- Le Forze dell’Ordine non chiedono mai denaro o gioielli per chiudere indagini o per “cauzioni”.
- Diffidate di chi si presenta in borghese: se qualcuno afferma di appartenere a una Forza di Polizia, chiedete sempre di esibire il tesserino di riconoscimento.
- Diffida da chi si presenta come appartenenti a enti finanziari: nessuna banca o istituto di credito vi chiederà mai le credenziali dell’home banking o di autorizzare operazioni telefoniche.
- Attenzione alle richieste di denaro per “falsi incidenti”: diffidate da chi telefona dicendo che un vostro parente ha avuto un grave incidente e che occorre pagare subito denaro o consegnare gioielli per non farlo arrestare.
- In caso di dubbio, chiamate subito il 112 N.U.E.: prima di far entrare chiunque in casa, contattate il Numero Unico di Emergenza per verificare l’effettiva presenza di operazioni di servizio nella vostra zona.
Grave incidente nella notte sulla tangenziale Sud di Torino. E’ morto un ragazzo di 22 anni a bordo di una motocicletta.Coinvolte due moto. Un secondo motociclista , di 20 anni, è gravemente ferito ed è stato trasportato d’urgenza al Cto di Torino. Lo scontro è avvenuto dopo la mezzanotte all’altezza del Drosso. La dinamica dell’incidente è da verificare.
Dalla Regione 1,5 milioni di euro per ampliare gli orari dei servizi a parità di tariffa
L’assessore all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni: «Investire nei nidi è una scelta che guarda al futuro. Vogliamo creare le condizioni perché avere un figlio sia una scelta più semplice da conciliare con il lavoro»
Sono 77 i Comuni piemontesi che, per l’anno educativo 2026-2027, beneficeranno dei contributi regionali per ampliare l’orario di apertura dei nidi comunali. Giunto alla sesta edizione, il bando promosso dalla Regione Piemonte ha raccolto 78 progetti, confermando il crescente interesse degli enti locali verso una misura che sostiene concretamente le famiglie e rafforza i servizi educativi per la prima infanzia.
Per finanziare l’iniziativa, la Regione mette a disposizione 1,5 milioni di euro di risorse del Fondo Sociale Europeo Plus (FSE+), che saranno ripartite tra i Comuni beneficiari in base alle spese previste dai singoli progetti.
Cameroni: «Investire nei nidi è una scelta che guarda al futuro delle famiglie e dei territori»
«Una Regione che vuole guardare al futuro deve partire dai bambini e dalle famiglie. Per questo continuiamo a investire nei servizi educativi per la prima infanzia, aiutando i Comuni ad ampliare gli orari dei nidi e a rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni dei genitori. Vogliamo creare le condizioni perché avere un figlio sia una scelta più semplice da conciliare con il lavoro e perché, anche nei Comuni più piccoli, le famiglie possano contare su servizi educativi moderni, accessibili e di qualità. Sostenere i Comuni in questo percorso è una scelta precisa della Regione: vogliamo che nessuna amministrazione sia costretta a rinunciare a un servizio fondamentale per mancanza di risorse» dichiara l’assessore regionale all’Istruzione e Merito Daniela Cameroni.
Introdotta per la prima volta nell’anno educativo 2021-2022, la misura è diventata negli anni uno strumento stabile di sostegno alla conciliazione tra vita familiare e lavorativa. L’estensione degli orari dei nidi rappresenta infatti un aiuto concreto per le famiglie, favorisce l’occupazione femminile e contribuisce a creare condizioni più favorevoli alla natalità.
Allo stesso tempo, consente ai Comuni di ampliare l’offerta dei servizi educativi senza costi aggiuntivi per le famiglie e per le amministrazioni locali, sostenendo soprattutto i piccoli centri nel mantenimento di servizi essenziali e contribuendo a contrastare lo spopolamento.
Grazie al contributo regionale, i Comuni potranno scegliere se prolungare l’orario settimanale dei nidi, attivare il servizio il sabato mattina oppure garantire l’apertura durante le vacanze natalizie e le pause didattiche, nei limiti previsti dal bando, rispondendo in modo flessibile alle esigenze di conciliazione espresse dalle famiglie.
La diffusione della misura sul territorio
Per l’anno educativo 2026-2027 hanno aderito al bando 21 Comuni della Città metropolitana di Torino, 12 della provincia di Alessandria, 11 del Cuneese, 11 del Novarese, 10 dell’Astigiano, 6 del Biellese, 4 del Vercellese e 2 del Verbano Cusio Ossola.
Dal suo avvio, nel 2021, la misura ha registrato una crescita costante. In sei edizioni la Regione ha investito circa 9 milioni di euro, coinvolgendo oltre 350 Comuni, circa 430 nidi comunali e più di 3.000 bambini, a conferma dell’efficacia di un intervento che risponde a un bisogno concreto delle famiglie piemontesi.
Carabinieri salvano due vite in Spagna
A Formentera (Spagna), strada delle Saline presso Porto La Savina, due carabinieri, effettivi al Comando Provinciale di Torino e Savona, liberi dal servizio in vacanza sull’isola, assistevano a grave sinistro stradale. Un’autovettura con quattro persone si ribaltava, inabissandosi parzialmente nel canale della salina.
I due carabinieri si immergevano prontamente, soccorrendo un passeggero spagnolo trentenne sbalzato all’esterno, con capo sommerso e a rischio annegamento. Recuperato il ferito, con fratture esposte e assenza di sensibilità agli arti inferiori, lo ponevano in posizione di sicurezza e tamponavano la ferita cranica emorragica.
In attesa dei soccorsi, delimitavano inoltre l’area e gestivano gli altri passeggeri in stato di shock.
Giunte ambulanze, Polizia Local e Guardia Civil, collaboravano al caricamento in barella su terreno scivoloso. I sanitari attestavano che la tempestiva disostruzione delle vie aeree evitava appena in tempo il decesso per annegamento. Il ferito veniva elitrasportato a Ibiza ed è oggi fuori pericolo e in miglioramento. Nessun altro passeggero riportava lesioni gravi.
I soccorritori spagnoli esprimevano riconosvenza.
Ecco la mappa delle aperture a Ferragosto e gli orari delle piscine torinesi
Per la giornata del 15 agosto, gli impianti natatori distribuiti sul territorio torinese si dividono tra aperture festive confermate e chiusure programmate. Di seguito le strutture operative e i relativi dettagli per pianificare la giornata:
Piscina “Pellerina” (corso Appio Claudio 110, Circoscrizione 4): situata all’interno del più grande parco cittadino, l’impianto garantisce l’apertura dalle 10 alle 19. Rappresenta uno dei principali punti di riferimento per le famiglie grazie alle sue ampie aree verdi rinnovate. La piscina rimarrà aperta che domenica 16 agosto, sempre nello stesso orario.
Piscina “Lido” (via Villa Glori 21, in Circoscrizione 8): l’impianto offre la sua vasca olimpica coperta trasformata in piscina estiva grazie al tetto apribile. Sarà accessibile nel giorno di Ferragosto e domenica 16, dalle 9 alle 19.
Piscine Comunali “Trecate” (via Vasile Alecsandri 29, in Circoscrizione 3): il polo natatorio conferma l’apertura straordinaria festiva sia il 15 sia il 16 agosto. L’orario per il pubblico è fissato dalle 10 alle 18:30.
Piscina “Colletta” (via Ernesto Ragazzoni 5, Circoscrizione 7): l’impianto mette a disposizione il nuovo solarium e la vasca estiva da 50 metri. L’apertura per la giornata di Ferragosto rispetta l’orario festivo dalle 11 alle 18. Chiusa domenica 16 agosto.
Inoltre saranno aperte domenica 16 agosto anche le seguenti piscine:
Piscina Comunale “Lombardia” (corso Lombardia 95, Circoscrizione 5): aperta dalle 12 alle 18. Riapre regolarmente dopo la chiusura di Ferragosto. Richiede la prenotazione online obbligatoria.
Piscina Comunale “Franzoj” (strada Antica di Collegno 211, Circoscrizione 4): aperta dalle 10:30 alle 18. Anche questo impianto riprende le attività dopo la pausa festiva.
Piscina “Aquatica Torino” (corso Galileo Ferraris 290, Circoscrizione 2): aperta solo al mattino dalle 8:30 alle 13 per il nuoto libero domenicale.
Chiuse per lavori le piscine “Gaidano” di via Amedeo Modigliani 25 in Circoscrizione 2 e “Aversa (Parri)” di via Tiziano Vecellio 39, in Circoscrizione 8.
TorinoClick
Aveva ferito con una mannaia esplodendo anche un colpo di pistola, un uomo di 52 anni, che avrebbe rivolto dei rimproveri a sua figlia. I carabinieri della Compagnia di Mirafiori hanno arrestato l’aggressore, un 63enne. L’aggressione era avvenuta il 25 marzo a Torino, in via San Remo.
La Giunta regionale del Piemonte ha approvato la delibera che estende all’intero territorio piemontese lo stato di emergenza per gli incendi boschivi dichiarato lo scorso 3 agosto scorso quando erano coinvolte solo i territori delle province di Torino, Vercelli e Verbano Cusio Ossola.
Il provvedimento si è reso necessario alla luce dell’evoluzione del fenomeno che, a partire dal mese di giugno, ha interessato progressivamente tutte le province piemontesi, richiedendo un impegno diffuso e continuativo del sistema regionale di Protezione civile, del Corpo volontari Aib Piemonte, dei Vigili del Fuoco e delle altre componenti operative impegnate nelle attività di spegnimento, assistenza alla popolazione e messa in sicurezza del territorio.
La delibera aggiorna quindi il perimetro territoriale della dichiarazione di emergenza già in vigore, adeguandolo all’estensione effettiva del fenomeno e consentendo di ricomprendere all’interno del medesimo quadro emergenziale tutti gli incendi boschivi riconducibili alle eccezionali condizioni meteoclimatiche che stanno interessando il Piemonte.
«Con questa decisione garantiamo che tutti i territori piemontesi colpiti dagli incendi possano essere trattati all’interno dello stesso quadro emergenziale e con le stesse opportunità di intervento e sostegno – dichiarano il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio e l’assessore alla Protezione civile Marco Gabusi –. Fin dall’inizio abbiamo seguito l’evoluzione della situazione giorno dopo giorno, lavorando al fianco dei sindaci, dei volontari Aib, dei Vigili del Fuoco e di tutte le strutture impegnate sul territorio. Oggi compiamo un ulteriore passo per assicurare che nessuna comunità venga esclusa dagli strumenti previsti per la gestione dell’emergenza».
