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Riformisti per l’Italia guarda a Torino: il progetto punta sui territori

Daniele Cantore: “L’importanza di questa associazione sta nel messaggio socialista, liberale e riformista”


Anche Torino e il Piemonte entrano nella strategia di Riformisti per l’Italia, l’associazione fondata dal deputato Alessandro Colucci e ispirata alla cultura socialista, liberale e riformista. Il progetto, presentato alla Camera e al quale hanno aderito, tra gli altri, Fabrizio Cicchitto, Fabrizio Garavaglia e Daniele Cantore, vuole costruire uno spazio politico e culturale trasversale, senza trasformarsi in un nuovo partito.

Uno degli obiettivi principali è proprio il radicamento territoriale, con particolare attenzione alle grandi città e alle prossime sfide amministrative. Accanto a Milano, Roma e Napoli, Torino viene indicata come uno dei centri nei quali sviluppare l’iniziativa, coinvolgendo amministratori, professionisti, esponenti del mondo del lavoro, dell’associazionismo e dell’imprenditoria.

Per il Piemonte, dunque, l’associazione punta a diventare un luogo di elaborazione di proposte e programmi, con l’intenzione di rafforzare nel centrodestra una componente civica e riformista e di riportare al centro del confronto politico i problemi concreti delle città e dei territori.

A spiegare lo spirito dell’iniziativa è il vicepresidente Daniele Cantore: «L’importanza di questa associazione sta nel messaggio socialista, liberale e riformista che manda a tutti i riformisti, ovunque siano collocati, non per ricordare i tempi passati ma per guardare avanti e offrire prospettive».

Ruba incasso in farmacia e con un coltello minaccia autista bus

La Polizia di Stato ha arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere Vanchiglietta di Torino, un 50enne italiano per tentata rapina impropria e tentata estorsione con minaccia e uso di arma.
Nel tardo pomeriggio, l’uomo si è introdotto all’interno di una farmacia di Corso Belgio e, approfittando di un momento di distrazione del personale, ha raggiunto il retro del bancone, prelevando dalla cassa oltre 600 euro.
Accortisi dell’ammanco, il titolare e un dipendente sono intervenuti, riuscendo a bloccare il 50enne nelle immediate vicinanze dell’esercizio e convincendolo a restituire il denaro. L’uomo ha inizialmente finto di acconsentire ad attendere l’arrivo delle Forze dell’Ordine, ma, approfittando di un momento di distrazione, si è improvvisamente dato alla fuga in direzione di corso Tortona.
Inseguito dai presenti, il 50enne è salito a bordo di un autobus di linea fermo alla fermata “Tortona”; una volta a bordo, ha estratto da una busta di plastica un coltello, con una lama della lunghezza di 10,5 centimetri, e lo ha brandito, arrivando a colpire con la lama la parete divisoria in plexiglass, minacciando l’autista e intimandogli di ripartire senza effettuare le fermate previste.
L’autista ha azionato il dispositivo di emergenza e ha fermato il mezzo alla vicina fermata “Chieti”, consentendo ai passeggeri di scendere. A quel punto, vistosi bloccato, il fuggitivo è sceso dall’autobus e si è nuovamente dato alla fuga lungo la scarpata che conduce all’argine del fiume Dora Riparia.
Le volanti dell’UPGSP, intervenute sul posto a seguito della segnalazione della Centrale Operativa, hanno cinturato l’area e perlustrato la zona, riuscendo a individuare e bloccare il 50enne, che si era nascosto tra la vegetazione.
Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso del coltello utilizzato poco prima per minacciare l’autista, che è stato sequestrato.
Il 50enne è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto presso le camere di sicurezza del Commissariato di P.S. San Paolo, in attesa dell’udienza di convalida.

Eletta Miss Torino 2026, è Greta Vianelli

Elegante, raffinata, colta e soprattutto amante dello sci, insomma una vera bellezza Sabauda. Questa è Greta Vianelli, 19 anni, in procinto di iniziare l’università,  la nuova Miss Torino eletta nella serata di giovedì  27 agosto durante la finale regionale che si è tenuta al One di Corso Massimo d’Azeglio e che si è rivelata un successo  grazie alla guida di Mirella Rocca, esclusivista per Piemonte e Valle d’Aosta delle selezioni ufficiali di Miss Italia, la conduzione di Andrea Beltramo, Francesco Spinelli e Alicya Ferrero, Miss Valle d’Aosta 2026, che si terrà il 30 agosto alle 20, per la prima volta nella splendida cornice scenografica del bioparco Zoom di Cumiana.
“Torino è  la mia città, il luogo in cui sono cresciuta e al quale sono profondamente legata. Avere l’onore di ricevere questa corona rappresenta una soddisfazione che porterò sempre nel mio cuore – spiega emozionata Greta – Mi sono diplomata quest’anno al Liceo Scientifico Galileo Ferraris e il mio obiettivo ora è quello di diventare fisioterapista. Spero davvero di riuscire a far convivere le mie aspirazioni con il concorso, continuando sempre a mettermi alla prova e a crescere.
Tra i miei hobby preferiti figura sicuramente lo sci. Noi torinesi abbiamo la fortuna di avere le Alpi con le sue splendide valli a due passi, che ci permettono di vivere appieno la montagna, un’altra mia grande passione. Miss Italia fa vivere un sogno, ogni tappa è amicizia, solidarietà, impegno. Ho avuto l’onore di vincere questo titolo speciale accompagnata da tutte le altre ragazze che condividono con me questo percorso. Spero che il futuro riservi in me mille altre sorprese, come quella di ieri”.
Ora riflettori puntati su domenica e su Zoom dove le protagoniste saranno le ragazze che, dopo un’intensa estate di selezioni, sono riuscite a conquistare l’accesso alla finalissima.
Si tratta dell’ultimo grande passo prima di entrare nel percorso che conduce alle prefinali nazionali di Miss Italia che si terranno il primo settembre a Roma.

Si tratterà di uno spettacolo nello spettacolo grazie a Zoom dove si incontreranno natura e intrattenimento in uno dei luoghi più suggestivi del Piemonte. La serata sarà  allestita nello splendido Anfiteatro Romano all’interno del bioparco, una struttura costruita proprio per gli eventi e gli show con rapaci.
Nel corso della serata non mancheranno momenti di spettacolo e musica, diretta da Tony Brera, moda e intrattenimento che accompagneranno il pubblico fino al momento più atteso, la proclamazione delle nuove Miss Piemonte e Miss Valle d’Aosta 2026.
La manifestazione è organizzata nell’ambito del circuito Miss Italia Piemonte e Valle d’Aosta, con la direzione dell’esclusivista regionale di Miss Italia, Mirella Rocca.

Prenotazione posto in Anfiteatro per la Finalissima,  che assicura il posto a sedere:

form.jotform.com/inZoom/miss-italia_prenotazioneevento

Mara Martellotta

Oggi al cinema. Le trame dei film nelle sale di Torino

A cura di Elio Rabbione

Camp Miasma: Adolescenza, sesso e morte – Commedia, Horror. Regia di Jane Schoenbrun, con Hannah Einbinder. Kris è una regista queer di 29 anni che si è fatta conoscere con un film che è un omaggio a “Psycho”, visto però sotto la prospettiva della tenda della doccia. Ora le viene affidato il reboot di una lunga saga horror, Camp Miasma, il cui capostipite, realizzato negli anni Ottanta, ha avuto un grandissimo successo. Successivamente però, nei continui rifacimenti, è entrata in crisi. Entusiasta del progetto, cerca di coinvolgere l’attrice che interpretava la ragazza sopravvissuta del primo film, Billy. La donna, da anni, vive reclusa nello stesso luogo dove è stato girato “Camp Miasma”, nel pacifico settentrionale, vicino al Canada. Kris la raggiunge per convincerla ad accettare la parte. Da quel momento la regista s’immergerà totalmente nell’atmosfera terrificante della saga e il suo rapporto con Billy si evolverà in modo sorprendente. Film segnalato dal SNCCI: “Con sfrontatezza e sano piglio iconoclasta Jane Schoenbrun si diverte a canzonare l’industria hollywoodiana ordendo un gioco al massacro che articola un metalinguaggio mai pedante per maneggiare lo slasher movie in direzione di una riflessione sull’io, l’identità e l’orrore/desiderio con cui è difficile scendere a patti”. Durata 112 minuti. (Romano sala 3 anche V.O.)

Il cileno – Drammatico. Regia di Sergio Castro San Martìn, con Camilo Arancibia. 1976. Il minatore Aldo Marìn fugge dal regime cileno e si rifugia a Torino, dove incontra Luciana, una dottoressa che pratica aborti clandestini, ma il suo tentativo di rifarsi una vita è minacciato da un talento che è anche la sua maledizione: costruire bombe. Durata 92 minuti. (Romano sala 2)

Couture – Drammatico. Regia di Alice Winocour, con Angiolina Jolie e Louis Garrel. A Parigi, durante la settimana della moda, la regista Maxine incontra due donne misteriose. Con loro intraprende un viaggio sospeso tra realtà e aldilà, dove nulla è come sembra. Durata 106 minuti. (Due Giardini sala Ombrerosse, Uci Lingotto)

Frammenti di Sapienza – Un breve film di Paolo Franchi. Tavola rotonda su Goliarda Sapienza con: Caterina D’Amico,Paolo Franchi, Rossella Milone, i diplomati SCS Massimo De Lorenzo, Milena Locatelli e Vito Romita. Modera Fabio Ferzetti, letture di Iaia Forte. A seguire proiezione di “Frammenti di Sapienza”. A trent’anni esatti dalla scomparsa della scrittrice. (Nazionale, Domenica 30 agosto ore 21)

Marco Bellocchio – La porta della realtà – Documentario. Regia di Fabio Lovino, con Marco Bellocchio, Pier Giorgio Bellocchio, Francesca Calvelli, Fabrizio Gifuni, Marco Tullio Giordana, Giuseppe Lanci. Il documentario mostra per la prima volta Bellocchio al lavoro sul set e racconta il suo approccio quotidiano alla regia. (Nazionale sala1)

Odissea – Avventura. Regia di Cristopher Nolan, con Matt Damon, Tom Holland, Anne Hathaway, Charlize Theron. Ulisse, il leggendario re di Itaca, intraprende dopo la presa di Troia un lungo e pericoloso viaggio verso casa, raccontando i suoi incontri con esseri mitici come il ciclope Polifemo, le Sirene e la maga Circe: giunto, sterminerà i Proci che da dieci anni l’hanno occupata, insidiando la sua famiglia e i suoi beni. Durata 172 minuti. (Massaua, Classico, Greenwich Village V.O., Ideal, Lux sala 3, Romano sala 1, The Space Torino, Uci Lingotto anche V.O., The Space Beinasco, Uci Moncalieri)

Sheep in the Box – Fantascienza, dramma. Regia di Kore’eda Hirokazu. In un futuro prossimo, a Yokohama, la coppia dei Komoto, che ha tragicamente perso il figlio di sette anni, decide di avvalersi di REbirth, un programma pensato per le famiglie nella loro situazione: riceveranno in prova gratuita un androide guidato dall’intelligenza artificiale, con le fattezze e i ricordi del bambino, destinato a diventare un surrogato in tutto e per tutto del figlio perduto. Il padre è inizialmente scettico, mentre la madre si affeziona immediatamente al “nuovo” figlio, scegliendo di vivere nell’autosuggestione. Finché una visita della madre e della sorella non riportano la madre del bambino alla realtà, mentre il nuovo figlio stringe segretamente amicizia con altri suoi simili. Durata 126 minuti. (Nazionale sala 2 anche V.O.)

The Dog Stars – Le stelle dopo la fine – Avventura, drammatico. Regia di Ridley Scott, con Jacob Elordi, Margaret Qualley, Josh Brolin, Gut Pearce. Il mondo è stato falcidiato da una micidiale influenza e la civiltà è collassata. High era un meccanico, con una moglie incinta che il virus gli ha portato via. Rimasto solo con il suo cane, ha trovato modo di fare squadra con il disincantato survivalista Bangley. High sa pilotare un piccolo Cessna, che usa per sorvegliare il loro rifugio, ma dalla radio del veicolo ha ascoltato un messaggio proveniente da Grand Junction, abbastanza vicina da essere raggiunta in volo, però restando senza il carburante di ritorno. Sarà un tragico fatto a spronare High a sfidare la sorte e dirigersi verso una comunità dove spera di trovare la speranza. Durata 118 minuti. (Massaua, Ideal, Lux sala 2, Reposi sala 3, The Space Torino, Uci Lingotto, The Space Beinasco, Uci Moncalieri anche V.O.)

Tony – Diario di un giovane cuoco – Commedia drammatica. Regia di Matt Johnson, con Dominic Sessa e Antonio Banderas. 1975. Tony è uno studente diciannovenne iscritto al Vassar College che sogna di diventare uno scrittore e concorre per una borsa di studio che finanzi lo sviluppo di un suo primo, ipotertico romanzo. Non vince la borsa di studio e decide di partire per Princetown, dove la sua Nancy si è trasferita per l’estate, convinto di poterla conquistare. Tony troverà lavoro come lavapiatti presso un fast food di pesce capitanato da Ciro, un latinoamericano bizzarro ma generoso. Sarà questa la sua improbabile introduzione al mondo dell’alta cucina che lo renderà celebre nel mondo. durata 106 minuti. (Centrale, Greenwich Village, Nazionale sala 4)

Po, fiumi e laghi più ricchi di acqua Ma la siccità non è finita

La disponibilità d’acqua nel distretto del fiume Po è decisamente migliorata grazie alle recenti piogge ma la situazione è ancora di emergenza, con condizioni di siccità alta. Lo rileva il bollettino dell’Osservatorio dell’Autorità di bacino distrettuale (AdbPo). Nel grande fiume, negli affluenti e nei grandi laghi l’acqua è cresciuta ma l’inversione di tendenza ancora non è evidente. I Comuni riforniti di autobotti per l’acqua potabile sono diminuiti e si concentrano tra Piemonte e Lombardia: Cuneo, Novara, Vercelli, Brescia, Pavia, Bergamo, Como.

“Valle d’Aosta Lard d’Arnad DOP”, la tradizionale festa 

Fino a domenica 30 agosto prossimo, presso la località la Keya, ad Arnad (AO), si svolgerà la 53esima edizione della Festa del “Valle d’Aosta Lard d’Arnad DOP”, una tradizione che richiama mediamente circa 50 mila visitatori provenienti da tutta Europa.
Il pubblico potrà lasciarsi deliziare dai tanti stand dedicati agli espositori dl territorio, che porteranno sui loro banchetti, oltre al famoso lardo della Valle, i migliori prodotti gastronomici della Valle d’Aosta. Le serate di festa saranno animate da eventi speciali che celebrano la cultura e la gastronomia locale, creando un’atmosfera magica e un’esperienza indimenticabile.

Nella giornata di venerdì 28 agosto la cucina verrà aperta dalle 19 alle 22.30, con una proposta di piatti tipici “alla moda d’Arnà”. Alle 22 è prevista una “serata danzante” con l’Orchestra Spettacolo “Matteo Bensi”, a ingresso libero. Sabato 29 agosto, alle ore 10 e alle 15.30, avrà luogo il “Laboratorio del miele”, una visita guidata con dimostrazione di smielatura e degustazione di 12 mieli differenti.
Per partecipare è gradita la prenotazione al numero 328 7188673. Dalle ore 11, fino alle 23, rimarrà aperto lo street food agricolo “Rinaldo Bertolin”, mentre alle ore 19 inizierà la tradizionale cena “alla moda di Arnà”, che proseguirà fino alle 22.30. Domenica 30 agosto, alle ore 10, è prevista la degustazione dei prodotti locali esposti dagli agricoltori nelle caratteristiche casette. Protagonisti saranno il Prosciutto di Saint-Marcel e lo Speck Alto Adige IGP. Nel pomeriggio, alle 14, inizierà la festa con gli “Amis d’Albian” e la Filarmonica d’Arnad. A seguire è previsto un evento dedicato alla dimostrazione pratica di vecchi mestieri, dal titolo “Traval d’in co”. Dalle 19 la consueta cena “alla moda d’Arnà” e, alle 21.30, a chiudere le quattro serate di festa, la “serata danzante” con l’orchestra “I ragazzi del villaggio”.

Sarà possibile acquistare i biglietti per il pasto direttamente in loco, facendo prima la coda alle casse e, in seguito, al punto ristoro. Nelle giornate di venerdì 28 e sabato 29 agosto saranno aperti gli stand dell’ Associazione “Lo Doil”, dove sarà possibile degustare ed acquistare prodotti tipici di rilievo come la Fontina DOP, oltre ad altri prodotti locali come il pane nero, i gelati e, ovviamente, il “Valle d’Aosta Lard d’Arnad DOP”. Come da tradizione, domenica 30 agosto i produttori locali proporranno ai visitatori salumi, formaggi, marmellate, miele, succhi, dolci e vini.

L’ingresso alla festa del “Valle d’Aosta Lard d’Arnad” è libero e gratuito. Sono previsti trenini gratuiti dai parcheggi verso la manifestazione e viceversa.

Per maggiori informazioni telefonare al numero 328 7188673.

Mara Martellotta

FOTO REGIONE VALLE D’AOSTA

Controesodo di fine agosto, traffico in aumento: weekend da bollino rosso sulle strade

Anche a Torino e in Piemonte si apre oggi, venerdì 28 agosto, uno degli ultimi fine settimana critici dell’estate sul fronte della viabilità. Il progressivo rientro dalle località di villeggiatura sta facendo aumentare i flussi in direzione dei centri urbani, con una maggiore pressione sulle principali direttrici autostradali e sulle strade di collegamento con il capoluogo piemontese.

Particolare attenzione è richiesta sulle arterie che riportano verso Torino dalle località turistiche della Liguria e della montagna, oltre che sui principali nodi autostradali piemontesi. Con la fine di agosto, infatti, per moltissimi italiani si chiude il periodo delle ferie e comincia il ritorno alla normale attività lavorativa.

Secondo le stime dell’Osservatorio Mobilità Stradale di Anas, tra oggi e domenica 30 agosto sono previsti sulle strade e autostrade gestite dalla società del Gruppo Fs oltre 25 milioni di spostamenti di autoveicoli.

Per affrontare l’ultima grande fase del controesodo, Anas ha rafforzato la presenza del proprio personale sulla rete e, contemporaneamente, ha ridotto l’impatto dei lavori stradali. Fino al 7 settembre risultano chiusi o sospesi 1.175 cantieri, pari all’83% dei 1.414 complessivamente attivi.

«Entriamo nella fase conclusiva dell’estate e per molti cittadini inizia il ritorno alla quotidianità, al lavoro e agli impegni che accompagnano la ripresa autunnale», ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, sottolineando come queste giornate siano caratterizzate da una circolazione sostenuta e da una crescente presenza di veicoli sulle principali arterie e nelle vicinanze dei centri abitati.

Il richiamo di Anas è soprattutto alla prudenza. La fretta di rientrare non deve tradursi in comportamenti pericolosi: occorre programmare il viaggio, rispettare i limiti di velocità, mantenere le distanze di sicurezza ed evitare distrazioni. Particolarmente forte l’invito a non utilizzare il cellulare mentre si è alla guida.

«Qualche minuto in più nel viaggio non cambia la giornata; una scelta sbagliata alla guida può invece avere conseguenze molto gravi», ha ricordato Gemme, ribadendo che la sicurezza deve rimanere la priorità anche nell’ultima parte dell’estate.

Sul territorio nazionale Anas ha mobilitato circa 2.500 persone tra tecnici e personale di esercizio, alle quali si aggiungono gli operatori delle Sale Operative Territoriali e della Sala Situazioni Nazionale. L’obiettivo è garantire il monitoraggio della rete, intervenire in caso di criticità e fornire assistenza agli automobilisti.

Per quanto riguarda questo fine settimana, Viabilità Italia indica bollino rosso già nel pomeriggio di oggi, venerdì 28 agosto, quando è previsto un aumento dei rientri dalle località di vacanza. Un’altra fase particolarmente intensa è attesa nella mattinata di sabato 29 agosto e quindi nel pomeriggio di domenica 30, con flussi diretti soprattutto verso le grandi città.

Per agevolare la circolazione è previsto inoltre il divieto di transito per i mezzi pesanti sabato dalle 8 alle 16 e domenica dalle 7 alle 22.

Tra le direttrici nazionali maggiormente interessate figurano l’A2 Autostrada del Mediterraneo, la Statale 106 Jonica e la 18 Tirrena Inferiore, le autostrade siciliane A19 e A29, la Statale 131 Carlo Felice in Sardegna, la Pontina e l’Appia nel Lazio, l’itinerario E45 e le grandi direttrici della SS1 Aurelia e della SS16 Adriatica.

Nel Nord Italia l’attenzione riguarda anche i raccordi RA13 e RA14 in Friuli-Venezia Giulia, la SS36 del Lago di Como e dello Spluga, la SS45 della Val Trebbia, la SS26 della Valle d’Aosta, la SS309 Romea e la SS51 di Alemagna.

Per Piemonte e Liguria, dunque, il fine settimana coincide con una nuova fase di traffico sostenuto, soprattutto lungo le direttrici utilizzate per il rientro verso Torino e gli altri centri urbani. Il consiglio resta quello di mettersi in viaggio con prudenza, possibilmente evitando gli orari nei quali sono previste le maggiori concentrazioni di traffico e verificando prima della partenza le condizioni della viabilità e la presenza degli eventuali cantieri non rimovibili.

Grave incidente, due morti e un ferito sulla Torino – Bardonecchia

Sono due le vittime nell’incidente mortale sulla autostrada Torino-Bardonecchia. Un’altra persona, un giovane ventenne, è rimasta ferita. L’autostrada è stata chiusa tra Susa e Oulx in direzione Bardonecchia. Il 118 di Azienda zero Piemonte ha effettuato i soccorsi. L’incidente si è verificato nella galleria Giaglione.

La Piccola Vuelta del Canavese ricordando Angelo Conterno

Il calendario agonistico regionale della categoria Juniores si arricchisce di una nuova manifestazione nel ricordo di un grande campione del passato, quell’Angelo Conterno che, nel 1956, fu il primo italiano a vincere la Vuelta a España.  Sabato 5 settembreil Velo Club Eporediese, in collaborazione con la Società Ciclistica Madonna di Campagna e con il Comitato Regionale della Federazione Ciclistica Italiana, organizza la Piccola Vueltadel Canavese – Trofeo Angelo Conterno, una corsa in linea sulla distanza di 112,5 km.

L’evento è stato presentato lunedì 24 agosto a Rivarolo Canavese, alla presenza della Sindaca di Strambino e Consigliera metropolitana Sonia Cambursano, delegata al turismo. L’iniziativa ha ottenuto il patrocinio della Città metropolitana di Torino e celebra i 70 anni dalla vittoria di Conterno nella Vuelta. È stato il figlio di Angelo Conterno, Marco, a promuovere la corsa per ricordare il padre, dando spazio al presente e al futuro del ciclismo piemontese, con i migliori talenti Juniores pronti a sfidarsi nel ricordo di un grande campione.

Le iscrizioni si raccolgono sino a venerdì 4 settembre al Velo Club Eporediese, che ha sede in via Torino 231 ad Ivrea. Il riferimento telefonico è il numero 349-2533412 e l’indirizzo e-mail è veloclub.eporediese@libero.it.

Il ritrovo dei partecipanti è fissato per le 11 al campo sportivo di Pertusio. La partenza avverrà alle 13,30 ed è previsto unospostamento ad andatura controllata sino a Salassa. La corsa toccherà poi Oglianico, Favria, Busano, Rivara, Pertusio e Valperga, con un anello da ripetere tre volte. Dopo il terzo passaggio da Salassa, inizierà un tratto in linea che prevede il transito ad Oglianico, Favria, Rivara, Forno Canavese, Pratiglione e Prascorsano. A Prascorsano inizierà un secondo anello, che porterà gli atleti a Canischio, San Colombano Belmonte, Buasca, Cuorgné, Santa Lucia e Prascorsano. Alla conclusione di questo giro, gli atleti proseguiranno nuovamente verso Canischio, San Colombano, Buasca, Cuorgnè, Valperga e Pertusio, dove imboccheranno la salita passando vicino alla chiesa di San Lorenzo, proseguendo verso Case Piandane, Case Rolandi, la frazione Pemonte, Prascorsano e Buasca. L’ultima fatica dei corridori sarà la salita verso San Colombano Belmonte, dove sarà posto l’arrivo.

Angelo Conterno, nato a Torino nel 1925 e scomparso nel 2007, fu professionista dal 1950 al 1965 e, oltre alla Vuelta, vinse un Giro del Piemonte e tre tappe al Giro d’Italia. Soprannominato “Penna Bianca”, nel 1956 partecipò alla Vuelta a España con i colori della Nazionale italiana: ottenne la vittoria di tappa già il secondo giorno a Oviedo e vestì la maglia amarillo, che conservò ininterrottamente fino al traguardo finale di Bilbao. Nelle ultime tappe corse con una broncopolmonite e trentanove di febbre, spuntandola per soli 13 secondi su Jesús Loroño. Nella stessa stagione si impose nel Giro di Campania e negli anni successivi vinse il Giro del Veneto, il Giro della Provincia di Reggio Calabria, il Campionato di Zurigo e il Giro del Ticino e una tappa al Giro di Romandia. Nel Giro d’Italia1959 fu primo nella classifica dei traguardi volanti e nello stesso anno fu campione italiano a squadre con la Carpano. Nel 1961 tornò alla vittoria, imponendosi nel Giro del Piemonte e nel Trofeo Matteotti. Dopo il ritiro, nel 1966, fu direttore sportivo della Sanson. Preferì poi tornare a correre da veterano e Gentleman, categorie in cui vinse dodici campionati mondiali Master su strada.