redazione il torinese

Un naso rosso per far sorridere i bambini

patch

A Torino il ritrovo è in piazza Castello (o in caso di pioggia all’8Gallery) dalle 10 alle 19 con canti, spettacoli e giochi per i più piccoli

 

La Giornata del Naso Rosso, in programma domenica 17 maggio in 55 piazze di altrettante città italiane, intende sostenere i 3800 clown volontari impegnati  a portare un sorriso ai bambini ricoverati negli ospedali. Sono 170, a livello nazionale, le strutture ospedaliere convenzionate con Vip (ViviamoInPositivo) Italia onlus che da tanti anni organizza l’evento, sulla scia del medico americano Patch Adams. A Torino il ritrovo è in piazza Castello (o in caso di pioggia all’8Gallery) dalle 10 alle 19 con canti, spettacoli e giochi per i più piccoli.

“Una storia attuale, Piemonte terra di Santi Sociali” al Salone del Libro

santi socialiSALONE LIBRO FOTOL’evento è realizzato in collaborazione con la Consulta Giovani del Consiglio regionale del Piemonte

 

“Una storia attuale, Piemonte terra di Santi Sociali” è l’evento prodotto dalla Fondazione per il Libro la Musica e la Cultura, in collaborazione con la Consulta Giovani del Consiglio regionale del  Piemonte, che si terrà all’Arena Bookstock del Salone del Libro, sabato 16 maggio alle ore 21. È possibile associare l’idea di  “santità  laica”all’impegno quotidiano di chi ha cercato di rendere straordinario l’ordinario, compiendo i suoi piccoli doveri di ogni giorno con esemplarità? La serata intende scoprire il senso profondo dell’agire di persone la cui vita è stata improntata a grandi valori, che appartengono all’umanità intera, senza distinzione di razza religione o credo politico. Il Piemonte del XIX secolo ha dato i natali a un gran numero di personalità di assoluto valore. Li chiamano i santi sociali, accomunati dalla loro fede incrollabile, nel loro desiderio di rendere “divina” l’esperienza umana donandosi agli altri.

 

L’esempio di queste figure diventerà un ponte ideale con il recente passato ed il presente, per trovare dei punti di  contatto con figure attuali. Così, pensando a G. B. Cottolengo,  don A. Bonsignori  interverrà sul concetto della cura; per L. Murialdo, Giorgio Airaudo sul tema del lavoro; la figura di don  Bosco verrà ricordata con Laura Curino (educazione); G. Cafasso con  Mario Tagliani (conforto);G. Alberione con Pino Maniaci (informazione); P. G. Frassati  con Patrizia Saccà (normalità), Giulia Di Barolo con Silvio Magliano (stato sociale).Un modo per testimoniare come i valori della Santità dei Santi Sociali siano qualcosa che va oltre la sfera religiosa così come intesa comunemente. Sarà presente anche don Luca Ramello, direttore della Pastorale Giovani di Torino, con trenta ragazzi che prenderanno parte alle “Oratoriadi” 2015.

 

 Le voci  narranti di questo “viaggio simbolico” saranno lo scrittore Gian Luca Favetto e il giornalista Fabrizio Vespa (La Stampa). I testi sono di Gastone Saletnich.Al rap graffiante ed attuale di Kaligola (vincitore premio Bardotti per il miglior testo Nuove Proposte, San Remo 2015) si alternerà la voce di Giacomo Celentano, cantautore di cui è noto l’impegno per il sociale. Ad accompagnare con una sonorizzazione ad hoc i diversi momenti dello spettacolo ci sarà Jacopo Conti.

 

 

 

 

Rotary, Inner Wheel e Rotaract a Librolandia

rotaryL’obiettivo della presenza è soprattutto quello di comunicare quanto il Rotary ha fatto, sta facendo e farà nella società, attraverso i tanti service organizzati dai club che incidono positivamente sulla qualità della vita di migliaia di persone

 

Per la prima volta al salone del libro di Torino sarà presente uno stand gestito dal Rotary, dall’Inner Wheel e dal Rotaract (le tre organizzazioni che hanno matrice rotariana) che intendono così manifestare anche al grande pubblico la loro identità e le loro realizzazioni a livello internazionale e locale. L’obiettivo della presenza è soprattutto quello di comunicare quanto il Rotary ha fatto, sta facendo e farà nella società, attraverso i tanti service organizzati dai club che incidono positivamente sulla qualità della vita di migliaia di persone. Si parla di un’associazione che nel mondo conta oltre 1 milione e 200 mila soci, è rappresentata con un seggio alle Nazioni Unite ed ha una storia che risale al 1905, quando l’americano Paul Harris la fondò nei dintorni di Chicago. L’Inner Wheel è un’associazione partner del Rotary, nata invece durante il secondo conflitto mondiale sempre negli Stati Uniti e come club esclusivamente femminile, per continuare le attività dei rotariani impegnati nello scontro bellico e servire la società civile in un momento di particolare difficoltà. Il Rotaract, infine, è un sodalizio di componenti tra i 18 ed i 30 anni, istituito in tutto il mondo nel 1968, anche in risposta al fermento sociale che si è vissuto in quegli anni.

 

Come in tutte le altre occasioni, sarà realizzato un importante progetto, denominato “Pinocchio”, grazie al quale saranno fornite decine di tablet a supporto dell’iniziativa “Scuola in ospedale”, che offre ai bambini ricoverati la possibilità di seguire corsi scolastici durante la loro degenza.

Oltre a questa importante iniziativa, lo stand illustrerà, con ampi pannelli ricchi di fotografie, 60 iniziative realizzate dai club del Piemonte sul territorio regionale ed all’estero. Fra queste degne di nota la cura della talassemia (che in pochi anni ha salvato la vita a decine di migliaia di bambini in Marocco), la realizzazione del microcredito (che ha consentito ad una trentina di piccoli imprenditori ed artigiani di avviare un’attività ea condizioni agevolate), il sostegno a MUSe (una ONLUS che aiuta i bambini immigrati ad inserirsi nelle scuola), il progetto “Guanti Rossi” (che aiuta i bambini sordi nell’apprendimento della scrittura e della lettura), il progetto “Abili per l’arte” (che consente ai non vedenti di scoprire i quadri esposti a Palazzo Madama).

 

Il Rotary inoltre organizzerà quattro conferenze nei locali del Salone, in cui presenterà alcuni libri significativi legati alla propria attività, mentre l’Inner Wheel organizzerà altre quattro conferenze presso l’Hotel Méridien. Allo stand saranno esposte decine di libri, sia di carattere “istituzionale” (la storia del Rotary e dell’Inner Wheel, le azioni a favore della collettività, ecc.), sia di carattere culturale (opere scritte da rotariani ed “innerine” che spaziano sui temi più vari, dalla storia all’arte, dalla finanza alla narrativa. Per quanto riguarda il 14 maggio, alle ore 13.30 presso la Sala Avorio, Bruno Gambarotta presenta il volume di fiabe tanzaniane “Tutukane”: un libro di grande impatto emotivo che fa scoprire la ricchezza culturale di un mondo ancora poco conosciuto. Alle ore 20.30, presso la Sala autori, Gianni Garrino presenterà il suo libro “Gli spiriti vaganti e l’uomo nuovo”, un volume che fa scoprire aspetti sconosciuti di Torino. Entrambi gli appuntamenti sono organizzati dal Rotary (insieme con Inner Wheel e Rotaract) che il giorno successivo continuerà con la presentazione di Simone Bruno del suo volume “Affiancare le famiglie fragili”, che illustra l’attività svolta da Paideia (ONLUS che si occupa di bambini affetti da problematiche psichiche) per aiutare i bimbi e le loro famiglie a vivere una vita il più possibile serena e “normale”. Il 18 maggio infine Paolo Gardino parlerà alle ore 11 del progetto “Il Rotary e la lotta alla talassemia”, un’iniziativa che, nel giro di pochi anni, ha salvato decine di migliaia di bambini malati, offrendo loro cure efficaci che garantiscono la possibilità di vivere serenamente con l’assistenza di personale specializzato. A seguire Ernesto Ramojno parlerà dell’azione della ONLUS “La scialuppa”, che offre assistenza ed aiuto finanziario alle vittime dell’usura.

 

Giovanni Vagnone

 

Le conferenze organizzate:

giovedì 14 maggio ore 13.30: Bruno Gambarotta presenta il libro di fiabe TUTUKANE (Sala Avorio);

giovedì 14 maggio ore 20.30: Gianni Garrino presenta “Gli spiriti vaganti e l’uomo nuovo” (Sala Autori);

venerdì 15 maggio ore 14.30: Luisa Vinciguerra presenta “Lo spirito dell’Inner Wheel” (Hotel Méridien);

venerdì 15 maggio ore 15.30: Silvia Bader presenta “Costanza d’Altavilla” (Hotel Méridien);

venerdì 15 maggio ore 17.30: Anna Maria Calciati presenta “Le donne nella letteratura tedesca” (Hotel Méridien);

lunedì 18 maggio ore 11.00: Ernesto Ramojno presenta “Come combattere l’usura” e Paolo Gardino  presenta “Il Rotary costruisce un ponte sul Mediterraneo”.

La dieta digitale dei ragazzi

DANIdieta “Internet è importante per approfondire e per ricercare – dice Bruno Geraci, presidente del Corecom – ma non è la conoscenza. Il sapere è una terra di ricerca dove bisogna perdersi per trovare le cose che si cercano”

 

Un viaggio tra le innovazioni e le insidie del web. Questo il tema del confronto, al Salone del Libro venerdì 15 maggio, organizzato dal Comitato regionale per le comunicazioni del Piemonte (Corecom). L’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) ha affidato al Corecom il compito di tutelare i minori sulla programmazione e sull’informazione televisiva locale, in modo particolare nei confronti dei social media. Internet e cellulari rischiano, infatti, di produrre una vera e propria dipendenza: capirne l’utilizzo significa guidare le nuove generazioni verso un uso consapevole dei prodotti che il mondo multimediale mette a disposizione. “La possibilità – ha sottolineato Mauro Laus, presidente del Consiglio regionale – di essere sempre in contatto con un gran numero di persone, grazie alla rete informatica, e la conseguente difficoltà di controllarne le interazioni, pone il problema della tutela degli utenti e soprattutto dei minori nel processo di formazione e di educazione. In quest’ottica il Consiglio regionale, grazie al Corecom, ritiene fondamentale affiancare all’attività di vigilanza sulla programmazione televisiva, anche numerose azioni che conducano ad un uso corretto dei social media”. “Internet è importante per approfondire e per ricercare – ha dichiarato Bruno Geraci, presidente del Corecom – ma non è la conoscenza. Il sapere è una terra di ricerca dove bisogna perdersi per trovare le cose che si cercano”. All’incontro hanno partecipato Biagio Fabrizio Carillo, delegato dell’Autorià dei Carabinieri per il gruppo operativo sul bullismo, che ha illustrato le diverse forme di prevaricazione insite nella rete (cyberbullismo) e Paola Capozzi, dirigente della Polizia postale di Piemonte e Valle d’Aosta, che ha definito le principali regole per tutelare gli utenti dalle insidie del mondo virtuale (cybercrime).

 

Daniela Roselli

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"Europeans Under the Same Sky"

ConsultaUE

Cerimonia di premiazione dei vincitori del concorso “Diventiamo cittadini europei” a cura della Consulta Europea

 

Hanno lavorato per mesi in classe con i loro insegnanti sui temi dell’Europa per partecipare alla 31a edizione del  concorso “Diventiamo Cittadini Europei” ed hanno vinto. Questa mattina l’aula consiliare di Palazzo Lascaris era piena di ragazzi vivaci e colorati: oltre ai 180 studenti vincitori del concorso bandito dalla Consulta europea c’erano anche compagni di classe, insegnanti e dirigenti scolastici.

 

“Quest’anno hanno partecipato al concorso 1.300 studenti di 80 scuole di tutto il Piemonte: una grande partecipazione che segna il successo di un’iniziativa che in 30 anni ha coinvolto 20 mila studenti – ha commentato il vicepresidente del Consiglio regionale Nino Boeti durante il saluto iniziale -. I ragazzi si sono confrontati su temi importanti per il loro futuro: i diritti e i doveri dei cittadini dell’Europa e la disoccupazione che colpisce soprattutto i più giovani, temi che riguardano la vita di tutti noi e ci portano a riflettere sull’importanza di avere un’Europa unita che sia in grado di dare risposte concrete”.

 

“Dobbiamo ricordarci  – ha proseguito Boeti – che l’Europa è nata per dare pace e stabilità al mondo dopo 180 milioni di morti delle due guerre mondiali ed anche del fatto che moltissimi dei nostri compatrioti in passato hanno dovuto emigrare per trovare una vita migliore, esattamente come oggi stanno facendo migliaia di uomini e donne che ogni giorno arrivano sulle coste delle Sicilia con i barconi della speranza”.

 

Gli studenti vincitori del concorso partecipano ogni anno ad alcuni viaggi di studio nelle sedi delle istituzioni europee. Proprio da uno di questi viaggi degli studenti, lo scorso novembre a Berlino in occasione dei 25 anni della caduta del Muro, è nato lo slogan “Europeans Under the Same Sky” che, stampato sulle magliette della Consulta Europea regionale, è diventato il ricordo tangibile della giornata di premiazione. Al termine della cerimonia i ragazzi ed i loro insegnanti sono stati invitati a partecipare al Salone del Libro alla presentazione del Dvd dello spettacolo “L’Europa a 100 anni dalla Grande Guerra”.

 

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Boldrini: "Giusta la battaglia delle donne Thyssen"

boldriniLa presidente della Camera ha incontrato alcune parenti dei sette operai morti nel rogo

 

La presidente della Camera dei Deputati, Laura Boldrini,  al Salone del Libro  ha incontrato alcune parenti dei sette operai morti nel rogo della ThyssenKrupp: “E’ stato un incontro toccante – ha commentato – e apprezzo molto la loro battaglia, consapevole e rispettosa delle istituzioni. Ho detto loro di andare avanti perchè queste donne chiedono giustizia e fanno bene, visto che a sette anni di distanza il processo non si è ancora concluso”.

The Green Theater Park Day

Per l’edizione 2015, sempre ideata e condotta da Monica Mantelli, la kermesse multidisciplinare è improntata sulle bellezze territoriali e l’attenzione ai temi ambientali attraverso la creatività (video, film, fotografia, danza) e il “fare bene” esperienziale (agricoltura, artigianato, arte, restauro)

 

PO COLLINAThe Green Theater Park Day, manifestazione interdisciplinare itinerante, dopo un avvio nel 2012 presso il Parco Culturale Le Serre di Grugliasco, è approdato lungo il Po a Moncalieri al Parco Le Vallere, dove l’Ente di gestione Parco del Po e Collina Torinese, molto attivo nell’attuazione di modelli innovativi e di integrazione tra politiche pubbliche e piani di sviluppo territoriale – tra ambiente, paesaggio, impresa e cultura – sta candidando al Mab-Unesco il marchio CollinaPO con gli operatori di territorio. Per l’edizione 2015, sempre ideata e condotta da Monica Mantelli, la kermesse multidisciplinare è improntata sulle bellezze territoriali e l’attenzione ai temi ambientali attraverso la creatività (video, film, fotografia, danza) e il “fare bene” esperienziale (agricoltura, artigianato, arte, restauro) essendosi inserita nell’ambito del programma del Salone del Libro OFF sul tema MERAVIGLIE D’ITALIA. Un incontro al Parco fra territori testimoni dell’ambiente, dell’economia e della cultura. L’happening prevede un dibattito tematico interdisciplinare, seguito da proiezioni video e due film sul tema natura e cultura (The Last Call e Poema Circular), l’inaugurazione alla collettiva fotografica I Like Pulcherada affiancata da una performance di teatrodanza “green” di LCMM Etnotango intorno all’ Acceleratore di Particelle Catastali, opera d’arte contemporanea e serra aperta a firma di Andrea Caretta e Raffella Spagna installata nelle Vallere. Prima del percorso dedicato alle arti visive, plastiche e coreutiche, parte dalle ore 14,00 il “Green Talk Show” sulle esperienze pregresse e attività future della Candidatura Mab Unesco annesse al marchio territoriale “CollinaPo”, brand coniato dall’Ente Parco del Po e della Collina Torinese per mettere in rete Aree Verdi e Protette, Beni Culturali, Aziende, Operatori economici, strutture ricettive e infrastrutture di percorrenza degli ambienti. L’incontro coinvolge Associazioni, Imprenditori, Docenti, Tecnici, Progettisti, Artigiani, Artisti e Istituzioni, si svolge in modalità di intervista spot (max 4 min a testa) ed è improntato alla condivisione di progetti e esperienze di raccordo tra Ambiente, Creatività e Reti di cooperazione sensibili ai temi ambiente, natura, paesaggio e sociale. L’ingresso libero e gratuito sino a esaurimento posti, offre possibilità di visita al Centro Visite del Parco

 

Con la Presidenza del Consiglio alla scoperta della Grande Guerra

Un’iniziativa di Palazzo Chigi non solo per ricordare un anniversario speciale e per rendere omaggio ai tanti caduti, ma anche un’occasione per recuperare la memoria storica e ricordare le origini della nostra identità europea

 

PRIMA GUERRALa Presidenza del Consiglio dei Ministri, che coordina a livello nazionale gli interventi delle Commemorazioni del centenario della Prima guerra mondiale, è presente al Salone con lo stand e spazio incontri Conoscere la Grande Guerra nel Padiglione 5. Un’iniziativa non solo per ricordare un anniversario speciale e per rendere omaggio ai tanti caduti, ma anche un’occasione per recuperare la memoria storica e ricordare le origini della nostra identità europea. Si approfondiranno temi come il cambiamento della società durante e dopo il conflitto, il cibo in trincea e nelle città, gli animali protagonisti poco riconosciuti, le migrazioni, la propaganda attraverso le immagini, il rapporto tra sport e guerra, il ruolo delle donne ePalazzo-chigi tanto altro. Il programma d’incontri prevede la presenza, tra gli altri, di Folco Quilici, Marco Mondini, Sergio Toffetti, Giorgio Calabrese, Pier Vittorio Buffa, Simonetta Soldani. È prevista la proiezione del film di Ermanno Olmi Torneranno i prati e di docu-film a cura di Raicultura.

 

ALPINI GUERRA 2In mostra anche alcune foto di Luca Campigotto, tratte dalla mostra Teatri di guerra: scatti dalle Dolomiti, al Carso, dall’Adamello fino al Pasubio, per ripercorrere attraverso le immagini l’impresa compiuta un secolo fa dall’Esercito italiano. A corredo delle foto, un’App che usa la realtà aumentata e il riconoscimento di immagine, con cui è possibile immergersi nel contesto del conflitto attraverso un video-racconto.Collabora al progetto del Salone Marco Accorinti, ricercatore CNR presso l’Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali, docente di Sapienza-Università di Roma. Si occupa da anni di politiche sociali e progettazione sociale.

 

 

IL PROGRAMMA

 

Nella giornata del 18 maggio:

 

Ora 11.30 – Spazio Book – Prendere posizione. In piedi nella neve: una partita contro la guerra 

Incontro con Nicoletta Bortolotti

 

Ore 11.45 – Laboratorio autori – Il sapore dell’ultima neve 

Incontro con Marco Tomatis

 

Ore 13.00 – Independents’ Corner – Voci Indipendenti. Franco Arba 

Presentazione del libro Dicono che domani ci sarà la guerra

 

 

 

 

 

Gio Barone, la filosofia del make up

gio barone

“La svolta arriva quando incontro il “guru ” Gil Cagne’ , grande maestro di vita oltre che professionista. È’ stato il truccatore delle grandi dive anni ’50 e ’60 come Grace Kelly , Ursula Andress e Monica Vitti , per citarne alcune. Prima del magico incontro coloravo i visi, grazie a lui adesso li trucco”

 

 

Gio Barone, capo truccatore di X Factor Italia ed affermato make up artist nel modo della moda, ci ha raccontato il suo percorso, la sua filosofia e il clima che differenzia Torino da Milano e Roma, le tre città in cui vive e lavora.

Per pagarmi gli studi lucidavo le scarpe dei clienti vip negli alberghi, nel frattempo a 19 anni anni entro a lavorare a Cinecittà come truccatore per gli effetti speciali e a 24 anni 3 mesi e 3 giorni poi, mi laureo in biologia , una passione che nasce dal voler trasmettere e diffondere benessere al prossimo. Sono un giovane virgulto, vinco il concorso come biologo allo Spallanzani di Roma, e si afferma così la mia carriera di biologo. Ma un giorno un amico mi propone di andare a lavorare per la rete Globo in Brasile con lui e fu così che scelsi di fondere la passione per il trucco con la mia competenza in biologia. Ma la svolta arriva quando incontro il “guru ” Gil Cagne’ , grande maestro di vita oltre che professionista. È’ stato il truccatore delle grandi dive anni ’50 e ’60 come Grace Kelly , Ursula Andress e Monica Vitti , per citarne alcune. Prima del magico incontro coloravo i visi, grazie a lui adesso li trucco. La mia maturità biologica ha creato un connubio non indifferente, tra  scienza e arte , che dà un know how al mio profilo. Truccare nel 2020 vuol dire valorizzare idratare e proteggere. In questo momento di totale destabilizzazione, io non mi reputo un truccatore, mi  definisco un image maker artist. Studiare l’immagine e l’essenza della persona per vestire l’anima e gridarla al mondo. Io dico grida al mondo la tua bellezza!

Vivo tra Roma Torino e Milano e a Torino mi lega il suo essere una petit Paris, mi trasmette una sensazione che fonde il nevrotico di Milano e il caotico di Roma, Torino mi avvolge con le sue vibrazioni positive. La storia della moda e del cinema poi, è nata a Torino, ma per motivi impercettibili forse, tutto è’ stato portato via e ad oggi in molti lo ignorano. Torino è’ una città dalle grandissime potenzialità , oltre che di  grande bellezza e cultura.Non so esattamente se questa è’ la mia città, ma mi da delle buone pause di riflessione che danno una scintilla anche al mio modo di lavorare. Il mio motto è’ stare con i piedi per terra e la testa alle stelle, io sono convinto che la bellezza salverà il mondo. Un consiglio affinché la bellezza sia sul volto di ogni donna: la pelle è’ l’essenza della profonda espressione dell’anima, quindi va nutrita bene e idratata per prepararla all’invecchiamento e non farla così, invecchiare.

 

CV

Lancia Delta S4, storia di un mito

deltaIl debutto iridato di questa straordinaria vettura avvenne in occasione del RALLY RAC inglese, e fu subito un trionfo grazie alla vittoria del grande pilota finlandese Henri Toivonen


Venerdì 15 maggio alle ore 19 presso L’Aquilone di Via Valdellatorre106/c verrà presentato il libro “LANCIA DELTA S4” di Vittorio Roberti e Luca Gastaldi. Nel novembre del 1985 salì alla ribalta dei rally mondiali la Lancia Delta S4. Il debutto iridato di questa straordinaria vettura avvenne in occasione del RALLY RAC inglese, e fu subito un trionfo grazie alla vittoria del grande pilota finlandese Henri Toivonen. A trent’anni esatti da quell’impresa la storia della S4 è stata ricostruita in un libro (il primo in assoluto dedicato esclusivamente a questo modello) grazie a Vittorio Roberti e Luca Gastaldi. Il primo dei due autori è un ingegnere che ha lavorato presso il reparto corse Abarth dal 1979 al 1994 , e che del progetto SE038 ( quello che inizialmente identificava la Delta S4) ha seguito molte fasi di sviluppo. Gastaldi è un giornalista specializzato in storia dell’automobile ,autore in precedenza,nel 2010, di una pubblicazione a quattro mani insieme con Sergio Limone,”Le Abarth dopo Carlo Abarth”.La S4,oltre ad essere stata la prima 4×4 del Gruppo Fiat,sfoggiava un motore dotato di doppia sovralimentazione mista con compressori volumetrico e turbo. Nel libro viene trattata in maniera completa tutta la storia del modello. Quasi 400 pagine,oltre 1000 fotografie e decine di illustrazioni tecniche per descrivere l’evoluzione e le differenze tra la versione stradale e quella da competizione. Ci sono anche le testimonianze dei protagonisti (da Cesare Fiorio a Miki Biasion), gli “allestimenti gara”, le caratteristiche dei prototipi e delle versioni definitive,la storia dettagliata di ogni singolo telaio e tanto altro. Praticamente tutto, in una vera e propria bibbia su questa famosa Lancia entrata nella leggenda.

Helen Alterio