QUI TORO
Darmian, Cerci e Immobile, sono i magnifici tre sui quali Cesare Prandelli vuole scommettere.
Saranno loro a indossare la maglia azzurra in occasione dei Mondiali del Brasile, e saranno passati quasi 40 anni: in tre con la maglia granata in Nazionale non succedeva dal 1978.
Un nuovo straordinario successo per il Toro, in questo anno di passione, rientrato in Europa dopo ben 20 anni.
La percezione sarà di qualche grado in più. Il livello di rischio giunge quindi al grado di ‘allarme’, ovvero per situazioni meteo estreme o eventi sanitari in eccesso rispetto alla norma
Tanti gli appuntamenti delle varie discipline, dalla pallavolo all’atletica. Moltissimi i partecipanti iscritti
Il Rapporto Rota mette in evidenza la città di chi sta meglio e quella di chi sta peggio: Mirafiori è decisamente peggiorata, rispetto a tre decenni fa. I quartieri del centro, invece, registrano per le persone benestanti un miglioramento in termini di ricchezza
Sergio Chiamparino ne ha già viste di tutti i colori nella formazione delle sue precedenti giunte municipali. L’esperienza da bi-sindaco lo ha fortificato nelle estenuanti trattative politiche in cui la richiesta di più riconoscimento politico da parte delle forze di governo significa una sola cosa: più poltrone. All’insegna del suo proverbiale “esageruma nen”, il primo cittadino di tutti i piemontesi non si scompone e abbozza. Ma chi lo conosce bene sa che è capace di essere anche – politicamente parlando – molto vendicativo. Non lo fate incazzare, please.
Società sportiva, luogo di incontro, spazio ricreativo. La sua sede, nel quartiere Lingotto di Torino, dispone di campi, strutture sportive e palestre in cui si svolgono corsi per ogni fascia di età, che spaziano dalla ginnastica artistica alla pallacanestro
Lunedì Sergio Chiamparino potrebbe finalmente ottenere tutti i poteri di governatore e già martedì la Giunta sarebbe in grado di insediarsi. Tra le novità del totoassessori, spicca in queste ore la new entry di Elisa Rosso, già direttore di Torino Internazionale, l’organismo che ha definito il Piano Strategico dell’area metropolitana. La rampante quarantenne, da sempre vicina allo storico dell’industria Giuseppe Berta (a sua volta in ottimi rapporti con Chiamparino) sarebbe non soltanto una delle -minimo- quattro donne che in presidente vorrebbe al governo, in omaggio alle quote rosa tanto cool nella politica attuale: potrebbe addirittura assumere il ruolo chiave di titolare dell’assessorato allo Sviluppo, (Industria, Università e innovazione) fiore all’occhiello del nuovo esecutivo. O lei o Nevio Di Giusto, direttore del Centro Ricerche Fiat. Paolo Bertolino, segretario di Unioncamere Piemonte, sembrerebbe invece sul viale del tramonto.
Le deleghe alla Montagna ad Antonio Ferrentino (o Francesco Balocco, sindaco uscente di Fossano), e l’Agricoltura a Giorgio Ferrero. Il capogruppo Pd nella precedente legislatura , Aldo Reschigna, pare destinato a guidare la Logistica. In alternativa il novarese Alberto Valmaggia. Non è chiaro, invece, se i Moderati di Mimmo Portas avranno un assessorato . Il consigliere piddino Mauro Laus potrebbe essere invece il nuovo presidente del Consiglio regionale, al posto dell’uscente Valerio Cattaneo che tornerà alla sua antica professione di imprenditore.
L’aggregazione vuole essere un connettivo politico, cioè agire attraverso la condivisione, la diffusione, lo sviluppo di conoscenze e risoluzione dei problemi, con forme politiche innovative, realizzate da comunità, gruppi e individui di diversa appartenenza, ma aperti e in connessione dialettica e costruttiva tra di loro
Oltre un milione e 900mila euro alla madre di una ragazza che, nell’ormai lontano 1988 (allora aveva cinque anni) per complicazioni dopo una vaccinazione antitetanica, è rimasta in stato vegetativo fino ad oggi