Giovani Sguardi presenta ‘Assetati’

Alla Casa del Teatro di Torino con la regia e l’interpretazione di Davide Pascarella

Per la stagione 2025-2026 della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani, intitolata “Prendersi Cura”, la rassegna “Giovani Sguardi” ospita sabato 16 maggio alle 20.45 lo spettacolo “Assetati”, testo di Wajdi Mouawad prodotto dal Teatro di Napoli – Teatro Nazionale. La regia e lo spazio scenico portano la firma di Davide Pascarella, impegnato anche come interprete.

Lo spettacolo intreccia tre esistenze lontane tra loro per tempo e vissuto: Murdoch, adolescente insofferente e pieno di rabbia verso il mondo adulto; Boon, antropologo forense che ha scelto di lavorare con i morti per sottrarsi ai rapporti con i vivi; Norvège, giovane donna che decide di isolarsi nella propria stanza smettendo di parlare. Tra silenzi, inquietudini e bisogno di ascolto, le loro storie compongono un racconto intenso sulla fragilità della giovinezza e sull’incapacità di comunicare.

Al centro del testo emerge anche una domanda profonda: come continuare a cercare la bellezza in una realtà che sembra aver smarrito il senso delle cose. Scritto nel 2007, “Assetati” è considerato uno dei lavori più significativi di Mouawad, capace di raccontare il dolore umano senza rinunciare alla possibilità della salvezza attraverso la bellezza e l’immaginazione.

Murdoch dà voce a una protesta generazionale che investe la società contemporanea, la televisione, il consumismo e l’incapacità degli adulti di comprendere i più giovani. Boon, invece, vive immerso nel silenzio dei cadaveri che analizza, rinunciando ai sogni coltivati da bambino, quando immaginava di diventare scrittore. Norvège sceglie una ribellione più silenziosa e trattenuta, fatta di isolamento e chiusura verso il mondo esterno.

A unire queste traiettorie è la scrittura visionaria di Mouawad, che intreccia destini e ferite personali in un unico affresco emotivo. “Assetati” diventa così un racconto struggente sul desiderio di essere visti, compresi e amati, ma anche sulla ricerca ostinata di un significato capace di resistere al dolore.

Lo spettacolo è inoltre il progetto vincitore della terza edizione del Premio Leo de Berardinis dedicato agli artisti e alle compagnie under 35.

Info Fondazione TRG c/o Casa del Teatro Ragazzi e Giovani

Corso Galileo Ferraris 266

Tel 01119740260

Mara Martellotta

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