CRONACA

“Non c’è un pianeta B” i giovani dei Fridays for Future in piazza a Torino

A migliaia i giovani questa mattina al corteo colorato dei Fridays for Future

E’ stato il primo appuntamento dell’anno con lo sciopero globale per il clima. Il serpentone colorato è partito da piazza Statuto.

I partecipanti hanno invitato i cittadini a leggere i programmi delle diverse coalizioni: “importanti non sono le vaghe promesse di intervento, ma una lista di misure precise, rapide e puntuali da adottare come un cronoprogramma che indichi di quanto è in quanto tempo devono essere abbattute le emissioni”. Il corteo si è snodato in piazza XVIII Dicembre, via Cernaia, via Pietro Micca, per concludersi in Piazza castello. Tra gli  slogan: “La nostra casa sta andando a fuoco”, “Non c’è un pianeta B”.

Danneggia auto a colpi di bastone

Arrestato un ventottenne nigeriano

Martedì mattina, gli agenti della Squadra Volante vengono inviati in corso Cadore per la segnalazione di una persona che con un bastone in legno ha infranto gli specchietti retrovisori di un ‘auto in sosta. L’azione del reo prosegue poi ribaltando diversi bidoni della spazzatura e piegando un cartello della segnaletica stradale, collocato in corrispondenza della rotonda tra corso Cadore e Lungo Dora Voghera.

Grazie alle indicazioni ricevute da un cittadino che ne aveva monitorato i movimenti, gli agenti della Squadra Volante riescono a intercettare il reo, un ventunenne nigeriano, nelle adiacenze della passerella che collega Lungo Dora Voghera con il Parco della Colletta.

Il ventottenne viene arrestato per danneggiamento plurimo e denunciato per la violazione delle norme sull’immigrazione essendo inottemperante a un ordine del Questore di lasciare il Territorio Nazionale.

Nel corso di un sopralluogo dell’area, gli agenti della Squadra Volante hanno poi scoperto che nello stesso piazzale di corso Cadore dove era stata danneggiata l’autovettura dal cittadino nigeriano era presente un’altra auto con il parabrezza in frantumi e materiale legnoso sul veicolo.

 

Statale di Ceresole, al via manutenzione ponte torrente Malone

LUNGO LA STATALE 460 “DI CERESOLE” A LOMBARDORE (TO)

 

·      in programma sostituzione barriere laterali, rifacimento impermeabilizzazione e giunti e ripristino scoli

·      i lavori rientrano nel progetto di intervento su cinque ponti lungo la SS460 per un investimento complessivo di 3,3 milioni di euro

Anas ha programmato la manutenzione del ponte sul torrente Malone, lungo la strada statale 460 “di Ceresole” a Lombardore, nell’ambito della Città Metropolitana di Torino.

Il progetto di intervento prevede la sostituzione delle barriere laterali di sicurezza, il rifacimento ex novo dell’impermeabilizzazione e della pavimentazione oltre al ripristino dei giunti di dilatazione e alla sistemazione delle componenti idrauliche di scolo delle acque. Per consentire l’esecuzione dei lavori, a partire da lunedì 27 settembre e fino a fine dicembre sarà in vigore il senso unico alternato.

La manutenzione del ponte sul torrente Malone rientra in un corpo di interventi da circa 3,3 milioni di euro che prevede il risanamento di cinque diversi ponti lungo la statale 460 “di Ceresole”, infrastruttura entrata nella gestione di Anas a partire da maggio.

Covid, monitoraggio dei focolai nelle scuole piemontesi

Si è conclusa il 19 settembre “Ripartenza sicura”, l’iniziativa della Regione Piemonte che dava la possibilità agli studenti dai 6 ai 19 anni, al personale scolastico e della formazione professionale (docente e non docente), agli autisti e ai controllori del trasporto scolastico locale di sottoporsi gratuitamente ad un tampone antigenico rapido o molecolare per essere certi di iniziare l’anno scolastico in sicurezza. In tutto sono state 6.802 le persone che hanno sfruttato questa possibilità.

Nel frattempo, è partito il monitoraggio negli istituti con il tracciamento dei contatti e la gestione dei casi positivi. Attualmente i focolai nelle scuole piemontesi sono 4: 1 in un nido (nel Vercellese), 2 in scuole dell’infanzia (nell’Astigiano e a Torino) e 1 in una scuola primaria (nel Biellese). Sono invece 74 in tutta la regione le classi in quarantena: 2 in nido (0-2 anni); 12 in scuole dell’infanzia (asili, 3-5 anni); 27 in scuole primarie (elementari, 6-10 anni); 19 in scuole secondarie di I grado (medie, 11-13 anni); 14 in scuole secondarie di II grado (superiori, 14-18).

Suddivise su base provinciale, le classi sono: 6 nell’Alessandrino (2 elementari, 2 medie, 2 superiori); 5 nell’Astigiano (3 asilo, 1 elementari, 1 superiore); 7 nel Biellese (1 asilo, 2 elementari, 3 medie, 1 superiore); 5 nel Cuneese (4 elementari, 1 media); 4 nel Novarese (2 asilo, 2 elementari); 4 nel Vercellese (1 nido, 2 asilo; 1 superiore); 0 nel Verbano-Cusio-Ossola; 27 in Torino città (4 asilo; 12 elementari; 5 medie; 6 superiori); 16 in Torino provincia (1 nido, 4 elementari, 8 medie, 3 liceo).

Da fine settembre verranno poi avviati dei programmi di screening gratuiti su base volontaria, all’interno del piano “Scuola sicura”: per le scuole primarie (con un test salivare effettuato a scuola ogni 15 giorni); per le scuole medie (con un tampone o un test salivare da effettuare settimanalmente sul 25% di ogni classe aderente presso un hotspot); per il personale docente e non docente delle scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado e della formazione professionale (con un test ogni 15 giorni presso un hotspot). Il piano della Regione Piemonte è complementare al monitoraggio previsto a livello nazionale a campione su alcune scuole sentinella che coinvolgerà in tutta Italia 110.000 studenti.

Il Presidente della Regione e gli Assessori all’Istruzione e alla Sanità sottolineano che ogni sforzo è finalizzato a garantire la scuola in presenza e in sicurezza.

Il rapporto della Dia: “Piemonte territorio eletto dalle mafie”

 “Il Piemonte è un territorio eletto dalle mafie, in particolare della ‘ndrangheta”. Così la Direzione distrettuale antimafia, che nel suo rapporto semestrale conferma come la criminalità organizzata in Piemonte si è rafforzata.

Il rapporto spiega come dalle prime cellule di ‘ndrangheta si è giunti, nel tempo, a veri e propri locali che senza abbandonare il florido settore del narcotraffico non disdegnano anche  condotte violente e  azioni estorsive finalizzate per controllare il territorio, “inquinando il tessuto economico anche grazie a una diffusa corruttela”.

    La relazione della Dia evidenzia poi “commistioni tra le consorterie criminali e i gangli della pubblica amministrazione”. In provincia di Torino sono varie le locali operanti, si legge nella  relazione, anche se “non è ancora acquisita completa e diffusa consapevolezza di questa pericolosa presenza”. Centinaia le confische effettuate o in corso.

Colto in flagrante mentre spaccia in San Salvario

 

Lo hanno visto muoversi  di sera in modo sospetto fra le vie Galliari, Saluzzo, Berthollet e Goito. I poliziotti della Volante del Commissariato Centro sono riusciti a seguirne i movimenti  mantenendo la debita distanza, così da non essere visti. Due giovani italiani si avvicinavano al soggetto sospetto, un trentaseienne proveniente dalla Martinica, e ricevevano dallo stesso qualcosa dopo avergli passato del denaro. Gli agenti a quel punto procedevano al controllo dei tre, sequestrando due dosi di cocaina a carico dei cittadini italiani. Il pusher, che ha precedenti specifici ed è privo di regolare lavoro e permesso di soggiorno, è stato trovato in possesso della somma di 225 € in banconote di piccolo taglio. E’ stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti mentre i due cittadini italiani sono stati  sanzionati amministrativamente.

 

Cirio posta la foto della figlia vaccinata, i no vax non gradiscono

 “Con la piccola Carolina, anche la famiglia Cirio è vaccinata al completo. Capisco bene i dubbi e le paure di un genitore. Ma la preoccupazione più grande di ogni mamma e di ogni papà è quella di proteggere. E il vaccino è uno scudo che ci aiuta a difendere le persone che amiamo di più nella vita”. Così il presidente della Regione Alberto Cirio ha commentato un’immagine che ha postato su Facebook e  che lo ritrae insieme alla figlia più piccola al momento della vaccinazione.

Tanti i commenti che criticano la scelta oltre a quelli di chi lo ringrazia per l’esempio e fa i complimenti anche alla figlia. Molti invece  scrivono parole come “i bambini non si toccano” o giungono persino a mettere in dubbio l’autenticità  della fotografia e della vaccinazione. “La paura si vince con la fiducia – scrive Cirio nel post -. Quella nella scienza, una risorsa straordinaria che donne e uomini illuminati e tenaci alimentano ogni giorno. Per il bene di tutti noi”

Parametri in miglioramento, il Piemonte resta in zona bianca

I dati del Pre-Report settimanale Ministero Salute – Istituto superiore sanità

Nella settimana 13-19 settembre, in Piemonte, il numero dei nuovi casi segnalati risulta stabile rispetto alla settimana precedente. La percentuale di positività dei tamponi scende dal 2% all’1% e anche l’Rt puntuale calcolato sulla data di inizio sintomi si abbassa a 0.83 (era 0.91).
In calo anche il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva che passa dal 4% al 3%, mentre resta stabile al 3% quello dei posti letto ordinari.
Aumentano lievemente i focolai attivi, ma diminuisce il numero di persone non collegate a catene di trasmissione note. Il valore dell’incidenza e il numero dei ricoveri ancora contenuti concorrono favorevolmente a mantenere la nostra regione in zona bianca.

100 posti al Comune di Torino, online il bando di concorso

È pubblicato sul sito del Comune di Torino l’avviso di selezione per l’assunzione di 100 funzionari direttivi.

Le assunzioni saranno suddivise nelle seguenti aree di specializzazione:

  1. 18 Funzionari Direttivi (Specializzazione esperto in rendicontazione e controllo) (cod. F.L. 01/21/A);
  2. 5 Funzionari Direttivi (Specializzazione contabilità pubblica) (cod. F.L. 01/21/B);
  3. 18 Funzionari Direttivi (Specializzazione esperto giuridico) (cod. F.L. 01/21/C);
  4. 12 Funzionari Direttivi (Specializzazione esperto analista informatico) (cod. F.L. 01/21/D);
  5. 15 Funzionari Direttivi (Specializzazione ingegnere strutturista) (cod. F.L. 01/21/E);
  6. 5 Funzionari Direttivi (Specializzazione esperto in valutazione ambientale strategica e bonifiche) (cod. F.L. 01/21/F);
  7. 2 Funzionari Direttivi (Specializzazione geologo) (cod. F.L. 01/21/G);
  8. 5 Funzionari Direttivi (Specializzazione tecnico trasporti e mobilità) (cod. F.L. 01/21/H);
  9. 5 Funzionari Direttivi (Specializzazione tecnica in ambito energetico) (cod. F.L. 01/21/I);
  10. 5 Funzionari Direttivi (Specializzazione pianificatore urbanistico) (cod. F.L. 01/21/L);
  11. 2 Funzionari Direttivi (Specializzazione selezione risorse umane) (cod. F.L. 01/21/M);
  12. 2 Funzionari Direttivi (Specializzazione controllo di gestione) (cod. F.L. 01/21/N);
  13. 2   Funzionari Direttivi (Specializzazione assistente sociali) (cod. F.L. 01/21/O);
  14. 2   Funzionari Direttivi (Specializzazione educatore professionale) (cod. F.L. 01/21/P);
  15. 2   Funzionari Direttivi (Specializzazione coordinatore servizi pedagogici) (cod. F.L. 01/21/Q).

La domanda di ammissione alla selezione, redatta utilizzando unicamente l’apposito modulo disponibile all’indirizzo http://www.comune.torino.it/concorsi/concorsi.shtml, dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, con autenticazione attraverso SPID (Sistema Pubblico di Identità   Digitale), CIE (Carta d’identità elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Le domande si considereranno prodotte in tempo utile se trasmesse telematicamente entro le ore 13,00 dell’11 ottobre 2021.

Per partecipare è necessario possedere una Laurea secondo le specifiche specializzazioni e non aver compiuto 32 anni di età.

I neo assunti stipuleranno un contratto di Formazioni e Lavoro part time di 30 ore settimanali in Categoria D.

 

Questa prima trance di 100 posti è parte del progetto “Mille giovani talenti” che riguarda l’inserimento negli organici del Comune di giovani risorse nel triennio 2021-2023

Le nomine riguarderanno diverse specializzazioni necessarie per far fronte alle progettualità previste dal PNRR.

Il siulp denuncia il degrado della sede Volanti

“Vergognose condizioni logistiche e strutturali della sede delle volanti dell’UPGSP di via Tirreno 333”

Il l 26 agosto  il SIULP di Torino chiedeva esplicitamente al
Signor Prefetto, di intervenire per accelerare i lavori di ristrutturazione della sede dell’UPGSP
atteso il manifesto degrado degli uffici e spogliatoi. Nessuna risposta è mai pervenuta a questa
organizzazione, nessuna informazione da parte di qualunque responsabile, lasciando i lavoratori
di polizia delle volanti in condizioni precarie, già denunciate in una conferenza stampa nel mese di
luglio. Inutile ribadire le gravi condizioni igienico sanitarie, il vetusto impianto di climatizzazione
quotidianamente in blocco, l’invasione di zanzare, scarafaggi e topi in alcune aree dello
spogliatoio riservato al personale, per non dire sull’indecenza più totale relativa all’igiene dei
servizi igienici i cui lezzi ammorbano gli operatori e gli utenti.

Il totale silenzio dell’Autorità di Pubblica Sicurezza provinciale, responsabile della spesa pubblica,
è preoccupante ed è significativo dell’assoluta indifferenza nei confronti delle denunce dei
rappresentanti dei lavoratori.

Un’indifferenza che indigna tutti coloro che con spirito di sacrificio e abnegazione operano per
garantire la sicurezza dei cittadini di Torino, nel totale silenzio delle istituzioni che dovrebbero
adoperarsi per tutelarli sotto l’aspetto sanitario, strutturale e logistico.

Il Siulp continuerà ad oltranza questa protesta fino a quando verrà toccata la coscienza e il senso
di responsabilità di chi ha il dovere di intervenire e risolvere una situazione che si trascina da
decenni.

Il Segretario Generale del SIULP di Torino Eugenio Bravo