CRONACA- Pagina 6

Chivasso: uomo ferito alle gambe da colpi di pistola. Aggredito giornalista

Un uomo cinquantenne di Chivasso è stato ferito da diversi colpi di pistola alle gambe, questa mattina, in via Paleologi, in pieno centro storico davanti al circolo Paolo Otelli. Il ferito, già noto alle forze dell’ordine, si è accasciato sul marciapiede ed è stato soccorso dal 118,  e trasportato in ospedale in codice rosso.

Il giornalista Federico Gottardo, collaboratore di Repubblica, è stato aggredito mentre stava lavorando sulla sparatoria avvenuta poco prima, con pugni e schiaffi da un uomo che sarebbe uscito gridando da un palazzo nelle vicinanze. Forse un conoscente della vittima dell’agguato, che ha anche insultato la cronista de La Stampa Caterina Stamin.

Maurizio Molinari Direttore Editoriale del Gruppo SAE

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Il Gruppo SAE annuncia che, a partire dal 1° luglio 2026, Maurizio Molinari assumerà l’incarico di Direttore Editoriale del Gruppo SAE, succedendo ad Antonio Di Rosa, che contestualmente assumerà l’incarico di Direttore de La Stampa. Nel nuovo ruolo, Molinari avrà la responsabilità di coordinare lo sviluppo delle attività editoriali del Gruppo SAE e lo sviluppo negli Stati Uniti.

Il Gruppo SAE ufficializza inoltre la nomina di Giacomo Bedeschi a Direttore de La Nuova Sardegna, incarico che assume succedendo a Luciano Tancredi che entrerà a far parte della direzione de La Stampa con il ruolo di Vicedirettore Vicario. Alla guida de La Provincia Pavese arriverà invece Manila Alfano, giornalista entrata a far parte del Gruppo SAE nel 2025.

Le nuove nomine confermano l’impegno del Gruppo SAE nella valorizzazione delle migliori professionalità interne e nel rafforzamento della qualità e l’autorevolezza delle testate che ne fanno parte. Si tratta di un passo che guarda al futuro, sostenendo i progetti di crescita e innovazione previsti dal piano di sviluppo del Gruppo e consolidando la nostra presenza editoriale in Italia e all’estero“, ha dichiarato Alberto Leonardis, Presidente e Amministratore Delegato del Gruppo SAE.

Maurizio Molinari, giornalista e saggista, ha ricoperto nel corso della sua carriera ruoli di primo piano nel panorama dell’informazione italiana. È stato Direttore de La Stampa e successivamente Direttore de La Repubblica, oltre ad aver lavorato a lungo come corrispondente ed editorialista.

Giacomo Bedeschi inizia la sua carriera giornalistica in Emilia Romagna. Entra nel Gruppo SAE nel dicembre 2020, assumendo la direzione della Gazzetta di Modena, della Gazzetta di Reggio e de La Nuova Ferrara. Successivamente ha diretto La Nuova Sardegna e, nel 2025, la Provincia Pavese.

Manila Alfano ha lavorato per oltre vent’anni a Il Giornale occupandosi di esteri e attualità, per poi approdare al Gruppo SAE dove ha diretto il portale Mamme Magazine e sviluppato collaborazioni con Il Tirreno, La Nuova Sardegna e La Provincia Pavese. Nel corso della sua carriera ha firmato articoli per Il Foglio, Donna Moderna e la rivista The Bunker. È autrice di diversi libri e insegna comunicazione sportiva alla IULM di Milano.

Comuni Insieme per la Pace  a Brusasco

 Amministratrici e amministratori a confronto sul ruolo delle istituzioni nella costruzione della pace

Nella suggestiva cornice del Castello del Luogo di Brusasco si è svolto sabato pomeriggio l’incontro dal titolo “Essere Amministratrici ed Amministratori di Pace: cosa significa, a cosa serve e cosa comporta”, promosso dal gruppo Comuni Insieme per la Pace.

L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di approfondimento e confronto dedicato al ruolo degli enti locali nella promozione della cultura della pace, nella gestione dei conflitti e nella costruzione di comunità più coese, inclusive e consapevoli.

A guidare i lavori è stata la dott.ssa Giuliana Mieli, psicologa clinica, psicologa perinatale e psicoterapeuta, dottoressa in filosofia teoretica e in psicologia clinica. Le sue ricerche ed i suoi studi, condotti in ambito psicanalitico in oltre cinquant’anni di attività, hanno consentito di far emergere paradigmi inediti relativi alla predisposizione alla collaborazione dell’essere umano, nonché alla capacità di cura del sé, dei propri simili e dell’ecosistema, sulla base biologica delle relazioni e degli affetti, consentendo una nuova interpretazione in particolare del freudianesimo e del darwinismo.

La relatrice ha proposto una riflessione sul valore delle relazioni umane, della sinergia e della responsabilità condivisa come elementi fondamentali per prevenire i conflitti e promuovere il bene comune. Il suo intervento ha offerto alle amministratrici e agli amministratori presenti strumenti di lettura e spunti concreti per tradurre tali principi nell’azione amministrativa quotidiana.

L’appuntamento si inserisce nel percorso avviato nell’agosto dello scorso anno, quando i Comuni di Brusasco, Castagneto Po, Cavagnolo, Chivasso, Crescentino, Lauriano e Monteu da Po hanno scelto di unire le proprie energie dando vita al progetto Comuni Insieme per la Pace, con l’obiettivo di promuovere iniziative condivise sui temi della pace, della partecipazione civica e della coesione sociale.

L’incontro ha confermato la volontà delle amministrazioni aderenti di proseguire un cammino comune fondato sul dialogo, sulla collaborazione tra enti e sulla valorizzazione del ruolo delle istituzioni locali nella diffusione dei valori costituzionali e della cultura della pace.

Un sentito ringraziamento è stato rivolto alla dott.ssa Giuliana Mieli per il contributo scientifico e umano offerto, al Comune di Brusasco per l’ospitalità e a tutte le amministratrici, agli amministratori e ai partecipanti che hanno condiviso questo importante momento di riflessione.

Il percorso di Comuni Insieme per la Pace proseguirà nei prossimi mesi con nuove iniziative, nella convinzione che la pace non rappresenti soltanto un ideale, ma una responsabilità quotidiana che si costruisce attraverso l’impegno concreto delle istituzioni e delle comunità locali.

 

Fiamme in casa, ragazzo intossicato

Un giovane è rimasto lievemente intossicato per un incendio divampato nell’appartamento in cui abita, al terzo piano di un edificio di via Monginevro 74, a Torino. È stato soccorso dal personale del 118 e trasportato all’ospedale Martini. Sono  intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme. La causa un probabile cortocircuito di un elettrodomestico.

Rondissone: mettere in sicurezza le due strade principali

Una revisione della gestione delle due arterie principali del centro abitato di Rondissone, una delle quali è la Strada Provinciale 90 (via Paolina Bosio nella toponomastica comunale) e l’altra è la comunale via Marino Sella: se ne è parlato nell’incontro che, lunedì 29 giugno nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”, il Vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo ha avuto con il Sindaco e con il Vicesindaco di Rondissone, Antonio Magnone e Davide Cambursano.

Via Sella è stata riasfaltata negli anni scorsi dal Comune, con un contributo finanziario della Città metropolitana, in considerazione del volume di traffico che sopporta. L’amministrazione comunale ritiene che per mettere in sicurezza le due arterie principali occorrerebbe prevedere la circolazione a senso unico, in una direzione sulla Provinciale e nelle direzione opposta sulla comunale. Occorrerebbe inoltre realizzare piattaforme di rallentamento, nuovi posti auto per il parcheggio e nuovi marciapiedi a tutela dell’utenza pedonale, in particolare degli allievi delle scuole locali. LaDirezione Viabilità 1 della Città metropolitana e il Comune di Rondissone valuteranno la possibilità dellacessione di un tratto lungo circa 800 metri della Provinciale 90 all’amministrazione locale, nell’ottica del progressivo passaggio delle tratte urbane delle Provinciali dal demanio stradale metropolitano a quello dei Comuni. È prassi consolidata che, prima del passaggio di competenza di un tratto stradale dalla Città metropolitana ad un Comune, venga eseguita la manutenzione straordinaria della carreggiata, con la bitumatura ed eventuali ulteriori interventi che si rendessero necessari.

Le Gru XXL, da domani più grande con un investimento di più di 80 milioni di euro

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Incidente in scooter: morto ragazzo di 18 anni

Ieri in una rotonda a Poirino si è verificato un incidente mortale. Vittima un diciottenne che in scooter aveva consegnato delle pizze. Ha perso il controllo del mezzo e a causa del grave trauma toracico riportato e’ deceduto.

Torino, Piano Estate 2026: sostegno agli anziani contro il caldo e tante iniziative per bambini e ragazzi

Il Comune di Torino ha attivato il Piano Estate 2026, un programma che punta a garantire supporto ai cittadini più vulnerabili durante i mesi più caldi e, allo stesso tempo, a offrire numerose opportunità educative e ricreative dedicate ai più giovani.

Emergenza caldo: servizi dedicati alle persone fragili

Per affrontare le ondate di calore estive, l’amministrazione comunale ha attivato un piano di intervento realizzato insieme ad ASL, Protezione Civile e Polizia Municipale, con particolare attenzione agli anziani e alle persone più esposte ai rischi delle alte temperature.

Tra le misure previste figurano 16 centri climatizzati, distribuiti nelle diverse Circoscrizioni della città, dove sarà possibile trovare ambienti freschi grazie alla presenza di impianti di climatizzazione e ventilatori.

Rimane inoltre operativo il servizio Aiuto Anziani, disponibile 24 ore su 24 al numero 011 011 33333, attraverso il quale è possibile ricevere informazioni, consulenza e assistenza.

Possono accedere ai servizi di supporto i residenti nel Comune di Torino che siano autosufficienti e che non abbiano già attivo un progetto di assistenza domiciliare.

Estate per bambini e ragazzi: giochi, attività e socializzazione

Il Piano Estate dedica ampio spazio anche ai più giovani con un ricco calendario di attività organizzate nell’ambito di Nidi d’Estate, Bimbi Estate ed Estate Ragazzi, iniziative pensate per favorire il divertimento, la crescita educativa e la socializzazione durante la pausa scolastica.

Il progetto nasce dalla collaborazione tra il Comune di Torino e numerosi partner, tra cui la Fondazione Compagnia di San Paolo, la Fondazione Ufficio Pio, la Fondazione per la Scuola, il Consorzio Xkè? ZeroTredici e Abbonamento Musei Piemonte.

 

Uomo in carrozzella muore nel dirupo di 20 metri

E’ stato sbalzato in un dirupo, è precipitato per 20 metri ed è morto a Torre Pellice, nel Torinese. A precipitare con la sua carrozzina elettrica in un dirupo mentre percorreva una strada di montagna in via Cianramà e’ stato un anziano. Sul posto anche l’elicottero dei vigili del fuoco insieme ai soccorsi.