Si tuffa nel laghetto e annega
A 34 anni è morto annegato, ieri sera, nel laghetto Bechis, in strada Aeroporto, nel quartiere della Falchera
L’uomo, di origine romena, era domiciliato in un campo nomadi. E’ successo ieri sera. In compagnia di alcuni amici, si è tuffato nel laghetto ma non è più riemerso, forse colto da un malore ed è annegato. Gli amici hanno chiamato i soccorsi.
Nei giorni scorsi la Polaria di Torino Caselle ha recuperato un Rolex Datejust in acciaio oro e brillanti (del valore di circa 8.000 euro) e un bracciale modello Tiffany (del valore di circa 1.000 euro) – trafugati nei giorni precedenti al varco di sicurezza dell’aeroporto di Torino – a seguito di perquisizione presso l’abitazione di una donna, amministratrice delegata di un’azienda del nord-ovest
L’attività di indagine, coordinata dalla locale Procura, è partita quando una passeggera torinese, diretta in Sardegna con la famiglia, composta da figlia e marito, dimenticava il prezioso orologio e il bracciale nella vaschetta porta oggetti dei controlli, pensando che gli oggetti fossero stati ritirati dal marito. La passeggera in fila dietro la proprietaria dei gioielli, accortasi di quanto era rimasto nella cassetta, dopo essersi guardata intorno per controllare che nessuno la osservasse, prendeva gli oggetti e immediatamente li indossava per poi recarsi ai gate di imbarco.
L’identificazione dell’autrice del furto è stata possibile attraverso l’uso dell’avanzato sistema di telecamere di sicurezza installato presso l’aeroporto di Torino, dotato di moderni sistemi di sicurezza. Grazie all’attività di analisi, scattata immediatamente dopo la denuncia del furto, i poliziotti, mediante una capillare attività di osservazione delle immagini, sono riusciti a seguire tutto il percorso della signora fino all’imbarco del gate del suo volo. A quel punto, non conoscendone l’identità, utilizzando le informazioni contenute nelle banche dati relative ai controlli passeggeri ed i riscontri incrociati sul web, gli investigatori sono riusciti ad identificare la probabile autrice del furto.
Successivamente la perquisizione presso l’abitazione dell’autrice del furto, permetteva di recuperare il prezioso orologio e il bracciale che venivano restituiti alla legittima proprietaria. La donna è stata denunciata in stato di libertà per furto aggravato.
Gli appuntamenti musicali della settimana
Lunedì. Per “Flowers” si esibisce il gruppo “ The Liberation Project affiancato da Phil Manzanera, Cisco e altri. Al Conservatorio è di scena il duo Cristina Donà- Ginevra Di Marco (foto). Per “Astimusica” Bobby Solo interpreta le canzoni di Johnny Cash.
Martedì. Inaugurazione dello Stresa Festival con il trio del contrabbassista Avishai Cohen. A Barolo per “Collisioni” arriva Thom Yorke. A Collegno per “Flowers” si esibisce Gazzelle. All ‘auditorium dell’Anima di Cervere canta Antonello Venditti. A San Pietro in Vincoli suona il quartetto di Daniel O’Sullivan. Per “Astimusica” si esibisce Dutch Nazari.
Mercoledì. Per “Flowers” è di scena Motta con La rappresentante di Lista e Fulminacci. Allo Stadio Olimpico si esibiscono Laura Pausini e Biagio Antonacci. Per “Stupinigi Sonic Park” suona Mark Knopfler. Al Gru Village canta Macy Gray. A Stresa al Regina Palace Hotel, si esibisce il trio del sassofonista John Surman (foto). All’outlet di Settimo è di scena Raphael Gualazzi. Chiusura di “Astimusica” con il cantautore americano The White Buffalo.
Giovedì. Per “Flowers” si esibisce Capo Plaza. A Stupinigi canta Eros Ramazzotti. A Stresa suona il trio del pianista Dan Tepfer. A Palazzo Reale Paolo Spaccamonti , Julia Kent e Ramon Moro, sonorizzano “Vampyr” di Thedore Dreyer. All’outlet di Mondovì si esibisce Luca Carboni. A Vialfrè parte “Apolide” con Clap! Clap!, Cosmo e Ninos Du Brasil.
Venerdì. A Stresa suona il trio del pianista Michael Wollny. Chiusura di “Flowers” con l’esibizione di Joan Baez. Per “Apolide” si esibiscono I Hate My Village, Sick Tamburo e Populous ,Tre Allegri Ragazzi Morti e Giorgio Canali. Al Gru Village sono di scena Canova e Coma Cose. Per !CHAMOISic” si esibiscono Prank! E Melos Filarmonica. A Stupinigi suona la cover band The Australian Pink Floyd Show . A Roddino suonano i Modena City Ramblers. A Saluzzo per “Occitiamo” si esibisce il duo Sergio Berardo e Madaski. All’Off Topic è di scena Dellera.
Sabato. A Stresa suona il trio del pianista Danilo Rea. Per “Apolide” si esibiscono Franco 126 e Giorgio Poi con Andrea Laszlo De Simone e Myss Keta. A Chamois sono di scena i maliani Tamikrest.
Domenica. A Ponte Chianale canta Fiorella Mannoia. Chiude “CHAMOISic” con il finlandese Jmi Tenor. Chiusura anche per “Apolide” con protagonisti Sweet Life Society e Rovere.
Pier Luigi Fuggetta
Riceviamo e pubblichiamo
Dal 25 al 28 luglio tornerà il Festival Alta Felicità, che per quattro giorni riempirà la storica Borgata 8 dicembre di Venaus, tra concerti, gite, eventi culturali, sport e attività per bambini
La prima tra le tante novità della quarta edizione è l’apertura da parte del Movimento NoTav, ideatore del Festival Alta Felicità, a tutti i movimenti che lottano per la salvaguardia del clima e contro le grandi opere inutili e dannose che distruggono i territori. Il Festival Alta Felicità diventa così una delle tappe del percorso di lotta nazionale che ha portato a Roma oltre 100mila persone lo scorso 23 marzo.
“Abbiamo pensato che fosse importante aprire il Festival a tutti i movimenti territoriali di lotta – dicono gli organizzatori – per continuare il percorso di lotta e condivisione con chi si batte per la difesa del clima e dei territori, contro grandi opere inutili e imposte che producono enormi danni alla salute delle persone e contribuiscono all’enorme spreco di denaro pubblico a discapito di tutte quelle infinite piccole opere necessarie per la messa in sicurezza dei territori. Anche il festival dimostrerà come l’adesione e la simpatia al movimento notav sono sempre più diffuse”
Le parole d’ordine dell’Alta Felicità sono: accessibilità, sostenibilità ambientale, condivisione, cura e voglia di praticare un modo diverso di vivere. Più vicino alle esigenze delle persone e distante dalle logiche del profitto.
“Nell’entusiasmo che ci accompagna a pochi giorni dall’inizio del Festival, dobbiamo denunciare come purtroppo alcuni tristi copioni si ripetono identici ogni anno – continuano gli organizzatori – esattamente come un anno fa, infatti, il direttore artistico e referente del Festival è stato sottoposto ad incomprensibili, e sospettiamo strumentali, misure cautelari all’interno di un’operazione di polizia che ha coinvolto 17 persone, molte delle quali impegnate da mesi nell’organizzazione di tale evento”.
Anche per questa edizione, dopo l’enorme partecipazione dello scorso anno, sabato pomeriggio l’intero Festival si sposterà per alcune ore sui sentieri della Val Clarea per osservare con i propri occhi il “Mostro”, il cantiere di Chiomonte. In una gita collettiva sarà possibile vedere dove finisce l’immenso sperpero di denaro pubblico.
Nel rispetto dell’ambiente sarà inaugurata una nuova App dedicata al festival, per tutti i sistemi operativi, che ci consentirà di produrre meno carta per i materiali informativi, ed essere in contatto con tutti i partecipanti, fornendo indicazioni e informazioni in tempo reale.
Ci sarà il consueto campeggio completamente gratuito per giovani e famiglie, tantissimi stand food dove poter assaporare le prelibatezze preparate dalle cucine resistenti, che da trent’anni nutrono il movimento NoTav. Come nelle scorse edizioni, il servizio navette accompagnerà i partecipanti da Susa all’area del festival e sarà attivo dalle 10 del mattino sino alle 4 di notte, proprio perché per quattro giorni si camminerà a passo d’uomo per l’intera area del Festival.
Ritorna anche l’appello alla Ciurma, il grande gruppo di volontari che da tutta Italia e non solo, arrivano per sostenere l’organizzazione del Festival. Lo scorso anno erano in oltre 300 persone a dimostrazione del fatto che la partecipazione e l’autorganizzazione sono il fulcro che rende possibile ogni grande scommessa. Basterà quindi iscriversi sul sito, nella sezione “Entra a far parte della Ciurma ad Alta Felicità”.
E per chi non avrà modo di essere presente, ma vorrà sostenere il Festival, sarà di nuovo disponibile la campagna di raccolta fondi “La Felicità non ha prezzo”. La campagna permetterà, tra le altre cose, di realizzare un sostanzioso lavoro di abbattimento barriere architettoniche avverse ai disabili motori e ipovedenti, rampe di accesso alle strutture e migliorie per la fruibilità adatta a tutti, realizzazione cartellonistica in braille e un punto di accoglienza per disabili motori ed assistenza campeggio e area festival. Il progetto Alta Accessibilità è in collaborazione con i Disabili Pirata.
La campagna “La Felicità non ha prezzo” è raggiungibile al link https://buonacausa.org/cause/faf19
Anche il Mercato Consapevole sarà presente per le vie del paese di Venaus, dove artigiani e produttori locali presenteranno i propri articoli che spazieranno da piccole creazioni di oreficeria, sartoria e molti altri generi, per dimostrare concretamente come la nostra Valle (ma vale per qualsiasi altro territorio) possa vivere e svilupparsi senza cemento e grandi opere inutili.
“Alla luce delle ultime vicende della politica italiana, saremo ancora lì, presenti e attivi – concludono gli organizzatori – per fermare un’opera vecchia, inutile e imposta, sicuro di farlo insieme a sempre più persone che si riverseranno a Venaus dal 25 al 28 luglio 2009”.
Lavoratori in nero nelle aziende agricole
I Carabinieri della Stazione di Villanova d’Asti, unitamente a personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del lavoro di Asti, nell’ambito di servizio finalizzato all’accertamento della regolarità dei lavoratori stagionali impiegati presso le aziende agricole del territorio, hanno eseguito vari controlli presso le suddette attività
Segnatamente, in Villanova d’Asti, presso un’ azienda agricola specializzata nella produzione di ortaggi in campo aperto, sono state riscontrate gravi irregolarità. Dei 19 lavoratori, quasi tutti extracomunitari di origine africana, regolarmente presenti in Italia, ne risultavano 10 “in nero” e tutti gli altri avevano giornalmente lavorato per un monte ore superiore a quello previsto dal contratto.
Da un controllo più approfondito si è appurato inoltre che l’imprenditore non aveva provveduto a sottoporre alle dovute visite mediche periodiche i braccianti presso il medico del lavoro.
A seguito di ciò è stata trasmessa un’informativa alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti per le varie violazioni compiute e sono state inflitte sanzioni per circa 50.000 euro.
Già in passato i Carabinieri del Comando Provinciale di Asti si sono occupati di casi di lavoro in nero. A settembre dello scorso anno la Compagnia Carabinieri di Canelli ha effettuato controlli a tappeto a caccia di lavoratori senza contratto, impiegati nei vigneti delle aziende agricole. Riscontrando, anche in questo caso, numerose irregolarità.
Grazie alla sinergia consolidata tra i Carabinieri del Comando Provinciale di Asti e l’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Asti verranno pianificati ulteriori iniziative a tutela delle condizioni lavorative e delle norme che regolano i rapporti di lavoro, in particolare nei periodi potenzialmente più critici in cui il territorio attrae un grosso numero di lavoratori stagionali quali la vendemmia.
M.Iar.
“Dolcissime” dal Piemonte a Giffoni
Si chiama ‘Dolcissime’ ed ha come protagoniste alcune giovani l’ultima fatica con la macchina da presa di Francesco Ghiaccio, il regista autore di ‘Un posto sicuro’ dedicato al dramma dell’Eternit di Casale Monferrato
Il film esce nelle sale il 1 agosto ma viene presentato in anteprima al Giffoni Film Festival il 23 luglio. E’ una commedia sulle difficoltà dell’adolescenza, quando ci si sente sempre inadeguati e si fatica a sentirsi accettati in famiglia e nel proprio ambiente di coetanei. Quando la sfida è soprattutto con se stessi e quando l’amicizia diventa il rifugio e la risorsa dalla quale attingere forza e coraggio per riscattarsi. Affronta quindi diversi temi come il rapporto con il proprio corpo e l’accettazione di sé, quello genitori-figli in un’età particolarmente delicata, e temi ancora più caldi come quella forma di bullismo che colpisce l’aspetto fisico delle persone (il cosiddetto body-shaming)e il cyber-bullismo. Il tutto con garbo e ironia, con toni delicati e leggeri.
Questa è la trama: Mariagrazia, Chiara e Letizia sono tre amiche inseparabili costrette a fare i conti ogni giorno con gli odiati chili di troppo, tra sguardi di disapprovazione dei compagni e risatine nei corridori della scuola. Mariagrazia soffre il confronto con la madre (Valeria Solarino), ex campionessa sportiva. Chiara ha una chat con un coetaneo, ma tanta paura di svelarsi in foto. Letizia un talento per la musica ma troppa vergogna per esibirlo. Dopo l’ennesima presa in giro, un’inattesa occasione di riscatto arriva dalla popolare e bellissima Alice, capitano della squadra scolastica di nuoto sincronizzato, costretta da un ricatto ad allenarle in gran segreto. Le tre ragazzine si lanciano in un’impresa impossibile spinte in acqua dalla gran voglia di rivincita. Finiranno per immergere la loro vita in quella della rivale, avvicinandosi le une alle altre giorno dopo giorno, esercizio dopo esercizio, sorriso dopo sorriso. Una storia tutta d’un fiato fino all’ultimo tuffo, sull’incredibile forza dell’amicizia oltre gli inciampi, gli imprevisti e qualsiasi diversità.
La pellicola è realizzata da Indiana Production e La Piccola Società, in collaborazione con Vision Distribuzione, con il sostegno di Commissione Film Torino Piemonte ed il patrocinio della Città di Torino.Ed ecco le protagoniste per la prima volta sullo schermo:
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Ha 19 anni, vive a Casale Monferrato (Alessandria). Studia all’Istituto tecnico “Leardi” nel settore Turismo, ma quest’anno consegue la maturità. Le piace molto cantare, ma soprattutto leggere e, infatti, a casa ha un’enorme collezione di libri. |
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MARGHERITA DE FRANCISCO Chiara
Ha 16 anni, vive a Pino Torinese (Torino) e studia al liceo musicale Cavour. Suona il flauto traverso, il pianoforte e frequenta il coro di voci bianche del Conservatorio di Torino. Le piace ascoltare la musica, andare a teatro, guardare film o serie tv, leggere, sciare e fare subacquea. |
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GIULIA FIORELLINO Letizia
Ha 22 anni, vive a Moncalieri (Torino) e studia Culture e Letterature del Mondo Moderno all’Università di Torino. Nel tempo libero le piace cantare, ascoltare musica, disegnare e dipingere candele. Ha una super passione per le serie tv e adora stare con i suoi amici e con il suo fidanzato.
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ALICE MANFREDI Alice
Ha 15 anni, vive a Carmagnola (Torino) e frequenta il liceo linguistico Copernico-Luxemburg di Torino dove studia spagnolo, tedesco e inglese. La sua più grande passione è il nuoto sincronizzato: da 7 anni si allena tutte le settimane e la sua squadra è diventata la sua seconda famiglia. Per lei niente film con scene troppo violente, le piacciono soprattutto quelli a lieto fine o drammatici e le serie tv. La sua preferita? “The Vampire Diaries”. |
Massimo Iaretti
I tennisti Fognini e Sonego ospiti a Torino
Fabio Fognini, primo tennista italiano nella classifica Atp – oggi in 10a posizione – si è allenato ieri al Royal Club, in piazza Muzio Scevola a Torino
Il circolo torinese lo ospita insieme con l’altro tennista azzurro Lorenzo Sonego e con il coach Alberto Giraudo, in attesa del prossimo torneo, che si terrà in Slovenia.
Si svolgerà il 17 luglio a Roma l’incontro tra il presidente della Regione, Alberto Cirio, e l’assessore ai Trasporti, Marco Gabusi, con il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Danilo Toninelli
Al centro della discussione ci saranno i contenuti del dossier anticipato al Ministero nei giorni scorsi, che include importanti opere come il nuovo tunnel stradale del Col di Tenda, il completamento dell’autostrada Asti-Cuneo e della Pedemontana piemontese, il Terzo Valico dei Giovi, la metropolitana di Torino linea 1 e 2, i nodi ferroviari di Torino e di Novara, oltre ad molte opere caratterizzate da un forte impatto locale e cruciali per gli spostamenti quotidiani di tanti piemontesi.
Altro tema sul tavolo sarà la ridefinizione della programmazione pluriennale nazionale che riguarda il Piemonte, con l’identificazione delle opere prioritarie inserite nelle intese e negli accordi conclusi negli ultimi anni.
“Abbiamo chiesto al ministro Toninelli questo incontro per affrontare le problematiche di infrastrutture strategiche che risultano in fase di stallo o forte rallentamento – anticipano Cirio e Gabusi – Chiederemo uno sblocco rapido, perché sono opere già approvate e finanziate, fondamentali per la ripresa economica e lo sviluppo occupazionale del Piemonte”.
Durante l’incontro non si parlerà invece della Torino-Lione, per la quale il dialogo è con il primo ministro Giuseppe Conte e il vicepremier Matteo Salvini.
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