Nursing Up: “il diritto alla salute è privilegio per pochi?”

37 miliardi di tagli alla Sanità Pubblica e milioni di italiani senza cure

Tagli alla Sanità, blocco del PIL e mancanza di personale sanitario, sono questi i temi al centro dell’assemblea pubblica che si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 23 aprile presso l’ospedale Cardinal Massaia di Asti. Un momento di confronto aperto tra cittadini e operatori sanitari sullo stato della Sanità Pubblica. Secondo le stime di referenti sindacali, vi sarebbero stati oltre 37 miliardi di euro di tagli alla Sanità Pubblica negli ultimi 15 anni, con una spesa ferma al 6,2% del PIL, sotto la media europea. Più di 30 mila medici e 60 mila infermieri risulterebbero mancanti. Oltre 4 milioni di italiani avrebbero rinunciato a curarsi per costi o tempi d’attesa insostenibili. Il Servizio Sanitario Nazionale è in una crisi strutturale profonda. Nursing Up segnala con forza un progressivo indebolimento della Sanità Pubblica che riguarda l’intero Paese, frutto di sottofinanziamento e scelte politiche che hanno progressivamente eroso un sistema un tempo considerato tra i più avanzati al mondo.

“La verità – dichiara Enrico Mirisola, segretario aziendale Nursing Up dell’ASL AT – è che non siamo più di fronte a una contrapposizione tra destra e sinistra, la vera linea di frattura, oggi, è tra chi crede nella Sanità Pubblica come diritto universale e chi la considera un costo da comprimere. È uno scontro tra il basso, fatto da operatori sanitari, cittadini, e un alto che sembra sempre più distante dalla realtà quotidiana degli ospedali”.

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