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Piano Estate, più di mille contatti tra giugno e agosto per il Servizio Aiuto Anziani

Prosegue l’impegno della Città di Torino a favore delle persone anziane e fragili attraverso il Piano Estate 2026, il programma di assistenza realizzato in collaborazione tra il Dipartimento Servizi sociali, l’ASL Città di Torino, la Protezione Civile e la Polizia Municipale.

L’iniziativa, attiva dal 1° giugno al 30 settembre, mette in campo una rete coordinata di monitoraggio, vigilanza e assistenza domiciliare rivolta ai cittadini e alle cittadine over 65 residenti a Torino che, pur essendo generalmente autosufficienti, si trovano in condizioni di fragilità sociale, economica o sanitaria.

Tassello fondamentale del piano operativo per l’estate della Città di Torino è il Servizio Aiuto Anziani che, dotato di un call center operativo tutto l’anno, nel periodo estivo registra generalmente un incremento delle richieste da parte di cittadine e cittadini che si rivolgono tramite mail (aiutoanziani@comune.torino.it) o telefonicamente al numero 011.01133333 (dalle 8,30 alle 16 dal lunedì al venerdì, mentre dalle 16 alle 8,30 di ogni giorno e nei festivi le telefonate sono inoltrate alla Polizia Locale di Torino).

Il Servizio rappresenta un punto di riferimento importante per le persone anziane e le loro famiglie, offrendo supporto, ascolto e orientamento ai servizi disponibili sul territorio, ed è attivo anche nelle settimane centrali di agosto, rafforzando una rete di protezione che mette al centro il benessere e la qualità della vita delle persone. I dati ne confermano il ruolo: tra il 1° giugno e il 10 agosto 2026 sono stati registrati 1.062 contatti, tra telefonate (618) ed e-mail (444), pari a circa un terzo dei 3.190 contatti complessivi rilevati dall’inizio dell’anno; il dato più evidente riguarda le chiamate telefoniche, 618 in poco più di due mesi, con un tasso di oltre il 42% rispetto alle 1.460 chiamate registrate dall’inizio dell’anno.

“L’estate può rappresentare un periodo particolarmente delicato per molte persone anziane, soprattutto quando alle alte temperature si sommano condizioni di fragilità, solitudine o difficoltà economiche – sottolinea Jacopo Rosatelli, assessore alle Politiche sociali della Città di Torino –. Con il Piano Estate l’Amministrazione garantisce una presenza concreta accanto a chi ha più bisogno, rafforzando una rete di sostegno che coinvolge servizi sociali, sanitari e realtà del territorio. Non si tratta soltanto di offrire assistenza pratica, ma anche di assicurare ascolto, prossimità e relazioni, perché nessuno debba affrontare da solo i mesi più critici dell’anno. La capacità di una città di prendersi cura delle persone più vulnerabili misura la qualità della propria comunità, e Torino continua a lavorare in questa direzione con attenzione e responsabilità”.

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“L’Europa tra la Cina e gli Stati Uniti”

Le crisi e il futuro dell’Unione Europea: se ne parlerà al “Forte di Bard” in un Convegno promosso in collaborazione con “Le Grand Continent”

Sabato 29 agosto / Aperte le adesioni

Bard (Aosta)

Ospite d’eccezione, l’ex Ministra e Deputata alla Camera dal 1994 al 2012, Giovanna Melandri. L’argomento è di strettissima attualità: quali le azioni nazionali ed internazionali da mettere in campo per riportare, se ancora possibile, l’Europa al centro dello “scacchiere geopolitico” globale? Se ne parlerà in un Convegno dal titolo “L’Europa tra la Cina e gli Stati Uniti” in programma nella Piazza d’Armi dell’ottocentesca Fortezza di Bardsabato 29 agosto, con inizio alle 15,15, alla  presenza di firme tra le più prestigiose del giornalismo, della cultura e della società civile invitate a confrontarsi, per l’appunto, sulle “grandi trasformazioni” del mondo contemporaneo. Promossa dall’“Associazione Forte di Bard” in collaborazione con “Le Grand Continent” – rivista online  di “geopolitica” fondata a Parigi nel 2019 dal “Groupe d’etudes géopolitiques” guidato dall’analista politico, valdostano di Villeneuve, Gilles Gressani – l’iniziativa sarà anche l’occasione per presentare, in anteprima per l’Italia, il quinto volume della rivista europea “Grand Continent: L’ennemi qui nous désigne. Apprendre à résister aux prédateurs”.

Tre sono i “panel” di alto livello, su cui (al centro i temi chiave del nostro tempo) dialogheranno e si confronteranno – dopo i saluti istituzionali di Ornella Badery (presidente del “Forte”) e di Gilles Gressani (direttore de “Le Grand Continent”) – rappresentanti del mondo giornalistico, della ricerca universitaria e della sfera diplomatica internazionale. Alcuni nomi: i giornalisti Simone Pieranni (“Il Manifesto”), Federico Fubini (“Corriere della Sera”), Lou Fritel (“Paris Match”), Anais Ginori (“La Repubblica”), il traduttore scrittore e poeta – canadese di nascita oggi residente e operante tra Ginevra e Parigi – Martin RueffCarlo Ossola, presidente dell’“Istituto Treccani” di Roma, Jean-Yves Dormagen, direttore dell’Istituto di Sondaggi europeo “Cluster 17”, Marc Lazar, professore emerito di Storia e Sociologia politica “Sciences Po” di Parigi, Nicoletta Pirozzi, vicedirettore “Istituto Affari Internazionali” di Roma e Alessandro Aresu, filosofo e analista geopolitico, autore di “La Cina ha vinto” (Feltrinelli, 2025).

Ospite di punta, come detto, Giovanna Melandri. Economista ed ambientalista (con cittadinanza statunitense, nativa di New York), già Ministra della “Cultura” – nei Governi D’Alema I, II e Amato II, nonché delle “Politiche Sociali e Attività Sportive” nel Governo Prodi II – ed ex presidente della Fondazione e del Museo “Maxxi” di Roma, la Melandri parteciperà (con Martin Rueff, Carlo Ossola e Anais Ginori) al terzo “panel” che si terrà dalle 18 alle 19 sul tema “Resistere per e attraverso la bellezza, una conversazione sul nuovo umanesimo europeo”.

Temi del primo (ore 15,30 – 16,30) e del secondo “panel” (ore 16,45 – 17,45): “Che cos’è il populismo nell’era di Trump” e “Tecnologia, industria e commercio: come affrontare la potenza cinese?”.

Il pomeriggio si concluderà con un rinfresco ed un concerto di musica jazz.

Come partecipare

Le adesioni sono aperte sul portale “Midaticket.it” al costo di 10 euro (la quota include il rinfresco e il concerto). Per altre info: tel. 0125/833811 o consultare il sito www.fortedibard.it.

I partecipanti avranno anche diritto al biglietto di “ingresso omaggio” alla mostra in corso al “Forte” (fino al 18 ottobre) “Mario Dondero. Inediti. L’archivio di un partigiano dell’umano”, dedicata alle opere fotografiche di uno fra i massimi fotografi e fotoreporter italiani del Novecento.

g.m.

Nelle foto: “Le grand Continent” e Giovanna Melandri

Incendi in Piemonte, danni estesi al territorio

Gli incendi degli ultimi giorni in Piemonte hanno causato ampi danni alla vegetazione. Solo nell’Alessandrino i dati ufficiali forniti dai droni rilevano 233 ettari di bosco andati in fumo a Mornese a causa dell’incendio divampato il 2 agosto in zona Pianoni e poi ripreso  sabato 8. Nel primo rogo ne sono andati distrutti 58 e 175 nel secondo. Ampi danni anche nel Vico e in alcune zone del Torinese.

“Topo d’appartamento” in manette a Borgo Crimea

La Polizia di Stato ha arrestato un cittadino tunisino di ventuno anni, gravemente indiziato dei reati di tentato furto aggravato in abitazione e resistenza a Pubblico Ufficiale.
Nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo del territorio che la Questura di Torino ha approntato in occasione del Ferragosto, con particolare focus sull’odioso fenomeno dei furti in abitazione, uno degli equipaggi delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale impegnati nel pattugliamento della zona precollinare è intervenuto presso uno stabile di Corso Giovanni Lanza. Lì la proprietaria di casa aveva segnalato di aver sorpreso un uomo mentre sollevava la serranda della finestra del bagno per introdursi all’interno del suo appartamento, al piano terra.
Alle grida della donna il giovane si era dato a una precipitosa fuga dirigendosi verso il cortile interno del condominio.
Gli agenti hanno quindi effettuato una rapida bonifica dell’area, individuando l’uomo, poco distante, mentre tentava di nascondersi sotto alcune coperte, sfilate da un balcone, a ridosso di una colonna del cortile.
Sin da subito il ventunenne ha tentato di sottrarsi al controllo opponendo una strenua resistenza, sferrando anche svariati colpi contro gli agenti e contro la vettura di servizio.
Al termine delle verifiche volte alla completa identificazione dell’uomo, lo stesso è stato tratto in arresto.

Ferragosto a Torino, controlli e arresti della polizia contro furti e rapine

I servizi di controllo del territorio delle Volanti dell’UPGSP rafforzati dalla Questura di Torino nel periodo a ridosso di Ferragosto hanno permesso di arrestare 4 persone, negli ultimi giorni, per furti ed una tentata rapina impropria ai danni di diversi esercizi commerciali torinesi. Gli interventi hanno consentito di recuperare integralmente la merce sottratta e di assicurare alla giustizia i presunti responsabili.
Nel primo caso, gli agenti della Squadra Volante hanno individuato un giovane che si stava allontanando di corsa da un minimarket di via Val della Torre. Il 21enne, cittadino camerunense, poco prima era entrato nel negozio pretendendo del denaro e, al rifiuto opposto dal dipendente, lo ha aggredito verbalmente e fisicamente impossessandosi del telefono cellulare e delle chiavi del negozio. Nel corso della colluttazione che ne è nata, il 21enne avrebbe inoltre brandito una bottiglia di vetro all’indirizzo del cassiere. Dopo essersi dato alla fuga è stato intercettato dalla Volante ed arrestato per tentata rapina impropria e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale “Lorusso e Cutugno”.
In un secondo episodio, gli agenti della Squadra Volante sono invece intervenuti in corso Novara, presso un supermercato dove una cliente aveva tentato di allontanarsi con un carrello contenente prodotti per un valore complessivo di oltre 250 euro. La donna, una cittadina italiana di 45 anni, poi risultata inottemperante all’obbligo di presentazione quotidiana alla Polizia Giudiziaria e destinataria di un foglio di via obbligatorio del Questore di Torino con divieto di ritorno in città, era stata notata dalla vigilanza mentre si aggirava con fare sospetto tra le corsie e riempire il carrello con numerosi prodotti, per poi dirigersi verso l’uscita senza effettuare il pagamento. Raggiunta all’esterno dal vigilante, la 45enne avrebbe reagito aggredendolo fisicamente, spintonandolo e strattonandolo, arrivando anche a sputargli addosso e a minacciarlo nel tentativo di costringerlo a desistere. Una volta giunti gli operatori di Polizia, la 45enne è stata definitivamente bloccata, arrestata in flagranza per tentata rapina impropria e deferita in stato di libertà per l’inottemperanza al divieto di ritorno; la merce è stata interamente recuperata e restituita al supermercato. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stata associata presso la Casa Circondariale “Lorusso-Cutugno”.
Presso un supermercato di Barriera Milano, gli agenti sono intervenuti per una violenta lite in corso tra il personale di vigilanza ed un cittadino algerino di 25 anni bloccato dopo aver oltrepassato le casse con lo zaino pieno di generi alimentarti non pagati. Dopo aver inizialmente restituito parte della merce, l’uomo aveva nuovamente afferrato lo zaino tentando di fuggire e, per guadagnarsi la fuga, aveva aggredito una guardia giurata, spingendola e facendola cadere a terra. Gli agenti intervenuti hanno bloccato e messo in sicurezza il giovane. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita. Il 25enne è stato arrestato in flagranza per tentata rapina impropria e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso le camere di sicurezza del Commissariato di P.S. “San Paolo”.
Infine, nella zona Madonna di Campagna, gli agenti della Squadra Volanti hanno tratto in arresto un cittadino senegalese di 39 anni, ritenuto responsabile di una serie di furti commessi nell’arco di meno di un’ora ai danni di diversi supermercati. L’intervento è scattato dopo la segnalazione proveniente da un supermercato di corso Potenza dove un’addetta alle vendite aveva notato l’uomo occultare della merce all’interno di una borsa a tracolla, senza però riuscire a fermarlo. Pochi minuti dopo, grazie alle descrizioni fornite ed al tempestivo intervento, l’uomo è stato intercettato dalle Volanti della Polizia di Stato all’incrocio tra via Lucento e via Borgaro ed è stato trovato in possesso di numerosi generi alimentari, nonché di un coltello da cucina con lama di circa 20 centimetri e di una carta di credito/prepagata non intestata a lui. Gli accertamenti hanno permesso di ricostruire il percorso compiuto dal 39enne, che prima dell’intervento della Polizia si sarebbe introdotto in altri tre supermercati della zona sottraendo diversi prodotti alimentari. La merce è stata interamente recuperata e restituita ai rispettivi esercizi commerciali. L’uomo è stato arrestato per furto aggravato continuato e denunciato in stato di libertà per porto abusivo del coltello e l’indebito utilizzo della carta di credito. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria è stato condotto presso le camere di sicurezza del Commissariato di P.S. “San Paolo”, in attesa dei successivi provvedimenti.

Siccità, 109 Comuni piemontesi serviti dalle autobotti: oltre 4 mila viaggi

L’emergenza siccità continua a mettere sotto pressione numerosi territori piemontesi. I Comuni costretti a ricorrere al servizio delle autobotti sono saliti da circa 70 a 109, mentre i viaggi effettuati per garantire l’approvvigionamento idrico hanno superato quota 4 mila. La Regione Piemonte annuncia inoltre ristori per le spese sostenute dagli enti locali per affrontare l’emergenza.

Il quadro è stato fatto nel corso della riunione dell’Osservatorio regionale sull’emergenza idrica, alla quale hanno partecipato le strutture regionali, Arpa Piemonte, Prefetture, Province, enti del servizio idrico, associazioni agricole e gli altri soggetti coinvolti nella gestione della crisi.

«Abbiamo attivato tutte le leve possibili per affrontare questa emergenza e i primi risultati stanno arrivando», hanno dichiarato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e gli assessori Matteo Marnati, Paolo Bongioanni e Marco Gabusi. La Regione, attraverso le prossime ordinanze, definirà gli interventi da finanziare e gli importi necessari a coprire le spese sostenute dai Comuni per il servizio delle autobotti e per gli interventi effettuati in somma urgenza.

Sul fronte dell’approvvigionamento arriva intanto un primo segnale positivo dalla Svizzera. A seguito delle richieste avanzate dalla Regione, è stato infatti incrementato il rilascio di acqua verso il Piemonte. La portata del Tresa, rilevata a Ponte Tresa, è passata da circa 3 a 8 metri cubi al secondo. Si tratta di una maggiore disponibilità di risorsa che, in una fase particolarmente delicata, può contribuire a ridurre almeno in parte la pressione sul sistema idrico.

Sono in corso valutazioni anche sul bacino del Toce, in collaborazione con Enel, per verificare la possibilità di incrementare ulteriormente la disponibilità d’acqua.

Nel frattempo resta elevato anche il livello di attenzione sul fronte degli incendi boschivi. La Regione ha esteso a tutto il Piemonte lo stato di emergenza di rilievo regionale e si prepara a intervenire anche sul piano dei ristori per le spese sostenute dai territori. Cirio ha rivolto un ringraziamento ai Vigili del Fuoco, al Corpo AIB, alla Protezione civile e ai volontari impegnati da settimane nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza.

I numeri confermano la gravità della situazione. Sono 163 i Comuni che hanno già adottato ordinanze per limitare i consumi idrici, mentre per altri 94 Comuni è stata richiesta l’emanazione di provvedimenti analoghi.

Anche il quadro meteorologico rimane critico. Tra maggio e luglio le precipitazioni hanno registrato in Piemonte un deficit medio del 55% rispetto alla norma. Nei primi dieci giorni di agosto sono caduti mediamente 18 millimetri di pioggia, contro i 27 attesi. Secondo gli indicatori di Arpa Piemonte, la siccità è ormai severa in gran parte della regione e le portate dei corsi d’acqua presentano deficit che, nel dato complessivo, raggiungono circa l’83% rispetto ai valori storici.

Le previsioni indicano una maggiore possibilità di temporali e rovesci, soprattutto sulle aree alpine, a partire dalla prossima settimana. Ma per i Comuni che già oggi dipendono dalle autobotti, la situazione resta particolarmente delicata: l’obiettivo immediato è garantire l’acqua alla popolazione e sostenere economicamente i territori che stanno affrontando i costi dell’emergenza.

No Tav, otto giovani fermati a Parigi: sospetti su possibili azioni in Valle di Susa

Otto giovani francesi, sei uomini e due donne tra i 19 e i 28 anni, sono stati fermati a Parigi il 23 luglio, a due giorni dalla manifestazione No Tav in Valle di Susa, durante la quale erano rimasti feriti oltre cento appartenenti alle forze dell’ordine.

Secondo gli investigatori francesi, il gruppo avrebbe svolto esercitazioni nei tunnel abbandonati della Petite Ceinture, imparando a utilizzare petardi e a realizzare rudimentali dispositivi incendiari. Per l’accusa, quelle attività potrebbero essere state finalizzate alla protesta contro la Torino-Lione.

Nel corso delle perquisizioni sono stati trovati fuochi d’artificio, petardi e altro materiale. I giovani sono ritenuti vicini al collettivo studentesco «Que la fac» e ad ambienti dell’ultrasinistra.

Sono accusati di associazione per delinquere e di detenzione e trasporto di materiale incendiario in forma organizzata, reati per i quali in Francia sono previste pene fino a 15 anni. La richiesta di custodia cautelare è stata respinta e il 12 agosto la decisione è stata confermata in appello.

Mauriziano, strumento screening precoce disturbi del linguaggio nei bambini

La ricerca nasce dall’osservazione della pratica clinica quotidiana e si trasforma in innovazione al servizio dei bambini e delle loro famiglie. È questo il percorso compiuto dal progetto CLAP (Comunicazione e Linguaggio in Ambulatorio Pediatrico).

Ideato e sviluppato interamente all’interno dell’Azienda Ospedaliera Ordine Mauriziano di Torino, il cui studio “Early Identification of Developmental Language Disorder in Pediatric Practice: A Pilot Validation of the CLAP Screening Tool in Italian Outpatient Settings” è stato accettato per la pubblicazione sull’International Journal of Language & Communication Disorders, rivista scientifica internazionale peer-reviewed di riferimento nell’ambito dei disturbi della comunicazione e del linguaggio.

L’obiettivo del progetto era sviluppare uno strumento semplice, rapido e affidabile per consentire ai pediatri di famiglia di individuare precocemente i disturbi primari del linguaggio durante i bilanci di salute, favorendo un tempestivo avvio dei percorsi diagnostici e riabilitativi.

Lo studio pilota ha coinvolto 24 pediatri di famiglia e 200 bambini piemontesi, consentendo la validazione preliminare del primo strumento italiano progettato specificamente per questo scopo.

I risultati hanno evidenziato una buona affidabilità e un’elevata accuratezza diagnostica nelle prime fasce d’età, confermando il potenziale del questionario come supporto alla pratica clinica quotidiana e aprendo la strada a ulteriori studi di validazione su scala nazionale.

Il progetto rappresenta un esempio concreto di ricerca traslazionale, capace di trasformare un’esigenza osservata nell’attività assistenziale in uno strumento innovativo con potenziali ricadute dirette sulla salute dei bambini.

La ricerca è stata realizzata grazie a una stretta collaborazione multidisciplinare coordinata dall’AO Ordine Mauriziano di Torino, che ha coinvolto la struttura di Pediatria e Neonatologia, diretta da Emilia Parodi, la Clinical Trial Unit, i pediatri di famiglia affiliati SICuPP (Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche), l’associazione Easy Brain APS e l’Università degli Studi di Torino, con il contributo del Corso di Laurea in Logopedia e del Dipartimento di Scienze della Sanità Pubblica e Pediatriche.

Un modello di integrazione tra ospedale, territorio e università che ha permesso di coniugare competenze cliniche, metodologiche e biostatistiche in un progetto di ricerca applicata.

L’identificazione precoce dei disturbi del linguaggio rappresenta una delle sfide più importanti della pediatria dello sviluppo, perché intervenire nei primi anni di vita significa offrire ai bambini maggiori opportunità di crescita e di inclusione. CLAP nasce proprio dall’osservazione dei bisogni che incontriamo ogni giorno nella pratica clinica ed è il risultato di una collaborazione multidisciplinare che ha saputo trasformare un’intuizione in un progetto scientifico di respiro internazionale.

L’accettazione dello studio su una rivista di riferimento rappresenta un riconoscimento importante, ma soprattutto costituisce il punto di partenza per sviluppare ulteriormente uno strumento destinato a migliorare la diagnosi precoce e la presa in carico dei bambini.

Il lavoro, inoltre, sarà presentato tra i prodotti di ricerca di maggiore rilievo del DAIRI-R e diffuso attraverso i principali canali professionali pediatrici nazionali, contribuendo alla disseminazione dei risultati e allo sviluppo di nuove collaborazioni scientifiche.

Un risultato che dimostra come il Mauriziano sappia essere non solo luogo di cura, ma anche di produzione di conoscenza scientifica: la ricerca infatti rappresenta uno degli strumenti più efficaci per migliorare la qualità dell’assistenza e offrire ai pazienti soluzioni sempre più innovative.

Anziana muore con ustioni dopo essere stata dal parrucchiere

A Torino una donna di 94 anni è morta a Torino, dopo essere stata dal parrucchiere. Aveva ustioni e lacerazioni  sul 70% del corpo anche se dal salone non sono stati rilevati  prodotto nocivi. Dopo il parrucchiere aveva riscontrato ustioni che dal collo si erano allargate al volto, al torace e agli arti. Ricoverata al Mauriziano i medici non sono riusciti a capire l’origine delle ustioni.
La donna ha detto che aveva sentito un odore forte dalla mantellina di gomma.
La Procura di Torino ha aperto un fascicolo, tra le ipotesi, la reazione a un farmaco che la donna potrebbe aver preso a casa per  i dolori.

Più informazione online: il Torinese apre a Milano e Genova

Da settembre “Il Nuovo Giorno Milanese” e “Il Nuovo Giorno Genovese”

L’informazione si amplia, mantenendo lo stesso spirito di indipendenza e di attenzione al territorio.

Dopo anni di crescita costante e grazie alla fiducia dimostrata ogni giorno dai lettori, Il Torinese compie un nuovo passo nel proprio percorso editoriale. A partire dal mese di settembre prenderanno infatti il via due novità online: Il Nuovo Giorno Milanese e Il Nuovo Giorno Genovese, (in breve: il Milanese e il Genovese) due siti di informazione collegati che andranno ad affiancare Il Torinese, ampliando lo sguardo su un’area strategica del Nord-Ovest italiano.

L’obiettivo è raccontare un territorio che, pur appartenendo a tre regioni diverse, continua a essere fortemente unito da infrastrutture, relazioni economiche, iniziative culturali e progetti di sviluppo. Quello che per decenni è stato conosciuto come il “triangolo industriale” Torino-Milano-Genova rappresenta ancora oggi uno dei motori del Paese, un sistema nel quale imprese, università, porti, logistica, innovazione e cultura dialogano quotidianamente.

Con la nascita dei due nuovi siti sarà possibile seguire più da vicino l’attualità di Milano e della Lombardia, di Genova e della Liguria, senza perdere il legame con Torino e il Piemonte. I tre siti condivideranno contenuti, approfondimenti e progetti editoriali, offrendo ai lettori un’informazione ancora più ampia e completa sui temi che interessano il Nord-Ovest: cronaca, economia, politica, cultura, ambiente, turismo, eventi, infrastrutture e innovazione.

Si tratta di una scelta che nasce dall’ascolto dei lettori e dalla volontà di offrire un servizio sempre più ricco. In questi anni Il Torinese ha costruito una comunità di persone che cercano un’informazione seria, tempestiva e indipendente. È proprio grazie alla loro fiducia che oggi è possibile affrontare questa nuova sfida editoriale.

L’obiettivo non è soltanto raccontare tre città, ma mettere in rete tre territori che condividono una storia comune e che guardano insieme al futuro, valorizzando le connessioni che li uniscono e le opportunità che possono nascere dalla collaborazione.

Il Nuovo Giorno Milanese e Il Nuovo Giorno Genovese saranno online da settembre e rappresenteranno un nuovo punto di riferimento per chi desidera essere informato su ciò che accade nel cuore produttivo, economico e culturale del Nord-Ovest.

Un progetto che guarda avanti, con la stessa passione per l’informazione che da sempre contraddistingue Il Torinese e i suoi lettori.