Si è chiusa tra applausi, musica e una cornice di pubblico entusiasta la prima giornata del Campionato di tuffi Enel 2026, ospitato nella suggestiva piscina dello Stadio Monumentale di Torino. Protagonista in vasca, tra i piemontesi più attesi, Eduard Timbretti Gugiu (CS Esercito/Blu 2006), che ha conquistato l’ottavo posto nella finale dalla piattaforma con un punteggio complessivo di 273,90.
Ma oltre ai risultati sportivi, a colpire è stata soprattutto l’atmosfera: tribune gremite fin dal mattino, grazie alla partecipazione degli istituti scolastici e delle scuole dell’infanzia della città di Torino, che hanno colorato e animato l’impianto con entusiasmo e curiosità, contribuendo a rendere l’evento una vera festa dello sport.
La giornata non è stata solo competizione, ma anche spettacolo. La Federazione Italiana Nuoto ha infatti avviato una collaborazione con School Vision Torino, il contest musicale che coinvolge gli studenti degli istituti superiori cittadini, trasformando la zona podio in un vero e proprio palcoscenico. Nei 15 minuti precedenti e successivi alle gare, la piscina Monumentale si è animata con esibizioni dal vivo, creando un connubio originale tra sport e musica.
Ad aprire il programma è stato Joma, con l’opening curato da Smyle Agency. Nel corso della giornata si sono poi alternati sul palco Tuan David (Collegio San Giuseppe), Vittoria Vinardi (Produzione School Vision), fino alla chiusura serale affidata a Gaia D’Anna (Istituto Cavour), che ha salutato il pubblico con una performance molto apprezzata.
Foto LC ZONE








Spostandoci verso la collina di Piossasco, “Casa Lajolo” è una dimora di campagna di metà Settecento con un giardino all’italiana articolato su tre livelli e proprio domenica 26, alle 16,30, si potrà scoprire questo patrimonio verde attraverso “una visita poetica”, un modo nuovo di fruire della bellezza del giardino che coniuga letture di brani e poesie con la scoperta del patrimonio botanico (iscrizioni su https://www.casalajolo.it/prenota/). A pochi chilometri, a Volvera, invece, sempre domenica 26 si potrà visitare “Palazzotto Juva”, una dimora la cui storia risale al Seicento e il cui nome è legato alla figura di Giacomo Pio Juva che, nel 1797 acquistò la cascina e i terreni. II nuovo proprietario fece costruire e restaurare la villa padronale dotandola di una “torre merlata” di ispirazione medioevale, del “campanile” con tanto di campane, ampliando il grande giardino, per destinarlo a “residenza estiva”. Ultime due tappe domenicali: Pancalieri, dove domenica 26 riapre la settecentesca “Villa Giacosa Valfré di Bronzo”, e Virle Piemonte, con il suo settecentesco “Castello Marchesi Romagnano” che domina l’abitato con la sua mole storica e le sue sale affrescate, custodi di secoli di eventi politici e mondani.