
Da martedì primo settembre 2026 i Centri per l’impiego del Piemonte adotteranno un nuovo orario di apertura al pubblico:
- dal lunedì al giovedì: 8.30-12.30 e 14.00-16.30
- venerdì: 8.30-13.00.
Arrestato il pusher della “droga delle feste”
Nella serata del 25 agosto 2026, a Torino in zona centro, i Carabinieri della Stazione Po
Vanchiglia (Compagnia Carabinieri Torino San Carlo), dopo aver ricevuto alcune
segnalazioni di spaccio hanno scoperto un vero e proprio mercato della droga sintetica,
solitamente utilizzata nelle feste a sfondo sessuale, che un trentatreenne di origini
marocchine vendeva in un appartamento del centro cittadino.
In particolare, dopo la notizia di un sospetto via vai di persone nel palazzo e la conferma di
alcuni acquirenti, i militari sono riusciti a entrare nell’abitazione, sequestrando, al termine
della perquisizione, 7 barattoli contenenti in totale 50 grammi di MDPV
(metilenediossipirovalerone) o “CHEMSEX” e un’altra scatola con 16 grammi di cocaina
rosa meglio conosciuta come “TUSI”, oltre a sostanza da taglio e bilancino di precisione.
Inoltre, nello stesso contesto, sono stati trovati oltre 450 Euro in contanti, ritenuti provento
dell’attività illecita. La vendita della sostanza stupefacente rinvenuta avrebbe fruttato oltre
10.000 Euro.
L’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato in quanto gravemente indiziato di
“detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio” ed è stato tradotto in carcere presso la
Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno” come disposto dalla Procura della Repubblica di
Torino. L’arresto è stato convalidato nei giorni successivi.
Alla Consolata il ricordo di mons. Cesare Nosiglia
Con la ripresa delle scuole e il conseguente aumento degli spostamenti quotidiani, GTT prepara il potenziamento del trasporto pubblico torinese. Nelle ore di punta del mattino saranno impiegati oltre 700 mezzi tra autobus e tram, mentre sull’intera rete sono previste circa 11.400 corse al giorno, 1.300 in più rispetto all’attuale programmazione.
Il piano arriva dopo un primo semestre 2026 nel quale, secondo i dati forniti dall’azienda, è migliorata la percentuale delle corse effettivamente svolte. Sulle oltre 1,5 milioni di corse programmate sulla rete urbana e suburbana, il servizio effettuato ha superato il 98,5%, contro il 97,7% del 2025. Negli ultimi mesi il dato medio sarebbe salito al 99,5%, mentre sulla rete extraurbana ha raggiunto il 99,8%.
Alla base dell’incremento della regolarità del servizio ci sono soprattutto nuove assunzioni, maggiore disponibilità dei veicoli e interventi sull’organizzazione e sulla manutenzione della flotta.
Tra il 2025 e il 2026 sono entrati in servizio 337 nuovi autisti. Gli inserimenti hanno riguardato sia conducenti già in possesso delle qualifiche necessarie sia personale avviato a specifici percorsi formativi. Altre assunzioni sono previste entro la fine dell’anno.
Sul fronte dei mezzi, il rinnovo progressivo della flotta e la riorganizzazione delle attività di manutenzione hanno portato, sempre secondo GTT, la disponibilità dei veicoli necessari al servizio oltre il 99,5%. Attualmente vengono programmate circa 10.100 corse, alle quali si aggiungeranno i potenziamenti previsti con il ritorno degli studenti sui mezzi pubblici.
Un ulteriore incremento scatterà da metà settembre, quando la ripresa dell’attività scolastica entrerà a pieno regime. GTT prevede due tram aggiuntivi sulla linea 4 e otto autobus in più sulle linee 36, 44, 46, 56, 62, 67, 72 e 75. L’intervento dovrebbe consentire di effettuare una quarantina di corse supplementari.
La riapertura delle scuole rappresenterà quindi il primo vero banco di prova dopo gli interventi messi in campo negli ultimi mesi, soprattutto nelle fasce orarie in cui autobus e tram devono sostenere la maggiore pressione di studenti e pendolari.
«La ripresa scolastica è un banco di prova importante, ma anche un’occasione per mettere a frutto questo lavoro: non si tratta semplicemente di aggiungere corse, ma di avere una rete in grado di adattarsi alle esigenze della città», sottolinea Giovanni Eandi, responsabile TPL di GTT.
E’ morto Alex Ammendolia, sindacalista di Nichelino, di origini calabresi, aveva solo 40 anni. È’ deceduto dopo essere stato punto da un’ape durante una giornata in montagna. La puntura avrebbe provocato uno shock anafilattico. Ammendolia era molto noto nel mondo sindacale e dell’associazionismo.
Ultimo giorno di agosto ancora all’insegna dei rientri. Oggi, lunedì 31 agosto, resta sostenuto il traffico verso Torino e gli altri principali centri urbani piemontesi, dopo un fine settimana che ha segnato una delle fasi conclusive del controesodo estivo.
L’attenzione riguarda soprattutto le direttrici utilizzate per tornare dalle località di villeggiatura: la A6 Torino-Savona dalla Liguria, la A32 Torino-Bardonecchia dalla Valle di Susa, la A5 Torino-Aosta, oltre alla A4 Torino-Milano, alla A21 Torino-Piacenza e alla A55, la tangenziale torinese. Proprio sulla rete che converge verso il capoluogo piemontese il progressivo ritorno dalle ferie si somma, in questo lunedì, alla ripresa degli spostamenti ordinari per lavoro.
Il fine settimana appena concluso ha già fatto registrare volumi importanti. Secondo i dati Anas, tra la mezzanotte di venerdì 28 e le 12 di domenica 30 agosto, i 655 sistemi di rilevamento distribuiti sulla rete nazionale hanno contato 20.897.449 transiti. Un dato sostanzialmente stabile rispetto al fine settimana precedente (-0,8%) e vicino ai livelli dello stesso periodo del 2025.
Al Nord, tuttavia, i flussi sono cresciuti del 3,7% rispetto al weekend precedente, un andamento legato proprio al ritorno di migliaia di vacanzieri verso le regioni settentrionali. Anche il Piemonte ha risentito di questa dinamica: già nel fine settimana sono stati segnalati rallentamenti e traffico sostenuto su alcune delle principali direttrici regionali, compresa la A4 in direzione Torino e i collegamenti con la Liguria.
Un dato particolarmente significativo arriva dalla Tangenziale Est di Novara, dove domenica mattina i passaggi sulla SS703 sono aumentati del 67% rispetto alla domenica precedente, uno degli incrementi più elevati registrati dall’Anas sull’intera rete nazionale.
Anche oggi la fascia più delicata è quella della mattinata, indicata con bollino rosso per i rientri verso le città. Nel corso del pomeriggio i flussi dovrebbero rimanere intensi, mentre un progressivo ritorno alla normalità è atteso in serata.
Il bilancio complessivo del weekend viene comunque considerato positivo, nonostante l’elevato numero di veicoli in circolazione. Le situazioni più problematiche si sono concentrate soprattutto nel Mezzogiorno, mentre al Nord l’aumento dei flussi è stato assorbito senza criticità generalizzate.
«Il controesodo di questo ultimo fine settimana di agosto sta interessando l’intera rete con volumi di traffico elevati, ma senza particolari criticità – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme –. Il presidio assicurato dalle nostre strutture e dal personale lungo le principali direttrici ci ha consentito di seguire i flussi e di intervenire dove necessario per garantire sicurezza e assistenza agli utenti. Il rientro è ancora in corso e l’attenzione deve restare alta: invito chi è in viaggio a non avere fretta, a rispettare i limiti di velocità e le distanze di sicurezza e, soprattutto, a non utilizzare il cellulare alla guida».
A livello nazionale Anas ha schierato circa 2.500 tecnici e addetti, insieme al personale delle sale operative territoriali e della Sala Situazioni Nazionale.
Per Torino la giornata di oggi rappresenta anche il passaggio verso la ripresa della normale mobilità di settembre. Sulla Tangenziale Sud sono inoltre previste da questa sera alcune limitazioni legate ai lavori di manutenzione delle pavimentazioni, con interventi programmati nelle ore notturne e destinati a proseguire nei primi giorni di settembre.
Con la conclusione del grande controesodo di agosto, dunque, sulle strade piemontesi diminuisce progressivamente il peso del traffico turistico, mentre torna a crescere quello legato agli spostamenti quotidiani. Per chi deve raggiungere Torino nella giornata di oggi, soprattutto nelle ore di punta, resta quindi consigliabile mettere in conto possibili rallentamenti sulla tangenziale e sulle principali autostrade di accesso alla città.
Il bilancio è di una persona deceduta e altre cinque intossicate dal monossido di carbonio in una baita in valle Devero (Verbano-Cusio-Ossola) vicino al confine con la Svizzera. E’ accaduto nella notte in una baita isolata all’alpe Buscagna, nel comune di Baceno, dove alloggiavano sei margari.