Nuovo pronunciamento sul caso di Mario Roggero. Il gioielliere di Grinzane Cavour continuerà a scontare la pena nel carcere di Bollate mentre resta in attesa dell’esito della domanda di grazia presentata al Presidente della Repubblica.
Il Tribunale di Sorveglianza di Milano ha infatti giudicato inammissibile l’istanza con la quale la difesa chiedeva di interrompere temporaneamente l’esecuzione della condanna. Roggero sta scontando 14 anni e 9 mesi di reclusione per avere ucciso due uomini e ferito un terzo durante la rapina alla sua gioielleria nell’aprile del 2021.
La decisione milanese segue quella assunta nei giorni scorsi dal Tribunale di Sorveglianza di Torino, che si era già pronunciato sulla richiesta respingendola nel merito.
Alla base del provvedimento di Milano ci sono soprattutto due elementi: Roggero ha già iniziato a scontare la condanna e sulla stessa vicenda è già intervenuta la magistratura di sorveglianza torinese. Secondo il collegio, non sarebbe quindi possibile ottenere una nuova valutazione della medesima richiesta rivolgendosi a un diverso tribunale.
Resta intanto aperto il percorso relativo alla grazia, chiesta dalla moglie Mariangela Sandrone. Sul fronte giudiziario la vicenda avrà inoltre un ulteriore passaggio in Cassazione, chiamata a occuparsi della questione relativa alla competenza tra gli uffici di sorveglianza di Torino e Milano. Nel frattempo Roggero rimane detenuto a Bollate. Immagine generata con AI
