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Fibra ottica a Carmagnola con Fibercop

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FiberCop, gestore dell’infrastruttura digitale più estesa e capillare del Paese, prosegue i lavori di potenziamento della rete internet in fibra ottica, fino alle abitazioni (FTTH), nel territorio di Carmagnola, in provincia di Torino.

 

Le attività per la realizzazione della nuova rete a banda ultralarga, previste dal ‘Piano Italia 1 Giga’ nell’ambito del PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), hanno già interessato diverse aree del territorio comunale e si sono concluse entro la scadenza prevista. Gli interventi per il proseguimento dei lavori saranno interamente finanziati da FiberCop con l’obiettivo di rendere progressivamente disponibili collegamenti ultraveloci.

 

L’infrastruttura digitale predisposta da FiberCop può raggiungere una velocità fino a 10 Gigabit al secondo e permetterà di accelerare i processi di digitalizzazione di cittadini, imprese e pubblica amministrazione, consentendo la fruizione di servizi innovativi, quali lo streaming in 4K, lo smart working, la telemedicina e i servizi digitali come, ad esempio, la gestione del traffico, dell’illuminazione pubblica e il monitoraggio ambientale. Inoltre, la fibra ottica contribuirà ad aiutare l’ambiente grazie alla riduzione delle emissioni di CO2.

 

“L’estensione della rete in fibra ottica rappresenta un investimento importante per il futuro della nostra città e un passo concreto verso un territorio sempre più connesso e moderno. Disporre di un’ampia ed efficiente infrastruttura digitale significa offrire a cittadini, famiglie, imprese e professionisti migliori opportunità di accesso ai servizi, allo studio, al lavoro e all’innovazione, contribuendo a rendere Carmagnola ancora più attrattiva e competitiva. Ringrazio FiberCop per l’impegno profuso nella realizzazione dell’intervento e tutte le maestranze impegnate nei cantieri, così come i cittadini per la collaborazione e la comprensione durante l’esecuzione dei lavori, che saranno svolti con l’obiettivo di limitare il più possibile i disagi” – dichiara Ivana Gaveglio, Sindaco di Carmagnola.

 

“FiberCop continua a investire nella trasformazione digitale del Paese, promuovendo l’adozione della fibra ottica e facilitando l’accesso a servizi avanzati in tutto il territorio – dichiara Rosario Cristaudo, Responsabile Operations Area Nord Ovest di FiberCop. – La disponibilità di un’infrastruttura in grado di erogare volumi di traffico sempre maggiori attraverso connessioni stabili e veloci permetterà di sostenere le imprese nello sviluppo del loro business e di migliorare la qualità della vita dei cittadini, contribuendo alla crescita dell’economia locale”.

 

I lavori in programma

Gli interventi avranno inizio nel mese di agosto e proseguiranno fino a interessare la maggior parte del territorio comunale entro il 2026.

 

Per la realizzazione della rete saranno utilizzate, laddove possibile, infrastrutture già esistenti, mentre i nuovi scavi, ove necessari, saranno realizzati adottando tecniche innovative a basso impatto ambientale, con interventi sulla sede stradale di circa 10-15 centimetri. FiberCop opererà per limitare l’impatto sulla viabilità e procedere speditamente nella realizzazione della nuova rete.

 

I cittadini potranno verificare la copertura del servizio presso il proprio operatore telefonico e richiederne l’attivazione per beneficiare fin da subito delle prestazioni della nuova rete.

 

Autostrade, scatta il piano anti-code: cantieri ridotti per l’esodo estivo

In vista delle settimane di maggiore traffico legate all’esodo estivo, la Regione Piemonte ha riunito il tavolo tecnico dedicato al monitoraggio dei cantieri autostradali, coinvolgendo istituzioni, società concessionarie e gestori della rete per verificare lo stato degli interventi programmati sulle principali arterie che conducono alle località di villeggiatura.

L’incontro, convocato e presieduto dall’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Marco Gabusi, ha avuto l’obiettivo di coordinare le attività di manutenzione per limitare i disagi agli automobilisti, garantendo al tempo stesso elevati standard di sicurezza e una maggiore fluidità della circolazione nei periodi di massimo afflusso turistico.

Alla riunione ha partecipato anche una rappresentanza della Direzione generale per le autostrade e la vigilanza sui contratti di concessione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a conferma dell’attenzione del Governo nei confronti della gestione della rete autostradale piemontese e del coordinamento con tutti i soggetti coinvolti.

«Abbiamo voluto istituire questo Tavolo perché crediamo che il coordinamento tra Regione, concessionarie e gestori della rete sia fondamentale per programmare i cantieri in modo efficace e ridurre al minimo i disagi per cittadini, lavoratori e turisti – ha dichiarato l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi – Il nostro obiettivo è coniugare la sicurezza – e quindi la necessità di portare avanti gli interventi di manutenzione e messa in sicurezza della rete – con la fluidità della circolazione, evitando sovrapposizioni e garantendo una pianificazione condivisa degli interventi. È un metodo di lavoro che continueremo a portare avanti anche dopo l’estate, perché il dialogo costante è la chiave per offrire ai piemontesi una rete autostradale sempre più sicura ed efficiente».

I principali interventi

A6 Torino-Savona (Autostrada dei Fiori)
Per tutta la stagione estiva è stato predisposto un piano speciale per agevolare gli spostamenti verso la Liguria. Fino alla fine di settembre, nei fine settimana saranno garantite due corsie nella direzione di traffico prevalente lungo l’intera tratta.

Prosegue inoltre il programma di ammodernamento dell’infrastruttura, con un sensibile miglioramento rispetto allo scorso anno: sono già stati completati gli interventi su 54 viadotti, mentre altri 12 sono in lavorazione e nove dovrebbero essere conclusi entro la fine del 2026. Sul tratto piemontese restano tre cantieri permanenti tra Mondovì, Niella Tanaro, Ceva e Millesimo. Nel periodo di Ferragosto, dal pomeriggio del 7 agosto fino al 17 agosto, i cantieri saranno rimossi o riorganizzati per assicurare sempre due corsie nella direzione più trafficata.

A4 Torino-Milano (SATAP)
I lavori riguardano prevalentemente manutenzioni programmate e aggiornamenti tecnologici. Si tratta di cantieri mobili, con avanzamento progressivo di pochi chilometri, che consentiranno comunque di mantenere almeno due corsie aperte durante il giorno, limitando le ripercussioni sulla circolazione.

A5 Quincinetto-Aosta (SAV)
Dal 24 luglio al 7 settembre i cantieri saranno sospesi nei fine settimana, permettendo la percorribilità dell’intera autostrada con due corsie per senso di marcia. Nei giorni feriali potranno essere presenti esclusivamente interventi di breve durata.

Resta invece chiuso fino a giugno 2027 il raccordo del Gran San Bernardo per consentire l’adeguamento delle gallerie Côte de Sorrelay e Signayes.

Dopo il 7 settembre prenderanno il via nuovi interventi sul viadotto Arnard e, successivamente, sul viadotto Garin e nella galleria Montjovet, con deviazioni di carreggiata e una corsia disponibile per senso di marcia.

A32 Torino-Bardonecchia (SITAF)
Dal 7 al 30 agosto tutti i cantieri saranno sospesi nei fine settimana e nei giorni festivi, garantendo due corsie di marcia per ciascuna direzione.

Fino al 7 agosto saranno attivi cinque cantieri con chiusura della corsia di sorpasso, ridotti a uno durante il primo fine settimana di agosto. Tra il 7 e il 23 agosto resteranno operativi soltanto due cantieri nelle gallerie Prapontin e Cels, anch’essi sospesi nei weekend. Dal 24 agosto riprenderanno anche gli interventi nella galleria Giaglione, mentre dal 31 agosto sarà avviato un ulteriore cantiere permanente allo svincolo di Chiomonte, con durata prevista di circa 45 giorni.

Rete Ivrea-Torino-Piacenza (ITP)
Gli interventi estivi interesseranno soprattutto la Tangenziale di Torino e l’A5 Torino-Quincinetto. Sulla A55 sono previsti lavori di consolidamento dello svincolo Drosso, interventi sui ponti del Rio Tepice e della Gora del Mulino, oltre al ripristino di cordoli e barriere danneggiati.

Sull’A5 proseguirà invece la gestione del viadotto Camolesa, dove rimarrà la deviazione provvisoria a una corsia per senso di marcia in vista dell’avvio dei lavori definitivi. Sull’A21 Torino-Piacenza, invece, non sono programmati cantieri inamovibili durante il periodo estivo.

Autostrade per l’Italia: A26 e A7
Gli interventi previsti tra luglio e settembre interesseranno soprattutto ponti, viadotti e barriere di sicurezza lungo l’A26 Genova-Gravellona Toce e i collegamenti con l’A7 e la D26.

Tra le opere principali figurano la sostituzione dei giunti dei viadotti Tiasca e Tanaro e il rinnovo delle barriere di sicurezza in diversi tratti della rete, compresi gli svincoli di Novi, Vercelli Ovest e Serravalle Scrivia. I lavori sono stati distribuiti nell’arco dell’estate per contenere l’impatto sul traffico, privilegiando riduzioni temporanee di corsia nei soli tratti interessati.

Bimbo di 9 mesi bloccato in auto salvato dalla polizia

Forse una manciata di secondi di distrazione, poi il panico. Un bambino di nove mesi è rimasto chiuso all’interno dell’auto, parcheggiata sotto il sole in un’area di servizio a Nichelino. La madre aveva messo il piccolo nell’ovetto e alcuni oggetti nel bagagliaio, ma  si è vista impossibilitata a riaprire le portiere: la chiusura centralizzata è scattata improvvisamente per cause ancora in corso di accertamento.

Immediata la richiesta di aiuto al 112. In pochi minuti sono intervenuti gli agenti della Polizia Stradale di Torino, Paolo e Orazio. Considerate le alte temperature, intorno ai 30 gradi, i poliziotti hanno deciso di agire senza attendere l’arrivo dei vigili del fuoco. Con un frangivetro, hanno infranto il finestrino più distante dal bambino, prestando la massima attenzione a non metterlo in pericolo, riuscendo così ad aprire l’auto e a mettere in salvo il piccolo, che fortunatamente non ha riportato conseguenze.

Quelle regali “Sere d’Estate”!

Ritorna alla “Reggia di Venaria” la splendida magia delle “estive aperture serali”, con musica e performance realizzate in scenografiche ambientazioni

Dal 31 luglio al 5 settembre, dalle 18,30 alle 23

Venaria Reale (Torino)

Tutti i venerdì e sabatoda venerdì 31 luglio a sabato 5 settembre. A partire dal tramonto (ore 18,30) fino a tarda sera (ore 23). Tempo ce n’è per approfittarne! Eh sì, perché quanto promettono, anche quest’anno, le “Sere d’Estate” alla seicentesca “Venatio Regia”, come ebbe a definire la “Reggia di Venaria” (in quanto base per le battute di caccia) il duca Carlo Emanuele II di Savoia, è per davvero uno spettacolo scenografico di quelli rari (anche solo da immaginare!), con ambientazioni “al lume di 5mila candele” e una moltitudine di “luci d’arredo” di assoluta bellezza e incantevole magia. Promosse, come sempre dalla “Reggia – Residenza Sabauda” (dal 1997 “Patrimonio UNESCO”) in collaborazione con “Piemonte dal Vivo”, le “Sere d’Estate” tornano ad essere un ricco e appassionato “contenitore” di musica, spettacoli dal vivo, danze e dj-set ambientati en plein air nelle stupefacenti geometrie dei “Giardini” così come nel “Potager” o nel Cortile della “Cascina Medici”, ma pur anche negli eleganti spazi interni del “Piano Nobile”, delle “Sale delle Arti”, in cui sono ospitate (e visitabili) le “mostre” in corso (tra cui le “Regine in scena. L’arte del costume italiano tra cinema e teatro”), della “Galleria Grande” e delle “Scuderie”, per finire con gli juvarriani “appartamenti regali” del ‘700 e con quelli “ducali”, a firma di Amedeo di Catellamonte, del ‘600.

Curiosa “novità” di quest’anno, magari dopo un fresco “aperitivo” al tramonto, la possibilità di concedersi nei “punti ristoro” della “Cascina Medici” o nei “Giardini” un gradevole “pic-nic”, acquistando le pratiche, pensate all’uopo, “pic-nic box”. Bell’idea! Da sperimentare! E poi, e soprattutto, la ricca e variegata carrellata di “Spettacoli”, nella favolosa scenografia del “Potager Royal” o della “Fontana d’Ercole”, mentre il Cortile di “Cascina Medici del Vascello” diventa luogo di festa, musica, concerti, danza e lezioni di danza, dj set e serate tematiche sulle note dei più svariati generi musicali rigorosamente “suonati dal vivo”.

Quanto mai ricche le pagine di un’agenda che, tra gli “spettacoli” in programma, spazia ad ampio giro da “Le classique c’est chic!” – piattaforma progettuale tesa a “decolonizzare l’immaginario che riguarda la tecnica classica accademica, con la volontà di fornire a più persone possibili strumenti di comprensione e di riappropriazione del proprio corpo” – condotta dalla danzatrice Anna Basti (venerdì 31 luglio) fino al “You Too Can Tutu” della Compagnia londinese “Gandini Juggling”, celebre nel suo progetto di fusione della “danza” con la “giocoleria”, la “musica” ed il “teatro” (sabato 8 agosto). Il calendario accoglie inoltre le nuove creazioni di Davide TagliaviniElisa Sbaragli e dell’italo-brasiliano Rafael Candela (nomi di assoluto rilievo nell’ambito della “coreografia” e della “danza” a livello internazionale), insieme a proposte che spaziano dal “tango” al “flamenco”, dalle “danze popolari” del Sud Italia alla “cultura swing”, dalla “musica techno” al “lindy hop”. E non solo.

Accanto agli spettacoli, la “Rassegna” propone inoltre eventi speciali dedicati ai linguaggi contemporanei e alla partecipazione del pubblico, tra cui le serate “Clubbing e Musical” realizzate con “Lost Movement” (nota “Compagnia di Danza” milanese) nel fine settimana di Ferragosto, la serata “Techno” di sabato 22 agosto e il coinvolgente “U.A.G. (Urban African Groove) DJ SET” di sabato 5 settembre.

Momento centrale della manifestazione sarà il “Gran Ballo” di venerdì 4 settembre, grande festa diffusa nei “Giardini” della Reggia che riunirà “performance”, “spettacoli” e momenti collettivi di “danza” in occasione della conclusione della “NID Platform 2026” o “Nuova Piattaforma della Danza Italiana”, la cui decima edizione si terrà, per l’appunto in Piemonte da martedì 1 a venerdì 4 settembre con spettacoli diffusi tra Torino, Collegno, Moncalieri e Venaria Reale, sotto il titolo di “Coreografie del possibile”.

Il tutto, studiato e progettato in modo tale da rendere davvero “unica” l’esperienza delle “Sere d’Estate” trascorse nella “Cattedrale” o “Reggia della Caccia” di Venaria Reale, aperte all’imbrunire dall’illuminazione fiabesca creata da migliaia di candele diffuse nel “Giardino a Fiori”, davanti alla Facciata della “Reggia” e chiuse, ogni venerdì e sabato con l’immancabile “spettacolo di luci e acqua” della “Fontana del Cervo”, che saluta i visitatori nella “Corte d’Onore” alle 23. Cinque ore, quasi, vissuti all’interno di un universo “da fiaba”, che magicamente ci accompagnerà nel tempo e nella memoria.

Per ulteriori info e programma dettagliato: “Reggia di Venaria”, piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (Torino); tel. 011/4992300 o www.lavenaria.it

Gianni Milani

Nelle foto: Immagini “Venaria Sere d’Estate” (Ph. Michele D’Ottavio)

Team Dimensione Nuoto pronto per la rassegna tricolore di Roma

Campionati Italiani di Categoria Estivi: 13 nuotatori 

Mancano poche ore al via dei Campionati Italiani Estivi di Categoria, uno degli appuntamenti più importanti di tutta la stagione a cui prenderanno parte oltre 2000 atleti. Alle gare che assegnano i titoli nazionali a ragazzi, juniores, cadetti e seniores, ospitate dallo Stadio del Nuoto del Foro Italico di Roma, il Team Dimensione Nuoto sarà rappresentato da 13 nuotatori per un totale di 27 presenze gara a cui si aggiunge la partecipazione a 2 staffette. Si comincia dalle gare riservate alla categoria Ragazzi, in programma dal 31 luglio al 2 agosto. Leonardo Surico che si allena con il gruppo di lavoro del Sociale Sport, sarà al via in sette gare individuali, 50 stile libero, 100 stile libero, 200 stile libero, 400 stile libero, 100 farfalla, 200 farfalla, 200 misti, e poi nelle staffette della categoria juniores nel secondo blocco di gare. Arianna Rosso, del gruppo di lavoro della Wild Sport, disputerà due gare ai Tricolori estivi di Roma: 50 dorso, 100 dorso La seconda parte del programma, dal 4 all’8 agosto, sarà dedicata a Juniores, Cadetti e Seniores. Oltre agli 11 nuotatori in gara in questa sessione, si vedranno sui blocchi 2 staffette del TDN, entrambe tra le prime 10 posizioni nelle graduatorie di partenza. Alessio Hincu, categoria Juniores, che svolge la sua attività quotidiana con il gruppo del Sociale Sport, sarà al via in 50 rana, 100 rana, 200 rana e 200 misti e prenderà parte alle staffette 4×100 mista e 4×200 stile libero. Tre gare per Lucia Tassinario, categoria Seniores del gruppo della ValleBelbo Sport, che affronterà 100 dorso, 50 farfalla e 100 farfalla. Egle Pintimalli, categoria Juniores, del gruppo dell’Asti Nuoto, parteciperà a 200 dorso e 200 farfalla mentre Angelica Scattone, categoria Cadette del Sociale Sport, sarà al via dei 200 dorso. I ranisti Matteo Cernuto, categoria Juniores, gruppo Pralino Sport, e Davide Principato, categoria Cadetti, gruppo Asti Nuoto, saliranno sui blocchi in 50 e 100 rana mentre i dorsisti Tommaso Dadone, categoria cadetti, Asti Nuoto, e Maddalena Bertelli, categoria Juniores ValleBelbo Sport, saranno al via di 50 e 100 dorso. A Roma gareggeranno nelle staffette Filippo Ponassi (Juniores, Asti Nuoto) impegnato nella frazione a dorso della 4×100 mista, Luca Senestro (Juniores, Wild Sport) che dovrà affrontare la frazione a stile libero della 4×100 mista e 4×200 stile libero, e Alessandro Soldano (Juniores, Sociale Sport) che farà parte del quartetto TDN della 4×200 stile libero. Tutte le gare dei Campionati sono trasmesse in live streaming sul canale YouTube della Federnuoto.

La mobilità del futuro? Tecnologica, sicura e, per 1 torinese su 2, anche più gentile

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Più rispetto, meno nervosismo e una guida improntata alla cortesia. È questa l’immagine della mobilità del futuro che emerge dall’Osservatorio Sara Assicurazioni, secondo cui molti torinesi non desiderano soltanto auto sempre più tecnologiche, ma anche comportamenti più civili sulle strade.

L’indagine rivela che il 37% dei residenti nel capoluogo piemontese percepisce la mobilità cittadina come caratterizzata da tensioni frequenti e da atteggiamenti poco rispettosi tra gli utenti della strada. Non sorprende quindi che un torinese su due immagini un futuro in cui, accanto all’innovazione tecnologica, trovi spazio anche una maggiore gentilezza nei rapporti tra automobilisti, motociclisti, ciclisti e pedoni.

Tra i comportamenti ritenuti più fastidiosi figurano innanzitutto le reazioni sproporzionate, spesso accompagnate da gesti o espressioni aggressive, indicate dal 44% degli intervistati. Seguono l’impazienza verso chi procede lentamente o sta effettuando una manovra (33%) e la mancanza di un semplice gesto di ringraziamento verso chi concede la precedenza o facilita il traffico (27%).

Anche l’abuso del clacson viene considerato una cattiva abitudine da superare: lo segnala un quarto dei torinesi (25%), la stessa percentuale di chi richiama l’attenzione sul mancato rispetto delle precedenze ai pedoni.

Secondo gli intervistati, anche le amministrazioni possono contribuire a migliorare la qualità della mobilità urbana. Le priorità indicate sono un trasporto pubblico più efficiente (35%) e una maggiore disponibilità di parcheggi (33%). Seguono la riduzione del traffico cittadino (25%) e la creazione di ulteriori spazi dedicati a pedoni e ciclisti (17%).

Per quanto riguarda gli spostamenti del futuro, l’automobile continuerà a rappresentare il mezzo principale per il 35% del campione, ma sarà sempre più affiancata da soluzioni intermodali che integrano mezzi pubblici (12%) e biciclette, comprese le e-bike (6%). Nella scelta del mezzo di trasporto peseranno soprattutto i costi (31%) e la comodità (25%).

La ricerca evidenzia infine come i torinesi guardino con interesse anche all’evoluzione tecnologica delle automobili. Tra le innovazioni più richieste figurano i sistemi telematici capaci di individuare le distrazioni alla guida (42%), i dispositivi per il rilevamento automatico degli incidenti con richiesta di assistenza (33%) e gli strumenti che monitorano lo stile di guida (25%).

I principali benefici attesi dall’adozione di queste tecnologie sono un maggiore risparmio economico (37%), un incremento della sicurezza (33%) e un miglioramento delle abitudini di guida (19%)

Con il nostro Osservatorio abbiamo voluto indagare come i torinesi immaginino la mobilità di domani e quali siano oggi le loro principali esigenze – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Experience di Sara Assicurazioni – Tra i molti aspetti, assume particolare rilievo quello della sicurezza: solo il 31% dichiara infatti di sentirsi al riparo dal rischio di sinistri, quando è in strada. In questo scenario, insieme al ruolo fondamentale dei comportamenti individuali, possono svolgere un ruolo di primo piano le soluzioni assicurative. Una polizza telematica, in particolare, offre una protezione completa che, attraverso la tecnologia, aiuta gli automobilisti anche a migliorare il proprio stile di guida, con benefici tangibili in termini di risparmio”.

Foto Mihai Bursuc