ilTorinese

Play with Food – La scena del cibo: arte e convivialità alla Reggia di Venaria

Per tutti i weekend di maggio la Venaria Reale propone una programmazione artistica dedicata totalmente al tema del cibo, in collaborazione con Play with Food – La scena del cibo, il primo festival di teatro e arti performative interamente dedicato al cibo, con la direzione artistica di Davide Barbato e il coordinamento di Elisa Bottero.

Il cibo e la convivialità sono temi estremamente interessanti per artisti e pubblico, in quanto attivano storie ed esperienze presenti nella vita e nelle memorie di tutti: parlare di cibo, così come condividere un pasto, significa parlare una lingua comune a tutte le persone, ed entrare in relazione profonda con noi stessi e gli altri.

Mangiare insieme in silenzio, scoprire che un ricettario nasconde un libro delle fiabe, immergersi nei suoni intimi e domestici di una cucina, incontrare inaspettatamente la poesia tra le pagine di un menu: sono queste le esperienze che potranno vivere i visitatori della Reggia e dei Giardini tutti i sabato e le domeniche di maggio.

Con il Menù della Poesia, i clienti del Caffè degli Argenti e della Caffetteria Patio dei Giardini potranno scegliere, da un menu speciale, alcune delle più belle poesie dedicate al cibo, recitate direttamente al tavolo da attori e attrici nei panni di maîtres d’eccezione.

Sempre al Caffè degli Argenti, la performer Chiara Vallini accoglierà i visitatori con Ricettario/Lato B, un mini-spettacolo di appena cinque minuti che porterà due spettatori alla volta in un mondo fantastico celato tra le righe di una ricetta.

Fabio Bonelli porta invece alla Reggia il suo progetto Musica da cucina, in una versione inedita pensata per il Giardino delle Rose: pentole, padelle, imbuti e cucchiai generano un tappeto di improvvisazioni d’ambiente e dilatate, tra elettronica, folk e suoni concreti, da ascoltare a occhi chiusi, sdraiati sul prato.

Tre momenti conviviali imperdibili saranno proposti da Fabio Castello e Associazione Le Sillabe con Pranzo e Cena in silenzio: tra i profumi degli Orti o nello splendore del Rondò alfieriano, i commensali sono invitati a condividere un pasto in totale silenzio, per riscoprire il valore dei gesti in un tempo disteso e rilassato.

Non mancherà un appuntamento dedicato ai più piccoli e alle loro famiglie: con La taverna del disgusto, la compagnia dei Fools ci porterà a scoprire l’osteria più mostruosa del mondo, dove una cuoca strega pasticciona è alle prese con ricette disgustosamente prelibate!

Tutte le performance e gli spettacoli (tranne Pranzi e Cene in silenzio) sono compresi in tutti i biglietti di ingresso alla Reggia, ad accesso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Pranzi e Cene in Silenzio (6 e 7 maggio 2023): 30 euro. Il costo comprende anche la visita alla Reggia e ai Giardini.

Per i Pranzi e le Cene in Silenzio la prenotazione è obbligatoria (max. 50 posti per ogni pranzo o cena) alla mail silvia.caruso@compass-group.it. In fase di prenotazione è possibile indicare eventuali intolleranze o regimi alimentari speciali.

Clicca qui per il programma completo


CALENDARIO

 

sabato 6 maggio 2023

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

Pranzo in silenzio
 ore 13:00 > Cascina Medici del Vascello

Cena in silenzio
 ore 21:00 > Rondò alfieriano

domenica 7 maggio 2023

Ricettario/Lato B
 dalle 10:00 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15:30 / dalle 16:00 alle 18:30 > Caffè degli Argenti

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

Musica da cucina – Edizione speciale per La Venaria Reale
 dalle 10:30 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15.00 / dalle 15:30 alle 18:00 > Giardino delle Rose (in caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno presso la Testata della Scuderia)

Pranzo in silenzio
 ore 13:00 > Cascina Medici del Vascello

sabato 13 maggio 2023

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

Musica da cucina – Edizione speciale per La Venaria Reale
 dalle 10:30 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15.00 / dalle 15:30 alle 18:00 > Giardino delle Rose (in caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno presso la Testata della Scuderia)

La Taverna del Disgusto
 ore 11:00 / ore 15:30 > Fantacasino (in caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno presso Cascina Medici del Vascello)

domenica 14 maggio 2023

Ricettario/Lato B
 dalle 10:00 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15:30 / dalle 16:00 alle 18:30 > Caffè degli Argenti

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

Musica da cucina – Edizione speciale per La Venaria Reale
 dalle 10:30 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15.00 / dalle 15:30 alle 18:00 > Giardino delle Rose (in caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno presso la Testata della Scuderia)

sabato 20 maggio 2023

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

domenica 21 maggio 2023

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

sabato 27 maggio 2023

Ricettario/Lato B
 dalle 10:00 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15:30 / dalle 16:00 alle 18:30 > Caffè degli Argenti

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

La Taverna del Disgusto
 ore 11:00 / ore 15:30 > Fantacasino (in caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno presso Cascina Medici del Vascello)

domenica 28 maggio 2023

Ricettario/Lato B
 dalle 10:00 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15:30 / dalle 16:00 alle 18:30 > Caffè degli Argenti

Menù della Poesia
– dalle 10:30 alle 15:00 > Caffè degli Argenti (Terrazza)
– dalle 16:00 alle 18:30 > Patio dei Giardini

Musica da cucina – Edizione speciale per La Venaria Reale
 dalle 10:30 alle 12:30 / dalle 13:00 alle 15.00 / dalle 15:30 alle 18:00 > Giardino delle Rose (in caso di pioggia gli spettacoli si svolgeranno presso la Testata della Scuderia)

Brillano le stelle del Balletto Teatro di Torino

Al Teatro Astra di Torino il primo spettacolo della stagione 2023 della compagnia Balletto Teatro di Torino, sotto la guida organizzativa di Loredana Furno che ha ceduto la direzione artistica alla figlia Viola Scaglione, giovane talentuosa interprete.
Lo spettacolo composto da due coreografie,un assolo di Manfredi Perego in Ruggine e la compagnia che si è esibita in un ‘divertissemant’ su musiche di Bach suonate dal vivo dalla violinista Janine Bratu,in collaborazione con il conservatorio G.Verdi di Torino.
Un susseguirsi di emozioni e stati d’animo tradotti in interpretazioni forti, gesti, movimenti e pause.
La stagione prosegue il 17 maggio alle Fonderie Limone con Faun e il 19 giugno al Teatro Gobetti con compagnie ospiti C&C Company e Taiat Danza.
Il Btt impegnato in tournée farà tappa ad Acqui Terme per l ‘ edizione 2023 di Acqui Danza n.40.
A breve sarà reso noto il fitto calendario,intanto è possibile prenotarsi per lo stage di danza
Info : scuola@ballettoteatroditorino.org

GABRIELLA DAGHERO

Una sconfitta indolore quella subita dall’Aquatica Torino

PALLANUOTO, SERIE A2 FEMMINILE:  ALLA VIGILIA DEGLI STORICI PLAY OFF!

Una sconfitta indolore quella subita dall’Aquatica Torino nella vasca di Padova nell’ultimo turno della regular season di A2. Contro le venete, la squadra di coach Gianluca Garibaldi è stata sconfitta per 8-6, ma ciò non ha cambiato la classifica: Ignaccolo e compagne hanno portato il sodalizio torinese al traguardo storico dei play-off per la promozione nella massima serie.

Un risultato ottenuto al termine di una stagione che ha visto le torinesi andare forse anche oltre pronostico, grazie al giusto mix di giovani talentuose ed esperte a fare loro da chiocce e indicare la strada.

A Padova, non si è vista la migliore prestazione dell’Aquatica Torino, ma proprio questo passo falso permetterà a coach Garibaldi di lavorare con un gruppo ancora più attento in vista dell’impegno dei play off: «Abbiamo commesso tanti errori nella fase di attacco – ha ammesso l’allenatore – attaccando con poca convinzione. In settimana dovremo quindi lavorare molto su questo aspetto cercando di preparare al maglio la partita contro Napoli».

L’appuntamento è fissato alle 15.45 di sabato alla piscina di Corso Galileo Ferraris: «Abbiamo raggiunto un traguardo storico per questa società – ha affermato Garibaldi – accedendo per la prima volta ai play off che promuovono alla massima categoria. Ora proveremo ad andare il più avanti possibile in questa fase finale molto difficile, come è normale che sia un play off».

Dopo Gara 1 di sabato a Torino, la seconda semifinale si giocherà a Napoli il prossimo 14 maggio. Quindi eventuale bella nuovamente all’impianto di Corso Galileo Ferrari il 21 maggio. La vincente sfiderà nella serie finale il Cosenza Pallanuoto, vincitore del Girone Sud di regular season.

Lite a Torino, aggredito da tre persone e preso a coltellate

Una lite in corso Brescia a Torino è sfociata in un tentato omicidio. Inizialmente, due uomini italiani sulla sessantina, uno dei quali residente nel quartiere, si stavano affrontando fisicamente, il secondo era  un 57enne, ubriaco e munito di un ombrello, che disturbava i passanti. In quel momento, il figlio del residente, di soli 17 anni, insieme al genero, di 37 anni, sono scesi in strada per aiutare il padre e hanno inflitto sette coltellate all’uomo ubriaco. Questo è stato ricoverato in gravi condizioni al San Giovanni Bosco. I tre aggressori sono stati arrestati.

 

Settima Edizione del Premio Innovazione e Sviluppo Next Generation

Dal 2 maggio  le iscrizioni al 

Per il secondo anno consecutivo vi sarà anche il  

PREMIO NAZIONALE INNOVAZIONE E SVILUPPO NEXT GENERATION 

Si aprono il 2 maggio 2023 le iscrizioni alla Settima Edizione del Premio Piemonte Innovazione e Sviluppo Next Generation, iniziativa promossa da ANCI Piemonte e realizzata con la collaborazione di ANFoV (l’Associazione torinese che riunisce i soggetti imprenditoriali ed istituzionali coinvolti nel settore della convergenza dell’innovazione tecnologica nelle comunicazioni). Anche quest’anno, oltre alla sezione locale piemontese dell’evento, per la seconda volta nella storia dell’iniziativa, vi sarà una sezione a carattere nazionale in collaborazione con ANCI nazionale 

Il Premio Piemonte Innovazione e Sviluppo Next Generation, è stato pensato per mettere in evidenza e ricompensare, con una somma in denaro, i migliori progetti presentati da pubbliche amministrazioni o enti pubblici italiani, che esprimano lo spirito di cambiamento, innovazione e progresso contenuti anche nel programma Next Generation UE e nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

PER IL 2023 IL PREMIO GODE DELL’ALTO PATROCINIO DEL PARLAMENTO EUROPEO E DEL MINISTERO DELLE IMPRESE E DEL MADE IN ITALY (MIMIT) E HANNO CONCESSO IL LORO PATROCINIO ANCHE LA REGIONE PIEMONTE E IL CONSIGLIO REGIONALE DEL PIEMONTE. 

L’EDIZIONE 2023 DEL PREMIO HA OTTENUTO IL PATROCINIO DI RAI PER LA SOSTENIBILITÀ. 

L’EVENTO 2023 HA ANCHE IL PATROCINIO DI FERPI (FEDERAZIONE ITALIANA RELAZIONI PUBBLICHE). 

Il Premio ricompensa progetti che promuovano efficacia di erogazione dei servizi pubblici a cittadini e imprese, benessere e sviluppo delle comunità, e che siano coerenti con le riforme della Pubblica Amministrazione nei settori d’intervento previsti dalla Commissione Europea:

  • trasformazione digitale
  • transizione verde
  • occupazione e crescita intelligente, sostenibile e inclusiva
  • coesione sociale e territoriale
  • salute e resilienza
  • politiche per la prossima generazione, comprese istruzione e competenze

Partecipare all’iniziativa è molto semplice: è sufficiente, per la PA interessata, realizzare un piano descrittivo dell’attività candidata, riassumendolo in una presentazione scritta, e poi compilare il questionario online disponibile sul sito del Premio (https://www.anci.piemonte.it/piemonteinnovazione/ ). I temi d’intervento, improntati all’efficacia ed efficienza dei servizi erogati alle comunità, possono toccare tutti i campi, tra cui ad esempio la transizione verde, la trasformazione digitale, l’occupazione e la crescita intelligente, sostenibile e inclusiva, la coesione sociale e territoriale, salute e resilienza, le politiche per la prossima generazione.

Verranno consegnati, per la realizzazione dei progetti, premi in denaro con un monte premi totale di oltre 50mila euro. Inoltre, verranno erogati anche premi in servizi messi a disposizione dagli sponsor dell’iniziativa.

Il Premio Piemonte Innovazione e Sviluppo Next Generation 2023 è una delle iniziative promosse dalla Consulta Innovazione di Anci Piemonte, luogo di confronto permanente e di supporto alla pubblica amministrazione regionale, con l’obiettivo di favorire e sostenere i processi di ammodernamento dei servizi pubblici. La Consulta, unica in Italia, è un presidio di mediazione e di concertazione strategica, che opera per favorire un confronto sistematico su questioni cruciali per i territori, dallo smart working alla banda larga, dal cloud alla Cyber Security ai nuovi servizi per le smart cities, con opportunità di crescita che arrivano dall’Italia e dall’Europa funzionando come “spalla” dei Comuni.

 

Piemonte Innovazione e Sviluppo Next Generation, complessivamente, negli anni, ha raccolto oltre 500 progetti di svariate pubbliche amministrazioni italiane, molti dei quali, dopo essere stati premiati, sono in via di sviluppo o sono stati già messi in atto. I progetti raccolti hanno permesso di creare una innovativa banca dati sulle necessità dei comuni in rapporto agli stimoli europei legati all’innovazione e anche di “educare” le Pubbliche Amministrazioni al linguaggio proprio della “bandistica” europea, fornendo esperienza utile allo sviluppo sociale, culturale e infrastrutturale dei territori, in linea con le finalità indicate dall’UE. Molti di questi progetti sono divenuti un modello che altre realtà amministrative locali hanno studiato per adattarli al proprio territorio. 

Il successo del Premio Piemonte Innovazione e Sviluppo Next Generation è rappresentato dai numeri dell’edizione 2022, divenuta anche nazionale, che ha visto 325 progetti candidati, 458 enti e amministrazioni locali rappresentate per quasi 14 milioni di cittadini coinvolti dai programmi di innovazione della PA. Il Premio, per citare alcuni comuni che hanno partecipato, ha raccolto progett da realtà di tutte le dimensioni: dai grandi centri come Napoli, Lecce, Genova, Bergamo, Torino, ai piccolissimi municipi come Castelmagno o Ingria con i loro 50 abitanti.

L’edizione 2023 è pronta a raccogliere nuovi successi diffondendo ancora di più la cultura delle buone pratiche amministrative e dell’innovazione.  

Il Premio 2023 è suddiviso in due sezioni:  

  • • Sezione Piemonte: possono partecipare al Premio tutti i Comuni e gli Enti pubblici piemontesi sotto riportati. Ciascun Ente può presentare un solo progetto.
  • • Sezione Nazionale dedicata a tutti i Comuni e agli Enti pubblici sotto riportati delle regioni del Nord-ovest: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia; del Nord-est: Alto Adige, Trentino, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna; del Centro; Toscana, Umbria, Marche, Lazio; del Sud e Isole: Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.

    Ciascun Ente può presentare un solo progetto.

    Gli Enti pubblici abilitati a partecipare al Premio sono:

    • Comuni iscritti all’ANCI

    • Unioni di Comuni e Comunità Montane

    • Enti Locali Pubblici di Promozione Culturale e Sportiva

    • Asl e aziende ospedaliere

    • Enti Gestori della Funzione Socio-Assistenziale

A ottobre al via la 28esima edizione del Festival delle Colline Torinesi

È giunto alla sua ventottesima edizione il Festival delle Colline Torinesi, nuovamente organizzato da TPE Teatro Astra, che mantiene la sua identità di Festival d’autunno.

Tema di questa edizione del Festival è quello dei confini-sconfinamenti, con un’attenzione particolare rivolta alle vite dei migranti, del passato, come Hanna Arendt o Benjamin, o del presente e le contaminazioni linguistiche tra arte e teatro, che fanno parte di un progetto condiviso con la Fondazione Merz.

A carattere internazionale il Festival, sempre attento alla creazione contemporanea, ha eletto il Libano a nazione ospite. La sua realtà artistico culturale viene esplorata in ambito teatrale, performativo, cinematografico sia da appuntamenti del cartellone, a partire dal 14 ottobre, sia da un’anteprima molto ricca, che partirà dal 10 ottobre prossimo. La monografia d’artista è dedicata a due performer di Beirut. Il Festival delle Colline 28 ribadisce la sua collaborazione con il Teatro Stabile di Torino, con Torinodanza, con la Fondazione Piemonte Vivo e il Museo Nazionale del Cinema.

Si impegna per promuovere nuove iniziative per l’accessibilità.

MARA MARTELLOTTA

«Il 100% di chi lavora in Pronto Soccorso ha subito aggressioni»

L’allarme è lanciato da Simeu (Società Italiana Medicina di Emergenza Urgenza) e include nella stima sia gli episodi dichiarati che quelli sommersi: domani discuterò in Consiglio Regionale un Question Time per chiedere maggiore sicurezza presso i Pronto Soccorso e i DEA del Piemonte. A  Torino è convocata una manifestazione di sensibilizzazione e protesta contro le violenze che colpiscono personale sanitario, medici e infermieri.

Lavorare in un Pronto Soccorso o nel 118 significa aver subito almeno una volta nel corso della propria attività un’aggressione fisica o verbale: Simeu (Società Italiana Medicina di Emergenza Urgenza) lancia l’allarme, mentre dai dati Inail emerge che, a livello nazionale, sono oltre 1.600 ogni anno i casi di aggressione a personale sanitario; le donne che lavorano nei Pronto Soccorso sono, statisticamente, le più colpite. Casi di questo tipo ci sono stati riferiti non soltanto da parte di professionisti, ma anche di cittadini che si sono trovati in condizioni di forte pericolo percepito. Anche alla luce della situazione specifica del Piemonte (secondo i dati dell’Asl Città di Torino, tra il personale sanitario il 54,3% ha dichiarato di aver subito aggressioni, mentre ad Alessandria si è registrata un’aggressione ogni tre giorni nel corso del 2022), chiederò alla Giunta Cirio di impegnarsi – in cooperazione con le Forze dell’Ordine e con i servizi di vigilanza – affinché sia garantita maggiore sicurezza presso i Pronto Soccorso e i DEA piemontesi. Sul tema, discuterò a Palazzo Lascaris un Question Time da me  depositato. Nella serata  l’Ordine dei medici di Torino ha convocato una manifestazione di sensibilizzazione e protesta contro le violenze che colpiscono sanitari, medici e infermieri.

Silvio Magliano – Presidente Gruppo Consiliare Moderati, Consiglio Regionale del Piemonte.

La Grande Guerra a Torino nell’opera della Croce Rossa e non solo…

LA NOSTRA STORIA, IL NOSTRO TERRITORIO

 

Incontro con Franco Lucia

Mercoledì 3 maggio 2023
Ore 17,30

Moncalieri, Biblioteca civica Arduino, via Cavour 31
Pagina facebook @bibliomonc

Un libro per rievocare, attraverso la ricostruzione dell’operatività della Croce Rossa e di altre pubbliche istituzioni in quegli anni, il periodo della Grande Guerra ‘15/’18 a Torino. Nel suo La Grande Guerra a Torino Franco Lucia mette a fuoco, attraverso l’attenta lettura ed analisi delle singole strutture coinvolte e delle iniziative condotte da ciascuna, l’immediata ed efficace risposta che una città come Torino, già dotata di una consistente presenza ospedaliera, felicemente collegata da una capillare rete tranviaria e ferroviaria, seppe esprimere al meglio. Il libro viene presentato a Moncalieri nel prossimo incontro del ciclo La nostra storia, il nostro territorio, mercoledì 3 maggio alle 17,30 alla biblioteca civica Arduino (via Cavour 31). Torino seppe far fronte egregiamente non solo a un’immensa quantità di feriti e malati provenienti dal fronte, ma anche alla grande ondata di profughi a seguito della battaglia e della ritirata di Caporetto, nella valle dell’Isonzo dell’attuale Slovenia. Che si trattasse di residenze reali, ospedali cittadini e territoriali CRI, caserme, scuole, stabilimenti industriali, ambulatori farmaceutici, centri riabilitativi e di convalescenza, asili, manicomi, cucine e ricoveri notturni, in ogni ambito, uomini e donne con i loro mezzi e materiali, fecero la loro parte, a volte non senza sacrificare anche la propria vita. Introducono Laura Pompeo, assessore alla Cultura e Giuseppe Messina, assessore all’Istruzione e al Patrimonio. Interventi di Angelo Toppino, Romina Lauretta, Andrea Carnino e Marco Margrita. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti e diretta facebook.

Diamo con piacere la parola a Franco Lucia nell’ambito della nostra pagina di storia del territorio – commenta Laura Pompeo, assessore alla Cultura – Un autore che conosce a fondo la storia della Croce Rossa, tanto in qualità di studioso quanto in quella di volontario nel Comitato di Torino da ben 40 anni.

Franco Lucia

Volontario della Croce Rossa Italiana nel Comitato di Torino da quarant’anni, molti dei quali impegnati in servizio presso il Corpo Militare C.R.I. come Ufficiale Commissario, è stato presente ed attivo in molti degli interventi operativi, che hanno richiesto il coinvolgimento del volontariato torinese dai primi anni ’80, fino alla recente pandemia dovuta al Covid-19.
Da una decina d’anni, conciliando i suoi precedenti studi in materia di Scienze Turistiche e le sue competenze ed esperienze di guida turistica della Regione Piemonte e di pubblicista iscritto all’Ordine Nazionale Giornalisti, nonché di appassionato per le divulgazioni di carattere storico, (oltre ad aver fondato nell’ambito della sua professione ferroviaria il Museo della Stazione F.S. di Torino Porta Nuova), si è dedicato sempre più meticolosamente nel tempo, alla preservazione e valorizzazione del patrimonio documentale e dei cimeli d’epoca appartenenti al Comitato subalpino.
Già Istruttore di Diritto Internazionale Umanitario e Cultore Italiano di Storia della Croce Rossa Internazionale, è stato nominato dal Consiglio Direttivo del Comitato C.R.I. torinese, Delegato Tecnico “Principi e Valori”, anche con mansioni di Referente del rinnovato Ufficio Storico, proseguendo con consueta passione ed entusiasmo, il suo impegno didattico d’aula, sia nei corsi d’accesso, che in occasione di seminari tematici riguardanti la storia del Movimento. Non ultimo, sempre collaborando con il Consiglio Direttivo, è alla guida anche di uno staff molto motivato, nel far sorgere un’esposizione museale permanente, all’attenzione della collettività torinese e non solo, per far apprezzare pubblicamente l’infaticabile e preziosa opera della Croce Rossa da 160 anni a questa parte.

Sonic Park Stupinigi, arriva Sting

Star internazionali e grandi nomi della musica italiana nel giardino dell’incantevole residenza sabauda
patrimonio Unesco

Nel giardino storico della Palazzina di Caccia di Stupinigi – residenza sabauda eretta per i Savoia fra il 1729 e il 1733 su progetto dell’architetto Filippo Juvarra e patrimonio mondiale Unesco – Fondazione Reverse, con la produzione di Fabio e Alessio Boasi, firma la quinta edizione di Sonic Park Stupinigi, promosso da Città di Nichelino e Sistema Cultura Nichelino. Il cartellone è ricchissimo e spazia fra vari generi musicali, e promette di portare in Piemonte, alcuni fra inomi più interessanti e prestigiosi della musica italiana e internazionale.

Non solo: la grande rassegna di concerti di Stupinigi allarga i suoi confini e sbarca a Torino per un’anteprima ad alto contenuto indie rock. In collaborazione con OGR Torino e sotto l’insegna “OGR Sonic City” il 26 giugno gli INTERPOL saranno protagonisti di uno dei loro tre concerti italiani dopo cinque anni dall’ultima apparizione. Lo show, negli emozionanti spazi di OGR Torino, segna l’inizio della collaborazione tra Sonic Park e uno degli hub di promozione culturale più dinamici e innovativi della città. Alla base del sodalizio un’unica, grande visione: la volontà di costruire un nuovo scenario musicale urbano e, attraverso esperienze uniche e concerti di grande rilievo, valorizzare il territorio agli occhi dei suoi abitanti e non solo.

Una protagonista della programmazione di Sonic Park è la Città Metropolitana, un territorio nuovo che sposta i confini e offre occasioni da non perdere: ogni concerto sarà unico, con posti a sedere o in piedi, sempre organizzato con attenzione alla sostenibilità attraverso l’eliminazione delle plastiche monouso a favore di bicchieri riutilizzabili che danno diritto ad acqua gratuita e illimitata, l’utilizzo di materiali compostabili e la distribuzione gratuita di posaceneri portatili. L’area concerti, situata all’interno del giardino storico sarà allestita anche in questa edizione tra esemplari di querce e carpini dove si aprirà un vero e proprio villaggio di servizi food and beverage. Lo spettacolare palco di 300 mq che si affaccia sulla Palazzina di Caccia crea un immaginario unico capace di ammaliare, un’edizione dopo l’altra, tutti i big della musica che sempre più scelgono Sonic Park per una delle tappe dei loro tour nel nostro paese.

Sonic Park Stupinigi, insieme al gemello Sonic Park Matera, si assesta infatti nella considerazione del pubblico e degli addetti ai lavori come una delle manifestazioni più interessanti a livello nazionale e non solo, capace di connettere tra loro cultura e grandi eventi musicali valorizzando luoghi straordinari e siti patrimonio Unesco dell’Umanità, così da alimentare nuove occasioni di visibilità e di turismo innovativo sul territorio. Per questa ragione quest’anno, grazie alla collaborazione con TurismoTorino, sono in fase di sviluppo pacchetti e proposte turistiche interessanti, pensati per rendere sempre più attrattivo il territorio e la città e aumentare la tenitura turistica del pubblico.

«Questa nuova edizione del festival – dichiarano i produttori Fabio e Alessio Boasi di Fondazione Reverseassomiglia sempre di più al nostro sogno. Volevamo portare in Piemonte i grandi nomi della musica internazionale creando un grande progetto di valorizzazione per il giardino storico della Palazzina di Caccia di Stupinigi con la sua meraviglia storica, architettonica e naturale. Volevamo entrare in sinergia con altre realtà che credono nei grandi eventi musicali come motori per un nuovo turismo e per lo sviluppo: insieme a OGR Torino e alla Città Metropolitana stiamo creando una rete di eventi solida e incredibilmente accattivante. Insieme a Sonic Park Matera – il festival alla Cava del Sole “David Sassoli” nella Città dei Sassi, altro patrimonio Unesco – siamo orgogliosi di proporre a un pubblico sempre più esigente manifestazioni contemporanee, sostenibili e inclusive».

Giampietro Tolardo, sindaco della Città di Nichelino dichiara «è evidente ormai l’espansione e la grandezza del progetto Sonic Park Stupinigi, grazie anche alle molteplici collaborazioni attivate; è necessario però sottolineare da dove siamo partiti, da un progetto ambizioso come Sistema Cultura con cui siamo riusciti a far emergere la nostra città come un territorio capace di generare cultura, aggregazione e turismo e mettere Nichelino al centro di un intrattenimento di qualità».

Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte: «Eventi come Sonic Park Stupinigi confermano il valore sempre più strategico che i grandi eventi hanno per il nostro territorio. La straordinaria cornice della Palazzina di Caccia aggiunge poi a questa manifestazione una peculiarità che la rende unica del panorama dei festival musicali. Ospitare eventi che radunano migliaia di persone all’insegna della musica e del divertimento in luoghi di così alto valore artistico, rispettandone l’equilibrio e l’ambiente, rappresenta una ricetta che qui si sperimenta con successo da anni e che può diventare un modello anche per altre realtà».

Diego Sarno, consigliere della Regione Piemonte, aggiunge: «Sonic Park Stupinigi 2023 sarà un’edizione di svolta, non solo perché aumenta il livello artistico, ma anche perché porta al suo interno partner istituzionali e privati di altissimo profilo. Questo dimostra che l’intuizione del 2018 è stata vincente e che dalla cosiddetta periferia possono partire progetti straordinari capaci di andare decisamente oltre i propri confini e farsi prendere da esempio da altre realtà anche più strutturate».


MADAME, foto L. Scotti
Il programma, che si sviluppa lungo nove giorni per sette concerti esplosivi, si apre con il primo grande nome internazionale del cartellone il 4 luglio con il concerto dei SIMPLY RED del “rosso” Mick Hucknall per festeggiare l’uscita del nuovo album della band, ‘Time’, prevista il prossimo 26 maggio. Anche il 7 luglio Sonic Park Stupinigi regala agli appassionati un grande ritorno al live con il concerto di BIAGIO ANTONACCI, da oltre trent’anni uno dei cantautori più amati, forte di un pubblico trasversale che abbraccia diverse generazioni di estimatori. Dopo l’opening della torinesissima GINEVRA l’8 luglio, per una serata tutta al femminile, arriva sul palco di Sonic Park Stupinigi MADAME: la giovane cantautrice, dopo la seconda partecipazione al Festival di Sanremo, sta riscuotendo un grandissimo successo di pubblico e critica con il nuovo album L’amore. Una serata davvero da non perdere è quella del 9 luglio: sul palco, insieme, GUÈ e EMIS KILLA per un doppio concerto con due fra i più importanti rapper della scena hip hop nazionale. Il secondo imperdibile nome internazionale è quello dei PLACEBO che apriranno l’11 luglio al Sonic Park Stupinigi la tournée di cinque date che vedrà il loro grande ritorno in Italia con la lussuosa performance dei BUD SPENCER BLUES EXPLOSION a fare da special guest della serata. Davvero unico, e carico di emozioni, l’arrivo di STING sul palco il 12 luglio per uno dei tre concerti che l’ex Police terrà nel nostro paese: “My Songs” sarà uno spettacolo dinamico e divertente che si concentra sulle canzoni più amate scritte dall’artista durante la sua prolifica carriera come solista e frontman di una delle band più amate della storia della musica. Un’altra grande band internazionale per la chiusura di Sonic Park Stupinigi il 13 luglio: i BLACK EYED PEAS hanno scelto il festival piemontese per aprire la tournée che li riporta in Italia dopo la trascinante esibizione all’ultimo Festival di Sanremo. L’iconico gruppo musicale vincitore di 6 Grammy Awards e con 35 milioni di album venduti sarà protagonista di una grande festa musicale al ritmo della loro cultura pop con influenze ibride di hip-hop, pop ed elettronica.
Come nella tradizione del festival il pubblico di Sonic Park Stupinigi potrà godere di una serata indimenticabile tra grande musica e tante variegate proposte golose in uno spazio unico. L’esperienza di questa quinta edizione si completa infatti con un’offerta gastronomica di altissimo profilo, garantita nel 2023 per la prima volta da una pluralità di cibo di qualità su ruote: i migliori food truck italiani, premiati tra i confini nazionali e in Europa, propongono le loro migliori specialità sotto il cielo stellato di Stupinigi, in perfetta armonia con Beck’s birra ufficiale del festival.
La Polpetteria dei fratelli Lamberti da Milano, propone una delle ricette più versatili e evocative della cultura gastronomica del mondo – la polpetta – in modo divertente e goloso; Bstradi raccoglie e diffonde l’emilianità tramandando la tradizione della pasta fresca fatta a mano e selezionando le migliori materie prime provenienti dai colli piacentini; Porcobrado è il sapore della Toscana racchiuso in un panino di grano verna farcito con gustosa carne di maiali pregiati; e per chi vuole una proposta alternativa Van Ver Burger è un modo dinamico e divertente di vivere la cucina vegetale con burger creati artigianalmente dal sapore originale, unico e ricercato; per chi ama la musica rock ma anche mangiare bene Rock Burger, pluripremiato sia nei due locali torinesi che con il grintosissimo truck, si ispira per ogni panino gourmet a un grande successo della storia della musica.

Sting, foto M. Nishada
Sonic Park Stupinigi è un progetto promosso da Città di Nichelino e Sistema Cultura Nichelino, prodotto da Fondazione Reverse, con il patrocinio di Regione Piemonte, Città di Torino, Camera di Commercio di Torino, Città Metropolitana di Torino, con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Torino, in partenariato con Fondazione Ordine Mauriziano, Palazzina di Caccia di Stupinigi, Distretto Reale di Stupinigi, OGR Torino, Turismo Torino e Provincia. I lavoratori del festival inquadrati grazie alla collaborazione con Lavoro Più, il mobility partner è Rinaldi Gruppo Eurocar Italia. A supporto della comunicazione e valorizzazione del festival Noir Studio, la unit creativa di Fondazione Reverse.

Il festival sceglie in ogni edizione di accompagnare un grande progetto di solidarietà: parte dei proventi del festival quest’anno andranno alla Fondazione Ricerca Molinette ETS per la terapia “ENO3PEP” messa a punto dal Professor Novelli che studia la relazione tra il sistema immunitario ed il tumore pancreatico, uno tra i tumori più aggressivi e letali.

La sostenibilità del festival è supportata dal lavoro prezioso di Iren e dai Technical Partner Consorzio COVAR 14 e Acqua Hydra. Accanto ai più noti vettori per la biglietteria i fan possono da quest’anno rivendere i propri biglietti su Ticketswap.
Anche nel 2023 RDS 100% Grandi Successi ritorna come Official Radio del festival.

Il programma di Sonic Park Stupinigi
INTERPOL (26 giugno OGR Sonic City), SIMPLY RED (4 luglio), BIAGIO ANTONACCI (7 luglio), MADAME + opening GINEVRA (8 luglio), GUÈ + EMIS KILLA (9 luglio), PLACEBO + special guest BUD SPENCER BLUES EXPLOSION (11 luglio), STING (12 luglio), BLACK EYED PEAS (13 luglio).

Sonic Park Stupinigi
Palazzina di Caccia di Stupinigi
Piazza Principe Amedeo 7, Nichelino
WEB          sonicparkfestival.it
MAIL          stupinigi@sonicparkfestival.it
FB             @sonicparkofficial
IG               @ sonicparkofficial
HASHTAG  #SonicPark2023

Intesa Sanpaolo e Confartigianato Imprese Piemonte hanno siglato un accordo

SERVIZI E CONDIZIONI SU MISURA PER LE IMPRESE DEL TERRITORIO

  • Punti centrali del protocollo: nuove linee di credito supportate da un plafond nazionale di 5 miliardi di euro, finanziamenti innovativi per accelerare la transizione sostenibile e la digitalizzazione, iniziative per favorire l’accesso ai fondi del PNRR, sostegno a fronte del rincaro delle materie prime e dell’energia
  • Secondo la Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo, le imprese piemontesi restano fiduciose, nonostante i rallentamenti attesi per il 2023, occorre però evitare la frenata degli investimenti
  • I contenuti dell’accordo sono stati presentati ai rappresentanti delle associazioni provinciali del Piemonte in un incontro presso il grattacielo Intesa Sanpaolo

 

TIntesa Sanpaolo e Confartigianato Imprese Piemonte hanno siglato un accordo per sostenere le imprese associate attraverso servizi e condizioni economiche volti a favorire un percorso di crescita e di sviluppo del business.

Il protocollo sottoscritto da Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte e Stefano CappellariDirettore Regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo, individua nuovi strumenti non solo finanziari per agevolare i processi di innovazione, di sostenibilità ambientale e di valorizzazione del capitale umano.

La partnership prevede nuove linee di credito per le quali Intesa Sanpaolo ha stanziato un plafond di 5 miliardi a livello nazionale. Nell’ambito del programma CresciBusiness gli associati a Confartigianato Piemonte potranno beneficiare della   gratuità del canone di carta Credit, la carta di credito aziendale che permette all’azienda di gestire i pagamenti in maniera flessibile e di dilazionare gratuitamente fino a 2 mesi il pagamento delle spese effettuate con la carta.

L’accordo punta a sensibilizzare le imprese e ad incentivarle nella transizione sostenibile, attraverso linee di finanziamento a medio-lungo termine che prevedono un innovativo meccanismo di premialità sui tassi in base al raggiungimento di determinati obiettivi in ambito ESG (Environmental, Social, Governance). Intesa Sanpaolo offre alle aziende artigiane il sostegno lungo tutto il percorso della digitalizzazione, grazie a finanziamenti ad hoc e a una rete di partner specializzati. Per favorire l’utilizzo dei fondi del PNRR, l’accordo include per i clienti l’accesso gratuito a Incent Now, la piattaforma web frutto della collaborazione con Deloitte, che contiene tutte le informazioni relative alle misure e ai bandi resi pubblici da enti istituzionali nazionali ed europei nell’ambito della pianificazione del PNRR, nonché un’ampia gamma di soluzioni di finanziamento che integrano le agevolazioni pubbliche. Particolare attenzione è poi dedicata alle imprese che affrontano il rincaro dei costi delle materie prime e dell’energia e agli investimenti volti a ridurre la dipendenza energetica, con un’offerta dedicata definita anche in coerenza con quanto già previsto dallo Stato tramite le garanzie pubbliche.

Altre iniziative distintive riguardano infine il sostegno alla nuova imprenditoria e all’imprenditoria femminile; soluzioni di tutela e protezione da un’ampia gamma di rischi sia di impresa che rivolta alle persone (business manifattura, infortuni, cyber protection); valorizzazione del capitale umano attraverso formazione e strumenti di welfare aziendale; noleggio di beni strumentali attraverso Intesa Sanpaolo Rent Foryou, per le aziende che intendono effettuare investimenti senza impegnare capitale, sostenendo esclusivamente il costo del canone.

Le imprese artigiane stanno attraversando una congiuntura particolarmente negativa – dichiara Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte  l’impennata eccezionale dei prezzi dell’energia, delle altre materie prime oltre alle difficoltà di approvvigionamento oggi aggravate dal conflitto in corso, i crediti incagliati sul fronte edilizia, stanno avendo un impatto fortissimo. Siamo fiduciosi che questo accordo con Intesa Sanpaolo possa aiutare le nostre imprese che stanno investendo sulla competitività e sulla crescita. Ora la priorità è supportare i fabbisogni delle mpi, per accompagnarle nel processo di rafforzamento e sviluppo per garantire loro la continuità operativa in una prospettiva di business”.

Questo accordo potenzia la capacità di Intesa Sanpaolo di accompagnare la piccola e media impresa del territorio – spiega Stefano CappellariDirettore Regionale Piemonte Nord, Valle d’Aosta e Sardegna di Intesa Sanpaolo –. Per accelerare la crescita del sistema produttivo abbiamo messo in campo negli anni numerose iniziative. A cominciare dal programma Sviluppo Filiere, che in Piemonte conta oltre 80 contratti di filiera, con il coinvolgimento di 3.700 fornitori per un giro d’affari di quasi 10 miliardi di euro. Anche grazie alla piattaforma Incent Now, abbiamo accompagnato 300 imprese piemontesi ad aggiudicarsi un bando PNRR. A fine 2022 in Piemonte abbiamo supportato con quasi 540 milioni di euro gli investimenti finalizzati al raggiungimento di obiettivi ESG e in circular economy. Inoltre, la Banca ha da poco sottoscritto un protocollo di collaborazione con l’ANCI per promuovere sui territori la diffusione di modelli di produzione e condivisione dell’energia rinnovabile”.

Imprese artigiane: trend e scenari in Piemonte

 

a cura della Direzione Studi e Ricerche Intesa Sanpaolo

Unioncamere conta quasi 1,3 milioni di imprese artigiane in Italia, che danno lavoro a oltre 2,6 milioni di addetti. Poco più di un quinto delle imprese artigiane sono attive nel manifatturiero, quasi il 40% nella filiera delle costruzioni e la parte restante nei servizi. In Piemonte le imprese artigiane sono oltre 115.000, il 27% del totale.

Dall’analisi condotta dalla Direzione Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo su un campione di 130 gestori di aziende retail, emerge che, dopo un 2022 positivo, nel 2023 in Piemonte è attesa una frenata che sta coinvolgendo anche le imprese artigiane. Pesano inflazione e rialzo dei tassi. Ma l’economia si stanno dimostrando più resiliente di quanto atteso. Dall’indagine, le attese sono positive per le imprese artigiane piemontesi specializzate in trasporti e logistica, prodotti alimentari, elettrotecnica e servizi avanzati, sistema casa e sistema persona. Le prospettive sono positive anche per l’artigianato artistico, che potrà beneficiare della ripartenza del turismo: nel 2022 in Piemonte presenze e arrivi hanno superato i livelli del 2019 (rispettivamente +1% e +3%) e i pienoni registrati nei primi mesi del 2023 sono sintomo di un ulteriore rimbalzo. Le imprese delle costruzioni si mantengono fiduciose nonostante il rallentamento atteso per via di una minore generosità degli incentivi e del rialzo dei tassi: i mesi di attività assicurata sono 15 (vs i 4 mesi in Germania). Per quanto riguarda i servizi di mercato, l’ultima rilevazione dell’Istat relativa al primo trimestre 2023 evidenzia un miglioramento della fiducia tra le imprese italiane di questo settore.

Il quadro si mantiene quindi tutto sommato positivo, nonostante la grande incertezza che contraddistingue l’attuale scenario economico e l’ampia varietà di risultati, in funzione del settore di specializzazione e del posizionamento qualitativo delle imprese artigiane. Chi si rivolge alle fasce più ricche della popolazione potrà sperimentare un buon andamento economico-reddituale, così come chi può contribuire ad efficientare la catena logistica, ridurre i consumi energetici domestici e, nell’industria, facilitare il potenziamento della connettività di abitazioni e fabbriche. Maggiori criticità interesseranno le altre imprese.

Nel 2023 è attesa una frenata degli investimenti, per le imprese artigiane già deboli nel 2022. Il trend va invertito. In prospettiva si dovranno affrontare alcune priorità. Su tutte il digitale, soprattutto per aumentare la connessione con la clientela, sia famiglie che imprese. Occorre poi incrementare gli investimenti nelle rinnovabili per aumentare l’autosufficienza energetica (qui le imprese artigiane sono in ritardo). Infine, per garantire il rinnovamento e il potenziamento delle competenze e favorire un adeguato passaggio generazionale, servono investimenti in capitale umano. Sono questi i temi al centro dell’agenda delle imprese artigiane nei prossimi anni.