Alla Mole, fino al 16 gennaio




Castello della Manta (CN)
Castello e Parco di Masino, Caravino (TO)
Per programmi dettagliati, orari e prenotazioni:www.fondoambiente.it
Picnic in giardini monumentali e parchi storici accompagnati da cestini con prodotti locali primaverili, giochi campestri e “caccia alle uova”, speciali visite, passeggiate ed escursioni guidate: sono queste le proposte del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano per Pasqua e Pasquetta 2022 in alcuni suoi Beni, da nord a sud della Penisola. Un’occasione per trascorrere le giornate di festa all’aria aperta, a contatto con la natura e con l’arte, alla scoperta di luoghi unici che rendono speciali i momenti di svago.
Anche i Beni del Piemonte saranno aperti durante il ponte pasquale. Sabato 16 e domenica 17 aprile il Castello della Manta (CN)proporrà un “viaggio nel tempo” tra le sue stanze: dall’ala del Quattrocento, con la splendida Sala Baronale e i suoi affreschi, fino alla cinquecentesca Sala delle Grottesche con la Galleria, la grande cucina e le cantine. Dopo la visita si potrà trascorrere un po’ di tempo in giardino, dedicandosi alla scoperta dei giochi della tradizione.Lunedì 18 aprile renderanno ancora più divertente la Pasquetta un picnic in giardino (cestini su prenotazione), laboratori per bambini e simpatiche animazioni.
Con il Patrocinio della Provincia di Cuneo e del Comune di Manta.
Ingresso con visita guidata: intero €13; iscritti FAI €3; ridotto residenti Manta €3; famiglia (2 adulti e figli 6-18 anni) €36; studenti fino a 25 anni €9; ridotto 6-18 anni €6; bambini fino a 5 anni gratuito
Speciali visite guidate anche al Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), dove si visiteranno le cantine storiche e il vigneto e si ammireranno le fioriture nel parco monumentale e dove, il Lunedì dell’Angelo, si potrà gustare un buon picnic e partecipare alla caccia alle uova e agli scacchi giganti.
Con il Patrocinio della Città Metropolitana di Torino e del Comune di Caravino.
Ingresso: intero €20; iscritti FAI €6; residenti Caravino €6; ridotto 6-18 anni €10; bambini fino a 5 anni gratuito; famiglia €50
Il calendario “Eventi nei Beni del FAI 2022” è reso possibile grazie al fondamentale sostegno di Ferrarelle, partner degli eventi istituzionali e acqua ufficiale del FAI; al significativo contributo di Nespresso, azienda che dal 2020 sostiene la Fondazione, di Pirelliche conferma per il decimo anno consecutivo la sua storica vicinanza al FAI, e di Delicius che riconferma per il secondo anno il suo sostegno al progetto.
www.fondoambiente.it – www.castellodellamanta.it –www.castellodimasino.it
Le Segreterie Provinciali della Città Metropolitana di Torino “Noi di Centro e Unione di Centro” presentano il convegno:
Villafranca Piemonte
mercoledì 13 aprile – ore 21,00
presso “Sala del preconsiglio Comune di Villafranca”
Saranno illustrate le proposte ed i progetti del “Nuovo Centro”
in vista delle prossime elezioni politiche nazionali
Modera il convegno il Sindaco di Villafranca Piemonte
Agostino BOTTANO
Introducono
il segretario provinciale di “Noi Di Centro”
Guido CALLERI DI SALA
il segretario provinciale dell’Udc
Ubaldo CACCIOLA
Interviene Giorgio MERLO
Presidente Nazionale “Noi Di Centro”
Sono invitati Sindaci, Amministratori del territorio e tutti i cittadini
Segreterie Provinciali della Città Metropolitana di Torino “Noi di Centro – Unione di Centro”
L’ultima tappa del Cammino è partita alle ore 10 da piazza Caduti della Libertà, a Moncalieri. Dopo una camminata di circa 7 chilometri lungo le rive del Po, il gruppo composto da un centinaio di camminatori è giunto al Monte dei Cappuccini, per una visita gratuita al Museo Nazionale della Montagna e alla terrazza panoramica, una location unica che offre una vista affascinante sullo skyline cittadino e sui 400 chilometri di arco alpino che da qui si possono osservare. I partecipanti hanno infine ricevuto il timbro della Città di Torino che andato a completare il “quaderno di viaggio” in cui sono state registrate tutte le tappe del percorso.
Il Cammino del Maira è partito il 6 marzo da Dronero, cittadina all’imbocco della valle cuneese. I camminatori si sono dati appuntamento per nove fine settimana consecutivi (con una media di 174 partecipanti a tappa) muniti di scarponcini ai piedi e zaini in spalla, e con spirito di avventura e curiosità hanno percorso 100 chilometri di sentieri attraverso undici comuni, incontrando luoghi spesso sconosciuti che meritano di essere riscoperti. Alle spalle il Monviso e le montagne, di fronte il capoluogo piemontese: un modo per vivere la pianura in modo lento, incontrando scorci e luoghi che solitamente vengono vissuti frettolosamente.
I promotori del progetto (la Compagnia del Buon Cammino e il Centro di Turismo escursionistico di Savigliano) hanno voluto sostenere l’uso escursionistico di questi sentieri, in passato utilizzati da agricoltori e pescatori, con l’intento di valorizzare lo splendido habitat che costeggia il fiume Maira. A questo percorso si è aggiunta un’ultima tappa, il collegamento con Torino, per realizzare l’ambizioso progetto del primo Cammino metromontano dalla Val Maira a Torino.
“Come grande appassionato di montagna e come assessore ho accolto in maniera entusiasta l’adesione della Città a questo progetto – ha dichiarato l’assessore ai Parchi e alla Sponde Fluviali della Città di Torino Francesco Tresso -. Poche città possono vantare itinerari nella natura come Torino, a meno di due chilometri dal centro, come quelli percorribili lungo le aree fluviali, i parchi e la collina torinese; un patrimonio unico da valorizzare e salvaguardare. Grazie a iniziative come questa sono messi in relazione percorsi escursionistici che uniscono diversi ambienti – montagna, pianura e centri urbani – come una nuova opportunità di sviluppo dei territori sotto il profilo naturalistico, turistico e di promozione dell’attività fisica”.
“Il rapporto città-montagna è oggi in fase di ridefinizione se consideriamo le relazioni di tipo economico, sociale e culturale dei territori e delle relative trasformazioni. Per questo, per la prima volta, questa Amministrazione ha creato una delega ad hoc – ha spiegato l’assessora alle Politiche per l’Area metropolitana e metromontana della Città di Torino Gianna Pentenero – il ruolo della montagna non deve più essere visto come un ‘optional’ della città-macchina, ma sempre più come elemento altro con cui cercare di stabilire un legame positivo. Le tematiche sono tante e complesse: trasporti, scuole, servizi. Una poliedricità di interventi che occorre pensare, ma soprattutto per avere progetti comuni. E il Cammino della Val Maira va in questa direzione”.
Ermanno Bressy, della Compagnia del Buon Cammino, ha aggiunto: “A nome delle Amministrazioni Comunali interessate dal Cammino desidero manifestare l’apprezzamento nei confronti della Città di Torino, degli assessori Tresso e Pentenero. La loro disponibilità e collaborazione dimostrano che la creazione dell’assessorato alle aree metromontane non è solo stato un atto formale, ma rappresenta un’indicazione per collaborazioni future tra città e montagna”.
“La Regione Emilia-Romagna ha dato il via libera a uno studio sul legame tra il Covid-19 e il livello di smog nell’aria. Un nesso ormai rilevato da gran parte della comunità scientifica internazionale, basti citare la comunicazione del «Max-Planck Institut» secondo cui è stata riscontrata una relazione per la mortalità tra la lunga esposizione a inquinanti (biossido di azoto, Pm2,5) e Sars-Cov-2. Chiediamo alla Regione Piemonte di agire nella medesima direzione” – dichiara il Capogruppo di Liberi Uguali Verdi, Marco Grimaldi.
“L’elemento naturale della barriera alpina viene spesso richiamato per giustificare lo stato di grave inquinamento dell’aria della Pianura Padana, ma sappiamo benissimo che l’effetto catino è amplificato dal carico antropico” – prosegue Grimaldi. – “Torino è fra le diciassette città italiane con i valori più alti di polveri sottili (PM10), con 31 microgrammi per metro cubo su un valore suggerito di 15, fra le undici che superano di oltre 4 volte i valori OMS per il PM2.5. Basterebbe questo per sentire l’urgenza di un’azione radicale per abbattere le fonti di inquinamento. Ma vogliamo che la Regione conduca insieme ad Arpa una ricerca sulle interazioni fra qualità dell’aria e infezione da Covid-19 nel territorio piemontese”.
Paolo Ferrero di Cerrina, autore di libri sulla storia del Torino, è stato protagonista, con altri autori dell’incontro che si è svolto sabato pomeriggio al Castello di Moncrivello, in Provincia di Vercelli, con l’intervento di Angelo Cereser, Claudio Sala e di tante altre vecchie glorie granata. L’incontro era a cura del Toro Club Vercelli e del Toro Club Valcerrina Granata.
In occasione del convegno del 14 aprile verrà presentato il report che rappresenta l’esito del progetto “WelfareTerritoriale:il lavoro delle Associazioni”, ideato e condotto dalla CPD – Consulta per le Persone in Difficoltàe finanziato dalla Regione Piemonte.
Il valore aggiunto del progetto risiede nel coinvolgimento e nella partecipazione diretta di molte associazioni di ciascuna provincia del territorio e nel convinto e determinante supporto del Centro di Servizio per il Volontariato. Un lavoro di rete durante il quale si è riservata una particolare attenzione sia alle correlazioni possibili con disposizioni già vigenti sia alla sostenibilità dellestesse.
L’importanza di questo momento pubblico di restituzione è determinata dal fatto che per la prima volta che viene prodotto e presentato a livello regionale un documento così completo e articolato sui temi della disabilità e non autosufficienza, tanto da essere oggetto durante lo svolgimento dei lavori di una verifica e confronto immediati con le istituzioni regionali cui si chiederà di dare risposta alle istanze del territorio secondo il proprio ambito di appartenenza.
L’esposizione dei lavori del convegno si articolerà seguendo i focusdel report: Sostegni alle famiglie; Abitare sociale; Vivere il territorio; Diritto allo studio; Lavorare per crescere; Curare e curarsi.
In ognuno dei focus a margine delle criticità da affrontare sono individuate le istanze operative su cui avviare confronti, approfondimenti, produzioni normative, modulazione di servizi e sostegni.
Per ogni focus è prevista la presentazione sintetica delle istanze con la premessa delle criticità. Per ogni focus saranno chiamati ad intervenire i referenti istituzionali che più di altro possono esprimere le osservazioni che derivano dalla loro esperienza e dal loro ruolo.
A questo scopo per affrontare i temi dei diversi focus
Intervengono:
Sono stati invitati:
Le istanze presentate sono riconducibili a differenti possibili azioni: di natura programmatoria, di attivazione di nuovi servizi, di monitoraggio, ma anche di rivisitazione delle normative regionali già inessere.
Infatti, siè prestata grande attenzione ad agganciare e correlare molte delle proposte a politiche già in essere in Regione Piemonte. Non si è trascuratoneanche l’aspetto della incidenza delle politiche nazionali, del PNRR e dei possibili effetti di nuove disposizioni attese a livello nazionale (decreti delegati della legge delega sulla disabilità, norme sui caregiver,norme di semplificazione, linee guida sul collocamento mirato ecc.).
L’evento, grazie alla sua attenzione per gli aspetti specifici legati al mondo della comunicazione, ha anche una valenza formativa utile agli operatori dell’informazione e ai giornalisti chepossono cogliere sia gli elementi di criticità su molti temi grande rilevanza sociale, sia le aspettative delle comunità.
Durante il convegno inoltre saranno forniti in presenza il servizio di interpretariato LIS e in streaming il servizio di sottotitolazione.
Guidava una Fiat Punto ed è fuggito alla vista dei Carabinieri che lo hanno trovato dopo un po’ addormentato sul suo veicolo a Moncalieri. Una volta svegliato si è rifiutato di sottoporsi all’alcoltest. Gli è stata ritirata la patente e sequestrato il veicolo. Nei suoi confronti è scattata una denuncia.
Incontro di testimonianza e preghiera per la pace in Ucraina alla presenza dell’arcivescovo di Torino Monsignor Nosiglia presso il Centro Interculturale
Una serata di testimonianza e di preghiera interreligiosa èin programma martedì 12 aprile alle 19.30 promossa dall’UCIDsezione di Torino, nella sede del Centro Interculturale a Torino, in corso Taranto 160.
A moderare l’incontro sarà il giornalista Bruno Geraci. L’introduzione è affidata a Walter Nuzzo. La serata, dal titolo “Noi siamo con Voi, per la pace e la giustizia”, vedrà protagoniste le relazioni e le testimonianze di Dario Arrigotti, Console Onorario dell’Ucraina, di Sara Zambaia e Giampiero Leo, componenti del Comitato per i Diritti Umani e Comitato “Emergenza Ucraina” della Regione Piemonte.
Seguirà un momento di preghiera interreligiosa, introdotta da Valentino Castellani, presidente del Comitato Interfedi della Città di Torino, alla presenza di S.E. Monsignor Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino.
MARA MARTELLOTTA
UCID Unione Cristiana Imprenditori Dirigenti Sezione di Torino.
Corso Palestro 14.
Presenza in sede su appuntamento
Contatto telefonico.
Lunedì dalle 14 alle 18, mercoledì dalle 14 alle 18, venerdì dalle 9 alle 13.
ucid@ucidtorino.it
Situazione epidemiologica
Positivi: 2.832 (di cui 2.563 a test antigenico)
Positivi/tamponi: 10,6%
Tamponi: 26.765 (di cui 24.858 test antigenici)
Ricoveri ordinari: 688 (+16 rispetto a ieri)
Ricoveri Terapia Intensiva: 20 (+0 rispetto a ieri)
Decessi: 2