Il Politecnico e l’AI: un progetto internazionale per formare gli ingegneri del futuro

Un nuovo percorso formativo dedicato agli studenti e alle studentesse di Ingegneria Aerospaziale, intitolato “Erasmus+ Blended Intensive Programme (BIP) Aerospace Innovations Driven by Artificial Intelligence”, è stato lanciato dal Politecnico di Torino per rafforzare la sua vocazione internazionale. Il progetto, che esplora il ruolo sempre più strategico dell’Intelligenza Artificiale nello sviluppo delle tecnologie aerospaziali, è coordinato in collaborazione con la Universitat Politècnica de Catalunya (Spagna) e l’INSA Lyon (Francia), e la sua finalità sarà quella di riunire a Torino studenti provenienti da diversi Paesi europei in un’esperienza internazionale che combina attività online e una settimana intensiva in presenza, in programma dal 7 all’11 settembre prossimo, preceduta da una componente virtuale il 2 e 3 settembre.
L’iniziativa, che attribuirà tre crediti agli studenti e alle studentesse dei corsi di laurea in Ingegneria Aerospaziale delle università partner aderenti al programma, nasce per offrire ai partecipanti una visione multidisciplinare delle trasformazioni che l’IA sta introducendo nel settore aerospaziale, affrontando non solo gli aspetti tecnologici, ma anche le implicazioni etiche, giuridiche, ambientali e sociali dell’innovazione. Grazie all’ecosistema industriale piemontese, tra i più rilevanti in Europa nel comparto aerospaziale, gli studenti avranno inoltre l’opportunità di visitare aziende del territorio e confrontarsi direttamente con professionisti e stakeholder del settore.
Il percorso didattico adotta metodologie di apprendimento innovative e fortemente esperienziali: alle lezioni frontali si affiancheranno attività di challenge-based learning, lavori di gruppo, workshop di co-design, sessioni pratiche e momenti di confronto con esperti del mondo accademico e industriale. I partecipanti saranno chiamati a sviluppare soluzioni innovative a problemi reali, applicando strumenti di Artificial Intelligence e Machine Learning a diversi ambiti dell’ingegneria aerospaziale.
Inoltre, grazie alla sinergia con PoliTO Sporty Campus e alla Consulta Giovani, sarà attivato un progetto pilota che mira ad integrare l’attività sportiva nell’offerta formativa universitaria, come fattore di socialità, aggregazione, senso di appartenenza, promuovendo uno stile di vita sano e sostenibile.

“Il BIP Aerospace Innovations Driven by Artificial Intelligence è in realtà un primo passo per lo sviluppo di un programma congiunto europeo di Laurea Magistrale che coniuga le conoscenze in ambito aerospaziale con quelle dell’intelligenza artificiale – ha dichiarato Mariachiara Zanetti, Vicerettore per le Politiche territoriali, nazionali ed europee del Politecnico di Torino – il Politecnico di Torino sta lavorando a questo nuovo percorso che sarà pronto per l’anno accademico 2028/2029 insieme all’Università UPC di Barcellona. La sfida per gli ingegneri aerospaziali europei di domani, infatti, è quella di mantenere l’eccellenza sulle tematiche aerospaziali sfruttando al meglio i nuovi strumenti di intelligenza artificiale disponibili”.

Per maggiori informazioni sul programma e sulle modalità di partecipazione è possibile consultare la pagina dedicata del sito web del Politecnico di Torino.

Mara Martellotta

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