L’Unione Montana Valle di Susa verso la CER

L’Unione Montana Val di Susa ha completato tutte le fasi di selezione di una CER di riferimento per tutti i Comuni dell’Unione che vogliono aderire, avendo espletato una manifestazione di interesse ad evidenza pubblica conclusasi a fine 2025. Da questa selezione è risultata vincente la CER Energia Comune, nata nel 2019 dalla profonda sinergia sviluppatasi tra il Comune di Sangano e diversi Comuni del Pinerolese, con l’obiettivo di offrire un modello istituzionale attento al sociale e alle persone più fragili, senza dimenticare l’importanza dei grandi investitori e di tutti i professionisti e PMI che operano nel settore Energy. Inizialmente costituita sotto forma di Cooperativa di comunità, con il nome di Sangano Energia Comune, in data 13 ottobre 2023, grazie all’impegno di tre imprenditori locali: Andrea Carta, Michele Colaci e Luca Comba, la CER si è rapidamente trasformata in Energia Comune Cooperativa Impresa Sociale. Da novembre 2024 rappresenta una ETS, un Ente del Terzo Settore iscritto al RUNTS.

Una comunità energetica rinnovabile CER è una rete locale in cui produttori e consumatori di energia rinnovabile, come famiglie, imprese ed Enti, condividono virtualmente l’energia prodotta all’interno della stessa cabina primaria, generando benefici economici che restano sul territorio. La vocazione istituzionale di questo progetto è fortissima, infatti il 20% degli utili sarà destinato a progetti per la comunità, con particolare attenzione all’inclusione e al contrasto alla povertà energetica. Le comunità energetiche non sono tutte uguali: Energia Comune ETS è davvero unica nel suo genere, perché nasce da chi conosce profondamente le esigenze di cittadini e cittadine, ma anche delle imprese locali. Con un approccio istituzionale solido, Energia Comune ETS è riuscita a costruire un modello innovativo che, oltre a rispondere alle necessità energetiche, rafforza il tessuto sociale ed economico del territorio. Sarà possibile aderire alla CER come consumatore, produttore o prosumer, colui che ricopre entrambi i ruoli. Per i consumatori è prevista una quota d’ingresso di 250 euro e rateizzazioni in 10 anni, 25 euro annui che saranno coperti dagli incentivi ricevuti e che renderanno gratuita l’adesione, mentre per il produttore il costo d’ingresso è di 250 euro. Per le aziende con impianti superiori a 20 kw sono previsti contratti dedicati, pensati per valorizzare al massimo la produzione. Per le grandi imprese sarà possibile mettere a disposizione un impianto come produttore esterno, senza l’obbligo di associarsi.

Mara Martellotta

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