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Il bilancio 2021 della Fondazione CRT è tra i migliori negli ultimi 5 anni

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Tutti i numeri registrano una forte crescita, in linea con i livelli pre Covid.

Il consuntivo si chiude con un avanzo di ben 89,2 milioni di euro (33,9 milioni in più rispetto ai 55,3 del 2020), facendo segnare un aumento del 61,2%, frutto dell’efficiente gestione operativa e della prudente ed equilibrata gestione del patrimonio, prioritariamente finalizzata a fornire risorse per l’attività istituzionale della Fondazione, anche rafforzando l’azione di Gruppo.
Sono i numeri del al progetto di bilancio 2021, varato dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione CRT, presieduto da Giovanni Quaglia, che sarà sottoposto all’esame del Consiglio di Indirizzo.
Si evidenziano, in particolare, l’incremento dei dividendi incassati (+55% sul 2020) derivanti da Cassa Depositi e Prestiti e dagli enti creditizi e assicurativi – tornati a distribuire utili dopo lo stop imposto dai regolatori nel 2020 – e l’incremento del risultato di negoziazione (+28% rispetto al 2020).
L’ottimo risultato di gestione rafforza ulteriormente la solidità e l’operato della Fondazione CRT, creando i presupposti per mettere a disposizione 52 milioni di euro per l’attività istituzionale del 2022 ed effettuare accantonamenti significativi: 17,8 milioni destinati alla riserva obbligatoria, 13,4 alla riserva per l’integrità del patrimonio, 2,5 al Fondo nazionale per il volontariato, 0,2 milioni al Fondo nazionale per iniziative comuni delle Fondazioni.
Il Fondo di stabilizzazione delle erogazioni sale a 158,3 milioni (a fronte dei 143,8 del 2020), continuando a garantire continuità e forza all’attività istituzionale futura della Fondazione.
Il patrimonio netto della Fondazione CRT arriva a superare i 2,3 miliardi di euro. Sempre ampiamente positiva la posizione finanziaria netta (328 milioni di euro).
Nel 2021 la Fondazione CRT ha attivato quasi 60 milioni di euro per l’attività istituzionale, rendendo possibili circa 1.300 progetti in molteplici ambiti: la salvaguardia e la valorizzazione del patrimonio artistico, architettonico, paesaggistico e il rilancio del settore culturale messo a dura prova dalla pandemia; lo sviluppo dell’innovazione e della ricerca scientifica e tecnologica, la formazione del capitale umano e dei giovani talenti, il rafforzamento delle competenze; la salvaguardia dell’ambiente, il sostegno al welfare, la tutela della salute pubblica, l’inclusione delle persone in difficoltà, la promozione dell’imprenditoria sociale, il consolidamento del sistema di primo intervento del 118 e della protezione civile. A queste tradizionali modalità di intervento, la Fondazione ha continuato ad affiancare ulteriori iniziative a prevalente contenuto sociale orientate allo sviluppo (social impact investments o mission related investments), mettendo complessivamente a disposizione del territorio oltre 62 milioni di euro.

“Nel trentennale della Fondazione CRT, questi eccellenti risultati di bilancio sono la dimostrazione che la nostra forza economico-finanziaria continua a crescere, nonostante le complessità e le incertezze del quadro nazionale e internazionale, evidenziando altresì la bontà di un modello di gestione diretta del patrimonio che, caso raro nel panorama delle fondazioni italiane, si avvale interamente della struttura finanziaria interna – afferma il Presidente Giovanni Quaglia –. Diamo oggi un nuovo, importante segnale di stabilità e fiducia al territorio, intessuto di persone, istituzioni, associazioni non profit e realtà del Terzo Settore che possono contare sulle risorse e sul supporto tangibile della Fondazione”.

“La Fondazione CRT conferma la propria capacità di value creation – direttamente e attraverso l’azione sinergica di ‘Gruppo’ con gli enti collegati – con effetti positivi sull’economia reale del nord-ovest in ottica Paese, ponendo le basi anche per l’attivazione degli interventi che saranno originati dall’esecuzione del PNRR – dichiara il Segretario Generale Massimo Lapucci –. Con un avanzo di oltre 89 milioni di euro, pari ad un aumento del 61,2% rispetto al 2020, e forti di una robusta posizione finanziaria netta attestata oltre i 320 milioni di euro, il bilancio 2021 consolida l’ottimo trend degli ultimi anni riportandoci ai livelli pre-pandemia ed evidenziando la correttezza delle scelte strategiche e operative improntate ad una visione di sostenibilità nel lungo periodo”.

Gli agenti lo trovano ancora nell’alloggio. Arrestato per furto

Sabato sera, dopo le 23 gli agenti della Squadra Volante intervengo in corso Svizzera per la segnalazione di una persona che si è introdotta all’interno di un appartamento del piano rialzato dello stabile.

Ai poliziotti giunti sul posto un testimone indica l’alloggio, gli operatori della Squadra Volante appurano che vi è una serranda divelta con il vetro infranto. Gli agenti entrano in casa e notano la presenza di un uomo che viene immediatamente bloccato. I poliziotti verificano come parti della casa siano state messe a soqquadro.

Per l’uomo, un quarantatreenne cittadino albanese, scatta l’arresto per tentato furto.

Evade e lascia i figli piccoli in casa

Intervenuti gli agenti del Commissariato Mirafiori

 

 

Venerdì scorso, gli agenti del Commissariato Mirafiori sottopongono a controlla una donna ai domiciliari. Si recano presso l’abitazione e dopo aver citofonato non ricevono risposta. Odono, però, rumori all’interno dell’abitazione intuendo che potrebbe trattarsi di bambini. Poco dopo, l’intuizione trova conferma quando riescono a instaurare un colloquio con questi ultimi i quali raccontano di essere soli in casi poiché la mamma è uscita. I poliziotti riescono a farsi aprire la porta, cercano di contattare al telefono la madre che risulta irreperibile restano in compagnia dei bambini

La donna, che si era allontanata senza reali urgenze o permessi, arriverà circa un’ora dopo, fatto che le varrà l’arresto per evasione e la denuncia per abbandono di minori.

Pnrr, Ruffino (CI): Con la guerra è completamente da rivedere

“Credo che ormai sia piuttosto chiaro come tutta la politica del Pnrr sia completamente da rivedere alla luce della pesantissima crisi energetica e il conseguente aumento del costo delle materie prime che la guerra in Ucraina ha esacerbato”. Lo afferma in una nota la deputata di Coraggio Italia, Daniela Ruffino.
“Bene quindi che Draghi e Ursula von der Leyen- aggiunge- da Bruxelles abbiano appena ribadito come la protezione dei consumatori europei debba diventare un imperativo. Auspico che non si perda altro tempo e che l’Unione sappia rapidamente rimodellare la sua risposta a favore di cittadini e imprese per evitare che Next Generation Eu e Pnrr diventino obsoleti ancora prima di partire”.

Agricoltura, Carenini rieletto presidente Cia

Gabriele Carenini, 44 anni, orticoltore e cerealicoltore di Valmacca (Alessandria), è stato rieletto presidente regionale di Cia Agricoltori italiani del Piemonte. Si tratta del suo secondo mandato consecutivo, rimarrà in carica altri quattro anni, fino al 2026.


A confermare Carenini al vertice dell’Organizzazione è stata l’Assemblea dei delegati, svoltasi sabato 5 marzo alla Tenuta La Romana di Nizza Monferrato.

Alla sessione pubblica dell’incontro, sono intervenuti l’assessore regionale all’Agricoltura del Piemonte, Marco Protopapa e numerosi parlamentari, assessori e consiglieri regionali, sindaci e rappresentanti del mondo agricolo e dell’economia del territorio.

Le conclusioni sono state affidate al direttore generale di Cia Agricoltori italiani, Claudia Merlino.

«Sono grato ai soci che mi hanno confermato la fiducia – ha detto Carenini -, ci aspettano sfide molto impegnative, ma l’esperienza maturata in questi anni certamente sarà di aiuto a me e a tutta l’Organizzazione. Ho avuto la fortuna di lavorare a fianco di collaboratori straordinari, in Piemonte Cia Agricoltori italiani può contare su un tessuto associativo e una dirigenza molto qualificati e determinati. Siamo agricoltori a servizio degli agricoltori e questo fa la differenza. Rinnovo l’impegno ad agire all’insegna dell’ascolto e della vicinanza concreta ai soci, portando all’attenzione dei tavoli di Torino e Roma le emergenze che necessitano di interventi immediati e di programmazione a lunga scadenza e rafforzando il più possibile la rete di relazioni politiche e istituzionali dell’Organizzazione, con serietà e nel rispetto dei ruoli».

Nella relazione di fine mandato, Carenini ha ricordato le battaglie che più hanno caratterizzato l’attività dell’Organizzazione negli ultimi quattro anni, con in testa i temi dei lupi e della fauna selvatica, sui quali Cia Piemonte ha organizzato, tra l’altro, una manifestazione nella sede del Consiglio regionale del Piemonte; la devastazione dell’alluvione, affrontata coinvolgendo direttamente il Parlamento; i ristori conseguenti alla pandemia, con particolare attenzione ai comparti più danneggiati, come agriturismo e florovivaismo; l’emergenza delle risorse idriche, su cui è stato organizzato un confronto con tutti i soggetti interessati nella Sala Trasparenza della Regione Piemonte.

Guardando al futuro, il presidente rieletto ha focalizzato il suo intervento sui temi sintetizzati dallo slogan dell’Assemblea: reddito, sfida green e digitale.

«Territorio, cibo, ambiente, clima e welfare – ha osservato Carenini – hanno subito una profonda trasformazione, nella quale il settore agricolo è chiamato ad assumere un ruolo da protagonista. I meccanismi di intervento devono essere concertati con chi, come noi, abbia il polso vivo della situazione. Le molte risorse che l’Europa mette a disposizione, devono avere un’utilità effettiva, senza sprechi in step farraginosi e infruttuosi. Il futuro di imprese, cittadini e territori dipenderà dalla capacità di saper interpretare i modelli di sviluppo all’interno dei mutamenti del contesto in cui ci si trova, con duttilità e velocità di azione e decisione».

In primo piano, i nuovi orientamenti di Pac, Psr e Pnrr, il turismo e l’enogastronomia, la ricerca, l’innovazione e l’Università, l’acqua e irrigazione, la scommessa sui giovani e la capacità di fare squadra.

Vivere il territorio, è il tema di “Parlaconme” in onda oggi

Protagonista della puntata  è  Rossana Turina, imprenditrice agricola e Presidente del Consorzio Turistico Pinerolese e delle Valli

 

Rosanna Turina, Presidente del Consorzio Turistico Pinerolese e Valli, imprenditrice agricola, sarà l’ospite della puntata di mercoledì 9 marzo prossimo della trasmissione PARLACONME sulla Radio web Radiovidanetwork condotta da Simona Riccio, founder e social Media Manager del CAAT.

Titolo della puntata  sarà  “L’importanza di far conoscere il nostro territorio attraverso chi lo vive”.

Rossana Turina è già stata ospite di Simona Riccio e insieme hanno avuto modo di condividere anche il palco della Fiera Nazionale del Peperone di Carmagnola, che ha riscosso un ottimo successo.

Nella puntata del 9 marzo il fil rouge della trasmissione sarà  dato dal legame tra il settore agricolo e agroalimentare e il turismo. Rossana Turina è, prima di tutto, un’imprenditrice agricola che guida la sua azienda agricola di kiwi e lavanda con annessa ospitalità agrituristica. Da anni si è  fatta portavoce della promozione del territorio e del turismo attraverso un canale di eventi che consentono di far conoscere meglio questa terra e le tradizioni gastronomiche locali.

Tra tutte le iniziative da lei ideate molto originale e di successo è  stato l’evento realizzato lo scorso anno, che ha previsto un pomeriggio  sensoriale nella lavanda all’interno della sua splendida azienda. Sono stati organizzati  piccoli giochi sensoriali alla scoperta dei profumi e dei sapori della lavanda, affiancati da esperienze pratiche di assaggio dei prodotti dell’agriturismo. È stato un pomeriggio in cui i partecipanti  hanno potuto intraprendere un viaggio esperienziale per scoprire le caratteristiche e le peculiarità del fiore viola più  famoso al mondo. Il percorso emozionale non poteva che concludersi con un picnic serale tra i filari di kiwi e le splendide  piante di lavanda.

Rossana Turina è  anche la fondatrice del format #Aspassoconme, che ha trovato spazio già nella precedente edizione di PARLACONME.  Si tratta di un format nato durante la fase del lockdown e che accompagna l’ascoltatore alla scoperta delle bellezze che circondano l’agriturismo in Val Pellice. Questo è un territorio tutto da scoprire,  di cui si possono cogliere le più piccole sfumature e i particolari della natura. Rossana Turina è  poi diventata la Presidente del Consorzio Turistico Pinerolese delle Valli, che nasce con l’obiettivo di promuovere questa terra e attrarre nuovi flussi turistici, attraverso un’offerta integrata, capace di prevedere azioni di marketing territoriale, di promozione e commercializzazione di prodotti turistici.

La parola chiave è  quella di “turismo sostenibile”, un elemento che guida i passi del nuovo consorzio,  rivolgendo una grande attenzione al turista come persona, con le proprie caratteristiche e esigenze. Nella puntata di PARLACONME, partendo dalla storia dell’azienda agricola di Rossana si approderà alla promozione dei prodotti, del territorio, del turismo e dello sport, con un’attenzione particolare rivolta alle persone, rese protagoniste della scoperta di un territorio dove emergono le eccellenze agricole italiane.

MARA MARTELLOTTA

La trasmissione viene trasmessa in diretta web Radio da Radiovidanetwork sul sito www.vidanetwork.it  e tramite App Radio Vida Network.

Dal giorno dopo sarà  possibile seguire la puntata senza interruzioni sul sito www.parlaconmeofficial.it

Curiosità dal mondo del calcio: i derby della Lazio

Da sempre il derby, la gara che si disputa tra 2 squadre della stessa città, infiamma le tifoserie della città o del paese ove si gioca. In serie A l’interesse e la passione travolgono, affettuosamente anche chi di calcio non ne sa e non gliene importa. Questa curiosità riguarda la Lazio perché, in tutte le stracittadine nazionali, è l’unica squadra ad aver vinto ben 4 derby nella stessa stagione!
Tra campionato e coppa Italia siamo nella stagione è 1997/98, la squadra biancoceleste allenata da Sven Goran Eriksson batte la Roma la prima volta il 1° novembre 1997 per 3-1 in campionato. Seguono le due partite valide per i quarti di Coppa Italia: 4-1 all’andata e 2-1 al ritorno. Tra i migliori marcatori del Derby di Roma  in questa stagione vi sono Boksic, Jugovic, Mancini e Nedved con 2 reti a testa.  Chiude il poker a marzo con  il ritorno in campionato per la quarta ed ultima vittoria con il punteggio di 2-0,i gol di Boksic e Nedved

Enzo Grassano

8 marzo in piazza anche contro la “giustizia patriarcale”

Traffico in tilt in corso Vittorio e vie limitrofe questa sera per il corteo in occasione della Festa della donna e contro la “violenza istituzionale esercitata dai Tribunali nei confronti delle donne che denunciano violenze sessuali e maltrattamenti”. Questa mattina  si era svolto anche un presidio davanti al Palazzo di Giustizia. L’iniziativa è stata organizzata dal comitato Non una di meno, contro un “sistema giudiziario patriarcale e Violento”.

(Foto: il Torinese)

Lingua piemontese, Carmagnola approva mozione

Il Consiglio comunale di Carmagnola ha approvato il 3 marzo la mozione con la quale si chiede alla Regione Piemonte l’istituzione di una ‘Giornata della lingua e della letteratura piemontese. Il documento è stato illustrato dal consigliere della Lega, Marco Degli Innocenti che ha evidenziato come non si vada a perdere un patrimonio del territorio piemontese. L’esponente del Carroccio ha ricordato l’esempio di altre realtà che avevano già deliberato il provvedimento come Villamiroglio, Moncalvo, Tortona. L’assessore Massimiliano Pampaloni evidenza che la lingua piemontese ha, nonostante tutto, oggi ancora due milioni di parlanti in Piemonte e tre nel mondo, con isole linguistiche notevoli in Argentina e in Australia, specificando che la mozione va ad istituire ‘non la Festa del Piemonte ma la Giornata della Lingua”. Il capogruppo di Fdi, Lorenzo Stella ha annunciato poi il suo voto favorevole. Il consiglio comunale ha poi approvato il documento all’unanimità con l’impegno di trasmetterlo alla Regione Piemonte. “L’adesione di Carmagnola, con l’importanza che riveste nella storia della lingua piemontese alla nostra proposta di mozione – dicono i consiglieri di Progetto Villamiroglio MPP, Massimo Iaretti ed Emiliano Racca – è sicuramente importante per il percorso con cui proponiamo agli enti locali di sensibilizzare la Regione Piemonte di istituire una Giornata della Lingua e della letteratura piemontese. La ‘lunga marcia’ iniziata nel mese di marzo 2020, con tante difficoltà dovute all’emergenza sanitari.a ha ormai raccolto l’adesione di una ventina di enti locali in tutto l’ambito regionale. Un ringraziamento va al Consiglio Comunale di Carmagnola, con un particolare riferimento alla Lega che ha portato avanti la nostra istanza per questo risultato”. Il primo consiglio comunale ad approvare la mozione, elaborata da Massimo Iaretti ed Emiliano Racca è stato Villamiroglio il 3 marzo di due anni fa. A questa prima pronuncia si sono inseriti diversi altri centri.

Il bollettino Covid di martedì 8 marzo

COVID PIEMONTE: IL BOLLETTINO DELLE ORE 16

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI

Oggi l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.330 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19, pari al 7 di 33.335 tamponi eseguiti, di cui 27.175 antigenici.

Il totale dei casi positivi diventa 996.279, così suddivisi su base provinciale: 82.758 Alessandria, 45.681 Asti, 38.552 Biella, 132.631 Cuneo, 75.335 Novara, 529.770 Torino, 35.429 Vercelli, 35.791 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 4.901 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 15.431 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

I ricoverati in terapia intensiva sono 37 (+1rispetto a ieri)

I ricoverati non in terapia intensiva sono 690 (-10 rispetto a ieri)

Le persone in isolamento domiciliare sono 41.380

I tamponi diagnostici finora processati sono 15.867.233 (+ 33.335rispetto a ieri).

I DECESSI DIVENTANO 13.100

Sono 8, 1 di oggi, i decessi di persone con diagnosi di Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte (si ricorda che il dato di aggiornamento cumulativo comunicato giornalmente comprende anche decessi avvenuti nei giorni precedenti).

Il totale diventa quindi 13.100 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 1.759 Alessandria, 782 Asti, 499 Biella, 1.596 Cuneo, 1.051 Novara, 6.249 Torino, 605 Vercelli, 424 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 135 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte.

941.072 GUARITI

I pazienti guariti diventano complessivamente 941.072 (+2.366 rispetto a ieri), così suddivisi su base provinciale: 77.910 Alessandria, 43.607 Asti, 36.860 Biella, 126.563 Cuneo, 72.485 Novara, 503.915 Torino, 33.350 Vercelli, 33.732 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 3.770 extraregione e 8.880 in fase di definizione.