Torino, 120 anni buttati via in attesa del cambio in Comune

in POLITICA
Salone dell’ Auto di Torino bye bye . La prossima edizione in Lombardia.  E il Vicesindaco Montanari gongola. Prima edizione Aprile 1900. 120 anni buttati via. Questa giunta passerà alla storia come la più incompetente e devastante dall’Unità ad oggi
La decrescita infelice colpisce ancora una volta dopo tanti insuccessi. Non ci meritavamo tanto. Ma vi assicuro che non siamo arrivati al fondo. Ci sono finanziamenti europei e statali dedicati all’innovazione tecnologica. Verranno persi anche quelli? Il Governatore Cirio tenta di salvare il salvabile.  Mestiere ingrato ma, come si dice : qualcuno lo deve ben fare.   Scatenato anche il Chiampa che sente l’ebrezza dell’ opposizione.  Un modo come un altro per ritornare ad essere giovane.  Il leghista Allasia punta tutto sul federalismo avendo come suo mentore Carossa. Proprio così, a volte ritornano. E non vorrei essere nei panni dell’assessore Andrea Tronzano.  Con bilancio e imprese è sulla graticola. Ma esperto e soprattutto grande lavoratore. Qualcosa porterà a casa per la Regione. Il centro destra e in particolare i leghisti dormono sonni tranquilli.  Tanto  sono convintissimi, ci pensa il nostro Capitano Matteo Salvini.  Da poco nominato capo supremo anche delle Forze Armate.  L’ ultimo dei capi bolscevichi della nostra storia. I leghisti lo ricambiamo con la più estrema ed incondizionata fedeltà. Altro che centralismo democratico. Parla solo Matteo.  Tutto il resto è noia. Persino quando viene accusato di maschilismo negano tutto. E’ amato dalle donne, impossibile che le odi.
Logico, no?. Intanto (probabilmente) D’Alema e Zingaretti trattano . Il leader Maximo   ha smesso.  Ho fatto una stupidaggine con Articolo uno.  Rimane il problema del Toscanaccio ( l’ altro Matteo ) con la bizzarria di Lotti autosospeso dal PD che presiede la corrente di Renzi nel PD.  Qui in Piemonte le sorti dei renziani sono rappresentate da Ricca famoso Presidente di quartiere per caso. I renziani almeno qui sono rovinati. Ed eccola la notiziona: Appendino minaccia le dimissioni.  Basta darle visto che sono ricettizie e non respingibili. Terrorizzati i suoi supporter . Allora volete un sindaco leghista? Vogliamo solo un Sindaco.  Tutto qui. Pretendiamo troppo? Del resto non c’ era tanto da illudersi. Primo punto del loro programma: per noi è la prima  volta (sic).  Torino ha provato e non ha tempo di aspettare altri due anni.  Si vedrà chi vincerà tra Pd e Lega. E la prima cosa certa è che i pentastellati sono out. Magari il vento di Livorno ( dove ha vinto il Pd ) soffierà fino a Torino.  O quello della Regione soffierà sul capoluogo. La differenza la faranno i candidati.  Parte della sinistra si sta già muovendo.  Assemblea al Circolo del Risorgimento.  Zona nord della città. Obbiettivo : individuare una figura per il ruolo di primo cittadino.  Tradotto: non vogliamo un candidato iscritto al PD, né Laus né La volta né Giorgis. Più semplice nel centro destra.  Come al solito ci pensa il Capitano. Comunque sempre più incasinato.  Ci voleva anche il grattacapo dei finanziamenti russi. E per ora sul federalismo lettera morta. Il Lombardo Veneto non si fida di questo governo. Poi Di Maio è terrorizzato che il suo Sud faccia ulteriormente cilecca. Statene certi, appena ci sarà il problema Rambo (Salvini) sarà pronto. E Forza Italia? Sonnecchia come al solito, direi. La Meloni , almeno nei sondaggi supera il Cavaliere. Intanto , appunto , dopo 120 anni il Salone dell Auto trasloca a Milano.  Che se non sbaglio ha un Sindaco del PD ( Sala) che si allea con i leghisti lombardi e veneti per portare le Olimpiadi invernali nella sua città. Francamente mi viene voglia di piangere dalla rabbia e dalla rassegnazione.
Patrizio Tosetto