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Saldi, caldo record e voglia di casa smart
Tra la corsa ai saldi estivi e un’ondata di caldo che non ha risparmiato nessuno, i mesi di giugno e luglio 2026 hanno raccontato molto delle abitudini di consumo dei torinesi. Non solo moda: tra le categorie più cercate spicca anche tutto ciò che riguarda la casa e il comfort domestico, dai sistemi di raffrescamento fino all’illuminazione smart, settore in cui, non a caso, chi cerca un negozio lampadari Torino, specializzata proprio in illuminazione e soluzioni per la casa intelligente.
Il 4 luglio ha segnato ufficialmente il via ai saldi estivi in Piemonte, con un giro d’affari atteso a Torino intorno ai 153 milioni di euro. Secondo l’indagine annuale di Confesercenti, lo scontrino medio dei torinesi si è attestato sui 140 euro, mentre le famiglie hanno dichiarato una disponibilità di spesa media di 201 euro. A livello regionale, il giro d’affari complessivo legato agli sconti stagionali è stato stimato in circa 200 milioni di euro.
L’avvio della stagione, però, non è stato semplice: la prima ondata di caldo estremo ha spinto molti torinesi a lasciare la città o a restare a casa, riducendo l’afflusso nei negozi rispetto alle attese. Chi ha comunque scelto di fare acquisti, tuttavia, ha speso in linea con le previsioni, e il turismo, con un occupazione alberghiera vicina all’80% in alcuni weekend, ha dato una spinta importante al commercio cittadino, sostenendo negozi, ristoranti e strutture ricettive.
Cosa hanno comprato di più: costumi da bagno in testa
Guardando alle categorie di prodotto, i dati Confesercenti sui saldi disegnano una classifica piuttosto chiara. Al primo posto tra le preferenze d’acquisto ci sono costumi da bagno e abbigliamento da mare, indicati dal 60% dei consumatori piemontesi, in crescita rispetto alla stagione precedente. Seguono magliette e top (37%), gonne e pantaloni (36%), calzature (36%), intimo (32%), borse (19%) e abiti (18%). Il 52% dei piemontesi ha dichiarato interesse per la stagione degli sconti, con ribassi medi attesi tra il 30% e il 40%.
Non va dimenticato, inoltre, che una parte consistente degli acquisti è avvenuta ancora prima dell’avvio ufficiale dei saldi: secondo un’indagine Confesercenti-Ipsos, il fenomeno dei pre-saldi ha coinvolto il 36% dei consumatori, complice la diffusione crescente di promozioni online e offline nelle settimane precedenti.
La casa al centro: dal raffrescamento all’illuminazione
Se la moda resta protagonista, l’estate 2026 ha spinto in modo netto anche gli acquisti legati alla casa. Il caldo fuori norma ha fatto letteralmente esplodere la domanda di sistemi di raffrescamento: in Italia le vendite di ventilatori portatili sono cresciute del 14% rispetto all’anno precedente, un trend confermato anche dai dati sugli annunci immobiliari, secondo cui la quota di case in vendita dotate di climatizzatore a Torino è salita in modo significativo, arrivando a incidere fino al 53% in più sul prezzo medio degli appartamenti che ne sono dotati rispetto a quelli senza.
Il bonus condizionatori 2026, confermato dalla Legge di Bilancio con una detrazione del 50%, ha ulteriormente incentivato gli acquisti di climatizzatori fissi e portatili, spingendo molte famiglie torinesi a mettere mano anche ad altri interventi di miglioramento della casa rimandati negli anni precedenti — dagli elettrodomestici agli impianti di illuminazione, sempre più orientati verso soluzioni smart e a basso consumo, capaci di coniugare risparmio energetico ed estetica.
Un’estate di consumi “misti”
Il quadro complessivo che emerge da giugno e luglio 2026 è quello di un torinese che continua ad amare lo shopping di stagione — moda, saldi, vie dello shopping come via Roma e via Lagrange — ma che guarda sempre di più anche alla casa, tra necessità legate al caldo record e desiderio di ambienti domestici più confortevoli e tecnologici.

