CRONACA

San Francesco al Campo, trovata senza vita la studentessa di 24 anni scomparsa da casa

Sono finite in tragedia le ricerche di Stefania Halip, la studentessa universitaria di 24 anni di cui non si avevano più notizie dalla notte tra domenica e lunedì a San Francesco al Campo.

Il corpo  senza vita della giovane è stato ritrovato  oggi, martedì 25 agosto, nel  torrente Fisca, in un bosco poco distante dalla strada provinciale.

Sul posto  i carabinieri, la polizia locale e le squadre v dei vigili del fuoco. Era stato fatto arrivare nella zona anche l’elisoccorso del 118, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso della ventiquattrenne.

I carabinieri di Ciriè e gli esami del medico legale chiariranno le circostanze della morte. Saranno gli approfondimenti in corso a ricostruire con maggiore precisione quanto accaduto.

L’allarme per la scomparsa era scattato nella giornata di lunedì. La sera precedente Stefania era rientrata dal mare con la famiglia intorno alle 22. Dopo il ritorno a casa, i familiari erano andati a dormire. Soltanto la mattina seguente i genitori si erano accorti che la ragazza non si trovava più nell’abitazione, facendo partire le ricerche.

Al Meeting di CL a Rimini una importante finestra anche sul Piemonte

Il Meeting per l’amicizia fra i popoli, che da molti anni il Movimento di Comunione e Liberazione organizza ogni fine agosto, è sempre uno degli eventi più attesi, più partecipati e più attesi dell’anno.

Questa edizione in particolare ha acquisito una importanza straordinaria grazie alla lunga, intensa, affettuosa visita di Papa Leone al Meeting. Era dai tempi del Papa San Giovanni Paolo II, che un Pontefice non si recava al Meeting. Questa volta, non solo Sua Santità ha voluto essere presente, ma ha fatto proprio il titolo del raduno: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Infatti il cuore delle sua “lectio magistralis” alle migliaia di persone presenti, è stato proprio il tema dell’amore come unica reale possibilità di un mondo nuovo di fraternità, pace e giustizia. Conseguentemente ha lanciato un fortissimo appello a che ogni credente si faccia carico di questo obbiettivo, dicendo testualmente la frase :”si, cari amici, è l’ora della responsabilità!”. Questo avveniva sabato 22 agosto, mentre domenica 23 agosto –quasi l’avesse progettato la Provvidenza stessa – vi è stato un evento che sembrava nato proprio come conseguenza ed esplicitazione dello straordinario discorso di Papa Leone. Infatti nel primo pomeriggio, nell’auditorium della magnifica area ragazzi, è stato presentato il libro di Carola Benedetto e Luciana Ciliento intitolato: “Mio padre, tuo padre, due uomini contro l’odio del conflitto Israelopalestinese”. Si tratta della storia Vera di due uomini, Rami israeliano e Bassam palestinese, che hanno perso, entrambi, le loro figlie a causa di un atto di violenza della parte avversa. Questo drammatico fatto, nonchè tutto il contesto, avrebbe facilmente potuto portarli sulla via del rancore e dell’odio. Invece, da un grandissimo dolore sono riusciti a far nascere un percorso di perdono, di unione e di pace. Il libro è talmente intenso, bello e commovente, che non merita spoiler, ma di essere acquistato e letto integralmente, assaporando parola dopo parola. Le due autrici, Carola e Luciana , hanno condiviso col pubblico – numerosissimo, attento e costituito in maggioranza da giovani – la genesi del libro e della loro amicizia con Rami e Bassam.

A questo punto la grande notizia è che il libro verrà ripresentato in vari momenti a Torino e circondario, a partire dal 17 ottobre, ma con la presenza fisica di Rami e Bassam! Questa opportunità affascinante è nata dalla proposta di Carola e Luciana, insieme al Anpi sez. Grosa, con il suo attivissimo presidente Augusto MontaruIi. La coraggiosa e complessa organizzazione e ospitalità dei “due padri” a Torino, è stata resa possibile dal convinto e pieno sostegno di due importanti e primarie istituzioni piemontesi: il Comitato per i diritti umani della Regione Piemonte e la Fondazione CRT di Torino, che hanno trovato nei rispettivi organi apicali – il Presidente Davide Nicco per il Comitato regionale, e la Presidente Anna Poggi e la Segretaria Patrizia Polliotto per la Fondazione CRT – una sensibilità davvero non comune, unite a una attenzione anche personale che fanno loro davvero onore!

I motivi di questa scelta, sono stati illustrati da Giampiero Leo, Vice Presidente del succitato Comitato per i diritti umani e portavoce del Coordinamento Interconfessionale del Piemonte. Leo, raccogliendo l’interesse del Meeting e l’approvazione calorosa del pubblico, ha illustrato le ragioni che hanno spinto, da una parte importanti forze politiche e istituzionali, e dall’altra le religioni e significative fette della società civile, a lavorare tutte insieme, senza preconcetti e pregiudizi alla costruzione di tavoli permanenti di incontro e di dialogo. Iniziative volte a produrre momenti – anche ampi e ufficiali – capaci di concrete prese di posizione di condanna della violenza e della faziosità e viceversa, di costruzione di azioni efficaci a favore del bene comune, della pace, della solidarietà, e del senso di fratellanza/sorellanza.

Un ultima riprova della positività di questo incontro, generosamente ospitato dal Meeting , è stato l’elevato numero di richieste sia di organizzare altre presentazioni del libro un po’ in tutta Italia, sia di conoscere e collaborare con le due autorevoli realtà civili e religiose (Comitato Diritti Umani e Coordinamento Interconfessionale) descritte nel corso dell’happening.

“Codice rosso”, la Polizia Locale arresta un quarantenne che maltrattava da anni l’anziana madre

 

Da anni subiva in silenzio angherie, insulti, violenze fisiche e psicologiche da parte del figlio. Soltanto qualche giorno fa, nei giorni intorno a Ferragosto, l’ennesimo grave episodio di violenza l’ha convinta a presentarsi al Comando di Polizia Locale di Torino dove è stata accolta, piangente ed impaurita, dagli agenti del Reparto di Polizia di Prossimità.

Qui la vittima, una donna italiana sessantenne che lavora come collaboratrice domestica, ha raccontato il lungo calvario di angherie cui veniva sottoposta da parte del figlio, disoccupato quarantenne con problemi di dipendenza da alcol, che era già stato condannato per questi reati in passato.

Qualche anno fa, fiduciosa di un suo ravvedimento, la donna lo aveva riaccolto in casa con sé, nella zona nord della città.

Ma, dopo qualche tempo, erano ricominciati gli abusi: insulti, minacce, continue richieste di denaro, aggressioni anche fisiche. Proprio uno di questi episodi, avvenuto nei giorni scorsi, quando l’uomo le ha messo le mani intorno al collo con violenza, ha convinto la donna a chiedere aiuto.

Gli agenti del Reparto di Prossimità, compresa la gravità della situazione, hanno immediatamente attivato le procedure protette per le vittime di violenza domestica, il cosiddetto “codice rosso”. La tempestività dell’intervento è stata decisiva. La rete interistituzionale con l’Autorità Giudiziaria, cui è stata trasmessa celermente l’attività di indagine, ha consentito alla Procura di condividere l’urgenza prospettata dagli investigatori, emettendo una misura cautelare nei confronti del figlio violento.

L’ordinanza emessa dal Gip del Tribunale di Torino è stata immediatamente eseguita dagli stessi agenti. L’uomo è stato allontanato dalla casa familiare con divieto di avvicinamento e sottoposto a controllo con braccialetto elettronico.

Si rammenta che, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, il soggetto indagato e nei cui confronti è stata svolta richiesta di applicazione di misura di custodia cautelare personale non è da ritenersi responsabile dei fatti che gli vengono allo stato addebitati sino ad eventuale sentenza definitiva di condanna.

TorinoClick

Tornelli Metro, 40 multe in un giorno per i furbetti. Gtt: “Rispettare le regole”

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Un video pubblicato sui social, nel quale un ragazzo si filma mentre scavalca i tornelli della metropolitana di Torino invitando provocatoriamente altri a imitarlo, ha fatto scattare la reazione di GTT.

L’azienda di trasporto pubblico ha deciso di denunciare il giovane, sottolineando come un gesto del genere non rappresenti soltanto una violazione delle regole, ma possa trasformarsi in un messaggio capace di spingere altre persone a comportarsi nello stesso modo. Condotte che, ricorda GTT, possono comportare conseguenze amministrative e assumere anche rilevanza penale.

L’episodio ha inoltre portato a un rafforzamento dei controlli nelle stazioni della metropolitana. GTT svolge già quotidianamente verifiche sui mezzi e lungo la rete, attraverso il proprio personale addetto alla sicurezza e con il supporto delle Forze dell’Ordine.

I controlli intensificati hanno prodotto i primi risultati: venerdì sono state sanzionate 40 persone sorprese mentre cercavano di entrare in metropolitana senza rispettare le modalità previste, in alcuni casi proprio scavalcando i tornelli.

L’azienda ribadisce quindi la necessità di rispettare le regole e annuncia che proseguirà con le attività di vigilanza per contrastare gli accessi irregolari e tutelare sicurezza e decoro negli spazi del trasporto pubblico torinese.

Lingotto Fiere si trasforma per gli appuntamenti autunnali e invernali

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Lifestyle, arte contemporanea, edilizia e cultura pop saranno i temi centrali dei dieci appuntamenti che, da ottobre a dicembre prossimi, trasformeranno Lingotto Fiere adattando spazi e format alle esigenze di settori, community e pubblico, confermandosi così uno dei principali hub per eventi del Paese.

“La forza di Lingotto Fiere sta nella sua capacità di essere ogni volta qualcosa di diverso, mantenendo la stessa funzione: creare occasioni di incontro tra persone, idee e imprese – ha dichiarato Gàbor Ganczer, amministratore delegato di GL events Italia – il Rapporto SIAE 2025 colloca Lingotto Fiere al quarto posto tra le 489 strutture fieristiche italiane per affluenza e spesa del pubblico, in un comparto che a livello nazionale ha superato gli 11 milioni di visitatori e i 94 milioni di euro di spesa. È un risultato che conferma il ruolo di Lingotto come infrastruttura strategica per Torino e per il territorio, capace di generare opportunità economiche, attrarre competenze e mettere in connessione filiere, comunità e pubblici differenti”.

Il calendario autunno-inverno 2026 vedrà alternarsi dieci appuntamenti tra eventi organizzati da GL events Italia, come “Casàlia”, “Restructura”, la versione natalizia di “Be Comics! Be Games!”, e manifestazioni che da anni scelgono Torino. Lifestyle, design, salute, arte, edilizia, innovazione industriale, creatività e cultura pop si alterneranno, confermando la vocazione trasformista del quartiere fieristico torinese.
L’8 e l’11 ottobre prossimi Lingotto Fiere ospiterà contemporaneamente tre eventi rivolti a target differenti. All’interno degli ampi spazi dell’Oval Lingotto Fiere debutterà “Casàlia”, un nuovo progetto firmato GL events Italia dedicato a casa, lifestyle e design. Una manifestazione pensata per mettere in dialogo aziende, professionisti e consumatori attorno ai nuovi modi di abitare.
Negli stessi giorni, dall’8 al 10 ottobre, il Padiglione 1 ospiterà il 56° Congresso Internazionale SIDO, appuntamento di riferimento per la comunità ortodontica italiana e internazionale.
Il 10 e 11 ottobre il Padiglione 3 accoglierà invece “Idea Sposa”, manifestazione storica dedicata al mondo wedding. Nella seconda metà di ottobre, il 22 e il 23,  il Padiglione 1 ospiterà “Campus – Salone dello Studente”, un evento dedicato all’orientamento scolastico, universitario e professionale che coinvolge ogni anno migliaia di studenti e famiglie. Sempre nel Padiglione 1, dal 12 al 15 novembre, andrà in scena “Abilmente”, il salone dedicato alla creatività manuale e all’hobbistica, mentre dal 23 al 25 novembre sarà la volta di “VTM – Vehicle & Transportation Technology Innovation Meetings”, evento internazionale B2B dedicato alle tecnologie per l’automotive e la mobilità.
Il 30 e 31 ottobre, durante la settimana dell’arte, i tre Padiglioni di Lingotto Fiere ospiteranno “C2C Festival”, tra i più importanti eventi del nostro continente dedicati alla musica d’avanguardia e alla ricerca creativa. In parallelo, dal 30 ottobre al 2 novembre, l’Oval Lingotto accoglierà Artissima, la principale fiera italiana dell’arte contemporanea che, negli anni, ha saputo ritagliarsi un ruolo di assoluto prestigio internazionale.
L’Oval Lingotto cambierà nuovamente configurazione dal 12 al 14 novembre con “Restructura”, manifestazione organizzata da GL events Italia dedicata al recupero edilizio, alla riqualificazione energetica e all’innovazione nelle costruzioni. Infine, il 12 e 13 dicembre prossimo, l’Oval si presenterà nella sua veste natalizia ospitando “Be Comics! Be Games!”, il festival di GL events Italia e Fandango Club Creators dedicato a fumetti, videogiochi, cosplay, cinema, musica e cultura pop.

Mara Martellotta

Trenitalia: modifiche linea Cuneo Fossano Ventimiglia

Dal 23 agosto al 13 settembre

Modifiche alla circolazione ferroviaria da domenica 23 agosto fino a domenica 13 settembre per lavori programmati tra le stazioni di Cuneo e Limone Piemonte.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con un servizio bus per i treni della linea Torino-Cuneo/Ventimiglia nella tratta tra Cuneo e Limone.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

I canali di acquisto sono aggiornati.

Torino diventa set cinematografico Si gira la serie The Supercar Project

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Dal 25 al 27 agosto strade chiuse e bus deviati nel cuore della città

Il capoluogo piemontese ospita le riprese di una nuova serie tv prodotta dalla tedesca Neuesuper. Modifiche alla circolazione e al trasporto pubblico tra piazza Vittorio Veneto, i Murazzi e le vie del centro

TORINO — Il centro storico di Torino si trasforma in un grande set cinematografico a cielo aperto. Da lunedì 24 agosto sono iniziate in città le riprese di una nuova serie televisiva internazionale, un progetto che porterà sotto la Mole troupe, regista e cast per circa tredici settimane di lavorazione, distribuite tra il centro cittadino e numerose località fuori Torino. Per consentire lo svolgimento delle scene, il Comune ha disposto una serie di modifiche temporanee alla circolazione che, tra martedì 25 e giovedì 27 agosto, interesseranno alcune delle arterie più centrali della città, con inevitabili ripercussioni anche sul trasporto pubblico gestito da GTT.

La produzione è firmata dalla società tedesca Neuesuper, con la produzione esecutiva italiana di Viola Film. Il progetto è realizzato con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027, nell’ambito del bando Piemonte Film TV Fund 2026, e con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte, a conferma del ruolo sempre più centrale che il capoluogo piemontese sta assumendo come location per produzioni internazionali di primo piano.

Le chiusure di oggi, martedì 25 agosto

Le prime limitazioni sono scattate oggi, tra le 17 e le 21, con interruzioni momentanee del traffico in modalità “stop&go” in via Santa Teresa (tratto via XX Settembre–via Roma), via Antonio Bertola (tratto via XX Settembre–via Roma), via Monte di Pietà (tratto via XX Settembre–via Viotti) e via Viotti (tratto via Bertola–via Pietro Micca).

Mercoledì 26 agosto: stop totale in via della Rocca e via Maria Vittoria

Il provvedimento più incisivo scatterà domani, mercoledì 26 agosto, dalle 18 alle 24: sarà vietata la circolazione in via della Rocca, nel tratto compreso tra via Giolitti e piazza Vittorio Veneto, e in via Maria Vittoria, tra via Plana e Lungo Po Diaz. Nella stessa fascia oraria, piazza Vittorio Veneto sarà interessata da interruzioni momentanee del traffico con modalità “stop&go” in prossimità dell’intersezione centrale con via della Rocca, restando dunque attraversabile ma con possibili attese e rallentamenti durante le fasi di ripresa.

Le limitazioni si ripercuoteranno anche sulla rete del trasporto pubblico. Secondo quanto comunicato da GTT, a partire dalle 23.59 di mercoledì e fino al termine del servizio subiranno deviazioni le linee bus e tram 13, 16CD, 30, 55, 56, 61 e 70, che interesseranno l’area di piazza Vittorio Veneto, del ponte Vittorio Emanuele I e di Lungo Po Cadorna. I percorsi alternativi delle singole linee sono consultabili sul sito di GTT, nella sezione dedicata a linee e orari.

La notte più critica: tra giovedì 27 e venerdì 28

Le restrizioni più estese sono previste nella notte tra giovedì 27 e venerdì 28 agosto. Dalla mezzanotte alle 2 la circolazione sarà interrotta in piazza Vittorio Veneto e in tutte le vie afferenti, da via della Rocca a Lungo Po Diaz. Tra le 00.00 e le 5.30 scatterà il blocco totale del traffico anche sul ponte Vittorio Emanuele I, ai Murazzi del Po Buscaglione e Farassino, e lungo Lungo Po Armando Diaz e Lungo Po Cadorna. In questa fascia oraria saranno sospesi i servizi di autobus e tram e sarà vietato il transito pedonale sui due lungofiume interessati, mentre resteranno regolarmente percorribili corso Casale e corso Moncalieri. L’accesso pedonale ai Murazzi sarà comunque garantito attraverso le scalinate.

Le chiusure proseguiranno poi giovedì 27 agosto, dalle 18 fino alle 5 di venerdì 28, con il divieto di circolazione in via Principe Amedeo, nel tratto compreso tra via San Francesco da Paola e via Roma.

Dal Comune fanno sapere che eventuali variazioni rispetto al calendario comunicato saranno tempestivamente rese note. Le riprese, sottolineano gli organizzatori, rappresentano un’occasione importante per portare Torino e alcuni dei suoi scorci più riconoscibili all’attenzione di un pubblico internazionale, proseguendo un percorso che negli ultimi anni ha visto la città piemontese affermarsi sempre più come set privilegiato per il cinema e le produzioni seriali di respiro globale.

Ai cittadini e ai turisti in transito nella zona si raccomanda di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e, per chi utilizza il trasporto pubblico, di verificare preventivamente i percorsi alternativi delle linee interessate sul sito ufficiale di GTT.

CRISTINA TAVERNITI

© Film Commission Torino Piemonte | FCTP

 

Controlli ad alto impatto a Mirafiori: due arresti e sanzioni ai minimarket

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Controlli straordinari della Polizia di Stato nella zona di Mirafiori, con particolare attenzione ai Giardini Maiocco, al Parco Colonnetti, a piazza Caio Mario e alle aree circostanti. Il bilancio dell’operazione è di 86 persone identificate, 14 delle quali con precedenti di polizia e 12 cittadini extracomunitari. Tre persone sono state accompagnate negli uffici di polizia per l’identificazione.

Nel corso dei controlli è stata arrestata per evasione una cittadina albanese di 32 anni. Gli agenti, dopo aver sentito un allarme provenire da via Camillo Riccio, hanno notato una donna uscire da uno stabile e salire su un’auto. Il veicolo si è poi allontanato accelerando, attirando l’attenzione dei poliziotti, che lo hanno seguito fino a via Buriasco, dove è stato fermato.

Dagli accertamenti è emerso che la trentaduenne si trovava agli arresti domiciliari per reati legati agli stupefacenti. Durante la perquisizione sono stati inoltre trovati 650 euro, somma che gli investigatori ritengono collegata a un’attività illecita. La donna è stata quindi trasferita nel carcere di Torino.

Un secondo arresto è scattato nei pressi del Parco Colonnetti. Le Volanti hanno fermato un cittadino straniero di 19 anni, accusato di detenzione di droga ai fini di spaccio. Secondo quanto ricostruito dalla Polizia, il giovane avrebbe ingerito una dose di stupefacente mentre veniva controllato dagli agenti.

I procedimenti sono ancora nella fase delle indagini preliminari e per le persone coinvolte vale la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

L’operazione ha riguardato anche alcuni esercizi commerciali. Due minimarket sono stati sanzionati per un totale superiore a 2.500 euro. In un negozio di via San Remo sono state rilevate la mancata esposizione dei prezzi di alcuni prodotti e l’assenza del termometro nelle celle frigorifere, con una sanzione di 1.032 euro. In un altro minimarket di via Carlo Del Prete sono invece state contestate irregolarità igieniche e la mancanza dell’autorizzazione per le insegne.

Sul fronte della circolazione stradale, infine, la Polizia ha controllato 37 veicoli.

Beinasco e Trofarello: sequestro di 4,5 kg di hashish

 

Lo scalo ferroviario di Trofarello da un lato e la cittadina di Beinasco dall’altra, uniti dal medesimo

intento della Compagnia Carabinieri di Moncalieri di dare una risposta alle segnalazioni di

pendolari e commercianti della zona sulla presunta presenza di sostanze stupefacenti nella prima

cintura di Torino. È stato questo l’obiettivo principale perseguito dai Carabinieri nell’organizzare

dei controlli straordinari sul territorio avvenuti lo scorso fine settimana.

Il primo arresto è scattato nel tardo pomeriggio di venerdì nei pressi della stazione ferroviaria di

Trofarello, dove un ventitreenne, già noto agli investigatori, si trovava a sostare con fare sospetto

nel parcheggio della stazione. Con sé, il giovane deteneva 1 kg di hashish, già suddiviso in 11 panetti,

nonché un coltello a serramanico con lama di 19 cm.

Quanto rinvenuto è stato immediatamente sequestrato e l’uomo, arrestato in flagranza per

“detenzione ai fini di spaccio”, è stato associato al carcere Lorusso e Cutugno, a disposizione

dell’Autorità Giudiziaria.

Nello stesso pomeriggio, i militari della Stazione di Beinasco hanno inoltre arrestato, sempre in

flagranza di reato, un cinquantenne sottoposto alla misura alternativa della detenzione domiciliare.

L’uomo, violando le prescrizioni, si aggirava per le vie della cittadina a bordo di una moto 125.

Seguito a distanza dalla pattuglia, una volta sceso nei garage di pertinenza della sua abitazione, lo

hanno sorpreso mentre occultava una busta in cellophane contenente 35 panetti di hashish e dal

peso complessivo di quasi 3,5 kg.

Anche per lui si sono aperte le porte del carcere con le accuse di “detenzione ai fini di spaccio” e

“evasione”.

 

Brucia albero vicino monumento caduti: e’ un 15enne

Sarebbe un 15enne il responsabile dell’incendio che venerdì scorso ha distrutto uno degli alberi in piazza della Rimembranza a Montanaro, vicino al monumento dedicato ai Caduti. Risulta dalle immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza. Il ragazzino, secondo i primi accertamenti dei carabinieri, avrebbe agito da solo, ora dovrà rispondere di danneggiamento.