CRONACA- Pagina 129

Smog, fino a venerdì 9 gennaio confermato il livello 0 (bianco)

 

Prosegue fino a venerdì 9 gennaio compreso –  giorno di controllo – l’applicazione delle sole misure strutturali di limitazione al traffico: sulla base dei dati previsionali sulla qualità dell’aria forniti  da Arpa Piemonte è stato infatti confermato il livello 0 (bianco) delle misure antismog.

Eventuali variazioni del semaforo antismog in vigore, con le relative misure di limitazione del traffico, verranno comunicate il lunedì, mercoledì e venerdì, giorni di controllo sui dati previsionali di PM10, ed entreranno in vigore il giorno successivo.

L’elenco completo delle misure antismog a tutela della salute, delle deroghe e dei percorsi stradali esclusi sono disponibili alla pagina dedicata .

TorinoClick

Furto su auto: un arresto a Bardonecchia

La Polizia di Stato ha arrestato a Bardonecchia (TO) un cittadino marocchino di 24 anni per furto aggravato continuato su auto.

Una pattuglia del Commissariato di P.S. “Bardonecchia” è intervenuta nella zona compresa tra via Pollicino e viale Bramafam per la segnalazione di un uomo che, incappucciato, si aggirava con fare sospetto tra le auto in sosta.

Giunti sul luogo, i poliziotti hanno udito il rumore di vetri infranti proveniente da viale San Francesco. Qui gli agenti hanno intercettato un giovane che stava tentando di allontanarsi con al seguito 3 zaini e una busta.

Il ventiquattrenne era ferito alle mani; nei dintorni, sono state notate oltre 20 autovetture con segni di effrazione e tracce di sangue sui finestrini. La perquisizione del giovane ha consentito il rinvenimento di numerosi oggetti e preziosi, presumibilmente appena asportati dai veicoli, fra i quali 100€ in denaro contante, 5 collanine d’oro, 6 paia di occhiali da sole e vari capi di abbigliamento. Parte della refurtiva è stata poi restituita ai legittimi proprietari.

La Procura della Repubblica di Torino ha richiesto e ottenuto la convalida dell’arresto.

Ritrovato il defibrillatore rubato

La bella notizia con la quale inizia il decimo anno di fondazione dell’Associazione Cuore e Rianimazione. Alla presenza del Presidente Circoscrizione 8 Massimiliano MIANO e la Polizia Locale

“L’appello al buon senso e alla sensibilità dei cittadini lanciato a
giugno 2025 e a chi aveva perpetrato il furto di uno strumento che puo’
salvare delle vite, unito all’impegno delle forze dell’ordine oggi viene
premiato con il riposizionamento nella sua teca” ha sottolineato
Marcello Segre Presidente dell’Associazione Italiana Cuore e
Rianimazione Lorenzo Greco Onlus “installato nel 2017 era già stato
rubato nel gennaio 2020 e dopo pochi giorni ritrovato dalla Polizia di
Stato grazie ad una sapiente azione investigativa. Il defibrillatore era
stato installato in memoria di Lorenzo Greco grazie alla disponibilità
della Farmacia Madonna delle Rose con i fondi raccolti dall’Associazione
Commercianti” precisa Marcello Segre “aveva contribuito anche il Nonno
di Lorenzo Greco posandolo in ricordo del nipote al quale è intitolata
l’Associazione. Forse le feste hanno contribuito a ripensare al gesto
vigliacco che aveva sottratto uno strumento che può salvare delle vite
in caso di arresto cardiaco e quindi a farlo ritrovare per strada nei
pressi del Comando della Polizia Locale nei giorni prima di Natale. Per
fortuna” ha precisato Marcello Segre “lo srumento non ha subito danni
rilevanti, dopo un controllo tecnico e la sostituzione di elettrodi e
batteria è stato rimesso in funzione. Ringrazio le Forze dell’Ordine per
il loro impegno e per la vicinanza e collaborazione ai progetti di
prevenzione cardiaca anche con l’utilizzo in caso di emergenza dei
defibrillatori pubblici e sui loro mezzi”
“Dei 5 furti subiti in dieci anni su oltre 600 defibrillatori donati e
installati a Torino e in Piemonte solo due non sono stati ritrovati.
Simili atti” ha sottolineato Marcello Segre “non ci hanno mai fatto
intimorire o rallentare l’installazione di strumenti pubblici salva
vita. Continueremo nella nostra opera di divulgazione dei gesti salva
vita nelle scuole e ovunque richiesti oltre che a continuare a
cardioproteggere luoghi pubblici. Confidiamo anche in un inasprimento
delle pene per chi sottrae e commercializza abusivamente strumenti salva
vita in quanto i defibrillatori nel Codice penale devono essere
ricompresi chiaramente nei beni destinati a pubblica utilità, senza la
cui presenza potrebbero portare a morte certa!”
Con preghiera pubblicazione e/o divulgazione
Marcello Segre Presidente Associazione Italiana Cuore e Rianimazione
Lorenzo Greco Onlus (presidente@aicr.eu cell 3460635782

Distrugge 20 auto parcheggiate per svaligiarle: arrestato a Bardonecchia

Aveva distrutto 20 auto parcheggiate per rubarne il contenuto: arrestato un 24enne. È successo a Bardonecchia, tra via Pollicino e viale Bramafam, quando il giovane, di origini marocchine, si aggirava in modo sospetto con una busta e tre zaini, tentando di dileguarsi. È intervenuta sul posto una pattuglia del commissariato di Bardonecchia, quando gli agenti hanno udito rumori di vetri infranti da viale San Francesco. Le auto presentavano chiari segni di scasso e tracce di sangue sui finestrini. Dalla perquisizione del ragazzo sono emersi diversi oggetti preziosi, verosimilmente asportati dai veicoli, oltre a 100 euro in contanti, 5 collanine d’oro, 6 paia di occhiali da sole e vari capi d’abbigliamento. Parte della refurtiva è stata poi restituita ai legittimi proprietari. Il ragazzo è accusato di furto aggravato continuato su veicoli. La Procura di Torino ha disposto e ottenuto la convalida dell’arresto.

VI.G

Carabinieri soccorrono giovane disperato per aver perso tremila euro al videopoker

Dopo aver perso tre mila euro giocando alle macchinette del videopoker, la serata di un ragazzo residente nel Verbano è virata nella disperazione al pensiero di dover affrontare la famiglia una volta uscito dal locale. Il ragazzo, che ha dichiarato di aver pensato anche al suicidio, ha fortunatamente optato per chiamare i Carabinieri della centrale di Verbania, il cui operatore si è messo in ascolto dei problemi di dipendenza e ludopatica che opprimevano il giovane. Dopo l’invito a raggiungere la caserma, la serata è finita nel migliore dei modi, nel momento in cui i Carabinieri hanno potuto mettersi in contatto con il padre, già consapevole delle difficoltà del figlio, che lo ha raggiunto, abbracciato e riportato a casa.

Mara Martellotta

John Elkann, pronta la richiesta della procura di rinvio a giudizio per l’eredità Agnelli

La Procura di Torino ha predisposto la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di John Elkann e del commercialista Gianluca Ferrero nell’ambito dell’indagine legata alla complessa vicenda dell’eredità di Gianni Agnelli. L’iniziativa arriva dopo che il giudice per le indagini preliminari ha disposto l’imputazione coatta, respingendo in parte la precedente richiesta di archiviazione avanzata dai magistrati.

Al centro del procedimento vi sono due ipotesi di reato di natura fiscale che, secondo la valutazione del giudice, non possono essere considerate assorbite dall’accusa di truffa, come invece sosteneva inizialmente la Procura. Questa impostazione potrebbe avere conseguenze rilevanti per il presidente di Stellantis, che ora rischia di non poter accedere alla messa alla prova, istituto che consente l’estinzione del reato attraverso lo svolgimento di lavori di pubblica utilità.

Lo scorso luglio, Elkann – in qualità di vertice di Exor – aveva già versato 183 milioni di euro all’Agenzia delle Entrate per sanare gli effetti delle contestazioni fiscali e tentare così di accedere ai benefici previsti dalla normativa. Con le nuove contestazioni, tuttavia, lo scenario potrebbe ora orientarsi verso l’apertura di un vero e proprio processo.

Scontro tra tre auto a Chieri: statale paralizzata, conducenti in ospedale

Incidente triplo sulla Strada Statale 10: i conducenti finiscono in ospedale. È successo intorno alle 9.20 di oggi in via Padana Superiore a Chieri, vicino al confine con Riva. Le vetture erano tre – una Fiat Panda, una Hyundai e una Toyota – con danni gravi. Sul posto sono accorsi i vigili del fuoco e il personale della Croce Rossa di Chieri per trasportare i conducenti in ospedale. Fortunatamente nessuno di questi è in gravi condizioni. Sul luogo è intervenuta la polizia locale per ricostruire la dinamica e deviare il traffico in tilt.

VI.G

Gtt, 50 nuove body cam per il personale

Negli ultimi giorni del 2025 è stata completata la consegna di ulteriori 50 body cam, nell’ambito del progetto di sperimentazione avviato nel mese di ottobre, volto a rafforzare la sicurezza del personale operativo e dei passeggeri. Questi nuovi dispositivi si aggiungono alle body cam già in dotazione, ampliando così la copertura e il supporto agli operatori sul territorio.

I dispositivi rappresentano un prezioso supporto alle attività quotidiane di verifica, controllo e assistenza sul territorio e possono essere attivati esclusivamente in situazioni di potenziale rischio per l’incolumità degli operatori o di terzi.

I primi riscontri della sperimentazione sono positivi: gli operatori segnalano una maggiore percezione di sicurezza e un senso accresciuto di tutela nello svolgimento delle proprie attività quotidiane, contribuendo al contempo a creare un contesto più sicuro anche per i passeggeri.

Con l’entrata in operatività di un lotto così significativo di dispositivi, GTT conferma il proprio impegno costante per la sicurezza, la prevenzione e il miglioramento delle condizioni di lavoro del personale. L’incremento della dotazione consente di estendere l’utilizzo delle body cam a un numero maggiore di operatori, rafforzando la protezione sul territorio e garantendo un servizio di trasporto pubblico sempre più sicuro e affidabile per i cittadini.

Ai domiciliari l’uomo che ha causato la morte della giovane Matilde 

Il commerciante alla guida della Porsche che l’11 dicembre scorso ha provocato la morte della giovane Matilde Baldi (20 anni) sull’autostrada Asti-Cuneo, è agli arresti domiciliari dopo un provvedimento eseguito dalla Polizia Stradale di Bra, dopo una prima fase di indagini. L’uomo, che in seguito all’incidente avrebbe tentato di inquinare le prove, si pensa possa aver ingaggiato una gara con un’altra Porsche, non coinvolta nell’incidente, di cui comunque si sta cercando il conducente. Le rilevazioni hanno evidenziato che il tamponamento fatale causato dalla Porsche  sia avvenuto a circa 212 km/h. Nell’incidente è rimasta coinvolta anche la madre di Matilde Baldi. Per lei alcune ferite al volto.

Gian Giacomo Della Porta

Morto Guido Nasi, lo scrittore “lottatore”

E’ venuto a mancare, nella giornata di mercoledì 7 gennaio, il quarantatreenne torinese Guido Nasi, l’uomo la cui vita fu spezzata in parte a causa di una brutale aggressione avvenuta nel 1999 a Dublino, città che lo ospitava per l’Erasmus. Dopo 45 giorni di coma, si risvegliò tetraplegico e senza più la possibilità di parlare. Scelse la scrittura come forma di comunicazione e indagine del mondo, noto per l’autobiografia, scritta a quattro mani con Massimo Tallone , intitolata “Il lottatore” (Golem Edizioni, 2019).

Laura Pompeo, Consigliera Regionale del Piemonte, ha voluto ricordarlo con un post pubblicato sulla sua pagina Facebook: “Guido Nasi nasce a Torino nel 1982. Ragazzo intelligente, innamorato dell’astronomia e della bicicletta. Nel luglio 1999, durante una vacanza studio a Dublino, subisce un’aggressione per rapina: un colpo alla testa con una bottiglia di birra lo fa cadere in coma. L’emorragia cerebrale che segue segnerà per sempre la sua vita. La sua mente però è rimasta lucidissima, pensa, studia, scrive, osserva il mondo con ironia e profondità. Oggi Guido non c’è più. Resta la sua storia. Resta il suo sguardo sul mondo”.

Da tempo Guido Nasi soffriva di un parkinsonismo da trauma.

Mara Martellotta