ilTorinese

Per “Le Domeniche dell’Auditorium” Šostacovič, tra ironia e tragedia

Domenica 12 aprile, presso l’Auditorium Rai Arturo Toscanini di Torino, sarà interamente dedicato a Dmitri Šostakovič il quinto appuntamento del ciclo dei concerti cameristici “Le Domeniche dell’ Auditorium”, in programma alle 10.30 e registrato da Radio 3, che lo trasmetterà domenica 26 aprile alle 20.30.

Protagonista è il Light Point Double Trio dell’OSN Rai, composto da Arianna Luzzani al violino, Amedeo Fenoglio al violoncello, Andrea Rebaudengo al pianoforte, Biagio Zoli ai timpani, Matteo Flori ed Emiliano Rossi alle percussioni.

Šostakovič̣ è stato un compositore capace di tradurre in musica le contraddizioni di un’epoca intera, oscillando tra l’ironia sferzante e la tragedia più profonda. Il contrasto fra l’estro giovanile e la meditazione tardiva emerge chiaramente nel confronto tra due pagine emblematiche presentate dall’Ensemble OSN della Rai in vesti strumentali di grande fascino: la “Suite for Variety Orchestra”, del 1938 e articolata in otto movimenti, nell’arrangiamento di Ferran Cruixent, e la Sinfonia n.15 in la maggiore op.141, del 1972, proposta nella celebre trascrizione di Viktor Derevianko.

Biglietti: prezzo unico 5 euro – in vendita online sul sito dell’OSN Rai e presso la biglietteria dell’Auditorium Rai di Torino, in piazza Rossaro.

Mara Martellotta

50 anni fa, storico scudetto per il Toro

L’Associazione Ex Calciatori lo rievoca con un intenso evento

L’Associazione Ex Calciatori Granata si prepara ad organizzare un grande e coinvolgente evento per rievocare l’ultimo tricolore cucito sulle maglie granata. Era il 16 maggio 1976: una data scolpita nei ricordi e nel cuore di tutti i tifosi del Torino e dei campioni che formavano quella straordinaria squadra, guidata dal compianto mister Gigi Radice.

Esattamente a cinquant’anni di distanza quello scudetto verrà ricordato sabato 16 maggio 2026 con una grande ed emozionante festa allo Stadio Grande Torino. Nello stesso luogo e con il medesimo spirito scenderanno in campo numerosi e famosi calciatori che in passato hanno indossato la maglia granata e scritto pagine memorabili della storia del Torino per disputare una partita da non perdere.

Tutti i giocatori della squadra che ha vinto lo scudetto saranno presenti per vivere tutti insieme una indimenticabile giornata” assicura Claudio Sala (capitano di quella formazione), presidente dell’Associazione Ex Calciatori Granata, che insieme a Serino Rampanti e a Giuseppe Pallavicini è tra gli artefici dell’organizzazione della manifestazione.

La partita sarà il clou dell’evento, che avrà anche diversi altri momenti per celebrare e ricordare lo scudetto vinto nel 1976, che resta uno dei successi più importanti della gloriosa storia granata.

Il programma completo della manifestazione del 16 maggio verrà comunicato ad aprile, in concomitanza con l’avvio della prevendita dei biglietti per assistere alla celebrazione allo Stadio Grande Torino.

Torino, 23 marzo 2026

Asd Ex Calciatori Granata ETS

A “Scuola di Ecologia Politica in Montagna”

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Destinata a studenti o ricercatori universitari under 35, una “Borsa di Ricerca” per studiare e “progettare” la Valle Vermegnana

                                               Iscrizioni fino al 30 aprile               

Vernante (Cuneo)

Inutile girarci attorno. Anche se la cosa non a tutti può apparire gradita, tutto è “Politica”. Se, almeno, per “politica” (da “polis”, la greca città – stato) si intende l’arte e la scienza di governare e gestire una comunità. Facciamocene dunque una ragione. Ed è giusto sia così. In ogni ambito della nostra e altrui vita. Anche in ambito di “formazione ecologica”, che sia il più completa possibile, destinata all’ambiente e all’economia montana. Ben venga, dunque, anche qui, lo studio di una cultura politically correct, attraverso cui muoversi concretamente nei meandri di un giusto, sotto tutti gli aspetti e quanto più possibile, approccio ai temi e alle problematiche connesse al controllo dell’ambiente montano. Che non deve essere ambiente in mano a pochi. Ma di tutti. Di qui, è sicuramente lodevole l’idea della “Borsa di Ricerca” di 3mila euro, istituita nell’ambito della “Scuola di Ecologia Politica in Montagna piemontese”destinata a studenti o ricercatori universitari under 35 e finalizzata a sostenere una ricerca che dovrà svolgersi tra aprile 2026 e aprile 2027 incentrandosi, nello specifico, sulla cuneese (importante via di transito tra Italia e Francia, attraverso il Colle di Tenda) “Valle Vermenagna”. Da considerarsi come un “caso studio” o “oggetto di analisi” nell’ipotesi di un argomento che possa avere respiro sovra territoriale.

Per partecipare alla “Borsa di Ricerca”, erogata da “Noau Officina Culturale” promotrice della “Scuola” con il sostegno della “Compagnia di San Paolo, “Fondazione CRT” e “Fondazione CRC”, c’è tempo fino a giovedì 30 aprile.

“La ricerca – dicono i responsabili – dovrà presentare uno spunto teorico o una proposta operativa per lo sviluppo di una politica che coinvolga le amministrazioni o uno degli ‘stakeholder’ locali. In fase di presentazione del lavoro sarà richiesto un dossier restituivo della ricerca prodotta da presentarsi entro fine aprile 2027”.

Le domande dovranno pervenire all’indirizzo piemonte@scuolaecologiapolitica.it , al quale è possibile scrivere anche per richiedere informazioni o chiarimenti.

Il Bando, con tutti i documenti da allegare, è disponibile sul sito www.scuolaecologiapolitica.it/edizione-2025 .

Affermano ancora i promotori di “Noau”“Nell’ambito della ‘Scuola 2025’ svoltasi lo scorso mese di settembre a Vernante, sono state raccolte istanze e indirizzi di ricerca considerati di interesse da parte dei partecipanti (studenti, amministratori, imprese), discussi poi con alcuni ‘stakeholder’ del territorio, per arrivare alla definizione di due linee di ricerca. Queste rappresentano il punto di partenza da cui i candidati possono sviluppare la loro riflessione, utile da argomentare in sede di candidatura”.

La linea di “Ricerca 1” potrà indagare la possibilità di far nascere, in un territorio come quello della Valle Vermegnana, uno spazio collettivo polivalente ed aperto alla possibilità di scambi con altri territori, gestito in accordo e con la partecipazione della Comunità, organizzata insieme alla partecipazione e al sostegno delle Istituzioni.

La linea di “Ricerca 2” potrà invece approfondire possibili esperienze di turismo sostenibile e diffuso in un territorio montano, affinché questo diventi protagonista nella ridefinizione di una narrazione locale trainante e collante per realtà sia turistiche sia imprenditoriali, manifatturiere e culturali.

I referenti degli Enti promotori della “Scuola” accompagneranno lo sviluppo delle ricerche, aiutando nell’impostazione del lavoro, nella facilitazione delle relazioni sul territorio e nella periodica revisione della ricerca, in stretto accordo con le Amministrazioni locali. All’assegnista della “Borsa” sarà richiesto di prendere parte – senza costi di iscrizione – alla prossima edizione della “Scuola”, che si svolgerà il prossimo autunno.

Per info: “Noau Officina Culturale”, Piazzale della Libertà 3, Cuneo; tel. 324/5955585 o www.noau.eu

g.m.

Nelle foto: immagini di repertorio

“Scherzo a tre mani”, ultimo appuntamento di stagione dell’Unione Musicale

Domenica 12 aprile in scena lo spettacolo

Al teatro Vittoria torna domenica 12 aprile, alle 16.30, il poetico spettacolo di Teatro all’Improvviso, “Scherzo a tre mani”, tra musica e pittura per tutta la famiglia. Ultimo appuntamento di stagione per la rassegna dell’Unione Musicale “Raccontami una nota”, favole musicali per famiglie in cui la musica, eseguita sempre dal vivo, è parte integrante delle storie per avvicinare al teatro e alla musica di tradizione classica.
Domenica 12 aprile, al teatro Vittoria, alle 16.30, andrà in scena lo spettacolo “Scherzo a tre mani”, una delle produzioni più celebri rappresentate di Teatro all’Improvviso, con le animazioni pittoriche di Dario Moretti e l’accompagnamento pianistico di Saya Namikawa. Lo spettacolo è ispirato alla raccolta di brani per pianoforte “Pour les enfants”, realizzata dal compositore Béla Bartók tra il 1808 e il 1809. Si tratta di melodie semplici, adatte all’infanzia, elaborate a partire da temi popolari ungheresi. Alcuni di questi brani, eseguiti dal vivo dalla pianista Saya Namikawa, accompagnano la mano del pittore Dario Moretti, che realizza immagini proiettate in tempo reale su di uno schermo al centro della scena. Si assiste così a un lavoro a tre mani, che racconta sette storie attraverso la musica e la pittura, ma anche grazie a personaggi e marionette animate.

Dal bosco al circo, passando per un faro in mezzo al mare e per una città. Vari sono gli scenari e le azioni che si animano, e si trasformano senza sosta, lasciando scorrere libera, in ogni spettatore, la propria immaginazione. Come in un film muto, non ci sono parole che accompagnano le storie, ma semplicemente suoni, rumori e giochi vocali che si alternano e si sovrappongono alla musica di Béla Bartók. Un’avventura piena di meraviglia per gli occhi e le orecchie.

Dario Moretti ha fondato il Teatro all’Improvviso nel 1978, e da allora ne è il direttore artistico. La sua ricerca teatrale si è sviluppata attraverso numerosi linguaggi: dal teatro di burattini di figura ai linguaggi del corpo e della voce, con tematiche legate all’arte contemporanea e con inclusioni nella scultura, pittura, musica dal vivo e danza. Moretti identifica nel teatro per l’infanzia e per i bambini la sua vocazione artistica. Ha scritto, diretto e realizzato circa sette spettacoli, molti di questi richiesti in festival e rassegne di tutta Europa, ma anche in Russia, Brasile, Stati Uniti, Giappone, Turchia e Tunisia. In parallelo all’attività teatrale, Moretti ha scritto e illustrato oltre 20 libri per bambini, ha realizzato installazioni, disegnato bozzetti per materiali utilizzati in vari festival e rassegne in Italia e all’estero e, nel 2024, ha ricevuto il premio Giuliano Scabia per aver creato, con le sue produzioni, un teatro-ragazzi originale e riconoscibile.

Mara Martellotta

Daniela Cameroni entra in Giunta regionale

Nella giornata di oggi il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha designato Daniela Cameroni, assessore della giunta regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario, Formazione professionale e Rapporti con le società a partecipazione regionale.
Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 è consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d’Italia.
Al vicepresidente Maurizio Marrone, vengono affidate le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.
«Auguro un buon lavoro al nuovo assessore che già nel suo impegno in Consiglio regionale, alla vice presidenza della V Commissione, ha saputo dimostrare equilibrio, impegno e competenza che saranno molto utili nell’esercizio dell’attività da assessore. Si occuperà di deleghe importanti portando avanti i tanti progetti avviati in questi anni. Maurizio Marrone riceve la delega al Lavoro che abbiamo voluto tenere associata alla vicepresidenza a conferma di quanto per noi questo sia uno temi strategici e prioritari dell’azione di governo – dichiara il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio che, condividendo le riflessioni pervenute in questi giorni anche dal mondo del lavoro, rende noto che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro resterà unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.
Nelle prossime ore il presidente sottoscriverà gli atti amministrativi di nomina.

“Essercisempre”: a Torino il 174° Anniversario della fondazione della Polizia

 

Un evento importante per celebrare l’impegno di tante donne e uomini in divisa che lavorano sul nostro territorio. La cerimonia solenne si è svolta questa mattina alle Ogr Torino, alla presenza di tutte le rappresentanze della Polizia di Stato del Territorio e delle massime Autorità locali militari, religiose e civili, tra cui il sindaco della Città di Torino Stefano Lo Russo e l’assessore alla Sicurezza e Polizia Locale Marco Porcedda. Dopo l’intervento del Questore sono stati consegnati alcuni premi conferiti agli operatori di Polizia che si sono distinti in particolari e significative attività di servizio. Tra i premiati anche un cittadino, Luca Chiambretto, per aver aiutato gli agenti a sventare una truffa nei confronti di un’anziana chiamando la centrale operativa.

TorinoClick

Operaio si ferisce al braccio con il flessibile: trasportato in elisoccorso

Si è lesionato a un braccio mentre lavorava con il flessibile: operaio finisce in ospedale. È questo l’incidente sul lavoro avvenuto nel pomeriggio di ieri in un cantiere stradale a San Ponso: mentre utilizzava l’attrezzo, all’uomo è stato strappato via un ampio lembo di pelle e carne.

Sul posto sono giunti i soccorsi del 118 Azienda Zero, che lo hanno trasportato in elisoccorso all’aeroporto di Strada della Berlia a Collegno e da lì è stato trasferito su un’ambulanza diretta all’ospedale Maria Vittoria di Torino.

Al seguito delle lesioni riportate, il personale sanitario sta valutando la necessità di ricostruire l’arto infortunato mediante un intervento chirurgico. Sull’accaduto indagano gli ispettori dello Spresal dell’Asl To4. Sul caso è stata informata anche la Compagnia dei carabinieri di Ivrea.

VI.G

 

Scout CNGEI, nuova avventura a Collegno

A Collegno sta per iniziare qualcosa di speciale.
Romeo, Martina e Cecilia, scout del CNGEI, sono pronti a dare il via a una nuova avventura fatta di scoperta, amicizia e crescita. Nella foto sorridono… ma senza foulard: un segno che il gruppo è ancora tutto da costruire, insieme a chi vorrà unirsi.
Sta infatti nascendo il nuovo Reparto Torino 5–Collegno, dedicato a ragazze e ragazzi nati tra il 2011 e il 2014. I primi sette pionieri hanno già scelto di partire: l’obiettivo ora è arrivare a dieci e dare ufficialmente il via al viaggio.
L’appuntamento è per domenica 19 aprile, dalle 14.00 alle 16.00, al Parco Dalla Chiesa di Collegno. Un’occasione per mettersi in gioco, imparare facendo e vivere esperienze autentiche, tra natura e spirito di squadra.
Per informazioni:
Cecilia – Capo Reparto: 3246684940
Barbara – Responsabile Educativa CNGEI Torino: 3466695907

Enzo Grassano

L’abbazia di Santa Fede

A cura di Piemonteitalia.eu

 

Posta nel cuore del Monferrato, a poco più di un chilometro dall’abitato di Cavagnolo, in un luogo che invita al raccoglimento e alla spiritualità, l’abbazia di Santa Fede un tempo faceva parte di un vasto sistema di accoglienza ai pellegrini e ai viandanti, tra cui molti provenienti dalle Alpi Occidentali…

Leggi l’articolo:

https://www.piemonteitalia.eu/it/cultura/abbazie-e-chiese/abbazia-di-santa-fede

ESA BASS, tecnologie spaziali per i mercati terrestri

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Si è svolto presso il Centro Congressi dell’Unione Industriali Torino il terzo Regional Roadshow italiano dell’Ambassador italiano ESA Business Applications and Space Solutions (BASS), un’iniziativa promossa da Unione Industriali Torino e Fondazione E. Amaldi, in collaborazione con Fondazione Piemonte Innova.

L’evento ha rappresentato una tappa chiave del Roadshow nazionale, offrendo al sistema produttivo torinese una visione integrata del programma europeo dedicato allo sviluppo di applicazioni innovative basate sull’integrazione di dati e tecnologie spaziali per i mercati terrestri. In questo contesto, l’Italia consolida il proprio posizionamento competitivo a livello europeo, confermandosi terzo Paese contributore dell’ESA e primo nel programma ESA ACCESS-BASS. Un risultato che rafforza il ruolo strategico dell’ecosistema industriale e della ricerca nazionale, sempre più centrale nello sviluppo e nella valorizzazione della New Space Economy.

L’evento si è aperto con i saluti istituzionali di Eleonora Faina, Vicedirettore Generale di Unione Industriali Torino, e Lorenzo Scatena, Segretario Generale di Fondazione E. Amaldi, il quale ha sottolineato: “La Fondazione si configura sempre più come un abilitatore strategico lungo l’intera catena del valore dell’innovazione, accompagnando le imprese in un percorso completo che va dall’idea iniziale fino allo sviluppo e alla successiva scalabilità sul mercato. In questa prospettiva, applichiamo un approccio end-to-end che parte dall’analisi dei dati di mercato e si estende al supporto al capacity building, al matchmaking e all’internazionalizzazione, attraverso un mix integrato di strumenti diretti e indiretti, con l’obiettivo di rafforzare in modo concreto la competitività del sistema industriale”.

In un momento di grande trasformazione lo spazio si conferma un’area in forte espansione economica, con un valore stimato di 1.600 miliardi di euro entro il 2035. Il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale dell’Unione Europea dovrebbe destinare oltre 130 miliardi di euro a investimenti nei settori difesa, sicurezza e spazio, cinque volte le risorse stanziate nel precedente periodo di programmazione. In questo quadro l’aerospazio è diventato e diventerà sempre di più il vero campione anche della crescita torinese. Già oggi le importazioni sono passate da 500 milioni a oltre un miliardo, arrivando a rappresentare quasi il 50% di tutto il Nord Italia, complessivamente il settore torinese è passato dai 2,0 miliardi del 1998 a oltre 4,8 miliardi l’anno scorso. . I fattori di successo sono la presenza di grandi player, un ecosistema di Pmi specializzate, investimenti in ricerca e sviluppo, una collaborazione stabile con Esa. Siamo, come Paese, leader in un settore che a livello globale crescerà ulteriormente, lo dimostrano i consolidamenti in atto tra grandi gruppi europei ma anche i recenti annunci sui progetti di ritorno sulla Luna. L’aerospazio, quindi, dimostra che l’Italia, e quindi anche Torino, vincono quando combinano specializzazione storica, innovazione e competitività” ha dichiarato Giorgio Marsiaj, delegato all’aerospazio di Confindustria.

Con un budget complessivo di 33 milioni di euro stanziati dall’Agenzia Spaziale Italiana in occasione dell’ultima Ministeriale dell’Agenzia Spaziale Europea per il prossimo triennio, il programma ESA BASS si conferma un driver strategico per l’innovazione, mettendo a disposizione strumenti concreti per trasformare il contenuto tecnologico in soluzioni applicabili e scalabili sui mercati. Rivolto a startup, PMI e grandi imprese, il programma punta a generare sinergie cross-settoriali e ad accelerare l’adozione di tecnologie spaziali in ambiti non space, contribuendo a creare nuove opportunità di sviluppo industriale.

Nel corso del panel di confronto con Enrico Spinelli, Business Applications Engineer dell’Agenzia Spaziale Europea, sono state approfondite le opportunità offerte dal programma e le relative modalità di accesso, fornendo una panoramica operativa per le imprese interessate. Insieme a Eleonora Lombardi, ESA BASS Ambassador per l’Italia, è stato inoltre messo in evidenza il ruolo della Fondazione E. Amaldi come snodo strategico tra ESA, ASI e il tessuto imprenditoriale nazionale, accompagnando le aziende lungo tutte le fasi del percorso, dall’accesso alle opportunità fino alla valorizzazione sul mercato.

Con il programma ACCESS-Business Applications and Space Solutions, lavoriamo per favorire l’applicazione delle tecnologie spaziali in contesti terrestri, supportando aziende e organizzazioni nello sviluppo e nella validazione di soluzioni innovative. L’obiettivo è trasferire competenze, dati e tecnologie provenienti dallo spazio — come l’osservazione della Terra, le telecomunicazioni satellitari e la navigazione — verso applicazioni pratiche che generino valore per gli utenti, e per la società in generale. L’utilizzo dello spazio, infatti, apre nuove opportunità per la creazione di servizi avanzati e applicazioni innovative in diversi settori, tra cui ambiente, mobilità, agricoltura, sicurezza e smart cities, contribuendo alla crescita economica e al progresso tecnologico. Abbiamo già supportato attività di successo con aziende dell’ecosistema Torinese e grazie alla rinnovata sottoscrizione italiana in BASS possiamo accogliere nuove progettualitá nei vari settori di mercato” ha commentato Enrico Spinelli, Applications Engineer dell’ESA.

Il programma ESA BASS ha già abilitato risultati concreti per il tessuto industriale, come emerso anche dalle testimonianze dei protagonisti dei progetti presentati. Fabrizio Dominici, Head of AI, Data & Space per Fondazione LINKS, ha illustrato il progetto CAPRI – Cooperative Autonomous Platform for Reliable Inspection – che con un budget complessivo di €1,4 milioni, evidenzia come l’integrazione di dati satellitari di navigazione (GNSS), tecnologie avanzate di posizionamento e intelligenza artificiale consenta a flotte di droni cooperativi di effettuare ispezioni automatizzate e ad alta precisione delle infrastrutture, anche in ambienti complessi o privi di segnale, con benefici in termini di sicurezza ed efficienza nella manutenzione predittiva. A seguire, Vanina Fissore, R&D Manager e Andrea Lessio, Senior Expert & Project Manager in Ithaca S.r.l. hanno presentato il progetto SAiBEES, focalizzato sulla valutazione della fattibilità tecnico-economica di uno strumento digitale innovativo per la gestione sostenibile degli alveari. Il progetto valorizza dati di Earth Observation integrati con intelligenza artificiale per generare informazioni geospaziali avanzate, a supporto della salute delle api e della produttività, contribuendo ad affrontare sfide ambientali quali cambiamenti climatici, inquinamento e parassiti come Varroa destructor.

A seguire la tavola rotonda “Opportunità e sviluppo per le imprese del territorio in ambito space economy“, ha fornito un’analisi delle prospettive e dei percorsi di crescita attualmente disponibili per il tessuto imprenditoriale locale, con particolare attenzione al ruolo dello spazio come abilitatore tecnologico per altri settori e alle leve strategiche per favorire trasferimento e adozione tecnologica, grazie agli interventi di Fulvia Quagliotti, Direttrice del Distretto Aerospaziale del Piemonte, Guido Ceresole, Responsabile Area Innovazione, Mobilità e Digitale di Unione Industriali Torino e Coordinatore di Mesap Innovation Cluster e Lorenzo Scatena, Segretario Generale di Fondazione E. Amaldi, moderati da Veronica Spadoni, Responsabile Acceleratore di Impresa ed Ecosistemi di Innovazione di Fondazione Piemonte Innova e Cluster Manager del Polo di Innovazione ICT.

L’iniziativa si è configurata come un momento qualificato di confronto tra stakeholder, contribuendo a delineare un approccio integrato capace di coniugare competenze tecnologiche avanzate e bisogni del mercato, con l’obiettivo di abilitare nuove applicazioni e modelli di business ad alto potenziale. Il Regional Roadshow si conferma così un efficace strumento di networking e sviluppo, in grado di rafforzare il posizionamento di Torino come hub di riferimento per l’innovazione industriale e, al contempo, consolidare il ruolo dell’Italia nel contesto europeo, favorendo la diffusione delle tecnologie spaziali e la crescita di un ecosistema competitivo e orientato al futuro.