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Migranti, inizia a Palazzo Lascaris la sfida tra Pd e grillini per la conquista della Sala Rossa

consiglio lascaris

marroneGRIMALDI“Noi Fratelli d’Italia – dice Marrone – siamo riusciti oggi a unire tutte le opposizioni, dal centrodestra ai 5 Stelle, nel condannare il completo fallimento del Piano di accoglienza 2014-2020 deliberato dalla Giunta Chiamparino”

 

In Consiglio regionale dibattito infuocato  sui migranti, richiesto da Fratelli d’Italia.  “Abbiamo imposto al centrosinistra la discussione sui flussi straordinari di immigrazione imposti al Piemonte dalla Giunta Chiamparino, migliaia di stranieri che in stragrande maggioranza non otterranno lo status di rifugiato, parcheggiati intanto a carico del welfare dei nostri Comuni”, ha dichiarato il capogruppo in Regione, Maurizio Marrone, che ha proposto un odg approvato anche dal M5S, poi bocciato a maggioranza. L’Assessore Monica Cerutti invece ha comunicato in aula che i dati sull’arrivo di migranti nel territorio regionale sono in calo.

 

“Il Consiglio Regionale ha respinto l’ordine del giorno – commenta il capogruppo di Sel Marco Grimaldi–  e noi abbiamo condiviso sin da subito il lavoro della Giunta e della nostra Assessora Monica Cerutti, a partire dal difficile impegno per rendere strutturale la rete dell’accoglienza, superando un’impostazione emergenziale. I dati sul Piemonte, aggiornati al 9 novembre, indicano la presenza di 6.177 persone in 332 strutture di accoglienza, più altre 958 nell’ambito dello Sprar, il Sistema di protezione per i richiedenti asilo gestito direttamente dai Comuni. Uno dei perni del Piano per l’accoglienza messo a punto dalla Regione è proprio quello di incentivare un maggiore coinvolgimento dei Comuni”

 

“Certo, i tempi di attesa per l’audizione dei richiedenti asilo sono ancora molto lunghi, e molti territori devono ancora attivarsi” ha aggiunto Grimaldi “ma la direzione non può che essere quella di un’accoglienza diffusa, che consenta l’integrazione di chi arriva all’interno delle comunità. Il fatto che il Piemonte si sia distinto in tal senso rispetto ad altre Regioni è solo motivo di orgoglio. I tentativi di riaffermare la logica dei respingimenti e della chiusura delle frontiere, addirittura regionali, sono fortunatamente tornati al mittente.  Purtroppo, nel tranello di Marrone quest’oggi sono caduti i 5 Stelle, che votando quel testo hanno mostrato di non avere ancora sciolto le ambiguità su un tema cruciale come questo”. 

 

Critico nei confronti dei grillini anche il Pd che, nel timore di perdere le elezioni comunali a Torino a favore del populismo pentastellato, sta iniziando la campagna elettorale .“La politica dei grillini è a dir poco confusa: sposano la linea dura della destra in regione sui profughi e fanno accordi sottobanco con la sinistra per le prossime amministrative di Torino”. Lo dichiara Davide Gariglio, segretario regionale e capogruppo in Consiglio regionale per il PD. “Le richieste  di Marrone erano assurde e di pura propaganda – prosegue Gariglio – e nonostante questo i grillini hanno dato il loro voto favorevole. Siamo in preda a un delirio politico che vede come unico nemico il Pd – rimarca – obiettivo da perseguire a qualsiasi costo, ricorrendo ad accordi e intese con qualsiasi parte politica. Sul tema dei profughi la Giunta – conclude – è stata esemplare sia in buon senso che in efficienza, a volte bisognerebbe essere meno accecati dalla ideologica del nemico e valutare le questioni con maggiore lucidità”.

 

Critici con la Giunta regionale anche i forzisti Pichetto e Ruffino e la leghista Gianna Gancia.

 

“Noi Fratelli d’Italia – ha concluso Marrone – siamo riusciti oggi a unire tutte le opposizioni, dal centrodestra ai 5 Stelle, nel condannare il completo fallimento del Piano di accoglienza 2014-2020 deliberato dalla Giunta Chiamparino  Il PD facendo quadrato attorno all’Assessore Cerutti con i soliti luoghi comuni del repertorio ideologico buonista ha respinto il mio odg appoggiato da tutta opposizione che chiedeva l’azzeramento del fallimentare Piano di accoglienza 2014-2020 e fermare i flussi imposti dal Ministero dell’Interno fino a un confronto della Giunta con il Consiglio delle Autonomie Locali per ridefinire un nuovo piano”

Scuola di Applicazione e Fondazione insieme per la memoria di Cavour

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applicazione arsenaleVenerdì 13 a palazzo Arsenale si ricorda Camillo Cavour. Siglata una convenzione con la Fondazione Cavour per custodire e divulgare la storia e i valori dello statista

 

 La Scuola di Applicazione dell’Esercito e la Fondazione Camillo Cavour insieme per celebrare una delle personalità più autorevoli ed eclettiche della nostra storia. L’iniziativa si apre venerdì alle 9, a Palazzo Arsenale, con gli indirizzi di saluto dei vertici dello storico Istituto e del Cavaliere del Lavoro Nerio Nesi, Presidente della Fondazione Cavour, alle autorità locali, ai membri del mondo accademico, della cultura e ad una folta rappresentanza di allievi del Liceo torinese Cavour. Particolarmente significativo il luogo della commemorazione. Imprenditore, statista, e diplomatico, Camillo Benso fu anche ufficiale dell’Armata Sarda: cadetto della Regia Accademia Militare dal 1820 al 1826, a soli quindici anni ottenne le spalline di luogotenente del Regio Corpo del Genio e prestò servizio, sino al 1832, nelle sedi di Torino, Ventimiglia, Bard, Exilles, Lesseillon e Genova. Il programma dell’evento prevede l’inaugurazione di una sala ove ammirare alcuni cimeli del celebre cadetto fra i quali la pagella, lo spadino da allievo ufficiale e un busto marmoreo. Nello stesso ambiente, un dipinto del maestro Tino Aime, appositamente commissionato dalla Fondazione Cavour per l’Istituto di studi militari, ed alcune illustrazioni d’epoca dono della Fondazione di Santena e del Centro Studi Generazioni e Luoghi – Archivi Alberti La Marmora di Biella. Prevista anche la firma di un accordo con il quale, Scuola e Fondazione, si impegnano a conservare e divulgare l’eredità culturale ed il patrimonio di valori di uno dei massimi artefici dell’unificazione nazionale. La giornata si conclude con una serie di approfondimenti dedicati alla poliedrica personalità di Camillo Benso conte di Cavour, studioso, imprenditore e statista. Ne parlano, con Nerio Nesi, il Presidente del Centro Studi Generazioni e Luoghi, Francesco Alberti La Marmora, la professoressa Silvia Cavicchioli dell’Università degli Studi di Torino, Pierangelo Gentile, Direttore del Centro Studi Cavouriani, il professor Aldo A. Mola, Direttore del Centro Giovanni Giolitti, il Colonnello Antonio Gelao, Insegnante di Tiro e Balistica alla Scuola di Applicazione. L’iniziativa, frutto della già consolidata e proficua collaborazione fra Esercito e Fondazione Cavour, si colloca nel novero dei progetti che vedono la Forza Armata impegnata nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio culturale del Paese

EMPOLI-JUVENTUS 1-3: MACCARONE ILLUDE, JUVE IN RIMONTA

empoli

juve bandiereSeconda vittoria consecutiva per la squadra di Allegri, dopo l’illusione di Maccarone per l’Empoli, Mandukic, Evra e Dybala fanno ritrovare il successo in trasferta e 18 punti in classifica

 

RETI: 19’ Maccarone (E), 32’ Mandzukic (J), 38’ Evra (J), 84’ Dybala (J)

 

Empoli (4-3-1-2): Skorupski; Laurini, Tonelli, Costa, Mario Rui; Zielinski(dall’86’ Buchel), Maiello(dal 58’ Dioussé), Paredes(dal 68’ Krunic); Saponara; Pucciarelli, Maccarone. A disp. Pelagotti, Camporese, Barba, Zambelli, Bittante, Ronaldo, Livaja, Piu. All. Giampaolo

 

Juventus (4-3-3): Buffon; Lichtsteiner(dall’86’ Padoin), Barzagli, Bonucci, Evra; Khedira, Marchisio, Pogba; Cuadrado(dal 68’ Chiellini), Mandzukic, Morata(dal 68’ Dybala). A disp. Neto, Rugani, Alex Sandro, Caceres, Sturaro, Hernanes, Zaza. All. Allegri

 

Arbitro: Davide Massa di Imperia

 

Ammoniti: 51’ Morata (J), 58’ Mario Rui (E), 60’ Buffon (J), 69’ Krunic (E), 81’ Marchisio (J)

 

Non è ancora la Juve dei massimi livelli ma, con gran carattere, è riuscita a sfruttare al massimo le occasioni create, e a portare a casa la seconda vittoria consecutiva per 3-1, in casa dell’Empoli. L’inizio per la squadra di Allegri non è dei più semplici, tanto pressing da parte dell’Empoli che impedisce l’organizzazione ai bianconeri. La prima occasione però, è per la Juventus: Cuadrado crossa bene in aerea, pesca in spaccata Mandzukic ma non riesce a finalizzare. Al contrario per l’Empoli, il primo tiro in porta si rivela subito vincente: al 19’ Maccarone lascia partire un destro insidioso che ben si insacca nell’angolino della porta di Buffon. Ottimo momento per la squadra di Giampaolo, che si fa sempre più insistente con Saponara e Maccarone, ma i due non riescono a concretizzare. La Juventus non resta di certo a guardare: stessa azione iniziale con Cuadrado e Manndzukic dove però, questa volta, l’attaccante croato riesce a imbucare l’assist servito da Cuadrado. Dal pareggio, il vantaggio arriva in un attimo: dal calcio d’angolo di Cuadrado, arriva il colpo vincente di testa preciso sul secondo palo di Evra. Nella ripresa l’Empoli ben spera di poter recuperare, e subito inizia con un’azione pericolosa di Saponara che Maccarone finalizza, ma Buffon prontamente in due tempi para. Partono i cambi, Cudrado lascia il posto a Chiellini e Morata per Dybala, il neo entrato argentino si rivela prezioso per chiudere l’incontro: posizione dubbia di Lichtsteiner, Skorupski respinge la sua conclusione; sulla respinta Mandzukic fa risuonare il palo, la palla viene ben raccolta da Dybala che a porta praticamente vuota, fissa l’incontro sul 3-1.

 

Roberta Perna

 

 

“TETRARECITAL, il Risveglio in un Sogno”

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Uno spettacolo unico nel suo genere che unisce quattro arti in contemporanea: danza, musica, teatro e cinema

 

https://m.youtube.com/watch?v=X7VCFXZC0m4

 

 

Il 13 novembre  alle ore 17, la Sala delle Colonne di Palazzo Civico ospiterà “TETRARECITAL – Il Risveglio in un Sogno”, uno spettacolo unico nel suo genere che unisce quattro arti in contemporanea: danza, musica, teatro e cinema. Il progetto nasce da un’idea originale dell’ eclettico Rodolfo Tabasso (originario di Pecetto), attore, sceneggiatore e regista teatrale, nonché protagonista di fiction televisive e autore di un libro.

 

“In greco la parola tetra significa quattro”- spiega Tabasso- “ecco perché verranno portati in scena quattro diversi tipi di espressione. Ci sarà un’alternanza tra note, danza, parole e un corto cinematografico. Siamo orgogliosi di avere in scena una trentina di artisti che come noi amano e credono in questo progetto”.

 

Intorno allo spettacolo si è proprio sviluppata anche una sorta di “rete” fra le varie realtà culturali, come ad esempio la nascita dell’associazione “Esprimere Amore”, che in collaborazione con il “Laboratorio del suono” del Sermig di Torino, propone un nuovo metodo con cui gli allievi possono interfacciarsi e con cui possono interagire in una nuova forma di analisi e di ricerca delle tematiche dell’opera. A collaborare con l’attività “Esprimere Amore” vi sono anche la Polisportiva Carignano e la sezione ANA del presidente Tonino Acastello.

 

Valentina Colomo, docente presso l’istituto comprensivo scuola primaria di Carignano e assistente artistica di Tabasso, ha dichiarato : “Appoggio e sostengo il progetto di Rodolfo nelle scuole perché credo che mediante le pratiche teatrali sia possibile realizzare ottimi lavori interdisciplinari e di potenziamento della lingua straniera”- ed aggiunge – “Non bisogna poi dimenticare che fare teatro favorisce il superamento di quei problemi che accompagnano normalmente la crescita di ogni adolescente, come ad esempio la timidezza, la mancanza di autostima o magari la mancata accettazione del proprio corpo. Ecco perché è auspicabile che questa forma di educazione inizi al più presto, in modo da accompagnare l’alunno nel suo percorso formativo.”

 

https://m.youtube.com/watch?v=X7VCFXZC0m4

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IL MINISTRO GIANNINI IN VISITA A TORINO

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Ha partecipato insieme al Sindaco a Palazzo Civico a un incontro con il Rettore Ajani, i Segretari della Fondazione CRT e Compagnia San Paolo e il Sindaco di Grugliasco, dedicato alla realizzazione del Campus scientifico di Grugliasco

 

Intensa giornata torinese del Ministro dell’Università e della Ricerca Scientifica Stefania Giannini.Invitata dal Politecnico, in mattinata il Ministro ha partecipato, insieme al Rettore Gilli e al Presidente di FCA John Elkan, a un affollato incontro con 400 studenti del “Progetto Giovani Talenti”.Il Ministro ha poi visitato la Cittadella Politecnica, l’incubatore i3p di star up e il Centro Ricerche della General Motors, intrattenendosi con i suoi dirigenti.

 

Nel pomeriggio accompagnata dal Sindaco Piero Fassino, ha visitato il complesso di Torino Esposizioni. L’Assessore Lo Russo ha illustrato il Progetto di riqualificazione dello storico edificio di Nervi in cui verranno ubicati la nuova Biblioteca centrale della Città e la Casa dell’Architettura e del Design.

 

Infine, il Ministro ha partecipato insieme al Sindaco a Palazzo Civico a un incontro con il Rettore Ajani, i Segretari della Fondazione CRT e Compagnia San Paolo e il Sindaco di Grugliasco, dedicato alla realizzazione del Campus scientifico di Grugliasco. Per entrambi i progetti il Ministro ha assicurato l’impegno del Ministero a concorrere con adeguati finanziamenti.

 

www.comune.torino.it

La Pira, un cristiano in politica

L’evento è stato organizzato e patrocinato dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale

 

LaPiraNella Sala Viglione di Palazzo Lascaris  il vicepresidente del Consiglio regionale, con delega al Comitato Resistenza e Costituzione, Nino Boeti,  ha aperto il convegno “Giorgio La Pira, tessitore di dialoghi e di pace costituente e sindaco”. L’evento è stato organizzato e patrocinato dal Comitato Resistenza e Costituzione del Consiglio regionale, insieme a Regione Piemonte, Città di Torino e Comune di Pozzallo. La realizzazione del convegno si è avvalsa del lavoro dell’Associazione di volontariato “Politica”.

 

Boeti ha ricordato il grande lavoro “nella Commissione dei Settantacinque, insieme a Dossetti, sui primi dodici articoli della Costituzione: non solo uguaglianza e libertà, ma lavoro, assistenza e cura, senza le quali uguaglianza e libertà sono prive di contenuto”. Il vicepresidente ha pure sottolineato le lungimiranti osservazioni che La Pira, già all’epoca della Costituente, faceva al “bicameralismo, valido se i due rami del Parlamento hanno funzioni diverse”. Infine, Boeti, rievocando la vicenda che portò il politico nato a Pozzallo a rivestire per anni l’incarico di sindaco di Firenze, ha sottolineato il suo impegno per “sviluppare il senso della comunità e della appartenenza, una lezione che cercai di fare mia nel periodo che mi trovai ad essere sindaco di Rivoli (To)”.

 

Adriana Vindigni ha portato il saluto della Associazione “Politica” parlando di La Pira che teorizzava “la centralità dell’uomo nella Costituzione in armonia con il pensiero di San Tommaso”. Massimo De Giuseppe, docente dello Iulm di Milano, ha commentato tre lettere del politico nato in Sicilia per evidenziarne la visione “improntata al dialogo nel rispetto delle diversità tra culture e religioni, al fine della pace”. Secondo lo scrittore e giornalista, Raffaele Luise, che ha rievocato l’importanza del rapporto tra La Pira e il premio Nobel Léopold Sédar Senghor. L’incontro confermava l’affermazione del “riconoscimento delle diverse vocazioni dei popoli e l’importanza dei popoli africani nel Mediterraneo”.

 

Padre Marco Malagola ha svolto un “parallelismo tra il viaggio del Santo Padre a Cuba con quello del laico La Pira” nell’epoca delle prime aperture del mondo sovietico con Nikita Krusciov. Nino Giordano, docente ai Lincei di Firenze, ha dedicato il suo intervento all’umanesimo cristiano di una persona “profondamente credente e allo stesso tempo impegnata nel sociale”. Valentino Castellani, già sindaco di Torino, ha rilevato come “gli attuali governanti non devono limitarsi alla gestione del quotidiano” ma prendere esempio dalla “lungimiranza visionaria di La Pira”.

 

Luca Rolandi, direttore de “La Voce del Popolo”, che ha moderato il convegno, ha ricordato che “La Pira ha attraversato con la sua vicenda un secolo di tragedie che hanno fruttato sofferenza ma anche brillanti spunti per la sua visione sociale e cristiana”.Nel corso del seminario è stato proiettato un video sulla vita di La Pira, “Testimonianza e Vocazione”, curato da Grazia Dormiente e Massimo Assenza mentre, all’inizio sono stati letti diversi brevi messaggi di saluto, tra i quali quello del presidente della Regione, Sergio Chiamparino, e quello dell’assessore regionale alla Sanità, Antonino Saitta.

 

www.cr.piemonte.it

Maniaco adesca ragazzina: tutto inventato per evitare l'interrogazione

Una dodicenne ha detto ai genitori di essere stata raggiunta da una misteriosa Fiat Punto 

 

carabinieri autoA Borgaretto negli ultimi due giorni si era creata la psicosi di un  maniaco che si aggirava davanti alle scuole in diversi centri della cintura torinese. Una dodicenne ha detto ai genitori di essere stata raggiunta da una misteriosa Fiat Punto  con a bordo un uomo che aveva tentato di farla salire in auto. la giovane però è riuscita a rifugiarsi in un negozio  dove ha chiesto aiuto ai titolari.  La vicenda era circolata su Whatsapp tra i genitori degli studenti, preoccupati. Ma carabinieri hanno verificato che era tutta una messinscena della bimba per non farsi interrogare. La ragazzina non è imputabile: è stata comunque segnalata alla Procura dei minori.

 

Estate di San Martino: in Piemonte clima da favola ma il rischio per gli incendi è al top

Interessate dagli incendi le valli di Lanzo e del Canavese e le valli Monregalesi, Varaita e Stura in provincia di Cuneo

 

INCENDIO FUOCOIl record di 27 gradi di temperatura registrato a Basaluzzo, nell’Alessandrino, la dice lunga sul fatto che “le stagioni non sono più come una volta”.  Anche a Torino, in questi giorni, si è toccata quota 24 gradi. L’estate di San Martino porta però con sè problemi seri. Il settore Protezione civile e Antincendi boschivi della Regione ha infatti dichiarato lo stato di massima pericolosità a partire da oggi per  gli incendi boschivi. 

 

Interessate dagli incendi le valli di Lanzo e del Canavese, in provincia di Torino, e le valli Monregalesi, Varaita e Stura in provincia di Cuneo. Gli uomini e i mezzi del Corpo Volontari AIB Piemonte, sono coordinati dal Corpo forestale dello Stato, con il supporto di elicotteri regionali e Canadair.

La Regione fa divieto assoluto di “accendere fuochi, far brillare mine, usare apparecchi a fiamma o elettrici per tagliare metalli, usare motori, fornelli, o inceneritori che producano faville o brace, accendere fuochi d’artificio, fumare, disperdere mozziconi o fiammiferi accesi, lasciare veicoli a motore incustoditi a contatto con materiale vegetale combustibile o compiere ogni altra operazione che possa creare comunque pericolo mediato o immediato incendio”. 

 

In caso di incendio colposo – ricorda la Regione – chi viene individuato come responsabile sarà perseguito con elevate sanzioni amministrative e penali.

Proposte per Torino: la cultura e l’arte al servizio del territorio

mole arcoNell’ambito del dibattito aperto dal “Torinese” su cultura e turismo in città (che ha ospitato ad oggi gli interventi del critico d’arte Vittorio Sgarbi, di Alberto Vanelli, già direttore della Reggia di Venaria  e dell’esperto d’arte Enzo Biffi Gentili) pubblichiamo volentieri l’intervento del docente universitario Paolo Pietro Biancone

 

È necessario non solo essere soddisfatti della capacità del territorio di incrementare il turismo,  ma ovviare alla carenza di strutture ricettizie di un certo livello (hotel per convegni e hotel lux). Occorrerebbe, per esempio, aprirsi maggiormente al turismo islamico, facendo sì che le nostre strutture alberghiere ottengano la certificazione di qualità (halal), in grado di accogliere nel modo migliore i turisti musulmano

 

di Paolo Pietro Biancone*

 

PALAZZO MADAMAOccasioni artistico –  culturali combinate e parallele, quali Artissima, Paratissima, Operae, The Others sono un buon esempio di fare squadra per il territorio. I numeri ottenuti nell’edizione 2015 sono di peso: 52 mila visitatori, in lieve crescita rispetto all’anno scorso. Alla rassegna, giunta quest’anno alla sua 22esima edizione, hanno partecipato complessivamente 207 gallerie (66 italiane e 141 straniere) in rappresentanza di 35 Paesi. Molti i collezionisti e responsabili di acquisizioni giunti in Piemonte da Sudamerica, Stati Uniti ed Asia. A questi si aggiungono i 45 mila visitatori per la mostra-mercato Paratissima, la “controfiera” in versione popolare che per la prima volta era a pagamento.

 

Sono stai oltre 14.500 gli ingressi registrati da Operae, il Festival del design indipendente; 28 mila visitatori hanno apprezzato la mostra dei 200 artisti provenienti dall’Italia e dall’estero che hanno esposto le loro opere nell’ex carcere Le Nuove e nell’ex Borsa Valori di Torino. Stando a quanto hanno diffuso gli organizzatori, un grande successo è stato riscosso dalle visite tematiche agli stand delle gallerie, ideate per avvicinare il grande pubblico all’arte contemporanea. 

 

Ancora più rilevante sarebbe valutare i dati di impatto economico e sociale, che rivelino numericamente le ricadute sul territorio: le più evidenti turisti 1sono la capacità di attrazione turistica, gli effetti sulla ricettività alberghiera, i benefici dell’imposta di soggiorno sui bilanci pubblici. I turisti spendono il loro denaro in una grande varietà di beni e servizi e quindi per trasporti, alloggi, divertimenti, musei, vitto e altri ancora. Di conseguenza, il turismo ha una varietà di impatti economici: i turisti contribuiscono alle vendite, ai profitti, alla creazione di posti di lavoro, alle entrate fiscali e al reddito del territorio. Alcuni settori del turismo, come alloggi, ristorazione, trasporti, divertimenti e il commercio al dettaglio possono essere considerati primari, poiché sono direttamente colpiti dal turismo, mentre la maggior parte degli altri settori sono colpiti da effetti secondari.

 

Il flusso turistico ha un effetto a catena, nel senso che il suo effetto si propaga dal settore turistico al resto dell’economia. Si parla di effetto diretto quando si prendono in considerazione quelle aziende che ricevono direttamente la spesa turistica: nello specifico, il valore dell’effetto diretto è dato dal valore della spesa turistica meno il valore delle importazioni necessarie a fornire quei beni e/o servizi. Ad esempio, un aumento del numero di turisti che pernottano negli hotel  aumenta le vendite in questo settore (effetto diretto). A loro volta, però, queste aziende dovranno rivolgersi ad turisti 2altre aziende per il funzionamento dell’attività stessa. E quindi un’azienda turistica dovrà rivolgersi a costruttori ( ad esempio un Hotel avrà bisogno di interventi allo stabile, riparazioni o costruzione totale), avvocati, commercialisti, fornitori di cibo e bevande, energia elettrica e così via, i quali, a loro volta, si rivolgeranno ad altri fornitori continuando il processo. Questo è l’effetto indiretto. In sostanza,  gli effetti indiretti sono i cambiamenti di produzione derivanti dai vari cicli delle entrate del settore turistico nelle industrie collegate ad esse (ad esempio industrie fornitrici di prodotti e servizi per alberghi).

 

Organizzare eventi culturali e artistici in diversi periodi dell’anno, con un’attenzione strategica agli impatti territoriali, significa attrarre visitatori, rendendo il turismo meno legato alle stagioni e sempre interessato e stimolato a conoscere il territorio.I dati diffusi dall’Atl, Turismo Torino e Provincia, rivelano un trend di crescita delle ricadute del turismo sulle ricettività alberghiere, ma l’ultima analisi di Federalberghi rivela il Nord-Ovest come l’area ove la capacità alberghiera pesa meno con 23,9 letti ogni 1000 abitanti: la media nazionale è di 37,9 letti ogni mille abitanti. Peraltro, considerando le singole categorie alberghiere, il Piemonte è l’ultima regione per l’incidenza degli alberghi a quattro stelle rispetto alla popolazione.

 

È necessario, quindi, non solo essere soddisfatti della capacità del territorio di incrementare il turismo,  ma ovviare alla carenza di struttureponte mole vittorio ricettizie di un certo livello (hotel per convegni e hotel lux). Occorrerebbe, per esempio, aprirsi maggiormente al turismo islamico, facendo sì che le nostre strutture alberghiere ottengano la certificazione di qualità (halal), in grado di accogliere nel modo migliore i turisti musulmani. Le camere di questi hotel dovranno dotate di tappetini per la preghiera e bussole per indicare la qibla, cioè la direzione della Mecca, non ci saranno alcolici nel frigobar. Le strutture non si limiteranno a fornire gadget materiali, il pezzo forte sarà dato dallo staff presente in cucina, dove ogni struttura può fare la differenza: si preparerà cibo rigorosamente halal, cucinato in pentole apposite per non contaminarlo con alimenti vietati dalla religione musulmana, come la carne di suino. Non ultimo il rispetto del Ramadan offrendo  la colazione prima dell’alba.  

 

(Foto: il Torinese)

 

* Director of the European Research Center for Islamic Finance

Editor in Chief European Journal of Islamic Finance

Department of Management

University of Turin

Delitto Musy, Furchì: "Sono innocente"

Via al processo d’appello per l’omicidio dell’esponente politico ucciso a colpi di pistola

 

+++FERITO MUSY: FERMATO IL PRESUNTO SPARATORE +++Francesco Furchì, condannato in primo grado all’ergastolo con l’accusa di avere ucciso il consigliere comunale Alberto Musy ha urlato in aula la propria innocenza.  Il presidente della Corte, Fabrizio Pasi, con la propria relazione, ha dato il via al processo d’appello per l’omicidio dell’esponente politico ucciso a colpi di pistola nell’androne di casa. Furchì, che secondo le ricostruzioni dell’accusa  sarebbe “casco”, il killer che al momento dell’attentato si mascherava con un casco da motociclista, era presente in aula a Torino, dove è giunto dal carcere di Biella.