ilTorinese

I moduli del calcio. Terza puntata

Altre tipologie di schemi molto usati dagli allenatori nostrani, compreso il ct della nazionale Mancini, sono il 4-3-1-2 ed il 4-3-2-1, detto anche modulo ad albero di Natale proprio perché i giocatori schierati in campo sembrano definire la sagoma di un abete, modulo in Italia usato, ad esempio, in Serie A dal Milan di Ancelotti negli anni 2000; e ancora, sono da citare il famoso 4-3-3, con lo schieramento di 4 difensori, 3 centrocampisti e 3 attaccanti, oppure il 4-4-2 uno dei più usati in passato ma anche oggi perché schiera i giocatori in linea prediligendo il gioco sulle fasce con continue sovrapposizioni e scambi di ruolo tra i terzini di fascia ed i due centrocampisti esterni/laterali.

Enzo Grassano

IED e Gallerie d’Italia di Torino presentano il progetto “Il margine fa la pagina. Immagini dai confini della città”

IED e Gallerie d’Italia Sanpaolo presentano il progetto dal titolo “Il margine fa la pagina- Immagini dai confini della città “. Si tratta di ricerche fotografiche inerenti la città di Torino che raccontano storie, vite, peculiarità che vanno oltre gli stereotipi.Rappresentano il secondo capitolo del progetto triennale  di indagine sulla città di Torino dal titolo “Bureau Metamorfosi”, che ha visto la curatela di Giulia Ticozzi, conduttrice del corso triennale di Fotografia dello IED di Torino e la supervisione di Antonio Carloni, vicedirettore delle Gallerie di Italia di Torino,  oltre che il contributo di quattro esperti, Maurizio Cilli, Francesca Berardi, Arianna Arcara e Giulietta Fassino,  la guida del docente e fotografo  Luis Aniceto. Questo progetto sarà  visibile dal 18 luglio al 15 settembre presso le Gallerie d’Italia di Torino  nella sala immersiva del museo.

Se la prima tappa di Bureau Metamorfosi aveva esplorato il tema del centro città,  con il nuovo progetto  l’Istituto Europeo di Design  presenta sedici ricerche fotografiche realizzate da altrettanti studenti e studentesse del corso triennale di fotografia, che hanno indagato da prospettive diverse e inedite di vita quotidiana storie e persone che abitano gli angoli periferici della città, dalle molte suggestioni ma dai confini incerti, non solo geografici,  ma anche antropologici e architettonici.

Con un approccio che li ha coinvolti dal punto di vista didattico gli studenti hanno raccontato quartieri come Barriera di Milano,  Madonna di Campagna, Falchera Vecchia, MJrafiori, senza avere vincoli tematici. Ne è  nata un’indagine libera, eterogenea, svincolata dal concetto di “città  dormitorio” e di degrado associato spesso alle zone urbane periferiche.  Il ventaglio di storie è  stato raccontato attraverso una città  rivelata, con una visione capace di superare gli stereotipi di quartiere,  esaltandone la quotidianità  fatta di vita, lavoro e socialità.

Gli sguardi fotografici di studenti e studentesse sono passati dal raccontare la vita di alcune associazioni sul territorio alla trasformazione e abbandono di diversi luoghi, testimonianza di un tessuto industriale passato; dalla prima scuola Ucraina di Torino a quelle situazioni difficili che vedono incrociate generazioni, etnie e gruppi sociali differenti, dalle barriere architettoniche alla quotidianità degli universitari ai protagonisti dello street food per eccellenza, il kebab. Gran parte del progetto di compone di ritratti e street photography, come per esempio in  ‘Crux Via’,  una ricerca incentrata sul parco Dora, vista come baluardo del libero arbitrio, in quanto crocevia immobile e testimone di combinazioni diverse di elementi in grado di dar vita a Infiniti risultati, scenari e istantanee.

“Il margine fa la pagina” si diffonderà a partire dal 18 luglio anchenella città.  Grazie alla collaborazione con GTT, IGP Decaux i manifesti e i progetti fotografici occuperanno gli spazi pubblicitari di strade e pensiline, in una forma di narrazione e restituzione alla città  di ciò  che il progetto vuole esprimere.

“Questo lavoro che segna la seconda tappa di un progetto triennale realizzato in collaborazione con le Gallerie d’Italia di Torino- dichiara Paola Zini, Direttore  Ied di Torino – testimonia come i fotografi siano oggi interpreti del contemporaneo da diversi punti di vista, economico,  sociale, culturale, paesaggistico e sianofigure con molteplici sbocchi professionali che vanno dal fotoreporter alla fotografia di moda, dalla fotografia di prodotto e pubblicitaria a quella editoriale.

MARA MARTELLOTTA

Ippodromo, doppio appuntamento con il campionato femminile

Una Notturna dedicata alle femmine (ma non solo): è questo il piatto forte della riunione di trotto a Vinovo mercoledì 19 luglio, con otto corse a partire dalle 19.30. Al centro, le selezioni per il Campionato Femminile delle 3 e 4 anni, sulla distanza del dopo km per entrambe e una dotazione di 13.200€ ciascuna. Saranno in 12 al via nella prova per le cavalle di 3 anni, 9 in quella dedicata alle 4 anni. Andando con ordine e partendo dalle più giovani, in secondo fila alcune delle favorite come Esterel Gi, Extra Wind e Etabeta Spritz che se la giocheranno con le due cavalle di Casa Rocca, cioé Eclisse Roc e Ema Roc. Nelle 4 anni spicca sicuramente la partenza al palo di Delicious Gar, affidata ad Andrea Guzzinati, allieva dei Gocciadoro che ne schiereranno altre tre. Due invece le allieve di Marco Smorgon, cioé Desdemona Sage con Simone Mollo e Drujba con Fabio Mollo che cercheranno di tenere alti i colori di casa, in una corsa impegnativa.

Nell’occasione, Vinovo si riempirà ancora una volta con tutti i migliori driver nazionali: Santo Mollo e Andrea Guzzinati, che sino di casa, Pippo Gubellini e Andrea Farolfi che qui corrono spesso, ma anche Enrico Bellei e Roberto Vecchione insieme a Francesco Tufano che sta cogliendo grandi risultati in questo 2023. Molto interessante anche il Premio Diletta Axe che sulla carta può sembrare una corsa di gruppo 3. Tra gli altri ci sono Conan Op, insieme a Bellei, ma anche Becoming reduce da super prestazione nel Quinté e Agrado, il campioncino di Francesco Di Stefano. E in apertura di programma al solito spazio per i Gentlemen. Per tutti ingresso libero e gratuito, con la possibilità di cenare presso il Ristorante Pizzeria “La Scuderia” prenotando al numero 345/7787032. Prossimo appuntamento sabato 29 luglio, una Notturna tuta dedicata ai Gentlemen.

Trasporti, Valle (Pd): “Campagna di Cirio sulle spalle dei sindaci”

” CIRIO-CONTE MASCETTI: I SOLDI PER CAMBIARE LE AUTO USATI AL POSTO DEL PAGAMENTO DEI DEBITI”

Il vice Presidente del Consiglio regionale del Piemonte commenta l’annuncio di Cirio del Bonus sugli abbonamenti e annuncia un’Interrogazione

 

«Il Presidente Cirio ha annunciato un nuovo “Bonus” per sostenere l’acquisto di abbonamenti al trasporto pubblico locale, un bel modo di fare campagna elettorale sulla pelle dei sindaci e a spese delle aziende.

Ma vediamo bene i passaggi.

Prima la Regione taglia sul trasporto pubblico locale 10 milioni di euro solo sul 2023, con tante promesse di recuperare in assestamento (ma per ora nell’assestamento non c’è traccia. Forse ci sarà in un’ulteriore successiva variazione di bilancio?). E pensare che per ANAV Piemonte solo l’inflazione ha comportato costi maggiori per 28 milioni di euro.

Poi sempre la Regione accumula debiti nei confronti delle aziende, non trasferendo i fondi dovuti negli ultimi anni. Siamo nell’ordine di milioni di euro. Solo GTT, ad esempio, aspetta ancora quasi 60 milioni dalla Regione. A cui bisogna aggiungerne 10 di ristori Covid e circa 17 che la Regione deve al Comune di Torino per l’acquisto di bus.

Infine, ancora la Regione delibera la facoltà per le aziende di aumentare le tariffe, per far fronte ai propri tagli e ritardi. La maggior parte delle aziende piemontesi ha dovuto prevedere rincari sui biglietti e sugli abbonamenti negli ultimi due mesi.

A questo punto interviene il Presidente che annuncia urbi et orbi un bonus per acquistare a prezzo ridotto.

Certo, come sempre si tratta di un annuncio. Venerdì c’è stato il primo incontro con i gestori del servizio, prima di vedere una delibera ne passerà ancora di tempo. Nel frattempo, su questo tema ho presentato un’Interrogazione.

Ma intanto possiamo anticipare su cosa stanno lavorando gli uffici della Regione. Si prenderanno risorse destinate a incentivare la rottamazione e sostituzione dei veicoli euro 2, 3 e 4 (quelli che verranno fermati dai semafori rossi in autunno, insieme agli euro 5 diesel), con tanti saluti al settore dell’automotive e alle famiglie che devono cambiare auto, e si devieranno per sostenere questo bonus. L’operazione è complicata e un tantino incerta visto che si tratta di fondi europei, per questo l’idea è che le aziende di trasporto si debbano attrezzare per ricevere le domande di bonus e per anticipare gli sconti. Prima o poi, più poi che prima, la Regione rimborserà gli sconti praticati dalle aziende.

Insomma: le promesse le fa Cirio, i soldi li anticipano le aziende e i sindaci restano coi debiti e le tariffe aumentate».

 

La “cabina economica del Nord Ovest”

SVILUPPO ECONOMICO: LIGURIA, LOMBARDIA E PIEMONTE RINNOVANO IL TRIANGOLO INDUSTRIALE CON LA PRIMA SESSIONE DELLA “CABINA ECONOMICA DEL NORD-OVEST”

 

GENOVA. Parte dalla Camera di Commercio di Genova il confronto tra imprenditori e assessori alle attività produttive di Liguria, Lombardia e Piemonte per consolidare l’alleanza strategica del Nord Ovest, che vede da tempo le tre regioni impegnate in ambito logistico. 

 

Dal dialogo tecnico-politico e da quello con le associazioni è emersa la necessità da un lato di condividere nel breve termine strategie, in ambito della nuova programmazione Fesr, per armonizzare i bandi in favore delle imprese, con particolare attenzione all’estensione di strumenti già apprezzati che hanno attivato le singole amministrazioni; dall’altro la volontà di individuare nel medio-lungo termine cinque settori industriali di sviluppo macroregionale: l’aerospazio, l’automotive, l’industria energetica, la logistica e i microchip.

 

“Con questa mattinata proficua di lavori abbiamo cercato di rinverdire la suggestione del ‘triangolo industriale’ che leggevamo sui libri di scuola con dei fatti concreti – spiega l’assessore regionale allo Sviluppo economico di Regione Liguria Andrea Benveduti – L’industria è il carattere che attraversa trasversalmente le azioni di questa ‘Cabina economica del Nord Ovest’, che non andrà a interferire con quella già esistente sulla logistica ma ne rimarcherà l’importanza economica di traffici snelli, efficaci ed efficienti come elementi strutturali della catena del valore di ogni produzione. A questo proposito scriveremo l’ennesima lettera al ministro Fitto per chiedere lo sblocco delle Zone Logistiche Semplificate di Genova e della Spezia, che attendiamo da anni”.

 

“Quello odierno è stato un incontro estremamente proficuo – commenta l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia Guido Guidesi – Strutturiamo una collaborazione strategica con il coinvolgimento degli stakeholder. Facciamo sistema tra le nostre tre Regioni con il contributo importante delle aziende, attivando strategie per i singoli settori produttivi per anticipare i tempi attraverso le grandi capacità di ingegno dei nostri imprenditori, la qualità dei loro lavoratori e il sano rapporto pubblico-privato che per la Lombardia è sempre stato un punto di forza. La prossima tappa di questo percorso sarà in Lombardia: andiamo avanti verso obiettivi comuni”.

 

“Mettere a sistema le rispettive competenze, scambiarsi informazioni utili, fare gioco di squadra tra regioni che trainano l’economia scambiando le buone pratiche per la messa a terra dei bandi e delle risorse a favore del sistema imprenditoriale afferma l’Assessore allo Sviluppo Economico della Regione Piemonte Andrea Tronzano. Pensiamo allo sviluppo di settori importanti e in espansione come aerospazio e semiconduttori o altri altrettanto decisivi come logistica e automotive Quello odierno è un passo sicuramente efficace che è in linea anche con le richieste delle imprese che vedono nella collaborazione tra Piemonte Lombardia e Liguria un valore aggiunto.

 

La prossima sessione della ‘Cabina economica del Nord-Ovest’ è prevista ad autunno a Milano.

A Palazzo Civico il nuovo Console del Perù

Da qualche settimana Ezio Valfré Hernández è il console generale del Perù a Torino. Il console ha fatto visita  a Palazzo Civico, dove è stato ricevuto dalla vicesindaca Michela Favaro.

Qui ha raccontato delle sue origini italiane per parte di padre, con alcuni antenati di origine piemontese. “Non ero mai stato prima a Torino – ha detto-  e ho scoperto una città bellissima. Rappresento una comunità popolosa e molto antica, con espressioni culturali diverse. Sarà un piacere festeggiare insieme per la prima volta la festa nazionale del Perù, il prossimo 28 luglio”.

La vicesindaca Favaro ha ricordato che “la comunità peruviana è una delle comunità straniere più numerose in città, la terza per numero di persone, la maggior parte delle quali provengono dalla capitale Lima o da città del nord. È una comunità molto ben integrata col tessuto sociale cittadino ma che conserva un forte legame con le sue tradizioni. Sarà un piacere – ha concluso – lavorare insieme su progetti che la riguardano”.

Casa. Ruffino (Az-Iv): astensione su mozioni, più attenzione a Parlamento

 “Abbiamo scelto come gruppo di astenerci, soprattutto sulla mozione di maggioranza, per dare un segnale: siamo sicuramente colpiti dall’esposizione e dai pareri del governo relativi agli ordini del giorno, e forse lo siamo ancora di più sulle mozioni. Auspichiamo però una maggiore attenzione per il Parlamento e il riconoscimento dell’autonomia che deve essere garantita a ogni parlamentare”. Lo ha detto Daniela Ruffino, deputata di Azione, intervenendo in Aula alla Camera in dichiarazione di voto per il gruppo Azione-Italia Viva sulle mozioni in materia di emergenza abitativa. “In Italia – ha detto – la questione abitativa è aperta da sempre, ora ci chiediamo, e chiediamo al governo, se è risolvibile. C’è un grande conflitto tra la casa come bene di mercato e la casa come diritto, in un dualismo in cui prevale il mercato. E’ opportuno allora un sostanzioso intervento pubblico, certamente molto costoso ma anche indispensabile e non più procrastinabile, perché oggi il diritto alla casa è negato a tante, troppe, persone. Occorre avviare investimenti importanti sulle case popolari; occorre intervenire sulla riqualificazione urbana, possibilmente senza altro consumo di suolo; occorre assegnare oggi, non domani, ai Comuni gli immobili inutilizzati perché possano destinarli all’edilizia popolare; occorre approvare una legge quadro nazionale sulle locazioni brevi; occorre semplificare le procedure di assegnazione degli alloggi. Siamo di fronte a una grande emergenza, che colpisce soprattutto, e ancora, i redditi più bassi. Il governo se ne faccia carico – ha concluso Ruffino – e garantisca il diritto fondamentale alla casa ai suoi cittadini”.

Fenestrelle, camminata e pranzo con gli agricoltori

Domenica 23 luglio , alla scoperta dei prodotti del territorio

Dal mercato contadino al Forte di Fenestrelle, pranzando in agriturismo.

E’ l’invito che Cia Agricoltori delle Alpi, in collaborazione con “La spesa in campagna” e il Comune di Fenestrelle e con il contributo della Camera di commercio di Torino, rivolge a tutti i consumatori per vivere insieme l’esperienza del cibo, attraverso il rapporto diretto con chi lo produce direttamente sul posto.

L’appuntamento è alle ore 9,30 di domenica 23 luglio sul piazzale della Fiera di Fenestrelle (parcheggio gratuito).

Alle 10, partenza in direzione del Forte di Fenestrelle, con la guida escursionistica ambientale Andrea Arnoldi e, alle 12,30 arrivo all’Agriturismo La Meizoun Blancho, in frazione Mentoulles, per il pranzo con tagliere dei prodotti locali, gnocchi al burro e acqua (vino e caffè non inclusi nella quota di partecipazione).

Alle 14, rientro attraverso i sentieri nel bosco e, alle 15,30, arrivo ai mercati di Fenestrelle, dove si terrà l’esibizione dei gruppi folkloristici (Bal de Sabre).

La gita è adatta a tutti, con dislivelli minimi, purchè abituati a camminare (il totale andata e ritorno sarà di circa 10 km). Vivamente consigliate delle scarpe comode, adatte a camminare su terreni sterrati.

Per adesioni (15 euro) e segnalazioni eventuali allergie/intolleranze contattare l’agriturismo: 339.7960514 | silviaressent@gmail.com

In omaggio a tutti i partecipanti, la borsa shopper per gli acquisti al mercatino agricolo di Fenestrelle.

 

(foto archivio: Bandakadabra a Fenestrelle)

Italia Liberale e Popolare: Gtt è da privatizzare

La decisione presa dalla Giunta Lorusso di incrementare ulteriormente sia il costo dei biglietti delle corse GTT che, contemporaneamente, le tariffe della sosta a pagamento è la prosecuzione della strada già intrapresa che vede il cittadino come bancomat del Comune e delle sue controllate, a fronte di servizi pessimi e scarse ricadute sulla Città.
L’aumento del costo delle corse è stato giustificato con la crescita dell’inflazione e del caro carburante che, di fatto, non giustificano invece un aumento del prezzo della zona blu, nelle sue varie e, fin troppo vaste, declinazioni nei quartieri.
Una scelta fatta unicamente per ripianare i conti di un’azienda controllata dallo stesso Comune e che andrà ad incidere ulteriormente sul portafoglio delle famiglie.
Senza contare che ora, il pessimo servizio offerto da GTT, che ad eccezione della metropolitana, non può certo essere considerato un’eccellenza della nostra Città, avrà costi importanti che porterà molti a scegliere la mobilità privata, con buona pace per la transizione ecologica e la tanto sbandierata mobilità alternativa.
Ad esempio, per una famiglia di 4 persone che volesse andare a fare una passeggiata di un paio d’ore in centro, l’utilizzo dell’automobile, comprensivo anche del costo della sosta, sarà sempre economicamente più vantaggioso dei 16 euro da spendere per lo stesso tragitto svolto sui mezzi pubblici. Senza contare il non dover sottostare ad orari spesso non rispettati, lunghe attese e vetture strapiene.
L’ennesima dimostrazione che l’attuale Amministrazione riserva grande attenzione alle casse e scarsa attenzione alle esigenze della Città. GTT, da anni, andrebbe privatizzata, per migliorare il servizio in un regime di attenzione al cliente, ma la propensione allo statalismo priva Torino di un servizio di alto livello ad un costo adeguato.
Italia Liberale e Popolare
Coordinamento Regionale Piemonte

Oggi sciopero dei mezzi pubblici a Torino

Mercoledì 19 luglio 2023 è previsto uno sciopero della durata di 24 ore del servizio di trasporto pubblico locale, proclamato dalle organizzazioni sindacali di Faisa-Cisal, Fast-Confsal, Usb e dalla Rsu settore Metropolitana (esercizio) relativo a tematiche aziendali correlate.

 

Il servizio di trasporto pubblico locale sarà comunque garantito nelle seguenti fasce orarie:

  • Servizio urbano-suburbano, metropolitana e Centri di servizi al cliente: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 12.00 alle ore 15.00.
  • Servizio extraurbano, Servizio Bus Sostitutivo Ferrovia sfmA – Torino-Aeroporto-Germagnano-Ceres: da inizio servizio alle ore 8.00 e dalle ore 14.30 alle ore 17.30.
  • Servizio Ferroviario sfm1 – Rivarolo-Chieri: dalle ore 6.00 alle ore 9.00 e dalle ore 18.00 alle ore 21.00

Lo sciopero potrà avere ripercussioni anche sui diversi servizi gestiti da GTT, con conseguenti possibili disagi per la clientela.

Eventuali aggiornamenti e maggiori informazioni: https://www.gtt.to.it/cms/