All’incontro sul Centro in politica organizzato all’hotel Diplomatic di Torino ha partecipato, come invitato, Giampiero Leo che nel suo intervento ha evidenziato che è tornata l’esigenza – da parte di una platea di cittadini, magari non molto estesa, ma particolarmente qualificata – di essere rappresentata da soggetti politici portatori di valori culturali, sociali ed etici forti e chiari. Valori per es. come quelli contenuti nella dottrina sociale cattolica, da porre con capacità di dialogo, ascolto, mediazione e moderazione, per realizzare il massimo possibile di bene comune. Cioè l’opposto della politica faziosa, violenta e polarizzata proposta da gran parte delle forze politiche. Quindi, per recuperare la fiducia del Paese –ha ancora affermato Leo – si prospettano due scenari:
Il primo è che entrambi le coalizioni risolvano e superino le ambiguità e i populismi di componenti partitiche presenti in entrambi le alleanze, come nel caso emblematico delle simpatie filo putiniane e trumputiniane di fatto anti Europeiste e con venature sostanzialmente anti democratiche.
Il secondo è che si concretizzi una area politica indipendente dai due poli che abbia come riferimento chiaro e netto la nostra Costituzione, l’Unione Europea e – per essere ancora più espliciti – il pensiero e il valori incarnati dal Presidente Mattarella.
Due scenari sicuramente molto difficili da concretizzare, ma altresì necessari, perché la prima conseguenza sarà un ulteriore aumento dell’astensionismo, e non tanto da parte di cittadini “qualunquisti” ma anche da parte dei tanti che auspicano e desiderano un salto di qualità della nostra Politica che in qualche modo si ricolleghi alle migliori stagioni e alle grandi personalità che hanno guidato il nostro Paese dalla Liberazione in poi.
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