redazione il torinese

Chiamparino scrive a Telt su Chiomonte

Il presidente Chiamparino ha inviato nel pomeriggio di oggi una lettera al presidente di TELT Hubert du Mesnil e all’architetto Mario Virano, direttore generale di TELT.
Nella lettera il presidente Chiamparino esprime la sua sincera preoccupazione per le possibili ripercussioni occupazionali che deriverebbero da una mancanza di continuità dei lavori al cantiere di Chiomonte. Tale situazione, scrive Chiamparino, potrebbe attivare le già annunciate mobilitazioni da parte delle organizzazioni sindacali e potrebbe fornire argomentazioni ai detrattori dell’opera sulle mancate ricadute per lo sviluppo locale, creando inoltre criticità su un’area classificata “sito strategico nazionale” e che vede oggi il presidio continuo e costante delle forze dell’ordine.
Per questo motivo il presidente Chiamparino chiede l’istituzione di un apposito Tavolo per individuare quanto prima le più opportune soluzioni che consentano di intervenire su una situazione che rischia di avere effetti estremamente negativi e di compromettere i notevoli passi avanti realizzati nella pacificazione della valle e nell’isolamento delle frange più estreme del movimento NO TAV.

Camminare tra essenze e aromi

Apertura anticipata del parco del castello di Racconigi e passeggiata inebriante per scoprire i “profumi del parco”

 

Domenica 16 luglio alle ore 16,30 il castello propone, in collaborazione col Mùses – Accademia Europea delle Essenze, una passeggiata alla scoperta dei profumi del tempo naturale, un viaggio sensoriale nel quale gli elementi vegetali diventano i protagonisti di un’opera artistica originale. Lungo il percorso si scopriranno caratteristiche, proprietà, storia e utilizzo di numerose essenze e aromatiche, utilizzate essiccate o in oli essenziali profumatissimi.

Alla meraviglia del parco all’inglese coi suoi alberi monumentali, gli scorci suggestivi, il “percorso di delizie” progettato dal paesaggista Xavier Kurten, si aggiungeranno così le suggestioni olfattive offerte da fiori ed erbe aromatiche. Nel corso della passeggiata, ogni partecipante creerà il proprio “cestino delle essenze” dedicato a quelle più amate e utilizzate a corte: arancio, bergamotto, lavanda, menta, rosa. Al termine della passeggiata ci si potrà abbandonare al fascino evocativo delle suggestioni olfattive, avvicinandosi all’”organo dei profumi” per sfidare la propria capacità di riconoscere gli aromi. Al termine di questo vero e proprio viaggio sensoriale, le essenze raccolte diventeranno protagoniste di un’opera artistica collettiva da realizzare sulla terrazza nord del castello.

Attività in collaborazione con il Mùses – Accademia Europea delle Essenze. Partenza: h 16,30. Durata: 90 min. Ingresso: biglietto parco + € 7 (adulti), € 5 (bambini fino a 10 anni). Per info e prenotazioni: tel 0172375025 Mail marialaura.silano@leterredeisavoia.it. PROFUMI DEL PARCO replica domenica 20 agosto alle ore 16,30.

 

Il castello di Racconigi ed il suo parco sono la meta ideale per chi ha voglia di immergersi nelle suggestioni della natura e della storia. Riprendendo l’atmosfera spensierata delle villeggiature reali, si può trascorrere l’intera giornata all’aperto con i bambini, con la famiglia, con gli amici in un’atmosfera romantica e suggestiva. Nella quiete del parco si possono fare riposanti passeggiate in carrozza, gite in bici, e poi picnic all’ombra degli alberi secolari, una sosta relax nella caffetteria allestita nella Dacia russa, una camminata col proprio amico a quattro zampe osservando le maestose cicogne e le altre specie protette che abitano il parco. Visitando il castello si vive l’emozione di una amatissima dimora di villeggiatura, una casa che affianca agli ambienti aulici quelli più intimi e privati, nei quali tutto sembra sospeso ad attendere il ritorno dei principi. Nel parco del Castello di Racconigi sono benvenuti anche i cani (al guinzaglio per non disturbare la fauna selvatica): fino al prossimo autunno il parco aprirà alle 9,30 anziché alle 10 per consentire la passeggiata mattutina con temperature più fresche e in una cornice suggestiva come quella del parco del castello. Un’iniziativa che conferma l’attenzione da sempre riservata agli amici a quattro zampe dal castello di Racconigi, che conserva nel parco il monumento a Werter – amatissimo cagnolino di Josephine di Lorena Armagnac principessa di Carignano – ed accoglie ogni anno iniziative e passeggiate a favore dell’associazione Gli amici di Wolf.

Decoro urbano: Palazzo a Vela non sia esempio di incuria

STORIE DI CITTA’  di Patrizio Tosetto

Incuria, Incuria, Incuria.  Non ci sono altre parole per descrivere lo stato di totale abbandono dell’ area esterna del Palavela. Mia moglie mi ha messo sull ‘allerta. Danno il permesso ai padroni di cani di entrare nel recinto? Possono? Confesso, non ci credevo e ho dovuto ricredermi. Campionati mondiali di biliardo.  Bello e funzionale all interno. Desolante all’ esterno. Sicuramente un non invitante biglietto da visita internazionale. Peccato per tutti noi torinesi. Un’ occasione mancata. Ed ultimamente non c’ e’ da scherzare per la nostra citta’. Accidenti…eppure il Palavela è  tra le bellezze architettoniche del mondo. Costruito per il centenario dell’Unità d’Italia.  Sono I fratelli  Rigotti che hanno avuto l’idea vincente delle Vele. Poi Nel 2006 la ristrutturazione guidata da una icona Italiana dell’ architettura, Gae Aulenti.  Ora? Semplicemente una domanda: cosa fare per evitare l’incuria. Francamente poco: come tagliare l’erba ed estirpare le erbacce, impedire l accesso agli incivili. 

Ci siamo fatti persuasi che basterebbe una organizzazione a basso costo per chi gestisce la struttura di proprietà del Parco Olimpico.  Una Gestione decisamente non brillante. Speriamo che  funzionari e ammistratori del Parco Olimpico ne terranno conto quando dovranno scegliere il nuovo operatore per Gestire la struttura. 

 

Patrizio Tosetto

DE RUGGIERO INCONTRA I SINDACI DI ORBASSANO E BEINASCO

I tre Comuni uniti per cogliere nuove opportunità di sviluppo Rivalta di Torino, 14.07.17 Si è svolto mercoledì 12 luglio all’interno del Parco del Castello l’incontro tra il neo Sindaco di Rivalta Nicola de Ruggiero e i Primi Cittadini di Orbassano e Beinasco, Eugenio Gambetta e Maurizio Piazza

Si tratta del primo di una serie di appuntamenti che il Sindaco di Rivalta ha in animo di svolgere nel corso delle prossime settimane per allacciare relazioni e contatti con le principali realtà amministrative, economiche e sociali. L’impegno assunto dai tre Sindaci è quello di fare squadra sui principali problemi che coinvolgono il territorio da loro amministrato e sulle opportunità di sviluppo che l’area sud di Torino deve ricercare congiuntamente. Non è più tempo di individualismi e fughe solitarie. L’esperienza di questi anni ha dimostrato che solo lavorando insieme è possibile raggiungere risultati concreti. Il primo obiettivo è migliorare la viabilità di via San Luigi. Un impegno che Nicola de Ruggiero ha assunto in campagna elettorale e che diventa il primo banco di prova di un lavoro comune. Sia Gambetta che Piazza hanno convenuto sull’urgenza di coinvolgere al più presto la Città Metropolitana affinché intervenga per ripristinare e ampliare l’illuminazione e migliori la sicurezza di una strada che è la porta di accesso all’Ospedale San Luigi. I Sindaci hanno infine convenuto che occorrerà prestare la massima attenzione affinché la realizzazione della stazione del San Luigi, che sarà la più grande opera pubblica che interesserà il nostro territorio nei prossimi anni, prosegua speditamente e senza ulteriori ritardi.

Ero straniero – L’umanità che fa bene

Emma Bonino 
 
in Piemonte il prossimo mercoledì 26 luglio 
per presentare la campagna
 
 
 
• a TORINO • alle ore 12.15 
Palazzo Lascaris • Sala Viglione
(via Alfieri 15)
 
intervengono 
Enrica Bariccovicepresidente Comitato regionale per i Diritti Umani
Monica Ceruttiassessora regionale ai Diritti civili e Immigrazione
Augusto Ferrariassessore regionale alle Politiche sociali
Daniele Vallepresidente Commissione Cultura, cooperazione e solidarietà del Consiglio regionale 
Silvja ManziComitato regionale per i Diritti Umani
modera Domenico Fabio TrocinoComitato regionale per i Diritti Umani
 
 
• a RONCO BIELLESE • alle ore 17.30 
(via  Montegrappa 1 • Ronco di Cossato, Biella)
 
con la partecipazione di Walter Massacoordinatore nazionale commissione immigrazione ARCI
modera don Mario MarchioriUna chiesa a più voci 
 
(La chiesa si trova sulla statale Cossato-Valle Mosso, per chi arriva dalla superstrada dopo l’ultima uscita per Quaregna seguire le indicazioni Lessona-Cossato)
 
 
Entrambi gli incontri sono a ingresso libero e aperto a tutti.
 
 
La campagna Ero Straniero è stata lanciata da Emma Bonino con Radicali italiani e promossa a livello nazionale da ARCIACLICILDASGICNCAA Buon DirittoCentro AstalliCasa della Carità, con il sostegno di numerose organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas ItalianaFondazione MigrantesComunità di Sant’Egidio e tante associazioni locali (a Torino, Rete SenzaAsiloCoordinamento Non Solo AsiloALTrE ProspettiveGiovani Democratici del Piemonte e altre). Inoltre molti sindaci hanno dato la loro adesione al progetto.
 
Tutte le informazioni sulla campagna qui e qui, con la proposta di legge, una sintesi esplicativa, le associazioni che hanno aderito, i sindaci che la sostengono, gli uffici comunali e i tavoli dove si può firmare.
 
Vi aspettiamo mercoledì 26 luglio. Grazie!
 
 
Igor BoniLaura BottiSilvja Manzi
coordinatori

Legambiente, Carovana delle Alpi 2017

Sostenibilità ambientale, agricoltura sociale e di qualità e turismo dolce 

 tra le chiavi del successo delle pratiche virtuose dell’arco Alpino premiate con le bandiere verdi di Legambiente

Tre bandiere verdi ed una nera per il Piemonte, due bandiere verdi e due nere in Valle d’Aosta.
Tante le iniziative estive in calendario.

 

Legambiente: “Le Alpi risentono sempre di più degli effetti dei cambiamenti climatici. Urgente definire una politica nazionale che valorizzi le aree montane e coinvolga le comunità locali, replicando quegli esempi virtuosi già avviati sul territorio”

 

La sfida della sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici passa anche per le Alpi. Patrimonio di inestimabile valore per i paesaggi e luoghi unici, oggi l’arco alpino italiano è anche la culla di tante esperienze virtuose, moderne e rispettose dell’ambiente, in grado di dar impulso ad una nuova economia e incentivare un turismo dolce, responsabile e rispettoso della natura. Buone pratiche montane che Legambiente racconta e premia con le tradizionali bandiere verdi di Carovana delle Alpi, la campagna che ogni anno monitora lo stato di salute dell’arco alpino analizzando le buone e cattive pratiche realizzate sul territorio da amministrazioni, imprese, associazioni e cittadini. Quest’anno sono ben 9 le bandiere verdi assegnate dall’associazione ambientalista su tutto l’arco alpino e che riguardano soprattutto diversi esempi virtuosi nell’ambito del turismo sostenibile, un bel segnale che arriva nell’anno internazionale del Turismo Sostenibile indetto dall’Onu. Il Piemonte ha ricevuto 3 bandiere verdi mentre 2 bandiere verdi sono state riconosciute a realtà valdostane.
Su tutto l’arco alpino sono in aumento le buone pratiche, ma non per questo gli atti di pirateria si placano. Se nel passato si osservava una maggior esplosione di progetti del tutto inusitati per follia e per dimensioni (nuovi villaggi turistici, grandi alberghi, ipermegafunivie in cima alle montagne), ora a fianco di un mondo che si va sempre più affermando in termini di sostenibilità, si reitera con caparbietà, sebbene su dimensioni più ridotte e meno creative, l’idea di una montagna che sta tra il luna park e il supermercato. Un luogo dove tutto può essere acquistato e consumato con leggerezza, nel caos più totale. Negli ultimi 150 anni le Alpi hanno registrato un aumento delle temperature di quasi due gradi centigradi, più del doppio della media globale dell’intero pianeta. Il recente Rapporto 2017 dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (EEA) dedica un capitolo intero alle Alpi per avvisarci di come gli impatti del cambiamento climatico saranno particolarmente rilevanti in questa regione. Principalmente si evidenziano una forte diminuzione di estensione e volume dei ghiacciai, uno spostamento verso l’alto di specie animali e vegetali, un alto rischio di estinzioni di specie, un aumento del rischio di parassiti forestali, un aumento del rischio di frane e valanghe, variazioni del potenziale idroelettrico e riduzione del turismo sciistico. I Protocolli della Convenzione delle Alpi, in particolare il Protocollo turismo (ratificato non solo dall’Unione Europea, ma da tutti gli Stati alpini, Italia compresa)vengono per lo più ignorati dai titolari delle bandiere nere e non solo da questi. La Convenzione stessa è vissuta da quasi tutte le istituzioni come un costrutto astratto e lontano dalla realtà. Si dimentica che essa rappresenta un impegno per gli Stati e un appello agli abitanti dell’arco alpino ad agire congiuntamente per garantire un futuro degno di essere vissuto. Un buon motivo quest’ultimo affinché gli organi preposti (Governo e Parlamento) s’impegnino concretamente e in tempi brevi con normative adeguate (una per tutte quella sui voli a motore a fini ludici in montagna) per rendere più cogenti gli indirizzi, al fine di ottenere ovunque nelle Alpi una corretta applicazione della Convenzione stessa.

 

“Anche quest’anno con Carovana delle Alpi torniamo a premiare quelle realtà che già oggi promuovono uno sviluppo sostenibile della montagna, creando vivibilità per i residenti, promuovendo turismo di qualità e salvaguardando e valorizzando il territorio – dichiara Fabio Dovana, presidente Legambiente Piemonte e Valle d’Aosta –. Di pari passo però non mancano i casi di malagestione della montagna, di un’idea distorta di sviluppo, che depreda le risorse ambientali e mortifica l’ambiente e il turismo sostenibile e di qualità. Per poter toccare con mano la realtà montana Legambiente ha in programma per i prossimi mesi un fitto calendario di iniziative organizzate dai circoli territoriali, un modo per tutti i cittadini interessati per conoscere e condividere insieme una visione di montagna capace di futuro” 

 

Bandiere Verdi. Come ogni anno, tra le bandiere verdi si osservano buone pratiche di conservazione delle risorse naturali, dall’acqua alle culture locali, fino alla salute degli abitanti, all’agricoltura sociale e all’agricoltura al femminile. Quest’anno, tra gli esempi più virtuosi del Piemonte si è distinta l’Associazione Dislivelli, che è riuscita, con il progetto “Sweet Mountains”, a portare alla luce la ricca presenza di luoghi sostenibili ed accoglienti sulle Alpi occidentali (oltre duecento), dimostrando che sono le regioni più turisticamente “dimenticate”, ma con un ambiente più integro, a mostrare i maggiori potenziali di sviluppo sull’arco alpino. Bandiera Verde quest’anno anche per l’Unione Montana Valle Maira (CN), per il coraggio e la lungimiranza nel definire il perimetro di sviluppo della Valle Maira, esprimendo con una buona delibera la propria contrarietà alla pratica di qualsiasi tipologia di accesso e di fruizione motorizzata a scopo ludico del proprio territorio. Ad aggiudicarsi la bandiera “green” di quest’anno c’è anche il Comizio Agrario di Mondovì (CN), che vanta un vero primato, ovvero quello di essere l’unico Comizio rimasto in Italia degli oltre trecento costituiti nella seconda metà del XIX secolo, con una attività mai interrotta, nonostante le avversità storiche, e che quest’anno festeggia i 150 anni di attività (1867 – 2017).  Bandiere verdi anche per la Valle D’Aosta, che vede in testa l’Associazione di Promozione sociale Forrest Gump e la Fondazione Sistema Ollignan Onlus, per la loro capacità di coniugare l’esigenza di occupazione reale delle persone disabili alla pratica dell’agricoltura di montagna, esente dall’uso di pesticidi fino alla coltivazione biodinamica, costruendo forti sinergie con il territorio in un’ottica di agricoltura sociale.
Bandiere Nere. Di tenore opposto sono le bandiere nere, a testimoniare appunto pratiche obsolete e poco lungimiranti che ancora una volta offendono il territorio senza offrire nuove e razionali prospettive di sviluppo (dal consumo di suolo, all’idroelettrico insostenibile, all’uso di mezzi motorizzati in aree sensibili, fino alle inutili e distruttive strutture sciistiche). A ricevere la bandiera nera quest’anno è il Comune di Rassa (VC), piccolo gioiello valsesiano di appena una settantina di residenti, a 920 metri sul livello del mare – finora fortunosamente risparmiato dalla cementificazione e dallo sviluppo selvaggio – per la sua proposta di realizzazione di un impianto idroelettrico ambientalmente insostenibile. Per la Valle d’Aosta, la bandiera nera spetta a Monterosa S.p.A., per il progetto di realizzazione di una pista da sci di discesa nel Vallone di Indren (Gressoney), spacciandola quale miglioramento di un percorso fuoripista, aggirando le normative e perseguendo progetti di fortissimo impatto sul territorio e sull’ambiente.

Infine, bandiera nera anche per l’Amministrazione Comunale di La Thuile, per il progetto di abbattimento di tutti gli edifici del villaggio minatori, detto anche villaggio “Padre Kolbe”, in località Pera Carà, unica testimonianza di campo di prigionia fascista in Valle d’Aosta (Campo P.G. N. 101, Porta Littoria) e punto di interesse per un percorso di turismo minerario.

Iniziative. Tante e variegate le iniziative e gli eventi per questa XVII edizione della Carovana della Alpi: il 22 Agosto, a Courmayeur, è in programma l’iniziativaGuardiamo in faccia il cambiamento climatico! I nostri ghiacciai ce ne parlano, trekking degli ex-presidenti di CIPRA Internazionale e passeggiata sulla balconata della Val Vény, di fronte ai ghiacciai in triste ritirata; il 27 Agosto, a Gressoney-la-Trinité, verrà organizzato un trekking alla conca del Gabiet, per scoprire da vicino i danni che potrebbe provocare la progettata pista di discesa dalla sovrastante Punta Indren. Il 1 settembre, a Barge, nella biblioteca comunale, Legambiente presenterà il “Dossier idroelettrico”, mentre il 3 Settembre, a La Thuile, è previsto un trekking alla scoperta del percorso delle vecchie miniere e degli edifici del campo di internamento fascista “Porta Littoria”, unico campo di lavoro della Valle d’Aosta, i cui edifici rischiano di essere distrutti per far posto ad una zona artigianale; il 10 Settembre, a Doues, è previsto l’incontro con l’associazione “Forrest Gump”, che promuove una felice sinergia tra agricoltura sostenibile e disabilità: seguirà la visita ai campi coltivati ed al laboratorio, realizzato in una struttura messa a disposizione dall’amministrazione comunale, e si concluderà la giornata con una breve passeggiata su percorso accessibile a persone con disabilità ed un festoso pic nic finale. Durante la giornata del 17 Settembre, presso il Castello Rocca de’ Baldi, sarà consegnata la bandiera verde al Comizio Agrario di Mondovì, all’interno di un convegno sull’agricoltura sostenibile. Infine, il 30 Settembre ed il 1 Ottobre, a Monte Rosa Rando,nel contesto dell’iniziativa I colori dell’autunno, sarà organizzato un trekking di due giorni lungo i sentieri del Monte Rosa Rando, percorso di media quota che risale la val d’Ayas (iniziativa realizzata in collaborazione con il Consorzio Operatori Turistici della Val d’Ayas, Bandiera Verde 2016).

Info su: http://bit.ly/2vk0UeU

 

Rapinava farmacie chiedendo scusa, arrestato dai carabinieri

Chiedeva scusa mentre rapinava le farmacie.  Leo Castillo, 28enne senza fissa dimora armato di pistola, ha rapinato negli ultimi mesi per cinque volte due farmacie a Barriera Milano. Chiedeva a  clienti e dipendenti di non guardarlo e di sedersi a terra mentre prendeva i soldi dalla cassa. Poi fuggiva  bicicletta  scusandosi per il disturbo, andava via. Il giovane è stato identificato dai carabinieri della compagnia Oltre Dora grazie ai filmati delle telecamere di videosorveglianza dei negozi e alla collaborazione dei residenti dei commercianti del la zona.

 Orario estivo di prenotazione alle Molinette e Sant’Anna

L’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino comunica che presso i CUP (Centro Unificato Prenotazioni) di corso Bramante – Molinette e via Ventimiglia – Sant’Anna da lunedì 17 luglio a lunedì 11 settembre 2017 l’orario di prenotazione allo sportello sarà dal lunedì al venerdì dalle ore 8,15 alle ore 13,15, mentre il servizio di prenotazione telefonica sarà dal lunedì al venerdì dalle ore 13,30 alle ore 15,30. Resteranno invariate le restanti modalità di prenotazione tramite fax e posta elettronica.

45 ANNI DI CIDIU

Nei giorni scorsi  si è svolta l’Assemblea dei Soci di Cidiu SpA che ha approvato il bilancio d’esercizio 2016 e analizzato il bilancio consolidato di Gruppo. La società Cidiu quest’anno celebra i suoi 45 anni di attività nel settore ambientale con importanti risultati, a partire da un utile d’esercizio di € 757.116 (nel 2015 era stato di € 673.866) a fronte di un valore della produzione di € 5.767.000 ed un patrimonio netto di € 54.109.000. Anche gli indicatori della gestione economica confermano un quadro positivo, con un M.O.L. (Margine Operativo Lordo) di 350.582 euro ed un risultato operativo (EBIT) che passa da € 996.916 del 2015 a € 1.042.706 del 2016.Dalla controllata Cidiu Servizi spa, che lo scorso 14 giugno ha ottenuto l’aggiornamento al rialzo del rating di solidità finanziaria da B1.1 a A3.1, Cidiu spa riceverà sotto forma di dividendo 2016, 300.000 euro.Cidiu spa al 31/12/2016 possiede azioni della Società Metropolitana Acque Torino pari al 10,93% del capitale sociale (n. azioni 585.047).L’utile della società di € 757.116 è stato destinato per 500.000 euro (66% dell’utile) a dividendo per i soci, mentre 37.856 euro (5%) sono stati destinati a riserva legale e 219.259 euro (29%) a riserva straordinaria, vincolata all’attuazione degli investimenti riportati nel Piano Economico Finanziario.

Massimo Iaretti

Taxi rifiuta cieco con cane guida

Un tassista di Torino non ha preso  a bordo della sua vettura un uomo cieco con cane guida: avrebbe detto di essere allergico al pelo del quadrupede.  La denuncia di quella che viene definita una “inaccettabile discriminazione”  dell’Uici – Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti  riguarda l’episodio di cui è stato protagonista l’impiegato di un ospedale torinese, non vedente, di 48 anni. Accompagnato dal suo fedele labrador nero , una volta ottenuto il rifiuto ha dovuto  chiamare la centrale chiedendo un nuovo taxi. Una legge del 1974 e aggiornata nel 2006 prevede che le persone priva della vista abbiano  il diritto di farsi accompagnare dal proprio cane guida su ogni mezzo di trasporto.

 

(foto: il Torinese)