SPETTACOLI Archivi - Il Torinese

SPETTACOLI

A Marco Grilli il riconoscimento di miglior burattinaio d’Italia

Con il premio Otello Sarzi edizione 2022

 

Marco Grilli è  il migliore burattinaio di Italia e a darne conferma è  giunto un importante riconoscimento, il  il premio Otello Sarzi 2022 nella sezione del teatro di Figura, appena assegnato allo spettacolo dal titolo “Gianduja e la farina magica”.

Lo spettacolo “Gianduja e la farina magica” è  stato premiato con la seguente motivazione : “il classico Gianduja che appassiona e avvince il pubblico di tutte le età rivive magistralmente nella baracca di Grilli, riuscendo, attraverso la tradizione, ad attrarre la moderna contemporaneità”.

“In un momento particolare per l’arte dei burattinai come quello che stiamo vivendo  – ha dichiarato Marco Grilli – un riconoscimento di questo prestigio ci fa particolarmente piacere e conferisce energia e entusiasmo necessari per provare a fare ancora meglio nel futuro”.

Il Premio Otello Sarzi è  giunto quest’anno alla sua centesima edizione e rappresenta il più prestigioso e storico riconoscimento del comparto. La Compagnia Marionette Grilli è stata fondata da Augusto Grilli nel lontano 1979 e dal ‘90 ha sede presso l’Alfa Teatro e diretta dal figlio del fondatore, Marco Grilli.

Ma la storia della famiglia Grilli è  ancora più ricca, in quanto i fondatori dell’Alfateatro, Augusto e Mariarosa, coppia insieme artisticamente e nella vita da oltre cinquant’anni, sono stati anche capaci di creare una collezione di marionette, che include pezzi di grande valore artistico, compresi all’interno di un arco temporale che va dal Settecento fino ad oggi, e sempre incrementata da nuove acquisizioni. Si tratta di un patrimonio di circa 26 mila oggetti, compresi scenari, teatrini, costumi, marionette, burattini e ombre, provenienti da diversi Paesi del mondo quali Francia, Cecoslovacchia, Cina, India, Turchia, Birmania, Stati Uniti.

Si tratta di materiali raccolti in tanti anni di storia del teatro marionettistico da Augusto, che ne è  anche stato sapiente costruttore e dalla moglie Mariarosa, scenografa, sarta, catalogatric; da tempo hanno un erede in un grande maestro, Marco Grilli, che con la sua capacità li rende vivi sul palco e in grado di trasmettere sentimenti umani agli spettatori.

Se l’“Imbarchino” diventa “Imbarkino”

Al Valentino torna, anche quest’estate, il cinema sotto le stelle nel pratone dell’anfiteatro naturale fra le rive del Po

Dal 3 luglio al 7 agosto

Cinema en plein air. E al chiar di luna. Per il quarto anno, torna infatti anche quest’estate, dal 3 luglio al 7 agosto (tutte le domeniche), “Imbarkino”, la rassegna di cinema all’aperto tenuta nel quasi omonimo locale “Imbarchino” nel cuore del Valentino (viale Umberto Cagni 37, tel. 011/0461895), trasformando il pratone – anfiteatro naturale – antistante il fiume, in una sala cinematografica open-air sotto le stelle. Semplicemente una “k” al posto del “ch”. Ed ecco spiegato il titolo della rassegna, organizzata da “Banda Larga APS” (una delle associazioni concessionarie di “Imbarchino”), in collaborazione con “Lights On” (casa di distribuzione di cortometraggi) e “Associazione Zampanò” per il supporto tecnico. Titolo che nasce dal gioco di parole fra il nome del luogo ospitante e “Kino”, in tedesco, per l’appunto, “Cinema”. Ben duemila gli spettatori intervenuti nelle precedenti edizioni, dedicate in particolare al sodalizio fra cinema e musica. Ora, alla sua quarta edizione, “Imbarkino” si concentra su un’eclettica selezione di sei film d’autore,  “accomunati – dicono gli organizzatori –  da storie in grado di emozionare e far riflettere attraverso il racconto di luoghi, vite e imprese straordinarie”. Dal film di apertura della rassegna “Jodorowky’s Dune” (Frank Pavich) dedicato al più grande film di fantascienza mai realizzato, sogno e ambizione del visionario cineasta Alejandro Jodorowsky, passando dalla storia del sedicenne Youri, protagonista della pellicola francese “Gagarine – Proteggi Ciò Che Ami” (Fanny Liatard e Jérémy Trouilh), che non vuole rassegnarsi all’imminente demolizione del proprio complesso abitativo nella periferia di Parigi, fino  alla storia di “Martin Eden”, unico film italiano della rassegna, diretto da Pietro Marcello, giovane marinaio che si innamora di una giovane dell’alta borghesia napoletana e alle misteriose e criptiche vicende degli agenti 223 e 663 nell’iconico capolavoro di Wong Kar-Wai “Hong Kong Express”.

Come per ogni edizione, si confermano anche quest’anno le collaborazioni con i festival cinematografici torinesi “Cinemambiente” e “Seeyousound”Il primo presenta “La Donna Elettrica” di Benedikt Erlingsson, il racconto di una donna che decide di sabotare gli impianti siderurgici che compromettono la vita degli abitanti della verde Islanda scagliando frecce sulle loro linee elettriche; il secondo propone “Solo Gli Amanti Sopravvivono” (“Only Lovers Left Alive”) – onirico film del cineasta americano Jim Jarmusch uscito nel 2013 e diventato subito un’opera di culto tra i cinefili.

Tutti i film saranno proiettati in lingua originale con sottotitoli in italiano, a eccezione di “Martin Eden”, proiettato in lingua italiana con sottotitoli in inglese.

L’appuntamento per il pubblico è alle ore 21. Le proiezioni inizieranno alle ore 21.30.

È anche attivo un “form online” a cui è possibile registrarsi per ricevere aggiornamenti sulla programmazione di “ImbarKino”bit.ly/Imbarkino_2022

g.m.

Gli orizzonti internazionali di MITO Settembre Musica

Mito guarda oltre le Alpi e annuncia una collaborazione con la città di Lione nel 2023. Alla presentazione della nuova stagione, il sindaco Lo Russo ha ribadito la volontà che MITO abbia una dimensione internazionale.

Il Festival si svolgerà dal 5 al 24 settembre con 116 concerti. L’inaugurazione del 5 settembre vedrà all’Auditorium del Lingotto esibirsi la Philharmonia Orchestra diretta da John Axelrod con musiche di Mason, Grieg e Korsakov. Prestigiose le orchestre protagoniste. Si spazia dall’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, all’Orchestra Rai, la Mahler Chamber Orchestra, , la Neojiba Orchestra ( con al pianoforte Maria Joao Pires), l’Amsterdam Baroque Orchestra. Il direttore artistico Nicola Campogrande (riconfermato anche per il 2023), ha tenuto a sottolineare l’importanza del pianoforte. Quindi ha chiesto a 14 pianisti di affrontare ognuno di loro un compositore raccontando così il pianoforte. Si alterneranno in teatri più piccoli : Cascioli,, De Maria, Campaner, Gorini, Lucchesini. Rinnovata la tradizione che vede illustrare la serata in 4 minuti da un musicologo. I prezzi sono rimasti bassi. Il più costoso è di 25 euro. Parecchi sono ad ingresso gratuito. Molti concerti   saranno trasmessi in diretta o registrati da Radio3Rai.

 

Pier Luigi Fuggetta

Zucchero “Sugar” Fornaciari al Sonic Park Stupinigi

È quasi sold out lo straordinario concerto che arricchisce il cartellone di un festival sempre più al centro della musica sabato 2 luglio al Sonic Park Stupinigi si aprirà infatti la serie di concerti estivi in Italia per Zucchero “Sugar” Fornaciari, reduce dal grande successo nel Regno Unito per il World Wild Tour e i quattordici entusiasmanti concerti all’Arena di Verona dal 25 aprile all’11 maggio.
A questo link il comunicato stampa completo

Achille Lauro farà tappa nel Parco della Palazzina di Caccia di Stupinigi il giorno dopo, domenica 3 luglio: l’artista romano sarà accompagnato da una orchestra di 52 elementi, oltre ai 5 componenti della band, e metterà in scena uno show tutto nuovo, dagli arrangiamenti ai costumi, evoluzione di tutto ciò che ha mostrato finora.
A questo link il comunicato stampa aggiornato

Beinasco capitale del Gospel

CONCERTO SOTTO LE STELLE …

Sabato 2 e domenica 3 luglio, in occasione dei 25 anni dell’Associazione Voci Libere e del suo Free Voices Gospel Choir, il Comune a sud-ovest nell’area metropolitana di Torino ospiterà “Gospel sotto le stelle”, evento nazionale di riferimento per gli appassionati di musica gospel che richiama ogni anno oltre 3.500 partecipanti con un programma di laboratori corali e coreografici e un grande concerto con star internazionali nella piazza principale

 

Oltre 700 concerti realizzati, 80 coristi, 15 solisti, 4 musicisti, un corpo coreografico di 6 ballerini guidati dalla direttrice Laura Robuschi, 7 compact-disk autoprodotti, centinaia di spettacoli organizzati a tema con laboratori di canto e laboratori di coreografia, corsi di black music nelle scuole di tutto il Piemonte e molteplici partecipazioni presso le maggiori rassegne nazionali di musica gospel. A questo si aggiungono innumerevoli collaborazioni artistiche con docenti di fama internazionale e altrettante collaborazioni con associazioni di volontariato sociale, istituti religiosi, enti pubblici e privati (tra cui: Emergency, AISLA, Altro Domani, AIDO, AIRCC di Candiolo, AVIS, Rainbow for Africa, Sermig, Oltre i Confini, Casa UGI, Fondazione Magnetto, FCA Italy, AC Milan e Juventus FC).

Sono i numeri che ben rappresentano i 25 anni di attività dell’Associazione Voci Libere, no-profit nata allo scopo di divulgare la cultura afro americana e i valori di libertà e solidarietà propri della musica Gospel, che nel 1997 a Beinasco ha dato vita al Free Voices Gospel Choir, tante voci libere e diverse come diverse sono le esperienze, la storia e il sentimento religioso di ogni corista, che confluiscono in un unico canto animato dalla passione comune per un modo di fare musica e lanciare un messaggio di fede e di speranza.

Dal 2000 il Free Voices Gospel Choir è promotore di “Gospel sotto le stelle”, tra le più importanti manifestazioni a carattere nazionale, giunta quest’anno alla 22° edizione, che ha saputo richiamare nel tempo migliaia di cantanti, appassionati e professionisti della musica gospel sotto la guida esperta di artisti internazionali, tra cui: Cheryl Porter, Bob Singleton, Bazil Meade, Daniel Stenbaek, Anthony Morgan, Nehemiah H.Brown, Karen Gibson, Malcolm Chambers, Chris Harris, Rose Harper, Vaughan Phoenix, Wendell Simpksin.

 

L’edizione 2022 di Gospel Sotto le Stelle vedrà la partecipazione eccezionale del Reverendo Calvin Bridges (considerato una “leggenda della musica gospel“, nato a Chicago, erede dei pionieri della musica Gospel e Soul della città culla del Gospel) e del Maestro Rudy Fantin (forte delle collaborazioni con molti artisti di caratura mondiale come Stevie Wonder, Cheryl Porter, Noa, Ian Paice, Swingle Singers, Donald Lawrence, Myron Butler, Michael Stuckey, Michelle John e Karima) che insieme alla Direttrice Laura Robuschi condurranno il coro e gli ospiti partecipanti in un laboratorio corale che abbina studio e formazione ad allegria, spirito di comunità e ricerca delle migliori sonorità che confluiranno nei concerti di sabato 2 (tenuto da ’’Al Ritmo dello Spirito’’ e da Bru.Co) e domenica 3 luglio (Concerto Finale Edition 25° Anniversario Free Voices Gospel Choir) alle 21.30 in Piazza Vittorio Alfieri. La partecipazione ai concerti è libera e gratuita fino a esaurimento posti. Per maggiori informazioni: freevoicesgospel.com

Talento e sogno sono due doni preziosi che non potevo tenere solo per me. Da questo connubio è nato 25 anni fa il Free Voices. Coltivato con amore, dedizione e passione oggi  il sogno è diventato una grande realtà che semina la speranza e i valori della libertà attraverso la musica in pubblico, nelle piazze, nelle chiese, nei  teatri, nelle carceri, nei festival di paese o nei grandi eventi internazionali.

Laura Robuschi, Direttrice e Founder di Free Voices Gospel Choir

 

“Questa del 2022 è per noi un’edizione speciale di Gospel sotto le stelle. Non sono tante le associazioni che con costanza e visione affrontano 25 anni di strada rafforzandosi e ingrandendosi col passare del tempo. Io sento forte l’emozione di condividere questa esperienza con gli amici che da tutta Italia si stanno unendo a noi per una quattro giorni di canto e spiritualità e ringrazio il Comune di Beinasco e tutti i partner che ci sostengono e incoraggiano”.

Sergio Rofi Pallone, Presidente dell’Associazione Voci Libere

####

Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino

/

A cura di Elio Rabbione

 

Alla vita – Drammatico. Regia di  Stéphane Freiss, con Riccardo Scamarcio e Lou de Laâge. Elio De Angelis è il proprietario di una masseria ricevuta in eredità dal padre che aveva intrecciato un legame di reciproca stima con un gruppo di ebrei ultra-ortodossi di Aix-Les-Bains. Costoro giungono ogni anno  per acquistare dei cedri che debbono essere perfetti per poter essere usati in una cerimonia religiosa specifica. Tra di loro c’è la giovane Esther che sta iniziando a non sopportare più le restrizioni che la comunità le impone. Durata 110 minuti. (Greenwich Village sala 3)

Amanti – Drammatico. Regia di Nicole Garcia, con Pierre Niney, Stacy Martin e Benoît Magimel. Lisa e Simon sono appassionatamente innamorati fin da quando erano adolescenti e conducono, a Parigi, la vita notturna tipica della loro età. Una sera si verifica un fatto assai drammatico, provocato dalle attività illegali di Simon che, rischiando la prigione, decide così di lasciare la Francia. Lisa attende sue notizie, che non arrivano mai. Tre anni dopo, lei è ormai sposata con il facoltoso Léo: ma i destini di Lisa e Simon s’incrociano di nuovo su un’isola dell’oceano Indiano. Durata 112 minuti. (Classico)

Doctor Strange nel multiverso della folliaFantasy. Regia di Sam Raimi, con Benedict Cumberbacht, Elizabeth Olsen, Chiwetel Ejiofor e Rachel McAdams. Il dottor Strange, con gli amici Wong e Wanda Maximoff, dovrà affrontare i pericoli del Multiverso, una realtà o un concetto di cui si conosce assai poco, andare incontro a quanti labitano. Sarà un viaggio pieno di pericoli ma anche sconvolgente, mentre un misterioso nemico sembra essere in attesa. Durata 126 minuti. (Reposi sala 4, Uci Lingotto sala 11)

La doppia vita di Madeleine Collins – Drammatico. Regia di Antoine Barraud, con Virginie Efira, Quim Gutierrez, Bruno Salomone e Jacqueline Bisset. La storia di Judith, di professione traduttrice, una donna che conduce una doppia vita, in Francia vive con Melvil da cui ha avuto due figli, ormai adolescenti, in Svizzera con Abdel, da cui ha avuto una figlia ancora piccola. Quello che è stato per anni un castello di bugie e di segreti, di telefonate fatte di nascosto, rischia di rompersi, di frantumare irrimediabilmente le due esistenze della donna: che decide di sottrarsi ai suoi uomini, alle proprie famiglie con la fuga. Ma chi è veramente Judith? chi è veramente quella Margot che le vive accanto? Durata 102 minuti. (Romano sala 3)

Elvis – Biografico, drammatico. Regia di Baz Luhrmann, con Austin Butler e Tom Hanks. Nascita, crescita, apoteosi e inizio di declino di Elvis Aaron Presley, il mito di più generazioni, vengono raccontati e riletti dal punto di vista del suo manager di tutta la vita: il colonnello Tom Parker. È lui che accompagna, con voce narrante e presenza in scena, la dirompente ascesa di una icona assoluta della musica e del costume mentre si impega, apertamente ma anche in gran segreto, per condizionarne la vita con il fine di salvaguardare la propria. Durata 159 minuti. (Ambrosio sala 2 anche V.O., Centrale V.O., Massaua, Due Giardini sala Nirvana e sala Ombrerosse, Eliseo Blu, Fratelli Marx sala Groucho e sala Chico, Greenwich Village sala 1 e sala 2 anche V.O., Ideal, Reposi sala 3, Uci Lingotto sala 1 V.O. / 3 / 4 / 5 / 6, The Space Le Fornaci sala 1 / 5 V.O. / 6)

Esterno notte – Parte 1 – Drammatico. Regia di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo e Fausto Russo Alesi. Nell’Italia del 1978, da una parte lo Stato e dall’altra le Brigate rosse: per le strade e nelle piazze violenza, rapimenti, scontri a fuoco, attentati. La Democrazia Cristiana e il Partito Comunista stanno per legarsi in un governo che non ha precedenti nel nostro paese, Aldo Moro è il principale fautore di questo accordo. Proprio nel giorno dell’insediamento del nuovo governo, il 16 marzo, Aldo Moro, uccisi i cinque uomini della sua scorta, viene rapito. La sua prigionia durerà 55 giorni, con le sue lettere, con i comunicati dei brigatisti, con le speranze di una liberazione, con gli auspicati interventi del pontefice: poi, il suo corpo verrà ritrovato nel pieno centro di Roma, all’interno di una Renault rossa, in via Caetani, a metà strada tra la sede della DC e quella del Partito Comunista. Durata 160 minuti. (Ambrosio sala 3)

Esterno notte – Parte 2 – Drammatico. Regia di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni, Margherita Buy, Toni Servillo e Fausto Russo Alesi. A circa vent’anni da “Buongiorno notte”, Bellocchio guarda ancora al rapimento Moro in questo film “per la televisione” (lo vedremo in inverno in tivù, suddiviso in sei parti, nella sua durata completa di cinque ore e mezza). Non soltanto la cella che era stata preparata per lo statista, ma soprattutto le azioni che si svolgevano “fuori”, tra quanti erano coinvolti nel sequestro, dai colleghi di partito alla famiglia, i preti e il Pontefice Paolo VI, i servizi segreti e i brigatisti, “persino i mafiosi” ha sottolineato Bellocchio. Durata 165 minuti. (Ambrosio sala 3, Romano sala 2)

I giovani amanti – Drammatico. Regia di Carine Tardieu, con Fanny Ardant e Melvil Poupaud. Shauna è un architetto in pensione, ha raggiunto i settan’anni, continua a essere una persona piena di gusto e soprattutto indipendente, libera nelle proprie scelte, che tuttavia ha messo completamente nel passato la vita sentimentale. Ma un giorno l’incontro con Pierre, un medico sposato e con figli, che ha da poco superato la quarantina, le fa riconsiderare la propria vita, le emozioni, gli affetti, un amore corrisposto, una passione che da tempo non aveva più provato. Entrambi tentano di guardare a quella loro nuova vita con sospetto prima, con attenzione poi (la vita familiare di Pierre ne risente, con esiti finali e disastrosi), sino a lasciarsene travolgere, in un alternarsi di fragilità e di autentici sentimenti e di emozioni, ogni cosa legata ad un passato che Shauna non credeva di veder risorgere. Durata 112 minuti. (Centrale anche V.O., Due Giardini sala Nirvana e sala Ombrerosse, Fratelli Marx sala Harpo)

 

Jurassic World – Il dominio – Fantasy. Regia di Colin Trevorrow, con Chris Pratt, Bryce Dallas Howard, Jeff Goldblum, Sam Neill e Laura Dern. Il film, terzo episodio della saga, è ambientato quattro anni dopo gli eventi narrati in “Jurassic World: Fallen Kingdom”, con la distruzione di Isla Nublar. I dinosauri, geneticamente modificati, sono stati venduti all’asta a varie società, alcuni sono in fuga e hanno invaso gli Stati Uniti. I dinosauri ora vivono e cacciano altresì con gli umani di tutto il mondo: ma l’equilibrio si rivela fragile e destinato a cambiare il futuro. Gli esseri umani rimarranno i soli predatori su un pianeta che dopo le ultime avventure sono obbligati a dividere con le creature più terribili della storia? Durata 146 minuti. (Massaua, Greenwich Village sala 1, Ideal, Reposi sala 5, Uci Lingotto sala 2 /  3 / 4, The Space Le Fornaci sala 7)

La mia ombra è tua – Commedia drammatica. Regia di Eugenio Capuccio, con Marco Giallini, Giuseppe Maggio e Isabella Ferrari. La storia di Vittorio Vezzosi, uno scrittore sessantenne da anni lontano dal mondo e dal pubblico in seguito alla pubblicazione del suo unico libro, grande successo editoriale; e di Emiliano, un giovane laureato in lettere, poco più che ventenne, che lo accompagna in un viaggio a Milano, in occasione di una Fiera mercato. Vezzosi ha accettato di partecipare e di tenere un discorso all’inaugurazione, rompendo il silenzio in cui da anni si è chiuso: con il nuovo rapporto con il pubblico, lo attende Milena, l’amore mai dimenticato. Durata 107 minuti. (Reposi sala 5, Uci Lingotto sala 10 e sala 11, The Space Le Fornaci sala 9)

Mistero a Saint Tropez – Commedia. Regia di Nicolas Benamou, con Benoît Poelvoorde, Christian Clavier, Gérard Depardieu e Rossy De Palma. Anche nell’estate del 1970, come ogni anno, il ricco Claude e la moglie organizzano una festa nella loro lussuosa villa della cittadina francese. Uno strano incidente, a prima vista di poco conto, porta un po’ di caos durante la serata, quando il padrone di casa crede di essere vittima di un attentato e si pone alla ricerca del migliore agente di polizia in circolazione. Ma è estate, le ferie sono obbligatorie per tutti e Claude deve accontentarsi del commissario Jean Boullin, prossimo alla pensione, molto sicuro di sé e alquanto pasticcione. Riuscirà il nostro commissario a risolvere il caso? Durata 89 minuti. (Ambrosio sala 1, Fratelli Marx sala Groucho e sala Chico, Reposi sala 4, The Space Le Fornaci sala 9)

Nostalgia – Drammatico. Regia di Mario Martone, con Pierfrancesco Favino, Tommaso Ragno, Francesco Di Leva e Angela Quattrocchi. Dopo quarant’anni di lontananza, Felice Lasco, spinto dalla malattia della madre, torna a Napoli, tra i vicoli di rione Sanità, dove è nato. Riscopre i luoghi, i codici del quartiere, rincontra quel passato che aveva abbandonato, nella persona di Oreste, un amico di scorribande giovanili, che oggi tutti riveriscono e chiamano O’malommo. Figura di spicco nella nuova geometria del quartiere, don Rega, che tenta di trascinar via i ragazzi dalla strada e dalle tentazioni, da quegli uomini che li usano per i loschi traffici di droga. “Nostalgia”, che rappresenta il nostro cinema a Cannes, è stato designato Film della Critica dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani con la seguente motivazione: “Traducendo liberamente l’omonimo romanzo di Ermanno Rea, Mario Martone conclude la sua nuova trilogia napoletana con un viaggio al centro più stratificato della sua città. Le regia fa propria la lezione del noir insieme a quella del cinema del reale per pedinare il misterioso protagonista che ritorna nelle viscere del suo rione Sanità, un vero e proprio labirinto, costruito verticalmente, con il suo Minotauro. C’è dunque il passato e c’è il presente, la vita e la morte. Ma c’è anche una resurrezione (in musica).” Durata 120 minuti. (Ambrosio sala 1, Eliseo Rosso, Romano sala 1)

Top Gun – Maverick – Azione. Regia di Joseph Kosinski, con Tom Cruise, Jennifer Connelly e Val Kilmer. Sono passati più di trent’anni da quando “Top Gun” uscì al cinema segnando un grande successo al botteghino e lanciando Tom Cruise nell’Olimpo hollywoodiano. Ora il pilota Pete “Maverick” Mitchell, tornando in azione, evita una promozione che non gli permetterebbe più di volare e si spinge ancora una volta oltre i limiti, collaudando coraggiosamente nuovi aerei: è pronto a rimettersi in gioco per scontrarsi con le sfide del futuro. Abbandonata la lotta alla Guerra Fredda che lo vedeva coinvolto con gli avversari sovietici, Maverick dovrà infatti ora vedersela con l’avvento dei droni e con i ricorrenti ritorni del passato. Chiamato ad addestrare una squadra speciale di allievi dell’accademia Top Gun per una missione segreta, il nostro eroe dovrà affrontare le proprie paure più profonde e i sacrifici che la nuova prova richiede. Vecchi e nuovi protagonisti saranno impegnati con quello che viene chiamato “dogfight”, ovvero il combattimento tra caccia, con il protagonista che pilota un F/A-18 Super Hornet. Durata 131 minuti. (Massaua, Greenwich Village sala 2, Ideal, Reposi sala 2, Uci Lingotto sala 1 e sala 8, The Space Le Fornaci sala 3 e sala 8)

 

Elisa a Stupinigi Sonic Park

Un messaggio per l’ambiente: ecco quello che sarà portato alla Palazzina di Caccia da Elisa per il secondo concerto di Sonic Park Stupinigi giovedì 30 giugno. Il sito piemontese è stato scelto per lo straordinario valore storico, naturale e paesaggistico e il concerto sarà ideato e realizzato su un rigido protocollo di basso impatto ambientale nel quadro della nomina attribuita alla cantautrice friulana dall’ONU come alleata della Campagna SDG Action sugli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile. La campagna d’azione SDG delle Nazioni Unite chiede alle persone di tutto il mondo di trasformare l’apatia in azione, la paura in speranza, la divisione in unione (#FlipTheScript). IlBack to the Future Live Tournon sarà solo un tour ma un festival nel festival, con tanti contenuti creati in collaborazione con Music Innovation Hub e altri compagni di viaggio per sensibilizzare il pubblico sull’argomento green.
A questo link il comunicato stampa completo

Un altro straordinario concerto che arricchisce il cartellone di un festival sempre più al centro della musica è quello di sabato 2 luglio: al Sonic Park Stupinigi si aprirà infatti la serie di concerti estivi in Italia per Zucchero “Sugar” Fornaciari, reduce dal grande successo nel Regno Unito per il World Wild Tour e i quattordici entusiasmanti concerti all’Arena di Verona dal 25 aprile all’11 maggio.
A questo link il comunicato stampa completo

Cinema nel Parco del Castello di Miradolo

30 giugno – 11 agosto 2022

 

Sette appuntamenti con il cinema nel parco storico,
7 maxi schermi, cuffie silent system, plaid e tutto intorno il suono della natura

“Cinema nel Parco” è un’immersione totale nella natura, al centro di un’arena di oltre 2.000 metri quadrati disegnata da 7 maxi schermi, nel parco centrale del Castello di Miradolo (TO). Per non disturbare l’equilibrio del parco, l’audio è udibile solo attraverso cuffie silent system luminose.
In programma 7 appuntamenti, dal 30 giugno all’11 agosto, tutti i giovedì alle ore 21.30. I film si possono ascoltare anche in lingua originale. Non ci sono sedie, né posti assegnati: ogni spettatore dovrà portare da casa un plaid per sedersi sul prato e assistere alla proiezione dal proprio angolo preferito.

LA PROGRAMMAZIONE

Giovedì 30 giugno: Crudelia
La vincitrice del premio Oscar Emma Stone (“La La Land”) è la protagonista di Crudelia, il film in live-action sugli esordi ribelli di una delle antagoniste più celebri del cinema: la leggendaria Crudelia De Mon. La pellicola è basata sul romanzo della scrittrice inglese Dodie Smith del 1956 “La carica dei 101” e sul film animato della Disney del 1961 “La carica dei cento e uno”; è inoltre un reboot e prequel della serie cinematografica “La carica dei cento e uno”.
“Crudelia”, ambientato nella Londra degli anni ’70 e della rivoluzione punk rock, segue le vicende della giovane Estella, una ragazza scaltra e piena di inventiva determinata a farsi un nome nel campo della moda. Diventa amica di due giovani ladri che apprezzano la malizia della ragazza. Insieme riescono a costruirsi una vita nelle strade di Londra. Un giorno, il talento creativo di Estella viene notato dalla baronessa von Hellman, una leggenda della moda incredibilmente ricca e orribilmente snob interpretata dalla due volte vincitrice dell’Oscar Emma Thompson (“Casa Howard”, “Ragione e sentimento”). Ma il loro rapporto scatena una serie di eventi e di rivelazioni che spingeranno Estella a seguire il proprio lato malvagio e a diventare la turbolenta, modaiola e vendicativa Crudelia.
Crudelia (Disney, 2021) è diretto da Craig Gillespie.

Giovedì 7 luglio: Il ritratto del Duca 
Nel 1961 il ritratto del Duca di Wellington di Francisco Goya viene rubato dalla National Gallery di Londra. Un’impresa impossibile per un’incredibile e ironica storia vera firmata da Roger Michell (“Notting Hill”) con Helen Mirren.
Kempton Bunton (interpretato da Jim Broadbent) ha sessant’anni e qualcosa da dire, sempre. Contro il governo, contro la stupidità, contro l’ingiustizia sociale soprattutto. Vive a Newcastle e anche in casa è sempre in lotta con la moglie, indurita nel carattere dalla vita e dalla morte prematura della loro figlia. Kempton scrive drammi che nessuno leggerà e si batte con la BBC per abolire il canone agli anziani e ai veterani di guerra. Metà del tempo lo passa a opporsi, il resto a cercare un lavoro. Per contribuire all’economia familiare, il figlio minore ruba alla National Gallery il ritratto del Duca di Wellington. Dopo aver rimproverato il figlio, però, Kempton non impiega molto tempo a divenirne complice, chiedendo un riscatto al governo inglese da reinvestire in opere di bene.
Il ritratto del Duca (2020) è diretto da Roger Michell. Titolo originale: The Duke.

Giovedì 14 luglio: Raya e l’ultimo drago 
“Raya e l’Ultimo Drago”, firmato Walt Disney Animation Studios, è ambientato nel fantastico mondo di Kumandra, dove un tempo umani e draghi vivevano in armonia. Minacciati dalle forze del male, i draghi si sacrificarono per salvare l’umanità. A distanza di 500 anni, quelle stesse forze oscure sono tornate e il compito di trovare l’ultimo leggendario drago per riunire regni e popolazioni divisi da tempo ricade su Raya, giovane guerriera solitaria, che nel corso della sua ricerca imparerà che per salvare il mondo non basta un drago ma servono anche fiducia e collaborazione. Protagonisti con Raya, giovane guerriera dall’acume affilato come la sua spada, la magica Sisu, drago al femminile che spicca per autoironia; Boun, smaliziato “imprenditore” di soli 10 anni; il formidabile gigante Tong e la baby-truffatrice Noi con la sua banda di Ongi.
Raya e l’Ultimo Drago (Disney, 2021) è diretto da Don Hall, Carlos López Estrada. Scritto da Qui Nguyen, Adele Lim. Prodotto da Osnat Shurer, Peter Del Vecho.

Giovedì 21 luglio: Jojo Rabbit 
Il film che ha vinto un Premio Oscar e un Premio Bafta, entrambi per la miglior sceneggiatura non originale, è una commedia sul nazismo. Nella Germania del secondo conflitto mondiale, Jojo Betzler, fiero membro della Gioventù hitleriana, trascorre gran parte del proprio tempo in compagnia del suo amico immaginario Adolf, una versione del Führer adorabile, vitale, motivante. Nella sua completa adesione all’odio nazista, Jojo si infuria quando scopre che sua madre lavora per la Resistenza, e nasconde una giovane ragazza ebrea in soffitta. Con la Germania sull’orlo del collasso, si ritrova a dover affrontare una scelta: aggrapparsi alle sue convinzioni cariche d’odio o abbandonarsi alla propria umanità.
Jojo Rabbit (2019) è diretto da Taika Waititi.

Giovedì 28 luglio: Encanto 
Realizzato dai Walt Disney Animation Studios, “Encanto” racconta la storia dei Madrigal, una famiglia fuori dall’ordinario che vive tra le montagne colombiane, in una casa magica, dentro una città che pullula di vita, in un luogo suggestivo e straordinario chiamato Encanto che dona a ciascun nuovo nato della famiglia un talento: dalla forza sovrumana ai poteri curativi, tutti hanno qualcosa di speciale, tranne Mirabel. Scoprendo che la magia che aleggia su Encanto è a rischio, Mirabel decide di farsi carico della situazione, visto che proprio lei potrebbe essere l’ultima speranza di salvezza.
Encanto (Disney, 2021), con le canzoni originali di Lin-Manuel Miranda, vincitore dell’Emmy®, del GRAMMY® e del Tony Award® (“Hamilton” e “Oceania”), è diretto da Byron Howard (“Zootropolis,” “Rapunzel”) e Jared Bush (co-regista di “Zootropolis”), co-regia di Charise Castro Smith (autore di “The Death of Eva Sofia Valdez”) e prodotto da Clark Spencer e Yvett Merino.

Giovedì 4 agosto: La figlia oscura 
Tratto dal libro omonimo di Elena Ferrante, “La figlia oscura” è il film diretto da Maggie Gyllenhaal, per la prima volta dietro la macchina da presa, che ha ottenuto 3 candidature agli Oscar, 2 ai Golden Globes, 2 ai Bafta ed è stato premiato al Festival di Venezia. La protagonista è Leda Caruso, una docente universitaria americana di letteratura italiana, in vacanza presso una località di mare vicino a Corinto. Sulla spiaggia dove si reca ogni giorno arriva come un uragano una numerosa e rumorosa famiglia di Queens che ha origini greche e probabilmente qualche legame con la malavita organizzata. Dopo la reazione di fastidio iniziale, Leda comincia ad osservare con interesse Nina, la giovane madre che fa parte del gruppo degli “invasori”, e il rapporto fra Nina e la sua bambina riporta alla memoria della docente la propria relazione con le due figlie, ormai ventenni, quando erano ancora piccole. Una relazione complessa e per certi versi conflittuale che è venuta inevitabilmente a cozzare con il legittimo desiderio di Leda, brillante linguista, di avere una carriera nel mondo dell’accademia.
La figlia oscura (2022) è diretto da Maggie Gyllenhaal, con Olivia Colman, Jessie Buckley, Dakota Johnson, Ed Harris, Peter Sarsgaard. Titolo originale: The Lost Daughter.

Giovedì 11 agosto: Il piccolo Yeti 
Yi è una ragazzina solitaria, che si riempie la giornata di lavoretti per guadagnare quanto le serve a fare il viaggio attraverso la Cina che sogna di fare. Avrebbe dovuto farlo con suo padre, ma lui non c’è più, ed è anche per questo che Yi non sopporta di stare in casa, perché niente è più come prima. Si è creata un suo angolino sul tetto ed è proprio qui che, una sera, s’imbatte in una zampa enorme: niente meno che quella di un cucciolo di Yeti, ferito, spaventato e inseguito da un collezionista senza scrupoli. Lo chiamerà Everest e, per riportarlo a casa, sugli splendidi monti dell’Himalaya, Yi viaggerà attraverso paesaggi naturali meravigliosi, resi ancora più emozionanti dalla musica del suo violino e dalle doti magiche di Everest.
Il piccolo Yeti (Dreamworks, 2019) è diretto da Jill Culton. Titolo originale: Abominable.

 

INFO 
Castello di Miradolo, via Cardonata 2, San Secondo di Pinerolo (TO)
Biglietti: 6,50 euro a persona. Gratuito fino a 6 anni.
Prenotazione obbligatoria al n. 0121 502761 e-mail prenotazioni@fondazionecosso.it

Dalle 19.30 è possibile fare un pic-nic nel Parco con i cesti di Antica Pasticceria Castino. È possibile ritirare i cesti direttamente nella Caffetteria del Castello, previa prenotazione. Menù differenziato per adulti e per bambini. Disponibile proposta vegetariana. Costo: 10 euro cesto bimbi, 14 euro cesto adulti. Non è consentito il pic-nic libero. La prenotazione è obbligatoria: 0121 502761 prenotazioni@fondazionecosso.it
www.fondazionecosso.com

 

Esistenze resistenti. In memoria di Franco Sbragia e Giovanni Battisti

Giovedì 30 giugno – venerdì 1 luglio

EvergreenFest – Parco della Tesoriera – Corso Francia, 186/192 – Torino

Giovedì 30 giugno e venerdì 1 luglio il Parco della Tesoriera di Torino (Corso Francia, 186/192), nell’ambito dell’EvergreenFest, ospita «ESISTENZE RESISTENTI», evento organizzato dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale del Piemonte, in collaborazione con Arci Valle Susa Pinerolo, e dedicato a Franco Sbragia e Giovanni Battisti, poligrafici de «La Stampa» e vittime della lotta al regime fascista.

Giovedì 30 giugno, alle ore 20, lo storico Giovanni De Luna (docente di Storia contemporanea all’Università di Torino, autore di numerosi saggi tra i quali La Resistenza perfetta, La Repubblica inquieta e Il Partito della Resistenza. Storia del Partito d’Azione) e il direttore del quotidiano «La Stampa» Massimo Giannini, moderati da Emiliano Paoletti, direttore del Polo del ‘900, animeranno il dibattito intitolato «1922-2022: Esistenze Resistenti»ricordando le figure diS bragia e Battisti e approfondendo i temi della marcia su Roma, del fascismo, della Resistenza e della Memoria.
Introducono l’incontro i saluti istituzionali e gli interventi dei rappresentanti di Aned Torino, Anpi Comitato Provinciale di Torino ed Istoreto.

Venerdì 1 luglio, alle 21, sul palco dell’EvergreenFest saliranno Bandabardò e Cisco: una delle band più longeve del panorama musicale italiano, con oltre 1500 concerti e più di 25 anni di attività, e la storica voce dei Modena City Ramblers, renderanno omaggio a Franco Sbragia e Giovanni Battisti con un concerto che è anche la tappa torinese del tour “Non fa paura”.

“Ho aspettato questo momento per tutta la mia vita, oh Dio”

Music Tales, la rubrica musicale

Riesco a sentirlo venire nell’aria stanotte, oh Dio

ho aspettato questo momento per tutta la mia vita, oh Dio”

Corre l’anno 1979.

Phil Collins è il frontman dei Genesis. Lui stesso 3 anni prima prendeva le redini del gruppo registrando le voci nell’album “A Trick of the Tail” dopo una serie di audizioni fallimentari volte a sostituire Peter Gabriel, uscito dalla band per intraprendere la carriera solista.

Phil sta attraversando un periodo difficile, e come spesso accade ai grandi artisti decide di isolarsi, solo con la sua drum machine, per mettere nero su bianco i suoi sentimenti, la sua rabbia, le sue paure.

In preda alla pura ispirazione, scrive “In the Air Tonight”. Un capolavoro mi verrebbe da dire.

Improvvisa il testo e gran parte della strumentale, compreso il celebre fill di batteria entrato nella storia non solo per bellezza e semplicità, ma anche per l’innovativo utilizzo del “gate reverb” (effetto in grado di conferire alla batteria la risonanza del riverbero senza “bagnare” eccessivamente il suono, lasciandolo quindi incisivo e potente).

I can feel it coming in the air tonight”, sento che sta arrivando, stanotte lo sento nell’aria. Phil sente che un ricordo sta tornando a fargli visita. “I’ve been waiting for this moment for all my life”, è tutta la vita che aspetto questo momento. Il momento giusto per raccontare questa storia.

Secondo una leggenda metropolitana, Phil vide un uomo affogare in un lago non lontano da casa sua, e un altro uomo lì accanto, che nonostante avesse la possibilità di salvarlo, non lo fece.

Il macabro racconto di quella morte terribile inizia con un’affermazione forte: “se mi avessi detto che stavi affogando, non ti avrei comunque aiutato”.

I grandi artisti comunicano spesso con immagini forti, che non sempre corrispondono a fatti realmente accaduti. Nessun uomo è annegato se non nella mente di Phil Collins. La persona a cui Phil sta parlando è in realtà la sua ex moglie, Andrea.

In quel periodo, Phil aveva fatto ritorno da un lungo tour con i Genesis e aveva appreso una dolorosa realtà. Andrea l’aveva tradito. E non fu una storia da una sola notte, una scappatella: da anni, Andrea aveva una relazione segreta alle spalle di Phil.

Venire a conoscenza dei fatti scosse Phil profondamente, tanto che lasciò i Genesis per un anno e mezzo, isolandosi completamente dal mondo. Ritornò dai suoi compagni solo una volta ultimato Face Value, il suo primo album solista, composto da brani molto cupi e personali, scritti per lo più nottetempo facendosi guidare dall’istinto.

L’immagine di Andrea che scompare in acque oscure colando a picco sul fondale, assume un nuovo significato: “Quando starai male, quando sentirai il mondo franarti addosso, quando tutto ti sembrerà perduto, io per te non ci sarò. Non ti offrirò una mano per risalire, quando toccherai il fondo. Non dimenticherò mai ciò che hai fatto e non tornerò da te, anche se di tanto in tanto, nell’aria della notte, sentirò arrivare l’odio, la rabbia e la tristezza che mi hai causato.”

Per tutta la vita, Phil Collins ha aspettato quel momento. Il momento perfetto per racchiudere le sue emozioni più forti e controverse in un capolavoro come In The Air Tonight.

Non siamo mai così indifesi verso la sofferenza, come nel momento in cui amiamo.”

Ho scelto la versione di Sierra Eagleson perchè mi riporta a quel tipo di sofferenza che, anch’io, un tempo provai.

Buon ascolto

Chiara De Carlo

 

https://www.youtube.com/watch?v=qNYNNrpyhEE&ab_channel=SierraEagleson

 

 

scrivete a musictales@libero.it se volete segnalare eventi o notizie musicali!

Ecco a voi gli eventi da non perdere!