Giù la maschera: le tariffe aumentano per la classe media, già tartassatissima, ma non diminuiscono per le fasce a basso reddito. Non chiamiamola “questione di giustizia sociale”: questo è fare cassa.

“Le parole sono importanti”, recita una citatissima frase di un film sulla cresta dell’onda qualche anno fa. E allora chiamiamo le cose con il loro nome: aumentare le tariffe alle fasce a reddito medio-alto senza abbassarle alle fasce a reddito basso (fa fede l’Isee) non è “politica di redistribuzione”; si chiama “volontà di incassare”. Tutto legittimo, basta parlare chiaro.
Oggi il talloncino per posteggiare per un anno nelle strisce blu nella sottozona di residenza costa 45 euro per tutti. Domani costerà 90 euro (il doppio!) per chi ha un Isee fino a 50mila euro e 180 euro (il quadruplo!) per chi ha un Isee superiore a questa soglia. La tariffa resta invariata per chi ha l’Isee inferiore ai 20mila euro.
Chi si aspettava un cambio di rotta con la nuova Amministrazione in termini di attenzione alle fasce a reddito basso, alle persone con disabilità e alle famiglie è rimasto deluso. In compenso, ci tocca registrare l’ennesimo giro di vite ai danni della classe media.
Silvio Magliano – Capogruppo Moderati, Consiglio Comunale Torino.

A seguito dell’interpellanza presentata dal consigliere Roberto Rosso, capogruppo di Direzione Italia a Palazzo Civico, l’Assessore Rolando, a nome della Giunta, ha annunciato la volontà di procedere entro breve allo sgombero del Gabrio dai locali di via Millio 42
Si è costituito anche a Torino il Comitato civico La Nostra Gente, collegato al coordinamento regionale dei comitati civici la Nostra Gente di Vercelli. Il responsabile del Comitato torinese è il dottor Francesco Gallo
“Le istituzioni combattano l’evasione anche riducendo le tasse e la burocrazia alle piccole imprese”:
essere migliore”. “Le previsioni positive delle Camere di Commercio per le nuove assunzioni nei prossimi mesi – aggiunge – rappresentano una piccola speranza, anche se gli indicatori per determinati settori, quali l’edilizia e l’occupazione giovanile, non lasciano ben sperare. Le proposte del Governo a favore delle imprese paiono più palliativi che soluzioni reali”. “Il nero e l’economia sommersa – dice ancora – si combattono anche dimostrando alle imprese, ai commercianti e agli artigiani che lo Stato, la Regione e i Comuni non si accaniscono contro di loro con imposte spropositate”
L’Assessore Saitta ha risposto alla richiesta di comunicazioni sulla carenza di personale nei pronto soccorso piemontesi.
piemontese entro il 2017.
“NELLA LEGGE PIEMONTESE SULLA CASA POPOLARE. RIMESSI CON NOSTRO EMENDAMENTO APPROVATO”

nazionale supera il leaderismo ed antepone il gruppo. Sarà vero? Vedremo. Una cosa è vera: il teorico del gruppo…direi quasi l’ideologo del gruppo è il Ministro Martina. È un ex braccio destro di Bersani. Ma ora siamo già al dopo. Siamo alle reazioni. Letteralmente entusiasti i partecipanti al Lingotto e i Renziani di lungo corso.Letteralmente infastiditi, gli altri che Renzi in questi ultimi anni non ha convinto.
nulla e alcuni nodi non sciolti.Il principale: chi diventerà segretario del Pd sarà il candidato per diventare Presidente del Consiglio (Presidente della Repubblica ed elezioni permettendo).