ilTorinese

Saluzzo, un borgo romantico

Stradine, piccole piazze, chiese, balconi fioriti, una fortezza arroccata in cima, una atmosfera poetica decorata da storia e arte, questa è Saluzzo; molto di più di quello che ci si aspetta leggendola sulla guida, perché, pur essendo una miniatura, i contenuti sono considerevoli, la posizione suggestiva, grazie al Monviso che la domina, la ricchezza culturale sostanziosa

 Un perfetto set cinematografico, uno scenario dove ambientare film storici, ma anche storie d’amore dal sapore antico o dallo stile contemporaneo.

Una destinazione amata dai piemontesi, a cui generalmente dedicano una gita giornaliera, una meta irrinunciabile per i turisti che visitano il Piemonte.

Il Marchesato di Saluzzo risalente al XII secolo fu rigoglioso e fortunato, Manfredo, figlio di Bonifacio del Vasto diede vita ad una dinastia che durò per 14 regnanti. Il massimo splendore arrivòin seguito nel XV secolo durante il quale l’arte prosperava e si diffondeva floridamente.

Oggi Salusse, in lingua Piemontese,  è un comune di 17.200 abitanti della provincia di Cuneo, uno dei borghi medievali meglio conservati del Piemonte con bellezze urbane e artistiche di altre epoche come la settecentesca e  sofisticata Corso Italia che ci accoglie subito all’arrivo.

In entrata al curato ed elegante centro storico troviamo la Cattedrale di Santa Maria Assunta, terminata nel 1501 e attuale sede vescovile, semplice nella facciata, abbellita dalle statue di San Pietro e Paolo. E’ all’interno che esprime invece tutta la sua importanza grazie soprattutto ai diversi e magnifici dipinti e una struttura maestosa. Andando avanti verso Piazzetta dei Mondagli troviamo Casa Pellico, dove nacque e visse l’autore de Le mie prigioni. All’interno del museo molti sono i ricordi e i manoscritti appartenuti  famoso letterato e intellettuale dell’800.

Proseguendo in salita per le antiche e deliziose stradine e seguendo le indicazioni che portano  al castello, troviamo il Palazzo Comunale e all’interno la Pinacoteca Matteo Olivero.

Dopo poco finalmente ecco La Castiglia, in posizione dominante, nel punto più alto della città.  Simbolo di Saluzzo e teatro di molteplici vicende storiche, fu il vanto residenziale del Marchesato ma vide anche periodi di degrado e abbandono quando dopo il XV secolo diventò prima caserma e poi prigionefino alla fine del secolo scorso. Oggi ospita tre percorsi museali: quello della Memoria Carceraria, la Civiltà Cavalleresca e l’esposizione permanente delll’IGAV.

Riprendendo il sentiero, suggestivo e di antica bellezza, sono diverse le chiese di storico e artistico interesse che si incontrano,meritano indubbiamente una visita San Giovanni e San Bernardo.

Di singolare fascino ed eloquente per rivivere la ricchezza della vita nobiliare del Marchesato in epoca rinascimentale, è Casa Cavassa, antica residenza di Galeazzo Cavassa oggi Museo Civico.

A completare e deliziare la visita di questo luogo incantato sono le pasticcerie che espongono in vetrina attraenti creazioni e  diversi ristoranti dove gustare le specialità del posto.

A fine primavera e all’inizio dell’estate diverse sono le manifestazioni che animano questo centro artistico e romantico: a maggio la Fiera dedicata all’antiquariato, arte e artigianato, a giugno la festa della birra con C’è Fermento e a luglio il Marchesato Opera Festival, rassegna di concerti ed eventi culturali.

Maria La Barbera

A Sauze d’Oulx tornano gli Ambulanti di Forte dei Marmi

SAUZE D’OULXSabato 29 agosto in Piazza Miramonti il celebre mercato di qualità per la chiusura dell’estate.

Sarà uno degli appuntamenti che accompagneranno la chiusura dell’estate a Sauze d’Oulx. Sabato 29 agosto, dalle ore 8 alle 19, Piazza Miramonti e via Miramonti dal civico 7 al civico 1, ospiteranno nuovamente Gli Ambulanti di Forte dei Marmi®, il celebre mercato itinerante conosciuto e apprezzato in tutta Italia per la qualità delle proposte e per l’atmosfera delle sue caratteristiche bancarelle.

L’appuntamento rappresenta un’occasione speciale per vivere il centro di Sauze d’Oulx in una giornata dedicata allo shopping e alla scoperta delle tante proposte degli operatori del Consorzio degli Ambulanti di Forte dei Marmi, divenuto negli anni un vero e proprio punto di riferimento nel panorama dei mercati italiani di qualità.

Sui banchi sarà possibile trovare abbigliamento, accessori, pelletteria, calzature, biancheria per la casa, bijoux e numerose altre proposte, con particolare attenzione alla qualità dei materiali, alla manifattura e alle tendenze della moda.

Nato nel 2002 dall’unione di alcuni dei migliori banchi del mercato di Forte dei Marmi, il Consorzio ha trasformato il tradizionale mercato toscano in un appuntamento itinerante capace di raggiungere numerose località italiane, mantenendo un format riconoscibile e una particolare cura nella selezione degli espositori.

La presenza degli Ambulanti di Forte dei Marmi si inserisce così nel calendario degli appuntamenti di fine agosto di Sauze d’Oulx, contribuendo ad arricchire l’offerta rivolta ai residenti e ai tanti turisti ancora presenti in Alta Valle di Susa nell’ultimo fine settimana del mese.

Il Sindaco di Sauze d’Oulx Mauro Meneguzzi sottolinea: “Siamo molto felici di poter nuovamente ospitare a Sauze d’Oulx gli Ambulanti di Forte dei Marmi, un appuntamento ormai conosciuto e apprezzato dal nostro pubblico. La loro presenza rappresenta un’ulteriore occasione per animare il paese nell’ultimo fine settimana di agosto e per offrire ai nostri ospiti un appuntamento di qualità. Eventi di questo tipo contribuiscono a rendere vivo il centro e si inseriscono perfettamente nella nostra idea di una località turistica capace di proporre iniziative diverse e interessanti durante tutta la stagione”.

L’appuntamento con Gli Ambulanti di Forte dei Marmi® è dunque fissato per sabato 29 agosto in Piazza Miramonti e in via Miramonti dal numero civico 7 al civico 1, dalle 8 alle 19, con orario continuato anche in caso di maltempo.

Fino al 13 settembre modifiche linea Cuneo Fossano Ventimiglia

Dal 23 agosto al 13 settembre

Modifiche alla circolazione ferroviaria da domenica 23 agosto fino a domenica 13 settembre per lavori programmati tra le stazioni di Cuneo e Limone Piemonte.

Al fine di garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio, Regionale di Trenitalia (Gruppo FS) ha riprogrammato l’offerta con un servizio bus per i treni della linea Torino-Cuneo/Ventimiglia nella tratta tra Cuneo e Limone.

L’orario dei bus può variare in funzione delle condizioni del traffico stradale, con possibile aumento dei tempi di percorrenza. Si consiglia pertanto di valutare la ripianificazione del proprio viaggio.

Sui bus non è ammesso il trasporto bici e non sono ammessi animali di grossa taglia, eccetto i cani da assistenza.

VIAGGIARE INFORMATI

È possibile consultare la sezione “Infomobilità” su sito e app Trenitalia, chiamare il call center gratuito 800 89 20 21 e rivolgersi al personale di stazione.

I viaggiatori saranno anche informati tramite sms, e-mail e notifiche su app. I clienti del Regionale possono ricevere sms ed e-mail grazie al biglietto digitale acquistabile anche in tutte le biglietterie di stazione. Inoltre, è possibile attivare, tramite App Trenitalia, le notifiche Smart Caring.

I canali di acquisto sono aggiornati.

Experience dance project domenica su Rai 2

Domenica 30 agosto alle ore 15.15 su Rai 2 per il Programma televisivo performer cup il Gruppo Experience dance project con la coreografia di Alessandra Colucci proporrà “La dimensione del vuoto”. Un plauso alle danzatrici torinesi che si stanno affermando sempre più nel mondo artistico e dello spettacolo.

Al Meeting di CL a Rimini una importante finestra anche sul Piemonte

Il Meeting per l’amicizia fra i popoli, che da molti anni il Movimento di Comunione e Liberazione organizza ogni fine agosto, è sempre uno degli eventi più attesi, più partecipati e più attesi dell’anno.

Questa edizione in particolare ha acquisito una importanza straordinaria grazie alla lunga, intensa, affettuosa visita di Papa Leone al Meeting. Era dai tempi del Papa San Giovanni Paolo II, che un Pontefice non si recava al Meeting. Questa volta, non solo Sua Santità ha voluto essere presente, ma ha fatto proprio il titolo del raduno: “L’amor che move il sole e l’altre stelle”. Infatti il cuore delle sua “lectio magistralis” alle migliaia di persone presenti, è stato proprio il tema dell’amore come unica reale possibilità di un mondo nuovo di fraternità, pace e giustizia. Conseguentemente ha lanciato un fortissimo appello a che ogni credente si faccia carico di questo obbiettivo, dicendo testualmente la frase :”si, cari amici, è l’ora della responsabilità!”. Questo avveniva sabato 22 agosto, mentre domenica 23 agosto –quasi l’avesse progettato la Provvidenza stessa – vi è stato un evento che sembrava nato proprio come conseguenza ed esplicitazione dello straordinario discorso di Papa Leone. Infatti nel primo pomeriggio, nell’auditorium della magnifica area ragazzi, è stato presentato il libro di Carola Benedetto e Luciana Ciliento intitolato: “Mio padre, tuo padre, due uomini contro l’odio del conflitto Israelopalestinese”. Si tratta della storia Vera di due uomini, Rami israeliano e Bassam palestinese, che hanno perso, entrambi, le loro figlie a causa di un atto di violenza della parte avversa. Questo drammatico fatto, nonchè tutto il contesto, avrebbe facilmente potuto portarli sulla via del rancore e dell’odio. Invece, da un grandissimo dolore sono riusciti a far nascere un percorso di perdono, di unione e di pace. Il libro è talmente intenso, bello e commovente, che non merita spoiler, ma di essere acquistato e letto integralmente, assaporando parola dopo parola. Le due autrici, Carola e Luciana , hanno condiviso col pubblico – numerosissimo, attento e costituito in maggioranza da giovani – la genesi del libro e della loro amicizia con Rami e Bassam.

A questo punto la grande notizia è che il libro verrà ripresentato in vari momenti a Torino e circondario, a partire dal 17 ottobre, ma con la presenza fisica di Rami e Bassam! Questa opportunità affascinante è nata dalla proposta di Carola e Luciana, insieme al Anpi sez. Grosa, con il suo attivissimo presidente Augusto MontaruIi. La coraggiosa e complessa organizzazione e ospitalità dei “due padri” a Torino, è stata resa possibile dal convinto e pieno sostegno di due importanti e primarie istituzioni piemontesi: il Comitato per i diritti umani della Regione Piemonte e la Fondazione CRT di Torino, che hanno trovato nei rispettivi organi apicali – il Presidente Davide Nicco per il Comitato regionale, e la Presidente Anna Poggi e la Segretaria Patrizia Polliotto per la Fondazione CRT – una sensibilità davvero non comune, unite a una attenzione anche personale che fanno loro davvero onore!

I motivi di questa scelta, sono stati illustrati da Giampiero Leo, Vice Presidente del succitato Comitato per i diritti umani e portavoce del Coordinamento Interconfessionale del Piemonte. Leo, raccogliendo l’interesse del Meeting e l’approvazione calorosa del pubblico, ha illustrato le ragioni che hanno spinto, da una parte importanti forze politiche e istituzionali, e dall’altra le religioni e significative fette della società civile, a lavorare tutte insieme, senza preconcetti e pregiudizi alla costruzione di tavoli permanenti di incontro e di dialogo. Iniziative volte a produrre momenti – anche ampi e ufficiali – capaci di concrete prese di posizione di condanna della violenza e della faziosità e viceversa, di costruzione di azioni efficaci a favore del bene comune, della pace, della solidarietà, e del senso di fratellanza/sorellanza.

Un ultima riprova della positività di questo incontro, generosamente ospitato dal Meeting , è stato l’elevato numero di richieste sia di organizzare altre presentazioni del libro un po’ in tutta Italia, sia di conoscere e collaborare con le due autorevoli realtà civili e religiose (Comitato Diritti Umani e Coordinamento Interconfessionale) descritte nel corso dell’happening.

Gli strappano collanina d’oro, lui li insegue e li investe

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Un altro caso che farà discutere: un pomeriggio sul lungo Po Antonelli di Torino si è trasformato in una violenta sequenza di eventi, culminata con un arresto e il ricovero in gravi condizioni di un giovane scippatore. L’episodio è avvenuto nella zona di  l’uno il fiume.

Secondo quanto ricostruito, un gommista torinese di 39 anni sarebbe stato avvicinato da due ragazzi a bordo di un monopattino che gli avrebbero strappato dal collo una collanina d’oro. L’uomo avrebbe quindi deciso di inseguirli con il proprio Suv.

La fuga si sarebbe conclusa nei pressi dell’incrocio tra lungo Po Antonelli e via Andorno, dove l’auto avrebbe urtato il monopattino. Uno dei due scippatori è rimasto a terra, mentre il compagno avrebbe tentato di allontanarsi. Il 39enne lo avrebbe però raggiunto e colpito ripetutamente, fino all’intervento di alcuni presenti che avrebbero fermato l’aggressione.

Dopo aver recuperato la collanina, l’automobilista si sarebbe allontanato per poi presentarsi in una stazione dei carabinieri con l’intenzione di denunciare lo scippo. Qui è stato individuato dagli agenti della polizia che nel frattempo erano sulle sue tracce e successivamente arrestato.

Il giovane rimasto ferito nell’impatto è stato trasportato al CTO con traumi alla testa e al torace e le sue condizioni sono considerate gravi. L’altro ragazzo è stato invece rintracciato successivamente dalla polizia nella zona di Barriera di Milano.

Avvelena lo zio in ospedale per ottenere l’eredità

Una donna di 38 anni è stata arrestata a Casale Monferrato. E’ accusata di aver cercato di avvelenare lo zio di 74 anni per ottenere l’eredità. I sanitari dell’ospedale avevano segnalato una sostanza anomala nel deflussore della flebo dell’uomo. Gli esami hanno rilevato nel sangue quantità elevate di benzodiazepine, assunte all’insaputa dell’anziano per un periodo prolungato. La nipote è stata fermata in ospedale con le sostanze nella borsa.

Studentessa morta sul greto del torrente, si indaga per istigazione al suicidio

Sono aperte  tutte le ipotesi per la morte dalla giovane. Tra queste si indaga anche per istigazione al suicidio. Stefania Halip, la 24enne di origine romena trovata morta due giorni fa a San Francesco al Campo, è stata trovata senza vita sul greto di un torrente. La procura di Ivrea indaga sulle ultime ore della ragazza, scomparsa domenica sera da casa dopo essere tornata dal mare  con i genitori. Ad oggi non ci sono indagati. Sabato sarà effettuata l’autopsia.

Clima, Extinction Rebellion: “Qui i colpevoli”

La scorsa notte attivisti  di Extinction Rebellion hanno proiettato sul grattacielo della Regione, in via Nizza, la scritta: “Caldo e siccità: i colpevoli sono qui”.

Dopo i manifesti affissi in centro città e la scritta “Questo caldo è una scelta” proiettata sulla cupola della Mole, Extinction Rebellion torna a sottolineare “la responsabilità della attuale giunta regionale nell’aggravarsi della crisi”.

“Mentre si parla di futuri interventi legislativi su bonifiche e data center, è bene ricordare come la giunta regionale, in carica dal 2019, abbia fatto pressione affinché venissero alleggerite e ritardate  norme comunitarie pensate per ridurre le emissioni, come il bando dei motori a  combustione interna o la direttiva sull’inquinamento atmosferico. O la gestione della crisi idrica, con il tentativo, bocciato dalla Corte Costituzionale, di ridurre il minimo flusso vitale dei fiumi”, affermano i militanti ecologisti.