Dopo le Olimpiadi Torino perde anche il Salone dell’auto

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Gli organizzatori del Salone dell’Auto – Parco Valentino hanno annunciato che la prossima edizione si terrà a Milano. Tra i motivi della decisione vi sarebbe la scarsa collaborazione del Comune. Molti pentastellati tra i quali il vicesindaco Montanari non avevano nascosto le critiche all’evento. Poi la sindaca non si è presentata all’inaugurazione, il suolo pubblico è stato fatto pagare al 100 per cento e si è impedito di proiettare sulla Mole il logo del salone. Miracoli della filosofia della decrescita felice. La sindaca Appendino però polemizza con i suoi stessi sodali: «Sono furiosa per la decisione del comitato organizzatore del Salone dell’Auto di lasciare Torino dopo cinque edizioni di successo – dice la prima cittadina – . Una scelta che danneggia la nostra città, a cui hanno anche contribuito alcune prese di posizione autolesioniste di alcuni consiglieri del Consiglio Comunale e dichiarazioni inqualificabili da parte del Vicesindaco. Senza sottrarmi alle mie responsabilità, mi riservo qualche giorno per le valutazioni politiche del caso». Preoccupazione del presidente della Regione Alberto Cirio che, dopo la debacle olimpica vede nella nuova perdita di un evento capace di attrarre 700mila visitatori in città, un altro segnale di declino per Torino.

 

(Foto M. Bursuc)