CRONACA

Aggressione, tentata rapina in via Roma e furto con strappo in via Garibaldi: due arresti

Nel pomeriggio del 27 agosto 2026, La Polizia di Stato ha dato esecuzione a un’Ordinanza di applicazione della misura cautelare della custodia in carcere, emessa dal Tribunale di Torino nei confronti di due cittadini stranieri, ritenuti gravemente indiziati di avere commesso, in concorso tra loro, due tentate rapine aggravate e un furto con strappo ai danni di passanti nel centro cittadino.
I fatti risalgono alla mattinata dello scorso 9 agosto, quando, nell’arco di pochi minuti, i due indagati, muovendosi a bordo di un monopattino elettrico, hanno messo in atto una serie di aggressioni con modalità analoghe, prendendo di mira persone che si trovavano a passeggiare lungo le vie del centro.
Il primo episodio si verificava intorno alle ore 9.45, quando una donna veniva aggredita alle spalle mentre percorreva via Roma. Nel tentativo di impossessarsi della collana che indossava al collo, uno dei due indagati la scaraventava violentemente a terra. Alcuni passanti intervenivano in soccorso della vittima, venendo a loro volta affrontati dai due aggressori, che utilizzavano dello spray urticante al peperoncino per garantirsi la fuga. La donna e uno degli uomini intervenuti in suo aiuto riportavano lesioni giudicate guaribili, rispettivamente, in 7 e 3 giorni.
Trascorsi appena cinque minuti, i due si rendevano protagonisti di un secondo episodio, questa volta in via Garibaldi, ai danni di un uomo che si trovava a passeggiare con la moglie. Uno degli indagati, dopo essere sceso dal monopattino e aver avvicinato la vittima alle spalle, riusciva a strappargli la collana che indossava al collo, per poi darsi alla fuga insieme al complice.
Nel corso dell’azione, uno dei due perdeva dalla tasca un coltello con lama lunga circa 11,5 centimetri, successivamente recuperato dalla vittima.
Pochi minuti più tardi, alle ore 9.55 circa, in via della Consolata, i due tentavano di mettere a segno un’ulteriore rapina, prendendo di mira un uomo che si trovava a passeggiare insieme alla moglie. In questo caso, tuttavia, la pronta reazione della vittima impediva ai due di portare a compimento l’azione, costringendoli a dileguarsi a bordo del monopattino.
Le immediate attività investigative condotte dalla Squadra Mobile di Torino consentivano di ricostruire le diverse fasi della sequenza criminosa e di identificare entrambi i presunti responsabili. Determinanti, in particolare, risultavano l’analisi delle immagini dei numerosi sistemi di videosorveglianza presenti nelle aree interessate dai fatti, le dichiarazioni rese dalle persone offese e le successive individuazioni fotografiche.
L’Ordinanza di custodia cautelare è stata eseguita nei confronti di uno dei due indagati, già trattenuto presso il C.P.R. “Brunelleschi” di Torino e successivamente tradotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”. Sono in corso le ricerche finalizzate al rintraccio del secondo destinatario del provvedimento.
Si precisa che il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari e pertanto vige la presunzione di non colpevolezza a favore degli indagati, sino alla sentenza definitiva.

Salesiani in Argentina, il sogno di don Bosco

Si scappava dall’Italia 150 anni fa, c’era povertà diffusa, chi poteva se ne andava, si imbarcava verso lidi lontani in cerca di fortuna e di un lavoro. L’emigrazione degli italiani era un fenomeno di massa e l’Argentina era diventata una terra promessa. Fra i tanti italiani che lasciarono la propria terra c’erano anche i missionari salesiani inviati da don Bosco in sud America. Lo stesso don Bosco abbracciò commosso, uno a uno, i primi dieci missionari salesiani che al porto antico di Genova si stavano imbarcando sul piroscafo francese Savoie che li avrebbe portati nella lontana Argentina, la Terra del Fuoco. Bisognava trasmettere il Vangelo ai giovani e ai poveri di Buenos Aires anche se uno dei primi consigli dati dal sacerdote fu quello di “interessarsi e seguire i figli degli immigrati italiani” che erano già oltre 30.000.
Era l’11 novembre 1875, cominciava la grande avventura dei salesiani in America Latina. Sono passati 150 anni e proprio dal porto antico di Genova i missionari hanno iniziato a festeggiare in questi giorni l’anniversario della prima spedizione salesiana in Argentina. Istruiti e formati a Valdocco dal fondatore della congregazione, i salesiani giunti nella capitale argentina si occuparono dell’assistenza spirituale degli immigrati italiani gestendo quella che in seguito venne chiamata “la chiesa degli italiani”. Don Bosco vide così realizzarsi il sogno che ebbe all’età di nove anni, fondare le prime missioni salesiane in Patagonia, Cina, Stati Uniti ed Egitto. Un secolo e mezzo dopo, oltre 11.000 salesiani sono stati inviati in terra di missione e l’opera educativa si è diffusa in 136 Paesi dei cinque continenti. Per celebrare il 150° anniversario della partenza dei primi sacerdoti per l’America Latina è nato il “Museo delle spedizioni missionarie” aperto all’Opera Don Bosco nel quartiere di Genova-Sampierdarena, il “Valdocco” di Genova. È sempre stato intenso il legame tra il religioso astigiano e la “Superba” e si può dire che da 150 anni “il Don Bosco” vive in simbiosi con Genova. Il futuro santo è stato in città 49 volte e ha organizzato qui le spedizioni missionarie. Nel nuovo Museo si vedono i suoi oggetti personali, il cappello di viaggio, i primi libri stampati in quel periodo, le foto dei missionari partiti da Sampierdarena per l’Argentina, i paramenti liturgici, la croce missionaria, una serie di pannelli che illustrano la lunga storia missionaria della Famiglia Salesiana e altre testimonianze della grande amicizia tra San Giovanni Bosco e il capoluogo ligure. Altre due stanze ricordano il capo della prima spedizione missionaria, il cardinale salesiano Giovanni Cagliero e il primo direttore dell’Istituto don Bosco di Genova, don Paolo Albera. Ampio spazio viene dedicato alle attuali missioni in 136 nazioni con oltre 10.000 missionari. Il Museo, inaugurato dal Rettor maggiore dei salesiani Fabio Attard, undicesimo successore di don Bosco, si trova all’interno dell’Opera don Bosco a Sampierdarena e per visitarlo si può telefonare al numero 010-6402601
Filippo Re
nelle foto, Istituto don Bosco a Genova-Sampierdarena e missionari salesiani in partenza per l’Argentina

Arrestato il pusher della “droga delle feste”

Nella serata del 25 agosto 2026, a Torino in zona centro, i Carabinieri della Stazione Po

Vanchiglia (Compagnia Carabinieri Torino San Carlo), dopo aver ricevuto alcune

segnalazioni di spaccio hanno scoperto un vero e proprio mercato della droga sintetica,

solitamente utilizzata nelle feste a sfondo sessuale, che un trentatreenne di origini

marocchine vendeva in un appartamento del centro cittadino.

In particolare, dopo la notizia di un sospetto via vai di persone nel palazzo e la conferma di

alcuni acquirenti, i militari sono riusciti a entrare nell’abitazione, sequestrando, al termine

della perquisizione, 7 barattoli contenenti in totale 50 grammi di MDPV

(metilenediossipirovalerone) o “CHEMSEX” e un’altra scatola con 16 grammi di cocaina

rosa meglio conosciuta come “TUSI”, oltre a sostanza da taglio e bilancino di precisione.

Inoltre, nello stesso contesto, sono stati trovati oltre 450 Euro in contanti, ritenuti provento

dell’attività illecita. La vendita della sostanza stupefacente rinvenuta avrebbe fruttato oltre

10.000 Euro.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in quanto gravemente indiziato di

“detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” ed è stato tradotto in carcere presso la

Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” come disposto dalla Procura della Repubblica di

Torino. L’arresto è stato convalidato nei giorni successivi.

 

Alla Consolata il ricordo di mons. Cesare Nosiglia

Santuario affollato di fedeli per commemorare il primo anniversario della morte di Cesare Nosiglia, ex arcivescovo di Torino. Era il 27 agosto 2025 quando l’Arcivescovo, ricoverato all’Hospice Cottolengo di Chieri, moriva all’età di 80 anni al termine di una lunga malattia. Nosiglia guidò la diocesi di Torino dal 2010 al 2022 e dal 2019 fu anche amministratore apostolico della diocesi di Susa. Il 19 febbraio 2022 papa Francesco accolse la sua rinuncia presentata per raggiunti limiti di età e da Arcivescovo emerito andò ad abitare presso la parrocchia della Madonna Addolorata al Pilonetto. Mons. Cesare Nosiglia è sepolto accanto al cardinale Severino Poletto nel santuario della Consolata dove si recava spesso a confessare. La funzione religiosa alla Consolata è stata concelebrata dall’Arcivescovo Repole insieme a monsignor Guido Fiandino e don Sergio Baravalle.         fr
Foto del settimanale  La Voce e il Popolo

Trasporto pubblico, GTT potenzia il servizio per il ritorno a scuola: 1.300 corse in più

Con la ripresa delle scuole e il conseguente aumento degli spostamenti quotidiani, GTT prepara il potenziamento del trasporto pubblico torinese. Nelle ore di punta del mattino saranno impiegati oltre 700 mezzi tra autobus e tram, mentre sull’intera rete sono previste circa 11.400 corse al giorno, 1.300 in più rispetto all’attuale programmazione.

Il piano arriva dopo un primo semestre 2026 nel quale, secondo i dati forniti dall’azienda, è migliorata la percentuale delle corse effettivamente svolte. Sulle oltre 1,5 milioni di corse programmate sulla rete urbana e suburbana, il servizio effettuato ha superato il 98,5%, contro il 97,7% del 2025. Negli ultimi mesi il dato medio sarebbe salito al 99,5%, mentre sulla rete extraurbana ha raggiunto il 99,8%.

Alla base dell’incremento della regolarità del servizio ci sono soprattutto nuove assunzioni, maggiore disponibilità dei veicoli e interventi sull’organizzazione e sulla manutenzione della flotta.

Tra il 2025 e il 2026 sono entrati in servizio 337 nuovi autisti. Gli inserimenti hanno riguardato sia conducenti già in possesso delle qualifiche necessarie sia personale avviato a specifici percorsi formativi. Altre assunzioni sono previste entro la fine dell’anno.

Sul fronte dei mezzi, il rinnovo progressivo della flotta e la riorganizzazione delle attività di manutenzione hanno portato, sempre secondo GTT, la disponibilità dei veicoli necessari al servizio oltre il 99,5%. Attualmente vengono programmate circa 10.100 corse, alle quali si aggiungeranno i potenziamenti previsti con il ritorno degli studenti sui mezzi pubblici.

Un ulteriore incremento scatterà da metà settembre, quando la ripresa dell’attività scolastica entrerà a pieno regime. GTT prevede due tram aggiuntivi sulla linea 4 e otto autobus in più sulle linee 36, 44, 46, 56, 62, 67, 72 e 75. L’intervento dovrebbe consentire di effettuare una quarantina di corse supplementari.

La riapertura delle scuole rappresenterà quindi il primo vero banco di prova dopo gli interventi messi in campo negli ultimi mesi, soprattutto nelle fasce orarie in cui autobus e tram devono sostenere la maggiore pressione di studenti e pendolari.

«La ripresa scolastica è un banco di prova importante, ma anche un’occasione per mettere a frutto questo lavoro: non si tratta semplicemente di aggiungere corse, ma di avere una rete in grado di adattarsi alle esigenze della città», sottolinea Giovanni Eandi, responsabile TPL di GTT.

Coppia tenta di rubare su un auto a Madonna di Campagna

La Polizia di Stato ha arrestato, nel quartiere Madonna di Campagna di Torino, una 35enne italiana e un 27enne gambiano per tentato furto aggravato in concorso.
L’intervento è avvenuto nelle prime ore della notte, quando la Sala Operativa ha inviato le Volanti in via Verres a seguito della segnalazione della presenza di due persone che si aggiravano tra le autovetture in sosta e si introducevano all’interno di un veicolo parcheggiato.
Gli agenti del Commissariato di P.S. “Madonna di Campagna”, unitamente al personale dell’U.P.G.S.P., giunti sul posto, hanno individuato i due soggetti all’interno di una macchina parcheggiata: la donna è stata sorpresa seduta sul sedile anteriore, lato passeggero, intenta a prelevare alcuni documenti dal vano portaoggetti, mentre l’uomo si trovava nella parte posteriore dell’abitacolo e rovistava all’interno del veicolo.
I poliziotti hanno quindi bloccato i due soggetti che non hanno saputo fornire una valida motivazione circa la loro presenza all’interno dell’autovettura, risultata non di loro proprietà.  Nelle immediate vicinanze, gli agenti hanno recuperato una borsa contenente un flessibile, mentre nella tasca del giubbotto dell’uomo hanno rinvenuto la chiave di un’altra macchina, individuata poco dopo nelle vie limitrofe e contenente all’interno diversi oggetti atti allo scasso che sono stati sequestrati.
Al termine degli adempimenti di rito, i due arrestati sono stati accompagnati, su disposizione del Pubblico Ministero, presso le camere di sicurezza del Commissariato di P.S. “San Paolo”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Muore a 40 anni sindacalista punto da un’ape in montagna

E’ morto Alex Ammendolia, sindacalista di Nichelino, di origini calabresi, aveva solo 40 anni. È’ deceduto dopo essere stato punto da un’ape durante una giornata in montagna. La puntura avrebbe provocato uno shock anafilattico. Ammendolia era molto noto nel mondo sindacale e dell’associazionismo.

Controesodo, ultimo lunedì di agosto con traffico intenso: rientri verso Torino e sulle strade piemontesi

/

Ultimo giorno di agosto ancora all’insegna dei rientri. Oggi, lunedì 31 agosto, resta sostenuto il traffico verso Torino e gli altri principali centri urbani piemontesi, dopo un fine settimana che ha segnato una delle fasi conclusive del controesodo estivo.

L’attenzione riguarda soprattutto le direttrici utilizzate per tornare dalle località di villeggiatura: la A6 Torino-Savona dalla Liguria, la A32 Torino-Bardonecchia dalla Valle di Susa, la A5 Torino-Aosta, oltre alla A4 Torino-Milano, alla A21 Torino-Piacenza e alla A55, la tangenziale torinese. Proprio sulla rete che converge verso il capoluogo piemontese il progressivo ritorno dalle ferie si somma, in questo lunedì, alla ripresa degli spostamenti ordinari per lavoro.

Il fine settimana appena concluso ha già fatto registrare volumi importanti. Secondo i dati Anas, tra la mezzanotte di venerdì 28 e le 12 di domenica 30 agosto, i 655 sistemi di rilevamento distribuiti sulla rete nazionale hanno contato 20.897.449 transiti. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al fine settimana precedente (-0,8%) e vicino ai livelli dello stesso periodo del 2025.

Al Nord, tuttavia, i flussi sono cresciuti del 3,7% rispetto al weekend precedente, un andamento legato proprio al ritorno di migliaia di vacanzieri verso le regioni settentrionali. Anche il Piemonte ha risentito di questa dinamica: già nel fine settimana sono stati segnalati rallentamenti e traffico sostenuto su alcune delle principali direttrici regionali, compresa la A4 in direzione Torino e i collegamenti con la Liguria.

Un dato particolarmente significativo arriva dalla Tangenziale Est di Novara, dove domenica mattina i passaggi sulla SS703 sono aumentati del 67% rispetto alla domenica precedente, uno degli incrementi più elevati registrati dall’Anas sull’intera rete nazionale.

Anche oggi la fascia più delicata è quella della mattinata, indicata con bollino rosso per i rientri verso le città. Nel corso del pomeriggio i flussi dovrebbero rimanere intensi, mentre un progressivo ritorno alla normalità è atteso in serata.

Il bilancio complessivo del weekend viene comunque considerato positivo, nonostante l’elevato numero di veicoli in circolazione. Le situazioni più problematiche si sono concentrate soprattutto nel Mezzogiorno, mentre al Nord l’aumento dei flussi è stato assorbito senza criticità generalizzate.

«Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme –. Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti. Il rientro è ancora in corso e l’attenzione deve restare alta: invito chi è in viaggio a non avere fretta, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e, soprattutto, a non utilizzare il cellulare alla guida».

A livello nazionale Anas ha schierato circa 2.500 tecnici e addetti, insieme al personale delle sale operative territoriali e della Sala Situazioni Nazionale.

Per Torino la giornata di oggi rappresenta anche il passaggio verso la ripresa della normale mobilità di settembre. Sulla Tangenziale Sud sono inoltre previste da questa sera alcune limitazioni legate ai lavori di manutenzione delle pavimentazioni, con interventi programmati nelle ore notturne e destinati a proseguire nei primi giorni di settembre.

Con la conclusione del grande controesodo di agosto, dunque, sulle strade piemontesi diminuisce progressivamente il peso del traffico turistico, mentre torna a crescere quello legato agli spostamenti quotidiani. Per chi deve raggiungere Torino nella giornata di oggi, soprattutto nelle ore di punta, resta quindi consigliabile mettere in conto possibili rallentamenti sulla tangenziale e sulle principali autostrade di accesso alla città.

Ossido di carbonio: un morto e 5 intossicati in una baita

Il bilancio è di una persona deceduta e altre cinque intossicate dal monossido di carbonio in una baita in valle Devero (Verbano-Cusio-Ossola) vicino al confine con la Svizzera. E’ accaduto nella notte in una baita isolata all’alpe Buscagna, nel comune di Baceno, dove alloggiavano sei margari.