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Gli appuntamenti musicali di Anima Festival

Ripercorrendo i suoi successi che negli anni l’hanno portata a diventare la più grande voce femminile italiana, Giorgia ha emozionato il pubblico dell’Anima Festival a Cervere ed ha presentato il suo primo album di cover

In un anfiteatro costruito in mezzo ai campi di grano, tra le Langhe ed il Monviso, Natascia ed Ivan Chiarlo, hanno voluto realizzare suggestive serate all’Anfiteatro Anima, offrendo, per la quarta edizione, un programma con alcuni dei migliori artisti italiani ed internazionali. I concerti continueranno nelle prossime serate con: Orchestra sinfonica di Sanremo 12 luglio, Antonello Venditti 16 luglio, Concerto dei 7 Regni – Trono di Spade 20 luglio, Loreena McKennitt 28 luglio.

ESTATE IN MUSICA

IL TORINESE WEB TV: Giorgia in concerto all’Anima Festival a Cervere (CN). Leggi i prossimi appuntamenti del Festival su www.iltorinese.it

Pubblicato da Il Torinese su Giovedì 11 luglio 2019

Controlli di polizia nei fabbricati abbandonati

Ancora un segnale della vicinanza della Polizia di Stato alle istanze dei cittadini

Agenti del Commissariato Borgo Po, coadiuvati dalla Polizia Municipale, hanno predisposto, martedì scorso, un servizio di polizia nella zona di corso Moncalieri, all’altezza del civico 422, ove una volta era presente il circolo Amici del Remo. L’attività trae origine da alcune segnalazioni dei residenti giunte in Commissariato riguardo allo stato di abbandono in cui versa l’area, da quando alcuni anni addietro una violenta alluvione ha colpito il circolo e le sue pertinenze.

Lungo le sponde del fiume si trovano infatti tre ruderi di fabbricati di proprietà comunale, un tempo adibiti ad uso del circolo di canottaggio, ed erano parcheggiati quattro veicoli privi di targhe, una roulotte in stato di abbandono, carcasse di auto smontate, con parti di carrozzeria accatastate. Per tale situazione procedeva, per competenza, la Polizia Municipale.

Durante il servizio, all’interno di due baracche, sono stati identificati e controllati tre cittadini rumeni, di 42, 37 e 33 anni; il più anziano è risultato essere sottoposto all’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria del Commissariato di Polizia di Stato. San Secondo ma inottemperante alla misura dal mese di maggio scorso.

L’intervento del Commissariato ha dato una risposta concreta ai residenti che hanno manifestato il loro apprezzamento agli operatori, auspicando ulteriori attività similari nel prossimo futuro.

Energia, cultura e ambiente nel gemellaggio tra Torino e Betlemme

Nel 2015 la Città di Torino e la Municipalità di Betlemme (situata nei Territori Palestinesi e, più precisamente, in Cisgiordania) hanno siglato un Accordo di Cooperazione che inizialmente si è concretizzato in un progetto sulla gestione delle risorse idriche nel distretto di Betlemme e, successivamente, in un piano di riqualificazione del Mercato all’ingrosso locale

Entrambe le iniziative sono state cofinanziate dal MAECI (Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale) attraverso il PMSP (Palestinian Municipalities Support Program).

Nel febbraio 2018 ha preso l’avvio il progetto triennale ‘NUR – New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’ (‘nur’ o ‘noor in lingua araba significa ‘luce’)  finalizzato a promuovere la diffusione di energia rinnovabile nel territorio della Municipalità di Betlemme – composta da 30mila abitanti – attraverso l’installazione di pannelli solari, l’assistenza tecnica relativa all’efficienza energetica, la formazione professionale, la costituzione di startup, iniziative di sensibilizzazione e processi di governance locale. Gli interventi, che si concluderanno nel gennaio 2021, sono invece cofinanziati dall’AICS (Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo) e gestiti dall’ufficio Cooperazione internazionale e Pace della Città di Torino.

Il ‘NUR’ beneficia di un partenariato ampio e composito caratterizzato dalla presenza di due enti locali (Torino e Betlemme), di una rete di Città (il Co.Co.Pa – Coordinamento Comuni per la Pace), di due atenei (Politecnico di Torino e Bethlehem University), di due enti di formazione professionale (Enaip Piemonte e Scuole Tecniche Salesiane di Betlemme), di una ONG (il VIS – Volontariato Internazionale Salesiano, che opera a Betlemme da un ventennio), della neonata Fondazione Links e di un’azienda privata (lo studio Ai Engineering Srl) oltre al  supporto scientifico dell’Energy Center di Torino. Suo obiettivo è generare una visione complessiva di sostenibilità ambientale a Betlemme animata sia dagli impulsi delle autorità locali, sia dall’apporto degli attori territoriali.

Il progetto ha un valore complessivo di quasi 1milione e 900mila euro di cui 1milione e 500mila finanziati dall’AICS65mila dati in contanti dal VIS e il rimanente coperto dalla fornitura di lavoro e servizi da parte dei 10 partner.

Ad aprile 2018, con la firma dell’Accordo di Partnership del progetto NUR siglata nel capoluogo piemontese dai sindaci Chiara Appendino e Anton Salman, il primo cittadino di Betlemme – centro che nel 2020 sarà ‘Capitale della cultura araba’ – ha espresso la volontà  di realizzare un ‘gemellaggio culturale’ con la Città di Torino.

La prima collaborazione in ambito creativo tra Torino e Betlemme è stata ‘Let it light!’ (E luce sia!) un concorso di arti visive dedicato a giovani artisti palestinesi, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, per richiamare l’attenzione sugli aspetti sostenibili del progetto ‘NUR – New Urban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’, lanciato nella città della Cisgiordania a marzo 2019.

La Municipalità di Betlemme ha individuato nel Museo di Banksy ‘Walled Off Hotel Gallery’ – collocato a pochi metri dal muro fatto costruire da Israele per separare la città palestinese dai territori di Gerusalemme Est – il partner artistico ideale del concorso.

Il ‘Walled Off Hotel Gallery’ è stato aperto a sorpresa due anni fa da Banksy – probabilmente il più famoso, provocatorio e talentuoso street artist del mondo – e, pur avendo come payoff The worst view in the world (‘la peggiore vista al mondo’) a causa del suo affaccio sul muro – la struttura sorge infatti a soli quattro metri dalla barriera di Betlemme eretta da Israele per segnare la divisione con i territori palestinesi -, le opere di Banksy, insieme a quelle di altri famosi street artists, hanno trasformato la parete antistante in una delle gallerie artistiche open air più famose del mondo.

La struttura ospita sia un museo che ripercorre la storia e gli effetti del muro di separazione, sia una galleria d’arte dove vengono allestite mostre temporanee di artisti palestinesi gestita, sotto la direzione artistica di Banksy, dal responsabile dell’hotel, Wissam Salsa.

La Città di Torino, con il concreto apporto dell’Ufficio Torino Creativa, ha elaborato il bando del concorso. A rispondere sono stati 63 artisti che hanno presentato altrettanti bozzetti creati con tecniche diverse: dalla pittura alla scultura, alla fotografia. Una giuria composta da 7 artisti e critici d’arte palestinesi, collaboratori della Walled Off Hotel Gallery di Betlemme ne ha selezionate 21 che sono state esposte per un mese all’interno della Gallery e viste da 4mila visitatori invitati a votarle. Cinque di queste sono state vendute con prezzi variabili da 700 a 1.500 dollari.

Per selezionare i vincitori del contest il pubblico ha espresso 1.017 voti ‘pesando’ per un terzo sul risultato finale. Gli altri due terzi sono stati determinati da una giuria di qualità a cui ha partecipato anche un’esperta di arte contemporanea scelta e messa a disposizione dalle politiche culturali della Città di Torino.

Si tratta di Francesca Canforadirettore artistico di Paratissima – una delle più rilevanti manifestazioni promosse a Torino durante la settimana dell’Arte contemporanea – chiamata a far parte della commissione dall’amministrazione con l’intento finale di poter ospitare i lavori dei primi tre classificati nella rassegna di quest’anno. I tre artisti palestinesi, grazie ai fondi messi a disposizione dal Progetto NUR e alla collaborazione della Rete di Comuni Co.Co.Pa., riceveranno un premio in denaro (rispettivamente di 500, 300 e 200 euro) e avranno la possibilità di essere presenti a Torino nei giorni della Fiera d’arte contemporanea (30 ottobre – 3 novembre) dove, oltre a promuovere le proprie opere, incontreranno altri artisti e galleristi e animeranno laboratori per famiglie. Il trasporto dei dipinti sarà finanziato dalla Walled Off Hotel Gallery, mentre il Co.Co.Pa. (partner che ha gestito questa azione del progetto) insieme alla Città di Torino (con l’Ufficio Cooperazione Internazionale e Pace, l’Ufficio Torino Creativa e il Servizio Arti visive, Cinema e Teatro) garantirà (utilizzando i fondi del progetto NUR) le spese di viaggio, di vitto e di alloggio per i tre artisti.

Per la Città di Torino questa iniziativa è un esempio concreto dell’importanza dell’arte nei percorsi di creatività e protagonismo giovanile – dichiara l’assessore alle politiche giovanili, Marco Giusta -. L’auspicio è che il contest rappresenti la prima di molte tappe di un percorso di collaborazione con il museo di Banksy e con tutto il movimento di artisti che questo rappresenta, anche nell’ottica di futuri possibili scambi con Betlemme. Il linguaggio della street art è molto apprezzato nel capoluogo piemontese, come testimoniato dai progetti Murarte, Picturin, B-Art e Toward 2030 Wath Are you Doin. Per questo Torino è la città ideale per dialogare con il Banksy Museum”.

 

Let it light!, iconcorso di arti visive dedicato a giovani artisti, inserito nel progetto ‘NurUrban Resources. Energia rinnovabile per Betlemme’ e organizzato con il Walled off Hotel,è la prima tappa della cooperazione culturale di Torino con Betlemme, città che sarà capitale araba della cultura 2020 – sottolinea l’assessora alla Cultura, Francesca Leon -. L’amministrazione, che ritiene fondamentale questa collaborazione, vede nel progetto un’importante testimonianza delle contaminazioni culturali internazionali nelle politiche locali torinesi”.

 

“Per Paratissima si tratta della prima occasione di collaborazione con la Palestina afferma Francesca Canfora, direttore artistico di Paratissima . È stato interessante e arricchente aver avuto l’opportunità di partecipare a questo progetto, visionare dal vivo alla Walled Off Hotel Gallery di Betlemme tutte le opere candidate e conoscere personalmente sia i giovani partecipanti al concorso, sia gli importanti artisti palestinesi che hanno preso parte alla giuria. Sono rimasta piacevolmente stupita non solo dalla padronanza tecnica dei giovani artisti, che hanno scelto perlopiù un medium non facile come la pittura, ma anche dalle reinterpretazioni del difficile tema proposto, ovvero l’energia e la sostenibilità”.

Le sere d’estate al castello di Masino

Aperture serali straordinarie con visite guidate, musica, osservazioni del cielo stellato e letture di brani tratti dai volumi della Biblioteca Valperga. Ogni giovedì dal 4 luglio al 5 settembre 2019, dalle ore 18 alle 22 Appuntamenti eccezionali sabato 10 e domenica 11 agosto per San Lorenzo

 

Privo di luna quella notte, altero

di stelle il ciel quanto più mai splendea

onde assai bene si scorgeva il sentiero.

Tommaso Valperga di Caluso (Euforbo Melesigenio), Scherzo Epico, 1808

 

Nell’ambito della rassegna Sere FAI d’Estate, ogni giovedì dal 4 luglio al 5 settembre 2019 ed eccezionalmente sabato 10 e domenica 11 agosto, il Castello e Parco di Masino, Bene del FAI – Fondo Ambiente Italiano a Caravino (TO), prolungherà l’apertura oltre l’orario abituale e dalle 18 alle 22 si animerà di luci, suoni e colori proponendo un ricco programma di eventi. Immancabili ingredienti delle serate saranno i piatti e i vini tipici del territorio degli aperitivi sulla terrazza panoramica per rilassarsi alla vista della Serra d’Ivrea e del paesaggio del Canavese.

 

Giovedì 4 luglio, per ricordare la ricorrenza dell’Indipendenza degli Stati Uniti, i visitatori potranno ascoltare letture ad alta voce di brani tratti da alcuni dei 25.000 volumi conservati nella Biblioteca Valperga, scelti tra la letteratura americana. La biblioteca, che riflette gli interessi culturali di una delle più importanti famiglie nobili piemontesi nell’arco di quattrocento anni, custodisce, accanto ad antichità pregiate, testi in prima edizione di Ottocento e Novecento, anche di autori statunitensi, collezionati dalla famiglia Valperga fino al 1987. Dalle ore 19 alle 20 sarà in programma una speciale visita guidata in biblioteca.

Nell’appuntamento di giovedì 11 luglio il Castello di Masino diventerà teatro dell’incontro armonioso tra uomo e natura. Alle ore 18.30, al calar della sera, Antonio Mingozzi, direttore del Parco Nazionale del Gran Paradiso e professore di Zoologia all’Università della Calabria, accompagnerà il pubblico in una passeggiata silenziosa in ascolto dei canti notturni degli uccelli. Alle ore 20 andrà in scena lo spettacolo teatrale Viaggio di Psiche, scritto e narrato da Sista Bramini con la musica di Giovanna Natalini, tratto dalla storia di Amore e Psiche raccolta nelle Metamorfosi di Apuleio: una coproduzione O Thiasos TeatroNatura e Pianpicollo Selvatico (Cantieri Immateriali), nel programma della rassegna Gran Paradiso dal vivo.

 

Al centro dell’evento successivo, giovedì 18 luglio, ci sarà la ceramica. In collaborazione con la Città di Castellamonte, gli ospiti potranno vedere in anteprima alcuni pezzi degli artisti che esporranno alla Mostra Internazionale della Ceramica di Castellamonte, assistere a dimostrazioni artistiche e approfondire i temi dell’esposizione, gustando l’aperitivo in terrazza. Per l’occasione, le visite guidate in castello si focalizzeranno sulla produzione ceramica presente nelle collezioni: dalle stufe di Castellamonte ai servizi di piatti della famiglia Valperga.

 

L’ultima Sera FAI di luglio, giovedì 25, si svolgerà A passo di danza. Una performance con Simone Orlandi e Elena Grimaldi, ballerini dell’Ebb Company di Madrid, con coreografie di Cristina Taschi e Cristina Golin (Accademia di Danza e Spettacolo di Ivrea), unirà in un fil rouge danze antiche e contemporanee e concluderà la speciale visita guidata, particolarmente approfondita sulla storia e le decorazioni del Salone da Ballo.

 

 

Giovedì 1 e 22 agosto appuntamenti con le Visite al buio dalle ore 20.30, percorsi speciali per scoprire com’era il castello prima dell’arrivo dell’elettricità a Masino – avvenuto a inizio Novecento – quando le sale erano illuminate soltanto da lumi e candele. Gli ospiti conosceranno il Bene nella sua veste notturna di una volta, esplorandolo nella penombra e con l’ausilio di torce.

 

Giovedì 8, sabato 10 e domenica 11 agosto protagonista sarà la volta celeste, un’occasione per ricordare il cinquantenario dello sbarco dell’uomo sulla Luna. La prima delle tre serate sarà dedicata a letture di brani su temi astronomici, tratti da libri conservati nella Biblioteca Valperga. La speciale visita guidata verterà, in particolare, sulla passione di Tommaso Valperga per i misteri del cielo e lo studio di stelle e pianeti. Nel fine settimana di San Lorenzo, quando è più visibile lo sciame meteorico delle Perseidi, il Castello di Masino aprirà per Astronomi per una notte, due serate di osservazione delle stelle cadenti dalla posizione panoramica della Terrazza dei Limoni, lontano dall’inquinamento luminoso, in compagnia di Antonio Zampieri, fisico dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e astrofilo.

 

Le Sere FAI d’Estate proseguiranno in occasione di Ferragosto, giovedì 15, con uno speciale aperitivo serale, e giovedì 29 agosto con Aperitivo in…acquerello in compagnia di Maria Giachetti, restauratrice e acquerellista, che illustrerà i segreti dell’acquerello paesaggistico e inviterà i partecipanti a lasciarsi ispirare dal panorama del Canavese e della maestosa catena alpina per creare il proprio dipinto (materiali necessari a cura dei partecipanti). Durante gli appuntamenti, saranno previste visite guidate in castello.

 

Chiuderà la rassegna, giovedì 5 settembre, un Aperitivo in…Jazz a base di prodotti enogastronomici del territorio e una sessione jazz a cura dell’associazione Musica Insieme, da godere sulla più bella terrazza panoramica del Piemonte. Con il Patrocinio di Regione Piemonte. Con il Patrocinio di Città metropolitana Torino, Comune di Caravino e Comune di Ivrea.

 

Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2019” è reso possibile grazie al significativo sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al fondamentale contributo di FinecoBank, già Corporate Golden Donor, che ha scelto di essere a fianco del FAI anche in questa occasione e di PIRELLI che conferma per il settimo anno consecutivo la sua storica vicinanza alla Fondazione. Per il secondo anno si conferma la prestigiosa presenza di Radio Monte Carlo in qualità di Media Partner.

I diritti nei centri di permanenza

Il diritto alla salute, al riconoscimento – quando ce ne siano le condizioni – di un permesso di soggiorno per motivi umanitari e, più in generale, a un trattamento che contemperi le esigenze di sicurezza con il rispetto dei diritti soggettivi della persona

Sono questi i punti principali su cui fa leva – anche in riferimento alle condizioni di vita all’interno del Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino, il più grande dei sei presenti in Italia – il Rapporto “Norme e normalità – Standard per la privazione della libertà delle persone migranti”, presentato  a Palazzo Lascaris, sede del Consiglio regionale del Piemonte.

“Il volume – ha spiegato il garante regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale Bruno Mellano, promotore dell’iniziativa – raccoglie gli standard e le raccomandazioni che nel triennio 2016-2018 il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale ha indirizzato al Ministero dell’Interno a seguito delle visite nei Centri di permanenza per il rimpatrio, negli hotspot e in occasione dei voli di rimpatrio, tenendo anche conto delle segnalazioni giunte dai garanti regionali e comunali sul tema delicatissimo del diritto degli immigrati”.

Con Mellano sono intervenuti la docente Laura Scomparin, ordinaria di Diritto processuale penale alla Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Torino, l’avvocato Guido Savio, dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (Asgi), Emilia Rossi Massimiliano Bagaglini, rispettivamente componente e funzionario dell’Ufficio del garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale.

Tutti, con sfumature diverse, hanno auspicato che gli standard possano costituire un’ideale piattaforma per un progetto di legge, dal momento che – a differenza della privazione della libertà in ambito penale, normata a livello nazionale dall’Ordinamento penitenziario – la detenzione amministrativa delle persone migranti non prevede garanzie certe e uniformi sul territorio.

 

Softball A2: Reale Mutua Jacks Torino ospita Crocetta Parma

Si ritorna in campo, domenica 14 luglio a partire dalle ore 11

la Reale Mutua Jacks Torino ospiterà sul diamante del softball di via Passo Buole il Crocetta Baseball & Softball, nell’incontro valido per la 5^ giornata di ritorno del campionato nazionale di serie A2.

E’ la terza sfida fra le due squadre, la prima è stata un’amichevole pre-stagionale disputata ad aprile, la seconda la partita dell’andata giocata a Parma solo a metà a causa del maltempo.

Il risultato è importante per le sorti di classifica di entrambe le formazioni, che stanno cercando di salvarsi anzitempo evitando i play-out retrocessione.

1° incontro inizio ore 11:00 il secondo dopo 45 minuti la fine del primo.

L’ingresso è gratuito da via Passo Buole n.82, stadio del baseball di Torino.

I migliori 100 vini rosa d’Italia

Si brinda con Le Notti Rosa:

 

Slow Food Editore e le Condotte Slow Food di nuovo insieme per un altro evento vinoso: il ciclo di cene che celebra “l’anno più rosa di sempre”

Il programma aggiornato su Slow Wine

Partirà venerdì 12 luglio il ciclo di serate dedicate a I migliori 100 vini rosa d’Italia, il volume pubblicato recentemente da Slow Food Editore che ha riscosso grande successo in occasione della presentazione ufficiale durante il Vinitaly 2019 a Verona.

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Si tratta di una guida, frutto del lavoro e della competenza della redazione di Slow Wine, dedicata a una tipologia enoica troppo a lungo trascurata.

 

Scrivono i curatori del libro Giancarlo Gariglio e Fabio Giavedoni: «Stagionali, sottovalutati, dimenticati, relegati a categoria a parte, spesso denigrati. Questo è quanto accade in Italia ai vini rosa. […] Con questo volume vogliamo raccontare quanto siano affascinanti, perché c’è un gran bisogno a nostro avviso di far crescere il settore e di posizionarlo allo stesso livello di quello dei maggiori produttori al mondo».

 

Fortunatamente pare che i tempi siano maturi e il 2019 si sta rilevando come uno degli anni più rosa di sempre: tantissima attenzione da parte della stampa, non solo di settore, e un fiorire di iniziative sul tema.

 

Non ultime arrivano le Notti Rosa: un ciclo di una quindicina cene che da luglio investiranno tutto lo stivale da Nord a Sud. La redazione Slow Wine, in stretta collaborazione con le Condotte territoriali dell’associazione Slow Food, ha coinvolto Osterie, Enoteche e Wine Bar in serate conviviali dove i protagonisti saranno i produttori, i loro vini rosa e le loro storie.

 

Durante le serate i partecipanti potranno gustare una selezione di sei etichette recensite e raccontate nella guida I migliori 100 vini Rosa d’Italia in abbinamento a interessanti proposte gastronomiche e riceveranno inoltre una copia omaggio della pubblicazione.

 

Il libro prevede alcuni capitoli iniziali sul nome, sui colori, sulle tecniche di produzione e sul mercato dei vini rosa italiani. Si passa poi a sei ampie schede sui territori più vocati e sulle principali denominazioni di origine, concludendo con le schede delle migliori 100 etichette.

 

Questi gli appuntamenti de Le Notti Rosa finora in programma:

 

Ristorante Il Dado, Rivara (TO) – 12 luglio 2019

Condotta Neretina – Relais Il Mignano, Nardò (LE) – 12 luglio 2019

Condotta Vallagrina Alto Garda – Locanda delle Tre Chiavi, Isera (TN) – 14 luglio 2019

Condotta di Lecce – Ristorante Lilith, Vernole (LE) – 14 luglio 2019

Condotta di Chieti – Chiostro del Convitto Nazionale G. B. Vico, Chieti – 15 luglio 2019

Fisar Milano – Daniel Canzian, Milano – 16 luglio 2019

Condotta Cremonese – Cascina Lagoscuro, Stagno Lombardo (CR) – 16 luglio 2019

Condotta di Livorno – Ristorante Montallegro, Livorno – 17 luglio 2019

Condotta Valli Orobiche – N.O.I. Restaurant, Bergamo – 18 luglio 2019

Condotta Romana – Sede Slow Food Roma – 13 settembre 2019

Osteria Zanchetti, Fossombrone (PU) – data da definire

Condotta di Pesaro – data da definire

Condotta di Como – data da definire

Condotta di Treviso – data da definire

Condotta Piana degli Ulivi – data da definire

Dopo le Olimpiadi Torino perde anche il Salone dell’auto

Gli organizzatori del Salone dell’Auto – Parco Valentino hanno annunciato che la prossima edizione si terrà a Milano. Tra i motivi della decisione vi sarebbe la scarsa collaborazione del Comune. Molti pentastellati tra i quali il vicesindaco Montanari non avevano nascosto le critiche all’evento. Poi la sindaca non si è presentata all’inaugurazione, il suolo pubblico è stato fatto pagare al 100 per cento e si è impedito di proiettare sulla Mole il logo del salone. Miracoli della filosofia della decrescita felice. La sindaca Appendino però polemizza con i suoi stessi sodali: «Sono furiosa per la decisione del comitato organizzatore del Salone dell’Auto di lasciare Torino dopo cinque edizioni di successo – dice la prima cittadina – . Una scelta che danneggia la nostra città, a cui hanno anche contribuito alcune prese di posizione autolesioniste di alcuni consiglieri del Consiglio Comunale e dichiarazioni inqualificabili da parte del Vicesindaco. Senza sottrarmi alle mie responsabilità, mi riservo qualche giorno per le valutazioni politiche del caso». Preoccupazione del presidente della Regione Alberto Cirio che, dopo la debacle olimpica vede nella nuova perdita di un evento capace di attrarre 700mila visitatori in città, un altro segnale di declino per Torino.

 

(Foto M. Bursuc)

 

Sullo scooter senza patente e assicurazione. Multa di 12 mila euro

Agenti del Reparto Radiomobile della Polizia Municipale di Torino in servizio notturno, verso le ore 1.30 di oggi, giovedì 11 luglio, transitando in corso Cosenza angolo corso Agnelli, hanno intimato l’alt a un motociclo Piaggio X9.

Il guidatore si è dato alla fuga alla guida dello scooter percorrendo corso Agnelli, corso Tazzoli, corso Unione Sovietica, via Passo Buole, via Vinovo, via Ventimiglia ed è stato raggiunto e fermato in corso Maroncelli.

Il conducente, italiano di 45 anni, è risultato non avere mai conseguito la patente di guida e il motociclo è risultato non coperto da assicurazione.

Gli Agenti hanno redatto verbali per totale di euro 12524; se il conducente fosse stato munito di patente sarebbero stati 127 i punti decurtati. Il motoveicolo è stato posto sotto sequestro e fermo amministrativo

Maltrattamenti agli anziani, due arresti

I Carabinieri della Compagnia di Alba hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di applicazione della misura cautelare

Riguarda l’obbligo di dimora emessa dal Giudice delle indagini preliminari del Tribunale di Asti a carico di due donne di origine rumena e del divieto di dimora nel comune di Cortemilia a carico di un cittadino italiano, tutti dipendenti della casa di riposo Ospedale Santo Spirito di Cortemilia (Cuneo, poiché ritenuti responsabili di maltrattamenti e lesioni aggravate ai danni di alcuni ospiti della struttura sanitaria.

Botte e comportamenti violenti ed umilianti erano all’ordine del giorno nei confronti degli anziani ospiti di età compresa tra i 78 e i 98 anni. I militari operanti, coordinati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, hanno infatti potuto appurare che nella struttura gli anziani ospiti subivano violenze psichiche e fisiche di ogni tipo. In poco meno di due mesi, grazie alle telecamere opportunamente istallate nei locali interessati, sono stati documentati numerosi episodi contraddistinti da condotte scioccanti, con gli anziani percossi, fatti cadere rovinosamente in terra oltre che derisi e umiliati crudamente. Dall’analisi dei filmati i Carabinieri hanno accertato un triste stato di incuria e di intolleranza, espressa in atteggiamenti bruschi e certamente non conformi alla corretta attività assistenziale dei tre operatori nei confronti degli anziani ospiti non autosufficienti e che non manifestavano alcuna forma di resistenza.

A causa dei ripetuti maltrattamenti nella casa di cura, per alcuni ospiti si respirava un clima di terrore, le richieste di cure e aiuto rimanevano spesso inascoltate. Nel corso delle indagini sono stati documentati più di una cinquantina di episodi di violenza ai danni delle inermi vittime ad opera dei tre soggetti raggiunti dalla misura cautelare.