ilTorinese

Prorogata la mostra di Romano Gazzera a Palazzo Lascaris

Il Consiglio regionale del Piemonte, insieme con la Fondazione Romano Gazzera, ha deciso di prorogare l’apertura della mostra su “Romano Gazzera. Nel regno dei fiori giganti”, che si tiene a Palazzo Lascaris fino al 30 novembre prossimo. Si tratta di una scelta motivata dal grande successo di pubblico riscontrato dall’iniziativa, che vuole diffondere e valorizzare la conoscenza dell’artista piemontese, nato a Ciriè nel 1906 e spentosi  a Torino  nel 1985, a 120 anni dalla nascita.
La mostra è  curata da  Giulia Caffaro e riunisce ventisette opere pittoriche e diversi documenti e fotografie provenienti dall’Archivio della Fondazione. Il percorso mette in luce  un artista che ha saputo distinguersi tra le correnti del secondo Novecento compiendo una ricerca del tutto originale e ponendo la natura al centro della sua riflessione, che risulta ancora oggi di grande attualità.
I celebri ‘fiori giganti’ nacquero all’inizio degli anni Cinquanta e rappresentano la svolta più radicale nella ricerca di Romano Gazzera. Non si tratta di semplici soggetti floreali, ma di forme vive, simboliche e monumentali che trasformano la natura in un linguaggio pittorico, superando ogni intento descrittivo.
La mostra narra l’evoluzione dei fiori giganti, dalle prime sperimentazioni alla progressiva trasformazione in forme sempre più libere e visionarie , fino ai celebri fiori volanti e alle composizioni nelle quali il fiore assume il ruolo di vero protagonista della narrazione pittorica.
Ingresso alla mostra gratuito, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17. Si prevedono visite guidate su prenotazione.

MM

Cosplayer Run 2026: l’ottava edizione al Parco del Valentino

Domenica 4 ottobre torna l’evento sportivo più colorato dell’anno, aperto a tutti, per sostenere l’Associazione Amici dei Bambini Cardiopatici

Domenica 4 ottobre il Parco del Valentino tornerà a colorarsi di costumi e tenute sportive per l’ottava
edizione della Cosplayer Run, la manifestazione di Accademia 72 A.S.D. che unisce sport accessibile,
cosplay, intrattenimento e solidarietà. Il programma prevede una corsa o camminata non competitiva
di circa 5 km, con ritrovo alle 10:00 e partenza intorno alle 11:30, seguita da sfilate, concerti e attività
fino alle 17:00 circa. Anche l’edizione 2026 si svolge con il patrocinio della Città di Torino,
confermando il legame della manifestazione con il territorio e le istituzioni cittadine.
Il ritrovo e la partenza sono fissati in corso Cairoli, presso la statua a Giuseppe Garibaldi, sopra i
Murazzi del Po e a pochi passi da piazza Vittorio Veneto.
Il percorso si snoda all’interno del rinnovato Parco del Valentino e può essere affrontato correndo o
camminando, al proprio passo. È pensato per adulti, ragazzi e famiglie ed è accessibile anche a
passeggini e sedie a rotelle. Si può partecipare in costume, con un richiamo al proprio personaggio
preferito, oppure in tenuta sportiva.
Dall’esordio nel Parco della Mandria alla tappa ormai consolidata del Valentino, la manifestazione è
cresciuta edizione dopo edizione, coinvolgendo un numero sempre maggiore di partecipanti.
Il filo conduttore resta la solidarietà: il ricavato delle iscrizioni, al netto delle spese organizzative, sarà
devoluto ad Amici dei Bambini Cardiopatici ODV ETS, che affianca i piccoli degenti dell’Ospedale
Infantile Regina Margherita di Torino con attività ricreative e sostiene le famiglie con informazioni,
assistenza e supporto pratico, dai trasporti all’alloggio.
Community e Gara Cosplay
Alla giornata parteciperanno diverse community di cosplayer e numerosi ospiti della scena nazionale.
Nel pomeriggio spazio anche alla Gara Cosplay, aperta a tutti gli iscritti. I partecipanti potranno
presentare il proprio personaggio e sfilare davanti al pubblico; saranno assegnati premi per il miglior
costume, il miglior trucco e la migliore esibizione.
Musica e spettacolo
Accanto alla corsa e alla sfilata, il programma propone musica e spettacolo per tutta la giornata. Tra
gli appuntamenti sono previsti l’esibizione dal vivo del duo Il Magico Mondo di Laura, con un
repertorio ispirato agli anime, il DJ set a tema di Gino Latino e le coreografie K-pop della Reverse
Crew, insieme ad altri artisti e momenti di intrattenimento.
Walter Gibin, Presidente di Accademia 72 A.S.D., dichiara: «Con la Cosplayer Run vogliamo offrire un
modo semplice e accessibile per muoversi, stare insieme e condividere la passione per il cosplay. La
finalità solidale resta centrale: ogni iscrizione contribuisce concretamente a sostenere i bambini e le
famiglie seguiti da Amici dei Bambini Cardiopatici».
Max Da Vià, Direttore Marketing di Accademia 72 A.S.D., aggiunge: «La Cosplayer Run è cresciuta
costruendo nel tempo una comunità e un’identità riconoscibile. Per questo offre anche a partner e
sponsor l’opportunità di sostenere un progetto con un forte legame con il territorio e con le
persone».
Marina De Nardo, Presidente di Amici dei Bambini Cardiopatici ODV ETS, sottolinea: «La Cosplayer
Run rinnova ogni anno una vicinanza concreta ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. Ringraziamo
Accademia 72, i partecipanti e tutte le realtà che sostengono l’iniziativa: il contributo raccolto ci
aiuterà a proseguire le attività di accoglienza, assistenza e supporto che portiamo avanti accanto al
reparto di Cardiologia e Cardiochirurgia dell’Ospedale Infantile Regina Margherita».
La Cosplayer Run 2026 sarà presentata alla stampa lunedì 21 settembre alle ore 11:00, nel Salone
Aulico dell’Assessorato allo Sport della Città di Torino, in via Corte d’Appello 16. L’incontro sarà
l’occasione per illustrare il programma dell’ottava edizione, le iniziative solidali e le realtà coinvolte
nella manifestazione.

Programma della giornata
• Ore 10:00: ritrovo dei partecipanti e avvio delle attività.
• Ore 11:30 circa: partenza della corsa o camminata non competitiva.
• Dalle ore 13:00 alle 17:00 circa: Gara Cosplay e attività di intrattenimento.
Informazioni pratiche e iscrizioni
L’iscrizione comprende maglietta commemorativa, pettorale e pacco di benvenuto con una bevanda
e uno spuntino. I bambini da 0 a 5 anni, accompagnati da un adulto, partecipano gratuitamente, senza
maglietta, pettorale e pacco di benvenuto.
Tariffe promozionali: adulti 15 euro; cosplayer 13 euro; ragazzi dai 6 ai 14 anni 12 euro; due adulti e
un ragazzo 37 euro; due adulti e due ragazzi 47 euro; bambini da 0 a 5 anni gratis.
Pettorale, maglietta e pacco di benvenuto saranno consegnati il giorno dell’evento nello spazio
dedicato.

Le iscrizioni sono aperte online sul sito di Accademia 72: https://www.accademia72.com/negozio/
La Cosplayer Run 2026 si svolge con il patrocinio della Città di Torino, in collaborazione con CSEN e
con Radio GRP in qualità di media partner, e grazie al sostegno degli sponsor Preti 1851, Lauretana,
Sonitus Audio & Video Solutions, Pasta Berruto, Novasis Innovazione, Terra Ambiente S.r.l.,
Generali Agenzia Torino “De Gasperi” e One Route.
Appuntamento a Torino domenica 4 ottobre, tra sport, cosplay e solidarietà.

Sito: www.accademia72.com
Instagram: @accademia72
Facebook: @accademia72asd

“Asteriski”… per accendere “Barriera”

Quattro mesi e 17 appuntamenti tra teatro, danza, performance e musica dal vivo per “accendere” Barriera di Milano, Porta Palazzo e Vanchiglietta

Da sabato 19 settembre a venerdì 18 dicembre

Obiettivo: dotare la Città di un’offerta artistica di qualità in spazi culturali di prossimità, collocati solitamente fuori dai “circuiti più centrali” di Torino. Con una precisa avvertenza: quella di concentrare l’attenzione sul “tema del consenso” e sulle sue molteplici sfaccettature, adottando un punto di vista “rigorosamente non-maschile”, in un contesto sociale “ancora fortemente segnato da stereotipi e asimmetrie di potere”. Questo è “Asteriski”, Rassegna interdisciplinare e diffusa ideata da “Anomalia APS” (“Compagnia teatrale” e “Associazione di Promozione Sociale” indipendente nata a Torino nel 2016) che accenderà per quattro mesi – dal prossimo sabato 19 settembre fino a venerdì 18 dicembre – intrecciando teatrodanzaperformance e musica live (protagoniste “giovani artiste” e “collettivi femminili”) alcuni tra i siti più periferici e da sempre “discussi” della città, da Barriera di Milano a Porta Palazzo a Vanchiglietta. Sull’onda di una “multidisciplinarietà”, necessaria al fine di restituire la complessità degli argomenti e di coinvolgere i pubblici più vari in un percorso di trasformazione dell’immaginario collettivo, la direzione artistica è affidata alla saggia competente e coraggiosa guida dell’attrice e drammaturga fiorentina (attualmente residente a Torino), Debora Benincasa“Premio Mauro Rostagno” per il suo “Antigone – Monologo per donna sola”, selezionato per il “Festival del Teatro Italiano” a New York. “Il consenso non è un’autorizzazione passiva né un modulo da firmare – sottolinea Benincasa – ma un corpo che respira, un confine che si sposta, una scelta che si rivendica. Con ‘Asteriski’ abbiamo voluto creare uno spazio politico ed estetico in cui le artiste ‘under 35’ possano smontare le narrazioni imposte sul femminile e sul potere. Portare questi temi fuori dal centro, direttamente nelle strade e nei laboratori di Barriera di Milano, Porta Palazzo e Vanchiglietta, significa fare del teatro e delle arti performative uno strumento vivo di trasformazione quotidiana.

Tre i luoghi simbolo scelti per la programmazione del Festival: il “Laboratorio Malaerba” in via Verrès 4/C, nel cuore di “Barriera di Milano”, lo “Spazio Jigeenyi” collocato in via Borgo Dora 3/O, nella zona di “Porta Palazzo” ed il “Progetto Alma” con sede in via Oropa 28, all’interno del quartiere “Vanchiglietta”.

Il via, sabato 19 e domenica 20 settembre al “Laboratorio Malaerba” con una grande “festa di strada” – che apre sia la rassegna sia la nuova stagione teatrale “Comp(h)ost” lì ospitata – tra convivialità, improvvisazioni e incursioni performative.

Il percorso si chiuderà la sera di venerdì 18 dicembre (ore 19) al “Laboratorio Malaerba” con la festa finale animata dalle “musiche tradizionali” di Marta Tangredi, dal “folk indie” della cantautrice italo-messicana “Iononsonopoetica” e dalle incursioni performative del Collettivo “Acronima APS”.

Nel lungo viaggio che porta a fine anno, tante le presenze artistiche di sicuro interesse: dal “Collettivo La Cantautrice” impegnato nel contrasto al “gender gap” (o “divario di genere”) nella musica, alla performer milanese Annalisa Limardi che il 10 ottobre porterà in scena al “Laboratorio Malaerba” il suo acclamatissimo “NO” (tra i vari riconoscimenti l’“Hollywood Fringe Festival Award” e il “Premio Contest 2025”), spettacolo che indaga la difficoltà di definizione dei propri confini personali; via via fino al Quartetto Vocale Femminile “Le Cantetas”, nato a Torino nel 2024 e che al “Jigeenyi” reinterpreteranno a modo loro, accompagnate da piccole “percussioni”, brani di “world music” (dal Sud America al Sud Italia, fino all’India) e pezzi di autrici internazionali incentrati sui “diritti civili”.

Per info e programma dettagliato“Anomalia APS”, via Verrès 4/C, Torino; tel. 351/4538742 o www.anomaliateatro.it

Da segnalare ancora che, accanto alla ricca programmazione, il “Festival” affianca anche un percorso di “residenza artistica” con l’attrice e “formatrice teatrale” (attiva tra Italia e Francia) Lidia Ferrari: un accompagnamento creativo rivolto ad “artiste under 35” che quest’anno sarà dedicato allo sviluppo della ricerca performativa del suo nuovo progetto.

g.m.

Nelle foto: Debora Benincasa, Iononsonopoetica – Iris Martucci, Annalisa Limardi, Le Cantetas

Gravellona Toce, USIC: “Plauso ai carabinieri di Verbania, hanno salvato una vita”

PROFESSIONALITÀ’ E UMANITÀ 

“L’Unione Sindacale Italiana Carabinieri del Piemonte e della Valle d’Aosta esprime il più sentito plauso ai due militari dell’Aliquota Radiomobile di Verbania che, nelle scorse ore, sono riusciti a salvare un uomo di 39 anni a Gravellona Toce, impedendogli di compiere un gesto estremo. I Carabinieri sono intervenuti con tempestività su un ponte nel Cusio e, oltre alla rapidità operativa, a fare la differenza è stata soprattutto la capacità di instaurare un contatto umano con l’uomo. I colleghi sono rimasti al suo fianco, gli hanno parlato, lo hanno rassicurato e accompagnato fuori da un momento di profonda disperazione, fino a trasformare la paura in un pianto e in un abbraccio liberatorio. Questo intervento racconta cosa significhi davvero stare ogni giorno sulla strada con gli alamari cuciti sulla pelle. Il nostro lavoro non è fatto soltanto di attività operative, ma anche di presenza, ascolto e vicinanza alle persone. Serve prontezza per intervenire in una frazione di secondo, ma serve soprattutto umanità per fermarsi ad ascoltare chi, in quel momento, non vede più una via d’uscita. Quell’abbraccio vale più di mille parole e restituisce il senso più profondo del servizio quotidiano svolto dalle donne e dagli uomini dell’Arma. Un servizio che espone costantemente gli operatori non soltanto a rischi fisici, ma anche a un enorme carico emotivo e psicologico, affrontato spesso in silenzio e con grande equilibrio. Ai colleghi protagonisti di questo intervento va il nostro più sincero ringraziamento per la professionalità, il senso del dovere e l’umanità dimostrati. Il loro operato rappresenta il volto migliore dell’Arma dei Carabinieri: donne e uomini che, con dedizione e spirito di servizio, sono ogni giorno al fianco dei cittadini, soprattutto nei momenti di maggiore fragilità”. Così, in una nota, Leonardo Silvestri, Segretario Generale Regionale Piemonte e Valle d’Aosta dell’Unione Sindacale Italiana Carabinieri (USIC).

MeMo, Metropoli in movimento

MOBILITÀ SOSTENIBILE

Migliorare la qualità dell’aria, riducendo la dipendenza dall’auto privata, accompagnare cittadini e imprese verso forme di mobilità sempre più sostenibili, specialmente negli spostamenti casa-scuola e casa-lavoro, sviluppare l’interscambio tra treno e bicicletta, sostenere una logistica urbana più efficiente. Sono gli obiettivi di MeMo-Metropoli in movimenTo, la proposta progettuale che la Città metropolitana di Torino ha presentato con successo al MASE – Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, nell’ambito del Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana. Il Ministero ha assegnato alla Città metropolitana 25.906.189 euro, il secondo importo più elevato tra quelli destinati agli enti italiani che hanno partecipato al bando del MASE. Il programma è stato presentato stamani nella sede della Città metropolitana. Il nome MeMo – Metropoli in MovimenTo identifica una regia comunequattro linee di azione e un percorso costruito con il territorio.

“Con questo finanziamento possiamo dare concreta attuazione a una parte significativa delle azioni previste dal PUMS. – ha sottolineato il Consigliere metropolitano delegato ai trasporti Pasquale Mazza durante la conferenza stampa di presentazione dei criteri con cui saranno impiegati i fondi, convocata non a caso durante la Settimana Europea della Mobilità – Abbiamo scelto di concentrare le risorse su interventi strutturali, capaci di migliorare nel tempo l’organizzazione della mobilità e di accompagnare cittadini, imprese e studenti verso modalità di spostamento più sostenibili. Non abbiamo puntato su incentivi distribuiti a pioggia, ma su una strategia coordinata che renda più semplice, conveniente e naturale scegliere il trasporto pubblico, la mobilità condivisa e quella attiva”.

La Città metropolitana di Torino potrà utilizzare le risorse per accelerare l’attuazione del PUMS-Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile e dei relativi piani di settore: il Biciplan metropolitano, il PAINT-Piano dell’Accessibilità e dell’Intermodalità e il PULS-Piano Urbano della Logistica Sostenibile. Sarà possibile tradurre in interventi concreti una strategia costruita insieme ai Comuni e agli stakeholder del territorio. Nella fase di sviluppo del progetto vero e proprio la Città metropolitana sarà affiancata dall’ANCI nelle attività di supporto, monitoraggio e valutazione previste dal Programma integrato di interventi sulla mobilità urbana e metropolitana.

La strategia di MeMo si articola in quattro linee di azione, collegate da una regia trasversale. La prima riguarda la logistica urbana sostenibile: con i Comuni, le imprese e gli operatori saranno raccolti i fabbisognicoordinati regole e interventi e definite le priorità, anche per sviluppare soluzioni come microhublocker e ciclologistica. La seconda rafforza il mobility management di area: a partire dai Piani degli spostamenti casa-lavoro delle singole organizzazioni saranno individuati interventi puntuali e, in parallelo, azioni coordinate nei distretti e nelle aree produttive. La terza promuove la ciclabilità a partire dalla sosta, attraverso la strategia Bike to rail, con velostazioni e cicloposteggi presso le stazioni e gli altri poli attrattori, insieme ai collegamenti ciclabili di primo e ultimo miglio. La quarta è dedicata alla mobilità scolastica: per le scuole primarie e secondarie di primo grado saranno sviluppate piazze e zone scolastiche e percorsi casa-scuola sicuri; per le scuole superiori saranno raccolte direttamente le esigenze degli studenti e individuati interventi dedicati. Datiintegrazione tariffariacomunicazionemonitoraggio e valutazione accompagneranno trasversalmente l’intero programma. Le priorità saranno costruite con i Comuni e gli altri soggetti coinvolti e dovranno essere realizzabili, efficaci e coerenti con il PUMS.

Il percorso si svilupperà in due fasi: la fase progettuale si protrarrà per 18 mesi, con un primo periodo fino all’aprile del 2027 dedicato all’ascolto delle esigenze dei territori, alla verifica della fattibilità delle proposte, alla definizione del progetto di massima e all’indizione dei bandi. Tra il maggio del 2027 e il gennaio del 2028 saranno raccolte e selezionate le candidature e sarà elaborato il Progetto definitivo da inviare al MASE. Dopo l’approvazione dei progetti da parte del Ministero prenderà il via la fase di attuazione, prevista tra il marzo del 2028 e il giugno del 2030.

Kuoredistoffa nella collezione del Santuario di Crea

Domenica 20 settembre 2026, alle ore 11.00, al Santuario della Madonna Nera di Crea, presso il Sacro Monte

Durante la Santa Messa delle ore 11.00 sarà presentato il  **KUOREDISTOFFA**, di Stefano Bressani dedicato alla Madonna Nera di Crea, che entrerà a far parte della collezione permanente privata del Santuario.

Al termine della celebrazione, l’opera sarà benedetta e poi portata in processione fino all’altare della Madonna Nera, dove resterà esposta in permanenza, pronta ad accogliere chiunque vorrà incontrarla in questo luogo così speciale, storico e patrimonio dell’Umanità UNESCO.

 

Scontro tra auto e scooter: 38enne grave al Cto

È ancora da chiarire la dinamica dell’incidente avvenuto nella serata di ieri, giovedì 17 settembre, a Robassomero, dove un uomo di 38 anni è rimasto gravemente ferito nello scontro tra il suo scooter e una Toyota Aygo. L’impatto si è verificato sulla strada provinciale 1, in quel tratto denominato via Lanzo, all’altezza del distributore Q8.

Ad avere riportato le conseguenze più serie è stato il conducente dello scooter, un italiano residente a Venaria Reale. I primi soccorsi sono stati prestati dai sanitari della Croce Reale, intervenuti per conto del 118 Azienda Zero. Vista la serietà delle ferite riportate, è stato attivato l’elisoccorso. Il 38enne è stato trasportato d’urgenza al Cto di Torino, dove è arrivato in condizioni gravi. I medici si sono riservati la prognosi.

La provinciale è stata chiusa temporaneamente al traffico per consentire le operazioni di soccorso e la messa in sicurezza della carreggiata. I rilievi sono stati eseguiti dai carabinieri della stazione di Fiano, impegnati a ricostruire la dinamica.

VI.G

Vannacci contestato a Torino: dai manifestanti lancio di uova contro la polizia

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Traffico in tilt questa mattina all’incrocio tra corso Vittorio Emanuele e corso Vinzaglio per la presenza di numerosi manifestanti che protestano per la presenza del generale Roberto Vannacci. Il leader di Futuro Nazionale partecipa a un convegno promosso da alcune sigle sindacali di polizia all’hotel Nh Centro. Tra i contestatori Avs, Cgil e ANPI. Anche gli antagonisti avevano annunciato la loro protesta. Commenta il vicario regionale e coordinatore provinciale di Torino di Futuro Nazionale, Enrico Forzese: “Ancora una volta, i professionisti della violenza, blanditi anche da molti esponenti politici, hanno rovinato la mattinata a tutti i torinesi: sia a chi voleva partecipare al convegno, sia a chi voleva semplicemente andare a lavorare. È paradossale che quattro buffoni possano paralizzare la Città, non è previsto da nessuna parte il diritto perenne a contromanifestare per tentare di impedire il legittimo esercizio democratico delle idee.”

Ci sono stati momenti di tensione con lanci di uova da parte di alcuni manifestanti contro la polizia.

In sala si è presentato a sorpresa Vittorio Feltri. Il direttore editoriale del Giornale, in contrapposizione con la linea del quotidiano e di FdI di cui è consigliere regionale in Lombardia, ha manifestato apertamente il suo sostegno a Vannacci.

Foto Francesco Valente