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Iren promuove una campagna contro l’abbandono dei rifiuti

In occasione della Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti (SERR), Amiat Gruppo Iren promuove una campagna contro l’abbandono dei rifiuti, presentando tre divertenti spot ispirati ad altrettante fiabe tradizionali. Obiettivo è sensibilizzare i cittadini verso comportamenti più rispettosi dell’ambiente e contrastare il fenomeno dei rifiuti abbandonati, in particolare quelli ingombranti.

Amiat ha quindi ideato tre video pillole che verranno divulgate attraverso i canali social del Gruppo e che si ispirano ad altrettante favole famose: Raperonzolo, la Bella Addormentata nel bosco e Aladdin. Ogni scena, tuttavia, ha un epilogo diverso e del tutto inaspettato rispetto a quello tradizionale, proprio a causa di rifiuti abbandonati.

Il perché arriva nel finale: se tutti adottassero un comportamento responsabile, potremmo vivere davvero in un mondo da favola.

Al fine di valorizzare e diffondere la campagna, d’intesa con il Comune di Torino, si è dato corso ad alcuni flash mob nel centro storico nei quali è stata riproposta, grazie alla presenza di alcuni attori professionisti, la scena de “La Bella addormentata”, con momenti interattivi che hanno coinvolto cittadini e studenti.

A fianco del lavoro che tutti i giorni dobbiamo mettere in campo per migliorare il servizio di raccolta e smaltimento rifiuti, è fondamentale promuovere campagne di sensibilizzazione sul tema. Migliorare l’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità è un obiettivo che la Città di Torino si prefigge insieme ad Amiat, agli istituti scolastici e ad altri enti e associazioni che già lavorano sul tema” dichiara Chiara Foglietta, assessora alla Transizione Ecologica e Digitale della Città di Torino. “Un’operazione trasversale che va e andrà a intercettare tutte le fasce di popolazione. Le città svolgono un ruolo fondamentale nella mitigazione dei cambiamenti climatici. La gestione dei rifiuti è uno dei settori con il maggior potenziale per ridurre l’aumento della temperatura e, quindi, contenere il riscaldamento globale. La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti ci dà la possibilità di ricordare i comportamenti responsabili da tenere e ci indica la strategia delle 3R – riduzione, riuso, riciclo – come la strada da seguire e incentivare.”

Con questa campagna vogliamo sensibilizzare i cittadini in merito agli abbandoni di rifiuti, un comportamento scorretto, ma purtroppo diffuso, utilizzando un approccio ironico e accessibile che si rivolge anche alle nuove generazioni. Un’azione che rientra nel più ampio panorama di attività che realizziamo per supportare i territori non solo nella fornitura dei servizi ma anche nella costruzione di politiche ambientali che coinvolgano la cittadinanza” ha sottolineato Christian Aimaro, Presidente Amiat Gruppo Iren. “A Torino la raccolta differenziata è in continua crescita e dal 2020 ha superato il 50%: questo risultato, raggiunto grazie all’impegno di cittadini ed istituzioni e supportato dalla progettualità di Amiat, è la migliore testimonianza di come tutti possano contribuire a ridurre i rifiuti e a fungere da esempio virtuoso”.

 

Link ai filmati:

La Bella Addormentata: https://www.youtube.com/watch?v=7_gWM_r0_XU

Raperonzolo: https://youtu.be/D-dasmdzmk0

Aladino: https://youtu.be/ZDm2weIXwUQ

La Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti nasce all’interno del Programma LIFE+ della Commissione Europea con l’obiettivo primario di sensibilizzare le istituzioni, i consumatori e tutti gli altri stakeholder circa le strategie e le politiche di prevenzione dei rifiuti messe in atto dall’Unione Europea, che gli Stati membri devono perseguire, anche alla luce delle recenti disposizioni normative (direttiva quadro sui rifiuti, 2008/98/CE).

Trasporti, Maccanti (Lega): Via libera a revisione mezzi pesanti in officine esterne 

“La revisione dei mezzi pesanti può essere effettuata anche dalle officine esterne autorizzate. Via libera al decreto che rappresenta una vittoria per la Lega che fin dall’inizio della legislatura ha portato avanti questa necessità. Grazie anche all’intervento del vice ministro al Mims Alessandro Morelli, finalmente si semplificano le procedure e si potranno smaltire le tantissime pratiche arretrate a causa dell’emergenza sanitaria che ha paralizzato le Motorizzazioni. Un modo per garantire maggiore sicurezza sulle strade velocizzando le procedure per i veicoli impiegati nella catena della logistica. Un beneficio per cittadini e imprese”.

Lo dice in una nota la deputata della Lega Elena Maccanti, capogruppo in Commissione Trasporti.

Natale nell’aria: torna il Panettone Day di Eataly

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“L’unico sconto che serve veramente”

 

Venerdì 26 novembre torna il Panettone Day di Eataly, un giorno dedicato ad uno sconto speciale su tutti i panettoni e pandori del vasto assortimento di Eataly. In negozio e online sarà possibile godere dello sconto del 20% sull’acquisto di almeno due panettoni o pandori fra le oltre 50 varietà e marche dell’assortimento di Eataly.

L’iniziativa, il cui claim resta “l’unico sconto che ti serve veramente”, consiste in uno sconto speciale su una categoria di prodotti che le persone considerano immancabile sulle tavole di questo periodo dell’anno. Una presa di posizione simbolica e dolce proprio nel giorno del Black Friday, quando le aziende incentivano l’acquisto di ogni tipo di bene di consumo, inclusi prodotti che diversamente non verrebbero acquistati. Lo sconto rende ancora più accessibile l’acquisto di alcune specialità a firma di storiche aziende e di piccoli artigiani italiani e di alcune novità d’autore.

 

La grande novità del Natale 2021 è il Panettone di Eataly realizzato con una speciale ricetta di Fulvio Marino. Un panettone tradizionale, sempre fresco perché preparato a mano ogni settimana, e fragrante grazie a pochi ingredienti di altissima qualità.

Ma le novità non finiscono qui: tra le new entry, disponibili solo nei negozi, i panettoni artigianali di Olivieri, tra i più premiati, nelle versioni albicocca e caramello salato, e tre cioccolati. In tutti i negozi e online due novità di Vergani come il panettone allo sciroppo d’acero e noci e il panettone all’amarena nell’elegante latta da collezionare. E naturalmente tornano i grandi classici come il panettone pere e cioccolato dell’antica pasticceria umbra Tommaso Muzzi; il panettone Stratosferico della pasticceria Golosi di Salute, un tripudio di cioccolato fondente e nocciole Tonde Gentili Trilobate; leproposte della pasticceria artigianale siciliana Vincente alPistacchio di Bronte e la versione con fichi e malvasia. Ricca anche la selezione di pandori tra i quali il pandoro al Tiramisù dei maestri pasticceri veneti Borsari o quello al cioccolato vintage di Muzzi.

Oltre 50 diverse varietà per fare una scorta ad un prezzo speciale prima di Natale.

Il mercato immobiliare residenziale in ripresa a Torino

“In questa seconda parte del 2021 il mercato torinese mostra dinamiche discordanti nei due diversi settori del residenziale e del non residenziale. Il primo mostra il proseguimento di un recupero iniziato all’inizio del 2021 con la dinamica delle compravendite e l’intensità della domanda posizionati vicino ai livelli massimi del periodo dal 2000 ad oggi. Nel non residenziale la già critica situazione degli anni passati sembra arrestarsi e volgere su dinamiche più favorevoli” – è quanto emerge dal 3° Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2021 di Nomisma.

 

Comparto residenziale

Sul mercato residenziale la domanda post Covid sembra essersi rivitalizzata, tornando inaspettatamente vivace già a partire dalla fine del 2020, mentre la domanda per locazione risulta più instabile e mostra anch’essa un miglioramento nel 2021.

Considerando, in particolare, il mercato delle abitazioni usate, si notano variazioni semestrali negative in quasi tutti le zone cittadine (-1,3% in media), fatta eccezione per le zone di pregio, dove i prezzi restano praticamente stabili (+0,2%). A ciò si accompagna una riduzione dei tempi medi di vendita (4,8 mesi) e degli sconti (12,5%), segnali questi di un mercato residenziale più brillante e in recupero rispetto al periodo pandemico, come dimostrano le compravendite effettive registrate dall’Agenzia delle Entrate, che nel primo semestre del 2021 fanno segnare una crescita del 44% sul corrispondente periodo dell’anno precedente.

Anche la locazione registra nella seconda parte del 2021 una lieve riduzione dei canoni (-0,4% la variazione semestrale), in controtendenza con la media nazionale. Tuttavia, il dato complessivo del 2021 risulta positivo, con variazioni annuali prossime alle dinamiche medie dei grandi mercati nazionali (+0,9%). In particolare, le zone di pregio e del centro beneficiano di un aumento dei canoni rispettivamente pari al 2,2% e all’1,6% su base annuale.

Dall’indagine effettuata da Nomisma sugli operatori emerge che nel secondo semestre 2021 circa il 57% della domanda transitata per agenzia è oggi rivolta all’acquisto. Tale percentuale risulta in aumento rispetto alle precedenti rilevazioni (55% a luglio 2021 e 50% a ottobre 2020) e mostra probabilmente l’effetto di un recupero dei piani di investimento delle famiglie, dato da outlook positivi e condizioni di offerta ancora convenienti. Sicuramente una spinta al mercato deriva anche dalla centralità della casa nei programmi delle famiglie torinesi: è molto elevata, infatti, la percentuale di acquisto riferita alla prima casa, che nelle ultime due rilevazioni ha raggiunto il 75%.

Comparto non residenziale

Il settore non residenziale mostra un trend di lungo termine degli indicatori relativi a uffici e negozi in costante calo. Anche nel 2021 si registra un ulteriore calo dei prezzi e dei canoni degli asset non residenziali considerati, che porta gli indicatori sui livelli più bassi della serie storica osservata. I trend riflettono una debolezza strutturale del settore e i dati più recenti confermano la difficoltà di ripresa dei comparti terziario e commerciale. I prezzi medi degli uffici mostrano una flessione (-1,7% la variazione annuale) che si distacca dalla sostanziale stabilità della media del mercato nazionale, con un picco negativo significativo per la zona periferica (-3,1%). Anche gli sconti medi sul prezzo richiesto, seppur in calo rispetto ad un anno fa (17%), risultano superiori alla media nazionale, mentre i tempi di vendita si attestano intorno a 8,5 mesi.

Per quanto riguarda i negozi, i prezzi medi risultano ancora in flessione (-0,5% la variazione semestrale e -0,9% quella annuale). I canoni aumentano leggermente (+0,4% semestrale), mentre i rendimenti medi lordi si portano su livelli record per la città di Torino (6,8%). In relazione al sentiment previsionale, gli operatori indicano una possibile ulteriore contrazione dei prezzi e dei canoni, sia per gli uffici che per i negozi, a fronte di un mercato delle locazioni stabile.

Previsioni settore residenziale

Il sentiment previsionale rilevato da Nomisma evidenzia andamenti di sostanziale stabilità nella dinamica dei prezzi di compravendita e dei canoni, in un mercato in cui le compravendite e le locazioni dovrebbero essere in aumento.

Partito radicale: in carcere situazione insostenibile

Riceviamo e pubblichiamo la di Mario Barbaro (membro della Segreteria del Partito Radicale) e Sergio Rovasio (Presidente dell’Associazione Marco Pannella di Torino):

“A seguito della visita nel Carcere Lorusso Cutugno di Torino da parte di Susanna Marietti, coordinatrice dell’Associazione Antigone, e della sua lettera-denuncia pubblicata qualche giorno fa vogliamo ricordare quanto avevamo dichiarato e in seguito posto per iscritto il giorno 6 agosto in una lettera indirizzata al Presidente della Regione Cirio e all’Assessore alla Sanità Icardi, dopo la visita della delegazione del Partito Radicale (alla quale ha preso parte Rita Bernardini, Presidente di Nessuno Tocchi Caino) svoltasi all’interno del Penitenziario di Torino lo scorso 2 agosto. Quella lettera pare essere rimasta “lettera morta” non soltanto perché non abbiamo ricevuto risposta ma perché a quanto pare, cosa ben più grave, nulla pare essersi mosso per alleviare condizioni divenute insostenibili per la popolazione carceraria detenuta e non.”

Davide Quadrio è il nuovo direttore del Mao

Il Consiglio Direttivo della Fondazione Torino Musei annuncia la nomina di Davide Quadrio a Direttore del MAO Museo d’Arte Orientale di Torino.

Sono convinto che questa scelta garantirà al museo uno sviluppo che ne rafforzerà l’immagine a livello internazionale – dichiara Maurizio Cibrario, Presidente della Fondazione Torino Musei.

L’Asia è un continente culturale immenso, ricco di tradizioni ma anche di intuizioni culturali e sociali innovative e importanti. – dichiara il neoeletto direttore Davide Quadrio – Essere direttore del MAO è per me una grande opportunità per portare a Torino la mia esperienza trentennale in Asia. Ringrazio la Fondazione Torino Musei per la fiducia riposta in me per accompagnare il MAO in una dimensione museale ancor più internazionale.

Davide Quadrio è stato selezionato al termine della call lanciata dalla Fondazione Torino Musei per individuare il nuovo direttore del Museo.

Davide Quadrio è un produttore culturale, curatore e educatore che vive e lavora tra Asia e Italia. Ha fondato e diretto per un decennio il BizArt Center, il primo laboratorio artistico indipendente no-profit a Shanghai, nato per promuovere la scena artistica contemporanea locale. Nel 2007 ha creato Arthub, una piattaforma curatoriale dedicata alla produzione e alla promozione dell’arte in Asia e nel mondo. Gli archivi di BizArt e Arthub, attivi in Cina dagli anni 2000, sono stati presentati come una delle realtà culturali e risorse artistiche principali per la mostra “Art and China after 1989: Theatre of the World”, ospitata dal Guggenheim di New York e Bilbao. Quadrio è stato ospite presso il Shanghai Visual Art Institute (2011-2017), ha curato e prodotto il progetto monumentale City Pavilion per la Biennale di Shanghai del 2012.

Dal 2013 al 2016 ha curato la sezione di arte contemporanea dell’Aurora Museum di Shanghai, una delle collezioni di arte antica cinese più spettacolare al mondo.

Dal 2020 è professore d’eccellenza presso lo IUAV di Venezia.

 

Martedì 21 dicembre alle 11 è prevista la conferenza stampa di presentazione del nuovo Direttore, nella sala polifunzionale del MAO, via San Domenico 11 Torino.

Bocce, grande successo a Roma

 Campionati Italiani Assoluti Unificati di Raffa, Volo e Petanque

Le tre specialità tradizionali della disciplina sportiva delle bocce, Raffa, Volo e Petanque, per un fine settimana nello stesso impianto. È accaduto al Centro Tecnico Federale di Roma, dove per la seconda volta, dopo il successo dei Campionati Italiani Assoluti del 2019, si sono disputati i tricolori unificati, manifestazione patrocinata dalla Regione Lazio e affiancata dagli sponsor istituzionali Erreà e Perfetta.
Dieci i titoli assegnati: quattro della Raffa e del Volo, due della Petanque, tutti della categoria A. Due i titoli tricolori in Lombardia e Liguria, uno in Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio e Campania.
300 gli atleti al via delle dieci competizioni tricolori. Il direttore di gara è stato Davide Matteocci; assistente di gara Giuseppe Miceli, coadiuvati da un corpo arbitrale composto da 38 giudici di campo.
A laurearsi campioni d’Italia nella Raffa sono stati: Alfonso Nanni della Boville Marino nell’Individuale; Pietro Zovadelli e Mattia Visconti dell’Arcos Brescia Bocce nella Coppia; Carmine La Marca, Gennaro Laudato e Luigi Coppola della Kennedy Nola nella Terna; Eleonora Ceriani della San Pedrino Milano nell’Individuale femminile.
I neo-campioni d’Italia del Volo sono i campioni del Mondo 2021 (titoli conquistati ad Alassio il 16 ottobre): Luigi Grattapaglia della BRB Ivrea (TO) e Caterina Venturini di Buttrio (UD) nel Tiro di Precisione maschile e femminile; Ivan Soligon della Marenese e Gaia Gamba della Bassa Valle Pont-Saint Martin (AO) nel Tiro Progressivo maschile e femminile.
In particolare, la finale del Tiro Progressivo maschile ha visto di fronte Soligon e Zoia, ovvero la Coppia del Mondo Under 23, titolo conquistato a Martigues (Francia) lo scorso mese di dicembre.
A salire sul gradino più alto del podio nella Petanque: Valentina Petulicchio dell’ABG Genova nell’Individuale e Monica Scalise del GSP Ventimiglia nel Tiro di Precisione femminile.
“La Federazione Italiana Bocce annovera tante specialità e disputare manifestazioni unificate è sinonimo di successo – ha affermato il presidente federale Marco Giunio De Sanctis – Lo avevamo già sperimentato nel 2019, poi per l’emergenza sanitaria i Campionati Italiani Assoluti Unificati non sono stati disputati, quest’anno abbiamo avuto conferma dell’interesse, anche mediatico, che suscita una manifestazione in cui giocano, nella stessa location, gli atleti di Raffa, Volo e Petanque, sia uomini che donne”.
“Nel 1980, al termine di un complicato processo, si arrivò all’unificazione delle tre tradizionali specialità, ma per quattro decenni l’unione di Raffa, Volo e Petanque è stata soltanto formale – ha proseguito De Sanctis – Sulla stessa linea direttrice ci accingiamo a lavorare, affinché si giunga a un’unificazione politica, mentale e culturale delle tre specialità. Dobbiamo avere il coraggio di andare sulla strada che ci porterà nel futuro”.
“Lo sport delle bocce, per quest’ultimo fine, però, necessita del supporto, non solo di atleti, tecnici e dirigenti, ma anche delle istituzioni nazionali e territoriali. E le presenze a questa kermesse del vice-sindaco di Roma, Silvia Scozzese, e della presidente del IX Municipio, Teresa Maria Di Salvo, sono significative in questo processo che ci vede coinvolti per far conoscere e piacere la nostra disciplina anche all’esterno”, ha concluso De Sanctis.

I podi dei Campionati Italiani Assoluti Unificati.
RAFFA
Individuale maschile: 1° Alfonso Nanni (Boville Marino RM); 2° Luca Di Felice (Flaminio Roma); 3° Fabio Palma (Boville Marino RM) e Luca Viscusi (Caccialanza Milano).
Coppia maschile: 1° Pietro Zovadelli – Mattia Visconti (Arcos Brescia Bocce); 2° Maurizio Mussini – Luca Ricci (Rubierese); 3° Emiliano Benedetti – Raffaele Tomao (Flaminio Roma) e Marco Agostini – Daniele Pieggi (APER Corciano PG).
Terna maschile: 1° Carmine La Marca – Gennaro Laudato – Luigi Coppola (Kennedy NA); 2° Luca Brutti – Matteo Franci – Luca Valecchi (APER Corciano PG); 3° Fabio Toteda – Andrea Granata – Domenico Giannotta (Città di Cosenza) e Luca Capeti – Mauro Lipparini – Emanuele Simonini (Italia Nuova Bologna).
Individuale femminile: 1^ Eleonora Ceriani (Bocc. San Pedrino MI); 2^ Flavia Morelli (Lucrezia PU); 3^ Carmen Torricelli (Formiginese MO) e Marina Braconi (TREM Osteria Grande).

VOLO
Tiro di Precisione maschile: 1° Luigi Grattapaglia (BRB Ivrea TO); 2° Alessandro Porello (Noventa di Piave); 3° Gabriele Graziano (Gaglianico) e Daniele Grosso (BRB Ivrea).
Tiro di Precisione femminile: 1^ Caterina Venturini (Buttrio UD); 2^ Valentina Basei (Marenese); 3^ Francesca Carlini e Angelica Setti
Tiro Progressivo maschile: 1° Ivan Soligon (Marenese TV); 2° Alex Zoia (Marenese); 3° Marco Ziraldo e Luca Peano.
Tiro Progressivo femminile: 1^ Gaia Gamba (Bassa Valle AO); 2^ Giorgia Rebora (Ab Genovese).

PETANQUE
Individuale Femminile: 1^ Valentina Petulicchio (ABG Genova); 2^ Serena Sacco (ABG Genova); 3^ Vanessa Romeo (GSP Ventimiglia) e Giacomina Grosso (Caragliese).
Tiro di Precisione femminile: 1^ Monica Scalise (GSP Ventimiglia); 2^ Vanessa Romeo (GSP Ventimiglia); 3^ Alessia Bottero (Costigliolese) e Giacomina Grosso (Caragliese).

 

Tim, Ruffino (CI): Governo monitori possibili speculazioni

“Le telecomunicazioni sono da sempre un settore fondamentale: dai tempi del telegrafo allo sviluppo delle reti 5G il progresso di un Paese passa da queste tecnologie”. Lo afferma la deputata di Coraggio Italia Daniela Ruffino.

“La rete, la fibra- aggiunge- sono infrastrutture strategiche imprescindibili per un serio piano di investimenti legato al Pnrr.  Il governo deve guardare con attenzione, in questo momento delicatissimo,  alla vicenda Tim e alle scelte dell’azienda. Bisogna garantire che Telecom Italia mobile rimanga competitiva, neutralizzando possibili azioni speculative del mercato e garantendo i lavoratori, attraverso un sentiero fatto di operazioni coerenti e monitorando il piano industriale della società”.

Nei parchi e nei viali torinesi migliaia di alberi. Sono tutti in sicurezza? Al via i controlli

Verde pubblico, operativo il nuovo appalto di controllo della stabilità 

 

Da alcune settimane è operativo il nuovo appalto triennale di controllo fitostatico del patrimonio arboreo della Città di Torino. Con una dotazione economica di 1 milione e 100 mila euro interesserà gli alberi di viali, parchi, giardini scolastici e di ogni ambito di proprietà comunale.

Entro il mese di marzo 2022 le imprese aggiudicatarie effettueranno una prima tranche di controlli su circa 15 mila alberi: si tratta degli ambiti interessati da controlli meno recenti e ritenuti maggiormente prioritari in base alla tipologia di piante e al tipo di frequentazione delle aree in cui sono inserite.

Il nuovo appalto fornirà importanti informazioni sulle piante, che aggiunte all’attività costante e regolare di gestione del patrimonio arboreo pubblico, consentiranno di individuare le situazioni più problematiche in modo da intervenire e da ridurre il rischio, con la consapevolezza che non sempre le analisi fitostatiche possono essere sufficienti ed efficaci in termini preventivi e che, come in qualsiasi altro campo, il rischio non potrà mai essere pari a zero.

Uno degli effetti più evidenti dei cambiamenti climatici è infatti l’aumento degli eventi meteo estremi, che in ambiente urbano possono portare ad allagamenti e alla caduta di alberi, o di loro porzioni. Sono fenomeni sempre più violenti e frequenti, che possono accentuare le fragilità dei patrimoni arborei pubblici e privati caratterizzati da piante adulte, cresciute in un ambiente urbano non sempre favorevole. È il caso ad esempio del tiglio caduto lo scorso 17 novembre al parco della Tesoriera in occasione di un evento di pioggia intensa (circa 45 mm caduti in una sola giornata il 15 novembre) che si è verificato dopo settimane di siccità. L’albero era stato sottoposto a controlli nel 2019 (la Tesoriera è tra i parchi della città maggiormente controllati, sia per le caratteristiche del patrimonio arboreo, sia per la sua elevata frequentazione) e non erano state segnalate problematiche di stabilità. I tecnici della Città stanno verificando con i professionisti addetti al controllo degli alberi del parco se la pianta in questione avesse problematiche occulte, il tipo di relazione intercorso tra lo schianto e la pioggia intensa, e se sarà necessario avviare approfondimenti urgenti o meno sugli alberi limitrofi, secondo una prassi consolidata che viene attivata dopo ogni schianto in qualche modo anomalo e/o con danni.

Al tempo stesso gli alberi rappresentano una delle soluzioni più efficaci ed economiche di adattamento e mitigazione ai cambiamenti climatici, soprattutto in un ambiente urbano. Ciò si traduce nella necessità di aumentare la loro presenza nelle nostre città, creando nuovi boschi urbani in corrispondenza dei parchi per potenziare i corridoi ecologici, introducendo isole verdi in quartieri fortemente urbanizzati, anche adottando soluzioni innovative. Il progetto “Valdocco Vivibile”, i cui lavori partiranno il prossimo anno, sarà a tal proposito un esempio concreto di adattamento ai cambiamenti climatici di un tessuto urbano “resiliente”.

Le nuove soluzioni per incrementare la dotazione di verde si aggiungono alla consueta cura e attenzione della Città nella gestione del patrimonio arboreo consolidato, necessaria ad assicurare la salute degli alberi e a garantire la sicurezza dei cittadini, con potature regolari e controlli di stabilità costanti, nel rispetto delle migliori conoscenze di biomeccanica.

La Città di Torino sottopone a controllo fitostatico il proprio patrimonio arboreo da oltre vent’anni (maggiori informazioni al seguente link), rivolgendosi a professionisti selezionati con appalti, nel rispetto dei protocolli e delle procedure riconosciute a livello nazionale ed internazionale e che premiano competenze, esperienze specifiche e aggiornamento professionale.

Il nuovo appalto si pone l’obiettivo di estendere i controlli a tutto il patrimonio arboreo, anche nei parchi collinari, puntando sulla loro diversificazione a livello di tipologia e tempistica, in funzione delle caratteristiche dell’ambito e della fruizione con un approccio basato non solo sulla valutazione della pericolosità potenziale dell’albero ma anche sulla vulnerabilità del contesto. È l’ennesimo tassello di un percorso di transizione dalla valutazione del pericolo da cedimenti arborei ad una valutazione del rischio, che sarà affrontato a livello procedurale con l’avvio della certificazione ISO9001:31.000 in modo da contestualizzare il processo dei controlli di stabilità in un processo codificato e riconosciuto.

I controlli di stabilità, come per i precedenti appalti, saranno sottoposti al coordinamento ed alla supervisione dei tecnici comunali, che potranno chiedere approfondimenti di indagini in caso di dubbi o schianti. Il calendario degli interventi colturali necessari a seguito dei controlli (potature, consolidamenti o abbattimenti) verrà pubblicato nella sezione Verde Pubblico sul portale della Città di Torino.

Gli appalti di stabilità sono anche un’occasione per aggiornare il censimento degli alberi, con dati disponibili nel GeoPortale e – per la prima volta – anche interrogabili in loco. Il cartellino posizionato sull’albero, oltre a riportare il numero identificativo, sarà infatti dotato di un QR Code che fornirà informazioni di massima sulla pianta e sui benefici apportati da quell’albero e dall’insieme di cui fa parte. È una novità frutto del lavoro di calcolo dei servizi ecosistemici prodotti dalle aree verdi della Città, e dalla volontà di comunicare ai cittadini queste importanti informazioni che dovrebbero aiutare a comprendere il ruolo fondamentale svolto dagli alberi, soprattutto in un contesto urbano.

Assolto Alex, il ragazzo che uccise il padre violento

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La corte d’assise di Torino ha assolto Alex Pompa, il ventenne che il 30 aprile dello scorso anno a Collegno uccise il padre a coltellate per proteggere la madre durante l’ennesima lite in famiglia.
Il ragazzo è stato assolto perché il fatto non costituisce reato. Sua madre ha dichiarato: “senza di lui sarei solo un’altra donna uccisa”.  Le spese legali sono state pagate da  Bortolo Fassa un noto imprenditore edile Veneto presente in aula al momento della sentenza: “Dopo aver letto la sua storia, mi sono commosso”. E così decise di aiutare Alex. Quella drammatica notte il giovane uccise il padre con 34 coltellate per difendere la madre e poi chiamo’ i carabinieri per costituirsi.

(Nella foto il tribunale di Torino)