Torino non è solo eleganza sabauda, cultura e innovazione. È anche – sempre più – la capitale italiana del vintage e dell’usato di qualità

Dalle Domeniche al Balon a Moncalieri, da Cherasco alle storiche bancarelle di Borgo d’Ale, fino al mercato dei vinili di San Salvario, Torino e il Piemonte sono diventati un ecosistema unico, fatto di ricerca, passione, pezzi rari, incontri fortuiti e storie da raccontare. Un luogo dove ogni oggetto ha una seconda occasione, e ogni storia trova chi la vuole ascoltare.

“Non ho mai voluto vendere semplicemente oggetti. Ho sempre pensato che un negozio vintage dovesse essere un luogo di incontri: tra storie, epoche, materiali, persone. La mia più grande soddisfazione è vedere quando un oggetto trova la persona giusta, come se l’avesse aspettata da anni.”



Vintage di qualità — il valore che dura nel tempo

Che basti un’interrogazione parlamentare a per cacciare l’Imam di via Saluzzo a Torino dove abita da vent’anni, mi sembra sbagliato e intempestivo.
