milan rimane senza compagni, chiude un attacco e lancia la volata, recuperando su Romele e precedendolo sul traguardo.
DICHIARAZIONI:
“Roberto Pella. “Abbiamo vissuto una giornata eccezionale con un grande campione vincitore: Jonathan Milan che ha preceduto 2 giovani come Tommaso Dati e Alessandro Romele. Il Tricolore ha visto un’edizione prestigiosa: la numero 125 nell’anno che celebra gli 80 anni della Repubblica e per questo abbiamo ricevuto il messaggio di saluto del presidente della Camera On. Lorenzo Fontana. Ringraziamo Regione Piemonte, in particolare il presidente Alberto Cirio e l’assessore Paolo Bongioanni. Facciamo i complimenti a chi ha lavorato per questo risultato come , Extragiro del presidente Selleri, tutti i volontari e le forze dell’ordine, i miei colleghi sindaci e la Federazione Ciclismo del presidente Dagnoni, che insieme alla Lega del Ciclismo Professionistico hanno reso possibile un tricolore bello e con tanto pubblico”.
PIEMONTE: «I Campionati Italiani si chiudono con un bilancio straordinario che conferma il Piemonte come una delle grandi capitali mondiali del ciclismo e dello sport – dichiarano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore allo Sport e al Turismo, Paolo Bongioanni –. Un orgoglio profondo che per noi ha il volto e il talento del piemontese Filippo Ganna, straordinario vincitore della gara a cronometro dello scorso 25 giugno, e di Matteo Sobrero, autore di una performance di altissimo livello che rende merito alla nostra terra. Abbiamo fortemente voluto questa manifestazione sul nostro territorio per dimostrare, ancora una volta, la capacità di ospitare grandi eventi di portata internazionale, garantendo una gestione impeccabile e una sinergia perfetta tra istituzioni, la Lega Ciclismo Professionistico e tutte le realtà attraversate alle quali va il nostro ringraziamento.
Questa manifestazione si è rivelata un vero e proprio manifesto di valorizzazione e promozione territoriale. Il passaggio dei corridori tra la bellezza monumentale dei santuari, i profili dei castelli e la varietà di scenari unici – dove i geometrici filari dei vigneti collinari lasciano spazio ai borghi storici e agli scorci più selvaggi delle vallate – ha offerto una straordinaria vetrina internazionale a ogni eccellenza locale.
Credere nello sport per noi significa sostenere direttamente lo sviluppo economico e turistico, trasformando la regione in un palcoscenico globale capace di esaltare la cultura, l’ospitalità e la ricchezza enogastronomica. Ma significa anche offrire ai nostri giovani l’esempio di atleti straordinari con l’obiettivo, verso cui la Regione profonde il massimo impegno, di offrire a tutti loro la possibilità di accedere alla pratica sportiva e ai suoi valori al massimo livello. Chiudiamo questa edizione con la certezza che il binomio tra le bellezze paesaggistiche e le sfide su due ruote costituisca una risorsa fondamentale per il futuro del Piemonte, fieri della grande partecipazione di pubblico che ha accompagnato gli atleti lungo i circuiti fino ai traguardi finali».
ORDINE D’ARRIVO
1. Milan Jonathan (Lidl-Trek) in 04:52:40
2. Dati Tommaso (Team UKYO)
3. Romele Alessandro (XDS Astana Team)
4. Colnaghi Luca (Bardiani-CSF 7 Saber)
5. Manenti Marco (Bardiani-CSF 7 Saber)
6. Trentin Matteo (Tudor Pro Cycling Team)
7. Dainese Alberto (Soudal Quick-Step)
8. Bessega Gabriele (Team Polti VisitMalta)
9. Ballabio Giacomo (Team Vorarlberg)
10. Belletta Dario (Team Polti VisitMalta)
Motociclista muore nello schianto contro un’auto
È l’ennesima tragedia che si consuma sulle strade del Piemonte. Un uomo di 42 anni, in sella alla sua moto, ha perso la vita questa mattina dopo un violento impatto con un’automobile a Vinadio, in provincia di Cuneo. Lo schianto è avvenuto nei pressi dell’incrocio per Sant’Anna. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, supportati anche dall’elisoccorso, ma le condizioni del motociclista erano già disperate e ogni tentativo di salvarlo si è rivelato inutile: è morto prima di poter essere trasferito in ospedale. Si tratta della quinta vittima tra i motociclisti registrata quest’anno sulle strade del Cuneese.
Dopo il necessario periodo di pre-esercizio e la posa della segnaletica prevista dalla normativa, dalla mezzanotte di lunedì 6 luglio entrerà ufficialmente in funzione il nuovo autovelox fisso di corso Unità d’Italia.
Il nuovo impianto per il controllo elettronico della velocità, regolarmente approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, è collocato sulla passerella ciclopedonale sopraelevata nei pressi della Scuola di Amministrazione Aziendale. L’apparato rileverà automaticamente da remoto, con fotogrammi, le infrazioni per il superamento del limite di velocità di 70 chilometri orari.
La fornitura e la realizzazione del nuovo impianto sono state affidate a 5T, società in house della Città di Torino, per un totale di 198mila euro.
L’autovelox, la cui presenza sarà segnalata dall’apposita segnaletica prescritta dal Ministero, rileverà e terrà traccia dei veicoli che oltrepassano il limite di velocità consentito e invieranno al centro di controllo di 5T i dati e le immagini dei transiti per le operazioni di accertamento e verbalizzazione da parte della Polizia Locale. Non sarà tenuta traccia di dati sensibili e immagini relative a veicoli che non risultino in presunta violazione.
TorinoClick
Sabato 27 giugno la sfilata CNA Federmoda nella giornata inaugurale
Torna a Torino, dal 27 giugno al 3 luglio prossimo, la Torino Fashion Week, presso Palazzo Saluzzo Paesana, al Piano Nobile, in via della Consolata 1 bis. La settimana della moda indipendente è curata da CNA Federmoda e ideata da Claudio Azzolini, e promossa da T Moda. Quest’anno è in programma una novità, rappresentata dalla collaborazione con CDH Model Agency di Mirella Rocca, per Miss Italia Piemonte e Valle d’Aosta. Anche quest’anno la manifestazione prevede due sfilate, sabato 27giugno, con la giornata inaugurale riservata a CNA Federmoda, in due fasce orarie: alle 17.30 scenderanno in passerella gli abiti delle scuole e degli istituti di moda torinesi; alle 20.30 gli stilisti senior ed emergenti.
In occasione della Torino Fashion Week, si terrà anche una nuova edizione del B2B Torino Fashion Match 2026, evento internazionale di match-making dedicato alle industrie creative , tessile, moda e sport wear, che si terrà in presenza il 1⁰ e 2 luglio, a Torino, presso Carpano Factory (Eataly Torino Lingotto), in concomitanza con l’11esima edizione della Torino Fashion Week. Organizzato da Union Camere e dalla Camera di Commercio di Torino, che sono membri della rete Enterprise Europe Network, l’evento riunisce PMI, fashion designer, brand innovativi, startup, buyer, rettile, fornitori e distributori provenienti dal settore tessile internazionale. I partecipanti potranno godere degli incontri bilaterali programmati su una piattaforma dedicata, e avere l’occasione di esplorare opportunità di business transfrontaliere, incontrare partner e buyer internazionali, scoprire nuove tendenze in sostenibilità, innovazione, branding, AI, IP e internazionalizzazione, partecipare a sessioni tematiche con esperti e leader del settore, fare networking durante i momenti social dedicati e assistere alle serata della Torino Fashion Week.
Mara Martellotta
Dal 2 al 7 luglio, per celebrare i 250 anni della Fondazione Omi
Corti.Lì è il festival estivo promosso dal 2 al 7 luglio dalla Fondazione Omi, che quest’anno assume un significato speciale in seguito alle celebrazioni dei primi 250 anni di storia dell’Ente, un traguardo che racconta due secoli e mezzo di impegno per il benessere sociale e culturale del territorio. Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Facciamo festa”, un invito aperto a tutte le generazioni a ritrovarsi nei cortili di Santa Pelagia, in via Giolitti 35/A, per condividere storie, musiche, laboratori, incontri e momenti di riflessione. Si tratta di un programma ricco e multidisciplinare rivolto tanto ai grandi quanto ai più piccoli, in cui si intrecciano letteratura, teatro, benessere e spettacoli dal vivo. Ad accompagnare simbolicamente il festival, sarà il “Terzo Paradiso dell’Educazione” di Michelangelo Pistoletto, immagine guida di un’edizione che mette al centro la relazione tra persone, comunità e cultura. Con l’obiettivo di essere un festival per tutte le età, la manifestazione si aprirà giovedì 2 luglio con le letture animate per bambini “Sai cantare fino a 250?”, alle ore 16.30, a cura della libreria Therese, dedicate proprio all’anniversario della Fondazione. Alle18.30 per ApeRead, gli aperitivi letterari e, all’interno di Crescere Lab #3, spazio alla riflessione sui temi educativo con l’incontro dal titolo “Giovani smarriti in attesa di una speranza”, con la partecipazione di Ezio Delfino, Adriana Olissina, Stefano Scovazzo e Domenica Zeni, moderati da Fabrizio Vespa.
Per l’inaugurazione ufficiale del Festival, alle 21 è in programma la performance “ai luoghi veri non lo sono mai” del Teatro del Mondo, con Gian Luca Favetto, autore e voce Narrante, Leandro Agostini, per la regia e il visual design, Francesca Vettori, vice Narrante, e Giorgio Li Calzi per le musiche. Si tratta di un viaggio narrativo e musicale ispirato alla figura di Ulisse, l’eroe classico, raccoglitore di storie, le scopre e le trasporta, similmente a come fa il mare.
Venerdì 3 luglio, alle 16.30, vi saranno letture animate e gioco-teatro per bambini dagli 0 ai 6 anni a cura di Teatrulla, mentre alle 18.30, per ApeRead, verrà presentato il volume “L’Alzheimer è donna”, con il geriatra Fausto Fantò. Si tratta di un’indagine attraverso una malattia al femminile affrontata a 360⁰, con il coinvolgimento di professionisti ed esperti che a vari livelli sono coinvolti nell’assistenza a questa patologia.
Chiude la giornata, alle ore 21, il concerto dei Frame Bull Shame, la country rock band composta da due voci principali, chitarra elettrica e acustica, basso e batteria, che creano un sound coinvolgente che unisce le energie del rock all’autenticità delle storie country.
Molti sono gli appuntamenti che si susseguiranno nella giornata di sabato 4 luglio, quando il pubblico potrà partecipare a laboratori di uncinetto, ricamo, pittura mandala e body art fluorescente a partire dalle 16.30.
Domenica 5 luglio si ricorda il concerto-racconto di Federico Sirianni dal titolo “Genova, dicevo, è un’idea come un’altra”, mentre lunedì 6 luglio sarà interamente dedicato ai più piccoli grazie alla Fondazione TRG. A partire dalle 17.30, si terrà un laboratorio teatrale per bambini dai 3 ai 6 anni con Arianna De Angelis e Simone Valentino, dal titolo “Ci sono bugie piccole piccole e bugie grandi….anzi grandissime”. I bambini saranno invitati a inventare storie buffe ed esagerate, trasformandole in racconti e piccoli giochi teatrali, con la Lumaca, moderatrice curiosa, e Lucignolo, che ama raccontare storie incredibili. In contemporanea si terrà un laboratorio per bambini dai 6 ai 10 anni, dal titolo “Se fossi una fata”, con Mirjam Schiavello e Pasquale Buonarota. Dalla figura della Fata Turchina, i bambini saranno invitati a immaginare il loro mondo ideale e ai inventare storie, personaggi e piccoli incantesimi per affrontare ostacoli e problemi. Alle ore 21, infine, si terrà uno spettacolo teatrale adatto ai 5 anni in su, dal titolo “Collodi Experience Pinocchio”, realizzato sempre a cura della Fondazione TRG, in collaborazione con la Fondazione Bottari Lattes nell’ambito del progetto “Vivo Libro – Pinocchio Monforte d’Alba”, per l’ideazione e la regia di Luigina Dagostino.
La giornata conclusiva sarà martedì 7 luglio, caratterizzata da un momento istituzionale di particolare rilievo con la conferenza stampa e la firma dell’accordo tra la Fondazione Omi e il TPE – Teatro Piemonte Europa, alle ore 18, segno della volontà di rafforzare la collaborazione culturale sul territorio e costruire nuove opportunità per la comunità. La chiusura ufficiale del festival si terrà alle 18.30, con la presentazione del disco “Variazioni Goldberg”, e il concerto del giovane talento internazionale Morgan Icardi, enfant prodige della musica classica, direttore d’orchestra e pianista italiano il cui lavoro si fonda su un approccio orientato alla ricerca. Il suo ultimo lavoro riguarda una registrazione delle Variazioni Goldberg BWV 988 di Joahnn Sebastian Bach. Con Corti.Lì 2026, la Fondazione Omi celebra il proprio passato guardando al futuro e confermando la cultura come strumento di inclusione sociale e sviluppo della crescita personale all’intrno di contesti partecipativi.
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Info: 011 8178968 – operamunificaistruzione.it
Mara Martellotta
Il castello dei Solaro
Il Castello di Villanova, già Villanova di Moretta, è documentato a partire dal XIV secolo, quando Filippo d’Acaja decide di costruire una struttura fortificata per fronteggiare il confine del marchesato di Saluzzo…
Leggi l’articolo su Piemonteitalia.eu:
https://www.piemonteitalia.eu/it/cultura/castelli/castello-dei-solaro-0
Vinovo – Una giornata di festa ha animato giovedì 25 giugno, la RSA Alberto Dalmasso, struttura del Gruppo Sereni Orizzonti: l’occasione è stata il centesimo compleanno di Elsa, all’anagrafe Filippa Ippolito, una delle ospiti più longeve della struttura.
Alla celebrazione hanno preso parte familiari, amici e tutto il personale della RSA, in un’atmosfera festosa arricchita da musica e balli. Presente anche la Sindaca di Vinovo, Maria Grazia Midollini, che ha voluto rendere omaggio alla centenaria consegnandole un attestato celebrativo e un meraviglioso mazzo di fiori.
Nata il 22 giugno 1926 in un piccolo paese della provincia di Agrigento, Elsa porta con sé una storia di vita intensa e singolare. Per consuetudine dell’epoca, il padre dichiarò la sua nascita all’anagrafe tre giorni dopo, il 25 giugno: data che da sempre viene festeggiata come il suo compleanno. Ma le curiosità non finiscono qui: Elsa scoprì di chiamarsi Filippa soltanto quando iniziò a frequentare la scuola. La madre, che le aveva dato quel nome in onore di un fratello scomparso, non l’aveva mai chiamata con il nome di battesimo. Da allora, Elsa non ha mai riconosciuto come proprio quel nome: a chiunque la chiami diversamente, semplicemente non risponde.
Da giovane, Elsa conobbe il suo futuro marito, un compaesano, e i due vissero una storia d’amore che li avrebbe uniti per quarant’anni. Il matrimonio la portò a lasciare la luminosa Sicilia per trasferirsi in Piemonte, a Sommariva del Bosco, nella Provincia Granda, dove nacque anche il primo figlio. Il ricordo di quegli anni è ancora vivido: «Tutto era sommerso dalla nebbia. Dal cielo blu e dalla luce della mia terra ero passata a un unico colore: il grigio». Nonostante lo spaesamento iniziale, la vita di Elsa proseguì in una serena quotidianità, arricchita dalla nascita di una figlia e dalla famiglia che aveva costruito.
Moglie e madre amorevole, Elsa ha sempre fatto della famiglia il centro del proprio universo, pronta ad aiutare chiunque ne avesse bisogno, con la generosità silenziosa delle donne di una volta.
Oggi, a cent’anni, Elsa non ha perso nulla del suo bisogno di compagnia e calore umano. Regala ancora pillole di saggezza e gesti di affetto a chiunque si fermi a scambiare due parole con lei. Grazie al personale della struttura, alla squadra di volontari e agli amici che le fanno visita, il suo desiderio di avere sempre gente intorno viene ogni giorno esaudito.
Crescono i contratti transitori (+6,3%) calano gli agevolati di lungo periodo (-6,4%)
Gallipoli (presidente): “I contratti agevolati perdono attrattività: serve confronto con Istituzioni per renderli più coerenti al mercato reale”
Un lieve incremento delle locazioni (+0,4%) nel capoluogo piemontese, rispetto al 2024, è quanto rilevato dalle analisi dell’anno 2025 elaborate da FIAIP Torino (Federazione Italiana Agenti Immobiliari Professionali) sulla base dei dati forniti dall’Agenzia delle Entrate. Il mercato delle locazioni residenziali, a Torino, si conferma sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. Nella provincia torinese le abitazioni locate sono 57.033, di cui 32.465 nel solo capoluogo. Diversa la situazione nel resto dell’area metropolitana, dove i contratti registrano una lieve flessione (-1,2%), attestandosi a 24.568 unità. Se da una parte cresce del 6,3% il numero dei contratti transitori, dall’altra si registra un calo negli agevolati di lungo periodo (-6,4%).
“I contratti agevolati perdono attrattività: serve confronto con le Istituzioni per renderli più coerenti al mercato reale – ha commentato Claudia Gallipoli, presidente di FIAIP Torino – le locazioni registrate nella città di Torino rappresentano il 57% del totale di tutti i contratti della provincia, e la tipologia prevalente resta quella ordinaria, sia di lungo periodo sia transitoria, che rappresenta il 70% del mercato delle locazioni, mentre i contratti Agevolati rappresentano il restante 30%”.
Lo studio prende in esame quattro tipologie contrattuali: i contratti ordinari di lungo periodo, quelli ordinari transitori, poi i contratti agevolati sia di lungo periodo sia transitori.
Nel dettaglio, i contratti Ordinari di lungo periodo si confermano la formula più utilizzata: con 14.125 registrazioni, sono in lieve aumento rispetto al 2024 (+0,5%). Seguono i contratti Ordinari transitori, che raggiungono quota 8.503 e registrano una crescita, anno su anno, più marcata (+6,3%).
In calo, invece, i contratti Agevolati, sia di lungo periodo sia di tipo transitorio, con una flessione del 4,2% rispetto al 2024. A pesare maggiormente è la diminuzione dei contratti agevolati di lungo periodo (-6,4%), mentre i transitori agevolati restano sostanzialmente stabili (-0,3%).
“Questa analisi ci consente di capire l’andamento delle locazioni in città, di osservare le variazioni e individuare le direzioni del mercato – ha proseguito Claudia Gallipoli – a Torino il numero di immobili locati è stabile e la tendenza prevalente è di affittare per lunghi periodi con contratti di tipo ordinario, piuttosto che agevolato. Infatti, Il dato che merita attenzione riguarda la diminuzione dei contratti agevolati di lunga durata, a fronte di una crescita dei contratti transitori. Le ragioni sono rintracciabili nella maggiore mobilità lavorativa e nella crescente presenza di studenti sul territorio”.
“È un segnale – conclude la presidente di FIAIP Torino – che ci indica come proprietari e inquilini stiano cercando maggiore flessibilità, ma anche che gli attuali contratti concordati stanno perdendo attrattività, per la scarsa convenienza delle agevolazioni rispetto ai costi e alla fiscalità dell’immobile”.
Per questo motivo FIAIP Torino chiede un confronto con le Istituzioni, affinché questo strumento torni ad essere conveniente e aderente al mercato.
Mara Martellotta