Sertorio presidente di Piccola Industria e Confindustria del Piemonte

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Filippo Sertorio è stato eletto Presidente del Comitato Regionale Piccola Industria di Confindustria Piemonte, che raggruppa il 96% delle 5900 imprese associate al sistema confindustriale regionale, che complessivamente occupano oltre 175 mila addetti. Sertorio resterà in carica per il prossimo quadriennio e subentra ad Alberto Biraghi, eletto nel 2022.

Alla riunione elettiva ha partecipato anche Fausto Bianchi, Presidente Nazionale di Piccola Industria di Confindustria. Sertorio, 54 anni, torinese, è amministratore unico di Blue Jays, holding attiva negli investimenti in PMI e Start up. Già Presidente della Piccola Industria dell’Unione Industriale di Torino dal 2021 al 2025, attualmente è Vicepresidente di Piccola Industria di Confindustria, con delega al credito finanza e fisco.

“Ringrazio i colleghi per la fiducia che hanno voluto accordarmi, ringrazio inoltre il Presidente Bianchi, che ha voluto partecipare alla riunione e con cui da qualche mese collaboro a livello nazionale nel Consiglio di Presidenza di Piccola Industria  – ha dichiarato il neoeletto Presidente Filippo Sertorio, che presenterà la sua squadra alla prossima riunione del Comitato  – nel corso del mio mandato voglio lavorare, insieme ai miei colleghi, sulla crescita delle PMI e senso di appartenenza al sistema di Confindustria. Le PMI rappresentano l’ossatura del nostro Paese, e il fatto di poterle rappresentare è un grande onore e onere. In questo momento così complicato a livello geopolitico occorre serrare i ranghi, fare squadra, lavorare insieme per dimostrare la compattezza del nostro sistema trovando punti di convergenza con k’intero sistema della rappresentanza”.

“Negli ultimi quattro anni abbiamo attraversa un periodo storico di crisi ricorrenti, come quella energetica, che hanno segnato e colpito profondamente il tessuto delle nostre imprese, eppure non ho mai avvertito da parte di nessuno degli oltre 5 mila imprenditori che Piccola Industria rappresenta in Piemonte, la volontà di rallentare i progetti di sviluppo e crescita delle nostre aziende. Al contrario, e i dati lo dimostrano, gli investimenti sono proseguiti per generare una crescita solida, capace di garantire pieno supporto anche nell’instabilità. Ringrazio tutti coloro che hanno lavorato con me, tra cui Filippo, a cui passo il testimone, sapendo di lasciarlo in mani preparate ed entusiaste – ha dichiarato il Presidemte uscente Alberto Biraghi al termine della votazione”.

“Filippo Sertorio ha già evidenziato alla guida della Piccola Industria di Torino visione, competenza e attenzione a quei fattori che contribuiscono alla crescita delle PMI. Sono certo che nel nuovo incarico sarà rafforzare il ruolo del Piemonte all’interno della Piccola Industria Nazionale. Il Piemonte rappresenta uno snodo strategico del sistema manifatturiero del Paese, un territorio capace di coniugare innovazione, tradizione industriale e propensione agli investimenti. La scelta di riunire qui il Consiglio Centrale della Piccola Industria conferma la centralità di questa regione nel confronto sulle priorità di sviluppo del sistema produttivo e nella definzione delle linee di azione a supporto delle imprese. Ad Alberto Biraghi va il mio ringraziamento per come ha guidato il sistema piemontese in una fase complessa, garantendo competenza e vicinanza alle imprese – ha dichiarato Fausto Bianchi”.

La mattinata di lavori è proseguita con la riunione del Consiglio Centrale della Piccola Industria di Confindustria, cui hanno preso parte oltre 150 tra componenti del Consiglio Centrale, Presidenti del Comitati P.I. provinciali, arrivati da tutta Italia, e rappresentanti di Comitati piemontesi della Piccola Industria. Al centro dell’agenda la grave crisi energetica in corso, che impatta il tessuto imprenditoriale delle PMI. All’ordine del giorno, la presentazione della mappa della crescita nazionale, ovvero l’evoluzione su scala più estesa di un oggetto che Filippo Sertorio creò nel 2021, quando divenne Presidente della Piccola Industria dell’Unione Industriale di Torino. Si tratta di un manuale operativo che serve a guidare il processo di trasformazione delle industrie, comprendente schede sinottiche , best case e testimonianze, offrendo una panoramica delle opportunità e competenze al passaggio dimensionale.

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