ilTorinese

Accadde al Toro, 11 aprile 1943

La storia del Torino è una delle più belle ed appassionanti in tutta la storia del calcio.

Quando si parla del Grande Torino i brividi che si provano misti alla leggenda diventano patrimonio mondiale calcistico.

Le squadre della capitale Roma e Lazio sono state tra le vittime calcistiche preferite della squadra leggendaria capitanata dal mito Valentino Mazzola.
L’11 aprile del 1943, l’inizio dell’epopea del Grande Torino con la vittoria del primo dei 5 scudetti consecutivi,i granata tornano da Roma dopo aver battuto la Lazio 3-2 con i gol di Gabetto,Mazzola e Look.Sempre nella capitale i granata avevano già battuto 4-0 la Roma 5 mesi prima.
Con questa vittoria il Grande Torino rimane in testa alla classifica con 1punto di vantaggio sull’indiavolato e forte Livorno,mai domo fino all’ultima giornata di campionato.I granata producono uno spettacolo calcistico che riempie tutti gli stadi d’Italia.Andare a veder giocare il Grande Toro è pura garanzia di divertimento.

Enzo Grassano

Anche il salamino ha la sua sagra

MONCESTINO VINCE LA SCOMMESSA: RIPARTE LA SAGRA DEL SALAMINO CON UN BUON AFFLUSSO DI VISITATORI

E’ stata davvero la Sagra del Salamino della ripartenza dopo due anni di fermata forzata dovuta all’emergenza sanitaria quella che si è svolta a Moncestino domenica. Comune e Pro loco, con la regia del sindaco Bruno Poles e del vice Alessandra Micone, grazie all’impegno dei volontari hanno dato vita ad una manifestazione che ha visto un discreto afflusso di persone, nonostante non ci fosse la somministrazione ma la vendita da asporto ed un servizio di bar. Per tutta la giornata è stato presente il circolo ippico Pon Granin. Tra i visitatori diversi sindaci, tutti quelli dell’Unione Valcerrina (nella quale Moncestino è rientrata recentemente) con il presidente Fabio Olivero, i primi cittadini Mauro Castelli di Verrua Savoia ed Andrea Gavazza di Cavagnolo e Gianluca Colletti di Castelletto Monferrato

Un nuovo Mini Trony a Cambiano

 

Con 401 mq e 4 addetti alla vendita è ubicato presso il Centro Commerciale “Il Tepice”, sulla S.S. 122 per Chieri

 

Milano, 8 aprile 2022 – Sabato 9 aprile Trony inaugurerà il nuovo punto vendita MiniTrony a Cambiano (TO): presso il nuovo negozio lavoreranno 4 addetti alla vendita coordinati dal direttore Roberto Alario. Ubicato presso il Centro Commerciale “Il Tepice”, sarà facilmente raggiungibile imboccando da Cambiano la Strada Statale 122 per Chieri. Con 401 mq di superficie, 1 cassa e un parcheggio da oltre 820 posti auto, il MiniTrony di Cambiano conterà su 4000 referenze e un bacino d’utenza stimato di circa 60.000 potenziali clienti. Prosegue così il progetto di sviluppo del Gruppo CO-PRE, socio G.R.E. che con questa nuova apertura raggiunge un numero complessivo di 80 punti vendita. In Italia, sono 160 i punti vendita Trony, cui si aggiungono 23 MiniTrony, per un totale di 183 negozi.

 

MiniTrony è il programma di affiliazione varato da G.R.E. SpA e rivolto ad imprenditori e negozi indipendenti nel settore della distribuzione di prodotti di elettronica di consumo. Nel novero delle insegne facenti capo al Gruppo, MiniTrony è quella che identifica i punti vendita di medio-piccole dimensioni, ubicati anche in centro città e caratterizzati da ampia disponibilità di prodotti e la convenienza di sempre: aree accoglienti e confortevoli con un’immagine giovane, chiara, dinamica e immediatamente riconoscibile.

 

Il punto vendita di Cambiano, con pianta quadrata, presenta come primi reparti all’ingresso quelli dedicati alla Telefonia Mobile e all’Informatica. Tra i vari servizi offre consegna a domicilio, installazione elettrodomestici, preventivi e molto altro ancora. Tra i reparti attivi, tutti quelli compresi nelle categorie del format Trony: un’offerta completa per le sezioni audio/video, fotografia, videogame e accessori, climatizzatori, piccoli e grandi elettrodomestici ed elettrodomestici da incasso.

 

Sicuramente un’attività di forte attrazione per la clientela di Cambiano, con un ruolo di primo piano nel panorama commerciale di tutta la zona.

Anche questa nuova apertura sarà comunicata a livello locale e sul sito www.trony.it

L’Hc Valpellice Bulldogs conquista l’Italian Hockey League – Division 1

La festa, adesso, può cominciare per davvero! Dopo aver concluso al primo posto tanto la stagione regolare quanto il Master Round, l’Hc Valpellice Bulldogs ha conquistato l’Italian Hockey League – Division 1 imponendosi nella finale playoff contro il Piné in sole due partite. Decisiva, dopo il successo a fil di sirena di una settimana fa a Torre Pellice, la larghissima affermazione a Pergine in gara-2 con il punteggio di 11-3.

La sfida si apre con il vantaggio dei padroni di casa a 1’08”, ma già al primo intervallo i biancorossi hanno operato il sorpasso e fissato il parziale sul 3-1. Il secondo drittel congela le distanze sul 4-2, quindi l’ultimo periodo apre alla fiera del gol fino al nettissimo finale che fa scattare la festa per la vittoria del campionato e per la conseguente promozione in Italian Hockey League. Per i valligiani tripletta di Filippo Salvai, doppiette di Moreno Rosso, Paolo Gardiol e Lorenzo Martina, reti di Pietro Cullati e Cristian Long.

«Sono estremamente orgoglioso di quanto conquistato sul ghiaccio da un gruppo di ragazzi e di dirigenti davvero incredibile: il successo finale, per quanto costruito nel corso di tutta la stagione, è stato strameritato – il commento di Renato Viglianisi, presidente del Comitato Regionale FISG -. L’hockey è anche Piemonte!».

Addio allo storico orologiaio: apri’ il negozio nel 1960

DAL PIEMONTE / È morto Michele Barale, di 82 anni, noto orologiaio di Cuneo. Il suo negozio in via Diaz 5, nel centro storico  è oggi gestito dalla figlia Roberta: era aperto dal 1960. Il signor Michele, che anche una volta andato in pensione si recava spesso nella bottega a dare una mano con la sua maestria nel riparare orologi, lascia anche un’altra figlia e un figlio.

Napoli (Azione): “Letta e M5S alleanza strumentale”

Dichiarazione dell’on. Osvaldo Napoli (Azione):

     Il segretario del Pd Enrico Letta insiste e persiste nella sua strategia di inseguimento del M5S annunciando che i due partiti si presenteranno alle prossime amministrative “più uniti che a quelle di ottobre”. Uniti ma autonomi. Par di capire che nei disegni di Letta l’alleanza con i Cinquestelle sia vissuta come una necessità da subire per evitare catastrofi elettorali e non come un’intesa programmatica solida e convincente.

     Il Pd continua a cercare il “campo largo” sul piano elettorale ben sapendo che quel campo è destinato a restringersi quando si passerà alle concretezza delle cose da fare. Azione non potrà mai assecondare la linea sbilenca su cui si è incamminato il Pd. Allearsi con chi da quattro anni cerca di bloccare ogni opera in ogni città amministrata non è quello che chiedono gli italiani. È vero che i Cinquestelle non hanno principi o valori da difendere visto che sanno trangugiare di tutto di più pur di conservare il potere. Ma gli elettori non hanno la memoria corta e sapranno giudicare come meritano i disastri grillini.

Giardino Magliano, un nuovo spazio alberato in memoria di Mirna Terenziani

I frequentatori del giardino Terenzio Magliano, in corso Belgio angolo via Pallanza, da alcuni giorni possono godere dei benefici di un nuovo spazio alberato. La società GAe Engineering ha infatti donato alla Città di Torino 12 nuovi alberi in memoria di Mirna Terenziani, dipendente dell’azienda prematuramente scomparsa.

Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte l’assessore alla Cura della Città, Francesco Tresso, il Presidente di Circoscrizione 7 Luca Deri e il Presidente di GAe Engineering, Giuseppe Gaspare Amaro. Presente per un saluto anche la signora Lina Saba, compagna di vita di Terenzo Magliano, a cui è intitolata l’area verde. Sono stati coinvolti anche i bambini di alcune classi della vicina scuola materna e dell’asilo nido, ai quali si è rivolto in un breve intervento un tecnico del area Verde della Città, che illustrando i benefici degli alberi per l’ambiente ha invitato i piccoli a prendersi cura delle nuove piante insieme agli adulti.

La messa a dimora dei nuovi alberi in piazza Magliano rientra nell’ambito dell’iniziativa del Comune di Torino “Regala un albero alla tua Città”, attraverso cui l’amministrazione torinese promuove la donazione di alberi da parte dei cittadini e di altri soggetti privati, che vogliano dedicare le piante ad una persona, o ricordare un evento, o generalmente siano interessati a contribuire al mantenimento e all’incremento del patrimonio arboreo cittadino. Maggiori info alla pagina: http://www.comune.torino.it/verdepubblico/d

Grande pubblico a Vinovo per il Gran Premio Costa Azzurra

Nell’Albo d’Oro del ‘Gran Premio Costa Azzurra‘, alla sua 59esima recita, finiscono Vernissage Grif e Alessandro Gocciadoro ma in realtà non è l’unico ad aver vinto. Perché la giornata della corsa più importante dell’anno per l’Ippodromo di Vinovo è stata anche quella dell’orgoglio di un movimento che non ha mai mollato anche nei giorni più difficili per l’Italia e ora passa a raccogliere soddisfazioni. Negli ultimi anni, nemmeno nei giorni più belli il parterre era stato così pieno di pubblico, con addetti ai lavori ma soprattutto tantissime famiglie ed è il risultato più esaltante.

Poi però ci sono anche quelli della pista, che non tradisce mai. Il GP Costa Azzurra, con il patrocinio della Città Metropolitana di Torino, valeva anche come prima tappa del circuito ‘Trot Grande Vitesse 2022’. Vernissage Grif, allevato dall’allevamento Il Grifone della famiglia Brischetto a Vigone (che mai aveva vinto il Costa Azzurra), è partito in testa insieme all’ex Derbywinner Bleff Dipa, e in testa è rimasto sino alla retta finale. Qui la mossa di Blackflash Bar, la femmina di Fausto Barelli e Santo Mollo portacolori della scuderia “4 amici al Bar” di Roberto Bruera e Luigi Truccone (che sulla pista di Vinovo aveva già vinto il Marangoni e il Città di Torino dello scorso anno). Ma Vernissage ha chiuso davanti, con l’urlo liberatorio di Ale Gocciadoro, contenendo Blackflash Bar mentre Zacon Giò e Roberto Vecchione hanno chiuso terzi davanti ad Andrea Guzzinati con Amon You Sm.

Gocciadoro in premiazione sa che da qui si riparte per un 2022 da favola: «Il cavallo si vede che è un campione, sono convinto che questo sarà il suo miglior anno. Oggi dovevamo vincere per forze, per il morale, per l’invito dell’Elitlopp perché lo stanno guardando tutti. Io avevo già vinto con Arazi Boko, questo è il secondo figlio di Varenne che mi porta sul trono del Costa Azzurra».

Se il merito di una giornata perfetta è di tutto lo staff dell’Ippodromo, deve essere condiviso con chi ha contribuito a renderla indimenticabile. L’Horse House di Candiolo con i pony per il battesimo della sella, gli amici del Circowow, con la caccia al tesoro in tema ippico e altri giochi, l’agriturismo “Il giardino dei sapori” di Nichelino, il maniscalco Emilio Gelormini che ha mostrato la sua abilità. E poi la carrozza approntata da “Servizi in Carrozza” di Adamo Martin, i cavalli della “Caccia alla volpe” portati dalla Società Cacce a Cavallo del Monferrato, l’UGI (Unione Genitori Italiani contro i tumori infantili) con le colombe solidali per i bambini dell’Ucraina, l’Associazione “Stupinigi è” con i suoi prodotti a km 0.

Spettacolare il contesto, così come il racconto anche grazie alle riprese e ai giornalisti di EQUTv affiancati dalla nostra esperta Elisabetta Busso. Ma è solo l’inizio di una stagione da sogno. Ché domenica 17 aprile toccherà al Gran Premio Città di Torino, anche in versione Filly.