ilTorinese

No alla fobia coronavirus. La sindaca al ristorante cinese

La sindaca Chiara Appendino scrive su Facebook, a proposito dei timori diffusisi per il coronavirus: “La razionalità deve essere la guida delle nostre azioni.”

Prosegue la sindaca: “La Città di Torino è vicina alla comunità cinese e italo-cinese, e vuole allontanare tutti i rischi di diffidenza o ingiustificata paura legati alla vicenda del #coronavirus. Per questo, come gesto simbolico, insieme all’Assessore Marco Giusta, oggi abbiamo pranzato in un ottimo ristorante cinese della nostra Città”.

“Il Ministero della Salute – osserva Appendino – ha dato indicazioni molto precise. Basiamoci su queste per la massima tutela nostra e degli altri. Nel frattempo continuiamo a vivere e convivere serenamente nella nostra comunità, di cui da molti anni, migliaia di persone cinesi fanno parte e che contribuiscono ad arricchire.”

 

(Foto Facebook Chiara Appendino)

Quattro anni di Musei Reali: una realtà culturale in crescita

Musei più aperti, più accessibili, più partecipati: il bilancio degli ultimi quattro anni dei Musei Reali racconta una realtà in crescita, con un incremento del 61% del pubblico dal 2016 a oggi e 596.000 visitatori nel 2019

Un risultato reso possibile grazie al sostegno della Compagnia di San Paolo e della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, e grazie anche all’impegno delle molte istituzioni, associazioni e imprese che hanno, a vario titolo, contribuito ad accompagnare questo cammino.

Il 2020 segna per i Musei Reali un primo importante punto di arrivo. Si chiude la prima fase del progetto di sviluppo promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo, che a partire dal 2014 ha riunito in un’unica realtà museale il Palazzo Reale con la Cappella della Sindone, l’Armeria, la Galleria Sabauda, il Museo di Antichità, i Giardini Reali, le Sale Chiablese e la Biblioteca Reale. Una fase di avvio che ha definito il profilo della nuova istituzione e che si apre ora a nuove importanti sfide.

 

«Oggi guardiamo al futuro dei Musei Reali – dichiara Alberto Anfossi Segretario Generale della Compagnia San Paolo – alla luce di un investimento della Compagnia di San Paolo che, coerentemente con il proprio piano strategico 2016-2020, ha agito come “fattore abilitante”, investendo in un processo coordinato di azioni strategiche che hanno prodotto un’evoluzione dell’ente ed una maggiore autonomia economico finanziaria. L’Obiettivo cultura che abbiamo scelto di perseguire ispirandoci ai Goals dell’agenda 2030 ci vedrà promotori della cultura al fianco delle istituzioni attingendo alla creatività e all’arte per rendere più attrattivi i nostri territori e rapportandoci ai beni culturali con spirito di custodia perché anche le prossime generazioni possano beneficiare del nostro patrimonio».

 

Osserva Adriana Acutis, Presidente della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino: «Le imprese e gli enti soci di Consulta sono impegnati a favore dei Musei Reali di Torino da oltre 20 anni. Il loro è un investimento importante, 4 milioni di euro, con una collaborazione progettuale costante che ha accompagnato la transizione verso il consolidamento di una realtà museale di rilievo internazionale. Tale progettualità ha avuto un momento chiave nel dono del logo dei Musei Reali di Torino nel 2017. Consulta è intenzionata a mantenere il proprio supporto per la realizzazione di obiettivi futuri».

 

Al centro dei programmi futuri c’è lo scenario della grande narrazione storica legata dal filo del collezionismo dei Savoia e dalle imponenti architetture dell’antica residenza. Sempre più, il patrimonio sarà il perno delle attività dei Musei Reali, con l’impegno costante a favorire l’inclusione e la più ampia accessibilità.

 

UN FOCUS SU CANTIERI, ATTIVITÀ E NUOVI ALLESTIMENTI 2020

Il primo appuntamento è un suggestivo intreccio di antico e contemporaneo con THE BALLAD OF FORGOTTEN PLACES, il progetto promosso dalla Fondazione Merz e realizzato dagli artisti Botto&Bruno nell’ambito della terza edizione del concorso Italian Council (2018). Dal 20 febbraio l’opera entra a far parte delle collezioni dei Musei Reali e sarà allestita al primo piano della Galleria Sabauda, nella Sala degli Stucchi, ambiente caratterizzato da un’esuberanza decorativa neobarocca.

Dalle sale del museo all’ambiente digitale: dal 1° marzo sarà disponibile online il catalogo delle opere dei Musei Reali, con più di 15.000 schede e oltre 20.000 immagini a colori e in bianco e nero, in continuo aggiornamento e implementazione.

 

Nell’ARMERIA REALE, dal 4 aprile, un nuovo percorso dedicato ai visitatori più piccoli con pannelli che illustrano tematiche legate al mondo variegato delle armi e della guerra dalla preistoria all’età moderna.

 

In primavera, nuova accoglienza ai GIARDINI REALI: mercoledì 8 aprile gli spazi verdi dei Musei Reali si arricchiscono di nuovi percorsi. Dopo i cantieri che hanno interessato il Giardino del Duca (conclusi nel 2016) e il Boschetto (autunno del 2017), sono proseguiti i progetti di riqualificazione. In particolare, i Giardini saranno dotati di nuovi percorsi pavimentati, illuminazione, casse e vasi come in origine. Inoltre, da settembre, nei giardini di levante, dove si concentrano le essenze più antiche del parco, sarà riattivata e riaperta al pubblico la settecentesca Fontana dei Tritoni.

 

A poco più di un anno dalla riapertura al pubblico della CAPPELLA DELLA SINDONE, il cui restauro ha ricevuto lo scorso 29 ottobre a Parigi il Premio Europa Nostra 2019, è ora imminente l’avvio del restauro dell’altare. Il cantiere sarà condotto senza interdire l’ingresso dei visitatori all’interno della Cappella, che potranno così seguirne lo sviluppo, pur nel rispetto delle cautele necessarie, fino alla sua conclusione prevista a luglio.

 

Il nuovo allestimento ANTICHITÀ REALI: MERAVIGLIE DAL MEDITERRANEO ANTICO sarà una grande occasione per far conoscere al pubblico le collezioni archeologiche meno note dei Musei Reali. Le opere provengono dagli acquisti effettuati dai duchi di Savoia, che si arricchiscono nel Sette e Ottocento grazie a donazioni; spaziano dai celebri rilievi assiri dei palazzi di Ninive e Khorsabad, alla scultura greco-romana, alla ceramica greca ed etrusco-italica, alla ricchissima collezione di arte cipriota. Le nuove sale saranno aperte al pubblico il 3 dicembre al piano terreno della Galleria Sabauda, a integrazione e completamento di un percorso di storia del collezionismo che prosegue con i dipinti ai piani superiori.

Prosegue anche l’impegno per l’arricchimento della rete di contatti con le istituzioni italiane ed europee per favorire la ricerca e la formazione nell’ambito delle nuove professioni della cultura. Nei prossimi due anni i Musei Reali coordinano le attività del progetto SYNOPSIS – Storytelling and Fundraising for Cultural Heritage professionals del programma europeo Erasmus Plus, che vede il coinvolgimento di partner provenienti da Italia, Belgio, Spagna e Grecia e che ha come obiettivo la definizione del profilo professionale specializzato in fundraising e storytelling, con la creazione di supporti formativi e la loro disseminazione. Nell’ambito delle nuove professionalità legate al fundraising, i Musei Reali ospiteranno inoltre i partecipanti al progetto Talenti per il Fundraising 2020 (TPF 2020) promosso dalla Fondazione CRT.

 

LE MOSTRE

Dopo Konrad Mägi. La luce del Nord, il primo appuntamento nelle Sale Chiablese è con CIPRO. CROCEVIA DELLE CIVILTÀ (dal 3 aprile) una grande esposizione incentrata sulle collezioni cipriote dei Musei Reali, che costituiscono un nucleo pressoché unico nel panorama dei grandi musei europei e sono legate alla memoria di Luigi Palma di Cesnola, primo direttore del Metropolitan Museum of Art di New York. Dall’archeologia alla fotografia con CAPA IN COLOR (dal 24 ottobre), progettata dall’International Center of Photography di New York, che presenta per la prima volta al pubblico le immagini a colori di Robert Capa (1913 – 1954) e mette in luce un aspetto trascurato della carriera del grande fotografo come fotogiornalista, testimone di eventi e ritrattista.

 

Archeologia e arte, ricerca e valorizzazione si intrecciano nel programma di “mostre dossier” previste negli spazi museali. Il percorso si apre con INCĒNSUM (dal 27 marzo), una suggestiva esposizione organizzata in collaborazione con l’Associazione culturale Per Fumum che illustra il percorso delle antiche vie dell’Incenso. Prosegue con I SAVOIA E L’ARTE DEL RITRATTO (dal 24 aprile), frutto di un progetto didattico-formativo in collaborazione con l’Università di Torino, e si chiude con LA FORTUNA DI RAFFAELLO NELLE COLLEZIONI DEI MUSEI REALI (dal 30 ottobre), che illustra la penetrazione del messaggio di Raffaello in Piemonte e la diffusione dei suoi modelli dalla prima metà del Cinquecento alla fine dell’Ottocento. In occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Raffaello sarà avviato un importante lavoro di aggiornamento scientifico della catalogazione dei disegni di scuola raffaellesca, che sfocerà in un’esposizione della BIBLIOTECA REALE (30 ottobre 2020 – 14 marzo 2021). Nel corso dell’anno, verrà inoltre rifunzionalizzato il Salone Monumentale della Biblioteca, con un nuovo impianto di illuminazione volto a rendere più confortevole lo studio e a valorizzare la decorazione pittorica.

 

Uno speciale approfondimento infine sarà dedicato al Barocco, con attività, concerti e percorsi di visita dedicati da marzo a settembre 2020.

Insulta personale del pronto soccorso, arrestato

In manette per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per interruzione di pubblico servizio

Giovedì sera, gli agenti della Squadra Volante sono intervenuti presso il pronto soccorso dell’ospedale Mauriziano per la presenza di una persona molesta che non permetteva il regolare svolgimento delle operazioni di soccorso.

Giunti sul posto, gli agenti hanno riscontrato la presenza dell’uomo nell’area triage. Quest’ultimo, un cittadino tunisino di 23 anni, ebbro e privo dia autocontrollo, era aggressivo nei confronti di un’infermiera, più volte insultata dallo straniero.L’uomo non accettava che il padre, in attesa con codice verde, dovesse attendere per essere visitato.

Il tentativo degli agenti di calmarlo, è risultato però vano. Il ventitreenne, infatti, non solo ha insultato e minacciato i poliziotti ma ha anche assunto una posizione da “combattimento” per colpirli, tentando poi di afferrare per un braccio uno degli agentiche è riuscito, però, a divincolarsi grazie all’utilizzo dello spray urticante. L’uomo è stato poi messo in sicurezza e accompagnato negli uffici della Polizia di Stato dove, tuttavia, ha proseguito con il suo comportamento aggressivo e iroso nei confronti degli operatori della Squadra Volante.

Alla luce dei fatti, il ventitreenne è stato arrestato per resistenza a Pubblico Ufficiale e denunciato per interruzione di pubblico servizio.

Rivolta al Cpr: undici poliziotti e due militari feriti

Sono undici i poliziotti e due i  militari rimasti feriti nell’ennesima  rivolta scoppiata nella notte nel Centro di permanenza per il rimpatrio di Torino, in corso Brunelleschi

Gli ospiti hanno utilizzato i mattoni dei muri  dell’area appena ristrutturata dopo i danni causati da un recente incendio appiccato durante una precedente  sommossa per lanciarli contro le forze dell’ordine.

La rivolta si è verificata  quando è terminatala   mobilitazione anarchica contro i Centri, svoltasi con sfilate, presidi e cortei  da venerdì 31 gennaio, fino a ieri, davanti al Cpr. La Questura sta analizzando i filmati delle telecamere per individuare i responsabili.

La solidarietà di Allasia a poliziotti e militari feriti al Cpr

Esprimo solidarietà alle forze dell’ordine per l’ennesima aggressione avvenuta questa notte presso il Centro di permanenza per il rimpatrio di corso Brunelleschi a Torino

È  inaccettabile che undici poliziotti e due militari siano rimasti feriti colpiti da mattoni mentre facevano il loro lavoro. Atti come questi sono da reprimere con fermezza. Dietro a queste violenze c’è una regia occulta guidata dalle frange estremiste degli anarchici. Le rivolte presso il Cpr  di Torino sono ormai all’ordine del giorno, nessuna tolleranza verso delinquenti e violenti, serve il pugno duro.

Stefano Allasia, Presidente del Consiglio regionale del Piemonte

Fondazione Bellisario e Intesa Sanpaolo per l’impresa al femminile

Anche quest’anno partono le candidature per il Premio Women Value Company, rivolto ad aziende che più delle altre favoriscono la cultura della “diversità di genere”. Le candidature possono essere inoltrate entro il 16 febbraio

 

La Fondazione Marisa Bellisario continua la collaborazione con Intesa Sanpaolo per promuovere l’imprenditoria femminile.

Circa 1.500 imprese piccole e medie partecipanti da tutta Italia e più di 300 aziende selezionate in tre anni, che hanno avuto l’opportunità di raccontarsi in un roadshow che ha toccato le principali città italiane. Nato nel 2017 da una collaborazione del nostro Gruppo con la Fondazione Marisa Bellisario, il Premio Women Value Company è ormai una solida realtà per la valorizzazione del talento imprenditoriale femminile.

La 4° edizione è al via: se ritieni fondamentale valorizzare il talento femminile, se la tua azienda attua con coraggio la parità di genere e offre pari opportunità e percorsi di carriera, se il tuo obiettivo è sostenere il rapporto donne-lavoro con politiche di welfare aziendale che migliorano la qualità della vita allora raccontaci il tuo progetto!

Impegno e determinazione per il raggiungimento dei traguardi, fiera fiducia nelle proprie capacitàcondivisione e generosità verso le donne, sono solo alcuni dei valori che hanno caratterizzato le imprese vincitrici delle scorse edizioni. Ora hai l’occasione di condividere le sfide e i valori che fanno unica la tua azienda e concorrere all’assegnazione dell’ambito simbolo dell’eccellenza femminile. Ti aspettiamo!

Premio Women Value Company 2020 – Intesa Sanpaolo

La Mela d’Oro anche quest’anno sarà assegnata a due imprese, una media e una piccola, che si sono distinte per iniziative che favoriscono il lavoro delle donne.

Partecipa anche tu con la tua impresa.
Stiamo cercando aziende che più delle altre favoriscono la cultura della “diversità di genere” e investono in:

  • servizi per conciliare famiglia e lavoro
  • iniziative per una serena gestione del tempo in azienda, come asili nido interni e orari flessibili
  • politiche retributive basate sul merito
  • sviluppo e valorizzazione di competenze e carriere femminili

Come candidarsi

È semplice: leggi con attenzione il bando e compila il questionario online entro il 16 febbraio 2020.

Leggi anche:

https://www.intesasanpaolo.com/it/business/landing/premio-fondazione-marisa-bellisario.html

“Vitamine Jazz”, i nuovi concerti

Gli appuntamenti della settimana all’Ospedale Sant’Anna per la rassegna“Vitamine Jazz” già arrivata al centocinquantottesimo concerto e alla sua terza stagione, organizzata per la “Fondazione Medicina a Misura di Donna” e curata da Raimondo Cesa

I concerti avranno inizio dalle ore 10.00 nella sala Terzo Paradiso in via Ventimiglia 3 aperta al pubblico, dedicata alle pazienti e ai loro cari.

Martedi 4 febbraio “Flow Mind ”

Sara Voghera voce
Davide Ferro chitarra
I “Flow Mind” sono un duo acustico composto da Sara Voghera e Davide Ferro, rispettivamente una cantante e un chitarrista di Torino. Hanno iniziato a collaborare a partire dal 2014. Nel corso degli anni si sono esibiti in atelier, sale concerti e altri locali di Torino. Il loro repertorio spazia dallo smooth jazz al blues.


Giovedì 6 febbraio sarà la volta del gruppo “Jazz Tape”

Arianna Cibonfa, voce
Maurizio Malano, chitarra

Il progetto “Jazz Tape” nasce dall’unione artistica tra la cantante Arianna Cibonfa e il chitarrista
Maurizio Malano entrambi musicisti jazz e amanti di musica italiana
anni ’50 e ’60.
I Jazz Tape, come una pellicola di un vecchio film, guidano l’ascoltatore in un viaggio
attraverso i più bei brani del cinema, il tutto arricchito da standard jazz, cantautorato
italiano anni ’50 e ’60 e sonorità attuali. Voce e chitarra sono le protagoniste
in una serata in cui il jazz fa da filo conduttore.

ARIANNA CIBONFA

Studia canto moderno e jazz da dodici anni, prima in scuole private
e poi al Conservatorio “G.F. Ghedini” di Cuneo dove nel 2019 consegue il Diploma di II
Livello in Canto Jazz con il massimo dei voti. Durante il suo percorso accademico, entra in contatto con numerosi docenti di spicco del panorama nazionale: Tiziana Ghiglioni, Danila Satragno, Barbara Raimondi, Laura Conti, Luigi Bonafede, Riccardo Zegna, Riccardo Fioravanti, Luigi Martinale, Bruno Mosso e
molti altri. Approfondisce lo studio della voce attraverso Masterclass con importanti cantanti americane,
tra cui Jay Clayton e Liane Carroll. Fa parte di diverse formazioni musicali fra cui, il quartetto “BlindWink” formatosi sul territorio cuneese dove, tra i suoi membri, vanta Riccardo Serra (fondatore dello storico gruppo occitano Lou Dalfin), dal 2016 ricopre il ruolo di docente di Canto moderno e jazz in diverse scuole private.

MAURIZIO MALANO

Ha conseguito le Lauree Ordinamentali di Secondo e di Primo Livello in Chitarra Jazz al conservatorio “C. F. Gedini” di Cuneo, entrambe con la valutazione di
110 e lode, con la docenza di insegnanti del calibro di Alessio Menconi,
Riccardo Galardini, Riccardo Fioravanti, Luigi Bonafede, Riccardo Zegna, Gianni Negro,
Luigi Martinale, Gianluca Tagliazucchi.
E’ titolare del corso di chitarra moderna (Rock, Blues, Jazz) presso l’associazione “Musica
Insieme” di Grugliasco (To), presso “MusicLand & DanceLand” di Ciriè (To).

Pd in Italia e in Piemonte: quanto resta ancora della notte?

Di Domenico Ravetti *

Meglio ripeterlo: Bonaccini ha vinto in Emilia Romagna, ha vinto lui, non il PD nazionale

Ha vinto grazie alla sua “emilianità”, grazie al patto tra il PD locale, il civismo e l’innovazione politico culturale a sinistra del PD rappresentata dalla lista che candidava Elly Schlein. Ed infine, Bonaccini ha vinto anche grazie alle speranze portate nelle piazze dai giovani del movimento delle Sardine.

 

Ebbene, qualche settimana prima del voto Zingaretti & co avevano iniziato a convincerci a cambiare tutto per partecipare ad un nuovo ed ambizioso progetto finalizzato a segnare il perimetro di uno spazio grande; dovevamo mettere insieme, diversamente da oggi, altre persone coraggiose e credibili. Uno spazio senza ambiguità sulle emergenze climatiche, sulla lotta alle disuguaglianze, sui diritti all’istruzione, alla salute, all’abitare, al lavoro.

Mi pareva fosse iniziato un dibattito sincero per riaggregare e per coinvolgere. Avevo l’impressione, forse la convinzione, che i dirigenti nazionali del mio Partito avessero offerto una generosa disponibilità a mettersi in discussione per dare al Paese l’opportunità di generare un’alternativa realmente competitiva al crescente nazionalismo a doppia guida Salvini Meloni. Dopo la vittoria di Bonaccini, io non so se è cambiata la direzione e quali pensieri prevalgano. Non so se prevale la linea di continuità con il passato, non so se ha ancora il predominio la posizione interna che vede nel Governo con il M5S l’unica via per convertire il populismo in riformismo responsabile, non so in quale stato di avanzata decomposizione è la certezza che il PD può andar bene così, al massimo basterebbe, secondo alcuni, qualche pennellata di bianco in qualche stanza. So che, per come sarà possibile, non mi accontenterò e agirò, non da solo, di conseguenza perché è alto il rischio che il nostro riformismo si trasformi in qualcosa di irrilevante con la conseguenza non fantasiosa di lasciare il campo alla sfida tra sovranismo e un nascente fronte liberal democratico a cui, seppur con qualche difficoltà, stanno lavorando in tanti in Europa, in Italia e in Piemonte. Un fronte, lo dico con chiarezza e per tempo, con il quale sarebbe bene trovare le ragioni di una alleanza a partire dalle prossime sfide elettorali 2021 – 2022 per le città del Piemonte.

Infine, al Congresso ho votato Zingaretti e mi pare tuttora di aver fatto bene. Tuttavia mi rivolgo a coloro che immaginano sopportabile il PD così come è anche nel futuro: vi pare che la Presidenza del Partito, prima assegnata a Paolo Gentiloni, possa continuare ad essere vacante? Aggiungo, vi pare che la segreteria nazionale possa lavorare con Ministri, vice Ministri, sottosegretari come, per esempio, Paola De Micheli vice segretaria nazionale del PD, Enzo Amendola responsabile Esteri e Cooperazione internazionale, Andrea Giorgis responsabile Riforme Istituzionali, Giuseppe Provenzano responsabile Politiche del lavoro, Antonio Misiani responsabile Dipartimento Economia e Sviluppo, Marina Sereni responsabile Enti Locali e Autonomie? Mi chiedo se corrisponde al vero che, come nell’era Renzi, la segreteria nazionale non è più stata convocata da mesi.

* Presidente Gruppo Pd Regione Piemonte

Toro, via Mazzarri arriva Longo

E’ ormai sicuro  l’esonero di Walter Mazzarri dalla guida dei Granata

Al suo posto come allenatore del Torino ci sarà  Moreno Longo, scelto da Urbano Cairo. Non è ancora ufficiale ma tutti i giornali danno la notizia per certa.  L’ex tecnico della Primavera granata, fautore di uno scudetto e di una Supercoppa di categoria, sta lasciando il Frosinone per tornare al Torino dove giocò in passato.

Ristoranti, negozi e locali notturni: sequestrati 68 chili di alimenti in cattivo stato

Controlli  di polizia a San Salvario 


Venerdì
sera, agenti del Commissariato Barriera Nizza,insieme a personale del Reparto Prevenzione Crimine “Piemonte, della Polizia Locale, dellASL SIAN- SPRESAL e dell’Ispettorato del Lavoro di Torino,  hanno effettuato un articolato servizio di controllo nel quartiere San Salvario, con particolare riferimento ad esercizi pubblici, fra cui una salascommesse, una discoteca, un ristorante, un kebab  e 2minimarket.

Complessivamente, sono state identificate 50 persone, 20 delle quali straniere.

4 i denunciati.

All’interno di una sala scommesse di via Principe Tommaso è stato denunciato, per violazione della legge sugli stupefacenti,un trentacinquenne marocchino trovato in possesso di alcuni grammi di marijuana e crack;

all’interno di 1 kebab ubicato in via Nizza, sono stati inveceidentificati un cittadino maliano ed un cittadino gambiano inottemperanti all’ordine del Questore ad abbandonare il territorio nazionale, denunciati dunque per violazione della legge sull’immigrazione.

Nel contesto di un controllo ad un ristorante giapponese di via Nizza 32, all’interno dei congelatori dell’esercizio sono stati rinvenuti e successivamente sequestrati 69 kg di alimenti mal conservati, poiché riposti senza essere collocati nelle idoneebuste, alcuni privi della prevista etichettatura, altri ricoperti dalghiaccio. A tal proposito, la titolare del ristorante, una cittadina cinese di 45 anni, è stata denunciata per la detenzione di alimenti in cattivo stato di conservazione.

Personale della Polizia Municipale ha, inoltre, riscontratodiverse violazioni a carattere amministrativo (come la mancata comunicazione di ampliamento del locale, la mancata esposizione de listino prezzi, la mancanza di certificazione scarico fumi, un congelatore privo di lettura della temperatura,la mancata rintracciabilità alimenti pericolosi) elevando sanzioni per oltre 25000. Personale dell’ASL ha rilevato irregolarità igienico sanitarie relative alla pulizia del locale, alla presenza di insetti, alla mancanza di piano di controllo adeguato (sanzioni per 5000 €).

Presso una discoteca di corso Vittorio Emanuele II, inoltre, gli agenti del Comm.to Barriera Nizza hanno rilevato la presenza di 3 addetti ai servizi di controllo delle attività irregolari, ossia privi di regolare tesserino di riconoscimento, perché mai ottenuto o scaduto da tempo; il titolare è stato sanzionato in merito per 5000 € ed inoltre per la somma di 900 € in conseguenza della mancata esposizione della riproduzione a stampa di  alcuni  articoli del TULPS.

Personale della Polizia Locale ha inoltre controllato altri 2 esercizi pubblici di via Nizza (2 minimarket gestiti da un cittadino pakistano e da un cittadino bengalese) che sono stati sanzionati, per diversi illeciti amministrativi, per un importo di oltre 23000

L’ammontare complessivo delle sanzioni elevate durante il controllo è di circa 60000 €.