
“Esistono segnali di ripresa anche in Piemonte – ha aggiunto – in particolare da parte delle piccole e medie imprese che hanno avuto una performance migliore delle stesse realtà in altre regioni, come Lombardia ed Emilia”
“La nostra regione ha perso più di 100 mila posti di lavoro tra il il 2008 e il 2014. Si tratta di un enorme stock di capitale umano da ricostruire, continuiamo ad avere delle code”. Parola del presidente della Regione Piemonte, Sergio Chiamparino, intervenuto al convegno sul futuro sistema industriale piemontese, promosso dalla Fondazione Ugo La Malfa.
“Esistono segnali di ripresa anche in Piemonte – ha aggiunto – in particolare da parte delle piccole e medie imprese che hanno avuto una performance migliore delle stesse realtà in altre regioni, come Lombardia ed Emilia, ma con una ricaduta inferiore a livello di Pil e di occupazione perché sono cresciuti molto meno i servizi collegati alla grande impresa e le funzioni direzionali dei grandi gruppi. Cercheremo come Regione di creare punti di riferimento che consentano di potenziare una logica di sistema con il mondo della finanza e della conoscenza per rafforzare la politica di investimento dei grandi gruppi. Ora bisogna agire per attrarre investimenti e favorire l’innovazione legata alla manifattura oltre a rafforzare la logistica”.

Dal 16 al 27 novembre, per lavori di manutenzione dei marciapiedi, il cavalcaferrovia di corso Dante, tra via Nizza e corso Turati, sarà percorribile al traffico veicolare con senso unico alternato.
Tensione durante il corteo studentesco contro la “buona scuola” a Torino. Un gruppo di studenti ha organizzato un lancio di uova contro la sede del Miur di corso Vittorio Emanuele urlando slogan contro il ministro Giannini e il presidente del Consiglio Renzi. In piazza Castello è stata bruciata una bandiera del Pd.
Un algerino di 36 anni è stato arrestato dalla polizia ferroviaria. Aveva appena rubato una
borsa con all’interno un pc portatille Sottraeva abitualmente i bagagli dei passeggeri dei treni in partenza da Porta Nuova. L’ultima vittima era salita su un treno Frecciarossa, quando si è accorta del furto. Il ladro è sospettato di altri due colpi avvenuti di recente: saliva a bordo dei treni e, mentre i passeggeri prendevano posto, approfittava della distrazione per rubare.
Il piromane seriale che per mesi interi ha spaventato la comunità di Strambino si è giustificato dicendo che era “mosso da un impulso irrefrenabile”. E’ un operaio di 43 anni, scoperto e denunciato dai carabinieri con l’aiuto delle telecamere di sicurezza. E’ possibile sia lui il colpevole di vari incendi dolosi, tra i mesi di marzo e settembre, di cassonetti dei rifiuti nei pressi di scuole, banche e uffici.
Il Controllo del Vicinato si sviluppa nel Roero, proprio ai confini con la Città Metropolitana di Torino. Erano davvero tanti, e non solo del paese, i cittadini che martedì sono intervenuti alla serata di presentazione del sistema basato sulla solidarietà civica e sulla deterrenza passiva. Ed è significativo che tale voglia di legalità si registri nel paese di Bruno Caccia, il magistrato ucciso per mano della n’drangheta a Torino il 26 giugno 1983. A presentare le politiche di prevenzione messe in campo dall’amministrazione, in collaborazione con l’Associazione Controllo del Vicinato e le forze dell’ordine è stato il sindaco Franco Olocco che ha evidenziato come il problema dei furti in abitazione sia drammaticamente aumentato in Italia: nel 2014 in tutto il Paese sono stati 251mila più che raddoppiati rispetto a nove anni fa.
Ventitre ufficiali del 26° corso della Riserva Selezionata, fra i quali nove donne, hanno pronunciato ieri la formula del giuramento dinanzi alla Bandiera d’Istituto, decorata di medaglia d’argento al Valor Militare. La cerimonia si è svolta nella suggestiva cornice dell’Aula Magna di Palazzo Arsenale, gremita di familiari, amici e da personale dell’Istituto di studi militari. In possesso di un background culturale e professionale di interesse per la Forza Armata, gli ufficiali della Riserva Selezionata seguono un ciclo formativo di cinque settimane che prevede studi teorici ed esercitazioni pratiche.
Obiettivo del corso è fornire ai frequentatori, fra i quali medici, architetti, ingegneri, avvocati, storici ed un criminologo, gli strumenti di base per un proficuo inserimento nella realtà dell’Esercito, in previsione di un loro futuro impiego nazionale o internazionale.