Si sono aperte ieri sera con la tradizionale fiaccolata le celebrazioni per l’81esimo anniversario della Liberazione. Il corteo, partito da piazza Arbarello, ha raggiunto piazza Castello per il discorso delle autorità.

“Non siamo qui solo per ricordare – ha detto, dal palco, il sindaco Stefano Lo Russo -. Siamo qui per assumere, ancora una volta, un impegno. Il rischio più grande sarebbe trasformare tutto questo in un rito che si spegne con le fiaccole che abbiamo portato per le strade di Torino. Il compito vero è portarlo fuori da qui. Nelle scuole, nei luoghi di lavoro, nei quartieri, nelle istituzioni. Portarlo nella vita quotidiana, dove la democrazia si misura davvero. Essere sentinelle – ha proseguito- non significa guardare indietro. Significa vigilare sul presente. Torino questo lo sa e deve continuare ad esserlo. Antifascista nei fatti, nella cultura, nelle scelte, nella sua idea di comunità. E allora – ha concluso – non lasciamo che le fiaccole di questa sera siano solo un ricordo. Facciamo in modo che diventino luce che indica una direzione. Perché la libertà, lo sappiamo, non si eredita. Si difende, si pratica e si rinnova”.
Oggi, 25 aprile, le celebrazioni sono iniziate alle ore 10, con la cerimonia di omaggio ai Caduti al Cimitero Monumentale, che ha visto la partecipazione dell’assessora Chiara Foglietta. Alla stessa ora, al Cimitero Sassi, la vicesindaca Michela Favaro ha preso parte alla commemorazione dei Caduti del Primo e del Secondo conflitto mondiale. Sempre alle 10, l’assessora Carlotta Salerno ha partecipato alla commemorazione al monumento ai Caduti del giardino Milone, in Lungo Stura Lazio.
Nel pomeriggio, alle ore 15, l’assessore Jacopo Rosatelli prenderà parte al corteo commemorativo per la Festa della Liberazione di Mirafiori Sud, con partenza da via Onorato Vigliani. Alla stessa ora, ai giardini Alimonda, l’assessora Carlotta Salerno porterà i saluti della Città al Torneo della Memoria, organizzato da ARQA e Poliapp, in collaborazione con il Centro Sportivo Italiano Comitato Subalpino.
Alle ore 18, al Conservatorio Giuseppe Verdi, l’assessora alla Cultura Rosanna Purchia assiste al concerto inaugurale della quattordicesima edizione del Torino Jazz Festival, dal titolo Der Ghetto Swingers. Memorie di suoni perduti, con Moni Ovadia e il Kassiber Ensemble, tra narrazione, musica e memoria.
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