POLITICA- Pagina 395

Lepri, Pd: Ruolo strategico della formazione

Riceviamo e pubblichiamo

“RISPONDO ALL’APPELLO DI CONFAP E FORMA SUL RUOLO STRATEGICO DELLA FORMAZIONE PROFESSIONALE PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COESIONE SOCIALE. NON SOLO LICEIZZAZIONE: SERVONO COMPETENZE TECNICHE.”.

Il candidato alla Camera del Partito Democratico risponde all’appello di Confap e Forma e rilancia l’impegno per consolidare in Parlamento il ruolo della formazione professionale nelle politiche attive del lavoro, nella formazione iniziale dei giovani e nell’inclusione delle persone più svantaggiate.

 

 “Non solo liceizzazione: servono competenze tecniche. Da Torino, città per eccellenza della formazione e del capitale umano, rispondo all’accorato appello di CONFAP e FORMA, le organizzazioni che rappresentano gli enti accreditati della formazione professionale”, dichiara l’onorevole Stefano Lepri, ricandidato in Parlamento nel collegio nord ovest di Torino. “Torino deve confermarsi e rafforzarsi come riferimento nazionale dei giovani e degli adulti per la formazione, orientandola verso la transizione tecnologica, digitale e green. A Torino vi è una storica, radicata e avanzata rete di formazione professionale, che a livello regionale coinvolge più di 17.000 ragazzi sui corsi di IeFP obbligo di istruzione e circa 14.000 persone sui percorsi della direttiva mercato del lavoro, oltre agli occupati inseriti in percorsi più brevi di formazione continua individuale e in apprendistato. Gli enti accreditati hanno saputo strutturare percorsi in sintonia con i bisogni delle imprese, limitando la dispersione scolastica al di sotto del 10% e garantendo alla quasi totalità degli studenti un’occupazione dopo il termine dei corsi. Un fiore all’occhiello del nostro territorio, che va sostenuto in ogni modo.

Ce lo ha ricordato anche la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen, che, proprio una settimana fa, nel suo discorso sullo stato dell’Unione, ha proposto che il 2023 diventi l’Anno europeo delle competenze e in particolare della formazione continua.

I pilastri del sistema di formazione professionale sono 3:

  1. L’Istruzione e formazione professionale (IeFP) nell’anno formativo 2020-21 ha interessato in Italia 151.641 allievi tra 14 e 18 anni, caratterizzandosi come ambiente formativo orientato all’inclusione sociale (il 7,5% degli allievi è disabile e il 13,6 % è di origine straniera) e utilizzando una metodologia attiva, fondata sull’esperienza reale e sull’alleanza con le imprese. A tre anni dal completamento del percorso di IeFP lavora il 69% dei diplomati e il 62% dei qualificati. La spesa annua per la formazione professionale ordinamentale IeFP è complessivamente di 680 milioni di euro; il costo annuo pro-capite medio per allievo della IeFP (poco meno di 5.500 euro) è molto inferiore al costo annuo/studente dell’istruzione professionale statale (8.736,15 euro).
  2. Un ulteriore importante segmento della formazione ordinamentale è rappresentato dall’IFTS (Istruzione e Formazione Tecnica Superiore): un anno di preziosa formazione superiore rivolta sia ai diplomati IeFP sia ai diplomati della scuola secondaria superiore.
  3. La FP Formazione Professionale riguarda ampie fasce di popolazione adulta, tra cui alcune categorie di persone svantaggiate sul mercato del lavoro. La FP deve essere considerata la principale politica attiva del lavoro, come previsto nel Programma GOL con diffuse azioni di upskilling e reskilling, sia per il reinserimento lavorativo sia per il miglioramento dei percorsi di carriera. Qualificare il sistema di formazione professionale italiano, certificarne la qualità, valorizzare le reti nazionali, sviluppare programmi anche sovra-regionali in collaborazione con le imprese è strategico per lo sviluppo del Paese. La spesa annua per la formazione professionale non ordinamentale, finanziata dallo Stato, dalle Regioni, dall’Unione Europea e dai Fondi interprofessionali, è stimata (dati 2021) in 900 milioni di euro.

Faccio pertanto miei i punti contenuti nel documento programmatico inviato qualche giorno fa da CONFAP e FORMA alle forze politiche:

1.  Rendere stabile e implementare l’offerta di IeFP in tutte le Regioni, finanziandola in modo  continuativo e con adeguati parametri;

2.  Sviluppare su tutto il territorio nazionale l’offerta formativa di IFTS (Istruzione e Formazione  Tecnica Superiore);

3.  Assicurare una sede nazionale unitaria per la Governance della IeFP nel rispetto delle  competenze regionali;

4.  Investire sull’orientamento degli studenti, a partire dalla scuola secondaria di primo  grado valorizzando la proposta della IeFP;

5.  Implementare il potenziale della FP nell’accompagnamento delle trasformazioni  organizzative e produttive indotte dalle transizioni digitale e ambientale;

6.  Consolidare il ruolo della FP nelle politiche attive del lavoro;

7.  Valorizzare l’apporto della FP nelle politiche sociali e giovanili, a partire dall’inclusione delle  persone più svantaggiate;

8.  Estendere anche al sistema IeFP, al pari dei sistemi dell’istruzione pubblica e paritaria, gli  interventi di sostegno agli investimenti e quelli emergenziali, a cominciare dai ristori per i  costi energetici, particolarmente urgenti in questa fase di grave crisi.

C’è molto da fare. La formazione professionale non è una scuola di serie B, ma una realtà che dà un forte contributo all’occupazione e alla lotta alla dispersione scolastica. Di formazione professionale si è parlato troppo poco, anche nel PNRR. Questo gap va colmato con un chiaro indirizzo politico. Serve più programmazione, più stabilità, più orientamento e meno burocrazia.

Stefano LEPRI – deputato e candidato del PD a Torino

+Europa e i diritti

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+Europa: evento finale dedicato ai Diritti a Torino alle 18
Con Magi e i candidati saranno presenti Cucco, Battaglia, Curti e altri

venerdì 23 settembre, a partire dalle ore 18, presso la sede torinese del comitato elettorale della lista “+Europa con Emma Bonino” (via san Dalmazzo 9 bis/b), si terrà l’evento di chiusura della campagna elettorale intitolato +Europa = +Diritti.

Sui diritti civili da difendere, su nuovi diritti civili da conquistare e affermare, si confronteranno anche tanti ospiti, fra i quali Enzo Cucco, Alessandro Battaglia, Ilda Curti, Yuri Guaiana, Claudio Uberti e molti altri, a sostegno di Riccardo Magi, candidato della coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale di Torino 01.

Al termine dell’evento è previsto un rinfresco.

«La parola “diritti” è forse una delle più usate in campagna elettorale, forse una delle più abusate. – ha dichiarato Riccardo Magi, candidato della coalizione di centrosinistra nel collegio uninominale di Torino 01 e capolista dei collegi plurinominali di Piemonte 1 per la lista +Europa con Emma Bonino – Noi vogliamo fare tesoro, ancora una volta, di quello che ci ha lasciato Marco Pannella, che collegava sempre la parola “diritti” alla parola “persona”. Se non si àncora la lotta per i diritti civili vecchi e nuovi al vissuto della singola persona, si rischia di fare un discorso astratto, buono per tutti gli usi ma in realtà inutile, retorico, ipocrita.
Bisogna sempre partire dalla persona, dal singolo individuo, irripetibile, e operare per espandere le sue libertà, le sue possibilità, a 360 gradi, dalle libertà sessuali ai nuovi diritti digitali. +Europa non vuole essere il sindacato dei diritti – prosegue Magi – vuole cercare di mettere le persone, la persona, in grado di scegliere per sé.
Senza mai dimenticare che alla parola “diritti” – conclude il candidato – deve fare sempre da contraltare la parola “doveri”. È questa la vera libertà, che è sempre fragile, sempre in costruzione; il resto sono chiacchiere, illusioni e anche, purtroppo, speculazioni sulla pelle delle persone.»

Elezioni, Molinari (Lega): Pace fiscale per il Piemonte

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“Nel nostro Piemonte sono in arrivo 200mila cartelle esattoriali.

Dati choc confermati da Salvini a tutela dei cittadini piemontesi, avanti tutta con la Lega e la pace fiscale. Milioni di cartelle in tutto il Paese, infatti, svuoteranno le tasche degli italiani in un momento storico già emergenziale dopo una pandemia, con una guerra in corso e i prezzi delle bollette alle stelle. In queste condizioni gravose, l’unica soluzione di buon senso sarebbe la pace fiscale, rottamazione e saldo e stralcio. In questo modo lo Stato incasserebbe miliardi di euro che altrimenti non potrebbe mai recuperare. Un giusto accordo per tutti i piemontesi onesti che, dovendo magari pagare piccole somme diventate enormi negli anni tra interessi e sanzioni, troverebbero il giusto accordo con l’Agenzia delle Entrate, senza esserne più perseguitati”.

Lo dichiara il coordinatore regionale della Lega in Piemonte, Riccardo Molinari.

Torino Bellissima: nuove uscite dal gruppo di Paolo Damilano

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“Dopo lunghe riflessioni dovute alle scelte fatte in questi mesi, riteniamo la nostra partecipazione al percorso di Torino Bellissima, concluso”, così Claudio DesiròResponsabile Organizzazione della Città Metropolitana, ed i Responsabili dei tavoli di Competenza Alessandra Girardello (Commercio), e Pietro Piazzolla (Istruzione), annunciano le dimissioni dalla struttura organizzativa del movimento civico di Paolo Damilano.
“Dopo aver conseguito un ottimo risultato elettorale, si sono disperse risorse umane e tempo prezioso senza intraprendere un reale percorso di consolidamento e crescita di un progetto che sarebbe potuto diventare un soggetto politico di grande peso nella nostra Città ed in tutto il Piemonte“, aggiungono.
“All’interno della lista civica si evidenzia la mancanza di una visione politica strategica che indichi quali azioni si vogliano portare a termine e quali direzioni si vogliano intraprendere e mantenere per il futuro. Le scelte, anche in contraddizione tra esse, non vengono condivise e sembrano seguire l’interesse di taluni più interessati al proprio riposizionamento, in base agli umori ed alle simpatie del momento, piuttosto che essere fatte nell’interesse di una crescita del gruppo. Dopo la decisione di rompere i rapporti con il centrodestra della Città, la decisione di sostenere la stessa coalizione alle politiche lascia interdetti. Scelta lecita ed in parte condivisibile, ma che evidenzia la grande confusione strategica che sta di fatto bloccando l’azione politica del gruppo”, continuano i 4 dimissionari.
“Ringraziamo Paolo Damilano e tutti gli amici che hanno condiviso con noi l’avventura di Torino Bellissima ed auguriamo loro una buona prosecuzione di lavoro, nell’interesse comune per la nostra splendida Città”, concludono.
Claudio Desirò
Alessandra Girardello
Pietro Piazzolla

Impegno Civico, Castelli: meno tasse e sostegno a famiglie e imprese

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 “L’unico voto utile per consentire alle famiglie di non impoverirsi e alle imprese di non fallire in questo momento durissimo è il voto a Impegno Civico.

Sostenere le liste solitarie di Calenda e Conte significa soltanto dare man forte al trio sfascia conti Meloni-Salvini-Berlusconi, che già litigano sulle cose da fare e hanno fatto promesse da 160 miliardi di euro. Il nostro Paese ha bisogno di un Governo stabile e di proposte chiare e realizzabili: Impegno Civico ha messo in campo una serie di misure da adottare subito dopo il voto, finanziabili con gli introiti derivanti dall’aumento dell’Iva e dalla crescita economica”. Lo afferma Laura Castelli, esponente di Impegno Civico e candidata alla Camera dei deputati in Piemonte nelle elezioni del 25 settembre.
“Dobbiamo fare al più presto un decreto Taglia Bollette per ridurre dell’80% i costi energetici di famiglie e imprese. Sono 120mila le aziende che rischiano di chiudere i battenti, con 370mila lavoratori e lavoratrici che temono di perdere l’occupazione. Non andare in loro soccorso oggi significa poi dover affrontare costi economici e sociali ancora maggiori”, prosegue.
“Gli imprenditori, però, non potranno stringere i denti all’infinito e devono essere aiutati – aggiunge -. Noi vogliamo ridurre le tasse, per questo proponiamo di cancellare l’Irap per le società di capitali, così come abbiamo già fatto per le società di persone nella scorsa legge di Bilancio. Sull’Irpef, invece, intendiamo ridurre gli scaglioni da 4 a 3, con una ulteriore riduzione delle aliquote, per dare ossigeno al ceto medio e ai meno abbienti”.
“Lo Stato deve mettere le imprese in condizione di fare il loro mestiere, semplificando procedure e burocrazia e potenziando le infrastrutture ferroviarie e viarie, per rendere più efficiente e funzionale la logistica. I cittadini possono fidarsi di Impegno Civico perché abbiamo già dimostrato di mantenere gli impegni in passato: Luigi Di Maio ha ottenuto l’approvazione del decreto dignità, il reddito di cittadinanza, il taglio dei parlamentari e il patto dell’Export, che nel 2021 ha fatto registrare il dato di quasi 50 miliardi di euro per le esportazioni del nostro Made in Italy”, conclude.

Alleanza Verdi Sinistra chiude la campagna elettorale

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SERATA DI CHIUSURA DELLA CAMPAGNA ELETTORALE

di

ALLEANZA VERDI SINISTRA

“VOTA CHI OSA. IL TEMPO DEL CORAGGIO”

giovedì 22 settembre
a partire dalle 21.00
al Bauhaus
Piazzetta Accademia Militare, 3
(ingresso da via Verdi 5)
Torino

Alle 21.30 i candidati e le candidate Valentina Cera, Andrea John Déjanaz, Marco Grimaldi ed Enrico Manfredi prenderanno la parola e risponderanno alle domande del pubblico.

Nel corso della serata, dalle 21.00 fino all’01.00 si alterneranno alla consolle:

Chicca Vancini
Federica Ceppa
Giorgio Valletta
Gipo Di Napoli
Ivan Cazzola
Luca Morino
Pippo De Masi
Pisti
RILLS
Roberto Spallacci
Seba MC Sebastiano Musica
The Sweet Life Society
Fabrizio Vespa
Wood Step

Ruffino e Merlo: Montagna, i servizi alla persona condizione essenziale

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Per evitare lo spopolamento dei territori. Precisi impegni programmatici del nostro partito.
“La garanzia dei servizi essenziali nei territori montani – in particolare nei piccoli comuni – è il nostro principale impegno politico e programmatico per evitare lo spopolamento del territorio da un lato e sopperire alle difficoltà per le persone residenti dall’altro. Dalla sicurezza dei trasporti alla rete internet; dagli incentivi economici per stabilizzarsi in montagna con nuove attività produttive alla certezza della presenza dei servizi sanitari; dal presidio bancario o postale alla precisa manutenzione dei territori. Certo, l’abolizione delle Province e la conseguente sostituzione con le Città metropolitane non ha sicuramente contribuito a centrare quegli obbiettivi che restano decisivi per garantire continuità, sicurezza e funzionalità ai territori montani. E nuovi investimenti e una rinnovata attenzione del legislatore sono finalizzati anche e soprattutto alle politiche turistiche e al loro progressivo incremento. Con la recente emergenza sanitaria accompagnata, comunque sia, da una nuova divisione del lavoro, sono aumentate le presenze nei territori montani non solo durante il periodo estivo ma durante tutto l’anno. E il potenziamento dei servizi essenziali alla persona diventa, di conseguenza, il principale obbiettivo da perseguire con politiche mirate e leggi altrettanto adeguate e precise. Per questi motivi Azione-Italia Viva pone la politica della montagna come elemento prioritario nella sua agenda politica e programmatica per la prossima legislatura. Una strategia fatta di scelte concrete e di incentivi mirati. E il nostro territorio torinese è particolarmente esposto a questa emergenza. È nostro dovere, quindi, come futuri legislatori e amministratori politici di questi territori, porvi rimedio al più presto”. Daniela Ruffino, capolista Azione-Italia Viva Piemonte 1. Giorgio Merlo, candidato Azione-Italia Viva Piemonte 1. 

Evi, Europa Verde: “Ok abolire tratte aerei brevi”

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“Siamo assolutamente d’accordo con la proposta dei Fridays For Future sul fatto che i voli nazionali a breve percorrenza devono, ove possibile, essere completamente sostituiti dai treni ad alta velocità. È una battaglia che anche a livello europeo stiamo già facendo con il gruppo dei Greens/EFA. Ci siamo impegnati, per esempio, per riattivare i treni notturni che è soluzione non solo ecologica ma anche romantica se vogliamo. Bisogna assolutamente intervenire anche sui prezzi dei biglietti per favorire i viaggi in treno”.

Lo afferma Eleonora Evi, co-portavoce di Europa Verde e candidata con Alleanza Verdi e Sinistra, a un incontro con una rappresentanza dei Fridays For Future Italia.

Noi Moderati, incontro a Torino

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Sala gremita  in Corso Belgio 91 per l’evento elettorale organizzato da Tommaso Varaldo, candidato alla Camera dei Deputati per la lista Noi Moderati, la “quarta gamba” della coalizione di centrodestra fondata da Maurizio Lupi, Giovanni Toti e Luigi Brugnaro.
“Lo dico con convinzione: i giovani non chiedono di votare a 16 anni, di quante mamme ha Peppa Pig o di avere una dote a 18 anni. I giovani chiedono politiche che abbiano visione e coraggio sul lavoro, sulla sanità, sull’istruzione e sull’ambiente. Nel 2050 un italiano su tre sarà anziano. Vogliamo occuparcene? Sostenere la natalità e le famiglie significa investire nel domani. Investire nell’istruzione e nella formazione significa sviluppo.” esordisce Tommaso Varaldo.
“Sono convinto che il centrodestra vincerà le elezioni. Il punto è con quale equilibrio tra le quattro componenti della coalizione. Chi vuole dare forza ai moderati e ai liberali nel prossimo Governo vota Noi Moderati. Con questa legge elettorale vincono le coalizioni e agli indecisi o a chi votava centrodestra e oggi guarda al terzo polo faccio una domanda: meglio rafforzare la posizione centrista e moderata nella coalizione vincente o votare chi vuole altri cinque anni di maggioranze pittoresche come vuole Calenda? E poi c’è un tema di valori. L’Italia ha bisogno di un Governo con una maggioranza solida di centrodestra, solo così si può incidere e cambiare. La lista Noi Moderati con Maurizio Lupi, Giovanni Toti, Luigi Brugnaro e tanti amministratori locali civici è pronta a dare il suo contributo civico e moderato.”, conclude Varaldo.Presenti molti giovani, comitati di quartiere e associazioni, oltre a tutti gli eletti nelle circolazioni e nei comuni che fanno riferimento al movimento civico Energie in Movimento. Presente Carlotta Boffa, vicesindaco di Alba e candidata al Senato per Noi Moderati che ha ricordato “l’importanza della voce dei sindaci e degli amministratori locali per rilanciare il nostro bellissimo Piemonte”

Ha concluso l’evento un intervento del Presidente della Regione Alberto Cirio “Abbiamo bisogno di un Governo amico della Regione Piemonte e del nostro territorio. Guardiamo alle persone, ai candidati che hanno dimostrato concretezza e impegno. Impegniamoci perchè il centrodestra arrivi a Governare il Paese con una solida maggioranza”

La politica per il bene comune,  convegno a piazza dei Mestieri

 

Mercoledì 21 settembre 

 

La piazza dei Mestieri sarà la sede del convegno dal titolo “La politica per il bene comune”, moderato da Dario Odifreddi, Presidente della Fondazione Piazza dei Mestieri. Un tema, questo, caro all’Associazione UCID sezione di Torino.
Oggi come ieri la politica è chiamata a servire il bene comune. Nel corso del convegno si parlerà delle sfide più importanti nelle quali la politica può e deve giocare un ruolo positivo e come possa essere ritessuto il filo tra politica e società civile.
Interverranno al convegno Sergio Chiamparino, consigliere della Regione Piemonte; Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte; Giampiero Leo (nella foto), portavoce del Coordinamento Interconfessionale “Noi siamo con Voi” e il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo.

La sede è piazza dei Mestieri, via Jacopo Duranti 13, dalle 18 alle 19.

Mara Martellotta