Alcuni negozianti vendono la merce al prezzo di dodici anni fa, quando ancora era in vigore la Lira
La deflazione, una delle parole magiche di questo periodo di vacche magre, è un calo del livello generale dei prezzi dovuto alla debolezza delle domanda di beni. In sostanza è un calo negli acquisti da parte dei consumatori che sono portati ad attendere una ulteriore diminuzione dei prezzi. Se si parla con i negozianti, non si può fare a meno di registrare le loro lamentele: hanno diminuito i prezzi fino ai livelli di dodici anni fa, quando ancora era in vigore la Lira. Prezzi che – per prodotti come pane e ortofrutta – in alcuni casi sono davvero l’esatto equivalente in lire di allora.
A luglio si è verificato in Italia un calo dei prezzi dello 0,1% rispetto a giugno e sono invece aumentati sempre dello 0,1 a confronto con l’anno precedente. Si è vicini alla quota zero, i ribassi rubano spazio ai rincari. A livello nazionale sono dieci le città in deflazione a luglio: Torino con -0,4% (seconda in classifica dopo Livorno che registra -0,7), e a seguire Bari, Firenze, Roma, Trieste, Potenza, Verona, Ravenna, Reggio Emilia.
Sul Sole 24 Ore l’Assessore al Commercio del Comune di Torino, Domenico Mangone, annuncia che, per correre ai ripari, intende ampliare gli orari di apertura dei mercati rionali almeno fino alle 17. E confida che la spinta fornita dall’offerta culturale e turistica della città possa dare una boccata di ossigeno anche ai commercianti. E come se non bastasse crollano anche le entrate fiscali. Il Piemonte è tra le regioni del Nord quella che incassa meno tasse.
E’ l’unica in cui gli introiti delle imposte nell’ultimo triennio, sono scesi del 10,76 soltanto nell’ultimo anno.Tra il 2012 e il 2013 il Piemonte ha incassato dalle imposte dirette 447 milioni di euro in meno su un totale di 3,7 miliardi in confronto ai 4,1 del 2012. Un calo che riguarda in particolare l’addizionale Irpef, per 150 milioni, e l’Irap, per 30.
(Foto: il Torinese)
“Contro lo Stato borghese e reazionario non si utilizzano denunce, tribunali e avvocati: per battere e ridurre al silenzio i nemici si pratica la lotta armata”
Grandi manovre di mercato nelle squadre torinesi
Anche la Regione Piemonte interviene sulla fecondazione eterologa, che in questi giorni sta suscitando numerose prese di posizione
In 5 anni, dal 2008 al 2013, le imprese cinesi a Torino e in Piemonte sono cresciute del 47%, ossia il 5,3% del totale. Lo rende noto la Camera di Commercio che comunica anche come si verifichi esattamente l’opposto per le attività italiane che segnano un -1,6% ogni anno.
Per il corpo e la mente è una prova senza paragoni che mette a nudo le fragilità umane ma ci può anche far scoprire una forza inimmaginabile, la forza di chi non si abbatte e continua ad andare avanti
Dal tardo pomeriggio di domani e nella giornata di giovedi’ assistiamo ad un rapido miglioramento, seppur con temperature molto basse per la stagione
Le dichiarazioni del neurochirurgo hanno ovviamente sollevato perplessità etiche e legali
L’ingresso dà diritto alla consumazione di 1 drink, ed è comprensivo della visita dell’intero Piano Nobile della Reggia