“E’ l’opera più importante per rilanciare Torino e il Paese”


È un record particolare, ma di certo da tenere a mente: il Piemonte è la regione con più outlet d’Italia. Ossia, quella in cui è possibile comprare bene, comprare i prodotti dei grandi marchi, comprare con stile, però a basso costo. Un grosso contributo per il portafogli personale e anche per l’ambiente, che beneficia dello smaltimento a costo ribassato dell’invenduto delle migliori firme dell’abbigliamento mondiale. Inoltre, ognuno di questi paradisi dell’acquisto offre l’occasione per visitare parti diverse della regione. Perché gli outlet del Piemonte si distribuiscono omogeneamente sul territorio, offrendo occasioni d’oro e tanto divertimento.
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Credito fotografico: ©Outlet Serravalle
I Mondiali di calcio 2026 proseguono con la fase a eliminazione diretta. Dopo i successi di Marocco e Francia, che hanno conquistato il pass per i quarti di finale eliminando rispettivamente Canada e Paraguay, oggi l’attenzione è tutta rivolta ad altri due grandi appuntamenti.
Il Brasile affronta la Norvegia in una delle sfide più attese degli ottavi, con Carlo Ancelotti chiamato a guidare i verdeoro contro la nazionale trascinata da Erling Haaland. Nella notte italiana sarà invece il turno del Messico, padrone di casa, contro l’Inghilterra di Harry Kane, in una gara che promette spettacolo.
Il primo quarto di finale è già definito: Francia e Marocco si contenderanno un posto tra le migliori quattro del torneo. Intanto cresce l’attesa per conoscere le altre qualificate in un Mondiale che, con il nuovo formato a 48 squadre, sta regalando emozioni e diverse sorprese.
Enzo Grassano
La Commissione Intergovernativa per le Alpi del Sud, riunitasi per definire il calendario di esercizio del nuovo Tunnel di Tenda nei prossimi mesi, ha recepito la richiesta avanzata con forza dalla Regione Piemonte e dalla Regione Liguria, sostenuta dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di garantire aperture più ampie durante il periodo di maggiore afflusso turistico.
L’intesa raggiunta consentirà infatti un significativo ampliamento delle fasce di apertura estiva, rispondendo alle esigenze manifestate dai territori, dagli operatori economici e dal comparto turistico.
Il calendario delle aperture sarà il seguente:
* dall’11 al 31 luglio: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica (13 e 14 luglio in occasione dei festeggiamenti nazionali francesi apertura estesa fino alle 23.00);
* dal 1° al 31 agosto: apertura continuativa dalle 6 alle 23;
* dal 1° al 13 settembre: apertura dalle 6 alle 21 dal lunedì al giovedì e dalle 6 alle 23 dal venerdì alla domenica;
* dal 14 settembre al 4 ottobre: nei giorni feriali apertura dalle 6 alle 8, dalle 12.30 alle 13.30 e dalle 18 alle 21; nei fine settimana apertura dalle 6 alle 23;
* dal 5 ottobre: chiusura del tunnel per circa sei settimane per consentire il completamento delle lavorazioni previste.
«Sin dall’inizio abbiamo sostenuto con convinzione, insieme alla Regione Liguria e in piena sintonia con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, la necessità di ampliare il più possibile le aperture durante l’estate – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore regionale ai Trasporti e alle Infrastrutture Marco Gabusi -. Era una richiesta che arrivava con forza dai territori, dalle imprese, dagli operatori turistici e dai tanti cittadini che utilizzano quotidianamente questo collegamento strategico. L’esito della riunione di oggi rappresenta quindi un risultato importante, frutto di un lavoro condiviso e di un confronto costante tra tutte le istituzioni coinvolte».
La certezza del finanziamento da parte di entrambi i Paesi e l’approvazione del progetto rappresentano oggi gli elementi cruciali per partire anche con la seconda canna. In questo contesto la Regione ha consegnato nuovamente alla CIG lo studio commissionato al Politecnico di Torino, che ha verificato la fattibilità tecnica, in piena sicurezza, di consentire la circolazione a doppio senso nel nuovo tunnel in modalità cantiere durante i lavori.
«Desideriamo ringraziare il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rappresentato dal Capo Dipartimento Enrico Pujia, per aver sostenuto questa posizione, così come tutti i componenti della Commissione Intergovernativa, che hanno consentito di raggiungere un’intesa nell’interesse dei territori italiani e francesi – continuano Cirio e Gabusi – Prolungare l’apertura del tunnel è infatti strategico per favorire il turismo, che rappresenta una leva fondamentale di sviluppo per Limone Piemonte e per la Val Vermenagna come dimostrano i dati della prima stagione della neve 2025-26 con il tunnel aperto, che hanno visto un aumento dei turisti in questa zona del 47%. Continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione dei lavori affinché si possa arrivare nel più breve tempo possibile al pieno ripristino della funzionalità del collegamento del Colle di Tenda, infrastruttura strategica per il Piemonte, la Liguria e l’intero arco alpino».

Il nuovo direttore de “La Stampa”
Antonio Di Rosa è il nuovo direttore del quotidiano “La Stampa”, designato dalla nuova proprietà, che sicuramente sarà migliore di quella precedente, che ha solo collezionato insuccessi, distruggendo l’immagine industriale di Torino e dell’auto italiana.
Giovedì sera sono stato a Pollone a presentare un libro antologico su Luciana Frassati Gawronska, che scrisse anche un’importante storia della “Stampa”. Ho parlato a lungo di Alfredo Frassati, fondatore e direttore del quotidiano torinese. Alla fine ho voluto fare gli auguri al nuovo direttore dal paese di Frassati, dove andava a villeggiare Croce.
Il pubblico, molto numeroso, ha applaudito. Il suo primo editoriale, uscito il 2 luglio, appare diverso da quelli molto ideologici del predecessore. Emana un equilibrio di parole e di concetti che sono alla base della buona informazione.
Andranno in futuro aboliti o almeno modificati certi titoli ideologici imposti da Giannini e non cambiati da Malaguti, che vanno persino oltre il contenuto di certi articoli: dei veri e propri giudizi sommari, incompatibili con il desiderio dei lettori non militanti, che vorrebbero dal giornale soprattutto un’informazione equilibrata.
Il richiamarsi all’equilibrio di Mattarella è un’ottima manifestazione di intenti da parte del nuovo direttore.
Un presidente della Repubblica deve essere il più possibile super partes
Le dichiarazioni estive di molti politici risentono del caldo intollerabile, malgrado essi vivano immersi nell’aria condizionata. Risaltano le banalità arroganti di Salvini che cerca di scaricare su altri il disastro delle Ferrovie italiane che sono vicine al tracollo, determinato dai continui ritardi. Un ministro così Mussolini l’avrebbe cacciato. La pretesa poi di mettersi in corsa per il ministero degli Interni appare davvero velleitaria, per non citare anche il clamoroso errore politico di aver dato spazio e appoggio ad un generale autore di un libro mediocre e pieno di banalità.
Ma la notizia più clamorosa della settimana è quella di rivendicare il Quirinale, magari sperando nelle dimissioni di Mattarella. Qualsiasi italiano che abbia compiuto 50 anni, può aspirare al Colle, come dice la Costituzione, quindi anche gli esponenti della destra, ma il buon senso e l’equilibrio istituzionale dovrebbero evitare di scegliere un presidente che sia stato leader di partito. Il solo Saragat lo fu in passato, ma quando venne eletto presidente, era ministro degli Esteri. I migliori presidenti furono Luigi Einaudi e Carlo Azeglio Ciampi, ambedue governatori della banca d’Italia. Anche se di presidenti non leader di partito, ce ne furono di pessimi. Un presidente dovrebbe essere il più possibile un arbitro super partes capace di far sentire agli italiani i valori nazionali che uniscono, superando le divisioni di parte.
Incominciare a mettere il cappello sopra la poltrona quirinalizia con tanto anticipo rivela i limiti di una visione di parte non accettabile. Un buon presidente dovrebbe guardare almeno in astratto alla funzione dei re, non certo di tutti, perché anche i re a volte sono di parte. La monarchia repubblicana o la repubblica monarchica restano utopie, comunque sempre migliori di un capo partito, un ruolo incompatibile con quello di capo dello Stato nelle democrazie liberali. L’esempio nefasto di Trump che ha fatto decadere nel potere personale quasi assoluto – quasi da regime sudamericano – una delle democrazie più solide del mondo andrebbe sempre tenuto presente. Troppi illiberali sono in circolazione un po’ dappertutto e anche molti liberali sedicenti che hanno studiato al Cepu, servendosi di testi bignameschi, dicono sciocchezze.
LETTERE scrivere a quaglieni@gmail.com



A Chieri, sei giorni “a tutta birra” con la sesta edizione della Rassegna dedicata alla “birra di qualità”. Protagonisti sei celebri “Birrifici Artigianali”
Da martedì 7 a domenica 12 luglio
Chieri (Torino)
L’appuntamento è in piazza Dante, a Chieri. Ospite attesissima la “sesta edizione” di “BicCHIERI di Birra – Festival della birra di qualità”, Rassegna promossa dalla “Città di Chieri” e organizzata come sempre dalla “Pro – Chieri”, con il patrocinio di “Città Metropolitana di Torino” e “partner” istituzionali “DUC – Distretto Urbano del Commercio” e “Ascom Chieri”. Sei giorni, da martedì 7 a domenica 12 luglio, e tutti i giorni (a partire dalle 18,30) una selezione di ben 40 “birre artigianali”, spillate direttamente dai produttori, e ricco “street food” di garantita qualità. Non solo. Tutte le serate, infatti, saranno di godimento non solo per i più sopraffini palati, ma anche per orecchie e cuore con spettacoli e tanti concerti rivolti a soddisfare tutti i gusti. “‘BicCHIERI di Birra – precisano Alessandro Sicchiero e Antonella Giordano, rispettivamente sindaco e ‘assessora agli Eventi’ di Chieri – cresce ogni anno di più. Proporlo poi in piazza Dante contribuisce a renderlo un evento ‘dentro la città’ e per questo siamo grati agli operatori del mercato e agli agricoltori per la loro collaborazione. Saranno giornate che potranno coinvolgere un amplissimo pubblico, dagli estimatori delle birre artigianali, alle famiglie, ai giovani e ai meno giovani per un momento corale di piazza, gustando ottimo cibo in un’atmosfera festosa e piena di musica. Siamo anche molto contenti del coinvolgimento dell’Associazione ‘AIDAS’, che per tutta la settimana proporrà la cultura della donazione di sangue e domenica 12 luglio celebrerà la ‘Festa del Donatore’ con il concerto evento del ‘dj Prezioso’, organizzato in collaborazione con la ‘Pro Chieri’. Si replica in questo modo il modello di ‘Di Freisa in Freisa’, che dimostra come la capacità di fare rete può valorizzare anche realtà che sembrano erroneamente essere distanti tra loro”.
Sei i “birrifici” che hanno risposto all’appello. Tutti “artigianali” e quindi “indipendenti”, dediti alla produzione di birra “non pastorizzata” e “non microfiltrata”: dalla provincia di Torino, “Castagnero” di Rosta, “Filodilana” di Avigliana, “Grado Plato” di Montaldo e, ospiti extra-regionali, “The Wall” di Venegono Inferiore (Varese), “Muttnik” di Sesto San Giovanni (Milano) e “Ofelia” di Sovizzo (Vicenza). Eccezionale super-padrino dell’evento e coordinatore dei “birrifici” sarà Lorenzo Dabove, ligure, il “profeta” della birra artigianale, in arte “Kuaska”, tra le figure più autorevoli del panorama birrario internazionale. Considerato il massimo esperto italiano di “birra belga”, Dabove è degustatore, docente, giudice internazionale e autore di numerose pubblicazioni dedicate alla cultura della birra. Dal 2021 presiede, inoltre, il “Comitato Tecnico Scientifico” dell’“Accademia delle Professioni” di Padova e affianca alla sua attività nel mondo della birra anche quella di scrittore, poeta e divulgatore culturale. In occasione del Festival, Kuaska assegnerà i premi speciali “Birra pop – Premio BicChieri di Birra” alla più meritevole “birra per tutti”, adatta a far conoscere i prodotti artigianali al grande pubblico e di facile fruibilità e “Birra dell’evento – Premio Confcommercio Ascom Chieri”, al miglior prodotto spillato a “BicChieri”, senza vincoli di stile o tipologia.
Anche quest’anno è confermato il coinvolgimento alla manifestazione dei locali di Chieri: gli aderenti a “BicCHIERI – OFF” proporranno le birre dei birrifici presenti in piazza in eventi, aperitivi e degustazioni a tema. Come detto, sarà anche ricchissima l’offerta dei “cibi di strada” e la “colonna sonora” che accompagnerà e delizierà il pubblico nel corso di tutte le serate, a partire dalle 21,30: a partire dalle principali “hit dance” dagli anni ’70 ai giorni nostri proposte (martedì 7 luglio) dall’“Explosion Band”, formazione nota per i suoi spettacoli ad alto impatto scenico, per finire domenica 12 luglio con il “DJ set” di Giorgio Prezioso, artista tra i più noti protagonisti della scena “dance” italiana ed europea, considerato il “re dello scratch”, apprezzato per la sua tecnica e per la lunga esperienza maturata nei principali eventi del settore.
E non è finita!
Tra gli elementi qualificanti dell’edizione 2026 del “Festival” c’è, infatti, la collaborazione con “AIDAS – Associazione Italiana Autonoma Donatori Sangue”, realtà di riferimento per la promozione della donazione sul territorio chierese. Per l’intera durata della manifestazione, i volontari e le volontarie dell’Associazione saranno presenti con uno “stand informativo” dedicato, offrendo occasioni di confronto e sensibilizzazione rivolte in particolare alle giovani generazioni. A questo proposito, nella giornata di domenica 12 luglio verrà proposto proprio un programma dedicato che comprenderà momenti di testimonianza, sensibilizzazione e riconoscimento dell’impegno dei donatori e delle donatrici.
Per ulteriori info: tel. 333/2651149 – Pagine facebook e instagram “BicCHIERI di Birra”
G. m.
I borghi e le città di Roero, Langhe, Monferrato e Appennino Piemontese si animano per l’undicesima edizione di “Attraverso Festival”, la manifestazione diffusa che dal 13 al 18 luglio porterà in sette comuni delle province di Alessandria, Cuneo e Asti grandi nomi del panorama culturale e artistico italiano.
A grande richiesta, tornerà ospite di Attraverso Festival il noto comico Paolo Rossi, a cui è stata affidata l’inaugurazione della rassegna presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale G. Busca di Alba. Rossi, insieme a alla talentuosa Caterina Gabanella e ai musicisti Emanuele Dell’Aquila e Alex Orciari, porterà in scena uno spettacolo di cabaret, satira e musica dal vivo intitolato “Operaccia satirica – Onora i padri e paga la psicologa”. L’evento inizierà alle ore 21 e il costo del biglietto sarà di 22 euro.
La serata di mercoledì 15 luglio prossimo sarà caratterizzata da due appuntamenti, entrambi alle 21, nelle città di Morbello (AL) e Saluzzo (CN). Franco Arminio, poeta e scrittore tra i più amati in Italia, presenterà a Morbello, nella cornice di Villa Claudia (costo del biglietto 15 euro), il suo ultimo libro, edito da Chiarelettere, intitolato “La grazia della fragilità”. Gli amanti della letteratura potranno così assistere a un evento che segna il ritorno dell’autore alla prosa. Contemporaneamente, a Saluzzo, in piazza Montebello 1, nell’area de Il Quartiere, l’attore Paolo Ruffini sarà il protagonista dello spettacolo “Presente”, incentrato sull’importanza dei gesti d’amore: un invito a rallentare, a pensare e ascoltare il mondo che ci circonda. Lo spettacolo sarà replicato giovedì 16 luglio al Belvedere Marconi di Rocca Grimalda (AL), sempre alle ore 21 ( costo del biglietto 27 euro).
Un nuovo sdoppiamento si verificherà venerdì 17 luglio prossimo, quando la psicoterapeuta e scrittrice Stefania Andreoli sarà al centro de “Il venerdì delle parole live” nella splendida cornice della Tenuta La Bollina di Serravalle Scrivia (AL). Alle ore 21, la psicoterapeuta e scrittrice guiderà il pubblico attraverso temi legati alle emozioni, ai rapporti familiari e alla crescita personale, alternando monologo e confronto dal vivo. Si tratta di un incontro unico e partecipativo in cui Andreoli racconta esperienze e riflessioni, rispondendo in seguito alle domande del pubblico (costo del biglietto 18 euro). L’attore Ascanio Celestini, alla medesima ora, presso l’Arena Guido Sacerdote del Teatro Sociale di Alba (CN), porterà in scena lo spettacolo “Poveri Cristi”, tratto dall’omonimo romanzo scritto da egli stesso e pubblicato da Einaudi. Celestini racconterà delle le vite a cui nessuno fa caso, storie dimenticate, raccontate con sensibilità e senza retorica, quelle di una periferia di Roma che somiglia a tante periferie del mondo (costo del biglietto 22 euro).
Concluderanno la prima settimana dell’undicesima edizione di Attraverso Festival il divulgatore Mario Tozzi che, sabato 18 aprile, alle ore 18, porterà “50 sfumature di Sapiens” al Parco del Castello di San Cristoforo (AL), un viaggio nella storia dell’umanità e del nostro pianeta con molteplici riferimenti all’ambiente e ai cambiamenti climatici (ingresso 15 euro); il prof. Matteo Saudino, creatore del canale YouTube Barbasophia, presso la Torre Saracena di Rocchetta Palafea (AT), alle ore 18, sarà protagonista di un incontro filosofico tra culture e tradizioni di pensiero dal titolo “Maya e Zarathustra: quando l’Occidente incontra l’Oriente” (ingresso 10 euro), mentre alle 21, sempre alla Torre Saracena, l’attore Giuseppe Cederna sarà in scena con “Maestri. Storie, poesia, incontri, illuminazioni”, accompagnato dal fisarmonicista Walter Porro e dal chitarrista Nicola Testa (ingresso 15 euro).
Attraverso Festival è un progetto dell’Associazione Culturale Hiroshima Mon Amour ETS e Produzioni Fuorivia con la collaborazione dell’Ente Aree Protette Appennino Piemontese. Con il patrocinio di Unesco World Heritage List – Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato, è realizzato grazie al sostegno di Ministero della Cultura, Regione Piemonte e grazie al contributo di Fondazione CRT, Fondazione CRC, Fondazione CRAL e di Banca d’Alba.
Come proteggersi dalle punture e contribuire alla lotta contro le malattie trasmesse dagli insetti vettori
Con l’arrivo del caldo aumenta la presenza delle zanzare e, con essa, l’attenzione verso le malattie che questi insetti possono trasmettere. Sebbene in Piemonte il rischio per la popolazione sia costantemente monitorato attraverso un articolato sistema di sorveglianza sanitaria ed entomologica, la prevenzione resta lo strumento più efficace per limitare la diffusione delle zanzare e ridurre i rischi per la salute.
Le zanzare rappresentano, infatti, il gruppo di insetti di maggiore interesse sanitario a livello mondiale. Alcune specie possono trasmettere virus e parassiti responsabili di arbovirosi, cioè malattie che interessano sia l’uomo sia gli animali: tra le principali monitorate anche nel nostro Paese vi sono West Nile, Dengue, Chikungunya e Zika.
La sorveglianza in Piemonte
La Regione Piemonte attua ogni anno un articolato programma di lotta alle zanzare e prevenzione delle arbovirosi, affidato a IPLA (Istituto per le Piante da Legno e l’Ambiente), con un finanziamento annuale di circa 2,5 milioni di euro.
Per il 2026 prosegue la collaborazione con gli oltre 200 Comuni aderenti al progetto regionale, attraverso attività di monitoraggio e contenimento che coinvolgono l’intero territorio.
Il sistema di sorveglianza prevede:
il monitoraggio delle popolazioni di zanzare adulte attraverso circa 180 trappole distribuite sul territorio;
una rete di circa 1.300 ovitrappole dedicate al controllo della zanzara tigre;
il monitoraggio degli aeroporti, dei principali nodi logistici e delle aree di ingresso di nuove specie invasive;
la collaborazione con l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta per la ricerca dei virus West Nile e Usutu.
A queste attività si aggiungono gli interventi larvicidi nei tombini e nei ristagni d’acqua presenti nei Comuni aderenti e, quando necessario, interventi straordinari in caso di riscontro di virus trasmissibili all’uomo o agli animali.
Durante il periodo estivo, inoltre, sui prelievi di sangue destinati all’attività trasfusionale vengono applicati specifici protocolli di controllo per garantire la massima sicurezza.
La prevenzione inizia dai cittadini
Gli esperti stimano che circa il 70% dei focolai di riproduzione della zanzara tigre si trovi in aree private. Per questo motivo il contributo dei cittadini è fondamentale.
La misura più efficace consiste nell’eliminare o limitare i ristagni d’acqua dove le zanzare depongono le uova. È importante quindi:
svuotare regolarmente sottovasi, secchi e recipienti;
evitare accumuli d’acqua nei giardini e nei cortili;
mantenere pulite grondaie e tombini;
coprire contenitori e serbatoi utilizzati per raccogliere acqua piovana;
utilizzare prodotti larvicidi specifici quando non è possibile eliminare i ristagni.
Intervenire sulle larve consente infatti di ridurre in modo significativo la presenza delle zanzare adulte e rappresenta una delle strategie più efficaci e sostenibili.
Come proteggersi dalle punture
Accanto alla prevenzione ambientale, è importante adottare alcune semplici misure di protezione individuale:
utilizzare repellenti cutanei seguendo le indicazioni riportate in etichetta;
indossare, soprattutto nelle ore serali, abiti leggeri ma coprenti;
installare zanzariere alle finestre e alle porte;
prestare particolare attenzione a bambini piccoli, anziani e persone fragili.
Questi accorgimenti risultano particolarmente utili anche per chi viaggia in aree del mondo dove alcune malattie trasmesse dalle zanzare sono più diffuse.
Attenzione anche quando si viaggia
Chi programma viaggi all’estero, soprattutto in aree tropicali e subtropicali, dovrebbe informarsi preventivamente sulla situazione sanitaria del Paese di destinazione e sulle eventuali misure preventive consigliate.
In alcune zone del mondo sono infatti presenti malattie trasmesse da vettori che non circolano abitualmente in Italia o che presentano livelli di diffusione molto più elevati.
Un impegno condiviso
La lotta alle zanzare è un esempio concreto di prevenzione che richiede la collaborazione di istituzioni, servizi sanitari, enti locali e cittadini. Le attività di monitoraggio e controllo svolte sul territorio sono fondamentali, ma possono essere realmente efficaci solo se accompagnate da comportamenti corretti e consapevoli nella vita quotidiana.
Link utili
Portale regionale sulla lotta alle zanzare
Domande frequenti e approfondimenti
https://zanzare.ipla.org/index.php/it/documenti-2/le-vostre-domande
Informazioni sanitarie per chi viaggia all’estero
Leggi l’articolo:
https://www.piemonteitalia.eu/it/enogastronomia/ricette/baci-di-cherasco