Questa mattina a Carmagnola, sulla provinciale per Poirino, all’altezza di Casanova sono rimaste tre vetture in un incidente. Si tratta di Dacia, una Fiat 500 e una Suzuki. E’ morta una donna di 85 anni, sei i feriti. E’ intervenuta la polizia locale con i vigili del fuoco del distaccamento di Carmagnola, i pompieri del Lingotto di Torino e la Croce rossa. In base agli accertamenti una delle tre vetture non avrebbe rispettato lo stop.

Erano partiti nello scorso mese di dicembre i primi cinque autobus del secondo lotto che GTT e Comune di Torino hanno donato alla città ucraina di Kharkiv, cui si aggiungeranno altri cinque in questo mese di gennaio. Mezzi da poco dismessi e destinati a ricostruire il trasporto pubblico della città ucraina devastata dai bombardamenti russi. L’accordo, nato dal dialogo tra il sindaco Stefano Lo Russo con il collega ucraino Ihor Terekhov, prevede che entro la fine del 2026 siano fino a 70 gli autobus inviati complessivamente.
I primi mezzi, con nuovi colori, hanno già iniziato a circolare sulle strade della città ucraina. Lo ha annunciato ieri sera con un post su Facebook il sindaco di Kharkiv Ihor Terekhov, ringraziando Torino e il sindaco Lo Russo per la solidarietà ricevuta. “Voglio esprimere la mia sincera gratitudine al collega e grande amico di Kharkiv, il sindaco di Torino Stefano Lo Russo” ha scritto. E ha aggiunto: “Grazie Torino per non esserti stancata di aiutare, per essere coerente nel tuo sostegno. Per Kharkiv, che vive e lavora, nonostante tutto, una tale dimostrazione di solidarietà ha un valore estremamente prezioso”.
TorinoClick
Sono previste modifiche alla circolazione per lavori infrastrutturali, programmati dal pomeriggio di sabato 10 a domenica 11 gennaio, sulla linea Torino Rebaudengo – Ciriè – Germagnano. Per dotare la rete della possibilità di circolazione dei treni a doppio senso di marcia e per rinnovare i sistemi di gestione della circolazione, in accordo con la Regione Piemonte, la circolazione ferroviaria sarà interrotta il pomeriggio di sabato 10 gennaio e per l’intera giornata di domenica 11 gennaio. Regionale di Trenitalia ha riprogrammato l’offerta oer garantire la continuità del servizio e limitare l’impatto dei lavori sul territorio. Il servizio verrà garantito con bus nella tratta Torino Rebaudengo-Ciriè-Germagnano, con fermate intermedie previste dalla linea. I treni delle linee SFM 6 (Torino Aeroporto di Caselle-Asti), SFM 7 (Ciriè-Fossano) e SFM 4 (Germagnano-Alba) iniziano e terminano la loro corsa a Torino Stura.
Sui bus non sono ammessi animali di grossa taglia (eccetto cani da assistenza) e il trasporto bici.
Mara Martellotta
Incendio a Chieri: rogo sul tetto sopra la pizzeria
Scoppia l’incendio in un edificio e le fiamme iniziano ad avvolgere la copertura. I pompieri intervengono immediatamente sul posto. È successo a Chieri, in via Andezeno 14, nella serata di ieri. L’edificio, che ospita la pizzeria Locanda del Murè, ha riportato danni alla copertura, ma la pizzeria è rimasta illesa.
Sul posto sono accorsi tempestivamente i pompieri del distaccamento di Chieri, con i volontari di Riva presso Chieri e Santena, i carabinieri e la polizia locale, che ha chiuso parte della strada per gestire il traffico.
Fortunatamente le fiamme non si sono estese agli edifici vicini e non risultano persone ferite. Secondo i primi rilievi, l’incendio è partito dalla canna fumaria; le cause esatte sono ancora in corso di accertamento.
VI.G
Travolto da camion a Genova: muore 54enne torinese
È stato urtato dalla parte anteriore di un camion ed è rimasto schiacciato sotto la motrice: muore 54enne torinese.
L’incidente è avvenuto a Genova Pontedecimo, all’incrocio tra via Felice del Canto e via Gallino, nella tarda mattinata di oggi. Il pedone ha perso la vita sul colpo. Sul posto sono intervenuti l’automedica Golf 2, un’ambulanza della Croce Azzurra di Borzoli, i vigili del fuoco e la polizia locale per gestire il traffico su tutta la zona.
Le indagini sulla dinamica sono ancora in corso, soprattutto per verificare lo stato dei semafori all’incrocio al momento dell’incidente.
VI.G
E’ morto l’anziano travolto da un’auto a Poirino
Pietro Cavaglià, 91 anni, è deceduto a seguito dell’incidente avvenuto il 31 dicembre scorso a Poirino, quando è stato travolto sulle strisce pedonali da una Fiat Panda guidata da un giovane di vent’anni, che rischia un’imputazione per omicidio stradale. La situazione, che è parsa subito gravissima agli occhi dei sanitari della Croce Rossa di Poirino, ha avuto il suo epilogo durante la giornata dell’Epifania. Il funerale di Pietro Cavaglià avverrà alle ore 15 di sabato 10 gennaio presso la parrocchia di Santa Maria Maggiore, in Piazza Italia 6, a Poirino.
Mara Martellotta
A Torino si vive un’attesa carica di tensione e speranza per Mario Burlò, imprenditore torinese detenuto da oltre un anno in Venezuela e al centro di una complessa vicenda internazionale. Familiari, amici e conoscenti seguono con apprensione le notizie che arrivano da Caracas, dove nelle ultime settimane si è aperto uno spiraglio concreto per la liberazione di alcuni detenuti stranieri, tra cui potrebbero esserci anche cittadini italiani.
Burlò si trovava in Venezuela per motivi di lavoro quando, nel 2024, è stato fermato dalle autorità locali e successivamente trasferito in una struttura penitenziaria della capitale. Da allora, le informazioni sulle ragioni del suo arresto sono rimaste frammentarie e poco chiare, alimentando le preoccupazioni della famiglia, che ha più volte denunciato la difficoltà di mantenere contatti regolari con lui. Le comunicazioni, rare e sempre controllate, hanno restituito l’immagine di una detenzione pesante, segnata dall’isolamento e dall’incertezza.
Negli ultimi giorni, tuttavia, l’annuncio da parte del governo venezuelano di un piano di rilascio per alcuni detenuti, inclusi stranieri, ha riacceso la speranza anche a Torino. Alcune liberazioni già avvenute hanno rafforzato l’idea che si stia aprendo una fase nuova, seguita con attenzione dalle autorità italiane. La Farnesina, attraverso l’ambasciata e il consolato a Caracas, continua a lavorare sul piano diplomatico per garantire tutela e assistenza ai connazionali ancora trattenuti nel Paese.
Il cronoprogramma della linea 2 della metropolitana di Torino entra in una fase decisiva: la conclusione dei lavori resta fissata al 2032, ma ora si avvicina concretamente l’apertura dei cantieri. Il commissario straordinario Bernardino Chiaia ha infatti aggiudicato a Hitachi Rail STS la progettazione e la realizzazione delle opere di sistema, oltre alla fornitura del materiale rotabile, per la tratta Rebaudengo–Politecnico. L’appalto appena assegnato riguarda la tratta centrale, lunga 16 chilometri, che comprenderà 10 stazioni e collegherà Rebaudengo a Porta Nuova. Il valore complessivo è di 481 milioni 587 mila 865 euro, di cui oltre 114 milioni destinati ai costi della manodopera e più di 12 milioni alla sicurezza, voci non soggette a ribasso; in fase di gara Hitachi ha ottenuto un punteggio di 99,22 punti, risultando la migliore offerente. Una volta completata, la linea 2 avrà una configurazione a “Y” e collegherà 32 stazioni lungo un percorso totale di 27 chilometri, suddiviso in tre tratte principali. I convogli saranno a guida automatica, una scelta pensata per ridurre i tempi di attesa e garantire un servizio più frequente in tutte le fasce orarie. Il progetto complessivo prevede poi un’estensione verso sud: entro il 2029 il Comune punta a reperire le risorse necessarie per realizzare le due fermate mancanti tra Porta Nuova e il Politecnico. Da qui, il tracciato dovrebbe proseguire fino a Orbassano, aggiungendo 7 stazioni su un percorso di circa 6 chilometri. È prevista anche un’ulteriore espansione verso nord, di pari lunghezza, con 4 fermate che consentiranno di raggiungere Pescarito–San Mauro; per questi ultimi due lotti, tuttavia, tempi e finanziamenti non sono ancora stati definiti.
Dal consuntivo dell’attività svolta nel 2025 dalla Questura di Torino, dai Commissariati di P.S. e dalle Specialità della Polizia di Stato emerge un quadro dettagliato che testimonia l’impegno quotidiano volto alla tutela del territorio e alla prevenzione dei reati.
Nel corso dei dodici mesi, sono stati pianificati numerosi servizi di ordine pubblico con l’impiego di 46.802 operatori della Polizia di Stato nelle diverse manifestazioni.
Oltre alle attività operative, anche l’attività amministrativa ha registrato numeri significativi, con 113.694 passaporti rilasciati. Oltre 70 i circoli e gli esercizi commerciali controllati, unitamente agli apparecchi da videogioco e agli istituti d’investigazione, vigilanza e consorzi. I controlli svolti hanno condotto alla denuncia di 134 persone e all’accertamento di 125 illeciti amministrativi, per un totale di 428.998,96 euro di sanzioni amministrative irrogate. In 14 casi è stato applicato l’art.100 T.U.L.P.S. con la sospensione delle licenze e la chiusura di altrettanti pubblici esercizi.
Per quanto concerne il bilancio dell’attività relativa all’immigrazione, sono state eseguite 728 espulsioni, 122 trattenimenti nei C.P.R. e 163 rimpatri.
Sul piano del contrasto alla criminalità sono stati arrestati dalla Questura e dai Commissariati di P.S. 1.691 persone. Il numero delle denunce ammonta a 6.690. Per quanto riguarda la criminalità minorile, 62 sono stati gli arrestati e 440 quelli denunciati. Nell’ambito dell’attività di prevenzione per la sicurezza del territorio, sono state identificate 181.524 persone e controllati 57.073 veicoli. A 575 ammonta il numero delle contravvenzioni al C.D.S., mentre 2.634 sono state le perquisizioni eseguite.
Particolarmente intensa è stata anche l’attività inerente alle misure di prevenzione personale, con l’emissione di 55 avvisi orali, 250 ammonimenti e 26 proposte di sorveglianza speciale. Sono stati inoltre emessi 95 fogli di via obbligatorio, 235 Daspo e 55 provvedimenti DACUR per la tutela del decoro, della vivibilità e della sicurezza urbana.
Dal punto di vista del contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati sequestrati oltre 390 kg di droga del tipo cocaina, eroina, hashish, marijuana e droghe sintetiche. Sul fronte delle armi, sono stati sequestrati 6 fucili e 23 pistole con 2.216 munizioni, 110 strumenti da punta e tagli e 2.907,32 kg di esplosivi.
L’applicazione della Polizia di Stato “YouPol” si è dimostrata particolarmente efficace nel favorire il contatto diretto con i cittadini, consentendo di raccogliere 7.024 segnalazioni di cui circa 3.000 inerenti al traffico di sostanze stupefacenti e 739 per episodi di bullismo.
Per finire, le Specialità della Polizia di Stato hanno fornito un prezioso contributo nei settori di rispettiva competenza.
La polizia stradale ha dispiegato 6.130 pattuglie impiegate per la vigilanza autostradale, percorrendo 1.905.000 chilometri e garantendo 227 servizi di scorta. L’attività ha consentito di elevare 20.372 contravvenzioni e sanzioni per 1.239.832 euro. Gli interventi operativi hanno invece condotto a 14 arresti, 330 denunciati in stato di libertà, al sequestro di 334 autovetture e a 648 fermi amministrativi.
Capillare è stato il lavoro svolto della Polizia di Frontiera ai confini e presso lo scalo aereo di Caselle (TO), che ha identificato 567.949 stranieri, controllato 10.825 veicoli e effettuato 115 arresti.
Nel nevralgico ambito ferroviario, la Polizia Ferroviaria ha identificato 112.520 persone, di cui 25.895 cittadini stranieri. Tale attività ha portato a 64 arresti, 344 denunce e 454 contravvenzioni. I servizi hanno inoltre previsto la scorta di 1.920 convogli ferroviari, 14.264 servizi di vigilanza nelle stazioni e 1.064 pattugliamenti delle linee ferroviarie.
A completare il quadro è l’attività di contrasto al cybercrime condotta dalla Polizia Postale conclusa con 15 arresti e 353 denunce nel corso dell’anno. Sono stati inoltre monitorati oltre 1500 siti tra messaggistica, social network, spazi virtuali e siti con contenuti pedopornografici. Costante anche l’attività di prevenzione e sensibilizzazione presso le scuole dove si sono svolti 45 convegni e seminari.