“L’iniziativa Fabbriche Aperte è senza alcun dubbio positiva per far conoscere alla cittadinanza l’immenso patrimonio di lavoro, cultura industriale e qualità produttiva di cui il Piemonte dispone. Analoga apertura l’istituzione Regione dovrebbe a sua volta però dimostrare nei confronti delle imprese piemontesi, molte delle quali in crisi o comunque in affanno”. Così Daniela Ruffino, vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, commenta l’iniziativa che il 27 e 28 ottobre apre al pubblico numerosi stabilimenti industriali. “È’ vero che i dati più recenti, relativi al secondo
semestre 2017, indicano una crescita delle esportazioni a due cifre in tutti i distretti del Piemonte. Ma la vicinanza delle istituzioni al mondo delle imprese non deve esserci solo nei momenti di successo e nemmeno solo quando ormai i licenziamenti sono una minaccia seria”, aggiunge Ruffino. “La Regione si apra dunque alle fabbriche, nel senso di non intervenire solamente in casi di emergenza ma elaborando un piano strutturale che rilanci davvero le imprese del territorio. Al momento – conclude Ruffino – manca una visione strategica che renda competitivo il Piemonte con le altre regioni europee”
Recenti:
CONTRO I PERICOLI DI OGNI FORMA DI SUPREMATISMO E ODIO << Per la prima volta la
SOMMARIO: Quaglino nuovo Plutarco delle vite parallele che si incontrano – Cavour e Roma capitale –
«Lo stambecco, che oggi la destra vorrebbe inserire tra le specie cacciabili, è esattamente la ragione
In merito alla problematica ambientale che interessa il Comune di San Giusto Canavese e i comuni
IL TORINESE WEB TV In occasione del convegno organizzato dal SIULP l’on. Vannacci ha rilasciato un’intervista
